IMPRESE E LAVORO-Artigianato sardo tra apprendistato in calo e figure professionali difficili da trovare

IMPRESE E LAVORO – Artigianato sardo tra apprendistato in calo e
figure professionali difficili da trovare. Matzutzi (Confartigianato
Sardegna): “Necessari incentivi per creare, mantenere e tramandare il
lavoro nelle imprese”. Si al maestro artigiano e al passaggio
generazionale.

In Sardegna cala ancora l’utilizzo dell’apprendistato nelle imprese.

Negli ultimi 12 mesi, infatti, sono solo 2.427 i giovani sardi che
sono entrati nel mondo del lavoro con questo particolare contratto. Un
numero, purtroppo, inferiore ai 5.650 nuovi contratti under 30 a tempo
indeterminato stipulati nello stesso periodo.

Secondo l’indagine dell’Ufficio Studi di Confartigianato Sardegna, sui
dati INPS, quest’anno nell’Isola si sono contate solo 3,7 nuove
assunzioni con l’apprendistato ogni 100 nuovi rapporti under 30
attivati. Lo scorso anno furono 6,7 su 100.

Tale dato pone la nostra regione all’ultimo posto nazionale, subito
dopo il Molise (5,6) e la Basilicata (6,1). In testa, al contrario,
l’Umbria dove si contano 16,7 nuovi rapporti di apprendistato ogni
cento nuovi rapporti attivati per under 30; seguono il Veneto con 14,2
e la Toscana con 13,8%. Tutto contro la media nazionale del 10,8%.

“In Sardegna, continuiamo a ripeterlo – sottolinea Antonio Matzutzi,
Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna – bisogna ripartire
dall’apprendistato per preparare i giovani ad entrare nel mercato del
lavoro. E’ necessario rilanciare questa “palestra” nella quale i
giovani studiano e lavorano, anche per soddisfare le esigenze di un
mondo che richiede competenze tecniche evolute imposte anche dalla
rivoluzione digitale”.  “Questo contratto continua a giocare un
importante ruolo di sostegno per l’occupazione dei giovani – continua
Matzutzi – confermandosi una risposta per le opportunità di lavoro
delle nuove generazioni”.

Tre le soluzioni proposte da Confartigianato Sardegna per mantenere
allineata la qualità dell’offerta e della domanda di lavoro. La prima
è la necessità di rendere lo strumento dell’apprendistato più
appetibile dal punto di vista del costo del lavoro a carico
dell’impresa, soprattutto al termine del percorso di apprendistato
laddove ci sia l’assorbimento in azienda del giovane. La seconda è il
consentire la valorizzazione del ruolo del maestro artigiano, l’unico
in grado di trasferire al giovane le conoscenze e competenze utili per
una corretta qualificazione professionale. La terza sarebbe il
rifinanziamento della Legge Regionale 12 del 2001, che metteva a
disposizione incentivi per le assunzioni degli apprendisti artigiani.

In ogni caso, anche nell’Isola, nonostante la cronica mancanza di
lavoro, tante imprese faticano a trovare figure professionali formate
e preparate.

In Sardegna, infatti, nel periodo compreso tra il 2018 e il 2019, le
imprese hanno previsto 96.620 assunzioni, di cui 19.570 di difficile
reperimento, pari al 20,3% del totale. Da sottolineare come molte
richieste siano legate alla stagionalità estiva e ai flussi turistici.

Tra le figure più ricercate, ci sono le professionalità legate al
digitale e all’Ict, ma anche i tecnici della vendita e della
distribuzione, meccanici e montatori di macchinari industriali e
assimilati, conduttori di mezzi pesanti e camion, addetti alla
gestione dei magazzini, conduttori di autobus, di tram e di filobus,
acconciatori, addetti all’accoglienza nei servizi di alloggio e
ristorazione, addetti all’assistenza personale, manovali e personale
non qualificato nell’edilizia civile, installatori e riparatori di
apparati elettrici ed elettromeccanici, cuochi in alberghi e
ristoranti, muratori in pietra, mattoni e refrattari.

“Prendendo con la dovuta cautela i dati sul mancato incontro tra
offerta e domanda di lavoro – continua Matzutzi – anche nella nostra
regione ormai siamo al paradosso: il lavoro ci sarebbe, la possibilità
di assumere anche ma mancano le figure professionali adatte”. “La
realtà – sottolinea il Presidente di Confartigianato Sardegna – è che
gli imprenditori hanno necessità, per la loro azienda, esclusivamente
di personale adeguatamente formato e pronto a operare in tutti i
settori.  Per questo, la Sardegna che produce non potrà mai esprimere
tutto il suo potenziale se non si allineeranno i percorsi formativi
alle esigenze delle aziende e se non si favorirà l’inserimento dei
giovani nelle imprese artigiane”.

L’Associazione Artigiana ribadisce la necessità far ripartire i corsi,
teorici e pratici aggiuntivi rispetto a quelli già previsti nei Piani
regionali di formazione professionale che potrebbero essere realizzati
nelle Botteghe Scuola.

Inoltre sarebbe utile adottare il Piano regionale di rilevazione dei
fabbisogni professionali delle imprese, con tempi certi e brevi per
l’erogazione della formazione, anche tramite voucher, e “ripensare”
l’apprendistato con un maggiore coinvolgimento dell’imprenditore e una
formazione teorica finanziata più mirata sul settore e sulle esigenze
delle imprese, anche tramite forme simili al praticantato nelle
professioni.

“Ricordiamo però che il lavoro nelle imprese lo si crea, e lo si
conserva, anche con i contributi a fondo perduto – conclude Matzutzi –
per sostenere le aziende artigiane coinvolte nel passaggio
generazionale a favore dei figli dell’imprenditore o dei dipendenti da
almeno cinque anni dell’impresa, tramite voucher per la fruizione da
parte del successore di servizi finalizzati allo start up della
propria esperienza imprenditoriale”.




PROCLAMAZIONE SINDACO, MARIO CONOCI E’UFFICIALMENTE IL NUOVO SINDACO DI ALGHERO

Alghero, 24 giugno 2019. Mario Conoci è a tutti gli effetti il nuovo Sindaco di Alghero. Lo ha decretato l’ufficio centrale nel tardo pomeriggio di oggi, proclamando anche l’elezione dei 24 consiglieri che siederanno nell’aula di via Columbano. Già da domani il primo cittadino si recherà negli gli uffici di piazza Porta Terra per assolvere ai primi adempimenti previsti dalla legge.




LA GUARDIA DI FINANZA CELEBRA IL 245° ANNIVERSARIO DELLA SUA FONDAZIONE.

La Guardia di Finanza compie 245 anni.
In Sardegna le celebrazioni hanno preso il via quando il Comandante Regionale, Gen. B. Gioacchino Angeloni e il Presidente dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia (ANFI) – Sezione di Cagliari, hanno deposto una corona di alloro al Monumento ai Caduti presso la caserma “Efisio Satta” di Viale Diaz.
Sono quindi proseguite con la cerimonia militare, svoltasi nella suggestiva cornice del Molo “Ichnusa” alla quale hanno preso parte le Autorità civili, militari e religiose del territorio sardo. Dopo la lettura del Messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del giorno Speciale del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Zafarana, ha preso la parola il Comandante Regionale Sardegna che, dopo aver ringraziato gli intervenuti per la partecipazione all’evento, ha tracciato un bilancio dell’attività svolta dal Corpo nell’ultimo anno, con particolare riferimento al contrasto degli illeciti nel settore della tutela della spesa pubblica, della criminalità organizzata ed economico- finanziaria oltre che la lotta all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali a protezione e a tutela dei cittadini onesti e degli operatori rispettosi delle regole.
A seguire, sono state consegnate le ricompense individuali per atti di eccezionale coraggio e di ordine morale per lodevole comportamento e particolare rendimento in servizio posti in essere da finanzieri in forza nei reparti dell’Isola.
Al termine della cerimonia, sulle note dell’inno nazionale magistralmente eseguito dalla Banda Musicale della Brigata Sassari, è stato ammainato il tricolore presente sul molo e sulle imbarcazioni del Corpo – il Pattugliatore Veloce classe “Di Bartolo” “Oltramonti” e il Guardacoste classe “Buratti” “Casotti” – ivi ormeggiate, salutato dal passaggio degli

Cagliari, 24 giugno 2019

1 Comando Regionale Sardegna
Ufficio Operazioni – Sezione Stampa e Relazioni Esterne

09126 Cagliari, Viale Diaz 170 Telefono 070.34802213 Fax 070.34802215 e-mail: [email protected]

Guardia di Finanza COMANDO REGIONALE SARDEGNA

elicotteri Augusta Westland 139 della Sezione Aerea di Elmas di recente assegnazione per il pattugliamento delle coste.
La cerimonia si è conclusa con gli onori finali e l’esecuzione del celebre inno “Dimonios” della Brigata Sassari.

Gli ospiti hanno quindi avuto la possibilità di visitare le unità navali e la mostra statica allestita per l’occasione, impreziosita dalla presenza di un automezzo denominato Veicolo di Comunicazione Istituzionale, equipaggiato per le esigenze divulgative e promozionali del Corpo.




CONTROLLI DI GUARDIA DI FINANZA ED ISPETTORATO DEL LAVORO IN UN LOCALE DI OLBIA FREQUENTATO DA GIOVANISSIMI: DENUNCIATI IL TITOLARE E UNA DIPENDENTE, SOSPESA L’ATTIVITA’

Nell’ambito dei controlli disposti dal Comando Provinciale di Sassari in sinergia con l’Ispettorato del Lavoro di Sassari e pianificati sulla scorta del Protocollo di Intesa siglato il 21 dicembre 2017 dai rispettivi Organi di Vertice, i finanzieri del Gruppo di Olbia e gli ispettori della direzione di Sassari hanno eseguito nel fine settimana un importante intervento nel settore del contrasto al lavoro nero ed irregolare ed alla connessa evasione fiscale contributiva nei confronti di un noto locale olbiese, frequentato prevalentemente da giovanissimi.

Al termine di una mirata ed articolata attività investigativa, scaturita da numerose segnalazioni circa gli eventi organizzati, è stato eseguito nelle prime ore di sabato un accesso al citato locale procedendo al controllo delle autorizzazioni e della regolarità delle posizioni lavorative del personale impiegato.

Nel corso delle operazioni, sono stati identificati, impegnati in attività lavorativa, circa 10 dipendenti, 6 dei quali risultati totalmente “in nero” – cioè privi di copertura assicurativa e regolare assunzione.

Oltre al recupero della contribuzione previdenziale ed assicurativa evasa, con relativa regolarizzazione e ricostruzione del rapporto di lavoro, verranno irrogate, al termine degli accertamenti da parte dell’Ispettorato del Lavoro di Sassari, sanzioni quantificabili in diverse migliaia di euro.

Comando Provinciale Sassari Gruppo Olbia

07100 Sassari, Via Gavino Pinna 17 Telefono 078951374 Fax 0789598533 e-mail: [email protected]

Nei confronti del locale sottoposto a controllo, è scattata altresì la sospensione dell’attività imprenditoriale così come previsto dalle norme in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro atteso che una percentuale elevata della forza lavoro è risultata “in nero”.

L’attività dei finanzieri olbiesi ha riguardato altresì la repressione dello spaccio di stupefacenti e la verifica del rispetto della normativa in materia di somministrazione di alcolici a soggetti minori.

I Baschi Verdi, collaborati dalle unità cinofile del Gruppo di Olbia, sono riusciti a documentare ben tre cessioni di bevande alcoliche ad altrettanti minori di anni 16, motivo per cui la barista ed il titolare del locale sono stati denunciati per la violazione dell’art. 689 del Codice Penale, che prevede altresì la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 25.000 euro e la sospensione dell’attività per tre mesi.

I controlli effettuati hanno permesso inoltre di rinvenire numerose dosi di sostanze stupefacenti, soprattutto cocaina e marijuana, che gli avventori, quasi tutti minorenni, hanno subito abbandonato a terra alla vista dei cani antidroga.

Un soggetto, anch’egli minorenne, è stato invece trovato in possesso di una dose di cocaina, motivo per il quale è stato segnalato amministrativamente alla Prefettura di Sassari.

Tutti i soggetti minorenni controllati sono stati poi affidati ai genitori intervenuti sul posto nel corso del controllo.

La complessa attività di servizio condotta, che investe in maniera trasversale più settori di servizio della Guardia di Finanza, scaturisce da una complessa analisi di contesto sviluppata dal Comando Provinciale di Sassari e si inquadra nel solco delle attività svolte a tutela dei lavoratori e degli operatori economici onesti nonché, principalmente, a tutela dei minori e delle fasce più deboli.




COMUNE DI STINTINO – Record di Sterne alle Saline di Stintino

Record di Sterne alle Saline di Stintino

Un risultato dovuto al successo del Progetto Life. Negli stagni sono ritornati anche i fenicotteri rosa

Stintino 24 giugno 2019 – Il progetto Life raggiunge risultati di rilievo e a giugno, negli stagni delle Saline, fa registrare numeri quasi da record di volatili. Sono, infatti, 120 le coppie nidificanti di Sterna comune (Sterna hirundo), 40 coppie di Fraticello (Sternula albifrons), 6 le coppie di Fratino (Charadrius alexandrinus) e 4 le coppie di Cavaliere d’Italia (Himantopus himantopus). E intanto negli stagni sono ritornati anche i fenicotteri rosa.

I primi sei mesi del 2019 per le Sterne del Progetto Life è l’anno in cui il maggior numero di coppie è riuscita a riprodursi nell’area delle Saline di proprietà del Comune di Stintino.

«Le azioni di conservazione prodotte durante il Progetto Life e gestite nella fase “Post Life” – afferma il responsabile scientifico del progetto Danilo Pisu – continuano ad aumentare l’efficacia di conservazione. La realtà delle Saline di Stintino sta raggiungendo livelli impensabili di densità e gradimento dell’area da parte della Sterna comune e del Fraticello, che sono finalmente riuscite a creare una solida realtà riproduttiva grazie agli isolotti artificiali che ospitano le colonie».

La colonia ha superato gli anni di maggiore densità di nidificanti, a tal punto che alcune coppie hanno dovuto nidificare nelle lingue di terra emersa nelle vasche di salina. Il Fraticello non ha trovato spazio sulla superficie degli isolotti artificiali e ha nidificato sul terreno circostante le vasche di salina. La Sterna comune, infatti, ha completamente occupato gli spazi all’interno degli isolotti.

Negli stagni limitrofi alla tonnara e alla torre delle Saline, intanto, già da qualche settimana è possibile osservare la presenza di una numerosa colonia di fenicotteri rosa. Non sono nuovi da queste parti ma, assenti da qualche tempo, adesso sembrano essere ritornati più numerosi. Un ritorno favorito, probabilmente, anche dal miglioramento delle condizioni dello stagno.

Il successo del Progetto Life si unisce al grande sforzo realizzato sul fronte dell’educazione ambientale rivolta alle scuole materne, elementari e medie di Stintino. Gli studenti hanno partecipato a lezioni frontali e sul campo, sul delicato tema della plastica e del consumo responsabile, che si è sposato in maniera totale con le iniziative Stintino “Plastic Free” del Comune di Stintino. Grande è stato il gradimento del corpo docente e degli studenti per il programma 2018-2019, che continuerà nell’anno scolastico 2019-2020 con il tema: “Sorella Acqua”, volto alla sensibilizzazione e al corretto utilizzo di questa vitale risorsa per l’uomo.




333 – Sassari calcio Latte Dolce 2019 2020 – Confermato Luigi Scanu, mr Fantastic

LUIGI SCANU, MR FANTASTIC:

SEI STATO CONFERMATO!

«Credo di essere cresciuto: ho giocato in vari ruoli e trovato consapevolezza nei miei mezzi»

Sassari, 24 giugno 2019

Il giovane mister Fantastic, Luigi Scanu, talento e lunghe leve al servizio del progetto targato mister Stefano Udassi, resta al  Sassari calcio Latte Dolce e si prepara a vivere un’altra stagione all’insegna del miglioramnto costante e di una sfida, agli avversari e con sé stesso, da vivere step by step e giorno dopo giorno. Centrocampista con spiccate doti offensive, nato a Sassari il 29 settembre del 1997, è la sesta pedina dello scacchiere biancoceleste 2019-’20. Stay tuned.

Luigi Scanu, centrocampista del Sassari calcio Latte Dolce: «Se penso alla stagione passata mi viene in mente il fantastico campionato fatto dalla squadra, protagonista di un’annata straordinaria che siamo riusciti a costruire, assieme, come gruppo e come società, lavorando giorno dopo giorno con l’obiettivo di crescere e migliorare, giorno dopo giorno. Per quanto riguarda l’aspetto personale, penso e sento di essere cresciuto sotto molti aspetti, soprattutto quello mentale. Ho poi avuto l’opportunità di giocare in vari ruoli e ho acquistato più consapevolezza dei miei mezzi. La mia riconferma? È arrivata anche grazie alla squadra: credo di avere delle potenzialità ma non gioco sicuramente da solo, ci sono un’altra ventina di compagni e lo staff che corrono e lavorano al mio fianco. Penso di essere ben voluto dai ragazzi della squadra, sono uno che mette buon umore all’interno dello spogliatoio. Adesso si contano i giorni aspettando il primo giorno di ritiro per iniziare. Sarà difficile confermarci e rapportarci ad un campionato ad alto livello di difficoltà, dovremmo lavorare giorno dopo giorno e lo sappiamo benissimo ma è proprio questo tipo di approccio ciò che ci ha sempre contraddistinto. Sarebbe bello ripetersi o addirittura fare di meglio: sta a noi provarci. Sarà una bella sfida e io non vedo l’ora di cominciare».




75 – Cus Sassari – Report festa di fine stagione e premiazione dei grandi protagonisti de mondo Cus Sassari

APPUNTAMENTI DI FINE STAGIONE: 

A SAN GIOVANNI È FESTA CUS SASSARI

Il Centro Sportivo Universitario sassarese celebra un’annata positiva 

Premi per i vincitori della Coppa Uniss di calcio, i medagliati ai recenti CNU di L’Aquila 2019 e premio speciale a Pierfranco Marchisio

Una stagione ricca di successi quella del Cus Sassari, stagione da ricordare sul fronte delle attività nazionali e locali, e celebrata con tutti gli onori del caso sul campo centrale dell’impianto tennistico di San Giovanni, base sportiva degli universitari sassaresi che ha ospitato per l’occasione una platea allegra e appassionata comprendente tutti i protagonisti della stagione.

Ma per rendere ancora più speciale la giornata evento, lo staff Cus Sassari ha deciso di far coincidere – o meglio precedere – la festa/evento dalle finali della Coppa Uniss (primo/secondo posto e terzo/quarto posto) che hanno favorito un ancora più ottimo afflusso di pubblico. Alle 20,30, con ancora sullo sfondo i bagliori del consueto spettacolare tramonto che incornicia gli Impianti di San Giovanni, è cominciato l’evento.

Saluti e ringraziamenti sono d’obbligo. In primis grazie all’Università di Sassari e alle numerose autorità accademiche presenti, in particolare al pro-rettore vicario Luca Deidda. Grazie a tutta la dirigenza del Cus Sassari. Grazie a tutti gli studenti e studentesse che hanno partecipato alle attività proposte e a quelli presenti in tribuna. Grazie a tutti i dipendenti del Centro Sportivo Universitario sassarese, che hanno contribuito a rendere possibile l’evento e contribuiscono a rendere fruibile l’attività quotidiana degli impianti. E infine grazie al L’Aquila, al Cus L’Aquila nello specifico e al CUSI, solerti e meticolosi organizzatori dell’edizione CNU 2019  decennale del terremoto del 2009, occasione di mostrare a tutti una città ancora ferita in maniera profonda che sta però provando con grande forza a rialzarsi e che, animata dalla settimana dei campionati, ha fato vedere ad atleti e accompagnatori che non ci si deve mai arrendere alle difficoltà.

 

Il presidente del Cus Sassari Nicola Giordanelli “È appena trascorso un altro anno di sport vissuto insieme da Università e studenti. Sport, inteso come momento di aggregazione, di rispetto dei valori, momento vero di inclusione e di conoscenza. Ringraziamo l’Università di Sassari che, nonostante le difficoltà degli ultimi anni legate al reperimento du contributi, ha sempre mostrato grande sensibilità per le attività studentesche. Grazie ancora all’Ersu e al Ministero che con legge 394 ha reso i Centri Universitari Sportivi, di fatto, una sorta di Dipartimento dello sport universitario. Grazie ai volontari che animati da grande passione contribuiscono, con la propria disponibilità, a far si che gli eventi possano svolgersi e ripetersi negli anni vedi Coppa Uniss, Torneo di Volley misto, VIII edizione Olimpiase. Senza dimenticare le due giornate Erasmus in collaborazione con l’Associazione Erasmus Student Network, e le Giornate Eramus. Una menzione meritano il percorso a livello nazionale del Rugby a 7 e il calcio, mentre un orgoglioso plauso va alla rappresentativa Cus Sassari per il record di medaglie conquistate ai CNU – afferma Giordanelli, che passa poi a illustrare Progetto Spin, Orienta con lo Sport e il nuovissimo Siamo Sport, iniziative portate avanti con le scuole primarie e le federazioni –. Importantissimo per noi, per chi fa sport in generale e per l’Ateneo intero, anche il raggiungimento di un traguardo storico per chi fa sport e per l’Università di Sassari: la nascita del Corso di laurea in Scienze Motorie e Benessere dell’Uomo voluto fortemente dall’Ateneo sassarese, dal Dipartimento di Scienze Biomediche, dal Cus Sassari e dal territorio per dare qualità e professionalità alle figure che opereranno su un bacino di utenza con sempre più  bisogno di riferimenti qualificati”.

Parola al professor Luca Deidda, pro rettore dell’Università di Sassari in rappresentanza del magnifico rettore Massimo Carpinelli – del quale porta i il saluto alla platea – è già presente sugli spalti di San Giovanni per la finale di Coppa Uniss. il pro rettore ha assistito al grande spettacolo dello sport in campo “spettacolo offerto dai nostri studenti, dai nostri ragazzi con cui non posso che complimentarmi. Complimenti che vanno certamente estesi poi al Cus Sassari, che prosegue lungo un percorso di crescita costante al fianco dell’Università. Elemento focale di questa crescita è senza dubbio la progettualità, una continua sfida al miglioramento per continuare insieme a lavorare sul processo di ricerca di nuove risorse ed opportunità. Una sfida che non potrà che essere accolta ed accettata con entusiasmo dal Cus Sassari, e che porterà a un coinvolgimento sempre maggiore della popolazione studentesca”. Anche il pro rettore fa un passaggio su Scienze Motorie, non escludendo che gli impianti universitari possano rappresentare ed essere il polo di studio e attività per i futuri studenti del dipartimento.

Parole di stimolo e supporto. Parole che fanno bene e incitano, come detto, al costante miglioramento, al fissare degli obiettivi ed a raggiungerli. Come nel caso dei nostri atleti impegnati ai CNU 2019 de L’Aquila. Tante ottime prestazioni e ben 11 medaglie. A loro il plauso e il doveroso premio del Cus Sassari: per l’atletica leggera premiate Nadia Neri della Facoltà di Medicina e Chirurgia, medaglia di bronzo nei 100 mt e medaglia di  bronzo nei 200 mt; Elisa Pintus del Dipartimento di  di Chimica e Farmacia, medaglia di bronzo nel lancio del disco e medaglia di bronzo nel lancio del peso; Angelo Marvulli (studente di Odontoiatria), medaglia d’oro nel salto in lungo. Premiato anche il tiro a segnogriffato Cus Sassari: Valentina Acciaro  (Dipartimento di Chimica e Farmacia), Elena Marogna (Dipartimento di Scienze Biomediche) , Martina Mercurio (Dipartimento di Agraria), medaglia di argento a squadre carabina 10 mt; medaglia d’argento per rappresentanza a Luca Marogna della Facoltà di Giurisprudenza. Meritato premio per Antonio Fadda del Dipartimento di Scienze Bio Mediche, bronzo a l’Aquila nel combattimento karate, così come per Diego Cantatore (studente di Economia) e Cristopher Dickey (Accademia di Belle Arti “Sironi”) vincitori rispettivamente della medaglia d’oro categoria Medal Lordo e della medaglia d’oro categoria Stablefor Lordo. Grandi tutti, bravi tutti: nessuno escluso.

Il premio speciale “Una vita per il Cus” – è stato consegnato fra gli applausi a Pierfranco Marchisio. Classe 1943, ha partecipato ai CNU vincendo in più di una occasione medaglie nell’atletica leggera. È tra i soci fondatori del Cus Sassari nel suo intervento fa un parallelismo tra i CNU di quest’anno a L’Aquila post terremoto e la sua partecipazione ai CNU del ’67 a Firenze all’indomani della terribile alluvione  sottolineando la grande accoglienza e il grande spirito di rinascita portato dagli universitari. Il prof Marchisio, una vita trascorsa fra l’insegnamento dell’educazione fisica e e le attività di coordinatore dei prof di educazione fisica, sottolinea che “per me e per la mia generazione i Campionati Nazionali Universitari erano non solo confronto sportivo ma anche confronto con le altre realtà sociali italiane in un periodo dove l’isolamento della Sardegna era decisamente più marcato di ora, tutto questo favorito dal carattere ludico-gaudente che ancora caratterizza la manifestazione”. A premiarlo è Gianni Ippolito Vice Presidente Nazionale CUSI.

Premiazione d’obbligo anche per i team partecipanti all’Olimpiase: il primo posto è dell’Ase (Associazione studenti di Economia), il secondo posto è dell’Asp (Associazione studenti di Scienze Politiche) e il terzo posto è del Sism (Facoltà di Medicina).

Riflettori puntati poi sul torneo Universitario di volley misto. Prima edizione, sicuramente da migliorare ma certamente anche da ripetere. Grande entusiasmo da parte di tutti i partecipanti che hanno animato la manifestazione. Ringraziamento particolare per  la realizzazione e promozione del Torneo, a Claudio Sanna e Mariano Sannia rappresentanti degli studenti nel Comitato dello Sport. Primi classificati Queen e qualche altro, secondo classificato Non ho mai schiacciato e terzo sul podio Figli di Bagher.

Infine, ma non certo ultimo per importanza, il Torneo Universitario di Calcio 2019. Appuntamento rinnovato nel nome, nel trofeo e nella comunicazione grazie all’intervento di Matteo Deidda e Matteo Contu, che hanno costruito una squadra eccellente insieme a Debora Piras e Alessio Satta, quest’anno in prima linea a bordo campo (e non solo) per la realizzazione di interviste, highlights e filmati dei protagonisti: partendo da questa base non si può che crescere esponenzialmente. Nuovissime anche le finaliste Fp Gira La Ruota e AC Irrosi, che dopo essersi battute sul rettangolo di gioco sono dovute salire sulla giostra dei rigori per vedere assegnato l’ambito Trofeo che va ad AC Irrosi. La classifica finale vede risepttivamente A. C. Irrosi, FP Gira La Ruota e Havana F. 




Al Tech Share Day di Torino tre invenzioni targate Uniss

TORINO. Ci saranno anche 3 inventori provenienti dall’Università di Sassari il 25 giugno a Torino, per il  Techshare Day (TSD), fra i 300 innovatori provenienti da tutta Italia che esporranno 140 tecnologie dell’eccellenza tecnologica italiana. Sono le docenti Giovanna Rassu, Lidia De Luca e Mario Sechi, coautori di tre invenzioni nel settore chimico-farmaceutico.

L’evento si terrà al Politecnico di Torino dalle 9.30 alle 18.00 (https://www.knowledge-share.eu/)

 

Giovanna Rassu parlerà delle “Celle di Permeazione”, un’invenzione costituita da membrane sintetiche o biologiche che consentono di effettuare studi di permeabilità, in vitro ed ex vivo, di farmaci. Le celle consentono così una maggiore versatilità, adattabilità, flessibilità d’impiego e un risparmio nell’uso dei materiali e nel processo di costruzione e manutenzione nel settore farmaceutico, biomedicale ed alimentare.

Lidia De Luca presenterà la “Sintesi eco-sostenibile di preparati industriali e intermedi farmaceutici”. Un sistema che consente di evitare l’impiego di reattivi corrosivi, tossici e di difficile impiego industriale su larga scala. Il metodo permette una notevole semplificazione dell’impiantistica industriale, l’utilizzo di reattivi a basso costo e basso consumo energetico nelle preparazioni di farmaci a base di anfetamine, di resine artificiali, di additivi per combustibili e soluzioni per lo sviluppo fotografico.

Mario Sechi propone “Piccole molecole induttori di specie reattive dell’ossigeno e Inibitori dell’attività mitocondriale” che agiscono come inibitori dell’attività mitocondriale all’interno delle cellule tumorali pancreatiche e potrebbero essere utilizzate nel trattamento.   L’evento TechShare Day coinvolge protagonisti italiani ed europei del mondo della tecnologia, della cultura e dell’innovazione. Nato per presentare ad aziende e investitori le invenzioni ed i prototipi sviluppati all’interno degli atenei, il TSD dà visibilità alle attività di trasferimento tecnologico ed è l’occasione per esporre le tecnologie, discutere dei vantaggi e delle applicazioni delle invenzioni.

 

Sarà la sede per scoprire i vantaggi delle nuove tecnologie, cercare di ottenere una licenza dei brevetti, entrare in contatto con potenziali investitori e aziende che promuovano lo sviluppo delle tecnologie e le applicazioni commerciali.

Infatti nonostante l’Italia sia all’undicesimo posto mondiale nella produzione brevettuale,  con un portafoglio brevetti attivo complessivo di circa 4mila titoli nelle università, ancora non c’è un corrispondente riscontro economico. Il trasferimento tecnologico dei brevetti delle università nel 2016 è stato pari ad appena 1,6 milioni di euro.

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LAUREA IN PIAZZA – CONFERENZA STAMPA 27 GIUGNO ORE 10.00 Università di Sassari

giovedì 27 giugno alle 10.00, nella sala Milella del palazzo centrale dell’Università di Sassari (piazza Università 21), il Rettore dell’Ateneo Massimo Carpinelli illustrerà la quinta edizione di “Laurea in piazza” nel corso di una conferenza stampa.
La cerimonia di proclamazione dei laureati 2017/2018 si svolgerà venerdì 28 giugno dalle 17.00 in piazza d’Italia.
Molte le novità di quest’anno: una parte della cerimonia sarà dedicata al conferimento della laurea honoris causa in “Lettere Filologia Moderna e Industria culturale” a Flavio Manzoni, Senior Vice President del Design Ferrari.
Sarà un’edizione di “Laurea in piazza” nella quale sarà ancora più evidente lo stretto legame tra l’Ateneo e la città di Sassari, in particolare il suo tessuto economico ed imprenditoriale, visto il coinvolgimento degli esercizi commerciali.



GUIDO SIENI JUDO CUP – Successo per la quinta edizione della Guido Sieni Judo Cup

Successo per la quinta edizione della Guido Sieni Judo Cup

Buona prestazione degli atleti del Centro sportivo del maestro Stefano Urgeghe: 2 quinte piazze negli esordienti B e tre ori, un argento e un bronzo nei cadetti.

SASSARI 23 giugno 2019 – Una emozione dietro l’altra, con incontri che hanno fatto vedere tanta tecnica e spettacolo, con numerosi atleti in gara che sono arrivati anche al golden score, per assicurarsi i punti del ranking nazionale e la medaglia della Guido Sieni Judo Cup. Si è conclusa con un successo di partecipazione la quinta edizione del torneo organizzato dal Centro sportivo Guido Sieni che domenica 23 giugno è stata dedicata agli esordienti B, maschile e femminile. La competizione era inserita nel circuito Trofeo Italia valevole per il ranking nazionale e l’accesso alle finali del campionato italiano da disputare a dicembre.

Sui tatami del PalaSerradimigni sono saliti quasi 300 atleti appartenenti a 80 società sportive provenienti da quasi tutta Italia e alle quali si sono aggiunte quelle della Moldavia, della Scozia e della Russia.

A dominare la quinta edizione della Guido Sieni Judo Club sono le società del Lazio e del Piemonte che si dividono il podio. Al primo posto la Harmony club di Roma, al secondo la Akiyama di Settimo Torinese e al terzo Banzai Cortina Roma.

«Abbiamo centrato un grande risultato – ha detto Stefano Urgeghe – con la Guido Sieni inserita nel Trofeo Italia la competizione ha ottenuto il giusto prestigio e il riconoscimento del grande lavoro che abbiamo fatto in questi anni. Stiamo puntando sui giovani e queste due giornate, cadetti ieri ed esordienti B oggi, ricche di partecipazione ci rendono soddisfatti».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il presidente regionale Fijlkam Gavino Piredda per il quale quella di oggi «è un successo straordinario e mostra una prospettiva di crescita in qualità».

Nella giornata di oggi, per gli esordienti B da segnalare per il Centro sportivo Guido Sieni le quinte piazze di Vittoria Vargiu nei 40 kg e di Davide Bazzoni nei 73 kg.

Buono, intanto, il risultato dei cadetti di ieri, sabato 22 giugno, per il Centro sportivo Guido Sieni che con tre ori (Salvatore Boi, Andrea Spano, Marco Battino) un argento (Maria Vittoria Santoni) e un bronzo (Carlo Fusco) ha guadagnato la seconda piazza nella classifica società dietro la rappresentativa Lazio e davanti alla Banzai Cortina Roma.

Per le società, a ritirare i trofei sono stati Domenico Paduano della rappresentativa Lazio, Luca Silanos del Centro sportivo Guido Sieni e Paolo Solina per la Banzai Cortina Roma.

La “Guido Sieni Judo Cup” ha ricevuto il patrocinio del Comune di Sassari che, questa sera, con l’assessora alle Politiche educative, infanzia, giovani e sport Alba Canu, ha premiato gli atleti.

A concedere il patrocinio anche il Coni e la Fijlkam che con il presidente regionale Gavino Piredda ha premiato i giovani atleti. Presente anche il presidente della commissione nazionale ufficiali di gara Rino De Patre.

Da segnalare a bordo tatami le opere d’arte di Andrea Loddo che ha esposto dei guerrieri sardi a grandezza naturale e vestiti con abiti e armature interamente realizzati a mano.

I risultati della gara esordienti B

Incontri maschili

Nei 38 kg Gaiangos Alessandro Harmony Club conquista il gradino più alto del podio, seguito da Gabriele Pinna Judo Abbasanta quindi a pari merito Ian Bezzi Judo Le Sorgive e Francesco Vargiolu Judo Sedilo

La categoria 42 kg va a Emiliano Lattanzi Harmony Club, il secondo posto ad Augusto Vargiolu Judo Sedilo,al terzo posto Joshua Raccuglia Shihan Sermoneta e Giulio Muzzi Cus Siena.

Nei 46 kg al primo posto Enrico Nicosia Judo Ceracchini, seguito da Lorenzo Amerighi Judo Piombino al secondo e al terzo posto per Gabriele Piccolo e Nicolò Steardo Akiyama.

La categoria 50 kg è stata vinta da Nicolò Manusia Accademia Giaveno, seguito da Rocco Capasso Kumiai e al terzo posto Samuele Bussu Yano Macomer e Alberto Mortillaro Judo Trapani.

Nei 55 kg sul gradino più alto del podio Stefano Guarnero Akiyama quindi Simone Covi Judo San mentre sul gradino più basso del podio per Tommaso Lineri Sakura Osimo e Lucio Tavoletta Kodokan Chieti.

Nei 60 kg oro per Tommaso Perfetti Nuova Florida, argento per Simone Armao Akiyama e bronzo per Nicolo Alessandrini e Francesco Sansonetti.

Nella categoria 66 kg il primo posto è andato a Valerio Berton Banzai Cortina Roma, il secondo a Edoardo Bastiani Kodokan Gubbio, il terzo posto è andato a Eden Heffernan Team Scotland e Alvise Valle Judo Murano.

Nella categoria 73 kg la prima piazza è andata a Niccolo Vanni Abbe Prato, la seconda ad Alessandro Bruno Durbano Kodokan Chieti, la terzo piazza è andata a Valentino Basso Accademia Torino e Luigi Vitolo Grivit.

Nei +81 kg l’oro è andato a Davide Graziosi Harmony Club mentre l’argento a Samuel Vargiu Judo Trexenta.

La categoria -81 kg è andata ad Akhmed Dadaev Team Russia seguito da Davide Macri Torino e Thomas Kastlunger San Lorenzo

Incontri femminili

Nella categoria 40 kg oro per Ida Celotto Torre del Greco, argento per Victoria Chiara Maccario Yoshin Ryu e bronzo per Roccella Anna Vivetta Budo e Sofia Santillo Judo Sermoneta.

Nei 44 kg Giulia Nocciolini Judo Siena conquista il primo posto, Gaia Babbo Judo Sermoneta il secondo e Maria Giulia Niutta Accademia Torino e Rebecca Angioni Judo Ceracchini.

Nei 48 kg oro per Viola Bosso Accademia Torino, argento per Alessia Sinisi Banzai Cortina Roma e bronzo per Sabina Rudnic Team Moldova e India Serafini Europardise.

Nei 52 kg prima piazza per Michela Terranova Ischia Judo, seconda per Gaia Massimetti Nuova Florida e terza piaza per Alice Martellacci Polisportiva Ottavia e Giulia Rossolato Montereale

Nella categoria 57 kg primo gradino del podio per Gaia Stella Judo Sermoneta, secondo gradino per Alisa Tombolini Harmony Club quindi gradino più basso del podio per Sofia De Magistris Banzai Cortina Roma e Ilaria Cosenza Judo Kuroki.

Nei 63 kg il primo posto va a Iole Alzetta Montereale, il secondo a Sara Virgilio Judo Trapani e il terzo posto per Aurora Maria Evola Omnia e Eliane Keita Judo Arashi Bracciano.

Nella categoria +70 kg l’oro è andato a Cinzia Caponetto Judo Cokys mentre l’argento ad Elena Alexandra Simtea Kimiai.

Nei -70 kg oro per Chiara Castiello Accademia Lamezia, argento per Noemi Pignatiello Judo Luino bronzo per Sara Millauro Judo Aikido ed Eva Castellani Judo Udine.

I risultati della gara Cadetti

Maschili

La categoria 46 kg è andata a Salvatore Boi centro spotivo Guido Sieni, quindi al secondo posto Michele Sciabola Samurai Spello e al terzo Gabriele Atzeni Pirri.

Nei 50 kg il primo posto è andato a Federico Silanos Judo Club Alghero, la seconda piazza a Simone Rosas judo club Olbia e la terza a Nicola Paderi Club Samurai. Nei 55 kg l’oro è andato ad Andrea Spanodella Guido Sieni, l’argento a Riccardo Dettori Olbia mentre il bronzo è andato ad Antonio Tramontano Banzai Cortina Roma e Lorenzo Melini Fox Club.

Nella categoria 60 kg primo posto per Simone Aversa della rappresentativa Lazio, secondo posto per Davide Gussoni Polisportiva Yubikai e terzo posto per Adam Belgroune team Scozia e Tommaso FavaSamurai Spello. Nella categoria +81 kg l’oro va ad Andrea Palumbo Lazio.

Marco Battino vince e la categoria 66 kg e a seguire Nicolò Caromani Dojo Bologna, Luke Caldwell Scozia e Andrea De Santis Yubikai.

Nei 73 kg l’oro è andato al moldavo Daniil Lupu, l’argento a Edoardo Fanelli Lazio, il bronzo a Edoardo Voi Judo Le Sorgive e Carlo Fusco Guido Sieni

Nella categoria -81 il primo posto sul podio è andato ad Andrea Raffaeli Banzai Cortina Roma, il secondo a Luigi Canna Judo Teiko, il terzo a Gabriele Di Giuseppe Yubikai.

Gli incontri femminili hanno visto vincere nella categoria 48kg Sara Cesselli della rappreentativa Lazio seguita da Ilaria Tabac della Moldavia. Nei 57 kg l’oro è andato a Muccio Sara Lazio, l’argento a Maria Vittoria Santoni Guido Sieni e il bronzo a Elena Marongiu Pirri. Nei 63 kg, invece, primo posto per Sara Corbo rappresentativa Lazio e al secondo Daniela Negreata Moldavia. Nei -70 kg sul primo gradino del podio Alessia Beolchi Lazio seguita da Mihaela Seinic Moldavia. Nei +70 primo posto per Claudia Maria Tarba Banzai Cortina Roma.