Alghero: La Polizia di Stato denuncia in stato di libertà due giovani per furto aggravato.

Nei giorni scorsi, personale della Polizia di Stato di Alghero ha denunciato in stato di libertà per furto aggravato ed indebito utilizzo di carte di credito, due giovani di etnia rom, entrambi 26enni residenti nella città catalana e con precedenti per reati contro il patrimonio.

I due, in concorso fra loro,  dopo aver infranto il vetro posteriore destro di un’auto parcheggiata nella periferia della città, in prossimità di una discesa a mare sulla strada che porta a Bosa, si sono impossessati della borsa, che la proprietaria dell’auto aveva occultato sotto il sedile lato passeggero.

Nella borsa c’era il portafoglio con all’interno documenti personali, postpay e carta di credito.

Poco dopo aver subito il furto, la vittima riceveva due messaggi sulla sua utenza telefonica, circa l’utilizzo della carta di credito.

Sulla base della denuncia presentata dalla donna e delle ricevute su l’indebito utilizzo della carta di credito, gli agenti del Commissariato di  P.S. sono riusciti a risalire ai responsabili del furto.  Grazie alla visione delle immagini dell’attività dove i due avevano utilizzato la carta di credito, si è riusciti a risalire alla loro identità.

I due già noti alle forze dell’ordine per i loro precedenti specifici, sono stati denunciati in stato di libertà all’autorità Giudiziaria. 




PROGETTO PROMETEA Interreg Marittimo Italia Francia 2014/2020 IL TURISMO NELLA NUOVA FRONTIERA ESPERENZIALE

Il 4 aprile 2019, presso la Sala Conferenze della Fondazione Alghero, si è tenuto nell’ambito del  Progetto Prometea – “PROmozione della Multifunzionalità dEl seTtorE Agro-turistico”, finanziato dal programma comunitario Interreg-Marittimo It-FR 2014/20, il workshop dal titolo “IL TURISMO NELLA NUOVA FRONTIERA ESPERENZIALE“, promosso dall’Agenzia Laore Sardegna.

Il work shop, che si inserisce in un’attività già avviata di individuazione di itinerari turistico esperenziali nel territorio di Alghero-Nurra e Montiferru, aveva come  obiettivo quello di  conoscere e confrontare altre buone pratiche di turismo esperienziale per arrivare  allo studio di uno specifico disciplinare e alla  creazione di palinsesti esperienziali per i percorsi/prodotti individuati.

Ha aperto  i lavori Grazia Manca dell’Agenzia Laore Sardegna, che ha illustrato gli obiettivi della giornata e lo stato dell’arte del progetto. L’assessora alle attività Produttive del Comune di Alghero, Ornella Piras, ha sottolineato come Prometea sia frutto  delle sinergie fra Enti, istituzioni e il sitema delle imprese,  avviato negli ultimi anni anche con la manifestazione  #MONDORURALE.

Paolo Sirena, direttore della Fondazione Alghero,  ha illustrato le iniziative di “non solo mare”  finalizzate a trasformare le esperienze in emozioni tutto l’anno e aperte a tutti i turismi.

Vanni Martinez, del Settore Sviluppo Economico del Comune di Alghero, ha parlato del progetto SIO (Sistema Integrato di Ospitalità),  evidenziando il valore strategico di un servizio pubblico che investe sull’innovazione applicata al turismo.

Tonino Serusi, della Provincia di Nuoro, partner del progetto Interreg  Terragir 3, descrivendo la destinazione “Sardinia East Land”, ha sottolineato l’ importanza di una visione strategica e di come solo  una destinazione turistica, unitaria e sostenibile, accessibile online e offline tutto l’anno, può generare  nuovo valore per il cliente turista e viaggiatore.

Gian Mario Senes, Presidente del Gal Logudoro Goceano, che ha incentrato il proprio  Piano di Azione Locale sul turismo sostenibile, ha ricordato lo stato di agonia  demografica delle aree interne che solo un nuovo turismo, non più legato al mare e alla stagione estiva, può contribuire ad arginare.

Numerosissima la partecipazione ai lavori. Fra i presenti,  di diversa provenienza territoriale , imprese  del settore agricolo e di trasformazione, del settore  turistico e del marketing territoriale, agriturismi di Alghero e del Montiferru, Gal del Montiferru,  agenzie turistiche, tour operator, guide turistiche e ambientali, associazioni quali Rural Heritage, Consorzio Cagliari centro Storico, Centro Commerciale Naturale di S.Antico, società di tracking e biking, società organizzatrici di ippoturismo.

A Maurizio Testa,  amministratore delegato di Artés, azienda leader del settore del turismo esperenziale, il compito  di illustrare le buone pratiche che si stanno diffondendo in Italia e all’estero. Un intervento articolato e appassionato, che ha raccontato la dimensione economica del turismo esperenziale, l’interesse ed i numeri  a livello mondiale.  L’esperto ha messo in guardia dall’improvvisazione,  evidenziando  come le aree rurali per   rappresentare destinazioni turistiche esperenziali  debbano  essere in grado di offrire prodotti unici, memorabili, irripetibili,  investendo su professionalità, competenza e sulle risorse umane. Riassumendo, con le sue parole “l’accoglienza del futuro è la persona, non il posto letto”.

Fausto Faggioli, Presidente dell’Accademia Nazionale dei Borghi autentici, ha sottolineato come una  comunità ospitale, che sa  trattare   il viaggiatore come “ospite e non come turista”, può offrire un prodotto differente. Un prodotto che pone al centro le persone e i luoghi senza  dimenticare  gli obiettivi di bussines.

Ha moderato i lavori Ferdinando Blefari di Camera Work, che curerà insieme all’Agenzia Laore Sardegna la definizione di un  format di dettaglio delle proposte scaturite anche dai precedenti lavori di Prometea,  attraverso la definizione di palinsesti esperienziali.

Alla conclusione dei lavori l’Agenzia Laore ha invitato tutti i presenti al prossimo appuntamento di Prometea, un corso per “Manger di rete”, curato dal Dipartimento di Agraria di Sassari e dal Dissi di Cagliari.




Parco di Porto Conte, si festeggia il Ventennale insieme alla città di Alghero

“Vent’anni di tutela e valorizzazione di un ambiente unico e speciale. Cinquemila ettari da vivere e raccontare, in questo angolo di paradiso tra terra e mare”. Questo la frase scelta per ricordare i vent’anni del Parco naturale regionale di Porto Conte, la prima area protetta regionale istituita con legge regionale il 26 febbraio 1999. Martedì 9 aprile alle 17,30 al Teatro civico di Alghero serata-evento per un riflessione sui traguardi raggiunti e sul ruolo chiave delle aree protette per la salute del Pianeta Terra. Previsto uno spettacolo musicale con la partecipazione di Ambra Pintore, del direttore d’orchestra e pianista della Scala di Milano Stefano Salvatori, del Maestro Elio Pulli che si esibirà dal vivo assieme alle ballerine del gruppo Thevida del coreografo Max Campagnani.

Sono passati vent’anni da quel 26 febbraio 1999, giorno in cui il Consiglio regionale della Sardegna approvò con legge n. 4 la istituzione del Parco naturale regionale di Porto Conte, la prima area protetta dell’Isola. “Vent’anni di tutela e valorizzazione di un ambiente unico e speciale. Cinquemila ettari da vivere e raccontare, in questo angolo di paradiso tra terra e mare.” Questo la frase scelta per ricordare il ventennale del Parco naturale regionale di Porto Conte che si celebrerà martedì prossimo 9 aprile in una cornice ufficiale al Teatro civico di Alghero dalle 17,30. Una serata – spettacolo che vuole essere però anche un momento di riflessione su grandi temi ambientali e sul ruolo che le aree protette sono chiamate a svolgere per tutelare la salute del pianeta Terra. Ci sarà poi anche il ricordo di quanto si è fatto in questi vent’anni e i risultati che si sono raggiunti. Oggi il Parco di Porto Conte è una realtà importante del territorio sardo, non solo algherese, che grazie ad un lavoro meticoloso sta anche contribuendo alla crescita ed allo sviluppo economico. Porto Conte oggi è un patrimonio naturale in salute e con grandi prospettive di sviluppo in uno scenario di valorizzazione in chiave economica sostenibile. In questi 4 lustri di attività si è fatto molto non solo sul fronte della tutela e della salvaguardia degli habitat e delle specie protette, ma anche nella promozione e valorizzazione del territorio e delle produzioni tipiche con l’istituzione della certificazione di qualità ambientale per le aziende operanti nell’area del Parco e la creazione di un circuito virtuoso che contribuisce a sollevare la qualità dell’offerta di servizi naturalistici, culturali e turistici di tutto il territorio algherese. In questi vent’anni il Parco di Porto Conte ha lavorato per il suo consolidamento nella prestigiosa sede di Tramariglio, un tempo colonia penale agricola, dove sono state realizzate aree museali e didattiche di notevole attrattività: il museo multimediale della memoria carceraria, i centri interattivi sul piccolo principe e l’area marina protetta di Capo Caccia, la mostra permanente del maestro Elio Pulli, il giardino botanico e le aule vita da api, geominerario, energie rinnovabili. Si è lavorato molto anche sul fronte dell’educazione ambientale, con oltre 12.000 studenti che visitano ogni anno il Parco, dell’accessibilità e della riqualificazione e valorizzazione di beni storici e monumentali. Non è mancata l’attenzione sul vissuto umano con il grande lavoro del recupero della memoria storica dei circa cinquemila detenuti che sono passati nella colonia penale di Tramariglio. Notevole anche il lavoro anche per la sistemazione dei sentieri naturalistici nei complessi forestali Porto Conte, Punta Giglio, laguna del Calich e complessi collinari di Monte Doglia. Da segnalare anche la nascita dell’emporio del Parco, della foresteria, dell’infopoint di Fertilia e del primo ecostello a Porticciolo in fase avanzata di realizzazione. Tornando alla serata di martedì da non dimenticare lo spettacolo musicale con la partecipazione di Ambra Pintore, e del maestro Elio Pulli, testimonial illustre del Parco di Porto Conte, che si esibirà in una pittura dal “vivo” accompagnato dal pianista della Scala di Milano Stefano Salvatori, e dalle ballerine del gruppo Thevida del coreografo e regista Max Campagnani.




Semaforo rosso per il GSD Key Estate Porto Torres nella prima gara della semifinale playoff

Seveso, 06/04/2019

SEMAFORO ROSSO PER IL GSD KEY ESTATE PORTO TORRES NELLA PRIMA GARA DELLA SEMIFINALE PLAYOFF

Semaforo rosso per il GSD Key Estate Porto Torres nella gara-1 della semifinale playoff del basket in carrozzina. La squadra di coach Lamine Sene è uscita sconfitta dal campo della UnipolSai Briantea84 Cantù, col punteggio di 56-87. L’appuntamento è ora fissato per sabato prossimo, quando le due squadre si ritroveranno di fronte, al Palazzetto dello Sport Alberto Mura di Porto Torres, per gara-2.

Parte subito forte la Briantea84, con un primo parziale di 6-0. La Key Estate prova a rimanere in scia con Filipski e Falchi, ma i padroni di casa trovano in Carossino e Geninazzi due terminali precisissimi e si portano sul 18-4, quando mancano 3’43” dalla prima sirena. Bandura, con un gioco da quattro punti, dà respiro ai biancoblù sardi e, insieme a Mosler, lima il passivo fino all’11-20. Il finale di quarto vede poi una nuova accelerata dei brianzoli e, al 10’, il tabellone si ferma sul 28-12.

In avvio di seconda frazione il match si accende con un duello dall’arco dei 6.75 tra Berdun e Filipski, ma è ancora Cantù ad avere la meglio ed a raggiungere il +21, sul 36-15, a 8’53” dall’intervallo. Il GSD affida alle mani dello stesso Filipski, di Falchi, Mosler e Veloce il tentativo di rimonta, che si stoppa sul 24-38, prima che l’UnipolSai termini la frazione, in crescendo, sul 55-28.

Al rientro in campo, la Key Estate prova ancora a recuperare con Bandura, Falchi e Mosler, ma Cantù riesce a mantenere sempre un buon margine, dilatandolo nuovamente negli ultimi minuti del periodo. Al 30’ il tabellone segna 73-46.

Nella prima parte dell’ultimo quarto la Briantea raggiunge il proprio massimo vantaggio (81-48 a 5’28” dalla fine) e la gara si chiude.

 

UNIPOLSAI BRIANTEA84 CANTU’ – GSD KEY ESTATE PORTO TORRES 87-56 (28-12, 27-16, 18-18, 14-10)

UNIPOLSAI BRIANTEA84 CANTU’ (40/64, 2/6, 1/3 T.L.) – Berdun 20 (7/13, 2/3), Papi 12 (6/8), Carossino 19 (9/11, 1/2 t.l.), Geninazzi 6 (3/4, 0/2), Perez (0/1 da 2), De Maggi 12 (6/10), Santorelli 2 (1/6, 0/1), Raourahi 10 (5/8, 0/1 t.l.), Sagar 6 (3/3), Morato. All. Bergna

GSD KEY ESTATE PORTO TORRES (20/54, 3/9, 7/12 T.L.) – Bandura 10 (2/10, 1/3, 3/3 t.l.), Falchi 9 (4/10, 0/1, 1/2 t.l.), Mosler 19 (8/16, 3/5 t.l.), Filipski 10 (2/11, 2/5), Veloce 4 (2/5, 0/2 t.l.), Canu 4 (2/2), Puggioni n.e., Ziki n.e. All. Sene




UFFICIO STAMPA RAIMOND HANDBALL SASSARI – LA RAIMOND ABBATTE LA VERDEAZZURRO, SASSARI E’ ROSSOBLU!

La capolista domina il derby e conserva il primo posto

La Raimond Handball Sassari batte nettamente la Verdeazzurro nella sua ultima uscita, in regular season, al PalaSantoru. 31-14 il punteggio finale al termine di una gara che non è mai stata in discussione. Con questi due punti, i ragazzi di Passino bissano la vittoria ottenuta nel derby d’andata, rimarcano ulteriormente la supremazia cittadina e conservano il primo posto in classifica. Saliti a quota 38, i rossoblu hanno la possibilità di andare a Ferrara, tra sette giorni in casa dell’Estense, senza guardare i risultati di Parma e Rapid Nonantola in caso di affermazione piena.

 

Nei primi minuti di gara, l’attacco dei rossoblu fatica ad ingranare, quello dei rivali cittadini non parte proprio (3-0 all’8’). A metà frazione la Raimond, grazie al contributo di un Cantore capace di mettere a segno quattro reti nel primo quarto di gara, è avanti 7-1. A seguito di un parziale di 5-0, il gap tra le due squadre sfiora la doppia cifra e la reazione della Verdeazzurro non arriva, tant’è che la forbice tra le due contendenti si allarga fino al perentorio 16-4 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi dopo i primi 30’ di gioco.

 

Il secondo tempo della sfida somiglia a una lunga passerella per la Raimond e si trasforma in una sorta di agonia sportiva per i ragazzi di Patrizia Canu che, di fatto, non hanno mai la possibilità di rientrare all’interno di una partita in cui hanno faticato tremendamente fin dall’inizio. Il tentativo di forzare i ritmi della gara ed elevare, per quanto possibile, il tasso di fisicità difensiva non rappresenta la chiave per creare i presupposti atti a impensierire i rossoblu che amministrano con saggezza la parte finale della partita, mandandola in archivio con un perentorio 31-14.

 

Nelle parole di Andrea Giordo, tutta la gioia per i due punti odierni: “Siamo contenti per la vittoria, arrivata anche grazie a un’ottima prestazione difensiva. Nel primo tempo abbiamo concesso solo quattro gol e questo rappresenta motivo di grossa soddisfazione. Nella ripresa abbiamo gestito bene il vantaggio anche se qualche volte ci siamo fatti coinvolgere nella loro confusione. Ottima prestazione di squadra, ma quest’oggi vorrei spendere parole d’elogio per Eugenio Casada e Marco Spanu, entrambi autori di ottime parate. Adesso testa a Ferrara, poi inizieremo a pensare ai playoff, laddove contiamo di recuperare Bertolez, Mbaye e Cuccu, tre giocatori fondamentali”

 

RAIMOND SASSARI-VERDEAZZURRO 31-14 (16-4)

 

RAIMOND SASSARI: Casada, Fois, Manca 5, Masia 1, Congiu 1, Del Prete 3, Pinnonen 6, Delogu, Spanu, Bomboi 2, Gulam 5, Secchi, Giordo, Pischedda, Vosca 2, Cantore 6. ALLENATORE: Luigi Passino

 

VERDEAZZURRO: Munda, Decherchi, Bianco 4, Idili 3, Pavel 2, Venerdini, D’Apice, Cherosu 1, Sini, Scanu, Lampis 2, Delogu 2, Mura F., Mura M., Sanna, Casu. ALLENATORE: Patrizia Canu

 

Sassari, 6 Aprile 2019




SEGNALATI 32 SOGGETTI PER VIOLAZIONE ALLA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO.

Nell’alveo delle iniziative volte a prevenire l’utilizzo del sistema finanziario per scopi illeciti, il Corpo è chiamato ad effettuare attività ispettive nei confronti dell’ampia platea di soggetti destinatari della normativa antiriciclaggio: tra loro, uno specifico focus è da tempo acceso sugli agenti in attività finanziaria, titolari di money transfer – un servizio di trasferimento di denaro effettuato senza l’utilizzo di conti di pagamento o bancari – destinatari di controlli mirati alla verifica dell’osservanza delle specifiche disposizioni in materia, volte a scongiurare la movimentazione illecita di denaro.

In tale contesto operativo, il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Cagliari ha eseguito un accesso con finalità antiriciclaggio nei confronti di uno degli agenti operanti nel capoluogo.

In particolare, i controlli hanno permesso di appurare che il money transfer ha ricevuto da 31 clienti denaro contante, destinato ad essere trasferito verso l’estero, per importi superiori ai 999,99 € per singola operazione, in forma frazionata ed in un breve arco temporale, inferiore ai sette giorni prescritti.

Utilizzando la metodologia conosciuta come smurfing (una tecnica di transazioni frazionate), l’agente finanziario ha consentito ai propri clienti di trasferire, in 44 circostanze, denaro contante per complessivi 60.000 €, eludendo così la specifica normativa che impedisce l’invio, per il tramite di money transfer, di somme di denaro contante per cifre superiori ai 999,99 € per operazione.

Per l’agente finanziario e i 31 clienti – mittenti del denaro – sono scattate sanzioni da 3.000 fino a 50.000 € ciascuno.

Questo tipo di condotta illecita, non è nuova nella esperienza operativa delle Fiamme Gialle cagliaritane: alcuni giorni fa, un altro operatore finanziario con sede in Cagliari è già stato sanzionato per la medesima fattispecie: nella circostanza, sono stati contestati 110 trasferimenti di denaro ad opera di 42 clienti per oltre 90.000 €, tutti inviati – anche questi – sempre attraverso la tecnica dello smurfing, in violazione della specifica disciplina per i money transfer sulla limitazione all’utilizzo del contante.




MUAY THAI SASSARI – Scintille e divertimento al Fight club championship

Scintille e divertimento al Fight club championship

Al Tarantini Fight training center di via Venezia successo per Giovanni Mulas nelle Mma e per Jessica Meloni nella Kick boxing.

Sassari 7 aprile 2019 – Non delude la terza edizione del “Fight club championship” che sabato notte è andato in scena nella gabbia allestita Tarantini Fight training center di via Venezia. La manifestazione di arti marziali, grappling, Muay thai, Kick boxing e Mma, si è svolta nel segno dello spettacolo con i ventiquattro “guerrieri” delle migliori società sportive della Sardegna hanno mostrato le loro doti tecniche e fisiche. Non ha deluso la giovane promessa del team Tarantini, Giovanni Mulas, che si è imposto alla prima ripresa.

L’atleta sassarese era opposto al nuorese Diego Deiana della Nuoro Fight academy. I due, già dai primi secondi del match, sono partiti di gran forza e non si sono certo risparmiati. Sono volate vere e proprie scintille e i due hanno dato dimostrazione di saper dominare la scena all’interno della gabbia. A Giovanni Mulas, tuttavia, sono bastati i primi tre minuti per avere ragione dell’avversario per TKO.

Esce sconfitto invece dall’accesissimo match Gabriele Pagano del team Tarantini che ha combattuto con un forte Alfredo Pellegrini(The strong room). Nicolo Piras della Nova Uniao ha portato a casa una vittoria ai punti contro un tenace Ruggero Marras della Mad Dogs.

Grande spettacolo nel grappling dove ha letteralmente dominato la scuola Budokan di Sorso che ha conquistato i cinque match in programma. Giovanni Andolfi, Nicola Mura e Michele Spanu, opposti ad Antonio Sanna e Italo Dessolis della scuola The strong room quindi Paolo Faggioni della Kombat Group, si sono imposti per sottomissioni. Jacopo Uras e Simone Spanu, invece, si sono imposti ai punti su Matteo Chessa e Matteo Dore del team Tarantini.

Nella Muay thai per il giovanissimo Federico Casu è stata l’occasione per mettere in mostra le particolari doti di “nak su”. La serie di pugilato, i calci medi e la capacità di dominare nella lotta corpo a corpo gli sono valsi i punti dei tre giudici che hanno assegnato a lui la vittoria contro Fabio Mazzette della Kombat Group.

Grande grinta quella mostrata dalle donne nella Kick boxing. Federica Meloni del team Tarantini, opposta a una esperta Martina Rindidella Kimura Academy, si è dovuta arrendere soltanto ai punti. Differente l’incontro di Jessica Melomi del team Tarantini che contro Silvana Azara della Thaiboxing Trinità ha mostrato una buona scuola di lotta e si è imposta per TKO.




Comunicato Stampa: Basket UISP, inizia la fase ad eliminazione per le Gabetti

Archiviata con due sconfitte la stagione regolare, i rossi di Salteri si preparano per la seconda fase.

 

È terminata la stagione regolare del campionato Open UISP di pallacanestro. E le due formazioni targate Gabetti si preparano ad affrontare la fase ad eliminazione diretta del torneo. L’ultima giornata della stagione regolare, ininfluente ai fini della classifica, ha regalato due sconfitte alle squadre algheresi, che tuttavia, risultato a parte, hanno di che sorridere.

La squadra di Mauro Cabras, la Gabetti A, ha avuto la peggio contro Olmedo. I verdi della Nurra hanno inseguito i rossi, ricchi di seconde linee, per tutto l’incontro, avendo la meglio solo sul finale per 44-43. A spiccare, tra i ragazzi capitanati da Valdo Di Nolfo, il maliano Mamadou Fofana. Il centro della Gabetti ha fatto registrare un’ottima prova difensiva, condita da 5 punti. Top scorer degli algheresi De Rosa con 14 punti, seguito da Soddu con 10  e dallo stesso Fofana.

Anche la Gabetti Lab guidata da Alessio Giglio è stata sconfitta, sul campo di casa, dai sassaresi di Impiccababbu per 45-61. In una partita durata decisamente di più rispetto all’andata, i ragazzi capitanati per l’occasione da Roberto Scognamillo; hanno tenuto testa per metà incontro ai più quotati avversari, soccombendo, a partire dalla terza frazione di gioco, soprattutto alla fatica. Buone prove per diversi componenti dei giovani rossi, tra cui Scala, Norio e Angioj.

Proprio Impiccababbu sarà l’avversaria della Gabetti A nel primo turno Play-off Poule A. Il fattore campo sarà a favore dei sassaresi; giunti secondi nel girone A della regular season.

La Lab invece, impegnata nella Poule B, il torneo di consolazione, se la dovrà vedere con i Campioni di vita di Io Può, che hanno preso il posto della NPA. Anche in questo caso, il fattore campo sarà in favore della squadra sassarese.

Entrambe le partitesi giocheranno praticamente in contemporanea a Sassari giovedì 18 aprile. La squadra di Cabras sarà impegnata nel rustico campo dello Scientifico 1 di via Montegrappa, mentre la squadra di Giglio sarà di scena all’Alberghiero in via Cedrino.




Sassari: attività della Polizia di Stato nel fine settimana.

Continua l’azione di prevenzione della Polizia di Stato nella provincia  di Sassari.

Nel fine settimana sono state identificate 1036 persone, 398 autoveicoli, 3 dei quali sono stati sequestrati e sono state contestate 39 contravvenzioni del Codice della Strada. 

I controlli hanno portato all’arresto di due individui ed alla denuncia a piede libero di altre due persone.

Durante i predetti servizi, personale della Questura di Sassari ha rintracciato P.G. 71enne e P.W. 43enne, entrambi sassaresi, notificando loro due provvedimenti di detenzione domiciliare, emessi dalla  Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari; nel primo caso per violenza sessuale, mentre nel secondo per reati in materia di stupefacenti.

Dopo il rintraccio e la notifica del provvedimento i due uomini sono stati accompagnati nei rispettivi domicili per l’espiazione della pena.

Durante i controlli  gli agenti della Sezione di Polizia Stradale di Sassari hanno denunciato in stato di libertà due uomini, entrambi per guida in stato di ebbrezza alcolica.




AOU SASSARI – Traumi e fratture, esperti a confronto a San Pietro di Sorres

Traumi e fratture, esperti a confronto a San Pietro di Sorres

Il 13 aprile al via l’ottava edizione del corso che consentirà ai partecipanti di esaminare le procedure messe in atto in alcune regioni e grandi ospedali per la gestione delle grandi emergenze.

Sassari 6 aprile 2019 – Un’intera giornata dedicata ad approfondire le tematiche legate al trattamento delle fratture acetabolari dell’anziano, al trattamento delle fratture della testa dell’omero e alla gestione delle grandi emergenze. Quattro sessioni durante le quali gli specialisti si confronteranno anche nella discussione di importanti casi clinici. Si aprirà sabato 13 aprile alle 9, nel suggestivo scenario della sala capitolare del monastero benedettino di San Pietro di Sorres, l’ottava edizione del corso di aggiornamento in ortopedia e traumatologia “Trauma Sardegna”.

L’appuntamento che metterà a confronto le esperienze della Sardegna con quelle di chirurghi ortopedici della penisola è organizzato dall’unità operativa complessa di Traumatologia e Ortopedia dell’Aou di Sassari, diretta da Franco Cudoni.

Diversi esperti provenienti da prestigiose università e ospedali italiani, come Torino, Milano, Ancona, Pescara e Roma, siederanno attorno al tavolo per discutere con i loro colleghi sardi su tematiche di particolare interesse. «Sarà un momento didattico ed educazionale – precisa Franco Cudoni, direttore della Traumatologia e ortopedia dell’ospedale sassarese e presidente della società scientifica regionale che riunisce gli ortopedici ospedalieri e universitari della Sardegna – anche per i giovani colleghi, attraverso la presentazione di relazioni e di casi complessi di traumatologia».

Attraverso la discussione, il caso clinico verrà esaminato secondo diverse prospettive ed esperienze, esplorando anche varie alternative di trattamento per arrivare, infine, a condividere linee guida e procedure chirurgiche.

L’evento conferma l’attenzione dell’unità operativa del Santissima Annunziata verso il settore della formazione e dell’educazione continua, necessari per aggiornare costantemente i professionisti su tutte le nuove tecniche più moderne e offrire ai pazienti le migliori cure chirurgiche.

Il corso offrirà infatti la possibilità di esaminare le procedure messe in atto in alcune regioni e grandi ospedali per la gestione delle grandi emergenze. Saranno quindi confrontate le reti traumatologiche di diverse regioni con la proposta di una rete traumatologica per la Sardegna. A questo dibattito parteciperanno il direttore dell’Areus Giorgio Lenzotti ed esperti e responsabili dei dipartimenti di Emergenza e di Traumatologia di Sassari, Nuoro e Cagliari.

«La Aou di Sassari – afferma ancora – è hub di riferimento per tutto il territorio del centro nord dell’isola ed è quindi importante puntare sull’aggiornamento e predisporre linee guida e percorsi da condividere con tutti i centri traumatologici regionali e nazionali».

Al corso, che ha ottenuto il patrocinio dell’Aou di Sassari, dell’Ordine dei medici della provincia di Sassari, della società sarda di Ortopedia e traumatologia ed è realizzato in collaborazione con la società scientifica Otc Italia, sono stati invitati a partecipare anche i direttori dei reparti ortopedici della Sardegna, con le loro équipe e ortopedici specializzandi.