CONVEGNO MOBILITA’ SOSTENIBILE–A Cagliari appuntamento nazionale su nuove tecnologie e mobilità

CONVEGNO MOBILITA’ SOSTENIBILE – A Cagliari l’appuntamento nazionale
sulle nuove tecnologie legate a mobilità, veicoli intelligenti,
logistica avanzata e smart city. Imprese, Istituzioni e cittadini a
confronto sull’evoluzione del sistema produttivo e del lavoro. Venerdì
10 maggio nell’Auditorium del Banco di Sardegna con l’organizzazione
di Confartigianato Nazionale e della Sardegna.

E’ tutto pronto per il convegno nazionale dal titolo “Mobilità
sostenibile: quali opportunità per le piccole imprese” che si svolgerà
venerdì 10 maggio a Cagliari.

Nell’evento organizzato da Confartigianato Nazionale e della Sardegna,
27 relatori e ospiti, di livello nazionale e regionale, si
confronteranno su mobilità sostenibile ed elettrica, infrastrutture,
smart city, cambiamento, dinamiche ma anche nuovi veicoli, tecnologie
per le biciclette, materiali innovativi e logistica merci.

Attraverso 4 panel dedicati a piattaforme, tecnologie, veicoli e
logistica, l’appuntamento cagliaritano porrà in anche luce anche gli
aspetti legati a lavoro, prospettive, soluzioni, smart city e
tecnologie connesse alle auto e ai mezzi elettrici.

L’iniziativa, che si svolgerà presso l’Auditorium del Banco di
Sardegna in viale Bonaria 33, prevede la registrazione dei
partecipanti dalle ore 9.30.

Alle 10.00 l’avvio della giornata con i saluti di benvenuto del
Direttore Generale del Banco di Sardegna, Giuseppe Cuccurese, del
Presidente Nazionale di Confartigianato Imprese, Giorgio Merletti, del
Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi, e
del Vice Sindaco Metropolitano di Cagliari, Francesco Lilliu. Invitato
anche il Presidente della Regione Autonoma Sardegna, Christian
Solinas. L’introduzione ai lavori è stata affidata al Vice Presidente
Nazionale Confartigianato Imprese, con delega per il Mezzogiorno,
Filippo Ribisi. A seguire, verso le 10.45, la presentazione del
dossier su “Mobilità sostenibile: stato dell’arte”, nel rapporto di
Licia Redolfi, data analyst dell’Ufficio Studi di
Confartigianato-Osservatori MPI Sardegna e Sicilia.

Con il coordinamento di Stefano Mameli, Segretario Regionale di
Confartigianato Imprese Sardegna, alle 11.15 al via il primo panel,
dedicato alle “Piattaforme”, che si concentrerà sul tema della
Mobilità sostenibile in generale, sulle piattaforme, sui sistemi di
ricarica e sulle infrastrutture, con una riflessione sullo stato
dell’arte e sulle tendenze. Sotto la guida di Cesare Mou, dell’Agenzia
Sardegna Ricerche, si confronteranno  Italo Meloni, docente Università
di Cagliari, Dipartimento Ingegneria dei Trasporti, Massimo Ciuffini,
Osservatorio Sharing Mobility, Antonello Pellegrino, Assessorato
Affari Generali della Regione Autonoma Sardegna, e Fabio Mereu di
Playcar.

Alle 12.15, il secondo panel, dedicato alle “Tecnologie” e quindi
dibattito aperto su infomobilità, sensoristica, smart cities e
hardware. Con la direzione di Carlino Casari, Ricercatore CRS4,
dialogo aperto con Antonio Solinas di Abinsula, Alberto Borini di B810
Digicom, Roberto Bordin di Targa Telematics e Fabrizio Giulio Luca
Pilo del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica
dell’Università di Cagliari.

Alle 14.00, dopo una breve pausa, si riprende con il terzo panel
dedicato ai “Veicoli”, per concentrarsi su nuovi veicoli, veicoli
elettrici, tecnologia sulle bici, nuovi materiali. Con la conduzione
di Fabio Mereu di Playcar, dialogheranno Stefano Sordelli di
Volkswagen Italia, Ernesto Rossi di Sustainable Solutions di
ItalScania, Roberto Murru, Direttore Generale di CTM SpA e Paolo
Manfredi, Responsabile “Strategia Digitale” Confartigianato Imprese.

L’ultimo panel, il quarto, con inizio alle 15.00, è dedicato alla
“Logistica”, quindi infrastrutture e sistemi per la logistica merci.
Francesco Sechi di M-Lab, modererà il dibattito tra Gianfranco
Fancello, Docente Università di Cagliari DICAAR, Stefano Sordelli, di
Volkswagen Italia e Giuseppe Pezzati, di AD Alhambra SRL.

Il Segretario Generale di Confartigianato Imprese, Cesare Fumagalli,
al termine della discussione prevista per le 16.00, avrà il compito di
trarre le conclusioni finali della giornata.

L’evento, patrocinato dal Banco di Sardegna e dalla SECAUTO, si pone
un duplice obiettivo: da un lato fornire contenuti e soluzioni per il
mondo dell’imprenditoria, offrendo anche stimoli volti a favorire
l’innovazione; dall’altro presentare l’evoluzione dell’“ecosistema”
partendo dal ruolo cruciale della tecnologia, coinvolgendo gli enti, i
cittadini e quindi le persone, che sono il vero motore del
cambiamento. Senza dimenticare le piccole realtà, quelle che la “nuova
rivoluzione industriale”, quella tecnologica, la vivono come
condizione quotidiana e che hanno maggiore dimestichezza con le nuove
tecnologie, e che quindi rappresentano a loro volta una risorsa
importante per la società, le istituzioni e tutto il sistema
produttivo regionale e nazionale.

La tecnologia, infatti, come ormai dimostrato, ha ridotto di molto le
tempistiche per lo sviluppo delle applicazioni, ha sconvolto molti
schemi cognitivi e operativi, permettendo, grazie alla costante
ricerca di nuovi stimoli e risposte, l’accesso a strumenti senza
confini di sorta. Nei prossimi anni il mercato dell’auto elettrica
esploderà e, con ciò, scatterà la rivoluzione della mobilità
sostenibile. Il ruolo della mobilità elettrica è, infatti, cruciale
per modificare il binomio trasporti-inquinamento, cui deve attendersi
l’adeguamento delle infrastrutture, scheletro strutturale del
territorio nazionale. Il comparto produttivo italiano non potrà certo
limitarsi a guardare, ma dovrà reagire con la sua innata reattività.

“Stiamo attraversando una fase di profonde trasformazioni sul piano
socioculturale, economico e tecnologico che avranno un impatto
importante sulla vita dei cittadini, sull’operato delle istituzioni e
sulle attività delle imprese – spiega Antonio Matzutzi, Presidente di
Confartigianato Imprese Sardegna – questo processo che caratterizza il
contesto generale si declina in modo particolare sul comparto della
mobilità sostenibile e del sistema di tecnologie ad esso collegato”.
“La mobilità di cittadini, prodotti, informazioni – continua il
Presidente – è una colonna portante della nostra società e la filiera
di tecnologie e di mestieri ad essa collegata rappresenta un ambito
che coinvolge sia grandi imprese multinazionali che piccole imprese
artigiane in chiave locale”.

“Questa iniziativa – sottolinea Stefano Mameli, Segretario Regionale
di Confartigianato Sardegna – nasce dalla presa di coscienza di come
tutta la società contemporanea stia attraversando una fase di profonde
trasformazioni sul piano socioculturale, economico e tecnologico, le
quali genereranno un impatto importante sulla vita dei cittadini,
sull’operato delle Istituzioni e sulle attività delle aziende”. “Le
piccole imprese, in particolare – continua – hanno bisogno di restare
al passo con i ritmi dell’innovazione, con tutto ciò che apre
continuativamente nuove frontiere di conoscenza e nuove opportunità”.

“C’è la necessità urgente – conclude il Segretario – di comprendere
più a fondo l’evoluzione dello scenario ovvero è necessario, da un
lato, di aumentare il grado di consapevolezza degli imprenditori sulla
necessità di saper reinterpretare il proprio ruolo, la propria
professione e le modalità di dare valore alle proprie attività per
poter competere sul mercato, dall’altro, di avvicinare ulteriormente
anche i cittadini a una realtà, quella della mobilità sostenibile, che
comporta nuove abitudini e comportamenti”.

 




I MERCOLEDì DEL CONSERVATORIO : Il corno nel jazz

IL CORNO NEL JAZZ

Un organico inconsueto per un programma di grande fascino

in prima esecuzione nazionale.

mercoledì 8 maggio ore 19 Sala Sassu

 

Per il prossimo appuntamento della rassegna “I mercoledì del Conservatorio” promossa dal “Canepa” di Sassari sarà protagonista l’ensemble “I Corni di Sassari” diretto da Gavino Mele. Il programma di mercoledì 8 maggio con inizio alle 19 in Sala Sassu ( ingresso libero) sarà incentrato su brani di autori della tradizione jazzistica, cosa unica per questo tipo di formazione, quali Thelonious Monk, Horace Silver, Duke Ellington, Herbie Hancock. I brani sono una prima nazionale sono stati arrangiati infatti appositamente per questo organico, da alcuni dei più importanti compositori italiani quali Marco Tiso, Mario Raja, Roberto Spadoni e Michele Corcella.

 

“I Corni di Sassari” è un organico “allargato” nella formazione sono presenti infatti anche una tuba e un trio jazz (pianoforte, contrabbasso e batteria). L’ensemble nasce nel 2010 dall’idea di alcuni professori-musicisti-cornisti per accrescere l’interesse e la divulgazione di uno strumento, per certi versi trascurato dalla programmazione concertistica, e condividere la passione per il corno con i propri studenti che di volta in volta entrano a fare parte dell’ensemble.

In questi anni la formazione si è esibita in varie sale da concerto della Sardegna ma soprattutto presso istituzioni scolastiche con programmi che spaziano dal repertorio classico al jazz passando attraverso alcune storiche colonne sonore.

 

I Corni di Sassari – Jazz Trio

 

Lorenzo Agnesa, Gabriele Carboni, Roberto Chelo, Antonio Dettori, Michele Garofalo, Roberto Mura, Danilo Ogno, Salvatore Rizzu, Mattia Ximenes, corno

Roberto  Greco, tuba

Mariano Tedde, pianoforte

Paolo Spanu, contrabbasso

Paoletto Sechi, batteria

Gavino Mele, direzione

 

Programma

I Mean You (Thelonious Monk – arrang. Roberto Spadoni

Strollin’ (Horace Silver – arrang. Mario Raja)

Duke Ellington Medley (Duke Ellington – arrang. Marco Tiso)

Dolphin Dance (Herbie Hancock – arrang. Mario Raja)

Here’s That Rainy Day (Johnny Burke/Jimmy Van Heusen – arrang. Richard Bissill)

Nica’s Dream (Horace Silver – arrang. Michele Corcella)

Caravan (Duke Ellington – arrang. Richard Bissill)




Conferenza stampa Cavalcata Sarda

giovedì 9 maggio alle 10.30 a Palazzo Ducale sarà presentata alla stampa la 70esima edizione della Cavalcata Sarda. Saranno presenti il sindaco Nicola Sanna, l’assessora alle Politiche culturali e turismo Manuela Palitta e la dirigente del Settore Sviluppo Locale: Cultura e Marketing turistico Norma Pelusio.




GUARDIA DI FINANZA: SBARCA A GOLFO ARANCI CON SETTE CHILI DI COCAINA PURISSIMA IN UN DOPPIOFONDO, ARRESTATO UN CINQUANTATREENNE CALABRESE.

Continua, senza sosta, l’attività di contrasto ai traffici illeciti presso i porti e gli aeroporti della Provincia mediante articolati sistemi di controllo e di analisi coordinati dal Comando Provinciale di Sassari che in questo periodo di vacanze ha incentivato l’esecuzione di servizi per la repressione del traffico di droga in tutto il territorio di competenza.
In tale contesto, in data 4 maggio u.s. i militari della Squadra Cinofili del Gruppo di Olbia hanno tratto in arresto un cinquantatreenne di origini calabresi, residente in provincia di Verona ma di fatto domiciliato in provincia di Rimini, che a bordo di un’autovettura stava trasportando sette chilogrammi di cocaina.
In particolare, presso il porto civico di Golfo Aranci, durante lo sbarco della motonave proveniente da Livorno, l’attenzione degli operanti veniva richiamata dal tentativo del conducente di defilarsi dal controllo.
Le risposte contraddittorie fornite dal soggetto e la successiva segnalazione dei cani antidroga Zatto e Ether hanno convinto i militari ad approfondire il controllo del mezzo. Dopo una minuziosa perquisizione, si è quindi scoperto che in un doppiofondo dell’utilitaria erano stati occultati sette pacchi sigillati sottovuoto e coperti da polvere di caffè e dentifricio (sostanze utilizzate per coprire il pungente odore della droga) contenenti cocaina di altissima qualità.
Le successive perquisizioni eseguite presso gli indirizzi di residenza e domicilio del trafficante hanno permesso di rinvenire oltre 25 mila euro in contanti, divisi in mazzette ed occultati tra capi di vestiario che sono stati sottoposti a sequestro quale provento di attività illecite, anche alla luce del fatto che l’uomo e la sua compagna risultano disoccupati e non hanno saputo fornire indicazioni sull’origine del denaro.
Comando Provinciale Sassari Gruppo Olbia
e-mail: [email protected]
L’uomo, tratto in arresto per traffico di sostanze stupefacenti, è attualmente a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tempio Pausania presso il carcere di Nuchis.
La sostanza stupefacente sequestrata, una volta tagliata ed immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare oltre un milione di euro.
I servizi di controllo a presidio dei varchi in entrata e uscita dal territorio della Regione saranno ulteriormente intensificati con l’approssimarsi della stagione estiva.
 




MUSICANOVA AL CONSERVATORIO

Ritornano in Sala Sassu 

gli appuntamenti con la musica d’arte del nostro tempo

Con il concerto e il seminario del clarinettista Michele Marelli, il 7 maggio prossimo, il Conservatorio Luigi Canepa inaugura in Sala Sassu la quarta edizione di Musicanova, la rassegna dedicata alla musica d’arte del nostro tempo organizzata quest’anno dai dipartimenti di musica d’Insieme, Teoria e Composizione, Musica Elettronica e Pianoforte. Un nuovo progetto, due seminari, quattro concerti e dieci prime esecuzioni assolute sono i numeri in sintesi di un evento del massimo interesse, che già dall’anno scorso ha richiamato un pubblico sorprendente e curioso, grazie a una formula agile e alla varietà e modalità delle proposte in campo. Marelli, che avrà la collaborazione all’elettronica di Walter Cianciusi, è uno degli esecutori di riferimento in ambito internazionale per la musica contemporanea: virtuoso anche di corno di bassetto, giovanissimo entra a far parte dell’Ensemble Stockhausen e inizia una carriera che l’ha portato ben presto in tutti i più importanti festival internazionali e a esibirsi come solista con grandi orchestre e nelle più prestigiose sale da concerto europee. Ha ottenuto innumerevoli premi e riconoscimenti e le sue incisioni per la Decca Classics hanno conquistato ripetutamente la massima valutazione dalle più importanti riviste del settore e la nomination agli International Classical Music Awards.

Musicanova proseguirà il 16 maggio con il concerto dell’Ensemble di Musica contemporanea del Conservatorio diretto da Andrea Ivaldi e presenterà l’11 giugno in concerto PianoLAB Sharing, un progetto compositivo – esecutivo, che sarà presentato anche nel corso di Piano City Milano 2019, dedicato al pianoforte e alle sue interazioni con i mezzi di produzione elettronica del suono.

Proprio alle nuove tecnologie sarà dedicata il 20 e 21 giugno la master class di Philippe Spiesser e Alexander Vert, autori-interpreti di performance e progetti multimediali tra i più apprezzati nell’ambito della ricerca sulle relazioni tra esecuzione, gesto, suono e immagine. Nell’occasione verrà presentata, anche con una dimostrazione pratica, GeKiPe, un’interfaccia gestuale per l’espressione musicale frutto di un progetto creativo che permette di combinare movimenti del corpo, gesti musicali ed espressioni audiovisive, con stimolanti orizzonti nell’ambito delle performance esecutive e teatrali.

Il concerto del duo pianistico Andrea Ivaldi e Anna Revel chiuderà il 31 ottobre Musicanova 2019 proponendo un repertorio che attraverso brani e trascrizioni del 900 storico approderà a musica in prima esecuzione assoluta, presenza costituzionalmente irrinunciabile in tutti gli eventi del progetto.

I concerti inizieranno sempre alle ore 19 e l’ingresso è libero e gratuito.




AL VERDI: IL CARNEVALE DEGLI ANIMALI

Prosegue al Teatro Verdi martedì 7 maggio alle 20,30 la stagione organizzata dalla cooperativa Teatro e/o musica dedicata alle scuole con lo spettacolo “Carnevale degli animali” tratto all’opera omonima di Camille Saint-Saëns. I testi di Emanuele Floris rivivono le musiche originali di Camille Saint-Saëns con gli arrangiamenti di Giovanna Dongu, e Massimiliano Demartis e i Costumi di Maria Vittoria Zazzu. Lo spettacolo che vede sul palco Emanuele Floris e Marco Demartis è organizzato in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Pasquale Tola. L’ Orchestra degli alunni delle classi 3^A e 3^H ad indirizzo musicale sarà diretta da: Angela Caria, Giovanna Dongu, Silvio Nappi, Loredana Pitzalis. Luci Marcello Cubeddu, Regia Alfredo Ruscitto.

Attraverso questa raffinata e divertente “fantasia zoologica”, che Saint Saens ha composto illustrando ambienti e personaggi con un’acutezza percettiva straordinaria, bambini e ragazzi verranno accompagnati in un mondo musicale completamente a loro misura.

La suite di Saint-Saents, composta da quattordici brani di breve durata, ispirati da animali o personaggi, possiede caratteristiche comunicative davvero sorprendenti che spaziano dall’ironia, al grottesco, al gioco, allo scherzo.

Il giovanissimo pubblico potrà conoscere la variopinta brigata di animali descritti attraverso i timbri e i ritmi dei vari strumenti musicali, suonati dagli allievi delle classi ad indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo P.Tola.Camille Saint-Saëns (Parigi Algeri 1921) studiò al conservatorio di Parigi. La sua prima esibizione in pubblico avvenne all’età di cinque anni, quando accompagnò al pianoforte una sonata per violino di Beethoven. Per guadagnarsi da vivere, Saint-Saëns lavorò come organista in diverse chiese di Parigi. La sua attività di compositore produsse una mole vastissima di opere: più di 160 di esse sono state pubblicate e coprono ogni genere musicale, dal teatro d’opera alla musica sacra; dalla sinfonia a quella da camera.
La composizione è formata da 13 brani che descrivono in modo ironico le caratteristiche di alcuni animali e alcuni personaggi: i pianisti e i critici musicali. Alcuni temi musicali non sono suoi ma provengono da brani di altri musicisti come il celebre can can di Offenbach (rallentato di molto nel brano “Tartarughe”), La danza delle Silfidi di Berlioz (nell’Elefante), La Canzonetta di Mozart, Au clair de lune (melodia popolare francese) e un’aria tratta dal barbiere di Siviglia (in Fossili). Fu composto nel 1886 in occasione di una festa di carnevale tra amici musicisti.
Lo spettacolo è adatto ai ragazzi dai 6 ai 14 anni.




Focus China – 4 seminari sulla Cina dall’8 maggio all’Università di Sassari

SASSARI. A partire dall’8 maggio, l’Ateneo di Sassari proporrà in aula Segni (viale Mancini 3) una serie di quattro incontri volti ad approfondire la conoscenza della Cina. L’ascesa cinese a seconda potenza globale ha profondamento modificato e in un tempo brevissimo lo scenario politico ed economico internazionale. La Cina non è solo il Paese più popoloso del mondo ma anche una potenza industriale che negli ultimi anni ha avvicinato i paesi occidentali e le tigri asiatiche sul terreno dell’innovazione e della tecnologia. La conoscenza della Cina, nonostante il suo ruolo e importanza sempre crescente, rimane ancora piuttosto frammentaria e parziale. La lontananza geografica è accompagnata da una differenza culturale che costituisce una barriera ancora difficile da superare. Per questo motivo nell’ambito del corso di laurea in Sicurezza e Cooperazione internazionale dell’Università di Sassari è stato attivato “Focus China”, un ciclo speciale di quattro lezioni aventi come tema la Cina contemporanea. Il ciclo è coordinato dai prof. Quirico Migheli e Plinio Innocenzi. Le lezioni saranno tenute da quattro specialisti con una lunga esperienza diretta della Cina con i quali sarà possibile interloquire e acquisire una prima conoscenza di questo grande Paese.

Le quattro lezioni aperte a tutti si terrranno nell’aula Segni del Dipartimento di Giurisprudenza e saranno dedicate a: La Cina da fabbrica del mondo a centro dell’innovazione (8 maggio, ore 15.00, Plinio Innocenzi); 1949-2019: settanta anni del Partito Comunista cinese al governo (9 maggio, ore 15.00, Edward Burman); La Cina contemporanea e le sue prospettive sotto la presidenza di Xi Jinping (21 maggio, ore 15.00, Filippo Fasulo); Il nuovo ordine mondiale e la “Trappola di Tucidide”. Stati Uniti, Cina, Europa e multilateralismo nella geopolitica contemporanea. (23 maggio, ore 15.00, Giuseppe Rao).

 




Avanti Tutti Tour a Sassari: «No alle ammucchiate, meglio correre da soli con un progetto vero»

«No alle ammucchiate, meglio correre da soli con un progetto vero»

Gianluigi Paragone e gli atri portavoce M5s ieri a Sassari per il candidato sindaco Maurilio Murru, che promette: «Sassari tornerà a correre»

SASSARI  «La Sardegna sta vivendo un momento particolare, perché dopo aver dato larga fiducia ad una compagine si ritrova senza una maggioranza, senza una Giunta, senza un governo regionale. Questo vuol dire che le ammucchiate non producono per forza un’alchimia politica, e allora è meglio, anche a livello comunale, stare con una forza che ha la lealtà di presentarsi sola e dire ai cittadini: “abbiamo un progetto vero in testa”». Con queste parole Gianluigi Paragone, giornalista e senatore dell’M5s ha spiegato l’importanza, per Sassari, di sostenere il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Maurilio Murru, alle elezioni amministrative del 16 giugno.Paragone è arrivato in città ieri venerdì 3 maggio per una tappa dell’Avanti Tutti Tour, che in questi giorni sta portando i portavoce pentastellati in giro per l’Italia in vista delle elezioni europee e comunali. Col giornalista, sono saliti sul palco di piazza Castello anche il senatore Ettore Licheri, il deputato Mario Perantoni e i candidati alle elezioni europee del 26 maggio nella circoscrizione Sicilia-Sardegna Donato Forcillo, Dino Giarrusso e Alessandra Todde. Accanto a loro anche un’interprete Lis che ha tradotto tutti gli interventi della serata per i non udenti.

A fare da padrone di casa è stato il candidato sindaco del’M5s. Maurilio Murru ha presentato ipunti principali del suo programma elettorale alle tante persone riunite in piazza. «Provo una grande rabbia quando penso a come è ridotta Sassari dopo essere stata governata per anni da partiti che hanno inseguito solo il loro tornaconto. Per questo, il prossimo 16 giugno non dobbiamo tornare indietro di vent’anni, restituendo la nostra città a chi l’ha ridotta così, sempre più triste e senza prospettive, soprattutto per i giovani privi di futuro e di un lavoro», ha detto Murru. I dati sul reddito di cittadinanza – aggiornati al 30 aprile – parlano chiaro: su un totale regionale di 46.335 domande Rdc, quelle riguardanti Sassari sono 12.932 (a Cagliari 13.434; a Nuoro 5.802; a Oristano 4.145 e nel Sud Sardegna 10.022).

«Servono forze fresche e idee realizzabili. Gli altri litigano sui nomi e non propongono niente – ha sottolineato il candidato M5s – noi invece abbiamo un progetto chiaro di città, che prevede un hub dei trasporti, una piazza in via XXV aprile, un centro commerciale naturale e una galleria coperta al corso Vittorio Emanuele, la restituzione ai cittadini, tutto l’anno, di monumenti di solito chiusi, come la fontana di Rosello, la valorizzazione del patrimonio naturalistico e il potenziamento delle strutture sportive, con il recupero immediato dello Stadio “Vanni Sanna” e della palestra del Coni, anche per rilanciare il turismo. Quello che è certo è che Sassari deve finalmente riprendere a correre». A sostenere Murru è arrivata in piazza Castello anche Desirè Manca, capogruppo del M5s in Consiglio regionale, che ha ribadito il suo impegno a favore di Sassari e del suo territorio anche dai banchi dell’assemblea regionale.

La tappa sassarese dell’Avanti Tutti Tour è stata, inoltre, l’occasione per parlare di Europa e rinnovo del Parlamento di Bruxelles. Nel suo intervento, Pierluigi Paragone ha affrontato il temadell’austerity e degli «euroricatti» ai danni dell’Italia, come la «regola del tre per cento del deficit pubblico, che in realtà non esiste», ha sottolineato il senatore M5s, ma è «un modo per impedire all’Italia di andare verso quella flessibilità che finora è stata garantita a tutti gli altri paesi dell’Unione». Paragone ha anche ricordato come nel primo anno di governo il Pil sia cresciuto dello 0,2 per cento, «anche se una parte importante dell’informazione fa di tutto per sminuire questo risultato, svuotare le piazze e allontanare la gente dal Movimento 5 stelle». I candidati della circoscrizione Sicilia-Sardegna hanno ribadito la necessità di votare in maniera consapevole il 26 maggio per il rinnovo del Parlamento europeo. Anche, ha detto Dino Giarrusso, «per contrastare le regole dell’Unione che, per quanto riguarda le isole e il sud, non valorizzano il lavoro e i prodotti di agricoltori e allevatori». Ha parlato di «salario minimo garantito» come istanza da portare a Bruxelles il candidato di Porto Torres Donato Forcillo, laurea con lode in economia e dottorato tra Sardegna e Londra, ma come tanti altri giovani costretto a lasciare l’isola per trovare un lavoro. Per l’imprenditrice Alessandra Todde «l’Europa finora si è comportata come una matrigna nei confronti della Sardegna, dove non ha favorito l’innovazione, non ha salvato le imprese, non ha costruito nuove infrastrutture. Per questo, dobbiamo smettere di accontentarci e chiedere forte, senza lasciare che Bruxelles decida della nostra vita».




322 – Sassari calcio Latte Dolce: Quattro chiacchiere con Gigi Scanu

Sassari Latte Dolce, verso l’ultima di campionato

 QUATTRO CHIACCHIERE CON GIGI SCANU 

«Siamo un gruppo che non è abituato ad accontentarsi, così sarà contro il Trastevere»

Sassari, 03 maggio 2019

Il Sassari calcio Latte Dolce ha tante certezze. La prima è il quarto posto in classifica, alle spalle di Trastevere, Avellino e Lanusei. La seconda è la partecipazione ai playoff, la prima nella storia del club biancoceleste. La terza riguarda il nome dell’avversario post season, il Trastevere. La quarta, più che una semplice certezza è la piena consapevolezza di quanto è stato fatto e di quel che si vuole e si può ancora fare per rendere indimenticabile una stagione da incorniciare. Nè proclami né stress, solo voglia di giocare a calcio.

La sfida playoff al Trastevere è l’immediato futuro. Il recente passato è il pareggio interno con l’Ostiamare (1-1), formazione che ha giocato al massimo con il coltelo fra i denti per tentare di conquistare il pass salvezza. Il presente è la settimana di lavoro sul campo, che precede l’ultima ininfluente giornata di campionato. Ininfluente sui numeri da classifica e le posizioni in griglia post season, ma di grande importanza per altri aspetti. L’ultima giornata anticiperà infatti proprio la sfida playoff: il Sassari calcio Latte Dolce giocherà a Roma contro il Trastevere, occasione per confrontarsi, per studiare, per capire l’avversario e calibrare di conseguenza l’assalto playoff.

Ad una sola giornata dalla fine della stagione regolare, con #almeno2pagineancoradascrivere in questo campionato di serie D (girone G), tocca al talentuoso Gigi Scanu, al suo secondo anno in maglia biancoceleste, il compito di fare il punto della situazione nella settimana di allenamento post pari interno con l’Ostiamare e in vista del prossimo impegno di campionato, domenica in trasferta alle ore 16,30 sul campo del  Trastevere:

«Il quarto posto e la qualificazione ai playoff? Nessuno all’inizio di questo campionato si sarebbe  aspettato che tutto ciò potesse accadere, ma il bello dello sport è proprio questo. Ognuno di noi sapeva in cuor suo quel che avrebbe potuto dare e fare per la squadra, ma solo ora abbiamo capito che tutti quei pensieri, trasformati in energia, hanno portato a grandi risultati. E non è ancora finita. Il nostro segreto? Saremo ripetitivi, monotoni e tanto altro, ma la verità è una ed una sola: la nostra vera forza è il gruppo! Quando abbiamo capito che qualcosa di bello poteva accadere? Si è capito fin da subito. Già in preparazione si vedeva che ognuno di noi voleva dimostrare il proprio valore e, mettendo insieme le nostre volontà e qualità, non poteva non nascere qualcosa di straordinario. Lo dico e ne sono convinto, anche se è ancora tutto scrivere. Per me è una doppia soddisfazione, sono nato a Latte Dolce, questo è il mio 11° anno in questo club, non potevo chiedere di meglio. Vale lo stesso per la dirigenza, capace di partire dal basso e conquistare anno dopo anno un gradino alla volta, con serenità e umiltà. Questo approccio ha portato la società a tagliare grandissimi traguardi e soprattutto a togliersi grandi soddisfazioni che, ogni anno, si confermano essere sempre più  punti di partenza.. del resto noi non siamo abituati ad accontentarci. Il mio campionato? La stagione è stata molto positiva sotto l’aspetto della crescita: ho potuto sperimentare nuove posizioni in campo, come quando sono stato impiegato come punta centrale in occasione delle ultime partite. Naturalmente ho ancora tanto da imparare, e non ho nessuna intenzione di stopparmi. Il match di domenica scorsa? L’Ostiamare aveva necessità di punti per salvarsi, ha affrontato la partita con molta rabbia agonistica, lottando su ogni pallone. Nonostante la gara fosse iniziata bene per noi, rigore trasformato da Marco Cabeccia, successivamente solo per una nostra disattenzione gli avversari hanno acciuffato il pareggio. Domenica affrontiamo il Trastevere, che è anche nostro prossimo avversario ai playoff. Il risultato non cambierebbe né la posizione in classifica né l’obiettivo, ma ciò non vuol dire che andremo a Roma a fare una passeggiata. Come tutte le partite, ce la giocheremo a viso aperto. Sarà comunque un ottimo test in vista della dei playoff. Loro sono un’ottima squadra ma abbiamo già dimostrato, nella gara d’andata, che siamo in grado di portare a casa un risultato positivo».




EBAS–Marina Manconi di Tempio Pausania è la nuova Presidente

EBAS – Marina Manconi di Tempio Pausania è la nuova Presidente
dell’Ente Bilaterale dell’Artigianato della Sardegna. Guiderà
l’Organismo delle imprese e dei dipendenti artigiani nei prossimi 3
anni.

Marina Manconi è la nuova Presidente dell’EBAS, Ente Bilaterale
dell’Artigianato della Sardegna. Panificatrice gallurese di Tempio
Pausania, e dirigente di Confartigianato Gallura, la Manconi guiderà
l’Ente per i prossimi 3 anni

Nel suo incarico verrà affiancata dal VicePresidente Federico Matta
(UIL), e dai Componenti il Comitato di Presidenza Marianna Orru (CNA)
e Samuele Piddiu (CGIL).

L’Ente Bilaterale per l’Artigianato della Sardegna, costituito nel
1993 su iniziativa delle quattro Associazioni Regionali
dell’Artigianato (Confartigianato, CNA, Casartigiani e Claai), e dai
tre Sindacati (CGIL, CISL e UIL) ha il compito di raccogliere, da
imprese e lavoratori, i Fondi previsti dalla contrattazione collettiva
per ridistribuirli, sotto forma di prestazioni e servizi, a favore
delle stesse aziende e dei loro dipendenti.

Nel rispetto del CCNL del settore artigiano e della normativa in
materia di ammortizzatori sociali, aderiscono all’Ente 3.550 imprese,
con i loro 10.668 addetti. La provincia più rappresentata è Sassari
con 1.256 aziende e 3.916 addetti, seguita da Cagliari con 911 e 3.013
dipendenti.

Tra le attività dell’Ente c’è il sostegno al reddito con l’FSBA, il
Fondo di Solidarietà Bilaterale alternativo, la sicurezza e la
prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro attraverso l’OPRA
SARDEGNA, che ha compiti in materia di tutela della salute, la sanità
integrativa con San.Arti., il Fondo di Assistenza Sanitaria
Integrativa per i lavoratori dell’artigianato, e la formazione, che
con FONDARTIGIANATO promuove, realizza e diffonde le attività
formative e di valorizzazione delle risorse umane nelle piccole e
medie imprese. Inoltre, l’EBAS, eroga direttamente contributi a fondo
perduto per l’occupazione, l’ambiente e la sicurezza, gli incentivi
alla formazione e l’aggiornamento, gli eventi ordinari e gli eventi
eccezionali.

Nel quadriennio 2015-2018, l’EBAS nell’Isola ha erogato 723mila euro
di servizi. Di questi, 135mila sono stati destinati alle aziende,
125mila ai dipendenti e 462mila per gli ammortizzatori sociali.
Nell’ultimo anno, nel 2018, è stato erogato un totale di 146mila euro,
di cui 43mila alle aziende, 41mila ai dipendenti e 62mila come
ammortizzatori sociali.

Per la Presidente, “nonostante i timidi segnali di ripresa registrati
dal settore, il settore artigiano soffre ancora il perdurare
dell’incertezza economica e le imprese continuano ad accusare il colpo
di oltre 10 anni di crisi e dell’allargarsi del cuneo fiscale”. “A
pagare le spese della crisi, in questi anni, sono stati anche i
dipendenti – continua – che nelle piccole imprese artigiane diventano
spesso persone di famiglia, anche loro vittime innocenti di
un’economia stagnante, talvolta recessiva”.

“L’azione dell’EBAS – conclude la Manconi – quindi, ha il compito di
stare vicino alle imprese e ai lavoratori che ne fanno parte. Nel
prossimo periodo, imprese e addetti potranno godere di prestazioni,
anche innovative, che siano vicine alle esigenze concrete, specifiche
del sistema produttivo sardo, alle dimensioni medie che la
caratterizzano, riducendo al minimo le difficoltà di accesso legate
alla burocrazia interna”.