COMUNE DI STINTINO – Un seminario sui pagamenti digitali nella Pa

Un seminario sui pagamenti digitali nella Pa

In programma il 12 giugno nella sala consiliare di Stintino.

Stintino 10 giugno 2019 – Qual è il futuro dei pagamenti elettronici e quale la situazione dei vari comuni italiani? A rispondere a queste domande sarà il seminario dal titolo “Pago PA e il futuro digitale dei pagamenti elettronici nei comuni italiani, facciamo il punto”, che il 12 giugno alle ore 10, si svolgerà nell’aula consigliare mercoledì 12 giugno alle 10.

L’incontro, rivolto agli operatori degli enti Locali, è organizzato da Progetti e Soluzioni in collaborazione con Comune di Stintino. Ospiterà alcuni esperti del settore per fare il punto sugli aspetti normativi e la situazione nei comuni in Italia in fatto di digitalizzazione dei pagamenti. Verranno inoltre illustrati i vantaggi derivanti dall’adeguamento alla normativa nei vari comparti dei Comuni, esplorando in particolare il settore della ristorazione scolastica.

 Il Comune di Stintino, tra i primi ad utilizzare la piattaforma dei pagamenti di AgID in Sardegna – fanno sapere gli organizzatori – ne testimonia i vantaggi: a un anno dall’introduzione, in termini di sicurezza, è cresciuto in velocità, semplicità, per riconciliazioni affidabili e senza errori.




ACCORDO COMUNE-PESCATORI PER CONTRIBUTO AL CANONE PER LA RACCOLTA RIFIUTI

Cittadinanza attiva, sgravi per i pescatori algheresi

I RIFIUTI RACCOLTI ACCIDENTALMENTE DALLE RETI VALGONO LO SCONTO PER IL CANONE PER LA RACCOLTA RIFIUTI IN PORTO

Un progetto operativo sperimentale che prevede la raccolta dei rifiuti in mare come operazione indiretta dell’attività di pesca. I rifiuti raccolti incidentalmente dalle reti dei pescatori algheresi possono essere riportati a terra al fine del loro corretto avvio in un impianto di trattamento rifiuti con oneri a carico dell’Amministrazione.

I benefici per gli operatori della pesca saranno peri al contributo/sgravio del 50% del canone dovuto per la raccolta e gestione dei rifiuti in area portuale.

L’iniziativa è stata deliberata dalla Giunta nei giorni scorsi e avrà un ambito di applicazione stabilito da un apposito contratto di partenariato ai sensi dell’art. 190 del Dlgs 50/2016 tra Comune di Alghero e operatori della pesca in forma associata, che disciplinerà le modalità della raccolta dei rifiuti in mare e la suddivisione dei compiti tra gli operatori e l’Amministrazione comunale.

L’obbiettivo è quello di contribuire alla pulizia del mare dai rifiuti al fine di tutelare non solo l’ambiente marino ma anche il comparto economico della pesca, i cui operatori, con il loro contributo di “cittadini attivi qualificati” concorrono a valorizzare il territorio.

I pescatori algheresi sono anche concessionari di aree portuali per le proprie imbarcazioni e che a tal fine conferiscono un canone annuo per lo svolgimento del servizio di raccolta dei rifiuti portuali all’impresa aggiudicataria dell’appalto.

L’intervento, e le misure di contributo / sgravio del suddetto canone, rientrano nelle more dell’approvazione della Legge “Salva Mare” per le annualità 2019/2020.




I CANDIDATI SINDACO FIRMANO LA CARTA DEGLI IMPEGNI PER I BAMBINI E LE BAMBINE DI ALGHERO

La politica è per tutti e alla portata di tutti, anche dei più piccoli. San Francesco d’Assisi recitava: “Cominciate col fare ciò che é necessario, poi ciò che é possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”. Noi vi chiediamo ciò che per noi è importante e per voi possibile nella prossima legislatura.

Una citazione di San Francesco precede i quindici punti sottoposti ai candidati sindaco dagli studenti di “A scuola di Notizie” durante il confronto organizzato al Bicycle Cafè mercoledì 5 giugno e divenuto l’occasione per chiedere ai candidati un impegno concreto a favore dell’infanzia. L’appuntamento è iniziato con le dieci domande sottoposte ad ogni candidato e che hanno soddisfatto la curiosità dei dieci bambini presenti. “Fin da piccolo volevi fare politica?”, oppure “Perché non c’è nessuna donna candidata?” e ancora “E’ prevista la ristrutturazione degli edifici scolastici?”. Tante le richieste: dalle piste ciclabili per collegare le scuole cittadine, alle palestre per l’educazione fisica in orario scolastico. Gli studenti hanno toccato diversi temi per concludere il confronto con la lettura dei quindici punti stilati sulla base delle necessità emerse durante l’anno di attività. Quindici punti che coinvolgono la città e la collaborazione di altri enti con i quali sarà necessario coordinarsi per il raggiungimento dei risultati, hanno commentato Bruno, Conoci e Ferrara. I candidati si sono impegnati a fare il possibile; la volontà di soddisfare le richieste e creare una città con i bambini e per i bambini è un impegno importante.




COMUNE DI STINTINO – Bilancio 2018, dal Comune 2 milioni per opere pubbliche

Bilancio 2018, dal Comune 2 milioni per opere pubbliche

Con i soldi impegnati, partite e aggiudicate numerose gare, tra le quali quelle per le piste ciclabili.

Stintino 7 giugno 2019 – Il consiglio comunale di Stintino approva a maggioranza il rendiconto della gestione 2018 e libera oltre 2 milioni di euro per le opere pubbliche. L’illustrazione del documento contabile è stata fatta dal sindaco di Stintino Antonio Diana.

«Dall’analisi attenta dei vari capitoli – ha detto il primo cittadino – si nota che tutte le entrate sono state concretizzate. Questo significa che abbiamo speso tutto quello che avevamo previsto. Da segnalare, inoltre, l’aumento delle riscossioni, che hanno fatto registrare un’entrata di 8 milioni, maggiore rispetto alla previsione che si attestava intorno ai 7 milioni».

È stato, invece, il consigliere di minoranza Pietro Maddau a chiedere spiegazioni per la mancata riduzione del fondo crediti di dubbia esigibilità e per i rilievi espressi relativamente alla contabilità economico – patrimoniale. Lo stesso consigliere, infine, si è detto soddisfatto per l’aumento della riscossione, riconducendolo alla nomina del nuovo responsabile dell’Area Tributi. È stato il segretario comunale Roberto Amerise a rispondere al consigliere Maddau sulle ragioni per le quali il fondo crediti di dubbia esigibilità non sia stato ridotto. Il dirigente ha evidenziato la natura di fondo rischi e ha sottolineato come la mancata riduzione costituisca nei fatti una maggior tutela per le finanze dell’Ente.

Il sindaco quindi ha ricordato che «in base a quello che avevamo impegnato lo scorso anno, nel 2019 abbiamo fatto partire le gare d’appalto per la rotatoria di Ezzi Mannu, per i lavori al campo sportivo, quindi per le piste ciclabili e per la rete antincendio».

Per quanto riguarda queste ultime opere, le piste ciclabili dal paese sino alla fine della strada panoramica quindi dalle Saline a Pazzona, le gare sono state aggiudicate proprio di recente. I lavori per il tratto della pista ciclabile sulla panoramica, aggiudicati alla ditta di Simaxis Conglomerati bituminosi, avranno un costo di poco superiore ai 465 mila euro. La seconda opera, invece, aggiudicata alla Sarda Costruzione Srl avrà un costo di poco inferiore ai 160 mila euro.

La pista ciclabile della strada panoramica, già da tempo diventata strada a senso unico in ingresso, sarà realizzata su un lato della corsia stradale già esistente, delimitata da dei cordoli e resa sicura anche da un sistema di illuminazione. La pista che dalle Saline condurrà a Pazzona, invece, sarà realizzata su strada sterrata con pavimentazione in terra.

Di recente aggiudicazione, infine, i lavori per la realizzazione di una rete idrica per l’approvvigionamento dell’impianto antincendio in località Le Saline, così da garantire una maggiore sicurezza nell’area del parcheggio, che avranno un costo di 220 mila euro. A questi si aggiunge l’aggiudicazione della gara per il completamento e la valorizzazione per la fruizione turistica dei siti di importanza comunitaria Stagni di Pilo e Casaraccio, che consentirà l’avvio dei lavori di ripristino e manutenzione delle staccionate e di passerelle. Il costo delle opere è di 280 mila euro.




ABUSI ELETTORALI BRUNO, REPLICA COALIZIONE CENTRO-DESTRA. DAL GIORNALINO PAGATO DAGLI ALGHERESI 20.000 EURO ALLA PROMESSA DI UN POSTO NELLA CASA DI RIPOSO OSPITATA NELL’EX OSTELLO DELLA GIOVENTU’.

Alghero, 7 giugno 2019. “Non si usano le cariche istituzionali per fini elettorali. – è la replica degli esponenti delle otto anime che compongono la coalizione di centro-destra sardista, autonomista e civica, alle dichiarazioni del Sindaco Bruno in merito alle gravi violazioni commesse dall’uscente amministrazione comunale in materia di propaganda elettorale – È tutto iniziato con la pubblicazione del “giornalino” che Bruno ha recapitato nelle case degli algheresi, costato 20.000 euro e contenente il resoconto di quanto da lui realizzato in 5 anni. È la legge a prevedere che il Sindaco uscente sia obbligato a informare i cittadini sul suo operato. La stessa legge, però, prevede anche che questo obbligo non  comporti costi per la collettività. Per questa ragione la legge prevede che il resoconto sia pubblicato sul sito istituzionale del Comune a costo zero. Bruno, invece, ha deciso di far stampare il suo “giornalino” e distribuirlo agli algheresi che hanno pagato per questo suo capriccio 20.000 euro. Bruno ha non soltanto violato la legge ma ha anche speso i soldi degli algheresi, trasformando un diritto dei cittadini in un onere ed un suo dovere in una opportunità elettorale. Le violazioni sono poi continuate con la pubblicazione di una bando per consentire l’accesso di nuovi anziani nella casa di riposo ospitata nell’ex Ostello della Gioventù. Un provvedimento molto sospetto per il periodo in cui è stato pubblicato proprio a ridosso della data in cui si voterà, e per il fatto che risulta quasi impossibile che altri anziani possano essere ospitati in quella struttura quando gli attuali residenti ci vivono in condizioni di estrema difficoltà ed enorme disagio. Una decisione ampiamente pubblicizzata che ha più il sapore di una promessa elettorale e che fa il paio con i premi in denaro ai dipendenti deliberati qualche giorno fa. E con la recente decisione della Giunta Bruno di rendere agibile un immobile situato a S. Marco per ospitare i ROM residenti ad Alghero, con una spesa di altri 20.000 euro. L’elenco potrebbe continuare. Gli atti amministrativi ed il comportamento di Bruno e della sua Giunta sono stati denunciati all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e alla Prefettura di Sassari. Le leggi a tutela della correttezza nella propaganda elettorale sono, infatti, proprio finalizzate a impedire che chi ricopre un ruolo istituzionale come quello di Sindaco non utilizzi la propria carica ed i mezzi della pubblica amministrazione in suo possesso per perseguire finalità esclusivamente private come quelle legate allo status di candidato. Non si può utilizzare la posizione di Sindaco per perseguire finalità elettorali. Pare, invece, che Mario Bruno lo abbia fatto.”.




326 – Sassari calcio Latte Dolce: Mister Stefano Udassi rinnova per le prossime due stagioni

Il presente è già futuro: società al lavoro per il 2019-’20

RINNOVO BIENNALE PER MISTER STEFANO UDASSI

«Orgoglioso della fiducia della società: non è un punto d’arrivo, è l’ennesimo di partenza»

Sassari, 07 giugno 2019

Mister Stefano Udassi, uno dei protagonisti assoluti dello scorso storico campionato disputato al vertice della serie D del Sassari calcio Latte Dolce, sarà tecnico biancoceleste per le prossime due stagioni: un rinnovo biennale per l’allenatore che alla sua prima esperienza sulla panchina del club ha centrato il quarto posto a fine regular season e la finalissima playoff giocata e persa onorevolmente nella nebbia di Lanusei.

Proprio al Lixius di Lanusei, lo scorso 26 giugno, il Sassari calcio Latte Dolce ha giocato la sua ultima partita stagionale. Ultimo match di una stagione lunghissima e allungata ulteriormente dallo spareggio tra gli ogliastrini e l’Avellino e dal doppio turno playoff. Tre giorni dopo l’ultima gara stagionale la squadra si è ritrovata per allenarsi in campo. Divertirsi. E salutarsi. Altre ancora sono state poi le occasioni conviviali vissute da rosa, staff e dirigenza biancoceleste. Ma l’aria vacanziera ha già lasciato spazio al lavoro: la programmazione è alla base dei risultati, e la società sta già costruendo il suo domani. A partire dalla riconferma del suo condottiero.

Stefano Udassi, allenatore del Sassari calcio Latte Dolce: «Un rinnovo che mi onora e gratifica per il lavoro fatto assieme al mio staff e ai miei ragazzi. Abbiamo vissuto una stagione d’alto profilo, toccando vette mai sfiorate in precedenza. Ringrazio la società che mi ha messo nelle condizioni di lavorare al top e che, confermandomi, mi permette di proseguire lungo il cammino intrapreso con ancora più fiducia ed entusiasmo. Sia chiaro che questo non è altro che l’ennesimo punto di partenza e mai di arrivo. Siamo già al lavoro per disegnare il Sassari Latte Dolce che verrà. Faremo tutte le valutazioni del caso per essere all’altezza e confermare che siamo tutt’altro che una meteora. Impegno, programmazione e.. andare».

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AEROPORTO DI ALGHERO, CONOCI: NECESSARIO RECUPERARE IL TRAFFICO AEREO ANTE 2016. LO FAREMO IMMEDIATAMENTE CON LA REGIONE E LA SOCIETÀ DI GESTIONE.

Alghero, 8 giugno 2019. “Con la decisione della Giunta Pigliaru di non sostenere il low cost e la sostanziale privatizzazione della società di gestione dell’aeroporto di Alghero, sono state poste dal centro-sinistra targato PD le condizioni del declino dell’aerostazione della Riviera del Corallo fino a giungere alla critica situazione nella quale ci troviamo oggi. – lo sostiene il candidato a Sindaco del centro-destra sardista, autonomista e civica Mario Conoci. Non ci sono dubbi che il territorio, negli ultimi anni, non è riuscito a cogliere a pieno le opportunità offerte dal low cost in termini di crescita dei servizi offerti. Tuttavia, non possiamo ignorare che fino a quando Alghero poteva contare su un elevato numero di importanti tratte soprattutto europee, la città veniva scelta tra tante come destinazione turistica. Il sostegno al low cost da parte della Regione Sardegna è ancora oggi possibile su Alghero. Ricordo, infatti, – prosegue Conoci – che la Commissione Europea ha confermato che gli interventi pubblici a favore delle società di gestione aeroportuale non configurano aiuti di Stato quando avvengono a condizioni accettabili per un investitore privato, secondo il principio dell’investitore operante in un’economia di mercato. Alghero possedeva e possiede ancora questi requisiti. Ritornare ai livelli ante 2016 è, pertanto, possibile attraverso l’avvio di un nuovo piano di sostegno al low cost, d’intesa con la Regione Sardegna con la quale avvierò da subito le in interlocuzioni necessarie. Diversamente, la sensibile attenuazione delle negative conseguenze del pericolo terrorismo e la conseguente ripresa delle destinazioni turistiche del nord Africa, unitamente all’inarrestabile perdita di passeggeri dovuta alla dismissione del low cost, aprirà scenari seriamente preoccupanti per l’economia algherese difficili da invertire. Il rilancio del low cost ed una efficace ed organizzata attività di promozione del territorio e di importanti eventi, da realizzare insieme ai nostri imprenditori del turismo, saranno gli ingredienti ai quali Alghero non potrà e non dovrà rinunciare per riconquistare il ruolo da protagonista che ricopriva fino a qualche anno fa. – chiude Conoci.”.




CONTROLLI IN MATERIA DI RILASCIO DELLO SCONTRINO E DELLA RICEVUTA FISCALE

L’azione di controllo economico del territorio si attua e si sostanzia anche attraverso il monitoraggio della quotidiana e capillare osservanza, da parte dei numerosi operatori commerciali obbligati a tale adempimento, all’emissione dello scontrino e della ricevuta fiscale.

Uno strumento di certificazione del volume di affari di un’attività commerciale o professionale importante, un mezzo di documentazione dei propri guadagni, che, al pari delle certificazioni effettuate tramite la presentazione delle dichiarazioni dei redditi, scandisce la regolarità tributaria di ogni commerciante.

Tale tipologia ispettiva si concretizza, nella circoscrizione di servizio della Fiamme Gialle di Cagliari, attraverso un dispositivo di presidio del territorio che vede l’impiego giornaliero di diverse pattuglie impiegate nello specifico settore, le quali, in un’ottica, da un lato di eterogeneità sia geografica che di tipologia commerciale dei soggetti controllati e, dall’altro, di indirizzo dei controlli nei confronti di coloro i quali, a seguito di specifiche analisi di rischio, risultino connotati da maggiori indici di pericolosità fiscale, effettuano un’attività che, pur nella sua apparente semplicità, evidenzia grandezze e considerazioni non sottovalutabili.

I dati riferiti fino al 31maggio u.s. evidenziano il riscontro di 263 irregolarità, pari ad una percentuale del 16,34% tale grandezza può anche essere vista nell’ottica che, sulla platea dei controlli effettuati, una operazione commerciale ogni 6 è stata effettuata senza il rilascio della prescritta documentazione fiscale.

Per chi non rilascia scontrino o ricevuta fiscale è prevista una sanzione amministrativa pari al 100% dell’I.V.A. non documentata e comunque non inferiore a 500€.

Accanto a questo tipo di sanzione, in determinate circostanze, chi non emette documento fiscale può essere destinatario anche di una sanzione accessoria: infatti, quando vengono contestate, nell’arco di un quinquennio, quattro distinte mancate emissioni compiute in giorni diversi, la Guardia di Finanza segnala il trasgressore all’Agenzia delle Entrate per la successiva irrogazione di un provvedimento di sospensione dell’attività per un periodo compreso tra i tre giorni ed un mese: il provvedimento, immediatamente esecutivo, viene eseguito dalle stesse Fiamme Gialle.

Proprio in questi ultimi giorni, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Cagliari, hanno dato esecuzione a 5 provvedimenti di chiusura nei confronti di altrettanti esercenti nei cui confronti è stata accertata la quarta mancata emissione in un lustro: in 3 circostanze – un’attività di commercio di oggettistica a Dolianova, un parrucchiere di Cagliari e una rivendita di frutta e verdura sempre del capoluogo, è stata disposta la chiusura per un periodo di tempo di tre giorni.

Nel caso invece di un’attività di noleggio di attrezzature per la spiaggia di Costa Rei e dicommercio al dettaglio con sede a Uta, l’Agenzia delle Entrate, alla luce del fatto che i contribuenti controllati non fossero nuovi ad essere destinatari di analoghi provvedimenti di sospensione dell’attività per reiterate mancate emissioni del documento fiscale, ha inteso applicare un provvedimento della durata, rispettivamente, di 21 e 16 giorni.

Nel complesso, dall’inizio dell’anno, i Finanzieri del Comando Provinciale di Cagliari hanno riscontrato la quarta mancata emissione dello scontrino e della ricevuta fiscale in 8 circostanze, e a seguito di istruttoria da parte dell’Agenzia delle Entrate anche su occorrenze del passato anno, hanno dato esecuzione a 18 provvedimenti di chiusura.

L’azione di controllo nello specifico riscontro degli adempimenti indicati si inserisce in un coordinato sistema ispettivo che vede le Fiamme Gialle operare nel contrasto ai fenomeni di evasione, elusione e frode fiscale anche attraverso verifiche e controlli tributari ad ampio spettro di esame della posizione dei contribuenti.

Ciò anche per il tramite di specifiche indagini di natura penale-fiscale, il tutto con il fine ultimo anche di tutela della concorrenza leale tra tutti gli operatori economici.




SEQUESTRATI 5 APPARECCHI DA INTRATTENIMENTO ILLEGALI.

Le Fiamme Gialle della 2^ Compagnia di Cagliari, nell’ambito delle attività di contrasto alla diffusione di giochi e scommesse illegali, hanno effettuato due controlli nei confronti di altrettanti locali pubblici siti in Cagliari.

L’attività di servizio si pone nell’alveo dell’azione del corpo a contrasto del gioco e delle scommesse illegale, settore estremamente sensibilenel cui ambito, la Guardia di Finanza esercita un’azione di presidio a tutela del gettito fiscale, del mercato – intercettando la concorrenza sleale esercitata ai danni degli operatori onesti da parte di soggetti non autorizzati – e dei consumatori – e in particolare, le fasce più deboli, prime fra tutti i minori – i quali possono incorrere in proposte di gioco illegali, insicure e prive di alcuna garanzia, tanto sulla regolarità del gioco, quanto sulle probabilità di vincita

In entrambi i locali i Finanzieri hanno riscontrato la presenza di apparecchi da gioco non conformi alla normativa vigente, 3 nel primo intervento e 2 nel secondo: difatti erano privi del collegamento alla rete telematica dei Monopoli di Stato, nonché sprovvisti degli appositi nulla osta all’installazione rilasciati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Gli apparecchi erano altresì non conformi alla normativa vigente essendo installatigiochi basati prevalentemente sulfattore rischio (rendendo quindi superflua qualsiasi abilità’ da parte del giocatore) e funzionanti con rulli virtuali.

I videopoker, pertanto, sono stati sottoposti a sequestro.

 

I gestori degli esercizi commerciali sono stati multati con una sanzione amministrativa fino a un massimo di 10.000 € per apparecchio.

Per uno dei due gestoriè scattata inoltre anche la denuncia alla locale Autorità Giudiziaria per l’assenza della tabella riepilogativa dei giochi proibiti, obbligatoria ai sensi dell’art. 110 del Testo Unico sulle Leggi di Pubblica Sicurezza.




L’Università inclusiva: inaugurata la piazzetta Louis Braille, consegnati i premi “Farace”

COMUNICATO STAMPA

L’Università inclusiva

Consegna premi “Farace“, Biblioteca accessibile e inaugurazione

piazzetta Braille

 

6 giugno 2019

 

SASSARI. Si è svolta stamattina nell’aula Segni dell’Università di Sassari (dipartimento di Giurisprudenza) la cerimonia di consegna dei premi “Farace”. Giunto alla XIII edizione, il premio per studenti e studentesse delle scuole secondarie è organizzato dall’Ufficio Orientamento dell’Università e dalla Commissione di Ateneo per le problematiche degli studenti disabili e con DSA. Dopo la premiazione, la mattinata dedicata all’inclusività è proseguita con l’inaugurazione della piazzetta “Louis Braille” e del percorso tattile che dall’ingresso del Quadrilatero di viale Mancini conduce alla “Biblioteca accessibile”,  il servizio del Sistema Bibliotecario di Ateneo dedicato agli studenti con disabilità.

I vincitori del premio “Farace”. I migliori elaborati sul tema della disabilità, che hanno ottenuto un premio di 1000 euro per uno, sono quelli di Marta Garau (Liceo Artistico Contini di Oristano) con un elaborato figurativo dal titolo “La disabilità: prima e dopo”; Irene Raga, Rita Latte e Giovanna Deriu (Liceo Figari di Sassari) con tre elaboratifigurativi, nell’ordine “Immagina il mondo in cui sogni di vivere”, “Pesanti come le parole”, Giovanna Deriu, “Dietro ogni scemo c’è un villaggio”. Menzioni per un gruppo di 6 studenti della IV L del Liceo Azuni (Gianluca Scanu, Andrea Budroni,  Mario Careddu, Leonardo Carta,  Agostino Pintus,  Simone Serra) per l’elaborato musicale “Voglio amare, come tutti”; Simona Pes della classe VB del Liceo Figari per l’elaborato figurativo “Non vedere il male, non sentire il male, non parlare del male”; Antonello Marchesi della III G del Liceo Figari per l’elaborato figurativo “Il blocco”.

 

L’intitolazione della piazzetta all’inventore dell’alfabeto per non vedenti è stata deliberata dal Senato Accademico dell’Università di Sassari su proposta dell’Unione italiana ciechi.  Il servizio “Biblioteca accessibile” è stato attivato presso la biblioteca di Scienze sociali “Antonio Pigliaru” nel 2017 per venire incontro alle esigenze speciali di fruizione, studio e lettura  di studenti e studentesse con disabilità. Per questo l’Università di Sassari ha voluto realizzare e sperimentare un’innovativa tipologia di percorso tattilo-plantare. Si tratta del “Sistema integrato tattilo-vocale Loges-Vet–Evolution”, l’unico riconosciuto idoneo dalle Associazioni di non vedenti ed ipovedenti italiani.

Questi i servizi della “Biblioteca accessibile”: supportare studenti con disabilità e DSA (disturbi specifici dell’apprendimento) nell’accesso ai materiali di studio in formato digitale; mettere a disposizione degli studenti e dei docenti gli ausili tecnologici e i software compensativi, promuovendone l’utilizzo; offrire un luogo accessibile e dedicato ai bisogni speciali degli studenti con disabilità; collaborare con tutti i soggetti coinvolti nei servizi di Ateneo alla disabilità e DSA, in particolare per ciò che riguarda la sensibilizzazione della comunità accademica alla disabilità e ai DSA.

Alla cerimonia hanno partecipato gli allievi e le allieve che hanno preso parte al premio “Farace”, il delegato rettorale alla Disabilità e Disturbi dell’apprendimento Filippo Dettori, Roberto Furesi, delegato del Rettore al Sistema bibliotecario, archivi, museo, rapporti con i media, promozione immagine di ateneo e divulgazione scientifica, Giuseppe Fara (componente della commissione giudicatrice, già dirigente dell’Ufficio scolastico regionale), Raimondo Piras, presidente regionale dell’Unione italiana ciechi e degli ipovedenti Onlus. Durante la cerimonia, l’Ateneo ha deciso di consegnare un riconoscimento a Giuseppe Tola, neuropsichiatra infantile dell’AOU di Sassari, per la sua collaborazione nelle diagnosi dei Disturbi specifici dell’apprendimento. Alla fine della mattinata, Raimondo Piras ha regalato all’Università di Sassari una copia della Costituzione della Repubblica italiana in Braille.