Il gesto nobile del ragazzo straniero che restituisce il tesoro trovato

Un anonimo ragazzo straniero ha trovato un tesoretto per strada ad Alghero e ha deciso di consegnarlo ai carabinieri affinché lo restituissero al legittimo proprietario. Il gesto è stato raccontato dall’associazione Asce, impegnata a combattere la discriminazione sociale, per dimostrare come questi ragazzi vengano ancora troppo spesso guardati con sospetto.

Ci sono stati diversi gesti di generosità simili in passato, che dimostrano come la bontà e l’altruismo siano valori ancora presenti nella società odierna. Un esempio è quello di un ragazzo nigeriano, ospite di un centro di accoglienza in provincia di Mantova, che ha trovato una borsa contenente 13.000 euro e ha deciso di consegnarla alla polizia per restituirla al proprietario.

Un altro esempio è quello di un gruppo di migranti che ha salvato la vita di una famiglia di turisti italiani in difficoltà in mare, nel 2020 a Lampedusa. I migranti, che erano riusciti a raggiungere la costa dopo un lungo viaggio in barca, hanno sentito le grida di aiuto dei turisti e si sono subito gettati in mare per salvarli.

Questi gesti dimostrano che, nonostante le difficoltà e le sfide che gli stranieri affrontano ogni giorno, molti di loro hanno ancora la capacità di mettere da parte le proprie difficoltà e di agire in modo altruistico per aiutare gli altri.

In un’epoca in cui le divisioni e le diffidenze tra popoli sembrano sempre più marcate, storie come questa ci ricordano che l’empatia e la solidarietà possono ancora prevalere.




“Cappellano del carcere di Alghero condannato a tre anni di reclusione per traffico di oggetti proibiti: la choc sentenza”

Don Mario Ildefonso Chessa, il prete che si occupava del carcere di Alghero, è stato condannato a tre anni di reclusione. La condanna è stata emessa in seguito all’accusa di aver permesso ad alcuni detenuti di introdurre telefoni e altri oggetti non consentiti, anche in cambio di favori sessuali. Secondo le indagini, il cappellano avrebbe sfruttato la sua posizione per introdurre gli oggetti proibiti all’interno del carcere. La notizia, riportata da La Nuova Sardegna, ha sorpreso molti, soprattutto i fedeli della Diocesi che si sono espressi in preghiera per il sacerdote. Inoltre, un detenuto marocchino è stato condannato a due anni e otto mesi e altri tre italiani dovranno affrontare il processo.




La Corte dei Conti certifica danni erariali per 26,5 milioni di euro in Sardegna nel 2022

La Corte dei Conti ha certificato un aumento degli ammontari dei danni erariali in Sardegna, raggiungendo cifre mai viste prima, come quelli delle citazioni. Nel corso del 2022, la sezione giurisdizionale regionale per la Sardegna ha pubblicato 248 sentenze, di cui 52 di responsabilità, che si sono concluse con il 96% delle condanne per un ammontare record di soldi pubblici da restituire. Le principali cause dei procedimenti di responsabilità riguardano l’illecita percezione di contributi pubblici ed europei, nonché incarichi svolti da dipendenti pubblici senza autorizzazione, come i lavori extra o l’assenteismo. La procura sarda si pone ai vertici nazionali in termini di produttività, nonostante il limitato numero di procuratori assegnati. Tra le sentenze di condanna, una di queste ha portato alla condanna al risarcimento di danni di immagine per 100mila euro nei confronti di un docente accusato di violenza sessuale su un minore. La procura contabile non può agire con la sola condanna penale di violenza, ma la loro azione è stata possibile solo grazie all’intervento di una condanna penale contro la pubblica amministrazione.




Tragedia a Oristano: Madre uccide figlia di 13 anni e tenta il suicidio

Un tragico evento ha sconvolto la provincia di Oristano nel primo pomeriggio di oggi. Una madre, Monica Vinci, ha ucciso la sua unica figlia, Chiara Carta, appena tredicenne, con numerose coltellate. Successivamente, la stessa donna ha cercato di porre fine alla sua vita, lanciandosi dalla finestra della loro abitazione. Il padre della ragazzina, al ritorno a casa, ha trovato il corpo privo di vita della figlia nel bagno, mentre la moglie giaceva ferita gravemente a terra dopo la caduta dall’alto. I soccorsi sono giunti prontamente sul posto, ma non sono riusciti a salvare la vita della giovane Chiara. Al momento, non è ancora chiaro cosa abbia scatenato tale gesto insensato e inimmaginabile nella madre, che aveva da qualche anno divorziato dal marito, agente della Polizia locale. Le condizioni di Monica Vinci sono gravi, e ora si trova ricoverata all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari. La notizia ha immediatamente attirato l’attenzione delle autorità, che si sono recate sul luogo del delitto, tra cui gli uomini della Polizia di Stato e il magistrato di turno.




Olbia, La Croce Rossa Italiana organizza la pentolaccia per i bambini.

17 febbraio 2023 – Sabato 25 febbraio p.v. alle ore 15.30, presso la palestra della scuola media Armando Diaz di Olbia, situata in via D’Annunzio n. 2, si terrà la pentolaccia di carnevale, organizzata da Croce Rossa Italiana e patrocinata dal Comune di Olbia. La partecipazione all’evento è gratuita e sono invitati tutti i bambini delle scuole elementari, accompagnati dalle loro famiglie.
Così commenta l’assessora alla cultura Sabrina Serra: «Abbiamo subito accolto con entusiasmo la proposta di Croce Rossa, che ringraziamo per questa bella iniziativa. Tra gli obiettivi di questa amministrazione comunale vi è da sempre quello diretto ad incentivare e promuovere lo svolgimento di manifestazioni di carattere ricreativo sul territorio cittadino, in considerazione dei positivi riscontri che detti eventi portano alla collettività in termini di socializzazione e condivisione dei valori positivi derivanti dalle attività culturali in genere. Dopo le limitazioni degli anni passati, dovute alla pandemia, quest’anno torna anche questo importante momento di condivisione e aggregazione della comunità, connotato da un significativo risvolto sociale perché promosso dal Comitato Olbia-Gallura della Croce Rossa Italiana».




Olbia, ordinanza sindacale per Carnevale

Ordinanza carnevale

17/02/2023 – Martedì 21 febbraio p.v. in occasione del “Carnevale olbiese 2023”, si terrà la tradizionale sfilata dei carri allegorici nel territorio comunale.

«Siamo felici di poter accogliere questa manifestazione, dopo gli anni di limitazioni dovuti alla pandemia – afferma il sindaco Settimo Nizzi – .Come sempre, è importante divertirsi con giudizio e nel rispetto delle regole per evitare incidenti. Per questo, abbiamo emesso la consueta ordinanza».

Dalle ore 14,00 alle ore 21,00 del giorno 21 febbraio 2023, nell’area individuata quale percorso per la sfilata dei carri allegorici (via Escrivà, via Principe Umberto, via Genova, il lungomare di Olbia, via Redipuglia sino alla rotonda di via Roma), sono vietati il consumo, la detenzione e la vendita per asporto, sia in forma fissa che ambulante, di bevande di qualsiasi tipo contenute in bottiglie di vetro, di plastica, in contenitori tetra brik ed in lattine.

I pubblici esercizi ed i locali in cui si svolgono attività di somministrazione di alimenti e bevande, nonché i titolari di licenza ambulante dovranno somministrare bevande da asporto esclusivamente in bicchieri di carta o di materiale compostabile, evitando quanto più possibile l’utilizzo della plastica.

E’ fatto inoltre divieto di utilizzo di spray urticanti e similari.




Aeroporto Olbia Costa Smeralda:al via la stagione Summer 2023




CARABINIERI ALGHERO: ARRESTO PER DETENZIONE ABUSIVA DI ARMI.

LA SETTIMANA SCORSA, I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI ALGHERO, NELL’AMBITO DI INTENSA ATTIVITÀ DI CONTROLLO SULLA DETENZIONE DI ARMI DA FUOCO E MUNIZIONAMENTO, HANNO ARRESTATO UN 56 ENNE POICHÉ DETENEVA, SENZA ALCUN TITOLO AUTORIZZATIVO, TRE FUCILI E CIRCA OTTOCENTO CARTUCCE DI DIVERSO CALIBRO.  

POCO DOPO LE SETTE DEL MATTINO, I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI ALGHERO, SUPPORTATI DALLA PREZIOSA COLLABORAZIONE DEI MILITARI DELLO SQUADRONE ELIPORTATO CACCIATORI DI SARDEGNA, HANNO BUSSATO ALLA PORTA DI UNA PICCOLA ABITAZIONE, UBICATA NEL COMUNE DI OLMEDO, DOVE L’UOMO RISIEDEVA CON LA SUA COMPAGNA. 

LE ARMI– UN FUCILE CAL.12, UNA CARABINA CAL.22 E UNA CARABINA AD ARIA COMPRESSA MODIFICATA E AD ALTA POTENZIALITÀ OFFENSIVA NONCHÉ MUNIZIONAMENTO DI DIVERSO CALIBRO – E LE MUNIZIONI ERANO CUSTODITE ALL’INTERNO DI UN ARMADIO LOCALIZZATO NELLA STANZA DA LETTO.

PER TALI RAGIONE, AL TERMINE DELL’ATTIVITÀ DI POLIZIA GIUDIZIARIA, L’UOMO, ALLA LUCE DEGLI EVIDENTI E RILEVANTI ELEMENTI INDIZIARI EMERSI, È STATO DICHIARATO IN STATO DI ARRESTO.  

TUTTO IL MATERIALE RINVENUTO È STATO SOTTOPOSTO A SEQUESTRO IN ATTESA DEI CONSEGUENTI ACCERTAMENTI TECNICI, CHE SARANNO DISPOSTI DALLA COMPETENTE AUTORITÀ GIUDIZIARIA.

UN IMPORTANTE RISULTATO OPERATIVO DEL COMANDO PROVINCIALE DI SASSARI CHE SI INSERISCE IN UN QUADRO DI INTENSIFICAZIONE DEI SERVIZI DI CONTROLLO DEL TERRITORIO FINALIZZATI ALLA REPRESSIONE DEI REATI IN GENERE, CON PARTICOLARE ATTENZIONE A QUELLI DI NATURA PREDATORIA, NONCHÉ AL CONTRASTO DI ATTIVITÀ LEGATE ALLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI E ALLA DETENZIONE ILLEGALE DI ARMI.




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–17-02-23–BONUS EDILIZIA–Preoccupazione imprese artigiane Sardegna stop sconto in fattura e cessione crediti

BONUS EDILIZIA – La preoccupazione delle imprese artigiane della
Sardegna per stop a sconto in fattura e cessione crediti. Nell’Isola
oltre 300milioni incagliati e a rischio anche l’iniziativa della
Regione per l’acquisto di 250milioni di crediti. Lai e Meloni
(Confartigianato Sardegna): “In pericolo occupazione e investimenti
nelle costruzioni: il Governo ci ripensi”. Il “sistema casa” sardo:
23mila imprese e 49mila addetti.

“Un provvedimento inaspettato, ingiusto e dannoso, che lascia
increduli noi e tutte le imprese artigiane e i professionisti che
operano del Sistema Casa della Sardegna. Per questo speriamo in un
ripensamento del Governo per evitare ulteriori situazioni di crisi
finanziaria alle realtà produttive e un problema di carattere
“sociale” per quei committenti che hanno basato la fattibilità dei
lavori sulla possibile cessione del credito.

E’ questo il commento di Maria Amelia Lai, Presidente di
Confartigianato Sardegna, e Giacomo Meloni, Presidente degli edili
artigiani, sul decreto legge relativo alla cessione dei crediti
approvato ieri dal Governo.

“Speravamo in una soluzione che risolvesse il problema, invece non
solo non c’è nessuna risposta ma, al contrario, il Governo ha
bloccato, tranne in limitati casi, la possibilità di continuare ad
applicare lo sconto in fattura o a cedere i crediti – proseguono Lai e
Meloni – con questa situazione ci potremmo trovare, infatti, sia con
il problema irrisolto dei crediti incagliati, sia con una
ingestibilità dei cantieri in corso, il tutto unito a un netto ritorno
al 2019 quando gli interventi sulle case venivano realizzati solo da
chi aveva disponibilità economiche per farlo. Un improvvido e
malaugurato smantellamento dei bonus edilizi, potrebbe far ripiombare
il settore delle costruzioni negli anni più bui del settore”.

Secondo Confartigianato Sardegna il blocco previsto nel decreto legge
coinvolge le tante imprese che, sulla base delle norme sinora vigenti,
hanno effettuato investimenti ed assunzioni nella prospettiva, di
primi accordi con i committenti, di poter continuare ad operare
garantendo lo sconto in fattura. Con buona pace degli obiettivi green
che la misura avrebbe aiutato a raggiungere. Anche il blocco della
possibilità di acquisto dei crediti da parte degli enti pubblici
rappresenta un altro incomprensibile ostacolo.

“L’intervento sugli Enti Pubblici – sottolineano i due Presidenti di
Confartigianato Sardegna – di fatto fa tramontare la tanto apprezzata
iniziativa di far acquistare la Regione Sardegna circa 250milioni di
euro di crediti: questo è un fatto gravissimo”.

Confartigianato Imprese Sardegna ricorda come quello del “sistema
casa” dell’Isola sia rappresentato da 23mila imprese e 49mila addetti,
il cui il fatturato, trainato dall’effetto bonus casa e superbonus, è
cresciuto del 35,9% rispetto al periodo pre-covid, immettendo sul
mercato delle imprese edili oltre 2 miliardi di liquidità. Per
l’Associazione Artigiana, i bonus e gli incentivi nel settore delle
costruzioni, soprattutto in questi anni di situazione congiunturale
proibitiva, hanno dato prova di essere stati apprezzati e praticati su
larga scala dando forte impulso al rilancio dell’edilizia e di tutto
l’indotto. Soprattutto nel comparto artigiano edile, settore chiave
dell’economia nazionale ed isolana, hanno avuto un peso specifico
importantissimo sia in termini di fatturato che di occupati. Proprio
grazie all’impulso dato dalla combinazione superbonus110% e bonus
casa, la Sardegna si è posizionata terza in Italia per il valore
aggiunto creato, pari al +19,3%, sopra di 7,2 punti al valore medio
nazionale.

Secondo i dati al 31 dicembre scorso, data della effettiva cessazione
del superbonus 110%, in Sardegna la norma ha generato 2milioni e
467mila euro al giorno per un equivalente di 74milioni al mese ovvero
un totale di 2miliardi e 99milioni di detrazioni che, sugli oltre
12mila edifici interessati, hanno attivato un giro d’affari di 4
miliardi e 400milioni di euro, di cui 2miliardi e 880milioni come
effetto diretto sulle imprese edili e sui tecnici e di 1 miliardo e
500milioni di euro di indotto.

“Purtroppo – rimarcano Lai e Meloni – in Sardegna, nonostante l’enorme
mole d’investimenti che sono andati a ricadere positivamente su
imprese, tecnici e indotto, ci sono ancora oltre 300milioni di euro
che le realtà sarde del Sistema Casa non sono ancora riuscite a
incassare attraverso la cessione dei crediti. Ovvero migliaia di
imprese rischiano seriamente di chiudere per mancanza di liquidità”.
Oltre a questo, c’è anche la situazione delle famiglie che hanno
lasciato casa, trasformata nei mesi scorsi in cantiere per i lavori di
efficientamento energetico agevolati al 110%, e da mesi sono in
affitto senza riuscire a prevedere quando potranno fare ritorno nelle
loro abitazioni.

“Tra le imprese e gli addetti del settore, che già si trovano ad
affrontare le gravi ripercussioni connesse all’aumento dei prezzi
delle materie e al difficile approvvigionamento delle stesse –
rimarcano i Presidenti – vi sarà anche questa grandissima
preoccupazione e tantissimo disagio a causa di questo ennesimo
provvedimento che non potrà che avere un impatto fortemente negativo
anche sugli utenti finali. Infatti, ogni giorno, a causa delle passate
modifiche ai bonus non passa istante senza che le nostre sedi
territoriali ricevano richieste di chiarimento da chi ha cantieri
aperti, forniture da consegnare e lavori da chiudere”.

Secondo Confartigianato Sardegna, solo in questi ultimi giorni si è
compreso come il possibile sblocco dei crediti fiscali incagliati
sarebbe dipeso anche dalla loro classificazione nel bilancio dello
Stato. Non tanto dalla necessità di evitare le frodi, dunque. Infatti,
in attesa che, ormai a giorni, si pronunci anche l’ISTAT su questa
partita, intanto Mef ed Eurostat hanno fatto intendere come una nuova
stagione come quella trascorsa, con aliquote altissime di detrazioni e
compravendita libera dei crediti fiscali nascenti, sarà impensabile.
Infatti, con ogni probabilità, questa si tradurrebbe in un aumento di
debito pubblico.

“Ma è anche vero – concludono Lai e Meloni – che per raggiungere gli
obiettivi di transizione ecologica, non si potrà prescindere da
percentuali di detrazione “accattivanti” almeno per gli interventi
energetici e antisismici, per i quali concedere le cessioni a terzi.
Non dimentichiamoci che la vera chiave di volta per la realizzazione
di migliaia di interventi tra il 2021 ed il 2022, è stata proprio la
possibilità di cessione del credito fiscale”.

WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT
Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna




Sassari, Nelle biblioteche comunali eventi per ogni età

Un calendario ricco di eventi per tutte le età e per tutti i gusti quello che l’Amministrazione comunale ha organizzato nelle biblioteche comunali. Tra il 21 febbraio il 4 marzo sono in programma nella sede di piazza Tola quattro inco9ntro con autori. Previsti anche tre laboratori per bambine e bimbi tra la biblioteca centrale e la sede di Caniga.

Il primo incontro con l’autore è previsto per il 21 febbraio alle 17:30 con la presentazione del romanzo “Janas. La scomparsa di Angela Masala”, di Federica Selis: una storia misteriosa ambientata nei boschi di un piccolo villaggio della Sardegna, turbato dalla scomparsa della piccola Angela Masala. Giovedì 23, sempre alle 17:30, appuntamento con Maria Luana Martinelli e le sue “Poesie e racconti d’amore e di lotta. Cantos e contos de amore e de luta”, una raccolta di poesie da lei stessa definita “in-civile, eretica e anche erotica”. Il 2 marzo, solita ora, Tito Scarpa presenterà “Le favole di Fedro”. I testi in lingua latina, italiana e sarda logudorese, che nelle loro massime condensano insegnamenti tratti dall’esperienza, si collegano ai proverbi e ai modi di dire della cultura sarda. Il 9 marzo alle 18 Lucia Angelica Salaris, Cristina Nadotti e Loredana Salis ricorderanno Constance Markievitz, personaggio di rilievo per il suo impegno per la conquista della libertà del popolo irlandese. Frutto di una ricerca di archivio attenta e laboriosa, il libro “Scritti politici verso un’Irlanda unita e gaelica” evidenzia la coerenza e la modernità del pensiero di una donna d’azione la cui memoria contribuisce alla comprensione dell’Irlanda di oggi.

Rivolto ai frequentatori più giovani, bambine e bambini di 6 e 7 anni, è invece il laboratorio “Kamishibai. Una valigia di racconti e non solo”. Il Kamishibai, antica tecnica giapponese di narrazione per immagini è una via di mezzo tra lettura e arte teatrale, una tecnica divertente per avvicinare i bambini alla lettura e al teatro e stimolare la loro fantasia. I laboratori, con inizio alle 16:45, si terranno giovedì 23 febbraio nella Biblioteca centrale di piazza Tola, lunedì 27 febbraio nella biblioteca di Li Punti, martedì 28 febbraio nella biblioteca di Caniga. La partecipazione è come sempre gratuita, ma è necessario prenotarsi via mail o telefonicamente: biblioteca centrale, [email protected], 079 279387, biblioteca di Caniga, [email protected] 079 3180138, biblioteca di Li Punti [email protected] 079279980.