ALGHERO: VOLOTEA RIATTIVA I COLLEGAMENTI ESTIVI PER GENOVA, VENEZIA E VERON

Dal 1° giugno, Volotea ha riattivato i collegamenti verso Liguria e Veneto

Per l’estate 2019 ad Alghero Volotea offre 5 rotte,
4 domestici e 1 all’estero (Madrid), in partenza dallo scalo sardo

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Alghero, 05 giugno 2019 – Al via dall’aeroporto di Alghero 3 ripartenze estive targate Volotea, la compagnia aerea che collega medie e piccole destinazioni in Europa. Dal 1° giugno, infatti, Volotea ha ripristinato i voli alla volta di Genova (2 frequenze settimanali – ogni sabato e domenica), Venezia (3 frequenze settimanali – ogni martedì, sabato e domenica) e Verona (4 frequenze settimanali – ogni martedì, venerdì, sabato e domenica).

“Dopo aver ripristinato i collegamenti estivi per Napoli e Madrid all’inizio di maggio, ora è tutto pronto per le ripartenze alla volta di Genova, Venezia, e Verona – ha commentato Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Italy & Southeastern Europe –. Grazie ai nostri collegamenti sempre comodi, diretti e veloci, anche i viaggiatori della Liguria e del Veneto avranno modo di raggiungere Alghero, una città bellissima, ricca di fascino e porta di accesso per visitare la costa ovest della Sardegna,”.

Per l’estate 2019 il bouquet di voli disponibili da Alghero comprende 5 destinazioni, 4 domestiche(Napoli, Genova, Venezia e Verona) e 1 all’estero (Madrid).

I voli da e per Alghero sono disponibili sul sito www.volotea.com, nelle agenzie di viaggio o chiamando il call center Volotea all’895 895 44 04.

CRESCITA DI VOLOTEA

Volotea, la compagnia delle medie e piccole destinazioni in Europa, ha trasportato più di 22 milioni di passeggeri dal suo primo volo nel 2012, totalizzando più di 6,6 milioni di passeggeri nel 2018.

Nel 2019, Volotea ha annunciato 41 nuove rotte per un totale di 319 collegamenti in oltre 80 medie e piccole destinazioni europee in 13 Paesi: Francia, Italia, Spagna, Germania, Grecia, Croazia, Repubblica Ceca, Portogallo, Malta, Austria, Irlanda, Lussemburgo e Marocco. La compagnia aerea stima di trasportare più di 7,5 milioni di passeggeri nel 2019.

Volotea ha, al momento, 13 basi operative: Venezia, Nantes, Bordeaux, Palermo, Strasburgo, Asturie, Verona, Tolosa, Genova, Bilbao, Marsiglia, Atene – queste ultime 3 sono state inaugurate nel 2018 – e Cagliari, inaugurata di recente, il 30 maggio 2019.

Per il 2019, Volotea può contare su un organico di 1.200 persone. Quest’anno la compagnia ha creato 200 nuove posizioni lavorative, capitalizzando così la sua crescita.

Dopo aver aggiunto 6 aeromobili nel 2019, Volotea opera nel suo network di destinazioni con una flotta di 36 aeromobili, tra cui Boeing 717 e Airbus A319. Entrambi gli aeromobili, riconosciuti per affidabilità e comfort, permettono a Volotea di offrire ai passeggeri sedili reclinabili il 5% più spaziosi della media.

L’Airbus A319 è il modello di aeromobile scelto per la futura crescita della compagnia e permetterà un aumento del 25% nella sua capacità di trasporto, consentendo di trasportare 156 passeggeri e di operare rotte più lunghe.

Secondo i dati FlightStats.com, Volotea è stata la compagnia aerea low-cost più puntuale in Europa nel primo trimestre 2019, con un tasso di puntualità del 90.4%.

Nel 2019, Volotea lancerà nuovi servizi e svilupperà nuovi metodi di gestione, continuando a incrementare la soddisfazione dei suoi clienti. Volotea ha, infine, totalizzato un tasso di raccomandazione del 93,4% tra i suoi passeggeri.




FINALMENTE AL VIA CONNECT 2019!

Cagliari e la Sardegna in vetrina per il gotha dell’aviazione in Europa grazie alla collaborazione tra l’Aeroporto di Cagliari, la Regione Autonoma Sardegna e il Comune di Cagliari. I 600 professionisti del settore – e fra questi, i rappresentanti di 75 compagnie aeree e 250 aeroporti – sono giunti in città negli scorsi giorni per prendere parte al forum CONNECT 2019. Molti di loro hanno già in programma di prolungare il soggiorno nell’isola, al termine degli incontri di lavoro e delle conferenze.

 

L’avvio ufficiale dei lavori è avvenuto oggi, in una giornata di sole splendente, condizione ideale per massimizzare l’effetto scenografico dell’imponente scalinata di accesso al Bastione, riaperta al pubblico per l’occasione.  A fare gli onori da casa di fronte ai delegati italiani e stranieri, l’assessore regionale del Turismo Giovanni Chessa, il  presidente della Camera di Commercio di Cagliari Maurizio De Pascale, Gabor Pinna e Alberto Scanu, rispettivamente presidente e amministratore delegato SOGAER.

 

Il programma dell’evento, ospitato nell’incantevole cornice della Passeggiata Coperta del Bastione di San Remy, prevede incontri formativi, meeting one-to-one e conferenze che avranno lo scopo di creare le condizioni per una sempre migliore conoscenza del comparto, dei suoi key player e degli stakeholder. In questi giorni gli ospiti di CONNECT avranno modo di lavorare assieme al futuro dell’aviazione europea, attivando partnership per l’apertura di nuove e profittevoli rotte aeree e creando le condizioni per lo sviluppo organico e sostenibile del traffico passeggeri nel Vecchio Continente.

 

Le attività di business puro previste al Bastione di San Remy fino a venerdì 7, sono affiancate da un ricco e variegato programma sociale che già ieri ha coinvolto gli ospiti curiosi di scoprire Cagliari dal sellino di una Vespa o dal sedile di un’Ape-calessino, quelli interessati ai vini sardi che hanno fatto rotta sulle Cantine Su’Entu di Sanluri, gli appassionati di archeologia che hanno visitato Barumini, gli avventurosi che hanno provato lo sky-diving nei cieli sardi e queli che hanno preferito la tranquillità di un tour cittadino in bus. Oggi, i più mattinieri hanno corso su percorsi di 5 e 10 km, altri hanno scelto i tour sui mezzi storici della Piaggio, sulle 500 Fiat o un suggestivo giro in E-Bike che dal quartiere storico di Marina ha portato i partecipanti sul lungomare di via Roma, al Parco Molentargius-Saline e alla spiaggia del Poetto. Stasera il networking prosegue con una serata in spiaggia al chiaro di luna. Domani e sabato nuovi tour esperienziali. La Cena di Gala è in programma per giovedì sera nella suggestiva location del Convento di San Giuseppe a Cagliari.




CENTRO SPORTIVO GUIDO SIENI – Il 22 e 23 giugno sarà “Guido Sieni Judo Cup”

Il 22 e 23 giugno sarà “Guido Sieni Judo Cup”

CONFERENZA STAMPA di presentazione venerdì 7 giugno, ore 10,30, assessorato comunale Politiche giovanili e sport.

SASSARI 5 giugno 2019 – Una “Guido Sieni Judo Cup” ancora più grande e più partecipata, che quest’anno potrà fregiarsi di essere tappa del Trofeo Italia, valevole per la classe Esordienti B.

La quinta edizione, in programma a Sassari il 22 e 23 giugno, vedrà ancora una volta protagoniste le giovani leve delle categorie Esordienti B e Cadetti. Al PalaSerradimigni di piazzale Segni, sono attesi oltre 300 atleti, tra judoka isolani, della penisola, dalla Francia, dalla Moldavia e dalla Gran Bretagna.

L’evento, che ha ricevuto il patrocinio del Comune di Sassari, del Coni e della Fijlkam ed è stata inoltrata richiesta alla presidenza del Consiglio regionale e dell’assessorato regionale allo Sport, sarà presentato venerdì 7 giugno, alle ore 10,30 nella sala riunioni dell’assessorato comunale Politiche educative, infanzia, giovani e sport, in via Venezia numero 2.

la conferenza stampa sarà anche l’occasione per presentare il Guido Sieni training camp, in programma a Sassari dal 19 al 25 giugno che vedrà la partecipazione della Nazionale italiana Cadetti Judo.

All’incontro con la stampa saranno presenti l’assessora comunale alle Politiche educative, infanzia, giovani e sport Alba Canu, il presidente del Centro sportivo “Guido Sieni” Stefano Urgeghe, il presidente regionale Fijlkam Gavino Piredda e il referente provinciale del Coni Lucio Masia. 




La Guardia Costiera di Porto Torres soccorre una passeggera di una nave da crociera in navigazione da Barcellona a Napoli. –

Un’operazione di soccorso è stata portata a termine nella tarda mattinata di oggi dalla Guardia Costiera di Porto Torres, ed ha consentito il trasbordo in sicurezza per evacuazione medica di una passeggera di nazionalità spagnola di anni 62, in preda ad un’occlusione intestinale a bordo della nave da crociera “SOVEREIGN” di bandiera maltese, con 2309 passeggeri a bordo e 793 membri d’equipaggio.

La situazione è stata monitorata dalla sala operativa della Capitaneria di Porto turritana già dalle prime ore di stamane, quando la SOVEREIGN era in navigazione in acque francesi proveniente da Barcellona e diretta a Napoli, con contatti diretti con la stessa unità e la Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma. L’operazione di soccorso è iniziata alle ore 10.00 di oggi, quando la nave da crociera, è entrata nelle acque S.A.R. italiane di competenza della Capitaneria di Porto di Porto Torres.

Il C.I.R.M. (Centro Internazionale Radio Medico), dopo aver sentito via radio il medico di bordo per una prima diagnosi, ha disposto l’evacuazione medica perl’immediato ricovero presso una struttura ospedaliera.

La Guardia Costiera di Porto Torres, pertanto, ha dirottato la nave al centro del Golfo dell’Asinara, al fine di poter effettuare il trasbordo della malcapitata in acque tranquille a mezzo della M/V CP 810, inviata incontro alla nave.

Alle ore 12.30 circa, la M/V CP 810, unità navale specializzata nella ricerca e soccorso, ha intercettato l’unità nel golfo dell’Asinara a circa 13 miglia da Porto Torres ed effettuato il trasbordo della passeggera bisognevole di cure mediche.

Il Comandante della nave da crociera ha espresso via radio parole di apprezzamento per il comportamento dell’equipaggio della motovedetta intervenuta, in quanto tali operazioni richiedono grande perizia marinaresca.

Le operazioni di soccorso si sono concluse alle ore 13.00 circa, quando la passeggera spagnola, sbarcata presso la banchina della Capitaneria di porto, è statatrasportata con ambulanza del servizio 118, prontamente intervenuto, presso

il nosocomio sassarese per le cure del caso, mentre la motonave “SOVEREIGN” è stata autorizzata a proseguire la navigazione verso il porto di Napoli.

Il Comandante della Capitaneria di Porto di Porto Torres, Capitano di Fregata (CP) Emilio DEL SANTO, ha evidenziato che la procedura di evacuazione medica via mare vede periodicamente impegnate le motovedette della Guardia Costiera in un’attività, comunque effettuata previa diagnosi del personale del Centro Internazionale Radio Medico, dove la tempistica è estremamente importante per assicurare in tempi rapidi il malcapitato alle cure mediche necessarie.  

Si allegano alcuni filmati e foto dell’attività operativa effettuata.  

Porto Torres, lì 4 giugno 2019




OLBIA: ​ARRESTATO DAI CARABINIERI PER FURTO.

Nel corso della nottata di ieri, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio cittadino per la prevenzione dei reati in genere, considerato anche l’evento internazionale di “Aquabike World Campionship 2019” che ha richiamato numerosi turisti, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale Olbia hanno arrestato P.L., 38enne romano, con precedenti di polizia, per furto aggravato.

L’arresto è avvenuto a seguito della segnalazione al 112 da parte di una cittadina statunitense alla quale, poco prima, dall’interno di un bar del centro, avevano sottratto la borsetta contenente documenti vari e circa 800 dollari in contanti.

I Carabinieri, dopo avere acquisito alcune immagini dai sistemi di videosorveglianza e informazioni da alcuni testimoni, senza soluzione di continuità, si sono messi alla ricerca del ladro, successivamente rintracciato, a qualche centinaio di metri dal luogo del furto, all’interno del locale bancomat di un Istituto di Credito.

La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire i soldi mentre la borsetta con i documenti e gli effetti personali è stata trovata a poca distanza.

La refurtiva è stata restituita alla legittima proprietaria.

L’arrestato è stato trattenuto presso la camera di sicurezza del Reparto Territoriale, in attesa della direttissima prevista nella mattinata odierna.




SASSARI, SANTA MARIA DI PISA: CARABINIERI ARRESTANO UNO SPACCIATORE DOPO FUGA ROCAMBOLESCA.

Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della Sezione Operativa del N.O.R. dellaCompagnia di Sassari hanno arrestato – in flagranza di reato – Angelo Carta, Sassarese classe ’60 già noto alle Forze di Polizia, contestandogli i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di resistenza a un pubblico ufficiale.

I militari erano impegnati in uno dei servizi di contrasto al fenomeno dello spaccio di stupefacenti promossi dal Comando Provinciale di Sassari, nella circostanza nel quartiere di Santa Maria di Pisa.

Avendo notato in circostanze sospette il Carta, questi lo avvicinavano per identificarlo e procedevano ad una perquisizione, che sortiva esito positivo in quanto veniva rinvenuta sulla sua persona una dose di cocaina.

La situazione precipitava in pochi istanti, allorquando l’arrestato dopo aver colpito i militari per crearsi una via di fuga, improvvisamente scappava, tentando di dileguarsi nei vicoli limitrofi.

Ne scaturiva un inseguimento che terminava pochi minuti dopo con il ritrovamentodel soggetto. Veniva conseguentemente effettuata un’ulteriore perquisizione, stavolta domiciliare, che consentiva di rinvenire circa un centinaio di involucri in cellophane contenenti eroina e cocaina, oltre a poco più di 2300 euro in contanti, posti anch’essi sotto sequestro in quanto ritenuti provento di spaccio di stupefacenti.  

Il servizio si inserisce in un quadro di attività promosse e finalizzate a contrastare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti nella città di Sassari, con particolare attenzione alle aree maggiormente interessate dalla problematica.




SICUREZZA ALIMENTARE: ALGHERO, LA GUARDIA DI FINANZA SEQUESTRA UN CARICO ILLEGALE DI 70 KG DI POLPA DI RICCIO DIRETTA A NAPOLI PER LA VENDITA.

 

Nel corso di un servizio di controllo sulla terraferma, condotto in sinergia tra il reparto navale e quello territoriale della Guardia di Finanza, i militari notavano la presenza di un grosso camion frigo che stazionava nei pressi del mercato del cosiddetto primo pescato presente all’interno del porto cittadino.

Insospettiti dalla lunga sosta, protrattasi ben oltre dopo la chiusura di tutti i banchi al dettaglio del pesce senza che l’autista intrattenesse rapporti con i venditori, i finanzieri ne hanno monitorato gli spostamenti fino alla fermata all’interno di una piazzola presente lungo la litoranea che da Alghero giunge a Bosa.

L’attività di osservazione lasciava presagire ai militari che i soggetti seguiti stessero cercando un luogo scarsamente frequentato dove poter trattenersi, anche in ragione dell’atteggiamento guardingo tenuto dagli stessi; infatti, poco dopo sopraggiungeva un’utilitaria che affiancava il camion frigo e dalla quale, frettolosamente, un individuo iniziava a trasbordare sul mezzo pesante numerose scatole di cartone.

Il tempestivo intervento dei finanzieri consentiva di appurare la presenza, all’interno dei contenitori, di svariate vaschette di plastica contenenti polpa di riccio (già congelata) prive di qualsivoglia documento che ne dimostrasse la tracciabilità, l’origine ed il confezionamento.

Il controllo eseguito sul posto permetteva altresì di rilevare la presenza di 480 vaschette (per un totale di circa 70 chili di polpa di ricci di mare) pescati nelle acque di Alghero dallo stesso soggetto che ne stava commerciando la vendita illegale e che è risultato essere un cittadino algherese munito di apposita autorizzazione per la pesca professionale subacquea rilasciata dalla Regione Sardegna per il particolare tipo di attività.

Il prezioso carico sequestrato, dichiarato non idoneo al consumo umano dai medici del Servizio Igiene di Sassari, sarebbe stato trasportato con il camion frigo sulla penisola dall’acquirente (un noto soggetto commerciale del napoletano dedito alla distribuzione di prodotti ittici in tutto il Sud-Italia) per poi essere immesso nel circuito delle vendite oltre isola.

Ai soggetti coinvolti è stata contestata la detenzione e la commercializzazione dell’ingente quantitativo di gonadi di echinodermi, congelati, in violazione degli obblighi previsti dalle pertinenti normative europee e nazionali in materia di etichettatura e tracciabilità. Il totale delle sanzioni amministrative notificate varia tra euro 2.500,00 e 15.000,00 mentre l’intera partita di polpa di riccio è stata messa a disposizione del Dipartimento Prevenzione dell’Azienda Tutela della Salute provinciale per le competenti determinazioni in merito alla destinazione da riservare alla ricercatissima sostanza alimentare.

 




73 – Cus Sassari: La spedizione Cus Sassari ai CNU 2019 a L’Aquila

CAMPIONATI NAZIONALI UNIVERSITARI 2019 A L’AQUILA

PARTECIPAZIONE RECORD IL CUS SASSARI: 36 ATLETI IN GARA E 10 MEDAGLIE 

I numeri raccontano di 36 atleti del Cus Sassari protagonisti della 10 giorni aquilana a confronto in 8 diverse discipline in programma e accompagnati da 10 tra tecnici e dirigenti del Centro Sportivo Universitario sassarese: la spedizione, importante nel numero e ricca di talento, ha regalato all’Università di Sassari ben 10 medaglie di cui essere orgogliosi: 3 ori, 3 argenti e 4 bronzi.

Questo quanto accaduto in sintesi dal 18 al 26 maggio in terra d’Abruzzo, a L’Aquila, sede dei  Campionati Nazionali Universitari 2019, occasione colta dagli organizzatori del Cus L’Aquila e Cusi per ricordare il terribile terremoto che nel 2009 ha colpito e devastato il centro abruzzese. L’Ateneo sassarese ha onorato l’evento sino in fondo, mettendo in campo, in pista ed in pedana entusiasmo e qualità tali da raggiungere il record di partecipazione e di medaglie. Bravi ragazzi.

Nel primo weekend di gare, il calendario dei CNU vede il Cus Sassari subito gioco con l’atletica leggera, il judo e il taekwondo. Ed è proprio dalla regina degli sport – l’atletica appunto –  che nonostante il clima inclemente arrivano le prime grandi soddisfazioni, con tre portacolori a vincere 5 medaglie.

Leader della velocità isolana è la giovane Nadia Neri (Facoltà di Medicina e Chirurgia), bronzo nei 100 mt piani e nei 200 mt piani. Non da meno Elisa Francesca Pintus (Facoltà di Chimica) che nella prima giornata ha conquistato l’argento nel lancio del disco con annesso primato personale e nella seconda giornata ha confermato il suo stato di grazia vincendo il bronzo nel lancio del peso. La ciliegina sulla torta è arrivata con Angelo Giuseppe Marvulli (Facoltà di Odontoiatria), che con un ottimo balzo si è aggiudicato l’oro nel salto in lungo confermandosi ai vertici nazionali della disciplina. Da evidenziare l’esordio ai CNU di Riccardo Fenu (Facoltà di Scienze Biomediche) che sigla un personale sui 400 mt di 51”80.

Nel judo è da segnalare la presenza nella formazione sassarese di sorelle di passaporto marocchino, iscritte alla Laurea Specialistica nell’ambito del programma International Credit Mobility, ed entrambe provenienti dalla Nazionale del Marocco. Hanno esordito con la maglia del Cus Sassari (categoria 70 kg) nella loro prima esperienza a livello nazionale in Italia: Hasnaa Benrhdier (Facoltà di Scienze Biomediche) si è classificata 5^ ai piedi del podio mentre Housna Benrhdier (Facoltà di Scienze Biomediche) è arrivata 7^. È evidente che l’assenza dai campi di gara si è fatta sentire, ma le due atlete hanno raccolto il plauso dei responsabili tecnici della manifestazione per la tecnica dimostrata. Ancora, ottima prestazione per la giovane Eleonora Piras (Accademia delle Belle Arti) nella categoria 63 kg. Nonostante un inizio in salita – sconfitta al primo incontro con un’atleta di livello nazionale  – ha mostrato carattere riuscendo poi ad arrivare ai piedi del podio.

Sfortunato anche l’atleta del Taekwondo, Andrea Cano (Facoltà di Economia) che non è riuscito a replicare il bronzo dell’anno scorso dopo un primo incontro rivelatosi quale possibile un’anticipazione di un eventuale finale che ha visto il portacolori gallurese sconfitto.

Il cuore della settimana CNU sono state le sfide fra le rappresentative degli sport a squadre,

Grazie ai risultati ottenuti lo scorso anno il Cus Sassari ha avuto un lasciapassare d’accesso diretto alle finali a 8. Il primo incontro ha visto i sassaresi opposti ai colleghi del Cus Palermo in una partita spigolosa, dove entrambe le squadre non sono riuscite a mostrare un bel gioco, un po’ per il nervosismo che ha caratterizzato l’incontro un po’ per le condizione del campo di gioco non ottimali. A decidere l’incontro il gol dei siciliani a fine primo tempo, con il Cus Sassari incapace di riprendere le redini del gioco e della partita. La seconda giornata metteva la squadra di mister Fabio Cossu di fronte al Cus Molise, favorito del pronostico. L’undici sassarese, ben messo in campo, è riuscito però a fare la partita senza concedere niente all’avversario d arrivando a giocarsi l’incontro ai rigori dove il portiere Davide Cherchi (Facoltà di Giurisprudenza) è salito in cattedra esibendosi in due parate spettacolari e conducendo il Cus Sassari alla finale per il terzo/quarto posto. Tutte le finali del Torneo si sono svolte sull’erba dello stadio Gran Sasso d’Italia. Gli universitari sassaresi sono scesi in campo a caccia del bronzo contro i colleghi bresciani: obiettivo era a migliorare il risultato dell’edizione 2018 a Campobasso. Purtroppo le aspettative sono state disattese, Sassari esce sconfitta dal campo per 1-0, causa un autogol all’inizio del secondo tempo.

In settimana sono scesi in campo anche gli atleti del Tiro a Segno, finalmente accolti in una location adeguata, ospitata negli Impianti Sportivi dell’Aquila. Aspetto entusiasmante di questa edizione proprio l’impiego degli spazi con oltre dieci discipline ospitate negli impianti aquilani. I tiratori sassaresi si presentano in forze con la squadra femminile di Carabina 10 mt composta da Valentina Acciaro (Facoltà di Chimica e Farmacia), Elena Marogna (Facoltà di Scienze Biomediche) e Martina Mercurio (Facoltà di Agraria), e con Luca Marogna Pistola 10 mt a completare la comitiva accompagnata dall’esperto Leonardo Addis. La tradizione sassarese nella disciplina non tradisce le aspettative: le ragazze conquistano la medaglia d’argento nella classifica a squadre generale carabina 10mt e nella classifica generale per rappresentanza. Da segnalare oltre i risultati di squadra le belle prestazioni individuali di Elena Marogna che conquista la finale a 8. e di Luca Marogna, che approda in finale nella pistola.

La disciplina che ha sofferto maggiormente il bizzarro clima di questo maggio è stato il  tennis. Il tutto nonostante una grande partecipazione al torneo ed un livello tecnico dei partecipanti molto alto. La rappresentante del Cus Sassari, la 2.6 Elisa Patta (Facoltà di Lettere), ha lottato strenuamente arrendendosi esclusivamente al tie-break per 7-6 e concludendo così i propri Campionati.

Il secondo weekend, quello conclusivo, a scendere in campo sono stati gli ultimi atleti a difendere i colori dell’Ateneo sassarese nel Karate e del Golf.

Nel karate la rappresentativa composta da Fabio Delogu (Conservatorio), Antonio Fadda (Facoltà di Scienze Biomediche) e Paolo Pittalis (Facoltà di Chimica e Farmacia) si sono impegnati  sulla materassina come da consuetudine delle arti marziali orientali, Delogu si classifica 11° nel Kata e Pittalis 7° nel Kumite -75 kg; sempre nel Kumite, ma -60 kg, ottima prova per il giovanissimo Antonio Fadda che seguito dal Maestro Fadda conquistava un’ottima medaglia di bronzo alla sua prima partecipazione CNU, successo che lascia presagire un futuro roseo per lo studente di Scienze Biomediche.

Dal golf arriva l’ultimo acuto sassarese. E che acuto, per i colori rossoblu; i due alfieri del Cus Sassari – origini galluresi – si dimostrano imbattibili per gli avversari e sul difficile e impervio campo del Golf Club San Donato si aggiudicano due medaglie d’oro: la prima va a Diego Cantatore (fscoltà di Economia) I° classificato lordo nella categoria Medal e Cristopher Dickey (Accademia belle Arti) 1° classificato lordo nella categoria Stablefor.

V in archivio quindi un’ottima edizione per i colori dell’Università di Sassari e del CUS Sassari, che grazie all’impegno di atleti, dell’Ateneo, degli accompagnatori e dirigenti ha visto il capoluogo turritano aggiudicarsi un eccellente undicesima posizione nel medagliere complessivo tra le quarantanove Università e Cus partecipanti.




CAPITANI IMPRESA–In Sardegna sempre più over 50 al comando

MPRESE-CAPITANI D’IMPRESA – In Sardegna sempre più over 50 al
comando: nelle loro mani quasi 54mila aziende su 94mila. Matzutzi
(Confartigianato Sardegna): “La Sardegna invecchia a livello
imprenditoriale: necessari incentivi per accelerare passaggio di
testimone”.

In Sardegna invecchia, oltre alla popolazione, anche il tessuto imprenditoriale.

Infatti, sono sempre meno i giovani, e sempre più gli over 50, che
nell’Isola stanno al comando delle aziende.

Tra marzo 2013 e marzo 2018, ultimo periodo disponibile, il numero dei
dirigenti d’impresa, ovvero chi detiene cariche di amministratore,
con più di 50 anni d’età è cresciuto di quasi 21 punti percentuali
mentre, nello stesso periodo gli under 50 hanno subìto un decremento
dell’11,6%.

Il quadro che emerge dall’elaborazione dell’Osservatorio per le PMI di
Confartigianato Imprese Sardegna, che ha comparato i dati del
2013-2018 di UnionCamere-Infocamere, è allarmante: invecchia la
popolazione, invecchia chi sta alla guida delle attività produttive.

“Purtroppo non è una sorpresa se osserviamo i dati anagrafici della
popolazione – commenta Antonio Matztutzi, Presidente di
Confartigianato Imprese Sardegna – si parla con preoccupazione, da
oltre un decennio, di disoccupazione giovanile ma questi numeri ci
ricordano che esiste anche un altro problema, in prospettiva ancora
più insidioso: sempre più aziende sono, e saranno, guidate da persone
“mature” e, innegabilmente, con “orizzonti di crescita” più limitati
rispetto a quello che possono avere i più giovani”.

Alla fine dei marzo 2018, nell’Isola i capitani d’impresa under 50
erano 40.804 contro i 53.556 over 50, per un totale di 94.370, quota
che nel quinquennio 2013-2018 è cresciuta di 4.169 unità.

In questo lasso di tempo, caratterizzato da una profonda e tangibile
difficoltà nel passaggio di testimone per la continuità aziendale, si
è ribaltato il rapporto tra la fasce d’età con gli amministratori over
50 diventati la maggioranza. I numeri, quindi, parlano sia del
decremento dei 18-29enni, fascia anagrafica che ha perso 271 unità,
sia dei 30 -49enni, calati di 5.082. Al contrario, quelli appartenenti
all’età 50-69 anni sono cresciuti di 5.962 unità e gli over 70 di
3.560.

“Certo – continua Matzutzi – le statistiche sono influenzate anche
dalle dinamiche della popolazione sarda, e italiana in generale, la
cui età media aumenta per il calo demografico”. “Certamente “età” e
“capacità imprenditoriali” non sono in assoluto fattori inversamente
proporzionali – sottolinea il Presidente di Confartigianato Sardegna –
sicuramente un over 50 può vantare esperienza e saggezza maturate con
gli anni, ma un dirigente giovane è probabilmente più aperto al
cambiamento ed all’innovazione, maggiormente propenso ad abbandonare
la routine e sperimentare strade nuove per rilanciare ed attualizzare
l’azienda”.

Guardando i settori produttivi, nei cinque anni considerati, il
fenomeno dell’invecchiamento degli amministratori caratterizza tutte
le attività, con incrementi di quasi il 30% nella classe 50-69 anni e
superiori al 40% in quella degli over 70 nei due settori dell’alloggio
e ristorazione e dei servizi alle imprese.

I comparti che, invece, fanno segnare un saldo positivo di
ringiovanimento sono quelli dell’agricoltura, i servizi d’informazione
e comunicazione, sanitario e assistenza sociale

“Nelle aziende “anziane” c’è un grande valore economico e di cultura
produttiva che deve essere preservato e rilanciato dai giovani –
continua il Presidente – ma ciò può avvenire solo sostenendo e
facilitando il passaggio di testimone verso chi, erede del titolare o
dipendente, vuole rilevare l’impresa”. “Per questo – rimarca Matzutzi
– ribadiamo come, da parte del Governo, sia necessaria una attenzione
particolare sul passaggio generazionale nelle attività produttive e
quindi incentivi, investimenti e taglio della burocrazia”. “Di tutti
questi aspetti, e nel modo specifico del passaggio di testimone tra
genitori e figli – conclude il Presidente – abbiamo discusso
recentemente con il nuovo Assessore Regionale all’Artigianato, Gianni
Chessa, al quale abbiamo chiesto un impegno concreto per attuare il
provvedimento che, nella Legge di Bilancio 2019 ha messo a
disposizione ben 2 milioni di euro”.

Confartigianato Imprese Sardegna ricorda come la norma sul Passaggio
Generazionale, più volte richiesta dagli artigiani sardi di
Confartigianato, e approvata dal Consiglio nello scorso dicembre,
consentirà ai giovani, attraverso voucher di un valore minimo di
15mila euro, di apprendere nuove conoscenze manageriali, di migliorare
prodotti e servizi e di sviluppare maggiormente l’economia aziendale.
Quindi, i giovani figli di artigiane e artigiani, collaboratori
familiari o dipendenti da almeno 5 anni, che subentrano formalmente
nell’attività, acquisiranno le necessarie competenze finalizzate allo
start up delle propria esperienza aziendale. Potranno essere
finanziate, tra le altre, le attività formative manageriali, la
comunicazione innovativa, i servizi legati al commercio elettronico,
l’internazionalizzazione, l’innovazione di processo, il controllo di
gestione, il marketing e i percorsi di management aziendale.

Amministratori d’impresa in Sardegna: differenze assolute marzo 2018-marzo 2013

Da 18 a 29 anni

Da 30 a 49 anni

Da 50 a 69 anni

Oltre 70 anni

TOTALE

Sardegna

-271

-5.082

+5.962

+3.560

+4.169

Amministratori d’impresa al 31 marzo 2018 in Sardegna: valori assoluti

Under 50

Over 50

Totale

Saldo Under 50

Saldo Over 50

Saldo Totale

Variazione Under 50

Variazione Over 50

Sardegna

40.804

53.566

94.370

-5.353

+9.522

4.169

-11,6%

+21,6%




Chi è il Sindaco, intervista a Mario Conoci