Rimozione banquette di posidonia [ALGHERO]

al via ad Alghero le operazioni di pulizia di tutto il litorale della Riviera del Corallo, interventi – come da buona prassi – suddivisi in diverse fasi. Concluse le operazioni di rimozione manuale dei rifiuti più grossolani e ingombranti, prende avvio dalla giornata odierna la rimozione delle banquette di posidonia spiaggiata, con trasporto presso il sito di accumulo temporaneo individuato nel terreno pubblico in zona Cuguttu, l’unico presente sul primo tratto di costa dopo la chiusura di quello ubicato dal 2007 a San Giovanni. Le operazioni procederanno su tutto il litorale di libera fruizione, a partire dal lido di San Giovanni in direzione nord, e si completano con gli interventi in corso di programmazione dai concessionari nei tratti di loro competenza. Si tratta delle operazioni atte a favorire le piena fruizione delle spiagge e rientranti nel protocollo d’intesa firmato con Confcommercio, sul quale l’Amministrazione comunale ha investito 150mila euro destinati a sgravare i balneari e contribuire così agli interventi di pulizia e trasporto della posidonia. In ottemperanza alle direttive regionali, dati gli ingenti quantitativi di posidonia che anche quest’anno sono stati particolarmente abbondanti e che le frequenti mareggiate hanno ripetutamente spiaggiato sui litorali, l’asportazione iniziale sarà eseguita con mezzi gommati con successivo accumulo presso il sito autorizzato. In parallelo proseguiranno tutte le operazioni con pulisci-spiaggia nelle porzioni di arenile libere. Procede infine l’intervento di ripristino delle condizioni ambientali originarie sull’ex sito di stoccaggio urbano di San Giovanni: conclusa la vagliatura sui primi 5mila mc. e recuperata la frazione sabbiosa presente, si susseguono i viaggi del materiale residuo presso l’impianto di Quartu. “E’ un preciso impegno che si mantiene, quello rivolto al bene più prezioso che il territorio può vantare, il nostro oro bianco” sottolinea l’assessore all’Ambiente Raniero Selva, che nell’ultimo anno ha contribuito a definire un consistente pacchetto d’interventi mirato che riguarderà tutte le stagioni dell’anno.




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–12-04-19–OPERE PUBBLICHE INFRASTRUTTURE-In Sardegna mezzo miliardo di finanziamenti pubblici in meno

OPERE PUBBLICHE E INFRASTRUTTURE – Mezzo miliardo di finanziamenti
pubblici in meno in 8 anni. A rischio 23mila imprese e 64mila addetti.
Quasi 5 anni per realizzare un’opera ma la metà del tempo si perde nei
tempi morti dei procedimenti burocratici. Meloni (Presidente
Confartigianato Edilizia Sardegna): “Necessario finanziare e
realizzare le infrastrutture in tempi ragionevoli e certi”.

Tra il 2009 e il 2017, in Sardegna, gli investimenti pubblici in
infrastrutture sono crollati del 35,1%, registrando una contrazione di
449milioni di euro. Per effetto di tale diminuzione, nel 2018 il loro
valore ha superato di poco gli 800 milioni di euro utilizzati per la
costruzione, manutenzione, acquisto di edifici o altri beni quali
strade, porti, aeroporti e consolidamento di centri abitati. Tale
condizione, continua a mettere in seria difficoltà le 23.410 piccole
imprese di manifattura, costruzioni e trasporti, interessate allo
sviluppo infrastrutturale sia come utilizzatrici delle opere pubbliche
sia perché coinvolte nella loro costruzione e manutenzione, che danno
lavoro a 64.340 addetti.

I numeri dell’Isola emergono dal rapporto “La caduta. Lo spread di
investimenti pubblici e infrastrutture”, elaborati dall’Ufficio studi
Confartigianato Sardegna, su dati ISTAT, MEF e Agenzia per la Coesione
Territoriale tra il 2009 e il 2017, in base al quale sono stati
analizzati la spesa pro capite delle Amministrazioni locali, livello e
dinamica della Spesa pubblica per beni e opere immobiliari, la
variazione degli occupati nelle Costruzioni sottostante ai minori
investimenti pubblici, i tempi di realizzazione delle opere e i
“tempi morti” causati dalla eccessiva burocrazia.

“Questi dati confermano come le richieste delle imprese siano fondate
ovvero come sia necessario finanziare e realizzare le infrastrutture
in tempi ragionevoli e certi – commenta Giacomo Meloni, Presidente di
Confartigianato Edilizia Sardegna – perché si è perso troppo tempo e
nessuno può pensare di imbalsamare l’Isola e l’intero Paese ovvero
bloccare tutto il sistema intermodale di trasporto, merci e persone, i
collegamenti con porti e aeroporti”.

Entrando nello specifico dei dati, in Sardegna, la spesa per beni e
opere immobiliari è composta per circa due terzi (68,2%) da quella
delle Amministrazioni locali e regionali e per il restante 31,8% da
quella delle Amministrazioni centrali.

Secondo i dati provenienti dai Conti pubblici territoriali, come
anticipato, tra il 2009 e il 2017 il totale degli investimenti della
Pubblica Amministrazione (locale e statale) per la Sardegna è sceso
del 35,1%, perdendo così 449milioni di euro, per un totale investito
di 829milioni di euro. Le Amministrazioni locali (Regioni, Comuni,
Province e Citta metropolitane), per questo, hanno contratto la loro
spesa di 427 milioni di euro (-43,0%), erogando un totale di
566milioni di euro, comportando cosi minori investimenti in
Costruzioni e consolidando, purtroppo, un’eccessiva scarsa
manutenzione del territorio. L’Amministrazione Centrale (Stato),
invece, ha ridotto la sua spesa di 22milioni di euro (-7,6%), erogando
264milioni di euro.

“Diamo voce a oltre 23mila imprese con oltre 64mila addetti in
Sardegna, che vogliono opere grandi e piccole, manutenzioni, tutto ciò
che serve alla vita e al lavoro dei sardi e degli italiani – continua
Meloni – purtroppo, in Sardegna come nel resto dell’Italia, manca un
piano di sviluppo infrastrutturale e l’Italia non può più permettersi
di fermarsi in un’attesa infinita. Se non c’è sviluppo per le piccole
imprese, non c’è sviluppo per la Sardegna e per il Paese, non si
creano lavoro, reddito e investimenti”.

BUROCRAZIA

Sul ritardo degli investimenti e sul gap infrastrutturale della
Sardegna, influiscono procedimenti burocratici farraginosi che, in
molti casi, allungano anche i tempi dei pagamento della Pubblica
Amministrazione verso le imprese.

Una recente indagine nazionale di Confartigianato, su dati
dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, ha calcolato che sui 4,5
anni che occorrono, in media, per la realizzazione di un progetto in
Sardegna, 2,6 anni vengono utilizzati per la progettazione, 0,6 per
l’affidamento e 1,3 per l’effettiva esecuzione dei lavori. Sul totale,
il 54,3% del tempo si perde nei tempi morti dei procedimenti
burocratici e autorizzativi ma tale percentuale tocca il picco massimo
del 59,6% per le opere che interessano maggiormente le piccole
imprese: quelle con un valore sotto i 100 mila euro.

CORRUZIONE

Il flusso degli investimenti pubblici perde di efficacia in termini di
impulso alla crescita in presenza di diffusi fenomeni di corruzione.
La corruzione comprime la propensione a investire delle imprese e
distorce l’allocazione delle risorse, con effetti negativi sulla
produttività. La corruzione riduce la concorrenza, costituendo
artificiose barriere all’entrata di nuove imprese, aumenta i costi
degli acquisti della P.A. e rende la spesa pubblica meno efficiente;
la diffusione della corruzione riduce la fiducia dei cittadini nelle
istituzioni di governo.

Secondo la rilevazione di Eurobarometro (Commissione europea, 2017) su
un panel di imprese, in Italia la diffusione di tangenti e abusi per
ottenere vantaggi nei confronti di funzionari che aggiudicano le gare
di appalto pubbliche è indicato dal 55% degli imprenditori
intervistati, 12 punti superiore alla media europea. L’incidenza per
l’Italia è superiore al 52% della Francia, al 45% della Spagna, al 35%
della Germania e al 25% del Regno Unito. Il fenomeno della corruzione
in Italia appare cristallizzato, con la quota esattamente identica a
quella rilevata nella precedente rilevazione del 2013. L’80% degli
intervistati in Italia concorda nel ritenere che favoritismi e
corruzione ostacolano la concorrenza nelle attività di impresa.

“In più occasioni abbiamo ribadito quanto la competitività del sistema
imprenditoriale  della Sardegna, in particolare quello delle micro e
piccole imprese, passi anche per una maggiore efficienza
infrastrutturale della regione – sottolinea il Presidente di
Confartigianato Edilizia Sardegna – ciò è indispensabile per stare al
passo con il resto d’Europa. E al tema delle opere infrastrutturali
strategiche, fondamentali per far viaggiare velocemente le merci,
oltre che le persone, si legano inevitabilmente anche quello
dell’efficienza della burocrazia e della crescita degli investimenti,
pubblici e privati, nel settore di riferimento”.

“Vogliamo continuare a creare sviluppo e lavoro per questo diciamo
“si” a tutto ciò che potrà creare le condizioni per la crescita
dell’Isola e del Paese – conclude Meloni – auspichiamo, per questo,
che la nuova Giunta Regionale possa intervenire presto con cospicui
finanziamenti, per interventi strutturali sui beni pubblici e per la
manutenzione del territorio, in aggiunta a una corretta pianificazione
territoriale, che tenga sempre nell’obiettivo la sicurezza delle
persone e delle attività produttive”.

Imprese di manifattura, costruzioni e trasporti, interessate allo
sviluppo infrastrutturale in Sardegna nel 2018 e i relativi addetti.

Imprese Manifatturiero

Imprese Costruzioni

Imprese Trasporti

Imprese totali

Addetti totali

Cagliari

1.601

2.949

809

5.359

17.131

Sud Sardegna

1.397

2.338

568

4.303

11.982

Nuoro

1.231

1.851

350

3.432

8.305

Oristano

749

1.301

277

2.327

5.774

Sassari

2.342

4.555

1.092

7.989

21.148

SARDEGNA

7.320

12.994

3.096

23.410

64.340




Teatro civico Gavino Ballero – Teatre Cívic Gaví Bal·lero ( bilingue )

Il Teatro Civico di Alghero porta il nome di Gavino Ballero. Ieri la cerimonia del posizionamento delle targhe, una in lingua algherese e una in italiano, alla presenza del Sindaco di Alghero Mario Bruno e dell’Assessora alla cultura Gabriella Esposito, insieme ai figli del più grande autore di commedie musicali in lingua algherese.   ( in allegato foto con il Sindaco, l’Assessora e il figlio di Gavino Ballero, Enrico )

Con i figli Enrico, Carlo e Alberto e i nipoti, il Sindaco e l’Assessora alla Cultura hanno sottolineato quanto la figura di Ballero abbia influito sulla cultura popolare algherese, contribuendo alla crescita di generazioni di autori e interpreti che continuano a promuovere le sue opere e con esse la valorizzazione della lingua. Gaví Bal·lero ha dato un impulso decisivo per una nuova produzione canora e musicale algherese, le sue commedie musicali hanno un contenuto di rilevante aspetto sociale, oltre che umoristico e satirico.

Nel giugno 2013 per iniziativa di Pier Luigi Alvau, presidente di “Alguer Cultura” viene presentata un petizione al Comune di Alghero con la domanda di intitolazione del Teatro Civico di Alghero a Gavino Ballero.

La petizione a suo tempo venne firmata dalle associazioni

Alguer Cultura

Istituto Musicale G. Verdi

Escola de Alguerés Pasqual Scanu

Obra Cultural

Associació per la Salvaguardia

Università per la Terza Età

Ateneu Alguerés

Òmnium Cultural

Plataforma per la llengua

 

Il Comune di Alghero, con delibera n° 343 del 5 novembre 2013 ha ufficialmente intitolato il Teatro Civico a Gavino Ballero




Sassari: Polizia di Stato notifica provvedimento ex art. 100 TULPS

Nella mattinata di ieri, personale della Squadra Amministrativa della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale di Sassari, hanno notificato un provvedimento del Questore di Sassari, ex art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), nei confronti del titolare di esercizio pubblico del centro storico di Sassari.

Il provvedimento è stato emesso in considerazione dei ripetuti interventi delle forze di Polizia, numerosi dei quali effettuati a seguito di segnalazioni da parte di residenti nel quartiere, per schiamazzi, risse e spaccio di sostanze stupefacenti che hanno interessato il locale.

Si è avuto modo di accertare che l’esercizio è abituale ritrovo di persone pregiudicate o comunque segnalate all’Autorità Giudiziaria per delitti in materia di stupefacenti.

In particolare, nello scorso mese di ottobre, a poca distanza dall’esercizio commerciale, si era verificata una rissa con l’utilizzo di strumenti atti ad offendere tra due distinte fazioni di cittadini italiani ed extracomunitari con il coinvolgimento di numerose persone.

Inoltre, nei giorni scorsi, alcuni avventori del locale sono stati arrestati per spaccio di sostanze stupefacenti. Lo stesso esercizio commerciale è stato oggetto, nei mesi scorsi, di controlli amministrativi effettuati dalla Polizia locale di Sassari.

Considerato che l’attività commerciale interessata si è evidenziata per essere ritrovo di persone pericolose con precedenti di polizia, il Questore di Sassari, ha decretato la temporanea sospensione dell’attività, ritenendo concretizzato il pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. 




RECALL – Einstein Telescope: decimo simposio internazionale l’11 e 12 aprile a Orosei

OROSEI. Giovedì 11 e venerdì 12 aprile, a Orosei nel Marina Resort di via Del
Mare, si terrà il decimo “Einstein Telescope Symposium”. Con la partecipazione di personalità del campo della fisica provenienti da tutto il mondo, il decimo Einstein Telescope Symposium sarà incentrato sull’organizzazione, la scienza e la tecnologia di ET.
Di fatto, questo appuntamento segnerà l’inizio ufficiale della collaborazione internazionale Einstein Telescope.
Interverranno il Rettore dell’Università di Sassari, Massimo Carpinelli, Michele Punturo dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e coordinatore internazionale del progetto ET, Domenico D’Urso, ricercatore del Dipartimento di Chimica e Farmacia dell’Università di Sassari.

I giornalisti sono invitati a partecipare alla sessione di apertura (11 aprile, ore 9:30-10:30) nel Marina Resort e alla sessione poster e di visita del sito sperimentale (12 aprile, ore 15:30-18:00), nella miniera di Sos Enattos.

ET è un interferometro di terza generazione per l’osservazione delle onde gravitazionali, un’infrastruttura di ricerca che ambisce a entrare nella European Strategy Forum on Research Infrastructures. Oltre alla ex miniera di Sos Enattos a Lula, considerata particolarmente adatta allo sviluppo del progetto per via del basso rumore antropico, resta in gara a livello europeo il solo sito collocato tra Olanda, Germania e Belgio (la candidatura ungherese infatti è stata ritirata).

Il simposio sarà anche l’occasione per verificare di persona lo stato di avanzamento dei lavori che a Lula sono già cominciati per l’allestimento del laboratorio sotterraneo SarGrav, destinato a ospitare esperimenti di fisica di precisione sulla gravità.

Al progetto Einstein Telescope per il rilancio scientifico della Sardegna e dell’Italia collaborano Università di Sassari, INFN, Regione Sardegna, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca
(MIUR).




SCOPERTO PROFESSIONISTA CHE HA EVASO QUASI 113.000 EURO.

Il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Cagliari, ha individuato e sottoposto ad ispezione un professionista del capoluogo operante nel settore dei servizi amministrativo-contabili.

Il target individuato rientra all’interno del novero di soggetti compendiati in una progettualità elaborata a livello centrale che, a seguito dell’incrocio delle diverse risultanze derivanti dalle interrogazioni alle banche dati in uso al Corpo, ha permesso di indicizzare alcuni contribuenti – lavoratori autonomi – caratterizzati da un alto indice di rischio evasivo

La verifica esperita ha permesso di far emergere un’evasione fiscale perpetrata anche mediante l’omissione della presentazione delle dichiarazioni fiscali previste ai fini imposte dirette e I.V.A. per gli anni 2016 e 2017, circostanza che ha quindi definito il professionista verificato quale evasore totale.

Le articolate attività ispettive, condotte anche attraverso i riscontri diretti effettuati presso i clienti del professionista, hanno consentito di ricostruire diverse modalità evasive: da un lato l’omessa dichiarazione dei redditi percepiti in ragione delle attività regolarmente prestate, dall’altra, l’indicazione in contabilità di costi in realtà non deducibili ed iscritti nella dichiarazione con il solo intento di abbassare la base imponibile e pagare, conseguentemente, meno tasse.

Complessivamente, 112.994 euro sottratti a tassazione, cui si aggiunge un’evasione I.V.A. di 97.399 euro e 20.636 euro di ritenute alla fonte operate e non versate all’Erario.

L’operazione si inquadra in un più ampio quadro di intensificazione delle attività di polizia economica – finanziaria disposte dal comando provinciale di Cagliari a tutela degli interessi della collettività che è condizione indispensabile per il raggiungimento dell’equità sociale e conferma l’impegno quotidiano delle fiamme gialle nel territorio a tutela della legalità sotto ogni veste




MOSTRA FOTOGRAFICA “SARDEGNA IN PASSIONE” – ALGHERO

Il Circolo Fotografico Le Conce organizza una mostra fotografica diffusa ad Alghero dal titolo “Sardegna in Passione” che vede il coinvolgimento di 7 locali per un totale di oltre 400 fotografie esposte.
Il tema della mostra è la Pasqua, non solo quella di Alghero ma le immagini riguarderanno le celebrazioni in tantissimi altri centri dell’Isola.
 
La mostra sarà possibile visitarla nei seguenti locali: “Circolo Fotografico Le Conce”, Via del Teatro n. 7, Associazione Culturale “Caitta”, Via del Teatro n. 8, Associazione “Musica in Fiore”, Via Columbano n. 35, Bar-caffè “Civico 59”, Via Kennedy n. 59, Pizzeria-gastronomia “Area 51”, Via XX Settembre n. 35, Ristorante-Pizzeria “El Pultal”, Via Columbano n. 40, Spaghetteria “Ci Voleva”, Via Nuoro n. 6.
 
L’inaugurazine dell’evento sarà venerdì 12 aprile ore 17.30 nella sede del Circolo Fotografico Le Conce ad Alghero in Via del Teatro n. 7. La mostra sarà possibile visitarla per tutto il mese di maggio.



Sassari, CAMPER TOUR nelle borgate per il candidato sindato del M5S Maurilio Murru (sabato 13 aprile)

Sassari: tour elettorale in camper nelle borgate per Maurilio Murru, candidato sindaco del M5S

Sabato 13 aprile trascorrerà la mattina nelle frazioni della Nurra per incontrare gli abitanti, condividere problemi e parlare di soluzioni

SASSARI. Maurilio Murru, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, sceglie il camper per la campagna elettorale nelle borgate. Un primo tour, in programma sabato mattina (13 aprile), toccherà le frazioni di Saccheddu (prima tappa verso le 9), Campanedda, La Corte, Palmadula, Argentiera, La Pedraia e Biancareddu. Una giornata organizzata per incontrare gli abitanti del territorio, condividere problemi e parlare di soluzioni per queste comunità spesso dimenticate perché lontane dal centro urbano e costrette a vivere in situazioni di carenza di servizi e mancanza di progetti di sviluppo.

La Sassari del futuro, la città del benessere secondo la visione del Movimento 5 Stelle deve coinvolgere necessariamente anche le borgate e tutte le zone considerate periferia. Parole che nel progetto di cui si fa portavoce Murru sono, anzi, destinate a sparire anche nel linguaggio perché evocano distacco dalla città. Meglio parlare esclusivamente di quartieri, parti integrate dello stesso centro che si connotano per la propria vocazione. Da qui nasce l’idea delle cinque città, della suddivisione in macro zone, già anticipata nei giorni scorsi durante la presentazione del Piano della mobilità. Una ripartizione non casuale, ma figlia delle vocazioni naturali del territorio. In questo senso la zona che si estende verso ovest, dove si trovano le frazioni in cui farà tappa questo primo camper tour di Murru, rientrano in quella che nel progetto del M5S è definita la città del turismo agro-ambientale.  Dove il modello di sviluppo ideale punta a coniugare il turismo naturalistico a una agricoltura multifunzionale promotrice di una cultura enogastronomica del benessere alimentare. Una delle linee programmatiche guida del candidato sindaco, per avere una visione chiara utile come base sulla quale trovare poi le soluzioni specifiche e migliori alle varie problematiche. Con il contributo di tutti cittadini. Perché l’obiettivo primario, sottolinea Murru, è ripartire dall’intera comunità. Da ogni singola area e quartiere di Sassari.




SEQUESTRATI 6.300 LITRI DI OLIO LUBRIFICANTE.

I militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Cagliari hanno eseguito uno specifico intervento in materia di contrasto alla non osservanza delle disposizioni a disciplina del comparto dei prodotti energetici.

Durante l’avvio di un controllo di natura fiscale eseguito nei confronti di una azienda del Campidano, le Fiamme Gialle, all’atto dell’ispezione dei locali adibiti a deposito commerciale di prodotti sottoposti ad accisa, hanno riscontrato l’assenza del previsto certificato di prevenzione incendi, indispensabile per lo svolgimento della specifica attività nel comparto della vendita di oli lubrificanti e combustibili.

L’assenza di tale documento pone in serio pericolo l’incolumità dell’esercente, dei clienti nonché di coloro che si trovano nelle vicinanze dell’esercizio commerciale.

Attesa la pericolosità della situazione rilevata, i militari hanno proceduto al sequestro di 6.303 litri di olio lubrificante: il materiale è stato opportunamente cautelato e immediatamente trasportato in luoghi sicuri, autorizzati alla custodia.

La parte dell’immobile della società adibito a deposito e punto vendita è stato posto sotto sequestro.

Il titolare dell’azienda è stato segnalato alla locale Autorità Giudiziaria per la mancanza del certificato di prevenzione incendi nonché, in violazione delle disposizioni a tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, per non aver adottato idonee misure per prevenire gli incendi e per tutelare l’incolumità dei lavoratori.




scoperta evasione fiscale PER OLTRE 97.000 EURO.

Nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale, la 2^ Compagnia di Cagliari ha concluso una verifica fiscale nei confronti di una pizzeria operante in Quartu Sant’Elena che ha presentato le dichiarazioni fiscali ai fini delle imposte dirette ed IVA non veritiere, occultando così al Fisco ricavi per oltre 97.000 euro.

L’attività ispettiva è scaturita da una preliminare analisi di rischio, basata sulle informazioni acquisite nel corso del controllo del territorio e dalle risultanze emerse dall’utilizzo delle banche dati in uso al Corpo, con particolare riferimento a quegli esercenti che negli anni hanno ricevuto contestazioni per mancato rilascio degli scontrini fiscali e che quindi hanno evidenziato profili di evasione fiscale.

Le operazioni di controllo sono state mirate alla ricostruzione del reale volume dei corrispettivi conseguiti dalla pizzeria relativamente agli anni d’imposta dal 2015 al 2018.

Ciò in considerazione anche del fatto che all’atto dell’accesso i militari hanno reperito copiosa documentazione extracontabile (“in nero”) rappresentata da numerosi blocchetti riportanti i dati delle vendite da asporto ed i corrispettivi giornalieri effettivamente conseguiti.

Il successivo confronto di tali dati con le scritture obbligatorie ha fatto emergere copiose e ripetute differenze che hanno consentito ai Finanzieri di calcolare, per i tre anni sottoposti a controllo, l’ammontare delle vendite non dichiarate per un importo complessivo di 97.889 euro ed una conseguente evasione I.V.A. di 9.786 euro.

La verifica si inquadra in un più ampio quadro di intensificazione delle attività di polizia economico – finanziaria disposte dal Comando Provinciale di Cagliari a tutela degli interessi della collettività che è condizione indispensabile per il raggiungimento dell’equità sociale e conferma l’impegno quotidiano delle Fiamme Gialle nel territorio a tutela della legalità sotto ogni veste.