Fratelli d’Italia e Azione Alghero fanno fronte comune per le prossime elezioni Comunali di Alghero.

Siglato il patto politico programmatico tra le rappresentanze politiche locali di Fratelli d’Italia e di Azione Alghero per la comune partecipazione alle prossime elezioni comunali di Alghero del 16 giugno.

Ennio Ballarini per Fratelli d’Italia e Marco Di Gangi per il movimento civico Azione Alghero, con i rispettivi gruppi, hanno deciso di unire le proprie forze per affrontare insieme la prossima sfida elettorale e proseguire un percorso comune in seno alle istituzioni comunali. Al centro dell’accordo la volontà di  dare il proprio contributo  al progetto politico del centro destra mediante l’apporto di donne e uomini di qualità che, fin da ora, si impegnano a mettere  la città e il benessere dei propri concittadini al primo posto nell’agenda della prossima Amministrazione Comunale in  un forte e rinnovato impegno a favore della crescita economica di Alghero e del suo territorio e di un diffuso benessere sociale,  all’insegna dei valori della tradizione liberale e popolare.

Tra gli obiettivi prioritari viene individuato  quello di creare le condizioni per  sviluppare appieno tutte le potenzialità e le energie della Città ad iniziare dal comparto turistico che oggi costituisce la principale opportunità di crescita economica sostenibile e diffusa.

Con il simbolo di Fratelli d’Italia i due gruppi concorreranno con propri candidati alla formazione della lista che sosterrà il candidato a sindaco di Alghero e da subito esprimono una rappresentanza comune nel tavolo politico algherese della coalizione di centro destra, sardista, autonomista e civicaoltre a dare il proprio contributo alla definizione del programma amministrativo, sottoporranno ai propri alleati la proposta di un candidato a sindaco che,  per storia personale, valori,  esperienza e competenze possa  essere determinante per l’affermazione del Centrodestra.

Fratelli d’Italia, presenzia alla conferenza stampa con tutto lo stato maggiore regionale, con Paolo Truzzu nella duplice veste di consigliere regionale e coordinatore regionale  con il consigliere regionale Nico Mundula, il deputato Salvatore Deidda, l’assessore regionale dell’Ambiente Gianni Lampis e Emanuele Beccu coordinatore provinciale quale forza politica al Governo della Regione, da parte sua garantirà alla lista tutto il supporto necessario delle rappresentanze politiche regionali.

Gli interventi dei presenti hanno tutti sottolineato la valenza dell’accordo che abbina l’esperienza civica di Azione Alghero con quella politica di Fratelli d’Italia.  E’ stato particolarmente apprezzato l’intervento dell’assessore regionale dell’Ambiente Gianni Lampis che con competenza e determinazione, ha sottolineato la volontà di operare per  una adeguata valorizzazione turistica  delle importanti  risorse ambientali del territorio oltre a garantire l’impegno della Regione per definire un modello di gestione delle problematiche legate alla posidonia spiaggiata.




ANCORA NIENTE TRENO ALGHERO-SASSARI. PENDOLARI COSTRETTI A DIVERSI SACRIFICI NEL SILENZIO DEL SINDACO BRUNO

Una situazione divenuta insostenibile quella dei nostri pendolari costretti a muoversi da e per Sassari dopo la sospensione della linea ferroviaria per gravi carenze di sicurezza. Se il riguardo con il quale vengono trattati i nostri concittadini algheresi fuori Rudas, infatti, rappresentasse il peso politico della nostra città avremo veramente ben poco di cui gioire.
È dal mese di ottobre dello scorso anno che seri problemi alla tratta ferroviaria Alghero-Sassari ne hanno determinato la chiusura.
Da allora è stato un frenetico susseguirsi di promesse, smentite, dichiarazioni e chiacchiere.
Nel frattempo il servizio bus, che sostituisce per l’occasione quello ferroviario, ha determinato per gli algheresi di rientro a casa notevoli disagi tra i quali spicca l’assenza di segnaletica, servizi e pensiline per l’attesa dei nostri concittadini.
Prima il vento, il freddo e la pioggia, a breve il caldo e cocente sole estivo faranno compagnia ai viaggiatori in attesa in quel di Sassari; ma ne il sindaco Sanna ne il nostrano Bruno, entrambi del PD, sembrano preoccuparsene.
Eppure sarebbe bastato poco per approntare un riparo e servizi igienici nel piazzale della stazione turritana o prevedere la fermata nei pressi dello scalo così da poter usurfruire dei servizi contenuti al suo interno.
Invece no. Abbandonati su di un marciapiede, giovani e anziani, accomunati dalla stessa sorte, fanno mostra di se in uno spettacolo cui non avremo mai voluto assistere.
Se a questo stato dei fatto volessimo aggiungere anche l’approssimarsi della bella stagione e, con essa, del pendolarismo vacanziero, ben si potrebbero comprendere i riflessi che questo prolungato disagio comporterebbe sia in termini di immagine che di introiti. Confidiamo ancora in uno scatto di orgoglio della nostra uscente amministrazione affinché pretenda dalla vicina Sassari quel rispetto che i nostri concittadini meritano anche fuori dai naturali confini comunali.



AMP TAVOLARA, L’INDOTTO E’ UN TESORETTO CHE VALE 535MILIONI DI EURO

La sostenibilità ambientale è uno degli strumenti più validi di marketing territoriale. L’effetto Riserva generato dalla gestione dell’Area Marina Protetta di Tavolara – Punta Coda Cavallo vale oltre 535 milioni di euro. La gestione dei “beni” spiaggia e mare, la valorizzazione delle attività turistiche e di quelle legate alla pesca ha ricadute dirette sul territorio in termini di ricchezza. I dati emersi durante il convegno sulla contabilità ambientale dell’Amp, svoltosi nei giorni scorsi all’aeroporto di Olbia, hanno acceso i riflettori sul valore ecologico dei beni naturali: un miliardo di euro è quello riferito a Tavolara – Punta Coda Cavallo. La metà corrisponde alla ricchezza che resta sul territorio, a vantaggio degli operatori economici. “C’e un rapporto solido con il mondo dell’economia – spiega Augusto Navone, direttore dell’Amp – noi fungiamo come regolatore di sistema per fornire performance di sostenibilità delle quali si avvantaggiano le imprese che operano nell’Area”. Le operazioni di gestione del territorio, di valorizzazione delle attività turistiche – balneazione e diportismo – e delle attività legate alla pesca professionale, subacquea, sportiva e ricreativa, producono effetti diretti e positivi sull’economia del territorio. I benefici multipli generati dai servizi ecosistemici hanno un valore importante, calcolabile in moneta corrente. La ricchezza prodotta dall’Amp diretta da Navone, a fronte di un euro di finanziamento pubblico percepito per il funzionamento ordinario, oscilla tra 1.125 e 1.127 euro.  Indicatori economici precisi che l’Area Marina Protetta raccoglie minuziosamente ogni anno: fin dal 2006 gli uffici dell’ente realizzano il piano socio-economico delle attività e altri, numerosi studi specifici sui vari settori, che vanno dal comparto nautico alla cernia, dalla pesca professionale o ricreativa al turismo balneare. Dati che, grazie anche all’analisi di Francesca Visentin, ricercatrice della società Eframe, hanno delineato il prospetto analitico della contabilità ambientale dell’Amp.  Il documento economico, presentato durante il convegno specifico, e che ha rivelato il valore reale del patrimonio naturale di Tavolara, ha affascinato il pubblico presente. Un parterre composto da amministratori del territorio, consiglieri regionali, numerosi sindaci, tecnici e gestori delle altre Aree protette italiane, assieme agli operatori economici dell’Amp gallurese e a tanti studenti.  “Il successo dell’evento – racconta Augusto Navone -, è misurabile anche attraverso l’attenzione mostrata dai giovani presenti: sia gli studenti universitari che quelli degli istituti superiori, hanno mostrato notevole interesse alle tematiche legate alla conservazione e alla valorizzazione economica della nostra riserva”. Gli studi condotti dall’Amp dimostrano che la piena percezione dell’effetto Riserva da parte della comunità, intesa come la comprensione dell’importanza della protezione dell’ambiente, genera una maggiore attrazione turistica. Anche questa, ancora una volta, quantificabile economicamente.




Sassari, resoconto consiglio comunale del 23 Aprile 2019

Gli argomenti discussi durante la seduta del 24 aprile:

Istituzione della spiaggia per il turismo naturista – Località Porto Ferro – Articolo 36 legge regionale 28 luglio 2017, n. 16.  La Regione Sardegna, con legge del 28 luglio 2017, n. 16 “Norme in materia di turismo”, all’articolo 36 promuove la ” progettazione e la realizzazione di una rete di aree attrezzate per la pratica del turismo naturista in equilibrio con il contesto ambientale, anche in aree naturali protette” e afferma che “le aree per il turismo naturista sono adeguatamente segnalate con apposita cartellonistica”; da oltre 30 anni le due calette di Porto Ferro comprese tra Torre Bianca e Torre Negra sono storicamente frequentate per il turismo naturista e sono molto conosciute e apprezzate anche nei circuiti turistici nazionali e internazionali che si interessano di tale tipologia di turismo; si istituisce una spiaggia naturista nell’area del litorale del Comune di Sassari, in località Porto Ferro nel tratto compreso tra la Torre bianca e la Torre negra, da destinare a spiaggia per il turismo naturista ai sensi della legge regionale 28 luglio 2017, n. 16. VOTATO ALL’UNANIMITÀ

Altri temi discussi durante la seduta:

Mozione dei Consiglieri Ghi, Pala e più per “Istituzione di un centro prelievi per analisi chimico-cliniche a Li Punti”. VOTATA ALL’UNANIMITÀ

Mozione del Consigliere Boscani e più su “Sovvenzioni statali a Radio Radicale”. VOTATO ALL’UNANIMITÀ




Sassari: Monumenti Aperti 2019, Radici al futuro

Valorizzare il patrimonio culturale. Favorire il senso di appartenenza alla comunità locale e il dialogo tra le generazioni, dando valore al confronto e all’arricchimento reciproco. Affidare ai giovani il duplice ruolo di custodi della conoscenza e di attivatori di opportunità future. Sono gli obiettivi di Monumenti Aperti 2019, in programma a Sassari sabato 4 e domenica 5 maggio. Due giorni per aprire al pubblico le porte di siti archeologici, palazzi storici, chiese, pinacoteche, luoghi d’interesse la cui storia sarà raccontata ai visitatori da centinaia di volontarie e volontari, in gran parte studentesse e studenti delle scuole cittadine.

Giunta a Sassari alla quindicesima edizione, la manifestazione regionale sceglie quest’anno il tema “Radici al futuro”, ponendo l’accento sul lascito della storia, che è la base su cui poggia il domani della comunità.

Un’edizione 2019 che si presenta forte del Premio dell’Unione europea per il Patrimonio Culturale / Europa Nostra Awards 2018, ritirato lo scorso giugno a Berlino durante il primo vertice europeo del patrimonio culturale.

Patrocinata dal Senato della Repubblica, dalla Camera dei Deputati, dal Mibac, dall’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco, la manifestazione è organizzata da Imago Mundi con la partneship dell’Assessorato alle Politiche culturali del Comune di Sassari, che apre quest’anno 41 siti, suddivisi in quattro macro aree: Nel cuore del centro storico, Dentro le mura, Oltre le mura e Città e territorio, tra storia e natura.

I monumenti. Nel cuore del Centro storico ci sono Palazzo Ducale, con le stanze del Duca e le cantine del Duca, la Cattedrale di San Nicola, il Museo Diocesano, la chiesa di San Michele, l’Archivio Storico Diocesano, la chiesa di San Giacomo, la Pinacoteca Nazionale di Sassari, la chiesa di Santa Caterina, il Palazzo dell’Insinuazione, l’Archivio Storico Comunale “Enrico Costa” e Palazzo di Città. Dentro le mura la chiesa delle Monache Cappuccine, Palazzo Infermeria San Pietro, la chiesa di Sant’Apollinare, la chiesa di Sant’Andrea, la fontana di Rosello, Palazzo d’Usini, Casa Tomè, il Palazzo dell’Università, il Palazzo Arcivescovile, l’Arcivescovado, il Seminario e il Barbacane. Oltre le mura la Caserma “La Marmora”, il palazzo del Banco di Sardegna con Sala Siglienti, il palazzo Giordano Apostoli, il palazzo della Fondazione di Sardegna, Casa Cugurra, la scuola elementare di San Giuseppe, il Liceo delle Scienze Umane “Margherita di Castelvì”, la Banca di Sassari con la collezione di opere d’arte, il Padiglione Eugenio Tavolara e Villa Sant’Elia. Città e territorio, tra storia e natura comprende l’ex Acquedotto, l’ex Ospedale Psichiatrico, il museo di Ateneo dell’Università degli Studi di Sassari, Casa Dau, il santuario di Nostra Signora del Latte Dolce, l’Istituto Pellegrini con il museo delle macchine agricole, la chiesa di Sant’Orsola, la chiesa campestre di San Francesco, il centro di Restauro dei Beni Culturali e l’altare prenuragico di Monte d’Accoddi.

Le novità. Tra le novità del 2019 l’apertura del Padiglione Tavolara, grazie alla collaborazione con Regione Sardegna – Assessorato degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, la riapertura del Barbacane e della chiesa di Sant’Orsola e la possibilità di scoprire i negozi storici di Sassari, la cui mappa si renderà disponibile leggendo il QR code sulla brochure della manifestazione.

Altra novità è il coinvolgimento dell’Auser Monserrato Rizzeddu, dell’Auser Li Punti e dell’Università della Terza Età che “adotteranno un monumento”, rendendo disponibili per le visite guidate dell’ex Ospedale Psichiatrico di Rizzeddu i propri volontari. Partirà da via Tavolara un bus navetta gratuito per l’Argentiera, dove sarà possibile visitare anche due mostre, “Sottosopra II: Riscoprire l’Argentiera” alle ex Officine e “Landworks Plus: in-segnare il paesaggio”, esposizioni realizzate dall’Associazione LandWorks in collaborazione con il Comune di Sassari.

È previsto, inoltre, un percorso per non vedenti nella chiesa di Santa Caterina, grazie all’utilizzo di un supporto cartaceo con piante tattili della chiesa, legenda in Braille e in nero per ipovedenti, a cura dell’Associazione Storia Vagante in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti, sezione di Sassari.

Sarà disponibile, come ogni anno, il Servizio di interpretariato Lis in collaborazione con l’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi Onlus – Sezione provinciale di Sassari.

I sentieri naturalistici. Un altro modo di partecipare a Monumenti Aperti è quello di seguire il Sentiero Naturalistico che porta alla scoperta del Lago di Baratz. Domenica 5 maggio si svolgeranno le visite guidate della durata di due ore circa e per massimo di 30 persone. Il punto di incontro è presso CEAS Lago Baratz in via dei Fenicotteri 25. Le escursioni si svolgono alle ore 10.30 e alle ore 16.30. Si potrà partecipare solo prenotando ai numeri 079 533097 e 347679 1906.

Si ripropongono per la quarta volta i Sentieri rurali. Le visite guidate che seguiranno due percorsi differenti sono a cura del CAI – Club Alpino Italiano e per partecipare è necessario registrarsi nell’apposito spazio dedicato sul sito www.comune.sassari.it. I percorsi che partono entrambi dal piazzale Chiesa campestre di San Francesco, hanno difficoltà T/E (turistico- escursionistico e non sono adatti alle bambine e ai bambini. Il percorso A della durata di circa 6 Km, parte la mattina ore 9.30 e nel pomeriggio ore 16 e tocca le seguenti tappe: San Francesco, Monte Furru, Valle di Logulentu, Riu Gabaru, Badde Tolta, Monte Furru, Chiesa campestre di San Francesco. Il percorso B ha invece una durata di circa 12 km, parte la mattina alle 8.30 e il pomeriggio alle 15 e porta a visitare San Francesco, Eba Giara, Monte Bianchinu, Valle Barca, Valle di Logulentu, Badde Tolta, San Francesco.

Le visite guidate. Accompagneranno il pubblico nelle visite guidate studentesse e studenti del Liceo delle Scienze Umane: Economico sociale – Linguistico Internazionale “M. di Castelvì”, del Liceo Scientifico Statale “Giovanni Spano”, del Liceo Scientifico e Linguistico Statale “Guglielmo Marconi”, del Convitto Nazionale Canopoleno, dell’Istituto di Istruzione Superiore “Nicolò Pellegrini” Indirizzo I.P.I.A., dell’Istituto di Istruzione Superiore “Giovanni Maria Devilla” – Polo Tecnico, della Scuola Secondaria di Primo Grado annessa Convitto Na­zionale Canopoleno, del Liceo Artistico “Filippo Figari”, del 2° Circolo Didattico “San Giuseppe”, dell’Istituto Comprensivo “Latte Dolce – Agro” Plesso Sant’Orsola (Classe 5aA) e dell’Università degli Studi di Sassari – Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione. Parteciperanno, inoltre, la Cooperativa Areté, il personale del Polo Museale della Sardegna, del Centro di Restauro dei Beni Culturali – So­printendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Sassari e Nuoro e della Rete culturale Thamus, l’associazione Storia Vagante, l‘Auser Monserrato Rizzeddu, l’Auser Li Punti e l’Università della Terza Età, la Brigata Meccanizzata “Sassari”, il Gruppo Speleo Ambientale Sassari, l’as­sociazione Vela Latina Tradizionale, l’associazione Corale “Luigi Canepa”, l’associazione Nostra Signora del Latte Dolce, il Comitato San Francesco e l’associazione Culturale LandWorks.

Informazioni. I monumenti saranno visitabili gratuitamente sabato 4 maggio dalle 17 alle 21 e domenica 5 maggio dalle 10 alle 21.

L’Infopoint in piazza Azuni sarà aperto sabato e domenica dalle 10 alle 21 per ricevere informazioni sui monumenti, sugli eventi e sui percorsi di visita.

Alcuni siti osservano orari di visita differenti, che sono segnalati nel libretto in distribuzione, nel quale si trovano il programma completo della manifestazione e tutte le informazioni sui monumenti e sulle varie iniziative che arricchiscono la due giorni di Monumenti Aperti.

Gli eventi. Sono numerose le iniziative organizzate per rendere le visite più piacevoli: momenti musicali, laboratori, spettacoli, mostre. In piazza Castello è prevista una rievocazione storica del processo a Sigismondo Arquer a cura dell’Associazione culturale “Storia Vagante”. Sarà possibile, inoltre, partecipare al trekking urbano a cura del Cai (Club Alpino Italiano), una passeggiata in centro storico con partenza da piazza Mercato Civico.

Sito web, ufficio stampa e social media. I contenuti della manifestazione corredati da informazioni sempre aggiornate, foto e materiali video sono ospitati nel sito ufficiale www.monumentiaperti.com.

Il racconto in diretta della XXIII edizione di Monumenti Aperti si svolgerà anche su Facebook (@monumentiapertiofficial), Instagram e Twitter (@monumentiaperti), canali social nazionali della manifestazione.

Il tag ufficiale della ventiduesima edizione è: #monumentiaperti19. I contenuti video saranno disponibili sul canale YouTubeMonumenti Aperti.

I commenti. «Gli spazi e i siti che verranno aperti rappresentano tutte e tutti noi – ha commentato l’assessora alle Politiche culturali e Turismo Manuela Palitta – alcuni da secoli, altri da millenni. Un patrimonio culturale archeologico, artistico, storico, architettonico, religioso e sociale fatto di tradizioni oggi ancora vive, da salvaguardare anche per il futuro».

«Lo scorso anno le porte dei 41 siti sono state varcate 38 mila volte – ha sottolineato il sindaco Nicola Sanna -. Quest’anno, grazie anche alla riapertura del Barbacane e del Padiglione Tavolara, delle quali andiamo molto orgogliosi, ci auguriamo di aumentare gli ingressi».




“LA FAMIGLIA CRESCE”: SOSTEGNO ECONOMICO A FAVORE DI NUCLEI FAMILIARI NUMEROSI – ANNUALITA’ 2019 –

La Regione autonoma dalla Sardegna opera attivamente al fine di attuare interventi di supporto economico alle famiglie numerose.

Al fine di perseguire la suddetta finalità, la Regione nel riconoscere la centralità della famiglia quale elemento di sviluppo e risorsa per l’intera collettività, ha avviato una politica di interventi integrati per la tutela della famiglia in tutte le sue problematiche.

La Regione Sardegna con deliberazione di Giunta Regionale n. 39/22 del 31/07/2018 e n. 4/40 del 22/01/2019 ha destinato, nell’ambito del progetto “La famiglia al centro” una quota del Fondo Nazionale Politiche sociali – FNPS 2017 e 2018 all’intervento “La famiglia cresce” per attuare interventi di supporto economico alle famiglie con un numero di figli pari o superiore a quattro e fino a 25 anni di età.

Attraverso l’Intervento “La famiglia cresce” si vuole garantire un utile supporto ai nuclei familiari numerosi in quanto maggiormente esposti al disagio e all’esclusione sociale.

1. Requisiti e domanda di ammissione

Sono ammessi al contributo di cui all’intervento “La famiglia cresce” i nuclei familiari, anche mono – genitoriali, ivi comprese le famiglie di fatto conviventi da almeno sei mesi, di cui almeno un componente sia residente da almeno 24 mesi nel territorio della Regione Sardegna che rispondano congiuntamente ai seguenti due requisiti:

  1. Con quattro o più figli fiscalmente a carico, di età compresa tra zero e venticinque anni;
  2. Con un reddito, calcolato secondo il metodo dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore ad €. 30.000,00 all’atto della presentazione della domanda.

2. Scadenza presentazione delle domande

Le domande dovranno essere presentate a partire dalla pubblicazione all’albo pretorio online del Comune di Olbia  e non oltre le ore 13.00 del giorno 24.05.2019.

3. Modalità di presentazione delle domande

La domanda di contributo dovrà essere compilata e firmata da uno dei genitori e dovrà essere consegnata direttamente o spedita con Racc. A/R all’Ufficio Protocollo del Comune di Olbia oppure trasmessa al seguente indirizzo di PEC del Comune [email protected]. Le domande pervenute oltre il termine di cui al punto precedente verranno escluse dal beneficio.

Il modulo di domanda (Modello di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà artt. 46 e 47, D.P.R. 28 dicembre 2000 n.445), è disponibile presso le sedi di Servizio Sociale e sul sito internet del Comune di Olbia

all’indirizzo www.comune.olbia.ot.it alla sezione BANDI e GARE.

La domanda dovrà essere corredata della seguente documentazione:

  1. Attestazione ISEE del nucleo familiare convivente rilasciato ai sensi del D.P.C.M. 5 dicembre 2013 n. 159 rilasciato dopo il 15/01/2019;
  2. Copia documento di identità del richiedente in corso di validità;
  3. Verbali o certificazioni sanitarie attestanti stati di invalidità o di handicap relativi ai figli presenti nel nucleo familiare.

Nell’ipotesi in cui pervengano istanze diverse da parte di più componenti del medesimo nucleo familiare sarà ritenuta ammissibile solamente una domanda, dando preferenza nella scelta, a quella pervenuta cronologicamente prima, sulla base della data e dell’ora di arrivo al Protocollo Generale dell’Ente.

Sarà cura dell’interessato richiedere e conservare il numero di protocollo generale assegnato all’istanza, numero utile ai fini della conoscibilità dell’esito del procedimento.

Il Comune procederà con le verifiche di competenza, rispetto ai requisiti autodichiarati in sede di domanda, attraverso le modalità ritenute opportune quali, accesso alle banche dati in possesso dell’amministrazione comunale.

Nel modulo di domanda dovranno essere indicate le aree prioritarie alle quali il nucleo familiare intende destinare il contributo, specificando tra le seguenti:

  1. Generi di prima necessità;
  2. Istruzione scolastica;
  3. Formazione;
  4. Salute;
  5. Benessere e sport;
  6. Altre (specificare quali)

4. Definizione della graduatoria

Il Comune di Olbia, procederà, per tutte le istanze pervenute nei termini, in seguito a verifica sul possesso dei requisiti da parte del dichiarante, a definire la graduatoria degli aventi diritto ordinata in base al valore ISEE.

I nuclei familiari saranno ammessi al beneficio in ordine crescente di valore ISEE (dal più basso al valore più elevato); a parità di valore ISEE, si valuteranno i seguenti requisiti aggiuntivi:

  1. Numero di figli nei primi 100 giorni di vita;
  2. Numero di figli con disabilità;
  3. Numero totale dei figli fiscalmente a carico di età compresa tra zero e venticinque anni.

Tutte le istanze, in possesso dei requisiti di cui al punto 1 del presente avviso, verranno ammesse in graduatoria, ma il numero degli aventi diritto al beneficio sarà definito solo in funzione delle risorse economiche trasferite dalla Regione Sardegna.

Il Comune di Olbia, in qualità di Capofila dell’ambito PLUS procederà, conclusa l’istruttoria effettuata da tutti i Comuni dell’ambito a stilare una graduatoria unica.

La graduatoria sarà resa pubblica, con la sola indicazione del numero di protocollo dell’istanza e con le iniziali del richiedente, nel rispetto del regolamento europeo sul trattamento dei dati. Le informazioni specifiche sulla propria posizione in graduatoria potranno essere richieste agli sportelli appositamente adibiti all’interno degli uffici comunali dei servizi sociali dei comuni dell’ambito.

5. Misura e attribuzione del contributo

Per i nuclei familiari che risulteranno ammessi al beneficio, verrà erogato un contributo per l’anno 2019 di €. 160,00 per ciascun figlio fiscalmente a carico, di età compresa tra zero e venticinque anni, come di seguito riportato:

NUMERO DEI FIGLI

IMPORTO DEL CONTRIBUTO

4

€. 640,00

5

€. 800,00

6

€. 960,00

7

€. 1.120,00

8

€. 1.280,00

9 e più

Importo determinato dal numero dei figli X €. 160,00

Si procederà con l’erogazione del contributo in favore delle famiglie beneficiarie, per ordine di graduatoria, nei limiti delle somme rese disponibili dai trasferimenti regionali.

Il beneficio verrà erogato a mezzo bonifico bancario sul conto corrente i cui estremi dovranno essere dichiarati nel modulo di domanda.

In caso di revoca o variazione del contributo che comportino un risparmio per l’Amministrazione, si procederà con l’assegnazione del beneficio, in ordine di graduatoria, a eventuali nuovi e diversi nuclei familiari, con le medesime modalità di cui ai Punti precedenti.

6. Revoca dal beneficio

Si procederà con la revoca immediata del contributo a coloro che:

  1. abbiano effettuato dichiarazioni mendaci ( incongruità tra situazione reale e situazione dichiarata)
  2. omettano di informare il Servizio Sociale di qualunque cambiamento intervenuto nella loro situazione economica, familiare e lavorativa che determini la perdita dei requisiti previsti dal presente Avviso.
  3. facciano un uso distorto del contributo economico non rispettando quanto dichiarato nella domanda ai sensi del precedente punto 3.

7. Ricorsi

Avverso i provvedimenti adottati dal Comune di competenza è ammesso ricorso entro il termine di 15 giorni dall’avvenuta pubblicazione dell’esito del procedimento e quindi dalla pubblicazione della graduatoria.

8. Trattamento dei dati

Il Regolamento UE 2016/679 (Regolamento generale sulla protezione dei dati) prevede la tutela delle persone rispetto al trattamento dei dati personali.

Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della riservatezza e dei diritti del cittadino.

Ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento UE 2016/679, pertanto, si forniscono le seguenti informazioni:

1. I dati forniti verranno trattati per le seguenti finalità connesse all’espletamento della procedura in oggetto e per i fini istituzionali da ciascuna Amministrazione comunale;

2. Il trattamento dei dati personali forniti e raccolti in occasione del presente procedimento sarà effettuato con modalità informatiche e/o manuali tali da garantire la riservatezza e la sicurezza degli stessi;

3. Il conferimento dei dati è obbligatorio ai sensi del Regolamento UE 2016/679 e l’eventuale rifiuto di fornire tali dati potrà comportare l’annullamento del procedimento per impossibilità a realizzare l’istruttoria.

4. Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679, si informa che il conferimento dei dati è necessario per consentire il procedimento. Potranno venire a conoscenza dei dati personali i dipendenti e collaboratori, anche esterni, del Titolare e i soggetti che forniscono servizi strumentali alle finalità di cui sopra. Tali soggetti agiranno in qualità di Responsabili o Incaricati del trattamento. I dati personali potranno essere comunicati ad altri soggetti pubblici e/o privati unicamente in forza di una disposizione di legge o di regolamento.

5. L’interessato gode, per quanto compatibili, dei diritti di cui all’articolo 13 per. 2 lett. b) del Regolamento UE 2016/679 medesimo tra i quali il diritto di chiedere la rettifica, l’aggiornamento o l’integrazione dei dati, nonché la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge.

6. Per l’esercizio di tali diritti, l’interessato può rivolgersi al Responsabile del trattamento dei dati.

7. Il titolare del trattamento è: Sindaco del Comune di Olbia, Via Dante 07026 Olbia;

8. Il responsabile del trattamento è il Dirigente ad interim del Settore Servizi alla Persona Dr. Michele Baffigo;

9. L’elenco aggiornato dei responsabili è visionabile sul sito www.olbia.ot.it;

10. In ogni momento potrà esercitare i Suoi diritti nei confronti del titolare del trattamento, ai sensi dell’art. 13 par. 2 lett. b) del Regolamento UE 2016/679

Olbia, 24 aprile 2019

IL DIRIGENTE

        Dott. Michele Baffigo




Spesati.com apre a Cagliari e assume: il supermarket online sardo leader nella consegna a domicilio

Il servizio sarà operativo già tra poche settimane. Decidi tu come pagare: alla consegna con contanti o pos oppure online con paypal, carte o bonifico. La consegna sarà quasi immediata o potrai scegliere quando riceverla. Sarà possibile, ovviamente, anche l’ordine telefonico.

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Il supermarket sardo, esclusivamente online e a domicilio, vanta già decine di migliaia di ordini evasi ed una tecnologia competitiva con i più grandi leader del settore in Europa. Il team conta una ventina di collaboratori in Sardegna ed il personale che dovrà occuparsi della nuova sede verrà selezionato nei prossimi giorni: si ricercano risorse umane dinamiche e immediatamente disponibili, con spiccate capacità di problem solving e attitudine all’apprendimento, patente B, discreta conoscenza dell’inglese e dimestichezza con pc e tablet. Particolarmente graditi profili esperti con Excel o esperienza in gestione database.

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Profilo aziendale:

Spesati.com è un supermercato online, di proprietà di Spesati SRL, nato a Olbia il 23 Gennaio 2017. Nei primi 24 mesi di start up si è affermato come leader del settore in Sardegna, dove conta oggi oltre 4.000 clienti e decine di giovanissimi collaboratori nella città Gallurese. Attualmente si appresta ad effettuare il primo test di scalabilità del business con l’apertura del servizio di consegna, anche entro due ore, nel mercato Cagliaritano.

FOTO IN ALLEGATO

Cordiali saluti,




Polizia Stradale, interventi di prevenzione

In questi mesi, i Reparti di Polizia Stradale, oltre ai servizi di vigilanza e perlustrazione stradale svolti, tra i vari servizi d’istituto hanno effettuato anche dei controlli amministrativi agli esercizi pubblici, in particolare officine di meccatronica, rivendite di pneumatici, carrozzerie, concessionarie, agenzie d’affari, agenzie assicurative, ecc..

A cavallo tra i mesi di marzo e di aprile, il Distaccamento Polizia Stradale di Tempio Pausania, con un raggio di competenza in tutta la Provincia di Sassari ha controllato diverse officine nella città di Olbia, ad Oschiri e ad Osilo.

I controlli effettuati, riguardanti la verifica delle condizioni del luogo di lavoro, sicurezza dei lavoratori, normativa antincendio, prevenzione infortuni, accertamento delle posizioni assicurative dei dipendenti, visura camerale, S.c.i.a., D.i.a., controllo in banca dati di tutti i veicoli presenti, verifica del registro di carico e scarico dei rifiuti, nonché i corretti modi di stoccaggio delle batterie al piombo esauste, di olii usati, pneumatici ecc..

A seguito dei controlli effettuati,  3 delle officine controllate sono state sanzionate per un importo complessivo di 9.500,00 €, per svariati illeciti amministrativi.

Nello specifico, il titolare di una delle autofficine, è stata sanzionato perché ormai da diversi anni, occupava abusivamente un’intera strada senza uscita con numerosi motoveicoli, ivi parcheggiati. Allo stesso è stato imposto di liberare l’intera area entro 20 giorni, al fine di non incorrere in violazioni più gravi. A ciò si aggiungono diverse violazioni per mancata comunicazione agli organi competenti e mancata compilazione su registri di carico e scarico rifiuti.

In simili infrazioni sono incorse anche altre autofficine, sempre per mancata comunicazione di carico e scarico rifiuti e mancata comunicazione o aggiornamento di appositi registri, mentre in una di esse è stato rinvenuto un motociclo già sottoposto a sequestro amministrativo, con violazione degli obblighi di custodia. In merito a ciò verranno effettuate ulteriori verifiche presso la Prefettura di Sassari per la eventuale definitiva confisca del motoveicolo.




FESTA DI SAN MARCO 2019, TANTI EVENTI TRA SACRO E PROFANO

FESTA DI SAN MARCO 2019, TANTI EVENTI TRA SACRO E PROFANO

25 APRILE 2019 – FERTILIA – ALGHERO

PROCESSIONE A MARE, CONCERTO DEI PIRATI, MERCATO ARTIGIANALE, REGATA DELLE VASCHE DA BAGNO, MOSTRA D’AUTO STORICHE LE INIZIATIVE PIÙSIGNIFICATIVE

Non c’è 25 Aprile nella Riviera del Corallo senza la Festa di San Marco a Fertilia, da sempre ad Alghero si festeggia sia l’anniversario della liberazione dal regime nazifascita che il santo patrono di Fertilia. E così sarà anche quest’anno, grazie al rinnovato Comitato Festeggiamenti San Marco – presidente Alessio Ballarini – che ha organizzato un fitto programma di eventi. L’obbiettivo è animare la città di fondazione con la presenza di cittadini del territorio e di primi turisti che sfrutteranno il lungo ponte fra Pasqua e il 1° Maggio.

Tra sacro e profano, questo il filo conduttore delle manifestazioni della giornata destinate ad un pubblico eterogeneo anche dal punto di vista generazionale. L’emozionante processione religiosa a mare, il concertone finale dei Pirati, il mercatino degli artigiani sotto i portici, la goliardica regata delle vasche da bagno e la mostra delle auto d’epoca con il memorial dell’indimenticato Giuseppe Santandrea sono sicuramente le iniziative più significative.

A dare inizio alla giornata di festa saranno gli artigiani, gli hobbisti e i tanti espositori che dalle 9 del mattino daranno vita al mercatino delle opere del proprio ingegno sotto i portici di via Pola, alle ore 10 invece si scalderanno i motori delle auto storiche del club “Il Volante” per il 4° memorial dedicato a Giuseppe Santandrea ai quali poco dopo si aggiungerà anche la mostra stabile su due ruote del motoclub Reboterris. Il momento religioso arriva alle ore 11 con la Santa Messa e a seguire la processione a mare per depositare in rada la corona benedetta dal parroco Don Filippo in ricordo e omaggio ai caduti della Liberazione, la Banda Musicale Dalerci accompagnerà i presenti dalla chiesa di San Marco fino al porticciolo turistico da cui poi si procederà sulle imbarcazioni. Dal sacro al goliardico il passo e breve ed è sempre in mare con la V^ edizione della regata delle vasche da bagno organizzata in collaborazione con l’associazione goliardica turritana, alle 13 la presentazione degli equipaggi, poi sfilata e gara. San Marco 2019 è anche e soprattutto una giornata a misura di bambini, e nel primo pomeriggio la piazza Venezia Giulia si trasformerà in un grande parco giochi all’aperto con trucca bimbi, baby dance e spettacolo di bolle di sapone a cura degli educatori di BollaBalena. A chiudere i festeggiamenti poi il concerto dei Pirati, la “band dell’amore libero e delle verità scomode” presenta in anteprima il nuovo spettacolo dal vivo con tutti gli inediti del secondo lavoro discografico appena uscito dal titolo “Lëvalo”in quello che si preannuncia un live con i fiocchi. A far da contorno a tutta la manifestazione non poteva mancare la tradizione culinaria sarda, in questo caso rivisitata in chiave street food con due diverse proposte a pranzo e a cena.

Un programma a dir poco ambizioso con il quale il comitato mira a far diventare la festa di San Marco il primo importante evento della stagione turistanella Riviera del Corallo, e le premesse ci sono tutte.

Il volano dell’organizzazione è ovviamente il Comitato Festeggiamenti San Marco che ha raccolto l’adesione già di circa cinquanta volontari, ma un evento di tal portata non si sarebbe potuto realizzare senza il patrocinio di Comune di Alghero, Fondazione Alghero e Parco Regionale di Porto Conte, la collaborazione dell’E.Gi.Se comitato di Quartiere Fertilia – Arenosu e soprattutto senza le tantissime aziende che hanno contribuito economicamente, tra le quali spicca il main sponsor Cohiba. 




Punto di orientamento a Latte Dolce, firmato l’accordo a Palazzo Ducale

Punto di orientamento a Latte Dolce, firmato l’accordo a Palazzo Ducale 

Rilevare i bisogni socio-sanitari della popolazione residente sul territorio. Favorire iniziative di promozione sociale e percorsi di educazione alla prevenzione. Potenziare il lavoro di rete tra i servizi pubblici, il terzo settore e la comunità. E rendere maggiormente appropriati gli interventi erogati dai soggetti pubblici e privati che operano nel quartiere e nel territorio. Sono gli obiettivi dell’accordo di collaborazione tra il Comune di Sassari, la Farmacia Tanda e l’Associazione Emergency ONG Onlus per l’apertura sperimentale di un “Punto di ascolto, informazione e orientamento socio-sanitario” nel quartiere di Latte Dolce – Santa Maria di Pisa. A firmare l’accordo questa mattina a Palazzo Ducale sono stati il sindaco Nicola Sanna, la dottoressa Saturnina Tanda, legale rappresentante della farmacia Tanda e Daniela Porcu, coordinatrice amministrativa del Programma Italia per Emergency. Erano, inoltre, presenti l’assessora alle Politiche sociali e pari opportunità Pina Ballore e il dottor Antonio Genovesi, responsabile dell’Unità Operativa di Educazione Sanitaria e Promozione della Salute dell’Assl Sassari.

Il Punto di orientamento sarà attivo il martedì e il venerdì dalle 9 alle 13 in via Leoncavallo 27-29. La dottoressa Tanda, si occuperà dell’affitto dei locali, di proprietà di Area, mentre il Comune si occuperà del pagamento delle utenze.

Il personale di Emergency sarà a disposizione delle cittadine e dei cittadini del quartiere per offrire informazione e orientamento socio-sanitario. I primi tre mesi di sperimentazione, dall’attivazione del Punto di orientamento, saranno funzionali alla mappatura dei bisogni socio-sanitari della popolazione del quartiere, all’elaborazione di azioni mirate alla risoluzione dei problemi emersi e alla possibile attivazione di nuovi servizi.

L’iniziativa si sviluppa in maniera complementare con le politiche di welfare di comunità avviate dall’Amministrazione comunale negli scorsi anni e si inserisce coerentemente all’interno del percorso di integrazione socio-sanitaria implementato dai Comuni dell’Ambito Plus e dall’Asl e delle azioni dell’Iti con particolare riferimento all’iniziativa denominata “Punto di Salute della Comunità per il benessere dei soggetti fragili”, che ha come finalità principale la promozione del diritto alla salute e il benessere dei cittadini tramite la sperimentazione di forme innovative di servizi secondo un modello di rete.

«Con la firma dell’accordo odierno – ha sottolineato il sindaco Nicola Sanna -, il Comune intende replicare l’approccio sperimentale adottato nel progetto di attivazione del Punto della Salute anche in altri contesti territoriali della città, con particolare riferimento a quelli caratterizzati dalle maggiori difficoltà e carenze in termini di dotazioni infrastrutturali e di servizi. L’obiettivo ultimo è sempre quello della promozione del diritto alla salute e del miglioramento della qualità della vita. Mi preme sottolineare, inoltre, che questo progetto nasce nel 2016, grazie al lavoro del consigliere Bernardino Ghi, che aveva presentato una mozione per la creazione di un presidio medico nel quartiere. Il Punto di Orientamento, insieme al Punto Salute e al Punto Luce gestito da Save the Children a Santa Maria di Pisa, è uno degli atti concreti di questa amministrazione per le Periferie Urbane».

«Con questo accordo sperimentiamo forme innovative di servizi che seguano un modello di rete – ha aggiunto l’assessora alle Politiche sociali e pari opportunità Pina Ballore -. La collaborazione tra il settore delle Politiche sociali del Comune, Emergency e la farmacia Tanda, presidio prezioso per la vita del quartiere, non potrà che portare benefici. L’Ats ha, inoltre, confermato la sua disponibilità a intervenire per il tramite del Dipartimento di Prevenzione con attività di informazione, seminari, convegni e momenti informativi per indirizzare i cittadini all’importanza della prevenzione e promozione della salute. Le strategie e le azioni delle politica sociale di un territorio divengono più efficaci se sostenute da un partenariato allargato».