Il messaggio è il medium, il nuovo paradigma della comunicazione moderna alla quinta Conferenza mondiale della comunicazione di Kuala Lumpur grande successo del nuovo lavoro di Elisabetta Gola, Fabrizio Meloni e Riccardo Porcu

Kuala Lumpur 6 aprile 2019. La comunicazione funziona e viene potenziata solo se i mezzi attraverso cui viaggia e circola (giornali, social, tv, radio, etc) vengono utilizzati insieme, unendo i media e non tenendoli separati. A comandare oggi è il messaggio e non il mezzo, come invece sosteneva Marshall McLuhan nel 1964 nel suo Understanding Media: The Extensions of Man. «Il medium è il messaggio» oggi non è più attuale e c’è bisogno di un nuovo paradigma che ribalti il concetto e lo renda aderente alla realtà della moderna comunicazione. Una comunicazione dove è il messaggio a comandare e dove il messaggio è, anzi diventa, medium. È questo quanto teorizzano Elisabetta Gola, Fabrizio Meloni e Riccardo Porcu, nel loro nuovo lavoro A Post McLuhanian Paradigm for Public Administration Communication: Case Studies in Old and New Media (Un paradigma post Mcluhniano per la comunicazione della pubblica amministrazione: casi di studio nei vecchi e nuovi media) presentato alla quinta Conferenza su Media e Comunicazione (Medcom 2019) in corso a Kuala Lumpur in Malesia.

 

Nella loro ricerca, Elisabetta Gola, filosofa del linguaggio e docente dell’Università di Cagliari, Fabrizio Meloni, responsabile Comunicazione e Relazioni esterne dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari, e Riccardo Porcu, dirigente della Regione e docente di Comunicazione Pubblica all’Università di Sassari, si accostano con rispetto alle teorie e al pensiero del sociologo canadese che sosteneva la necessità di studiare i media non soltanto per quanto riguarda i contenuti che trasmettono, ma anche e soprattutto dal punto di vista delle modalità con le quali lo fanno. E “il medium è il messaggio”, sintetizza questa teoria. I mass media, secondo McLuhan, non sono neutrali: la loro stessa struttura produce un’influenza sui destinatari del messaggio, che va al di là del contenuto specifico che veicolano. La televisione, ad esempio, è classificata da McLuhan come un medium che ha la funzione di rassicurare: è un mezzo che, secondo il sociologo, si caratterizza strutturalmente per confortare il telespettatore.

 

Ma questo, dicono Gola, Meloni e Porcu, «era vero sino a qualche anno fa quando la tv aveva iniziato a farla da padrona sulla comunicazione soppiantando quelli che allora erano considerati i mezzi tradizionali». Oggi la comunicazione è cambiata totalmente: non è più unidirezionale (qualcuno parla o scrive e molti altri ascoltano o leggono) ma è interattiva. La gente ha voglia di partecipare, di dire la propria, di giudicare. E lo fa oggi soprattutto con social, che hanno preso il sopravvento: si legge sui social, ci si informa sui social, si commenta e si dibatte sui social». In particolare Facebook e Instagram, ma anche Twitter.

 

Insomma, dicono ancora i tre autori, «la comunicazione social potenzia il messaggio che ha una sua forza intrinseca. È proprio il contenuto e non il mezzo che, oggi più che mai, fa davvero la differenza. Perché in un’era in cui la comunicazione viaggia su più canali tra loro interconnessi (su un’unica piattaforma abbiamo tutto, dai video alle immagini, allo scritto) è il messaggio che diventa efficace se viene declinato e veicolato attraverso i diversi media e relativi linguaggi».

 

Se è vero questo, allora, concludono Gola, Meloni e Porcu, è altrettanto vero che è il messaggio che diventa medium e dunque è il medium stesso».




GIUNTA REGIONALE: I PROVVEDIMENTI APPROVATI

Cagliari, 5 aprile 2019 – Il presidente della Regione, Christian Solinas ha riunito oggi a Villa Devoto la Giunta regionale. Diversi i provvedimenti approvati.
Su proposta del presidente, l’esecutivo ha fissato per domenica 16 giugno 2019 la data per lo svolgimento delle prossime consultazioni per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali. Domenica 30 giugno si svolgeranno gli eventuali turni di ballottaggio.
Questi i comuni interessati: Cagliari, Monserrato, Sinnai (tutte con eventuale ballottaggio); Calasetta, Esterzili , Genoni, Guasila, Samatzai, San Gavino Monreale, Sant’Anna Arresi, Serrenti, Villasimius; Bosa, Magomadas, Sini, Sorradile; Austis, Onanì, Ortueri, Sarule, Tortolì, Villagrande Strisalis; Alghero, Castelsardo, Golfo Aranci, Illorai, Putifigari, Sassari e Sorso.

La Giunta ha altresì deciso lo scioglimento del Consiglio comunale di Cagliari e ha disposto la nomina del Dott. Bruno Carcangiu quale commissario straordinario per la provvisoria gestione del comune, sino all’insediamento degli organi ordinari, a norma di legge.

L’esecutivo ha poi deliberato di modificare una precedente deliberazione riguardante l’indizione delle elezioni dei presidenti dei consigli provinciali, con l’individuazione di una nuova data prevista per il 5 ottobre, così da consentire la partecipazione alle elezioni anche gli amministratori dei comuni interessati dalle prossime consultazioni amministrative fissate per il prossimo 16 giugno.

La Giunta ha inoltre deciso di sospendere gli effetti della Delibera 9/44 del 22.2.2019, relativa alla cessione ai Comuni soci delle azioni del Gestore Unico del Servizio idrico Integrato in Sardegna Abbanoa S.p.A. detenute dalla Regione. Il provvedimento è stato adottato in considerazione della complessità della materia oggetto di trattazione e dei termini ristretti per le necessarie valutazioni in merito alle linee di indirizzo per l’attuazione dell’ampliamento della compagine sociale ai Comuni non soci per la quale l’amministratore unico della società Abbanoa S.p.A. ha convocato l’assemblea degli azionisti per il prossimo 10 aprile.




Nota stampa su Centro Residenziale Anziani.

Trascuratezza e abbandono prima, trascuratezza e abbandono adesso. Questa è la sorte che Mario Bruno e la sua maggioranza hanno riservato al Centro Residenziale Anziani di viale della Resistenza progettato da Antonio Simon Mossa e che dovrebbe essere a lui intitolato dopo averlo restituito alla sua funzione naturale. Il CRA di Alghero è stato per decenni una eccellenza nella ospitalità e nella assistenza agli anziani della nostra città. Lo è stato per la qualità architettonica della struttura, per la sua dislocazione in una delle parti più belle della città, per la qualità dei servizi offerti. Poi in questi anni il degrado e l’abbandono. Sembra quasi che i crolli parziali, che per pura fortuna non hanno provocato una tragedia ma che hanno portato alla sua chiusura,  siano stati imprevedibili e  inevitabili, una fatalità dovuta al destino cinico e baro. Invece sono la conseguenza di manutenzione, ordinaria e straordinaria, non fatta dalla amministrazione comunale, senza se e senza ma. Le scelte che  sono state fatte dopo i crolli, propagandate con faccia tosta come un miglioramento del servizio prestato ai nostri anziani, sono state una gestione arrangiata e maldestra della emergenza provocata dall’incuria. Oggi i nostri anziani sono costretti in locali inadeguati nei quali è impossibile prestare le cure di cui avrebbero bisogno. E tutte le promesse sul futuribile “nuovo CRA”   fanno parte solo della propaganda elettorale priva di contenuti di questa amministrazione comunale.  Oggi la situazione reale è rappresentata dagli anziani sistemati in un ostello della gioventù assolutamente inadeguato e dall’abbandono  del Centro di viale Della Resistenza, lasciato, senza rispetto alcuno, in preda al saccheggio e alla distruzione, così come emerge dalla foto che alleghiamo. Ci domandiamo come mai nel bilancio di fine mandato non abbia trovato posto la distruzione del CRA come una delle meglio riuscite opere della giunta targata Mario Bruno. Provi il sindaco, sinché sarà tale, almeno  ad evitare questo scempio. Sarà compito del buon senso  della prossima amministrazione restituire alla città e ai suoi anziani il Centro Residenziale “Simon Mossa”.

Partito Sardo d’Azione – Alghero

 




I riti della Settimana Santa a Sassari

Celebrazioni dal forte valore identitario, espressione della devozione religiosa della città. Momenti di incontro e di condivisione per la comunità sassarese. I riti della Settimana Santa si svolgeranno nelle chiese e nelle strade del centro storico a partire da sabato 6 aprile.

Si tratta anche un’occasione di promozione culturale per il territorio, tanto che il Comune di Sassari ha aderito, nel corso del 2017, al Protocollo d’intesa per il riconoscimento dei riti della Settimana Santa come patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco promosso dall’associazione Europassione per l’Italia.

Per la città di Sassari, già insignita del riconoscimento Unesco per la Discesa dei Candelieri, manifestazione inserita nella rete delle grandi macchine a spalla, il riconoscimento sarebbe un valore aggiunto, un ulteriore passo avanti nel processo di valorizzazione e promozione delle proprie specificità culturali.

Il calendario degli appuntamenti è promosso dall’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Sassari e curato dalle Confraternite Riunite, la confraternita dei Santissimi Misteri, la confraternita del Santissimo Sacramento, la confraternita dei Servi di Maria, la confraternita di Santa Croce e del Gonfalone e la confraternita dell’Orazione e Morte. Le processioni, le funzioni religiose, le veglie, le adorazioni e la via Crucis accompagneranno i fedeli nei giorni precedenti alla Pasqua di Resurrezione in una suggestiva atmosfera, che richiama secolari tradizioni.

Il calendario degli appuntamenti prevede ogni domenica di Quaresima, la via Crucis alle ore 17 nella chiesa delle Monache Cappuccine, a cura della Confraternita dei SS Misteri.

Da sabato 6 aprile a venerdì 12 aprile alle ore 9 e alle ore 18.30 nella chiesa di Sant’Antonio Abate (Servi di Maria) si svolgerà il solenne Settenario predicato in onore della SS. Vergine Addolorata con il tradizionale canto dello “Stabat mater” e “Gosos” in sardo, a cura dell’Arciconfraternita dei Servi di Maria. Nella stessa chiesa di svolgerà venerdì 12 aprile alle ore 18.30 la solenne celebrazione di chiusura del Settenario della Madonna Addolorata con il tradizionale canto dello “Stabat mater” e “Gosos” in sardo.

Sabato 13 aprile alle ore 16 nella chiesa di Nostra Signora del Latte Dolce, in occasione della Giornata diocesana dei giovani, sono previsti laboratori tematici. Alle 18 è in programma un momento di preghiera con l’Arcivescovo di Sassari, Monsignor Gian Franco Saba. Alle 18.45 è previsto il concerto Mack Soul Gospel Choir “Oltre l’indifferenza”.

Domenica 14 aprile in tutte le chiese cittadine sono previste le celebrazioni per la Domenica delle Palme, la benedizione delle Palme e la Processione con le Confraternite Riunite.

Lunedì 15 aprile, Lunedì Santo, alle ore 18.30, nella chiesa delle Monache Cappuccine sarà celebrata la Santa Messa con predica, a cura della Confraternita dei SS Misteri.

Martedì 16 aprile, Martedì Santo, alle ore 10.30, nella chiesa delle Monache Cappuccine sarà officiata la messa in onore dei confratelli defunti, a cura della Confraternita dei SS Misteri. Alle ore 18.30 prenderà il via dalla chiesa delle Monache Cappuccine, sede della Confraternita dei SS Misteri, la solenne processione per le vie della città storica, che alle ore 18.45 farà sosta, con i simulacri, all’interno chiesa di San Giacomo, sede dell’arciconfraternita dell’Orazione e Morte. Alle ore 19 davanti alla Cattedrale di San Nicola si svolgerà la Meditazione dell’Arcivescovo al passaggio della processione dei Misteri. Alle 19.30 la processione proseguirà per le vie della città.

Mercoledì 17 aprile, Mercoledì Santo, alle ore 18.30 si aprirà la chiesa di Sant’Andrea, eretta intorno al XVII secolo. Dalla chiesa, situata in corso Vittorio Emanuele, partirà la processione della Madonna Addolorata, curata dalla confraternita del Santissimo Sacramento. Alle 18.45 la processione raggiungerà la chiesa di San Giacomo dove i confratelli dell’Orazione e Morte ospiteranno i simulacri della Madonna Addolorata e del Cristo in croce. Alle 19 la processione proseguirà per la cattedrale dove si terrà la Meditazione dell’Arcivescovo al passaggio della Processione del Cristo e dell’Addolorata. Alle 19.30 la processione proseguirà per le vie della città.

Giovedì 18 aprile, Giovedì Santo, alle ore 18 nella Cattedrale di San Nicola si terrà il Pontificale in Coena Domini, con la Lavanda dei piedi. Alle ore 20 in gran parte delle chiese cittadine si svolgeranno il pellegrinaggio di veglia e l’adorazione nei sepolcri delle sette chiese (Le Cerche).

Venerdì 19 aprile, Venerdì Santo, giorno della Crocifissione di Cristo, sarà una giornata intensa e ricca di funzioni religiose.

Alle ore 9 l’arciconfraternita dei Servi di Maria partirà dalla chiesa di Sant’Antonio Abate per portare il simulacro della Madonna dell’Addolorata in processione per le vie della città. Il corteo dei fedeli farà sosta nella chiesa di San Giacomo, dove sarà accolto, alle ore 10, dall’arciconfraternita dell’Orazione e Morte e dove sosteranno il simulacro della Madonna Addolorata e del Cristo in Croce, prima di giungere, alle 10.15, nella cattedrale di San Nicola e di proseguire, poi, per le vie della città.

Nel pomeriggio, alle 17.30, nella chiesa della Santissima Trinità, si svolgerà il rito della deposizione del Cristo morto. Alle ore 19 l’arciconfraternita di Santa Croce e del Gonfalone aprirà la processione e la Via Crucis per le vie della città fino alla chiesa di San Giacomo, dove arriverà alle 19.45 e dove sosteranno il simulacro della Madonna Addolorata e del Cristo in Croce per poi proseguire verso la cattedrale di San Nicola, dove alle 20 si svolgerà la Meditazione dell’Arcivescovo al passaggio della Processione del Cristo Morto. La processione proseguirà poi per le vie della città.

Sabato 20 aprile alle 21.30 nelle chiese cittadine si svolgerà la Veglia Pasquale.

Domenica 21 aprile, Pasqua di Resurrezione, l’appuntamento per i fedeli è alle 10 nella chiesa della Santissima Trinità, dove l’arciconfraternita di Santa Croce e del Gonfalone guiderà la processione del Gesù Risorto. Sempre alle 10 l’arciconfraternita dei Servi di Maria porterà in processione la Madonna dalla chiesa di Sant’Antonio Abate.

Le due processioni, verso le 10.15, si ritroveranno in piazza Monsignor Mazzotti per l’incontro tra Gesù Risorto e la Madonna. Piazza Monsignor Mazzotti sarà anche il luogo di incontro delle autorità civili e religiose.

La processione si concluderà nella cattedrale di San Nicola, dove l’arcivescovo di Sassari, Monsignor Gian Franco Saba, presiederà la Concelebrazione eucaristica.




L’assessore Antonio Piu ha rassegnato le dimissioni. Redistribuite le deleghe

Antonio Piu ha rassegnato questa mattina le sue dimissioni da assessore alle Politiche per le infrastrutture della mobilità urbana e rurale, Polizia Municipale e protezione civile. Il sindaco Nicola Sanna ha redistribuito le deleghe, assegnando all’assessore Ottavio Sanna le infrastrutture della mobilità urbana e rurale, e tenendo per sé le deleghe alla Polizia Municipale e alla protezione civile. «Voglio ringraziare Antonio Piu – commenta il primo cittadino – per la preziosa collaborazione e per il lavoro svolto in questi anni al servizio della città».




Migliorano le condizioni del cane Fuego, in cura nell’Ospedale veterinario dell’Università di Sassari

Migliorano le condizioni del cane Fuego, in cura nell’Ospedale veterinario dell’Università di Sassari

 

“Sta meglio ma non è ancora fuori pericolo”

 4 aprile 2019

 

SASSARI. “Il cane Fuego non è ancora fuori pericolo ma le sue condizioni di salute sembrano stabili”. Parla la professoressa Maria Lucia Manunta, Direttrice sanitaria dell’Ospedale didattico veterinario dell’Università di Sassari, la struttura che da martedì pomeriggio ha in cura il cagnolino vittima di terribili maltrattamenti.

Sono le ustioni il motivo per cui la prognosi di Fuego resta ancora incerta. “In questi casi, la reale estensione delle lesioni si manifesta nei giorni successivi al trauma, le ustioni possono aprire la strada ad infezioni oltre che favorire la perdita di proteine. Per tutti questi motivi il paziente viene quotidianamente monitorato e controllato.”, prosegue Manunta. E’ necessario continuare a somministrare flebo, a praticare terapie, topiche e sistemiche, antibiotiche e analgesiche. “Le ustioni non sono frequenti in medicina veterinaria, ecco perché il supporto che ci è stato offerto dai dottori Pittalis e Mura del Centro Ustioni dell’Azienda ospedaliero universitaria di  Sassari è per noi particolarmente utile e importante”.

 

Fuego è un cucciolo meticcio, cosiddetto giovane adulto, di circa un anno di età, sottoposto a crudeli torture, legato con un filo di nylon e bruciato in varie parti del corpo, ritrovato da una coppia di sassaresi nelle campagne di Monte Bianchinu. “Anche le sue cornee sono state lesionate, ma ora vede, quindi da questo punto di vista ha recuperato”, rassicura Maria Lucia Manunta.

 

Prima di poter veramente affermare che il pericolo è passato, tuttavia, occorre attendere. Nel frattempo, studenti e studentesse del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Sassari continuano a prendersi cura di lui assieme ai medici e a ricevere decine di offerte di adozione da tutta Italia. Sicuramente Fuego non avrà problemi a trovare una famiglia amorevole, una volta che avrà riacquistato la salute.




Protesta del centro sinistra: “Dopo annunci e propaganda la maggioranza comincia malissimo”

Cagliari, 4 aprile 2019 – “Dopo una campagna elettorale piena di annunci e propaganda, il centro – destra presenta una giunta dimezzata che non rispetta nemmeno la rappresentanza di genere: esattamente il contrario di ciò che serve alla Sardegna”. Lo ha dichiarato, a nome della coalizione di centro sinistra, il consigliere regionale Massimo Zedda, commentando quanto accaduto nella prima riunione del Consiglio regionale.

Avevamo detto fin dall’inizio, ha concluso, “che questa maggioranza egemonizzata dalla Lega è eterodiretta, espressione di interessi che sono al di fuori della Sardegna e questo rappresenta un pericolo”.

Il centro destra ha cominciato malissimo, ha osservato l’ex presidente del Consiglio Gianfranco Ganau, “costringendo la Sardegna ad aspettare ancora, e chissà fino a quando, un governo in grado di governare ed un Consiglio in grado di lavorare”. Va sottolineata in negativo, ha detto infine, “anche l’incapacità di esprimere un presidente, una falsa partenza che non ha precedenti nella storia autonomistica”.

Per Daniele Cocco “dalla propaganda del tutto e subito si è arrivati ad una battuta d’arresto preoccupante per la Sardegna e per i principali problemi che è chiamata ad affrontare subito, a cominciare dalla vertenza sugli accantonamenti ed i 285 milioni che ci deve lo Stato”.

Francesco Agus ha messo in evidenza il contrasto enorme fra le “dichiarazioni di una maggioranza dove tutto doveva sempre filare liscio ed una figuraccia che, probabilmente, non ha precedenti in tutte le Regioni d’Italia”. Eugenio Lai, sulla composizione incompleta della Giunta, ha affermato che “o il governatore Solinas è un superuomo che regge cinque assessorati sulle spalle o siamo di fronte, e questa è la verità, ad una furiosa lotta di potere, sulla spalle di una Sardegna che continua a soffrire moltissimo, come dimostrano gli scioperi dei lavoratori Aras ed Aias.”

(Af)




Giunta regionale del presidente Christian Solinas

Cagliari, 4 aprile 2019 – Il presidente della Regione, Christian Solinas, ha reso noto oggi, nel corso della seduta di Consiglio regionale, di aver nominato, quali componenti della Giunta regionale, i seguenti assessori:

Signor Giuseppe Fasolino, assessore della programmazione, bilancio e assetto del territorio;
Signor Gianni Lampis, assessore della difesa dell’ambiente;
Signor Giovanni Chessa, assessore del turismo, artigianato e commercio;
Signora Alessandra Zedda, assessore del lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale;
Signor Mario Nieddu, assessore dell’igiene e sanità.

Le altre deleghe assessoriali saranno mantenute in via provvisoria dal presidente




Sassari: La Polizia di Stato denuncia in stato di libertà due uomini per furto aggravato.

Nella giornata di ieri , la Polizia di stato di Sassari  ha segnalato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria  S.A., di trentotto anni, originario di Foggia, per il reato di furto aggravato in concorso con P.M.G., cittadino polacco di cinquantatré anni, residente in città.

È stato accertato che i due, dopo essersi introdotti nelle pertinenze di un condominio, hanno infranto il finestrino di un’automobile parcheggiata all’interno, dalla quale hanno rubato diversi oggetti.

I due ladri, probabilmente, non si sono resi conto della presenza di una telecamera che ha documentato la loro attività.

Proprio lo studio delle immagini registrate ha consentito agli investigatori della Squadra Mobile, anche grazie al patrimonio informativo proveniente dall’attività di controllo del territorio espletata dalla Sezione Volanti della Questura, di attribuire un nome ai soggetti ripresi dall’impianto di videosorveglianza.

I malfattori sono stati riconosciuti dagli operatori, in quanto noti per i loro trascorsi giudiziari. È in corso anche una ulteriore attività non escludendosi un possibile coinvolgimento dei due soggetti in altri episodi delittuosi, perpetrati nei giorni scorsi.




olbia: ARRESTATo DAI CARABINIERI con 6 KG DI COCAINA ED eroina.

Nella mattinata di ieri, durante un normale servizio per la prevenzione dei reati in genere, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Olbia hanno arrestato B.O., albanese di 43 anni residente in Emilia Romagna, già noto alle Forze di Polizia, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Durante un controllo allo sbarco della nave proveniente da Livorno i militari della Sezione Radiomobile si sono insospettiti per il comportamento dell’uomo che, nonostante fosse con la compagna e la loro figlia di appena 5 anni, ha mostrato un forte nervosismo per un semplice controllo alle vetture che stavano sbarcando dal traghetto giunto a Golfo Aranci. I Carabinieri, dopo avere notato delle anomalie nella parte destra del cruscotto, hanno voluto approfondire con i colleghi della Sezione Operativa e hanno accompagnato i tre e l’auto presso la caserma del reparto Territoriale dove, a seguito di un’accurata perquisizione, dopo aver smontato anche il vano airbag passeggero, hanno rinvenuto 6 Kg di cocaina e 16 grammi di eroina. A questo punto sono scattate le manette per l’uomo mentre la compagna N.A., romena di 38 anni, è stata denunciata a piede libero avendo peraltro con sé la figlia di soli 5 anni.

Lo stupefacente sequestrato, opportunamente tagliato, considerata la purezza, se immesso sul mercato, avrebbe garantito un guadagno superiore al milione e mezzo di Euro.

L’arrestato, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tradotto presso la casa di reclusione di Sassari-Bancali.