Olbia: La Polizia di Stato denuncia un uomo per truffa.

Nei giorni scorsi, personale della Polizia di Stato di Olbia ha denunciato un ragazzo catanese di 22 anni, per truffa.

Gli operatori delle volanti del Commissariato di Olbia, a seguito delle numerose segnalazioni effettuate nei giorni precedenti per la c.d. “truffa dello specchietto”, grazie alla descrizione sul modello del veicolo utilizzato dal truffatore, durante un servizio di controllo del territorio, hanno individuato l’auto in argomento, lungo la SS 131 d.c.n., in prossimità della città di Olbia.

L’attività degli agenti si è potuta concentrare sull’auto del ragazzo, soltanto grazie ad una querela sporta da una donna, che, nei giorni precedenti, aveva subito un tentativo di truffa dal medesimo.

Da ulteriori accertamenti è emerso che il giovane, a suo carico, aveva diverse segnalazioni di polizia per il reato di truffa, nonché numerosi divieti di ritorno in diverse località della Sardegna.

Il ragazzo, dopo le formalità di rito, è stato deferito all’A.G. per il reato di truffa.

La Polizia di Stato invita a sporgere denuncia presso gli uffici del Commissariato di Olbia siti in via Del Castagno, quanti siano incorsi nella citata truffa. 




Comunicato Stampa del Reparto Operativo Aeronavale Cagliari: Risultato di servizio in materia di polizia ittica e tutela della salute dei consumatori.

GUARDIA DI FINANZA REPARTO OPERATIVO AERONAVALE CAGLIARI

Reparto Operativo Aeronavale di Cagliari (Sezione Operativa Navale di Oristano) Via Zara 40/42 ORISTANO 09170 CELL: 3346869025 e-mail: [email protected]

COMUNICATO STAMPA CAGLIARI, 29 MARZO 2019

DALL’INIZIO DELL’ANNO LE FIAMME GIALLE DELLA SEZIONE OPERATIVA NAVALE DI ORISTANO, IMPIEGATE IN ATTIVITA’ FINALIZZATE ALLA REPRESSIONE DELLA PESCA DI FRODO DEI RICCI DI MARE, SEQUESTRANO OLTRE DUE QUINTALI DI RICCI DI MARE, 1,5 KG. DI POLPA DI RICCIO, 51 ATTREZZI DA PESCA ED ELEVANO SANZIONI PER IMPORTI PARI A 136.000 EURO.

Le Fiamme Gialle della Sezione Operativa Navale di Oristano, nell’ambito di molteplici operazioni volte alla tutela della salute dei consumatori e dell’ambiente marino, coordinata dal Reparto Operativo Aeronavale di Cagliari, hanno sventato dall’inizio dell’anno ad oggi una serie di attività illecite connesse alla pesca illegale dei ricci di mare lungo la fascia costiera dell’oristanese.

In particolare i finanzieri, attraverso l’impiego di unità navali e mirati servizi sulla terraferma sia in ore diurne che notturne, hanno sottoposto a controllo pescatori subacquei professionali e sportivi, accertando violazioni di varia natura che hanno portato al sequestro di oltre un quintale di ricci di mare e della relativa attrezzatura utilizzata per la pesca.

Altresì sono state contestate 20 infrazioni (in egual misura tra pescatori cagliaritani ed oristanesi) per la pesca del riccio di taglia minima inferiore a quella di riferimento che hanno consentito di sequestrare un ulteriore quintale di prodotto sottomisura e relativi attrezzi da pesca.

L’intero pescato, costituito da oltre due quintali di esemplari, è stato reinserito nel proprio habitat naturale in quanto ancora allo stato vitale.

Ai soggetti verbalizzati per pesca in tempi vietati è stata comminata una sanzione amministrativa, per ciascuno di essi, tra i 2.000,00 e i 12.000,00 euro oltre al sequestro dell’intera attrezzatura subacquea utilizzata per l’attività illecita.

Ai pescatori subacquei professionali, sorpresi a pescare ricci di mare di taglia minima inferiore a quella di riferimento, sono state elevate una sanzioni amministrative tra i 1.000,00 e i 15.000,00 euro; in una circostanza è stata ritirata una autorizzazione alla pesca subacquea professionale. Per ogni sanzione verranno decurtati 5 punti sulla licenza di pesca.

Le attività d’indagine condotte sulla terra ferma, hanno altresì consentito di sequestrare oltre 1,5 Kg. di polpa di riccio (già racchiusa in più di 17 vasetti confezionati) e Kg. 5 di prodotto senza che vi fossero le garanzie minime di tracciabilità e rispetto delle normative igienico sanitarie.

Complessivamente sono state comminate sanzioni da un minimo di 31.750 euro ad un massimo di 136.500 euro, sequestrati 51 attrezzi da pesca e decurtati 95 punti dalle licenze di pesca.




Un dipinto per raccontare lo sfruttamento minorile

Un dipinto per raccontare lo sfruttamento minorile

A Palazzo di Città le visite guidate per le scuole cittadine

È stata realizzata da ragazze e ragazzi di due licei artistici italiani. È stata esposta alle Nazioni Unite e alla Quadriennale dell’Unesco. La tela “C’era una volta… Grillo Parlante, dove sei?”, che è divenuta un manifesto contro lo sfruttamento minorile, sarà accolta nelle sale di rappresentanza di Palazzo di Città fino al 13 maggio. Un’esposizione interamente dedicata alle scuole cittadine, che a partire dal 1 aprile saranno accompagnate nelle visite guidate dallo staff di Maria Gabriella Lay, ex direttrice dell’Organizzazione Internazionale del lavoro, e da tirocinanti della Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Sassari.

Nel dipinto, di grandi dimensioni, Pinocchio raffigura la vittima di abuso e anche l’inconsapevole consumatore che contribuisce a perpetuare il circolo vizioso di povertà, sfruttamento ed esclusione sociale.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), gli Assessorati alle Politiche culturali, alle Politiche educative, alle Politiche sociali e alle Politiche per il lavoro del Comune di Sassari, le Facoltà di Giurisprudenza e di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università degli Studi di Sassari e l’Università delle Tre Età di Alghero.

Al celebre burattino di legno è affidato il ruolo di interpretare la mancata consapevolezza delle responsabilità individuali, mentre il grillo parlante, sua voce interiore, ha il compito di risvegliare gradualmente la coscienza.

L’esposizione, organizzata in occasione del centenario dell’Organizzazione Internazionale del lavoro (ILO), intende richiamare l’attenzione delle giovani generazioni sul tema del lavoro minorile e avvicinarle alle problematiche di carattere economico, sociale e ambientale che caratterizzano la globalizzazione.

Parallelamente nell’Aula Magna del Liceo Scientifico “G. Marconi” sarà esposta la tela “Monopoli: Questo non e` un gioco!”. Realizzato dalle studentesse e dagli studenti del liceo nel 2015, il dipinto vuole essere un forte monito, un richiamo alla consapevolezza, una presa di coscienza delle responsabilità individuali e collettive che perpetuano il fenomeno.

I dipinti, che rappresentano la complessa realtà dello sfruttamento del lavoro minorile nel mondo, sono esposti virtualmente anche sul sito www.ilo.org con descrizioni dettagliate dei personaggi.

Le classi sono invitate a visitare la mostra previa comunicazione da inviare a [email protected].




Lavori nel quartiere del Sacro Cuore – Modifiche alla viabilità

Lavori nel quartiere del Sacro Cuore

Modifiche alla viabilità

Da lunedì primo aprile il quartiere del Sacro Cuore sarà interessato da una serie di cantieri per i sottoservizi e questo comporterà la modifica della viabilità in alcune strade. Abbanoa nei prossimi mesi sarà impegnata nella sostituzione di diversi metri di condotta. I lavori saranno coordinati con le attività previste da Enel e da Open Fiber.

Dal primo aprile e fino al termine delle operazioni è prevista la chiusura al traffico di via Leonardo da Vinci, tra via Sanzio e via Nurra e sarà istituito il senso unico di marcia in via Leonardo da Vinci, tra via Nurra e piazza Sacro Cuore, in direzione di quest’ultima; inoltre sarà prevista l’inversione del senso di marcia in via Giotto, con transito consentito per il solo traffico locale.

Dal 15 al 16 aprile sarà chiusa al traffico via Nurra, tra via Pascoli e via Da Vinci, e via Tiziano Vecellio sarà aperta solo al traffico locale.

Dal 15 aprile al 5 maggio, e comunque fino al termine dei lavori, chiusa al traffico anche via Leonardo da Vinci, tra via Nurra e piazza Sacro Cuore, e via Tiziano Vecellio con eccezione del traffico locale.

Intanto proseguono nel resto della città i lavori di ripristino a opera di Open Fiber, sia del manto stradale sia della segnaletica orizzontale. Lunedì partiranno nella zona di via Lune e Sole, dal 10 sarà interessato il quartiere di Cappuccini e dal 15 viale Umberto fino a via Civitavecchia, mentre a maggio sarà la volta di via Besta e via Fermi. In via Canepa inizieranno gli scavi, con la tecnica della minitrincea, e sarà effettuato il ripristino all’altezza dell’attraversamento in viale Sicilia all’incrocio con via Bogino.

L’azienda ha siglato con il Comune di Sassari una convenzione per la realizzazione di una rete interamente in fibra ottica, che permette di navigare con una connessione ultraveloce (fino a 1 Gigabit al secondo). Il piano prevede il cablaggio di oltre 44mila unità immobiliari (tra famiglie e imprese). In totale saranno posati circa 26mila chilometri di fibra, con un investimento complessivo a partire da 15 milioni di euro.




CS – ANAS – BANDO DA 32 MILIONI DI EURO PER SERVIZI DI PROGETTAZIONE ESECUTIVA SU PONTI VIADOTTI E GALLERIE

ANAS – BANDO DA 32 MILIONI DI EURO PER SERVIZI DI PROGETTAZIONE ESECUTIVA SU PONTI VIADOTTI E GALLERIE

 

  • bando suddiviso in 8 lotti
  • gli investimenti interessano tutto il territorio nazionale

Roma, 29 marzo 2019

 

Anas (gruppo FS Italiane) ha pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale un nuovo bando di gara per i servizi di progettazione esecutiva relativa ai lavori di manutenzione programmata di ponti, viadotti e gallerie per un valore complessivo di 32 milioni di euro. 

Il bando è composto da 8 lotti, 4 milioni per ciascuno: Area Nord-Ovest (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia; lotto 1); Area Nord-Est (Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia; lotto2); Area Centro (Toscana, Umbria e Marche; lotto 3); Area Tirrenica (Lazio, Campania e Basilicata; lotto 4); Area Adriatica (Puglia, Molise e Abruzzo; lotto 5); Area Sardegna (lotto 6); Area Calabria (lotto 7); Area Sicilia (lotto 8).

 

Le procedure dell’appalto, di durata triennale, sono state attivate mediante Accordo Quadro che garantisce la possibilità di avviare i servizi di progettazione con la massima tempestività nel momento in cui si manifesta il bisogno, senza dover espletare ogni volta una nuova gara di appalto, consentendo quindi risparmio di tempo, maggiore efficienza e qualità.

 

Le imprese interessate dovranno far pervenire le offerte digitali, corredate dalla documentazione richiesta, sul Portale Acquisti di ANAS https://acquisti.stradeanas.it, pena esclusione, entro le ore 12.00 del 7 maggio 2019.

 

Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara è possibile consultare il sito internet www.stradeanas.it alla sezione Fornitori/Bandi di gara.




Emozioni di Primavera, gli appuntamenti del 1° weekend

Oggetto: Alla scoperta dei grifoni di Porto Conte e un’escursione in cima a Torre della Pegna i due appuntamenti più importanti del 1° weekend di Emozioni di Primavera. Sempre aperte sabato 30 marzo e domenica 31 marzo le aree museali di Casa Gioiosa sede del Parco.

“Emozioni di Primavera”, l’evento “green immersive” più atteso in Sardegna, parte con un appuntamento imperdibile, non solo per gli amanti della natura, ma per tutti coloro che dal vivo non sono mai riusciti a vedere i grifoni. Che fine hanno fatto i quattordici grifoni spagnoli che sono stati liberati l’anno scorso nel territorio del Parco di Porto Conte? Si cercherà di scoprirlo attraverso il racconto dei ricercatori del progetto “Life under grifon wings”, un’avventura meravigliosa che riguarda la ricolonizzazione dell’avvoltoio grifone tra Alghero e Bosa. Il team di ricercatori illustreranno al pubblico tutte le fasi di studio, dall’osservazione sul campo al monitoraggio satellitare col gps. Le foto trappole e le telecamere sul carnaio sveleranno le abitudini e le avventure sui cieli di questi meravigliosi esemplari. Tra questi in anteprima la storia di Cuada, un grifone femmina adulta che ha volato nei cieli della costa orientale fino al profondo sud della nostra isola, solcando i cieli da Bosa a Guspini, regalando emozionanti avventure aeree. L’appuntamento è a Casa Gioiosa domani(sabato) mattina alle 10 nella sala conferenze con la “Giornata del grifone”. Una volta terminata la conferenza, i visitatori e il pubblico saranno guidati in una incantevole passeggiata a Cala Barca, in un percorso esplorativo alla ricerca dei grifoni. La passeggiata si concluderà in mattinata, in modo da permettere ai partecipanti di godere della giornata al parco, visitando l’area museale di Casa Gioiosa, o ancora l’ex forno del pane dove si trova un Emporio con i prodotti del parco certificati.

Domenica 31 marzo è invece in programma una meravigliosa escursione alla Torre della Pegna con le guide esclusive di Exploralghero. Partenza da Casa Gioiosa alle ore 10  per arrivare alla Torre aragonese costruita a picco su una falesia di oltre 200 metri di altezza. Si tratta di un percorso escursionistico di livello E, su nove chilometri tra andata e ritorno, che regala panorami mozzafiato, con punti di osservazione esclusivi, e cartoline di memoria difficili da dimenticare. Al termine dell’escursione sarà possibile proseguire la giornata al parco esplorando le aule didattiche di Casa Gioiosa, la “Immersive room” di Teleia, il museo della Memoria Carceraria, la sala del Piccolo Principe con le sculture di Elio Pulli, e il Parco geominerario. Per prenotare l’escursione con Exploralghero è disponibile il numero 331 3400862.

Per tutte le informazioni sul programma 3351618691 oppure per le informazioni sulle escursioni 3313400862




Incontro con Alfred Bosch – il Governo catalano rafforza i legami con la città

“Rafforziamo le relazioni con l’Alguer”, il responsabile degli esteri del Governo catalano ad Alghero con il Sindaco Mario Bruno  

La riapertura delle sede della Genaralitat di Alghero che riparte dopo la chiusura dell’ottobre 2017, la ripresa dei voli autunnali con Girona, le iniziative congiunte a favore dello sviluppo culturale ed economico: Alghero  rinsalda concretamente i rapporti  con la  Catalogna. Oggi la visita del conseller d’Acció Exterior, Relacions Institucionals i Transparència, Alfred Bosch che ha voluto ringraziare l’Amministrazione di Alghero  “per aver partecipato in maniera forte al supporto dato alla società catalana nei momenti difficili”.
Il Sindaco di Alghero Mario Bruno ha riaffermato la vicinanza di Alghero e la difesa di “una soluzione democratica di un processo che nei fatti è irreversibile che non può essere fermato con metodi antidemocratici”, ha detto riferendosi alle vicende politiche vissute dalla società in Catalogna.
Alfred Bosch, accompagnato da Luca Bellizzi,  il delegato della Generalitat in Italia e da Gustau Navarro responsabile della sede di Alghero, è stato ricevuto a Palazzo Civico  dal Sindaco di Alghero Mario Bruno per un incontro nel corso del quale si è parlato delle iniziative per migliorare cultura, turismo ed economia. Partendo anche dallo sport: c’è la previsione della tappa della volta catalana di ciclismo ad Alghero nell’edizione n° 100, il prossimo anno, si punta al rafforzamento delle azioni per raggiungere un regime consolidato dei collegamenti aerei tra le due realtà, si guarda all’incontro del mondo delle imprese del territorio con quelle della Catalogna. “Un legame che nasce grazie alle tante associazioni che negli anni hanno fatto promozione della lingua – ha aggiunto il Sindaco  – e che ci ha portato a sostenere il lavoro con l’apertura della sede di Palazzo Serra, con l’avvio dello sportello linguistico, con la costituzione della Consulta civica per la lingua. Oggi questo rapporto con la Catalogna è ancora più vivo ed è destinato a produrre effetti positivi anche sul turismo e sull’economia”.  La visita del Conseller Alfred Bosch si conclude questo pomeriggio con l’incontro con le associazioni culturali locali.



Presentata l’undicesima edizione del Porto Cervo Wine&Food Festival

PRESENTATA L’EDIZIONE 2019 DEL PORTO CERVO WINE&FOOD FESTIVAL

NUMERI RECORD PER LA RASSEGNA CHE APRE LA STAGIONE

NEGLI ALBERGHI MARRIOTT COSTA SMERALDA

 

 

L’undicesima edizione del Porto Cervo Wine&Food Festival sarà all’insegna dei grandi numeri e delle novità: l’evento che inaugura la stagione turistica della Costa Smeralda, in programma dal 16 al 19 maggio al Conference Center di Porto Cervo, è stato presentato ufficialmente stamattina dal team Marriott Costa Smeralda, che organizza il festival. L’edizione 2019, firmata Marriott Costa Smeralda, la catena alberghiera internazionale che gestisce i quattro hotel Cala di Volpe, Cervo, Pitrizza e Romazzino per conto di Qatar Holding, ha già fatto registrare il tutto esaurito: con la conferma della partecipazione di un numero record di produttori in arrivo dall’Italia e dall’isola. Gli organizzatori, inoltre, hanno ricevuto un grande numero di richieste da parte di turisti esteri, che hanno già prenotato una vacanza a Porto Cervo durante il festival. La rassegna quest’anno durerà quattro giorni, uno in più rispetto al canonico format, segnando un’importante passo in avanti dal punto di vista delle collaborazioni internazionali attraverso la partnership con il Miami e il New York Wine and Food Festival: due tra le maggiori rassegne enologiche al mondo. Inoltre, è stata stretta una nuova, importante, collaborazione con Alessandro Torcoli, editore di Civiltà del Bere, che sarà il consulente per i contenuti della manifestazione.

Il programma. Al Porto Cervo Wine&Food Festival parteciperanno, in totale, 75 produttori: 20 aziende legate al food e 55 cantine. La prima giornata, giovedì 16 maggio, sarà dedicata interamente agli operatori del settore, ai buyer internazionali e nazionali e ai giornalisti specializzati: “Quest’anno abbiamo deciso di innovare la rassegna confrontandoci con i produttori – spiega Giulia Mundula, direttore marketing Marriott Costa Smeralda – introducendo dei seminari e anche un talk show, coordinati da Alessandro Torcoli”.

“Durante gli incontri si parlerà della Sardegna e del vino come possibilità di investimento – aggiunge Cristina Gattu, Digital e Pr manager Marriott Costa Smeralda – Inoltre, si parlerà di vino del futuro e degli effetti dei cambiamenti climatici sull’enologia. Le mattine saranno dedicate agli incontri di approfondimento e il pomeriggio alle degustazioni”.

 

Taste of Sardinia. Il Porto Cervo Wine& Food Festival rappresenta una vetrina per i prodotti sardi, che potranno essere degustati in giro per il mondo attraverso il progetto Taste of Sardinia. Gli chef degli alberghi di Marriott Costa Smeralda porteranno i migliori prodotti dell’isola all’Harry’s Bar di Londra, Miami, Il Cairo e in Kazakistan, costruendo una piattaforma internazionale nel nome delle eccellenze enogastronomiche della Sardegna.

I numeri. Il Porto Cervo Wine&Food Festival inaugura la stagione della Costa Smeralda, che nel 2018 ha fatto registrare numeri da record. Lo scorso anno si è chiuso con un lusinghiero + 8% di camere occupate. “Siamo felici di poter comunicare che l’anno scorso abbiamo registrato 21 milioni di euro come ricaduta complessiva sul territorio – spiega Emanuele Massolini, direttore Revenue e dello Sviluppo Marriott Costa Smeralda -. C’è stato un incremento del 5% rispetto al 2017, nel quale vanno ricompresi i 18 milioni di euro di stipendi versati. Una voce particolarmente rilevante per tutto l’indotto dell’economia sarda”. Per quanto riguarda i mercati di riferimento, particolarmente importante l’incremento di quello italiano: + 30% di presenze dei turisti nazionali, seguiti da un +10% di presenze dagli Stati Uniti d’America e un + 8% dal Regno Unito, nonostante le oscillazioni sul cambio della sterlina dovute all’ipotesi Brexit.




Setmana Santa a l’Alguer

La città si prepara ai riti religiosi tra i più suggestivi e sentiti della Sardegna

 

“Un momento importante all’insegna della partecipazione popolare in cui la città si ritrova nelle proprie radici. L’Amministrazione e la Fondazione Alghero promuovono al meglio l’evento e fanno trovare la città nelle migliori condizioni – ha detto Gabriella Esposito –  Devozione e identità, la Settimana Santa  è fede popolare che diventa memoria . Grazie a alla collaborazione tra Comune, Diocesi, Misericordia, Fondazione Alghero, il Liceo Artistico F.Costantino di Alghero che sceglie l’immagine che rappresenta ogni anno la Setmana Santa, la città si presenta al meglio con la sua straordinaria identità.” L’elaborato vincitore del concorso e scelto per l’immagine del 2019 della Setmana Santa è quello realizzato dallo studente Giovanni Maurelli.   I riti religiosi della Pasqua a l’Alguer si confermano passaggio irrinunciabile nella programmazione turistica. Per il Venerdì santo sarà confermata sia la diretta TV quest’anno realizzata in collaborazione con Videolina che la proiezione esterna del Rito del Desclavament in Piazza Duomo. La brochure dei percorsi verrà distribuita in italiano/inglese/algherese, con la revisione del testo in algherese  fatta dall’Ofici Lingüístic del Municipi de l’Alguer.  La Settimana Santa è uno degli eventi inseriti nella programmazione triennale regionale degli eventi di grande interesse turistico dall’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, a valere sulla L.R. 7 del 21/04/1955. Nutrita la partecipazione delle tradizionali corali algheresi e sarde e dall’Associazione Gruppo Cacciatori Armeria Tanda per il rito dell’incontro della domenica di Pasqua.  Tante le attività collaterali in programma. Tutte le processioni sono accompagnate dagli interventi della Banda Musicale A.Dalerci. I riti del giovedì santo, del venerdì santo e la processione, come da tradizione, saranno accompagnati dai canti delle corali algheresi e sarde e dall’Associazione Gruppo Cacciatori Armeria Tanda per il rito dell’incontro della domenica di Pasqua. Nel programma l’elenco di tutte le corali che partecipano. Confermato il Rosari en alguéres , iniziativa promossa dall’Associazione Omnium Cultural con il sostegno della Fondazione Alghero  che prevede la stampa e distribuzione per il secondo anno di un libricino con il rosario in algherese

 

Brochure (Versione Scaricabile)




Una nuova gestione per i cimiteri di Sassari e Palmadula e per l’impianto crematorio

Una nuova gestione per i cimiteri di Sassari e Palmadula e per l’impianto crematorio

Si occuperà dei servizi cimiteriali e dell’edilizia cimiteriale, della gestione amministrativa, delle manutenzioni, dei servizi di custodia e guardania. Provvederà all’attivazione dell’illuminazione votiva, alla cura del verde e al conferimento dei rifiuti urbani. La Servizi Cimiteriali di Sassari, costituita dal gruppo Altari e da Edilver, dal 1 marzo ha anche la gestione del cimitero di Sassari, del cimitero di Palmadula e dell’impianto crematorio di Sassari. La concessione, della durata di 25 anni, prevede un investimento di 8,5 milioni, suddivisi tra l’edilizia cimiteriale, alla quale saranno destinati 650 mila euro per le ristrutturazioni e 3,5 milioni di euro per i nuovi manufatti, 850 mila euro per l’ammodernamento strutturale e tecnologico dell’impianto crematorio e 3,5 milioni per il recupero del patrimonio cimiteriale esistente, in particolare è prevista la ristrutturazione di 4 mila loculi. Tra gli obiettivi di Altair anche l’informatizzazione del sistema cimiteriale, la digitalizzazione degli archivi e l’implementazione di un servizio di localizzazione delle sepolture. Per quanto riguarda l’impianto crematorio, il cimitero sarà dotato di un nuovo forno, di nuovi spazi per l’utenza, e di un sistema per la prenotazione online e di tracciabilità delle cremazioni.

«Con questo progetto, che l’amministrazione aveva avuto modo di visionare già nell’aprile del 2018, con la presentazione del project financing, il Comune cambia registro – ha dichiarato il sindaco Nicola Sanna – perché si basa sull’analisi del fenomeno cremazionista e l’evoluzione culturale in questo senso. C’è la necessità di attualizzare la vecchia struttura cimiteriale cittadina, sia con un’infrastrutturazione moderna, il nuovo forno crematorio, che con interventi di riqualificazione urbana».

«Si tratta di una scelta che va anche verso l’innovazione – ha sottolineato l’assessore ai Lavori Pubblici, decoro e arredo urbano Ottavio Sanna -. Si punta non solo al raggiungimento di una maggiore qualità dei servizi ma anche alla digitalizzazione, ormai necessaria. Sarà data, inoltre, maggiore attenzione al cimitero monumentale, vero e proprio museo a cielo aperto».

«La nostra proposta segue un cambio di costume – ha detto il presidente del Gruppo Altair Paolo Zanghieri – e punta a dare un servizio omogeneo alla Sardegna, perché Altair gestisce già gli impianti di cremazione di Olbia e Cagliari».

Il concessionario si occuperà di tutte le attività amministrative e organizzative, della tenuta dei registri cimiteriali e della stipula dei contratti di concessione dei manufatti, relativi al servizio di illuminazione votiva.

Restano di competenza del Comune le attività proprie dello stato civile: la dichiarazione di morte, la gestione schede Istat, il rilascio certificati ed autorizzazioni (sepoltura/cremazione/trasporto), il rilascio del Passaporto mortuario, la definizione delle tariffe nel rispetto dei contenuti del Pef, la vigilanza sul rispetto di norme e regolamenti.

L’ufficio del cimitero, con ingresso da viale Porto Torres, sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12.30 e dalle 14 alle 17, il sabato dalle 8 alle 12.30.

Le cremazioni si eseguiranno dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17 e il sabato dalle 8 alle 12. Sarà assicurata la reperibilità 7 giorni su 7. Sarà possibile usufruire di una confortevole sala del commiato, se richiesta all’atto della prenotazione del servizio di cremazione.

A pagamento potranno essere richieste cerimonie di commiato con un cerimoniere o un musicista. Anche in questo caso, occorrerà comunicarlo al momento della prenotazione.

I servizi del sistema cimiteriale si eseguiranno dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17 e il sabato dalle 8 alle 12.