comunicat activitats Plataforma per la Llengua

En ocasió dels sous 25 anys la Plataforma per la Llengua ha organitzat la “Paella per la Llengua” i en col·laboració amb Barnasants ha portat Maria del Mar Bonet

i Quico Pi de la Serra a l’Alguer

Enguany la Plataforma per la Llengua, organització que treballa per promoure la llengua catalana com instrument de cohesió social, ha fet 25 anys i ha volgut celebrar-los programant activitats culturals i lúdiques en tots los territoris on treballa. L’associació i la sua delegació territorial de l’Alguer han realitzat una manifestació que ha tengut la finalitat de fer la llengua catalana protagonista d’una festa que és també gastronòmica.

L’activitat principal de la celebració pels 25 anys de la Plataforma per la Llengua a l’Alguer és consistida en un apreciatíssim pranzo popular, que s’és tengut lo 25 d’abril en l’espaci extern del Quarter, amb paella valenciana realitzada d’un cuiner de València, acompanyada de vi de la cantina social de Santa Maria La Palma i de dolços típics de l’Alguer.

En col·legament a l’activitat principal del 25 d’abril la Plataforma per la Llengua ha organitzat tres laboratoris tenguts a l’estructura del Quarter del mateix cuiner professionista de València per mostrar l’elaboració del plat típic valencià dirigits a  professionistes del sector i apassionats.

Gran èxit per l’entera manifestació que és estada patrocinada del Municipi de l’Alguer amb la col·laboració del sector Esvilup Econòmic, de Fondazione Alghero i de la Diputació de València que endemés ha posat a disposició los productes amb Denominació d’Origen València per la realització de totes les activitats. Han col·laborat a l’organització de la manifestació los voluntaris del Servici Civil Nacional dels projectes guiats del Municipi de l’Alguer i de la Fondazione Alghero.

Lo mateix dia sempre a la plaça del Quarter lo projecte cultural en xarxa BarnaSants, fidel al sou objectiu de portar la cultura i la cançó d’autor en tots los territoris de parlada catalana, ha portat l’espectàcul de Maria del Mar Bonet i Quico Pi de la Serra a l’Alguer. Les dues icones de la cançó catalana han recordat, a la presència de centenars de persones, lo sou primer disc del ‘79 tancant així en la manera millor lo programa d’enguany ofert de Barnasants per la llengua, en col·laboració amb Plataforma per la Llengua, Municipi de l’Alguer i Fondazione Alghero.

El projecte ha obert un moviment d’artistes entre els Països Catalans i l’Alguer, promovint una sèrie d’activitats col·laterals que han tengut per protagonistes alguns dels artistes convidats que van més enllà de la sèmplice proposta musical. Per aquesta ocasió dimecres 24 d’abril a la Torre de l’Esperó Reial ha tengut lloc un master-class de guiterra blues amb el mestre Quico Pi de la Serra que ha presentat també los sous últims discos “Dues tasses” i “T’agrada el blues?”

L’intensa setmana d’activitats estudiada de la Plataforma per la llengua s’és tancada dissabte 27 d’abril a la sede de la Biblioteca catalana – Obra Cultural de l’Alguer amb la presentació de l’App per les “parelles lingüístiques” denominada Aparella’t. Se tracta d’una aplicació gratuïta que ésestada elaborada de la Plataforma per la Llengua per facilitar les conversacions en llengua i per formar “parelles lingüístiques”. De manera interactiva i dinàmica, Apparella’t vol ésser un instrument útil que pugui ajudar a renforçar l’ús social de la llengua gràcies a les aplicacionstecnològiques. Si voleu saber més informacions, podeu consultar la pàgina web http://apparellat.cat/.

                                 

In occasione dei suoi 25 anni la Plataforma per la Llengua ha organizzato la “Paella per la llengua” e in collaborazione con Barnasants ha portato Maria del Mar Bonet e Quico Pi de la Serra ad Alghero

Quest’anno la Plataforma per la Llengua, organizzazione che lavora per promuovere la lingua catalana come strumento di coesione sociale, ha compiuto 25 anni e ha voluto celebrarli programmando attività culturali e ludiche in tutti i territori dove lavora. L’associazione e la sua delegazione territoriale di Alghero hanno realizzato una manifestazione che ha avuto la finalità di rendere la lingua catalana protagonista in una festa che è anche gastronomica.

L’attività principale della celebrazione per i 25 anni della Plataforma per la Llengua ad Alghero è consistita in un apprezzatissimo pranzo popolare, che si è tenuto il 25 aprile nello spazio esterno del Quarter, con paella valenciana realizzata da un cuoco di València, accompagnata dal vino della cantina sociale Santa Maria la Palma e da dolci tipici di Alghero.

In collegamento all’evento principale del 25 aprile la Plataforma per la Llengua ha organizzato tre laboratori tenuti presso la struttura del Quarter dallo stesso cuoco professionista di València per mostrare l’elaborazione del piatto tipico valenciano rivolti a professionisti del settore e appassionati.

Grande successo per l’intera manifestazione che è stata patrocinata dal Comune di Alghero con la collaborazione del settore Sviluppo Economico, da Fondazione Alghero e dalla Diputació de València che inoltre ha messo a disposizione i prodotti con Denominazione d’origine di València per la realizzazione di tutte le attività. Hanno collaborato all’organizzazione della manifestazione i volontari del Servizio Civile Nazionale dei progetti guidati dal Comune di Alghero e dalla Fondazione Alghero. 

Lo stesso giorno sempre nella piazza del Quarter Il progetto culturale in rete BarnaSants, fedele al suo obbiettivo di portare la cultura e la canzone d’autore in tutti i territori di parlata catalana,ha portato lo spettacolo di Maria del Mar Bonet e Quico Pi de la Serra ad Alghero. Le due icone della canzone catalana hanno ricordato, alla presenza di centinaia di persone,  il loro primo disco del ’79 chiudendo così nel migliore dei modi il programma di quest’anno offerto da Barnasants per la Llengua, in collaborazione con Plataforma per la Llengua, Comune di Alghero e Fondazione Alghero.

Il progetto ha avviato un movimento di artisti tra i Paesi Catalani ed Alghero, promuovendo una serie di attività collaterali con protagonisti alcuni degli artisti, che vanno ben oltre la semplice proposta musicale.  Per questa occasione mercoledì 24 aprile alla Torre de l’Esperó Reial si è tenuta una master-class di chitarra blues con il maestro Quico Pi de la Serra che ha presentato i suoi ultimi dischi “Dues tasses” e “T’agrada el blues?”

L’intensa settimana di attività studiata dalla Plataforma per la Llengua si è conclusa sabato 27 aprile nella sede della Biblioteca catalana-Obra Cultural de l’Alguer con la presentazione dell’App per gli “incontri linguistici” denominata Apparella’t.

Si tratta di una applicazione gratuita che è stata elaborata dalla Plataforma per la llengua, per facilitare le conversazioni in lingua e per formare “coppie linguistiche”.  In modo interattivo e dinamico, Apparella’t vuole essere uno strumento utile che possa aiutare a rinforzare l’uso sociale della lingua grazie alle applicazioni tecnologiche. Per avere maggiori informazioni, potete consultare la pagina web http://apparellat.cat/




Comitato di quetiere la pivarada, assemblea annuale dei soci

COMITATO DEL QUARTIERE PIVARADA

COMUNICATO STAMPA

IL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL COMITATO DEL QUARTIERE PIVARADA, NEL CORSO DELLA SUA RECENTE RIUNIONE, HA DELIBERATO DI CONVOCARE PER SABATO 4 MAGGIO 2019 L’ASSEMBLEA ANNUALE ORDINARIA DEGLI ABITANTI ED ESERCENTI DEL QUARTIERE PIVARADA,

L’ASSEMBLEA SI TERRA’ ALLE ORE 14°° IN PRIMA CONVOCAZIONE E ALLE ORE 17°° IN SECONDA CONVOCAZIONE PRESSO IL SALONE PARROCCHIALE DELLA CHIESA DI S. GIOVANNI BOSCO.

ALL’ORDINE DEL GIORNO:

1) RELAZIONE DEL PRESIDENTE DEL COMITATO SULL’ATTIVITA’ DELL’ANNO 2018;

2) RENDICONTO FINANZIARIO ANNO 2018;

3) PROSPETTIVE E ATTIVITA’ FUTURE;

4) INTERVENTI DEI PARTECIPANTI.

SI INVITANO TUTTI GLI ABITANTI E GLI ESERCENTI DEL QUARTIERE A PARTECIPARE SIA PER FORNIRE CONTRIBUTI DI IDEE SUL FUTURO DEL COMITATO SIA PER USUFRUIRE DI UN CONFRONTO DIRETTO CON L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE CHE E’ STATA INVITATA A PRESENZIARE.

PORTATE CON VOI FAMILIARI E AMICI, FACCIAMO SENTIRE CON LA PRESENZA LA FORZA E LA VOCE DEL QUARTIERE PER UNA MIGLIORE QUALITA’ DI VITA NELLO STESSO.

VI ASPETTIAMO.

IL PRESIDENTE

ANTONIO GIANORSO

ALGHERO, 29 APRILE 2019




Primo weekend di eventi al Museo della Tonnara di Stintino

Ha riaperto i battenti lo scorso 21 aprile il Mut, Museo della Tonnara di Stintino, ma il programma della quarta stagione prenderà il via il primo weekend di maggio, con due presentazioni di libri.

Raccoglie testimonianze di donne che hanno vinto il cancro, e di donne che ancora lo combattono, “Impronte”, che sarà presentato venerdì 3 maggio alle 18. Scritto dalla giornalista Roberta Gallo e edito da Carlo Delfino, il libro si legge come un manga, da destra verso sinistra, a simboleggiare un percorso che va a ritroso. Il dibattito sul volume, che sarà coordinato da Eugenio Cossu, vedrà coinvolti l’autrice, l’editore, Francesca Demontis, assessora alla Cultura del Comune di Stintino, Rosa Maria Pascale, docente di Patologia Generale e Molecolare dell’Università degli studi di Sassari, Donatello Sanna, padre di un ex paziente oncologica e Antonella Fini, stilista e ideatrice del Progetto Impronte. Sfileranno, infatti, nella sala del Mut gli abiti ideati da Antonella Fini e indossati da modelle d’eccezione, donne che hanno combattuto e vinto il cancro, e da ricercatrici. L’esibizione di Beniamino Pistidda, musical theatre performer e maestro di musical performance, chiuderà la serata. Il ricavato dalla vendita del libro, disponibile nel bookshop del museo, sarà destinato all’acquisto di un macchinario di prevenzione oncologica.

È dedicato, invece, alla produzione scientifica dell’antropologa Gabriella Mondardini Morelli l’ottavo volume della collana “Quaderni Stintinesi”, che sarà presentato sabato 4 maggio alle 18.

Curato da Esmeralda Ughi, Vittorio Morelli e Salvatore Rubino, il libro raccoglie le ricerche su Stintino e la sua comunità di pescatori, sul patrimonio culturale, le problematiche ambientali e sulle società marinare di area mediterranea. A presentare questo viaggio antropologico all’interno delle comunità di mare saranno Attilio Mastino, rettore emerito dell’Università degli studi di Sassari e Aldo Maria Morace, direttore del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università degli studi di Sassari.

Nel mese di maggio il Mut sarà aperto al pubblico il venerdì dalle 15.30 alle 19, il sabato e la domenica dalle 11 alle 13 e dalle 15.30 alle 19. È prevista un’apertura straordinaria mercoledì 1 maggio, dalle 11 alle 13 e dalle 15.30 alle 19. 




GDF: SCOPERTA UNA PIANTAGIONE DI MARIJUANA IN UNA MANSARDA DEL CENTRO STORICO DI ALGHERO. ARRESTATO UN GIOVANE DI 21 ANNI.

I militari del Nucleo Mobile della Compagnia Guardia di Finanza di Alghero, nel corso dei pianificati servizi di controllo economico del territorio, rafforzati durante il periodo pasquale e sotto il coordinamento del Comando Provinciale di Sassari, hanno individuato un appartamento del centro storico di Alghero adibito alla produzione ed alla commercializzazione di marjuana.

Ad insospettire i finanzieri, che si sono finti turisti per poter meglio effettuare le operazioni di osservazione e pedinamento, l’ingente flusso di giovani che sostavano solo pochi minuti all’interno dell’immobile prima di uscirvi e dileguarsi.

Nel pomeriggio del 26 aprile u.s. i militari, sfruttando la presenza di alcuni acquirenti all’interno dell’immobile, procedevano alla perquisizione dell’appartamento nella disponibilità di un ragazzo algherese di 21 anni, incensurato, scoprendo una vera e propria piantagione “indoor”, ricavata con la predisposizione di una serra nella camera da letto della mansarda, ove il soggetto viveva.

All’interno della serra, munita di impianto di ventilazione, illuminazione con lampade alogene, termostati e temporizzatori, venivano rinvenute 6 piante di canapa dell’altezza di oltre 70 cm in piena infiorescenza, nonché tutta l’attrezzatura per la coltivazione comprensiva di flaconi di nutrimento, fertilizzante e acido nitrico e fosforico.

GUARDIA DI FINANZA COMANDO PROVINCIALE SASSARI

Nel corso della perquisizione domiciliare, svolta anche con l’ausilio delle unità cinofile, i due giovani pastori tedeschi EFROT e DENVY, venivano rinvenuti anche 2,5 Kg di marijuana già essiccata e pronta per essere immessa nel mercato di spaccio, un bilancino elettronico di precisione, oltre alla somma in contanti di 5.900 euro presumibile provento dell’attività illecita.

Il soggetto, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari, veniva tratto in arresto per poi essere tradotto al giudizio per direttissima a seguito del quale gli veniva imposto l’obbligo di firma presso la polizia giudiziaria e di dimora nel Comune di Alghero.

L’attività svolta testimonia ancora una volta la costante e penetrante azione della Guardia di Finanza a contrasto dell’uso e del commercio di sostanze stupefacenti su tutto il territorio della Provincia.




Banco di Sardegna – Presentazione Rassegna “Concerti in Sala Siglienti” a Sassari

Giovani talenti in scena nei Concerti in Sala Siglienti

 

Tornano gli eventi organizzati a maggio dal Banco di Sardegna

 

 

Sassari, 29 aprile 2019 – Come è ormai diventata tradizione, nel mese di maggio il Banco di Sardegna dedica alla città di Sassari la rassegna dei “Concerti in Sala Siglienti” con l’obiettivo di promuovere e premiare le capacità di talenti musicali di valenza nazionale e internazionale con particolare attenzione agli artisti sardi.

La manifestazione, giunta alla XIV edizione, ha il patrocinio del Comune di Sassari e si articola in quattro serate, ogni giovedì alle 19, nella Sala Siglienti del palazzo della Direzione Generale in piazzetta Banco di Sardegna.

Organizzata con il coordinamento artistico dell’Associazione culturale teatrale e musicale LABohème, anche quest’anno la rassegna si caratterizza per la varietà dei programmi e dei generi che saranno proposti al pubblico.

 

“Per il Banco di Sardegna le eccellenze dell’Isola, in tutti i campi, sono un grande motivo di orgoglio e i giovani in modo particolare, perché sono il nostro futuro – dichiara il Direttore Generale del Banco Giuseppe Cuccurese – E’ un immenso piacere incoraggiare i giovani talenti e ritrovarli, negli anni, come già successo, protagonisti di un percorso ricco di successi e di soddisfazioni. Questo è l’augurio che rivolgiamo ai nostri musicisti che, ne sono certo, sapranno rendere unica anche questa edizione dei Concerti in Sala Siglienti, sala che è sempre più il “salotto di casa” per gli amanti della musica e della cultura”.

 

Il primo concerto, il 9 maggio, sarà dedicato alle Eccellenze del Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari e avrà come protagonista la giovane pianista Elena Pirisi.

Il 16 maggio il tema della serata sarà lo spirito popolare nella musica vocale da camera spagnola e italiana, con il mezzosoprano Aloisa Aisemberg accompagnata al pianoforte da Michele Nurchis.

Il 23 maggio è in programma un omaggio a Cole Porter, uno dei più importanti autori americani di musical. A suonare saranno, in quartetto, alcuni dei migliori allievi del corso di Jazz del Conservatorio sassarese.

Il 30 maggio la rassegna si concluderà con musiche di Brahms eseguite dal Sestetto d’archi Enarmonia.

 

La Sala Siglienti è sicuramente un luogo suggestivo sia in quanto sede della prima filiale del Banco, sia perché ospita alcune delle più importanti opere del suo patrimonio artistico. Negli spazi è allestita una mostra dedicata alla Pintadera: un percorso alla scoperta dell’epoca nuragica e dei suoi simboli impreziosito dalle fantasiose rielaborazioni realizzate alcune settimane fa dai bambini della scuola materna Mater Purissima di Sassari e della scuola elementare dell’Istituto Comprensivo Santa Maria di Sorso, ospitati dal Banco in occasione del Festival della Cultura Creativa.

 

Sarà possibile visitare la Sala Siglienti in occasione dell’apertura straordinaria per Monumenti Aperti, sabato 4 maggio dalle 17 alle 20 e domenica 5 maggio dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.

 

 

Concerti in Sala Siglienti – Giovedì 9, 16, 23 e 30 maggio 2019 – ore 19

 

LE ECCELLENZE DEL CONSERVATORIO

Elena Pirisi, nata a Sassari nel 2000, ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di otto anni. In questi anni ha partecipato a numerosi concorsi pianistici regionali e nazionali conseguendo brillanti risultati: Berchidda, concorso “Monte Acuto” (2012, 1° premio); Sassari, concorso “Prime Note” (2015, 1° premio); Sestri Levante, concorso “J. S. Bach” (2015, 2° premio; 2016, 1° premio; 2017, 2° premio); Bologna, concorso “Andrea Baldi” (2016, 2° premio); Alghero, concorso “Las Tronas” (2015, 1° premio). Ha tenuto recital nella sala Fellini – Terme di Chianciano, a Pinerolo (TO), Luserna San Giovanni (TO) e presso la sala Expo di Olbia. Ha partecipato a varie masterclass tenute da pianisti di fama internazionale.

 

LO SPIRITO POPOLARE NELLA MUSICA VOCALE DA CAMERA SPAGNOLA E ITALIANA

Aloisa Aisemberg debutta nel 2015 ne L’amico Fritz di P. Mascagni al Teatro Municipale di Piacenza, riscuotendo un notevole successo di pubblico e di critica per essersi esibita in scena nel doppio ruolo di violinista e cantante. Di recente è stata la Contessa di Ceprano nel Rigoletto e la cover di Rosina nel Barbiere di Siviglia al Teatro Comunale di Bologna, produzioni che verranno replicate in una tournée in Giappone. Ha cantato inoltre nell’opera Sinfonia delle stagioni, composta da Nicola Piovani per commemorare i dieci anni dal terremoto dell’Aquila.

Michele Nurchis, sassarese, ha suonato sia in Italia che all’estero, riscuotendo grande successo come solista, camerista e continuista. Ha collaborato con musicisti di fama internazionale come Catalin Rotaru, Enrico Dindo, Eugene Rousseau, Sonia Prina, Luigi Piovano. Ha insegnato Pianoforte principale al Conservatorio di Sassari e Musica da camera a Torino, Messina e Sassari. Attualmente è docente ordinario di Musica da camera al Conservatorio “G. P. da Palestrina” di Cagliari.

 

REMEMBERING COLE PORTER

Il progetto  Remembering Cole Porter nasce all’interno del Triennio Jazz del  Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari, dalla collaborazione tra Mariano Tedde  (docente di Pianoforte Jazz) e alcuni tra i più meritevoli allievi del corso (Saverio Zura, chitarra; Michele Sanna, basso elettrico; Jacopo Careddu, batteria). La volontà  dell’ensemble è quella di rendere omaggio al musicista compositore Cole Porter. I brani in repertorio, scritti originariamente per organici orchestrali, sono stati riadattati e rielaborati per il quartetto attraverso un lavoro di arrangiamento.

 

SESTETTO ENARMONIA

Il Sestetto Enarmonia  è formato da musicisti (Alessandro Puggioni, Alessio Manca – violini; Pietro Scalvini, Gioele Lumbau – viole; Francesco Abis, Luca Carta Mantiglia –  violoncelli) che svolgono la propria attività concertistica in varie tipologie di formazioni, dal solismo all’attività orchestrale, in occasioni musicali di rilievo sia a livello nazionale sia all’estero. Tutti i membri del Sestetto associano alla carriera artistica l’attività didattica per tutti gli ordini scolastici. Oltre ai talentuosi musicisti sassaresi, l’ensemble si avvale della presenza di Pietro Scalvini, prima viola, tra gli altri,  della FOI-Bruno Bartoletti, della ORT di Firenze, dell’Orchestra del Teatro Regio di Parma, dei Virtuosi Italiani, dell’Orchestra Internazionale d’Italia.




Venerdì 3 maggio l’Europa spiegata ai giovani

Venerdì 3 maggio l’Europa

spiegata ai giovani

Giovane Europa è l’iniziativa dedicata a far conoscere l’Europa e le sue opportunità per i giovani che si terrà venerdì 3 maggio in piazza santa Caterina, in occasione dell’ottava edizione della Settimana europea della gioventù. “Una meta, un’Europa” è il primo appuntamento della serata organizzato dall’agenzia locale Eurodesk/Informagiovani dell’assessorato alle Politiche educative e giovanili del Comune di Sassari, a cui seguirà “Festa dell’Europa”, l’evento del Centro Giovani per spiegare l’importanza del voto del 26 maggio. Dalle 17 alle 19, nei locali di piazza santa Caterina, si parlerà delle opportunità di mobilità offerte dall’Unione europea. L’incontro è organizzato con la collaborazione dell’associazione Alisso, della consulta provinciale degli studenti di Sassari e dell’associazione Sioux. Sarà possibile esporre i propri lavori (tema libero) negli spazi dell’Informagiovani e Centro Giovani.

La serata continuerà con la festa dell’Europa, inserita nella campagna del Parlamento europeo #stavoltavoto per incoraggiare una maggiore affluenza alle elezioni europee. Obiettivo è sostenere il voto, cioè l’impegno nel processo democratico con cognizione di causa e in modo informato. Sarà una serata tra musica e parole. La musica è quella dei Korome, le parole sono quelle delle istituzioni, associazioni, aziende, semplici cittadini che vorranno dire qualcosa, una semplice frase o citazione, sull’Europa che si desidera.

Durante la serata inoltre sarà possibile sostenere la campagna #stavoltavoto aderendo grazie al portale presente all’interno degli spazi del Centro Giovani.




Comunicato Stampa – Fondazione Maria Carta – Freemmos

La tappa di Monteleone Rocca Doria ha aperto l’edizione 2019 di “Freemmos”

Ha preso il via domenica 28 aprile in coincidenza con “Sa Die de sa Sardigna” la prima tappa del 2019 del progetto “Freemmos”, l’iniziativa ideata e promossa dalla Fondazione Maria Carta per sensibilizzare i cittadini e le istituzioni sul preoccupante fenomeno dello spopolamento che investe numerosi piccoli centri della Sardegna.

Per la terza volta si è ripartiti dal luogo in cui tutto ha avuto inizio. Monteleone Rocca Doria, il più piccolo paese della provincia di Sassari, che sin dalle prime ore della giornata si è animato per ospitare una serie di eventi ai quali hanno dato il proprio sostegno, la Fondazione Sardegna, l’amministrazione comunale del paese insieme all’Unione dei Comuni del Villanova, la Camera di Commercio di Sassari, da sempre partner di “Freemmos”, e vari enti pubblici e privati.

Dopo la Santa Messa e l’intervento musicale del coro “Iddanoa” di Villanova Monteleone e i saluti di Antonello Masala, sindaco di Monteleone Rocca Doria, Leonardo Marras, presidente della Fondazione Maria Carta e Gavino Sini, presidente della Camera di Commercio di Sassari è iniziato il dibattito, coordinato dal giornalista Giacomo Serreli e dall’esperta di marketing territoriale e turistico, Ornella Porcu, inframmezzato dagli interventi musicali dei solisti della polifonica Santa Cecilia di Sassari e di Maria Giovanna Cherchi, accompagnata dall’organettista Vanni Masala.

Marco Corrias, sindaco di Fluminimaggiore ha illustrato l’idea della cooperativa di comunità. «Ne possono fare parte tutti i cittadini per gestire i servizi del paese. Stiamo cercando di metterla su a Flumini, che attualmente ha tremila abitanti e farci rientrare tutti i servizi, il verde pubblico, le fognature, il cimitero e anche l’acqua pubblica, dal momento che noi non siamo in Abbanoa. Il progetto si chiama Happy Village e l’idea base parte dalle case vuote. La cooperativa le acquista: ne abbiamo già una cinquantina. Poi le ristrutturiamo. E creiamo i servizi di comunità. Stiamo pensando a pensionati di reddito medio alto, che vengono dal nord Europa. Abbiamo già avuto 300 richieste nel giro di pochi mesi», ha spiegato. C’è indubbiamente un rischio: se i giovani vanno via, perché fare arrivare anziani? «Gli anziani sono il capitale di impresa dei nostri giovani. Metti in moto un’economia, ristrutturando le case dai lavoro agli artigiani del posto, che dovranno entrare a loro volta nella cooperativa di comunità. Un conto è andare a trovare il nonno o una mamma in una casa di riposo; altro è se vai a trovare i tuoi da Cinisello a Flumini e passi un periodo di vacanza, ovvero turismo indotto». L’idea è replicabile in altri comuni e ha affascinato il sindaco di Capriva del Friuli Daniele Sergon, anche lui ospite a Monteleone Roccadoria. «Da noi il fenomeno dello spopolamento ha caratteristiche molto simili a quelle della Sardegna. La parte a nord più montuosa è quella con maggiori criticità. Abbiamo avuto episodi di spopolamento anche nel passato, durante le guerre per esempio. Nel corso della Prima Guerra Mondiale il mio comune si spopolò al 100 per cento». Ma su cosa si deve puntare per arginare il fenomeno dello spopolamento? «La Regione ha cercato di dare delle possibilità alle eccellenze del territorio. E va detto che quelle enogastronomiche e turistiche funzionano. Il turismo balneare in Friuli e nel Goriziano, dove si trova Capriva, è cambiato. È allora necessario portarlo anche nell’entroterra. Ma tutto questo va fatto insieme agli enti pubblici, come le Camere di commercio. E poi si deve puntare a sfruttare l’innovazione tecnologica, la rete, perché oggi si può lavorare anche dal comune più piccolo».

Risorse quindi ma anche sinergia tra enti e tra pubblico e privato. «Due sono le direttrici che contribuiscono al contenimento del fenomeno dello spopolamento», ha spiegato Flavio Sechi, intervenuto per l’Ance Centro Nord Sardegna, l’associazione dei costruttori edili. Fondamentale è innanzitutto il traguardo di una legge urbanistica aggiornata. «Un quadro certo non può che aiutare. Ma da sola non basta. L’altra direttrice sulla quale muoversi è includere il fenomeno dello spopolamento nella prossima programmazione dei fondi europei». Che va inserita a sua volta in un mix di leve. «Penso alla fiscalità di vantaggio che può garantire ai comuni zone particolarmente vantaggiose. O gli incentivi ai comuni. Che devono essere favoriti come accesso preferenziale. Bisogna poi lavorare sulla mobilità non solo delle persone, facilitare il lavoro in remoto».

Le idee insomma ci sono. «Le eccellenze le abbiamo e va sfruttata quella dell’agroalimentare. Noi stiamo portando avanti un progetto per vivere le attività commerciali oltre l’estate e poi un progetto insieme alla Camera di Commercio per il turismo sportivo», è la posizione di Antonio Sole, presidente della Confcommercio. Ma come frenare l’emorragia. «Serve una fiscalità di vantaggio, non ci sono alternative, e anche una piccola burocrazia di vantaggio. Nei piccoli comuni non mancano allora le idee, mancano le risorse. Oggi si compete a livello di sistema. Non si può vivere di solo turismo balneare. Come è stato già detto, gli attrattori agroalimentari sono formidabili. Ma la vera sfida è creare modelli organizzativi dinamici tra pubblico e privato», ha aggiunto Gianluigi Tolu, direttore della Confcommercio.

Carla Orgiana ha portato la sua testimonianza personale di maestra birraia per conto del birrificio Isola di Thiesi. «Dopo avere studiato a Perugia, Scienza dell’alimentazione, sono rientrata in Sardegna. Lavoro in una realtà nata un anno e mezzo fa. Produciamo 100 ettolitri e facciamo diverse tipologie di birre, dalle tedesche agli altri tipi».

Agroalimentare come volano per l’economia quindi. Giovanni Cocco guida l’associazione S’Andala. «Puntiamo a valorizzare le eccellenze. Le piazze sono le agorà, dove un tempo ci si incontrava. Facciamo grandi sforzi per fare capire ai comuni che il cibo è cultura. E lo uniamo alla musica. Ecco perché creiamo un mix. Proponiamo grandi eventi e stiamo pensando a uno veramente grosso a livello regionale, magari organizzato a Macomer».

Al termine del convegno del mattino è stata sottoscritta la Carta di Monteleone Rocca Doria. «È in realtà un foglio bianco, per adesso da riempire. Vogliamo che diventi un documento programmatico sullo spopolamento, con idee e proposte di intervento. Potranno aderire enti, istituzioni e associazioni regionali e nazionali che a vario titolo si occupano dell’analisi del fenomeno del calo demografico e delle strategie e iniziative dirette a favorire il ripopolamento delle piccole comunità», ha detto Leonardo Marras. «Dico ripopolamento, e non spopolamento, perché questo è l’obiettivo. Nel corso di questi ormai tre anni abbiamo avuto modo di scoprire tante realtà imprenditoriali importanti, di giovani, di donne, ma anche sindaci dinamici e consapevoli dei problemi. Il fenomeno dello spopolamento va arginato con efficacia». Perché i numeri sono già impietosi: tra 80 anni la popolazione in Sardegna si sarà ridotto a un milione di abitanti. Ne avremo perso ben 600 mila, riportandoci agli inizi degli anni ’50. Un passo indietro da evitare assolutamente.

In chiusura del convegno sono intervenuti per un breve intervento il sindaco di Sedilo, Salvatore Pes, dove il prossimo 16 giugno ritorna Ichnos, e il presidente dell’Associazione Nino Carrus, Fausto Mura.

Nel pomeriggio, come sempre, lo spazio è stato tutto per la musica con l’esibizione di alcuni fra i migliori artisti della scena isolana, dai Cuncurdu e Tenore di Orosei a Tino Bazzoni, Bertas, Creuza de Ma, il trio composto da Vanni Masala, Daniele Cuccu e Giovanni Scanu, Tressardi, Quilio, Maria Giovanni Cherchi e i giovani Blackboard di Porto Torres.

 




venerdì 3 maggio fa tappa a Sassari AVANTI TUTTI TOUR, con i senatori Gianluigi Paragone e Ettore Licheri a sostegno del candidato sindaco Maurilio Murru

Movimento 5 Stelle: l’Avanti Tutti Tour approda a Sassari
Venerdì 3 maggio i senatori Ettore Licheri e Gianluigi Paragone in città per sostenere il candidato sindaco Maurilio Murru

 Nessuno deve restare indietro. Il cittadino deve essere il centro della politica, la sua stella polare. Va garantito a tutti una vita dignitosa e, se possibile, il benessere. È il messaggio che guida la missione del Movimento 5 Stelle sin dalla sua nascita, principio fondamentale anche del programma del candidato sindaco a Sassari Maurilio Murru che venerdì 3 maggio farà da padrone di casa nel passaggio in città dell’Avanti Tutti Tour. Un giro per l’Italia dei portavoce pentastellati in vista delle elezioni europee, ma anche di quelle amministrative. Così a sostegno di Murru ci saranno i senatori del M5S Ettori Licheri, avvocato sassarese, e Gianluigi Paragone, giornalista lombardo noto anche per aver condotto in televisione apprezzati talk show politici. L’appuntamento è alle 18 in Piazza Castello.

Un nuovo ciclo di incontri in piazza, dopo il Dignità Tour degli ultimi mesi, per continuare a raccogliere testimonianze, confrontarsi con i cittadini, raccontare quanto fatto dal Movimento 5 Stelle in quest’anno di Governo e parlare di quello che ancora c’è da fare per cambiare in meglio il Paese. Questo il senso dell’Avanti Tutti Tour. Come annunciato in un post sul blog delle stelle «Avanti Tutti vuol dire avanti il lavoro e la giustizia sociale, come fatto con il Decreto dignità, con il Reddito di cittadinanza e con Quota 100, e come avverrà con il Salario minimo orario. Vuol dire avanti l’ambiente, come fatto il blocco alle trivelle e come avverrà con la legge SalvaMare. Vuol dire avanti la giustizia, come fatto con lo Spazzacorrotti e come avverrà con la riforma della giustizia e con il Codice rosso. Vuol dire avanti i più deboli, gli esodati, i truffati dalle banche, i malati di gioco d’azzardo, i pensionati minimi, le giovani coppie». La tappa di Sassari del 3 maggio sarà la seconda dell’Avanti Tutti Tour che partirà il giorno prima da Civitavecchia.




Comunicato Stampa – Festività primo maggio, apertura anticipata del servizio farmaceutico territoriale di Ozieri

SASSARI, 29 APRILE 2019 – Festività primo maggio, apertura anticipata del servizio farmaceutico territoriale di Ozieri

In occasione della festività del primo maggio, il servizio farmaceutico territoriale di Ozieri anticipa l’apertura al pubblico nella giornata di domani, martedì 30 aprile.

La farmacia territoriale, in località San Nicola, rispetterà i seguenti orari: dalle ore 8:30 alle ore 13:30.

A partire dalla settimana successiva, l’attività del servizio farmaceutico territoriale di Ozieri riprenderà regolarmente.




La festa della bellezza in Sala Duce la mostra fotografica di Francesco Merella

La festa della bellezza: in Sala Duce la mostra fotografica di Francesco Merella

L’inaugurazione alle 18 di venerdì 3 maggio

Dai costumi ai gioielli, dalle launeddas ai carri, dai balli alle pariglie. Dal 2009 al 2019 Francesco Merella ha fotografato i diversi momenti della Cavalcata sarda, soffermandosi in particolar modo sui volti dei protagonisti della sfilata, gli uomini e le donne di Sardegna. Dal 3 al 26 maggio Sala Duce, a Palazzo Ducale, accoglierà gli scatti del fotografo nell’esposizione “La festa della bellezza”, realizzata in occasione del 70° anniversario della Cavalcata Sarda. Un omaggio, come descritto da Merella, a una manifestazione che ogni anno fa rivivere la cultura della terra sarda. In mostra trentadue fotografie a colori e sei pannelli con il racconto della manifestazione, dal 1711 ai giorni nostri. Informazioni che sono anche raccolte nel calendario che Francesco Merella ha realizzato con il patrocinio del Comune di Sassari – Assessorato alle Politiche culturali e Turismo e il sostegno del Rotary Club. In occasione del vernissage, previsto per le ore 18 di venerdì 3 maggio, sarà presente un piccolo gruppo in costume sardo. La mostra sarà visitabile dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 e il sabato mattina dalle 10 alle 13.