domenica 31 marzo lo “street food” giapponese approda al Parco di Sa Corona Arrùbia

DOMENICA 31 MARZO LO “STREET FOOD” GIAPPONESE AL PARCO SA CORONA ARRÙBIA

Lo “street food” giapponese approda domenica 31 marzo nel Parco di Sa Corona Arrùbia, per una nuova tappa, incentrata sulla gastronomia, del viaggio alla scoperta del Giappone, allestito dall’omonimo Consorzio per i suoi visitatori. L’iniziativa fa parte di una serie di eventi imperdibili, creati appositamente per fare da cornice alla suggestiva mostra “La Via del Samurai. Bushidō”, inaugurata il 26 gennaio scorso e visitabile sino al 31 luglio.

Così, all’interno dell’affascinante cornice naturalistica del Parco, polmone verde che abbraccia il museo, attrezzato anche per i più piccoli, troverà spazio il Yatai Japanese Street Food, il primo “food truck” itinerante di cucina tipica giapponese dell’isola. Lì si potranno gustare le pietanze tipiche del Paese del Sol Levante, cucinate sul momento da Miki Misuno, presidentessa dell’Associazione Giapponese in Sardegna “Yukari”, sarda d’adozione da otto anni.

Sarà lei l’artefice del menù proposto sullo Yatai e pensato ad hoc per far conoscere al pubblico l’arte consolidata dello “street food” giapponese: dai Karaaghe (bocconcini di pollo fritto) agli Onigiri (tradizionali polpette di riso con un cuore di tonno o salmone), passando per gli Okonomiyaki (noti come “pizza di Osaka”) e i Dorayaki (frittelle dolci simili ai pancakes, ripieni di crema di fagioli o nutella).

E così, attraverso il Yatai Japanese Street Food continua il viaggio alla scoperta della cultura giapponese, organizzato dal Consorzio Sa Corona Arrùbia. Il percorso, iniziato il 26 gennaio con l’inaugurazione della mostra “La via del Samurai. Bushidō”, nasce dalla convinzione che, dal confronto con la diversità, possa nascere una maggiore conoscenza di sé stessi e una riscoperta del valore irrinunciabile delle proprie radici culturali.

Non solo: il Consorzio Turistico Sa Corona Arrùbia ha anche l’obiettivo di realizzare azioni di valorizzazione e promozione turistico-culturale del territorio. Per questo, con importanti associazioni di categoria come CGIL Sardegna, SILP CGIL, la Federazione Regionale Coldiretti sono state stipulate convenzioni per l’ingresso con tariffe agevolate alla mostra “La via del Samurai. Bushidō”, per promuovere e divulgare meglio le proprie iniziative sul territorio regionale. 




Alghero. Presentazione “Emozioni di Primavera” 2019 al Parco di Porto Conte

Oggetto: Al via la terza edizione di “Emozioni di Primavera”. In programma, tutti i sabati, le domeniche e i festivi, dal 30 marzo al 9 giugno, tanti eventi, escursioni naturalistiche, visite culturali, degustazioni di buon cibo e la calorosa accoglienza dei visitatori a Casa Gioiosa sede del Parco. Tra gli eventi in programma anche i festeggiamenti per il ventennale dall’istituzione del Parco di Porto Conte.

Emozioni di Primavera 2019 – “Una nuova stagione da assaporare, una storia da scrivere insieme” ad Alghero, al Parco di Porto Conte. Questo uno degli slogan della nuova campagna promozionale per consigliare ai visitatori di scegliere la Primavera per tuffarsi nella natura di Porto Conte: il risveglio della natura dopo il lungo inverno, il momento migliore per apprezzarne i colori, i suoni, i profumi, i paesaggi, le albe, i tramonti. Dopo due edizioni in cui si è lavorato molto sull’organizzazione di un offerta articolata di eventi di richiamo, l’edizione 2019 si concentra sul valore intrinseco della scoperta della natura, dei luoghi e delle emozioni che trasmettono. Natura, cultura, profumi sapori, un patrimonio costruito nel tempo che va difeso e  preservato.

Tutti i sabati, le domeniche e i festivi a partire dal 30 marzo e fino al 9 giugno un ricco calendario di eventi, escursioni naturalistiche, visite culturali, degustazioni di buon cibo e la calorosa accoglienza dei visitatori a Casa Gioiosa sede del Parco: L’attrattore principale del calendario degli eventi 2019 è il Parco stesso e le emozioni che è in grado di generare con i suoi paesaggi mozzafiato, i suoi colori e profumi, ma anche il fascino della sua storia millenaria raccontata nei calcari bianchi di Capo Caccia o nell’impronta umana che si respira dando uno sguardo ai nuraghi, alle torri aragonesi abbarbicate sui promontori più esposti. Un programma che va al cuore della più genuina percezione dello straordinario patrimonio naturalistico del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina protetta di Capo Caccia – Isola Piana.

In questo momento storico in cui i cambiamenti climatici, l’inquinamento generalizzato stanno fortemente mettendo a rischio gli equilibri e la salute del pianeta Terra, occorre fermarsi e riscoprire cosa stiamo rischiando di perdere. Sarà questo il tema scelto per celebrare il ventennale dall’istituzione del Parco di Porto Conte (era il 26 febbraio del 1999 quando venne approvata dal Consiglio regionale della Sardegna la legge istitutiva del Parco). In fase avanzata di programmazione la giornata “evento” (la cui data verrà comunicata a breve), che si svolgerà al Teatro Civico di Alghero e dove saranno proiettati filmati rievocativi dei vent’anni di attività in una serata di spettacolo, musica e danza, condotta da Ambra Pintore, con la partecipazione del maestro Elio Pulli, che dipingerà dal vivo accompagnato dal pianista della Scala di Milano Stefano Salvatori e dalle ballerine della compagnia Thevida del coreografo Max Campagnani.

Il programma “Emozioni di Primavera” 2019 intanto  inizia Sabato 30 marzo alle ore 10.00, nella sala conferenze di Casa Gioiosa, con un momento di confronto sulle attività di conservazione in corso a Porto Conte dedicato al Grifone ed al progetto LIFE per scoprire “che fine hanno fatto” i quattordici grifoni spagnoli liberati a Porto Conte proprio un anno fa. Si proseguirà Domenica 31 marzo (ritrovo a Casa Gioiosa alle 10.00) con la prima delle otto escursioni naturalistiche guidate “La torre a picco sul blu” alla scoperta della Torre della Pegna, curate della Cooperativa ExplorAlghero.

Lo slogan per i visitatori e semplice e intuitivo: “Venite al Parco di Porto Conte per passare una bella giornata, una domenica diversa, per respirare una natura che merita di essere conosciuta, apprezzata, difesa e preservata”. La visita potrà essere arricchita ascoltando a Casa Gioiosa i racconti del “Piccolo Principe” e quelli del passato dei carcerati della colonia penale di Tramariglio attraverso la suggestiva ricostruzione interattiva presente nelle aree museali, oppure tuffandosi nel centro immersivo multimediale Teleia, accompagnati in questo incredibile ed emozionante viaggio dalle guide ambientali del Parco e dell’Area marina protetta.

Il programma 2019 ad ogni modo, offre al visitatore opportunità di visita molteplici da “auto-costruire” con l’ausilio degli operatori o semplicemente contattando le aziende certificate con il marchio del Parco  per studiare il pacchetto della visita secondo le proprie esigenze e per assaporare e gustare le prelibatezze del territorio o presso l’Emporio (Mangiasardo – Su Brasceri) o presso gli Agriturismo e i Ristoranti certificati del territorio del Parco che hanno assicurato un menu dedicato alle emozioni di primavera (Sa Mandra, Barbagia, NaturaBio, Agave, La Genziana, Porticciolo, Tenute Delogu, Sa Sevada, La Nuvola).

Anche per l’edizione 2019 è confermata la collaborazione con la rete dei Comitati di borgata che organizzano tradizionalmente feste, sagre e giornate di richiamo sulla riscoperta delle tradizioni e del folklore locali, delle produzioni agroalimentari tipiche, a partire dalla “Sagra della fragola” in programma a Sa Segada Domenica 5 maggio, per poi passare Domenica 19 Maggio a Guardia Grande Corea con la manifestazione “Faghinde e Mandighende” e poi Venerdì 31 Maggio e Sabato 1 Giugno a Santa Maria la Palma per la “Festa della Tosatura” con l’Associazione Impegno Rurale.

In calendario anche due importanti manifestazioni sportive: domenica 7 aprile, a Prigionette, la corsa internazionale ad ostacoli “Shardana All Star Challenge” e domenica 28 aprile, a Punta Giglio, il “7° Trofeo Parco di Porto Conte”, gara di mountanbike organizzata da Alghero Bike.




“Giochiamocela! Insieme per la raccolta differenziata” arriva a scuola

“Giochiamocela! Insieme per la raccolta differenziata” arriva a scuola

Mercoledì 27 marzo i ragazzi e le ragazze della II°D dell’istituto comprensivo Farina saranno i protagonisti di un’attività di sensibilizzazione ambientale nel cuore della città. Dopo aver cambiato volto alla fermata Atp di viale Italia (di fronte all’Upim) grazie all’affissione di cruciverba e quiz creati appositamente per chiarire, in modo divertente, alcuni dei dubbi sul conferimento dei rifiuti, gli studenti inviteranno i passanti a ”mettersi in gioco” con loro e a unirsi alla squadra di “Giochiamocela! Insieme per la raccolta differenziata”. L’iniziativa si inserisce in un percorso educativo che, come ogni anno, il Settore Ambiente e Verde pubblico del Comune di Sassari propone alle scuole di ogni ordine e grado della città, con laboratori di educazione ambientale dedicati alla raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani.

Le attività si inseriscono all’interno del Piano della Comunicazione di Igiene urbana e sono realizzate in collaborazione con l’Ati-Ambiente Italia Srl-Consorzio Formula Ambiente, con TaMaLaCà S.r.l e con l’associazione Eco_logica_Mente.

I percorsi formativi sono partiti a gennaio e coinvolgono 30 classi e 12 scuole.

Lo stesso approccio che caratterizza la campagna di comunicazione “Giochiamocela! Insieme per la raccolta differenziata” (con l’uso combinato di gamification, storytelling e nuove tecnologie) è alla base del percorso di formazione e sensibilizzazione proposto alle scuole: studenti e studentesse hanno appreso negli incontri in classe le “regole” da seguire ogni giorno per migliorare la qualità e la quantità della raccolta differenziata e sono stati stimolati a riflettere sulla necessità di partire dalle azioni che portano avanti individualmente e come classe.

Alcune classi delle scuole secondarie di primo e secondo grado che hanno partecipato alle attività hanno poi ideato e realizzato prodotti di comunicazione non convenzionale, pensati per coinvolgere gli abitanti di Sassari in azioni di sensibilizzazione e informazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti urbani.

I prodotti realizzati saranno presentati alla città attraverso l’organizzazione di piccoli eventi e incursioni ludiche e saranno diffusi nei canali social della campagna di comunicazione (pagine facebook e instagram), il primo dei quali sarà proprio mercoledì 27.

Nelle settimane successive sarà la volta del liceo Artistico, dell’istituto tecnico Angioy, del De Villa e della I° e III°D dell’istituto comprensivo Farina.




Banco di Sardegna – Il 29 marzo a Sassari il Festival della Cultura Creativa

Banco di Sardegna: a scuola di archeologia in sala Siglienti

Il 29 marzo a Sassari una giornata dedicata ai più piccoli

Sassari, 26 marzo 2019 – Venerdì 29 marzo, per l’intera mattinata, la Sala Siglienti della Direzione Generale del Banco di Sardegna a Sassari accoglierà una cinquantina di alunni della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo di Sorso “Santa Maria” e della scuola dell’infanzia di Sassari “Mater Purissima”.

I piccoli, di 5 e 8 anni, saranno i protagonisti del Festival della Cultura Creativa, promosso in ambito nazionale dall’Abi (Associazione Bancaria Italiana) con l’obiettivo di valorizzare e riaffermare l’impegno culturale, e non solo economico, che le banche svolgono quotidianamente nel Paese: a cominciare dall’educazione dei bambini attraverso la valorizzazione della loro consapevolezza e delle loro capacità espressive in un processo di crescita che li possa far diventare adulti responsabili.

Il tema di questa edizione del Festival è: “Le intelligenze. Tra evoluzioni naturali e tecnologiche, tra mente ed emozioni per conoscere noi stessi e il futuro che ci circonda”

Per l’occasione, al Banco di Sardegna si terranno laboratori didattici dedicati all’archeologia, organizzati dall’Associazione Culturale Coilibrì in collaborazione con Annalisa Masala, formatrice abilitata all’uso del metodo Munari, e con l’importante supporto del Liceo  Artistico “Filippo Figari” di Sassari.

I piccoli ospiti, con un approccio semplice e divertente, potranno scoprire l’antica tecnica della lavorazione dell’argilla per riprodurre la Pintadera (storico simbolo del Banco e dell’identità della Sardegna a cui è dedicata la mostra allestita in sala Siglienti) e comprendere quali fossero i suoi utilizzi. Le pintadere che i bambini realizzeranno verranno poi cotte nei forni del laboratorio di ceramica del Liceo Artistico “Figari”.

L’obiettivo dell’attività è quello di far scoprire ai bambini l’epoca nuragica stimolandone la manualità e la fantasia attraverso un metodo privilegiato per l’apprendimento, quello del laboratorio creativo.

Per il Banco di Sardegna, che per il terzo anno aderisce al Festival, questa iniziativa è in linea con il programma che, sotto il nome “Il Banco di Sardegna per la Scuola”, riunisce tutte le attività dedicate ai bambini e ai ragazzi, dal concorso per le scuole superiori, all’educazione finanziaria, alla più recente collaborazione con la Dinamo che fino a ora ha portato al PalaSerradimigni oltre 2.000 alunni delle scuole elementari e medie del territorio in occasione delle gare della FIBA Europe Cup di basket.




Ryanair su Alghero, dich. Mario Bruno

“La ripresa invernale del collegamento aereo operato dalla Ryanair tra la città di Alghero e l’aeroporto Catalano di Girona, già precaricato a partire dal 29 ottobre, trisettimanale, è un bel segnale, un gran ritorno atteso dal territorio, dagli algheresi, ma non solo. E’ il segnale che tutti aspettavamo. Auspico che venga annunciata quanto prima la programmazione pluriennale, frutto del lavoro svolto in questi anni e della capacità operativa del network F2i, ma anche della dinamicità dimostrata degli enti locali del territorio. Ritornare d’inverno a Barcellona poi, a prezzi accessibili, è un fatto importante anche per la nostra specificità catalana”. Lo dichiara il Sindaco di Alghero, Mario Bruno, a conferma delle indiscrezioni circa il riavvio programmato di alcuni collegamenti già operati dal vettore irlandese Ryanair sull’aeroporto internazionale di Alghero. 




Buon Appetito Erasmus! IV EDIZIONE Venerdì 29 marzo h 20.30 MENSA UNIVERSITARIA

Buon Appetito Erasmus! 

IV EDIZIONE

Venerdì 29 marzo h 20.30

MENSA UNIVERSITARIA

via dei Mille 102 – Sassari

INVITO PER LA STAMPA

Dopo il grande successo delle passate edizioni, Ersu Sassari ripropone per Venerdì 29 marzo alle 20.30 nella Mensa Universitaria in via dei Mille 102 a Sassari, l’evento di benvenuto più atteso di sempre, rivolto agli studenti stranieri che hanno scelto Sassari per trascorrere un periodo di studio all’estero.

Con “Buon appetito Erasmus – spring edition” – questo è il titolo della manifestazione – attraverso l’incontro con la buona cucina del territorio, si metteranno a confronto ed in contatto studenti sardi con oltre cento giovani pervenienti da ogni parte d’Europa, appena arrivati in città grazie al programma di mobilità studentesca.

La buona tavola sarà uno degli escamotage per fa scoprire loro, sin da subito, le peculiarità dell’enogastronomia locale: il menù sarà come sempre sardo, a chilometro zero, nel rispetto – come di consueto – delle abitudini alimentari legate a culture differenti dalla nostra.

Verrà quindi proposto un menù differenziato e quindi estremamente variegato che guarda alla tradizione ma offre a tutti la possibilità di assaggiare le prelibatezze locali.




Presentazione nuova gestione cimiteri e impianto crematorio

Care colleghe, cari colleghi, giovedì 28 marzo alle ore 10.30 presso la Sala del Commiato del Tempio Crematorio, all’interno del Cimitero di Sassari, in viale Porto Torres n.12, sarà presentata la nuova gestione del sistema cimiteriale cittadino e del forno crematorio. All’incontro saranno presenti il sindaco Nicola Sanna, l’assessore ai Lavori Pubblici Ottavio Sanna e l’amministratore delegato di Altair Paolo Zanghieri.




Riparte a Sassari il servizio sanitario gratuito per studenti fuori sede

SASSARI. È ripartito il 22 marzo Il Servizio gratuito di assistenza sanitaria rivolto agli studenti fuori sede iscritti all’Università di Sassari. L’ambulatorio si trova in via Padre Manzella 2, all’interno della Casa dello Studente dell’Ersu, ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 16.00 alle ore 18.00.

 

Il servizio è gratuito per tutti gli studenti fuori sede indipendentemente dal reddito dichiarato. Nell’ambulatorio di via Padre Manzella gli studenti potranno ottenere gratuitamente i certificati necessari per accedere alle residenze universitarie nonché i certificati di idoneità alla pratica sportiva non agonistica.

 

Il servizio è apprezzato da tutti gli studenti fuori sede ma in particolare dagli studenti che arrivano a Sassari grazie al progetto Erasmus. Ogni anno vengono infatti registrate circa duemila visite.

 

Il progetto nasce da un Protocollo di Intesa tra Università di Sassari, Ente Regionale per lo Studio Universitario e Azienda Ospedaliero Universitaria.




AOU SASSARI – Intervento chirurgico ortopedico su una paziente di 108 anni

Intervento chirurgico ortopedico su una paziente di 108 anni

La donna operata domenica in Clinica Ortopedica ha già mosso i primi passi. L’Aou di Sassari con l’Ortopedia e Traumatologia del Santissima Annunziata prima in Sardegna per gli interventi sulla frattura del collo del femore

Sassari 26 marzo 2019 – Un intervento chirurgico per una frattura del collo del femore: potrebbe essere una routine all’interno del presidio ospedaliero di Sassari, una operazione come tante. Quella realizzata domenica mattina, però, porta in sé un elemento di eccezionalità perché effettuata su una paziente di 108 anni. A realizzarla è stata l’equipe della struttura di Clinica Ortopedica del plesso di viale San Pietro, diretta dal professor Carlo Doria.

Un’operazione delicata che ha visto i chirurghi sassaresi impegnati in sala operatoria per circa un’ora. «La signora – spiega Carlo Doria – è arrivata nel nostro reparto sabato sera, dopo un infortunio domestico e domenica mattina è stata subito operata. Siamo intervenuti rispettando le linee guida in quel periodo di tempo, detto anche “golden hour”, che va dall’evento traumatico fino alle 48 ore successive, durante il quale vi è la più alta probabilità che un immediato trattamento chirurgico possa evitare complicanze anche gravi».

Alla paziente è stata impiantata una endoprotesi biarticolare. «L’abbiamo già fatta alzare – riprende il chirurgo dell’Aou di Sassari – e l’obiettivo è quello di consentirle un rientro a casa già da questo fine settimana. Abbiamo richiesto, inoltre, anche le analisi di un campione cartilagineo della testa del femore, che non presentava segni di artrosi. Una condizione che ci fa capire come i nostri centenari rappresentino un vero e proprio patrimonio per la Sardegna», conclude.

Che l’attività di traumatologia sia rilevante per l’Aou di Sassari è chiaro dai dati che contraddistinguono l’attività della struttura di Ortopedia e Traumatologia del Santissima Annunziata diretta dal dottor Franco Cudoni. Dai dati Agenas dello scorso anno sono oltre 300 gli interventi per fratture del collo del femore e la struttura del Santissima Annunziata è la prima in Sardegna per questo tipo di operazioni.

Dai dati forniti dall’unità operativa al sesto piano dell’ospedale di via De Nicola, si tratta di interventi effettuati su pazienti over 65, tra i quali figurano anche diversi casi di pazienti centenari.

Grazie agli interventi chirurgici per fratture di gambe, bacino, chirurgia della mano, artroscopia (oltre 80 nel 2018) e protesica (oltre 120 nel 2018), l’Ortopedia e Traumatologia del Santissima Annunziata è il reparto di riferimento per la traumatologia nel Nord Sardegna.

«Siamo orgogliosi di questi risultati – afferma Nicolò Orrù, direttore generale pro tempore dell’Aou di Sassari – perché, nonostante le difficoltà che quotidianamente la nostra sanità affronta, la nostra azienda dimostra di essere in grado di gestire in maniera efficiente anche pazienti delicati. Una risposta che arriva grazie alla stretta sinergia e compartecipazione tra le due anime dell’Aou, quella ospedaliera e universitaria impegnati sempre sullo stesso fronte nell’interesse dei pazienti e con la giusta attenzione alla formazione dei nostri giovani medici del domani».




Corso formativo per operatori dei mercati ittici –

Giovedì prossimo, 28 marzo, alle 17,00 al Quarter si terrà il corso formativo dedicato agli operatori dei mercati ittici.

L’ Assessorato allo Sviluppo economico del Comune di Alghero e  AMP Capo Caccia – Isola Piana,  in linea con le proprie finalità e deleghe, hanno  da tempo iniziato un percorso per migliorare la gestione complessiva del comparto pesca della marineria locale.

 

Va in questo senso l’organizzazione di un  corso per  Operatori  Ittici  nei Mercati del Pesce, con la collaborazione  dell’ Agenzia Laore della RAS, con l’obbiettivo di aggiornare ed informare gli operatori sulle diverse discipline e procedure neccesarie nelle loro attività, e soddisfare le richieste di riqualificazione e di formazione degli operatori stessi.

La valorizzazione della filiera agroalimentare della pesca, con un approccio orientato alla tutela delle risorse e alla difesa dell’ambiente marino, non può prescindere dalla consapevolezza del consumatore e di tutti i soggetti che con esso interagiscono.

La formazione e l’aggiornamento degli operatori alla vendita dei prodotti ittici su tematiche che spaziano dalle normative igienico sanitarie, alla tracciabilità, dall’esposizione alla valorizzazione del pescato, rappresentano una fase fondamentale nel percorso di tutela e corretta valorizzazione di questa delicata filiera che assume ulteriore valenza negli ambiti marini protetti come quello dell’AMP Capo Caccia-Isola Piana inserita in questo territorio.

Sulla base di queste premesse l’ amministrazione comunale di Alghero e all’AMP Capo Caccia-Isola Piana in collaborazione con l’Agenzia Loare Sardegna, organizza un percorso formativo destinato agli operatori ittici che devono cimenatrsi non solo nelle normali attività di pesca, ma anche nella commercializzazione dei loro prodotti ittici nei mercati presenti sul territorio comunale. Nell’ambito delle più ampie attività di sostegno alla marineria locale è previsto in questi incontri il coinvolgimento di altri enti che operano nel territorio quali la ATS Servizio Igiene degli alimenti e della nutrizione, la Guardia Costiera Ufficio circondariale marittimo di Alghero, il Parco Naturale Regionale di Porto Conte,  Conad Tirreno, l’istituto Professionale Servizi Alberghieri e Ristorazione “Emilio Lussu” e il Flag Nord Sardegna.