La Plataforma per la Llengua presenta Apparella’t ad Alghero

Sabato 27 aprile alle 18:00 alla sede della Biblioteca catalana – Obra Cultural de l’Alguer, in via Arduino n.48, a cura della Plataforma per la Llengua, avrà luogo la presentazione dell’App per gli “incontri linguistici” denominata Apparella’t.

Si tratta di una applicazione gratuita che è stata elaborata dalla Plataforma per la llengua, organizzazione non governativa che lavora per promuovere la lingua in tutti i territori dove si parla catalano. È una applicazione che serve per facilitare le conversazioni in lingua e per formare una “coppie linguistiche”, studiata per insegnanti e per chi vuole imparare, utilizzabile sia all’interno del dominio linguistico che in ogni parte del mondo, grazie al geolocalizzatore. Il funzionamento è simile a quello delle applicazioni per formare “coppie sentimentali”, in modo che sia più facile e divertente trovare una persona con la quale costituire una coppia linguistica. Per avere maggiori informazioni, potete consultare la pagina web http://apparellat.cat/.

In modo interattivo e dinamico, Apparella’t vuole essere uno strumento utile che possa aiutare a rinforzare l’uso sociale della lingua grazie alle applicazioni tecnologiche. Questa iniziativa è statapossibile grazie al supporto della Generalitat de Catalunya, del Governo de les Illes Balears, la Generalitat de València e le donazioni di 205 sovvenzionatori.




Martedì convegno conclusivo del progetto “Migrazioni e Mediterraneo. L’Osservatorio Sardegna”

Martedì convegno conclusivo del progetto

“Migrazioni e Mediterraneo. L’Osservatorio Sardegna”

Per mesi il progetto “Migrazioni e Mediterraneo. L’Osservatorio Sardegna” ha unito comunità del territorio e comunità migranti nella coltivazione di orti urbani. Martedì 30 aprile, dalle 9, nella sala conferenze dell’ex Infermeria San Pietro, un convegno sarà l’occasione per presentare il lavoro e i risultati raggiunti in questo periodo.

Destinatari del percorso, che puntava a stimolare la socializzazione nella condivisione di un lavoro comune, sono stati gli ospiti del Pime e del Pagi di Sassari, gestiti dalla Sdp servizi, e cittadini e cittadine sassaresi. Una delle sedi scelte è stata Casa Serena, sede del corso formativo sul sistema degli orti tenuto da tre docenti dell’Università di Bologna, Giovanni Bazzocchi, Giorgio Giacquinto e Nicola Michelon in collaborazione con l’Istituto di Biometeorologia di Bologna.

Una trasmissione di esperienze e saperi tra diverse culture che rientra nel progetto coordinato dal Cnr, consiglio nazionale delle Ricerche, dall’Isem, istituto di Storia dell’Europa mediterranea e dal ministero delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo, in collaborazione con l’assessorato alle Politiche sociali e l’assessorato alle Politiche ambientali del Comune di Sassari, e realizzato sul territorio grazie al contributo del Comitato Rizzeddu-Monserrato, della cooperativa Coopas e degli ecovolontari dell’associazione Caterpillar.

Responsabili scientifici del progetto sono Alessandra Cioppi (Isem-Cnr), Maria Elena Seu (Isem-Cnr) e Giovanni Piero Sanna, funzionario del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo.

Il convegno “Gli horti nel tempo coltura e cultura degli orti nel segno delle civiltà e del cambiamento” si aprirà alle 9 con i saluti istituzionali del sindaco Nicola Sanna, del direttore dell’ufficio dirigenziale Politiche migratorie e Progetti europei Fami – Mipaaft Giovanni Piero Sanna e di Pina Ballore, assessora alle Politiche sociali e Pari Opportunità, di Fabio Pinna, assessore alle Politiche agro-ambientali, Manuela Palitta, assessora alle Politiche culturali e al Turismo, di Barbara Fozza, direttrice di Casa Serena, di Paolo Giuliani della cooperativa Coopas, di Alessandra Cioppi, direttrice Cnr-Isem e responsabile Progetto “Migrazioni & Mediterraneo. L’Osservatorio Sardegna” Cnr-Isem / Mipaaft e di Maria Elena Seu, assegnista di ricerca del progetto “Migrazioni & Mediterraneo. L’Osservatorio Sardegna”. Seguiranno gli interventi di Nicola Michelon del Distal – Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna, di Stefano Predieri, Giulia Maria Daniele e Edoardo Gatti del Cnr – Ibimet, di Angela Laconi dei Servizi società cooperativa Sociale di Sassari. Chiuderanno le testimonianze di Keba Sonko del Gambia, Iboi Jeffery di Nigeria e Luca Usai, dell’associazione Auser Onlus di Sassari.




C.S. Candidato sindaco M5S, Maurilio Murru, contro la decisione del Comune di SS prorogare le Posizioni Organizzative

Il Comune di Sassari proroga le Posizioni Organizzative

nonostante il parere contrario di Aran e Anci

 

      Maurilio Murru: «Inammissibile agire contro i regolamenti e l’interesse di tutti»

SASSARI «Certe decisioni arbitrarie e contrarie ai regolamenti da parte di un’amministrazione pubblica non possono essere tollerate. È impensabile cancellare le norme con un colpo di spugna, a discapito dell’interesse comune e  del funzionamento trasparente delle pubblica amministrazione». Il consigliere comunale e candidato sindaco M5S Maurilio Murru prende posizione contro la decisione del Comune di Sassari e dell’uscente amministrazione di centrosinistra di prorogare  le Posizioni Organizzative fino al 31 luglio 2019, nonostante per contratto le stesse debbano decadere il prossimo 20 maggio, come più volte ribadito dall’Agenzia governativa per la contrattazione (Aran) e dall’Associazione nazionale dei comuni (Anci).

 

Attualmente nel Comune di Sassari sono impiegate 38 Posizioni Organizzative e 4 alte professionalità, per un compenso complessivo di 425mila euro all’anno. Una cifra considerevole, tenendo anche conto del fatto che tali figure – intermedie tra dirigenti e funzionari, incaricate di raggiungere obiettivi strategici e remunerate con un trattamento economico privilegiato oltre al normale stipendio – avevano appena beneficiato delle progressioni economiche con l’utilizzo di risorse destinate al salario accessorio della totalità dei restanti dipendenti comunali.

 

L’amministrazione comunale ha preso la decisione di prorogare l’incarico alle P. O. con la delibera di giunta n° 86 del 12 marzo scorso, «mettendo i sindacati di fronte al fatto compiuto», sottolinea Murru. Che prosegue: «Nonostante l’allerta delle associazioni di categoria, che hanno denunciano l’arbitrarietà della decisione, il parere negativo di Aran e Anci, e il rischio concreto per i 42 dipendenti di dover restituire le somme di denaro percepite indebitamente per il periodo di proroga eccedente le previsioni della  normativa, il Comune di Sassari e l’uscente giunta di centro sinistra non hanno ritenuto opportuno fare un passo indietro. Anzi, vanno avanti per la loro strada con un’arbitrarietà inammissibile».

 

Murru denuncia, infine, l’inconsistenza delle ragioni addotte dal Comune per giustificare la decisione. «Palazzo Ducale accampa il pretesto della mancanza di tempo, a ridosso delle elezioni amministrative, per procedere a nuove selezioni. In realtà – dice il consigliere comunale e candidato sindaco M5S – se solo avesse voluto, il Comune avrebbe potuto fare un nuovo bando cinque mesi fa. Invece ha preferito agire d’arbitrio, con una prepotenza che non trova giustificazioni. Da parte nostra denunciamo con forza questa situazione e diciamo fin da ora che seguiremo tutte le strade affinché vengano rispettate le indicazioni previste dalle normativa».




Riapertura del Punto Città a Latte Dolce

Riaprirà al pubblico, a partire da lunedì 6 maggio, la sede di Punto Città in via dell’Anziano 2 a Latte Dolce. Gli sportelli saranno operativi dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e il giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30.

«Viene garantito di nuovo un servizio al quartiere – sottolinea l’assessora alle Politiche per i servizi al cittadino Rossana Serratrice – dopo un periodo di chiusura».

Nelle altre sedi di Punto Città i servizi saranno erogati secondo l’ordinario orario di apertura. Gli uffici di corso Giovanni Maria Angioy 15 saranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.30 e il martedì dalle 15.30 alle 17. La sede di via Giordano Bruno a Li Punti sarà operativa dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e il martedì dalle 15.30 alle 17.30. Sono, inoltre, aperti gli uffici di Palmadula, il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 13, di Tottubella il lunedì e il martedì dalle 9 alle 13 e il giovedì dalle 16 alle 18. Saranno, infine, attivi, gli sportelli di Campanedda il martedì dalle 15 alle 16 e il giovedì dalle 9 alle 13 e di La Corte il martedì dalle 16.15 alle 17. In previsione dei lavori di ristrutturazione chiuderà temporaneamente, a partire da lunedì 6 maggio, la sede di  Punto Città in via Poligono 2, nel quartiere di Monte Rosello.




321 – Sassari calcio Latte Dolce: Quattro chiacchiere con il centrocampista Matteo Gadau

Sassari calcio Latte Dolce, obiettivo Ostiamare

QUATTRO CHIACCHIERE CON MATTEO GADAU

«È stata una grande stagione. Non abbiamo la pancia piena e, forse, il bello deve ancora venire»

Sassari, 26 aprile 2019

Il Sassari calcio Latte Dolce ha ben chiaro il prossimo obiettivo: mettere in campo la migliore prestazione possibile per ottenere il miglior risultato possibile contro una formazione insidiosa e desiderosa di punti come l’Ostiamare. La formazione laziale vede il traguardo salvezza diretta all’orizzonte e di sicuro non mollerà la presa davanti ad un team, quello biancoceleste, già matematicamente ai playoff m deciso a giocarsi tutte le sue carte per conquistare la migliore posizione possibile.

Proprio per questo l’epilogo del campionato di serie D girone G non può né deve essere dato per scontato. E i playoff non devono placare la fame di una squadra, il Sassari calcio Latte Dolce, che sin dalla prima settimana di preparazione ha fatto della sua fame un segno distintivo e propulsore assieme all’entusiasmo di una rincorsa che proietta la società ad un livello sino ad ora mai raggiunto prima nella sua storia.

A due giornate dalla fine della stagione regolare, con #2pagineancoradascrivere in questo campionato di serie D (girone G), tocca al giovane centrocampista Matteo Gadau, al suo primo anno in maglia biancoceleste, il compito di fare il punto della situazione nella settimana di allenamento post vittoria pausa pasquale e in vista del prossimo impegno di campionato, al Vanni Sanna di Sassari, ore 15, contro l’Ostiamare:

«Non ci avrei scommesso, ma dal primo giorno sono stato fiducioso rispetto a ciò che il nostro gruppo avrebbe potuto raggiungere. Un allenamento alla volta, una partita alla volta, senza pressioni, crescendo, aiutandoci e pensando da squadra. Squadra con la “S” maiuscola, proprio quella che con il passare del tempo siamo diventati. Vada come vada credo che abbiamo disputato e affrontato una bellissima stagione. E come abbiamo sempre detto, la chiave di tutto è stata il gruppo, l’unità d’intenti e l’umiltà che ci ha sempre contraddistinto unitamente alla consapevolezza delle nostre forze che, in un contesto stupendo come è il Sassari Calcio Latte Dolce, ha fatto sì che oggi ci si ritrovi ad essere dove siamo, con l’obbiettivo playoff già raggiunto. Credo che in questi nove mesi trascorsi tutti insieme, la forza di questa squadra, i successi e gli obbiettivi raggiunti siano stati costruiti grazie alla ricchezza umana di questo gruppo, ai valori di ogni singola persona, di ogni singolo ragazzo prima che di giocatore. Abbiamo marciato dritto tutto l’anno sempre a tutta birra, allenandoci alla grande. Si sa che solo seminando si raccolgono i frutti, e credo che squadra e società se li siano meritati. Il pareggio di giovedì? Il risultato che ci permette di essere matematicamente ai playoff, un traguardo storico e straordinario che non dimenticherò mai. Abbiamo giocato contro una buonissima squadra, la Vis Artena, che a parer mio è stata una grande sorpresa del campionato se andiamo a vedere gli obbiettivi iniziali. Poi, per alcune piccole distrazioni generali, abbiamo portato a casa solo un punto, ma è già acqua passata: durante tutto l’anno dopo ogni partita affrontata, vinta, persa o pareggiata siamo sempre stati bravi a mandare tutto in archivio ed a pensare subito ad allenarci in vista della successiva, senza soffermarci a pensare o rimpiangere attimi o errori commessi ma cercando sempre di migliorarci per evitarli o  sfruttarli per crescere. Crescere insieme, senza distinzioni. È proprio questa la forza di un gruppo, aiutarsi e farsi trovare pronti nel momento del bisogno, senza mai perdere la concentrazione o mettere da parte i valori su cui lo stesso gruppo è stato costruito. In questa stagione c’è stato bisogno di tutti, e tutti noi abbiamo fatto il massimo per ripagare dell’impegno profuso lo staff e la società che hanno creduto in noi e lavorano per noi. Vertigini? Non conosciamo questa parola. Non ci siamo mai fatto prendere dall’entusiasmo né ci siamo mai specchiati. Abbiamo lavorato tanto però. Semplicemente pensiamo che se siamo lì è perché ce lo siamo guadagnati un passo alla volta, godendoci ogni singolo momento trascorso insieme, lavorando e divertendoci come faremo sino alla fine della stagione. L’unica medicina utile contro le vertigini è il lavoro, appunto. Il prossimo match? Domenica ospiteremo in casa l’Ostiamare, squadra che non verrà certo in vacanza a Sassari e di conseguenza non sarà una partita facile. Noi invece ci prepareremo al massimo ad affrontare questo avversario, come abbiamo sempre fatto, anche perché non abbiamo intenzione di fare regali di nessun genere a nessuno: cercheremo di piazzarci nel modo migliore possibile per affrontare al meglio possibile la semifinale playoff. È stata una bellissima stagione, ma ancora non abbiamo la pancia piena e, forse, il bello deve ancora venire».




Gabbie colorate per illuminare il centro – Alghero capitale della creatività

Alghero, 24 aprile 2019 – Quattrocento gabbie per aria nel centro storico di Alghero, le sagome degli uccelli volano fuori e l’illuminazione colorata che disegna lo scenario della città vecchia. Sono i Paesaggi di Luce che galleggeranno per una veduta  di insieme suggestiva e di grande impatto. Non solo luce, ma vero e proprio arredo urbano. Le gabbie in legno colorato, in cinque tonalità diverse, sostituiscono le lanterne più fotografate che hanno fatto il giro del mondo sui social. Da oggi parte l’installazione dei nuovi elementi di arredo in città a conclusione  di un lavoro molto impegnativo da parte dei ragazzi del Liceo Artistico “Costantino” di Alghero sotto la supervisione dell’ideatore del progetto, Tonino Serra. “Alghero con una dimensione sempre più internazionale, grazie all’ingegno e alla creatività ancora protagonisti – è il commento del Sindaco Mario Bruno nella conferenza stampa di oggi a Porta Terra –  una dimensione che ci porta ad essere un modello per altri comuni, come accaduto con Pesaro, dove le lanterne colorate promuovono la nostra città ammirate da turisti da tutto il mondo”. Anche Bari si è fatta avanti, così altre città che stanno riconoscendo ad Alghero il ruolo, di fatto, di capitale della creatività. Un progetto di  promozione della città che utilizza la bellezza e l’arte  e la maestria tutta algherese per mostrare la città nella sua veste più bella. Sulle gabbie ci sarà un’ortensia, un fiore che da sempre ha influenzato l’arte e la poesia. “Le gabbie omaggiano il Parco di Porto Conte, quest’anno al suo ventennale – ha spiegato Tonino Serra –  nato per tutelare e proteggere questo nostro splendido territorio.  La gabbia simboleggia la tutela e la salvaguardia delle specie, il limite ed il confine di un’area protetta dove ogni animale possa sentirsi libero ed in armonia con l’uomo e la natura, da cui il posizionamento degli uccellini esterno alla gabbia”. C’è tanta economia, inoltre, nelle gabbie: artigiani coinvolti, tante professionalità impegnate, forniture e manodopera. Importante è stata la collaborazione con l’Azienda Nobento, leader nel settore manufatturiero, che ha lavorato alla riuscita del progetto. L’Azienda, presente alla conferenza stampa con il direttore di stabilimento di Alghero Salvatore Dessì, ha da tempo avviato un percorso di partecipazione e collaborazione alle iniziative culturali e sociali della città. Le nuove installazioni di arredo urbano sono il frutto della collaborazione tra Comune e Fondazione Alghero.




Al Verdi un giovane fuoriclasse del concertismo internazionale: Jan Liesiecki

SASSARI
STAGIONE   2019 

TEATRO   VERDI

I  GRANDI  INTERPRETI  DELLA  MUSICA

Sul palco

Jan Lisiecki

fuori classe del concertismo internazionale

all’età di 24 anni è già riconosciuto come uno dei più grandi pianisti contemporanei

di seguito comunicato e link al video

https://www.youtube.com/watch?v=sXmAmQDE_l0

Gran finale sabato 27 aprile al teatro Verdi con il grande concertismo internazionale. La stagione “I Grandi Interpreti della Musica” organizzata da Teatro e/o musica chiude la sua decima edizione con un giovanissimo talento di fama mondiale il pianista Jan Lisiecki Impegnato al Verdi in un repertorio che mette insieme: Chopin, Schumann, Ravel, Rachmaninoff, Lisiecki canadese di genitori polacchi è già riconosciuto come uno dei più grandi pianisti del nostro tempo. La sua storia è quella di un autentico bambino prodigio che ha cominciato ad esibirsi in contesti artistici importanti già all’età di dieci anni. Conquistata subito notorietà internazionale a 16 anni Jan Lisiecki sigla un contratto discografico in esclusiva con la Deutsche Grammophon  (DG) e pubblica il suo album di debutto con la prestigiosa etichetta tedesca. Ora all’età di 24 anni dopo aver bruciato tutte le tappe si esibisce in più di 100 concerti all’anno nei più importanti teatri del mondo.

Acclamato per la sua straordinaria maturità interpretativa, suono distintivo e sensibilità poetica, è stato descritto come “un pianista che sa fare in modo che ogni nota conti” (New York Times). Le sue interpretazioni penetranti, la sua tecnica raffinata e la sua naturale attrazione artistica gli consentono di avere uno spessore musicale che va oltre la sua giovane età.

Nel 2017, Jan Lisiecki ha ricevuto l‘Echo Klassik, il più importante riconoscimento di musica classica in Germania, e il Juno Award, il riconoscimento più prestigioso nell’industria musicale canadese, in onore della sua quarta registrazione per DG, contenente opere di Chopin raramente eseguite per pianoforte e orchestra con la Elbphilharmonie Orchester e Krzysztof Urbański.

Il suo ultimo album per l’etichetta DG appena pubblicato nel febbraio 2019, presenta sia i concerti di Mendelssohn con la Orpheus Chamber Orchestra, sia opere solistiche selezionate.

Jan Lisiecki si esibisce in tutto il mondo con le orchestre più prestigiose e sui più rinomati palcoscenici e ha lavorato a stretto contatto con importanti direttori quali Antonio Pappano, Yannick Nézet-Séguin, Daniel Harding e Claudio Abbado .

Gli impegni più recenti includono un tour di recital in Europa e Asia e il debutto nelle serie principali delle Orchestre Sinfoniche di Boston e Pittsburgh, dei Wiener Symphoniker e della Sächsische Staatskapelle Dresden, per citarne alcune.

Jan Lisiecki ha ottenuto un grande successo con il suo acclamato programma di recital ‘Night Music’, che sta presentando in questi mesi.

Prossimamente tornerà alla Carnegie Hall di New York per una performance con la Philadelphia Orchestra, terrà un tour con la Orpheus Chamber Orchestra attraverso l’Europa e con la Filarmonica della Repubblica Ceca in Germania.

Il suo recente ciclo di Concerti di Beethoven al Konzerthaus di Berlino con l’Academy of St Martin in the Field è stato accolto con entusiasmo sia dal pubblico sia dai media.

Nel 2013 Jan Lisiecki è diventato il più giovane vincitore dello Young Artist Award di Gramophone ed ha ricevuto anche il Leonard Bernstein Award al Festival Musicale dello Schleswig-Holstein. Jan Lisiecki registra in esclusiva per Deutsche Grammophon.

Nel 2012, Jan Lisiecki è stato nominato Ambasciatore dell’UNICEF in Canada.

Per info e prenotazioni Tel 079-236121




AOU SASSARI – «Presto in visita con la commissione nei presidi ospedalieri»

«Presto in visita con la commissione nei presidi ospedalieri»

Il neo presidente della VI commissione regionale, a Sassari per motivi personali, incontra la direzione Aou

SASSARI 24 aprile 2019 – «Daremo attenzione a tutte le aziende e alle strutture ospedaliere e il nostro impegno sarà quello di portare anche qui a Sassari la commissione sanità, per fare un sopralluogo nei presidi ospedalieri cittadini». Lo ha detto questa mattina il neo presidente della VI commissione regionale “Salute e politiche sociali“, Domenico Gallus, che in un incontro informale ha fatto visita al direttore generale dell’Aou Nicola Orrù.

Il consigliere regionale, a Sassari per motivi personali, si è intrattenuto con la direzione generale dell’Azienda di viale San Pietro e ha quindi espresso intenzioni programmatorie senza, però, affrontare alcun tema specifico.

«Un incontro fuori programma – ha aggiunto  Nicola Orrù – ma che ha messo in evidenza la sensibilità per le problematiche della nostra azienda».

All’incontro erano presenti anche il direttore sanitario Bruno Contu e il direttore amministrativo Lorenzo Pescini.




Dromos • Comunicato stampa del 24 aprile • Solo per questo venerdì 20 per cento di sconto sui biglietti in prevendita per il concerto degli Snarky Puppy.

Festival Dromos: solo per questo venerdì (26 aprile) venti per cento di sconto
sui biglietti in prevendita per il concerto degli Snarky Puppy
in programma il 18 luglio a Fordongianus (OR).
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Giornata di sconti per Dromos: questo venerdì (26 aprile), il festival di casa nell’Oristanese promuove infatti una riduzione eccezionale del 20 per cento su tutti i biglietti per l’imperdibile anteprima della sua ventesima edizione: il concerto degli Snarky Puppy in programma il 18 luglio a Fordongianus. Solo venerdì si pagheranno dunque 16 euro (più i diritti di prevendita), anziché 20, per apprezzare dal vivo la formazione con base a New York nell’unica tappa sarda del tour all’insegna del nuovo disco, “Immigrance”, pubblicato il mese scorso: i biglietti si possono acquistare online e nei punti vendita del circuito Box Office Sardegna (www.boxofficesardegna.it; tel. 070657428).

Gli Snarky Puppy sono considerati da pubblico e critica tra le realtà più importanti del jazz, ma a ben vedere, quello fondato nel 2003 dal bassista e principale compositore Michael League non è esattamente un gruppo jazz, se si considerano le diverse categorie per cui si è aggiudicata ben tre Grammy Award, il prestigioso premio che ogni anno viene conferito come riconoscimento dei successi nell’industria musicale: per la miglior performance di rhythm & blues nel 2014 e per il miglior album strumentale nel 2016 (il disco “Sylva”) e nel 2017 (“Culcha Vulcha”). Non è nemmeno una band di fusion, ma piuttosto una sorta di collettivo che si muove tra jazz, funk e R&b, musica scritta e improvvisazione totale, con ben venticinque membri in rotazione, tutti attivi come sideman (con artisti come Erykah Badu, Snoop Dogg e D’Angelo), produttori (per Kirk Franklin, David Crosby e Salif Keïta) e solisti. Gli Snarky Puppy rappresentano sostanzialmente la convergenza della cultura musicale americana sia bianca che nera con vari accenti provenienti da tutto il mondo: Giappone, Argentina, Canada, Regno Unito e Porto Rico hanno una rappresentanza tra i componenti del gruppo. Ma più della diversità culturale dei singoli musicisti, la caratteristica distintiva della musica degli Snarky Puppy è la gioia di suonare insieme con l’impulso di crescere creativamente.

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DROMOS – via Sebastiano Mele · 09170 ORISTANO
tel.: 0783 31 04 90
E-mail: [email protected]
Website: www.dromosfestival.it
 



AOU SASSARI – Trombectomia, intervento su paziente di 98 anni

Intervento della Stroke Unit, in collaborazione con l’Angiografia interventistica, per “ripulire“ le arterie di un anziano colpito da ictus.

SASSARI 24 aprile 2019 – Un intervento di trombectomia su un paziente di 98 anni, realizzato per rimuovere meccanicamente un trombo che occludeva un vaso sanguigno cerebrale. È quanto realizzato nei giorni scorsi dall’unità operativa Stroke Unit dell’Aou di Sassari, in collaborazione con l’Angiografia interventistica.

Un intervento delicato che, di solito, viene effettuato su pazienti che non superano i 90 anni. L’anziano è stato già dimesso, pressoché asintomatico, dal reparto diretto dal dottor Antonio Manca.

L’uomo era stato portato nella Stroke Unit del Santissima Annunziata con una severa paresi e incapacità a parlare. «Lo abbiamo subito trattato con trombolisi endovena – afferma il direttore dell’unità operativa al secondo piano dell’ospedale sassarese, Antonio Manca – e, successivamente, con trombectomia meccanica, con il supporto dei colleghi della angiografia interventistica. L’intervento ha consentito di arrivare a una pressoché completa guarigione clinica del paziente».

La trombectomia è un intervento che consente di “ripulire” le arterie e, al tempo stesso, di ridurre le possibilità della disabilità che scaturisce dall’ictus. Nell’arteria femorale, dall’inguine, viene inserito un catetere che viene fatto poi scivolare sino al punto in cui è situato il trombo che occlude il vaso sanguigno cerebrale. Una volta raggiunto, il trombo viene rimosso meccanicamente. «La trombectomia è indicata su pazienti che hanno l’occlusione nell’arteria cerebrale media o – spiega ancora Antonio Manca – nella carotide interna, cioè i più gravi in assoluto, destinati, quando sopravvivono, a gravi disabilità.

«Esistono dati in letteratura sull’efficacia e sicurezza della trombectomia meccanica per i novantenni – prosegue – anche se i trial clinici principali avevano arruolato pazienti fino a un massimo di 85 anni.

«La trombectomia meccanica, associata alla somministrazione della molecola trombolitica alteplase per via endovenosa, migliora i risultati funzionali, senza aumentare la mortalità nei pazienti con ischemia cerebrale acuta. La trombolisi per via endovenosa (Ivt) per il trattamento dell’ictus ischemico acuto è efficace per tutti i pazienti senza limiti di età», conclude.

L’ictus cerebrale costituisce la seconda causa di morte e la terza causa di disabilità a livello mondiale, e la prima causa di disabilità negli anziani. L’ictus ischemico, il principale sottotipo di ictus (80 per cento dei casi), è causato dall’occlusione acuta di un vaso arterioso cerebrale. È una patologia tempo-dipendente per cui più è precoce l’intervento migliori sono i risultati clinici e minore la disabilità residua. La trombolisi, punta a sciogliere chimicamente il trombo causa dell’ictus.

La Stroke Unit dell’Aou di Sassari, unica struttura di questo genere nel Nord Sardegna, ha sei posti letto, registra circa 300 ricoveri annui, tratta circa 120 pazienti all’anno con trombolisi endovena e oltre 40 con trombectomia meccanica.