Comunicato stampa – Pulizia delle aree verdi nel complesso sanitario San Giovanni Battista e nel poliambulatorio Andriolu

SASSARI, 19 GIUGNO 2019 – Pulizia delle aree verdi nel complesso sanitario San Giovanni Battista e nel poliambulatorio Andriolu

L’ATS Sardegna – ASSL Sassari ha eseguito la pulizia delle aree verdi attorno al complesso sanitario San Giovanni Battista a Ploaghe e al poliambulatorio Andriolu a Porto Torres. L’importante attività di manutenzione è stata resa possibile anche grazie all’intervento volontario dell’Agenzia Forestas che ha supportato il Dipartimento Area Tecnica nelle diverse fasi dei lavori.

La pulizia delle aree verdi ha la duplice finalità di prevenire e ridurre il rischio incendi e di garantire l’igiene e la salute pubblica.

Il prossimo intervento di pulizia delle aree verdi è programmato a Sassari presso il poliambulatorio ex Conti.




Automobilismo: comunicato stampa Scuderia Porto Cervo Racing. Nel Rally Italia Sardegna la Porto Cervo Racing brilla con Liceri-Mendola

Nel Rally Italia Sardegna la Porto Cervo Racing brilla con Liceri-Mendola.

Nella prova di Campionato del Mondo Rally (valida anche per il Campionato Italiano Rally e per il Tricolore Terra) la Scuderia Porto Cervo Racing era presente con i suoi equipaggi, come dal 2004, prima edizione corsa sugli sterrati della Sardegna.

Nel 16° Rally Italia Sardegna, corso lo scorso weekend sugli sterrati dell’Isola, la Scuderia Porto Cervo Racing era presente con tre equipaggi: Liceri-Mendola (Peugeot 208 R2), Tali-Salis (Ford Fiesta R5) e Leoni-Tocco (Renault Clio RS R3). Nella prestigiosa gara, a mettersi in luce e a salire sulla pedana d’arrivo della gara iridata, sono stati Michele Liceri e Salvatore Mendola, più forti delle insidie incontrate nei quattro giorni di gara. “Dopo tutto quello che ci è successo”, ha commentato Michele Liceri, “sono consapevole che abbiamo fatto una grande gara. Nonostante i tantissimi problemi, non abbiamo mai mollato, anzi, abbiamo cercato di recuperare. La gara è stata molto dura, anche per le strade, difficoltose per noi con le due ruote motrici, però siamo arrivati alla fine in questa gara unica, incredibile, che ti segna la vita e ti segna il cuore. Ringrazio innanzitutto Tore, la mia sicurezza, che mi ha aiutato in tutti i sensi, mi ha fatto da padre, non solo da navigatore, ringrazio la mia scuderia Porto Cervo Racing, il Team Julli, impeccabile con due macchine su due all’arrivo, gli sponsor e gli amici, fondamentali per questa occasione. La prossima gara sarà ‘Il Nido dell’Aquila’ a fine settembre, e poi chiuderemo in bellezza il Campionato Italiano Rally Terra con il ‘Tuscan Rewind’. E’ in forse la nostra partecipazione alla gara di casa, il ‘Rally Terra Sarda’, per il quale stiamo cercando gli sponsor”.

Soddisfatto anche il navigatore Salvatore Mendola, al suo terzo Rally Italia Sardegna: “Con lo zio di Michele, Paolo Liceri, siamo stati i primi sardi a partecipare al mondiale con una Wrc, dico questo perché anche se con Michele abbiamo corso con una macchina più piccola, l’emozione non è stata inferiore, anzi, con le condizioni che abbiamo trovato in prova, arrivare sino alla fine è stato molto più difficile e mi ha regalato maggiore soddisfazione. Michele è un pilota giovane, è da poco che corre e che corriamo insieme, è stato un professionista perché ha fatto tutto quello che doveva fare: salvaguardare la macchina e camminare dove si poteva camminare; si è fidato ciecamente di quella che poteva essere la mia esperienza e, alla fine, abbiamo superato le difficoltà incontrate durante le prove. Ovviamente, se non avessimo avuto i problemi che ci sono stati, magari anche il risultato finale, per quanto riguarda il Campionato Italiano Rally Terra, al quale siamo iscritti, sarebbe stato migliore, ma alla fine va bene così”.

Gara dal sapore amaro per l’equipaggio composto da Francesco Tali e Fabio Salis, costretti al ritiro quando avevano preso un buon ritmo di gara. “Avevamo le gomme consumate”, ha spiegato Tali, “nell’ultima prova della prima tappa del venerdì, la macchina non ha tenuto e, purtroppo, siamo usciti. Un vero peccato perché stavamo facendo una bella gara. L’unico rammarico è stato quello di non ripartire il giorno successivo con il super rally”.

Mondiale sfortunato anche per Gianluca Leoni, a causa di una iniziale non perfetta forma fisica. “Venerdì, dopo la prova di Castelsardo”, ha spiegato Leoni, “non mi sono sentito bene, così sabato è stato necessario riposare. Domenica, nella prova dell’Argentiera, abbiamo preso una pietra e spaccato la coppa dell’olio: è andata peggio di come poteva andare. Dispiace perché nelle due prove che abbiamo fatto, i tempi erano positivi, si poteva fare una bella gara”.

Intanto, la Scuderia continua senza sosta nell’organizzazione del Rally Terra Sarda in programma in Gallura il 5 e 6 ottobre 2019, valido come prova di Coppa Rally Aci Sport di Zona.

Grazie al rinnovo della partnership tra la Scuderia Porto Cervo Racing con le compagnie di navigazione, che garantisce sconti e agevolazioni agli associati del Team durante tutto l’anno, verrà dedicata particolare attenzione per tutti i partecipanti all’ottava edizione della gara.

Il Rally Terra Sarda è inserito nel programma degli eventi organizzati dalla Porto Cervo Racing per i festeggiamenti dei primi vent’anni di attività del Team.

Per tutte le informazioni relative alla Scuderia, potete visitare le pagine social oppure il sito www.portocervoracing.it.

Marzia Tornatore

Responsabile ufficio stampa Scuderia Porto Cervo Racing




COMUNICATO STAMPA – MENSA UNIVERSITARIA: da lunedì 24 riprende il servizio

MENSA UNIVERSITARIA: da lunedì 24 riprende il servizio

Sarà la Cooperativa di lavoro Solidarietà e Lavoro a gestire in appalto il servizio di pulizia e somministrazione dei pasti.

Garantito il posto di lavoro per i 34 dipendenti della Marconi Group s.r.l.

Lunedì 24 la mensa universitaria di via dei Mille a Sassari riprenderà regolarmente servizio. Dopo lo stop forzato, a causa delle rescissione del contratto con la Marconi Group srl, gravemente inadempiente nei confronti dell’ente, e l’avvio del servizio temporaneo di Take Away (durato circa dieci giorni) per garantire ugualmente il pasto a tutti gli studenti e le studentesse iscritti a Sassari durante i tempi tecnici per lo scorrimento della graduatoria, oggi è arrivata l’ufficialità: dopo la rinuncia della seconda classificata, la ditta al terzo posto nella selezione per l’affidamento dell’appalto del servizio di pulizia e somministrazione in mensa ha accettato l’incarico e già dal prossimo fine settimana comincerà ad operare nei locali della mensa garantendone, quindi, la riapertura al pubblico a partire da lunedì prossimo.

Un risultato raggiunto in tempi record per limitare al minimo i disagi alle migliaia di studenti e studentesse che ogni giorno usufruiscono del servizio di ristorazione offerto dall’Ersu di Sassari.

La ditta che subentra alla Marconi Group s.r.l. è la Cooperativa di lavoro Solidarietà e Lavoro, società con sede a Bari e Roma e già operante in sardegna presso altre istituzioni pubbliche nel ramo sanitario. I vertici aziendali hanno assicurato il mantenimento dei livelli occupazionali e quindi il riassorbimento dei 34 lavoratori e lavoratrici della Marconi Group che.

Un doppio sospiro di sollievo, quindi, sia per la popolazione studentesca fuori sede e pendolare – che potrà tornare finalmente a godere appieno del servizio mensa – e per 34 famiglie che potranno contare sulla prosecuzione del lavoro.

“Siamo soddisfatti e orgogliosi di esser riusciti a gestire al meglio una situazione che poteva rivelarsi ben più drammatica sia per i nostri studenti che per i lavoratori ex Marconi Group – ha sottolineato il Presidente di Ersu Sassari Massimo Sechi – E’ un risultato positivo, raggiunto grazie alla collaborazione di tutti e tutte, oltre al sostegno e alla comprensione di tantissimi studenti e studentesse che durante questi ultimi giorni ci hanno dimostrato realmente un grande affetto. Con il servizio Take Away, messo in campo grazie al preziosissimo supporto del personale della mensa, siamo riusciti a garantire un servizio essenziale, quello del pasto, a tutti e tutte”.

“Il nostro unico obiettivo è sempre stato e sarà sempre quello di offrire il meglio ai ragazzi e alle ragazze che hanno scelto Sassari per proseguire gli studi – ha dichiarato il Direttore Generale Antonello Arghittu – e il servizio del pasto Take Away è stata una soluzione specialmente per non ledere i tantissimi che fanno reale affidamento sui servizi che l’Ente offre per poter vivere lontano da casa. La borsa di studio, l’alloggio, così come i pasti giornalieri per moltissimi rappresentano l’unica fonte di sostentamento: era nostro dovere, quindi, andare oltre la burocrazia (che poteva tramutarsi nella chiusura totale del servizio per tutto il tempo necessario all’espletamento delle procedure amministrative per l’individuazione di una nuova ditta appaltatrice) e fare più del possibile per garantire a tutti e tutte il pasto”.

Il precedente: La Marconi Group srl che gestiva in appalto il servizio di pulizia e somministrazione dei pasti all’interno della mensa, da qualche tempo non garantiva più con regolarità il pagamento degli stipendi ai propri dipendenti: questa situazione ha generato un comprensibile malcontento, sfociato poi nello stato d’agitazione del personale dipendente. Le conseguenze sono state evidenti a tutti: rallentamento del servizio fino al blocco per protesta avvenuto esclusivamente nella giornata di lunedì 27 maggio, personale ridotto all’osso e mai sostituito dall’azienda con il raggiungimento – nella giornata di martedì 4 giugno – di livelli non più accettabili per garantire le condizioni igienico sanitarie minime per il consumo dei pasti in sicurezza per gli studenti e le studentesse. Da qui la decisione da parte dei vertici di Ersu Sassari di risolvere immediatamente il contratto con la Marconi Group s.r.l. già sanzionata dall’ente per il non rispetto delle norme contrattuali per circa 250 mila euro. Mercoledì 5 sono state inviate le lettere alle ditte in graduatoria. Giovedì 6 è partito il servizio mensa Take Away anche con la consegna dei cestini direttamente nelle residenze. Dopo il diniego della seconda classificata, la risposta positiva è arrivata dalla terza in elenco, la Cooperativa di lavoro Solidarietà e Lavoro, che garantirà la ripresa del servizio al pubblico già da lunedì 24. Inoltre saranno garantiti i livelli occupazionali.




AOU SASSARI – Trasporto intraospedaliero, accordo Aou e associazioni

Trasporto intraospedaliero, accordo Aou e associazioni
I pagamenti avverranno nell’ambito del progetto Progedinc

SASSARI 19 giugno 2019 – C’è l’accordo tra l’Aou di Sassari e le associazioni di volontariato che effettuano e hanno effettuato sino allo scorso mese il trasporto intraospedaliero dei pazienti. E’ quanto emerso nel pomeriggio di oggi, all’incontro avvenuto nella sala riunioni della direzione generale dell’Azienda ospedaliero universitaria e i rappresentanti delle associazioni. La direzione aziendale, per agevolare e garantire l’assistenza all’utenza, evitando così disagi per l’utenza, ha accordato il pagamento, comprensivo degli acconti già liquidati, di circa 1 milione e 300mila euro.
I pagamenti – è stato spiegato – avverranno nell’ambito del progetto Progedinc che, così come previsto dal regolamento aziendale, permette la liquidazione di somme incagliate con lieve abbattimento percentuale.

A illustrare i conti è stato il direttore amministrativo dell’Aou, Lorenzo Pescini, affiancato dal responsabile amministrativo della direzione di presidio, Giuseppe Carassino, e dal responsabile del progetto Progedinc, Antofranco Temussi. Per le associazioni erano presenti, invece, Dario Fiori di Pass Soccorso, Giovanni Mura della Misericordia, Stefano Serra di Croce Azzurra, Federico Pintus di Croce Blu Sassari e Rino Sodinidi Polisocorsso con delega anche per Croce Sarda. I rappresentanti delle associazioni presenti, da subito, hanno preso le distanze dalle dichiarazioni riportate oggi sulla stampa locale e attribuite ad alcuni volontari delle associazioni dei trasporti intraospedalieri. I rappresentati hanno, invece, convenuto sulla necessità di una proposta di pagamento che nei prossimi giorni sarà formalizzata dal responsabile del progetto Progedinc.

Le partite residuali, che riguardano situazioni lontane nel tempo o alcuni servizi contestati, potranno essere liquidate solo dopo un’attenta analisi documentale alla ricostruzione della quale dovranno partecipare le stesse associazioni. Si parla comunque di somme che, complessivamente, valgono non più del 4 per cento del valore del debito complessivo.

“L’incontro di oggi – afferma Lorenzo Pescini – riveste una particolare importanza in quanto non solo conferma l’apertura delle parti a una soluzione condivisa nel rispetto degli stretti vincoli contenuti nella normativa vigente ma dimostra soprattutto il concreto impegno dei soggetti coinvolti affinché problemi  di natura amministrativo contabile non abbiano in nessun modo ricadute sulla qualità e quantità dei servizi erogati all’utenza”.




GUIDO SIENI JUDO CUP – Stage di judo, è già spettacolo con la nazionale italiana cadetti

Stage di judo, è già spettacolo con la nazionale italiana cadetti

Al via la prima giornata del Guido Sieni training camp. Nella palestra della scuola media numero 12 sui tatami confronto aperto con i judoka isolani.

SASSARI 19 giugno 2019 – Ha preso il via questo pomeriggio a Sassari l’allenamento con la nazionale italiana cadetti judo, guidata dai coach Raffaele Toniolo, Alessandro Piccirilli, Alessandro Comi e Massimiliano Pasca. La terza edizione del “Guido Sieni Training camp”, organizzata dal centro sportivo Guido Sieni, quest’anno cresce di spessore e diventa una vera e propria opportunità per approfondimenti tecnici e didattici con docenti qualificati e atleti di spicco.

Nella palestra della scuola media numero 12, in via Togliatti, sui tatami allestiti dal maestro Stefano Urgeghe e dai suoi collaboratori, i ventidue atleti della nazionale italiana cadetti, undici ragazzi e undici ragazze, si sono da subito confrontati con i numerosi judoka isolani che non hanno voluto perdere un’importante occasione di crescita sportiva. Ed è stato un vero e proprio spettacolo vederli lavorare a stretto contatto.

Lo stage durerà cinque giorni, 19, 20, 21, 24 e 25, e per le prime due giornate si svolgerà nella palestra della scuola media numero 12 di via Togliatti mentre per le restati al PalaSerradimigni.

Per gli atleti della Nazionale, che ha scelto Sassari per la preparazione in vista dei campionati europei di Judo in programma a “Varsavia 2019” dal 27 al 30 giugno, si tratta di una sicura vetrina. La rappresentanza, maschile e femmine, è composta da judoka inseriti nella Ranking list nazionale.

Per i judoka sardi, invece, il camp diventa anche un’opportunità per scaldare i muscoli in vista del doppio appuntamento del fine settimana con la Guido Sieni Judo Cup.

Sabato e domenica sulle materassine del PalaSerradimigni scenderanno le categorie Cadetti (sabato ore 13) e gli Esordienti B domenica ore 9 che gareggeranno anche per il Trofeo Italia. Quest’anno, infatti, la Federazione italiana judo lotta karate arti marziali (Fijlkam) ha inserito la gara nel circuito che consente ai giovani della categoria Esordienti (classi di gara anni 2006-2005) di gareggiare per la conquista dei punti valevoli per il ranking nazionale. Un elemento di prestigio per la Judo Cup sassarese.




Vertenza Apa in Quinta Commissione.

Cagliari, 19 giugno 2019 –  Il progetto di accorpamento delle associazioni provinciali degli allevatori deciso a livello nazionale deve essere portato a termine assicurando il mantenimento dei livelli occupazionali e garantendo l’efficienza del sistema dei controlli e della selezione genetica nelle aziende zootecniche.

E’ l’obiettivo della Commissione “Attività Produttive” del Consiglio regionale che in mattinata ha sentito i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil e una delegazione dei lavoratori delle ex Apa. «Per avere un quadro completo della situazione avremmo voluto sentire anche i commissari di Apa e Aipa – ha detto il presidente della Commissione Piero Maieli – ma oggi, per impegni improrogabili, non hanno potuto assicurare la loro presenza. Contiamo di sentirli al più presto. Magari già dalla prossima settimana».

In audizione i sindacati hanno ripercorso le principali tappe che hanno portato al commissariamento delle associazioni provinciali degli allevatori: «Il progetto voluto da Aia (Associazione nazionale degli allevatori) ha avuto effetti devastanti in tutta Italia – hanno detto i rappresentanti di Cgil Cisl e Uil – in Sardegna sono state liquidate le associazioni di Cagliari e Sassari e accorpate quelle di Oristano e Nuoro. Il piano di riorganizzazione ha lasciato fuori molti dipendenti: 37, dei 93 in organico, sono stati licenziati. Gli ex dipendenti di Cagliari e Oristano lamentano inoltre il pagamento di oltre un anno di stipendi arretrati».

«In questi mesi non abbiamo avuto nessuno confronto con i Commissari delle Apa – ha detto la segretaria della Uila Gaia Garau – la crisi finanziaria è derivata da una cattiva gestione delle associazioni. Il prezzo di questa triste vicenda è tutto sulle spalle dei lavoratori. Serve una soluzione in tempi rapidi per porre rimedio a una situazione drammatica».

«L’assessorato aveva individuato insieme a noi un percorso per garantire il riassorbimento del personale in esubero – ha ricordato Bruno Olivieri della Fai-Cisl – chiediamo che quel percorso non venga interrotto. Le Apa sono destinatarie di un importante intervento pubblico, 2/3 delle risorse provengono dalla Regione, non si capisce perché si sia arrivati a questo punto. Finora abbiamo sentito molte promesse, è tempo di passare ai fatti».

Tre le richieste avanzate dal segretario regionale della Flai-Cgil, Anna Rita Poddesu: riassorbimento delle 37 unità licenziate, pagamento degli stipendi arretrati, ripristino del governo delle Apa. Su quest’ultimo punto ha insistito il rappresentante del sindacato: «Sta mancando l’assistenza al patrimonio zootecnico della Sardegna – ha detto Poddesu – serve una posizione molto forte. Occorre cambiare il sistema e ridimensionare il ruolo preponderante assunto da alcune associazioni di categoria all’interno delle Apa. L’interesse da tutelare è quello degli allevatori e dell’intero comparto zootecnico».

All’audizione dei sindacati ha partecipato anche l’assessore dell’Agricoltura Gabriella Murgia che ha assicurato il massimo impegno della Regione: «C’è un protocollo d’intesa firmato nel febbraio del 2019 tra Regione e l’Associazione regionale degli allevatori (AARS) che deve essere attuato – ha detto Murgia – oltre al problema dei lavoratori c’è un altro aspetto importante da sottolineare: il settore zootecnico sardo ha una sua specificità che merita di essere seguita con attenzione».

Dai lavoratori è arrivata una proposta operativa: approvare un piano aggiuntivo di intervento che preveda l’aumento delle giornate di controllo nelle aziende: «Questo – hanno detto – garantirebbe il reintegro dei lavoratori licenziati. Un altro aspetto da valutare è la decisione di indirizzare i finanziamenti regionale a un sistema, svincolato da Aia, che abbia davvero a cuore la selezione genetica delle razze sarde ».

«C’è bisogno di una valutazione attenta di tutte le problematiche del settore – ha detto il presidente Maieli al temine dell’audizione – per questo, oltre ai commissari, sentiremo nei prossimi giorni anche i rappresentanti delle associazioni di categoria».

La Commissione riprenderà i lavori ne pomeriggio. In programma le audizioni   dei rappresentanti sindacali di Filtcem CGIL, Femca CISL, Flaei CISL e Uiltec UIL sulle questioni relative alla produzione di energia elettrica e termica in Sardegna e una delegazione di amministratori locali sui danni provocati nei loro territori dall’invasione di cavallette.




COMUNE DI STINTINO – Alla Pelosa il parcheggio si paga con l’app

Alla Pelosa il parcheggio si paga con l’app

Quest’anno la concessione per quattro mesi è andata alla Saba Italia. Attenzione per il prolungamento della sosta: per chi usa il parcometro si paga prima dello scadere

Stintino 18 giugno 2019 – Il parcheggio alla Pelosa lo paghi anche con l’app per lo smartphone. È questa una delle novità dei parcheggi alla spiaggia gioiello di Stintino che consentirà, a turisti e fruitori della spiaggia, una più agevole modalità di pagamento. Quest’anno la concessione sugli stalli è andata all’azienda Saba Italia che dovrà versare al Comune 392mila euro.

I parcheggi saranno attivi da giugno sino alla fine di settembre. Gli orari della sosta a pagamento sono dalle ore 8 alle ore 20 nel periodo dal 1° giugno al 31 agosto 2019 e dalle ore 8 alle ore 18 nel periodo dal 1° al 30 settembre 2019.

A disposizione ci sono 70 stalli destinati a sosta motocicli e ciclomotori, 320 stalli per le autovetture e 18 per autocaravan.

Gli utenti dovranno ricordare che il pagamento è “anticipato” e il controllo della durata della sosta avviene attraverso parcometri elettronici presenti lungo il viale della Pelosa.

I parcometri prevedono, poi, l’inserimento di monete di taglio diverso nonché il pagamento attraverso carte di debito e di credito.

La novità quindi è la possibilità di pagamento con l’app EasyPark. Attraverso l’applicazione per smartphone, disponibile sugli store per Android e iOS, sarà possibile gestire la sosta, avviandola, interrompendola o prolungandola. Sarà possibile pagare per i minuti effettivi trascorsi nelle strisce blu.

Per coloro che, invece, decidessero di utilizzare il parcometro sarà necessario fare maggiore attenzione. Dal Comune, infatti, ricordano che l’integrazione della sosta deve essere fatta prima dello scadere del tempo per il quale si è già pagato. Il prolungamento sosta non può essere pagato dopo, si rischia infatti una sanzione amministrativa da parte degli ausiliari del traffico.

Le tariffe, infine, variano a seconda del periodo e del mezzo. Così dall’1 al 30 giugno e dall’1 al 30 settembre, nei giorni feriali le autovetture pagheranno 1,50 euro per ogni ora o frazione, mentre ciclomotori e motocicli 1 euro. Nei giorni festivi le auto 2 euro e le moto 1,50 euro.

Dall’1 luglio al 31 agosto, nei giorni feriali la sosta per le autovetture sarà di 2 euro per ogni ora o frazione, mentre per ciclomotori e motocicli 1,50 euro. Nei giorni feriali le auto 2,50 euro e le moto 2 euro.

Per i autocaravan la tariffa sarà maggiorata del 50 per cento rispetto a quella fissata per le autovetture. 




IL RALLY D’ITALIA PER ALTRI TRE ANNI IN TERRA DI SARDEGNA

IL RALLY D’ITALIA PER ALTRI TRE ANNI IN TERRA DI SARDEGNA
Il Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, ha annunciato l’accordo che conferma la presenza della gara sugli sterrati sardi nel calendario  del Campionato Mondiale Rally fino al 2022.
 
Alghero (SS), 16 giugno. Automobile Club d’Italia ha trovato l’accordo con la società Wrc Promoter Gmbh per la conferma del Rally Italia Sardegna nel calendario del Campionato del Mondo Rally per altri tre anni. L’annuncio è stato dato dal Presidente di Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani presente ad Alghero in occasione dell’edizione 2019 della gara sarda, ottavo round del Campionato del Mondo, che si sta svolgendo in questi giorni.
-“Non sono state poche le difficoltà che abbiamo dovuto superare per riaffermare la presenza del Rally Italia in Sardegna – ha affermato il Presidente di Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani – anche perché è in atto una profonda rivisitazione del calendario del mondiale. Ma ora posso annunciare con soddisfazione che il lavoro fatto ha dato i suo frutti e che siamo riusciti a trovare un accordo per la disputa della prova italiana della serie iridata rally in Sardegna per altri tre anni. Quindi in questo periodo potremo lavorare in tranquillità ed organizzare altre tre meravigliose edizioni del Rally Italia Sardegna. Questo accordo è molto importante anche e soprattutto per il territorio, che potrà ora organizzarsi e lavorare sull’evento con una visione di più ampio respiro.”.



SASSARI: ​CARABINIERI ARRESTANO UNA DONNA PER SPACCIO DI DROGA

La Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Sassari, impegnata nella consueta attività di contrasto alla recrudescenza del fenomeno dello spaccio di eroina e cocaina, ha rilevato in una palazzina del Quartiere di Santa Maria di Pisa la costante presenza di numerosi tossicodipendenti che vi accedevano allontanandosi subito dopo con la “dose” di eroina o cocaina  appena acquistata.

Nella mattinata di ieri è stato predisposto un servizio di osservazione nei pressi della palazzina, che ha consentito di individuare l’appartamento dove i tossicodipendenti si approvvigionavano delle “dosi”. I Carabinieri della Sezione Operativa e quelli della Sezione Radiomobile sono entrati in azione, procedendo alla identificazione della responsabile Tiziana Puledda, 31enne sassarese già nota alle forze di polizia per i medesimi reati,  che sottoposta a perquisizione personale e locale veniva trovata in possesso complessivamente 10 gr. tra eroina e cocaina nonché alcuni grammi di marijuana e tutto il kit necessario per il confezionamento delle dosi da destinare allo spaccio (bilancini, ritagli in cellophane e sostanza da taglio) oltre  al denaro ritenuto provento dell’attività di spaccio. A conclusione della perquisizione i militari la arrestavano perché colta nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nella mattinata odierna è stata sottoposta all’udienza di convalida avanti il Giudice Monocratico del Tribunale di Sassari che, nel convalidare l’arresto, ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Nel corso dell’operazione i militari deferivano in s.l. G.D., 63enne sassarese madre della Puledda,che, accortasi della presenza dei carabinieri in procinto di entrare nella sua abitazione, usava violenza nei loro confronti cercando di impedirne l’ingresso e favorire così le illecite attività  della figlia.  




La pulizia dei litoali non si ferma, nuova ditta [ALGHERO]

nessuno stop alla pulizia dei litorali della città di Alghero. La sentenza del 12 giugno del Tribunale Amministrativo Regionale non riguarda la qualità del Bando, del Capitolato o le modalità di svolgimento del servizio, ma soltanto una valutazione circa il ricorso al soccorso istruttorio in sede di gara. Questione peraltro controversa e dibattuta. Nulla cambia sul versante più strettamente legato alla pulizia dei litorali di libera fruizione. Pertanto, nella mattinata odierna la Commissione di gara è stata prontamente riconvocata ed ha già concluso i propri lavori di valutazione delle offerte con l’individuazione del soggetto aggiudicatario in piena aderenza al Bando, al relativo Capitolato ed alla sentenza del Tar. Conseguentemente il servizio proseguirà senza alcun disagio, ma anzi con maggiori frequenze e con un numero maggiore di cestini da posizione sul litorale rispetto alle iniziali previsioni. Operazioni che, come da programma, saranno avviate dalle prossime ore.