Tutto pronto per il debutto della Natzionale Sarda

È ormai tutto pronto per il debutto della Natzionale Sarda che avverrà Martedì 19 Marzo alle ore 18:30, presso lo stadio Frogheri di Nuoro. I dettagli della manifestazione sono stati illustrati oggi durante una conferenza stampa che si è svolta nel Palazzo Civico di Nuoro e a cui hanno preso parte Andrea Soddu, sindaco del Comune di Nuoro che patrocina l’evento, Gabrielli Cossu, presidente di FINS – Federatzione Isport Natzionale Sardu, Michele Artedino, presidente della Nuorese che ha supportato l’organizzazione della partita, Vittorio Sanna, direttore generale della Natzionale Sarda e Rachele Piras, assessore allo Sport del Comune di Nuoro.

«Questa partita porta con sé un messaggio di una riscossa  sportiva, dello spirito  d’identità, lo spirito di credere in sé stessi, nelle nostre capacità, nei nostri talenti,parta dal centro della Sardegna per irradiarsi e diffondersi a tutta l’isola.» Ha esordito il sindaco di Nuoro Andrea Soddu.

Successivamente il direttore generale Vittorio Sanna ha illustrato la lista dei giocatori che hanno risposto alle convocazioni di Mister Bernardo Mereu. Al netto degli infortuni e di alcuni giocatori impegnati in recuperi di campionato, la risposta è stata estremamente positiva da parte di tutti i giocatori coinvolti. «Registriamo che alcune società non hanno liberato i propri tesserati per questo primo impegno dato il momento delicato della stagione che vede i club impegnati a inseguire i propri obiettivi – ha aggiunto Vittorio Sanna – ma siamo certi che stia passando il messaggio culturale oltre che sportivo che questa Natzionale rappresenta e siamo fiduciosi che per i prossimi impegni potremmo contare sulla rosa completa.»

Il programma della giornata sarà caratterizzato da molti momenti emozionanti e significativi. Alle 18:30 le squadre entreranno in campo, la Natzionale Sarda affronterà una rappresentativa di stranieri che giocano nei club sardi. I giocatori e la terna arbitrale saranno accompagnati dai bambini vestiti negli abiti tradizionali provenienti da tutta la Sardegna, un modo per unire idealmente tutta l’isola intorno alla propria Natzionale. Successivamente ci sarà l’esecuzione dell’inno nazionale sardo “Su patriotu sardu a sos feudatàrios” (Procurade ‘e moderare) che verrà eseguito dal vivo in un arrangiamento per coro e launeddas.

«Sarà uno dei momenti più emozionanti  vedere il coro, i giocatori e lo stadio cantare all’unisono il nostro inno e sentirci tutti parte della nostra Sardegna – ha commentato Gabrielli Cossu.»

Al fischio di inizio ci sarà un momento di raccoglimento, quando verrà rispettato un minuto di silenzio per ricordare Daniele Atzori, il tifoso sardo prematuramente scomparso durante la partita Cagliari-Fiorentina dello scorso venerdì.

Poi sarà il campo a parlare, con i 25 (ma forse qualcuno potrebbe aggiungersi in extremis) giocatori in casacca bianco-verde agli ordini del CT Bernardo Mereu pronti a onorare la maglia sarda e a dare spettacolo sul campo.

Nell’intervallo è invece prevista l’esibizione del gruppo di bambini dei “Boes e Merdules” di Ottana.

Sarà possibile comprare i biglietti online sul sito di Fins (link), nei punti vendita ufficiali e al botteghino il giorno della partita a partire dalle 17:00




Sassari: La Polizia di Stato denuncia in stato di libertà due donne per furto aggravato.

Nei giorni scorsi, personale della Polizia di Stato di Sassari ha segnalato in stato di libertà alla competente A. G. due giovani donne di nazionalità rumena, resesi responsabili di tre furti in danno del negozio COIN di Sassari.

All’identificazione delle autrici dei reati in questione, che hanno agito in concorso fra loro, gli investigatori della Squadra Mobile sono giunti, dopo un’attenta analisi dei filmati provenienti dal circuito di video sorveglianza del negozio.

I video acquisiti hanno consentito di documentare il modus operandi delle due indagate che avevano concentrato la loro attenzione sul reparto profumeria dal quale, fra cosmetici e profumi di marchi prestigiosi, hanno rubato merce per oltre duemila euro

Le indagate, infatti, si sono sempre presentate in negozio come normalissime clienti interessate a visionare i prodotti esposti e, mentre una delle due si posizionava in modo da notare l’eventuale arrivo di personale addetto al super mercato, l’altra asportava dagli scaffali gli articoli sopra descritti per poi lasciare il negozio.

Solo il casuale intervento di una dipendente della COIN ha consentito di rilevare la condotta delle due donne e la presentazione della denuncia dalla quale hanno preso avvio le indagini.

Le donne, rispettivamente di 32 e 20 anni, con già a carico diversi precedenti penali e di polizia per fatti analoghi a quelli sopra descritti, dovranno rispondere del reato di furto aggravato e continuato in concorso.




SASSARI: SI FINGE POLIZIOTTO E PUBBLICA LE FOTO ONLINE: DENUNCIATO 39ENNE SASSARESE DAI CARABINIERI.

I Carabinieri della Compagnia di Sassari hanno denunciato in stato di libertà S.F., 39enne sassarese, contestandogli i reati di possesso di segni distintivi contraffatti ed usurpazione di titoli o di onori.

Le indagini, a cura della Stazione Carabinieri di Sassari e coordinate dalla Procura di Sassari, erano state avviate in seguito alla constatazione che il soggetto in questione aveva pubblicato su un noto social network alcune foto che lo ritraevano in divisa da poliziotto.

Insospettiti dal contesto, i militari hanno avviato una serie di accertamenti ed approfondimenti volti a verificare se effettivamente l’uomo fosse in forza alla Polizia di Stato.

Le indagini svolte consentivano di appurare che invece egli fosse un dipendente di una ditta che si occupa di smaltimento di rifiuti e che non avesse nulla a che fare con alcuna forza di polizia.

La Procura di Sassari ha emesso conseguentemente un decreto di perquisizione presso la sua abitazione, che veniva eseguito dal Carabinieri della Stazione di Sassari.

Gli esiti dell’attività confermavano quanto sospettato e cioè che il S.F. custodisse presso la propria abitazione una divisa, svariati berretti, un cinturone, un paio di manette e, cosa ancor più preoccupante se possibile, una pistola Beretta in plastica priva di tappo rosso, apparentemente identica a quelle in uso al personale delle forze di polizia.

Tutti segni distintivi indossati con disinvoltura nelle foto postate online.

      




Attività della Polizia Locale sul contrasto allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti.

Merendine in fumo

Una complessa attività investigativa ha permesso a questo Comando di portare alla luce un fenomeno sempre più diffuso tra i giovanissimi, forse in parte conosciuto, ma probabilmente non nella sua dimensione reale, ovvero lo spaccio ed il consumo di sostanze stupefacenti.

Infatti, durante due mesi di controlli capillari realizzati nei pressi delle scuole, è stata documentata un’attività frenetica caratterizzata dalla cessione di sostanze stupefacenti dietro la consegna di denaro, che ha visto protagonisti studenti in età compresa tra i quattordici e i diciotto anni.

Le indagini sono partite lo scorso mese di gennaio a seguito delle richieste pressanti provenienti dai presidi e dai dirigenti scolastici degli istituti superiori, i quali segnalavano di nutrire il sospetto che molti studenti arrivassero a scuola poco lucidi, denunciando inoltre comportamenti sospetti di alcuni ragazzi, che facevano presagire la cessione ed il consumo di sostanze stupefacenti all’interno delle scuole.

I controlli hanno permesso di accertare che il luogo di ritrovo degli studenti attivi nello spaccio di dosi già confezionate di marijuana, e degli studenti acquirenti, era il piazzale della chiesa di San Vincenzo, crocevia ideale in cui moltissimi studenti si concentrano prima di raggiungere i plessi scolastici per l’inizio delle lezioni.

Tutto si sviluppava in un quarto d’ora, tra le 7:55 e le 8:10 i giovani coinvolti arrivavano sia dai comuni dell’hinterland, con i mezzi pubblici che fanno capolinea in via Turati, ma anche dai quartieri più disparati della città.

Altri studenti, attivi nello spaccio, li attendevano con le dosi di marijuana; lo scambio tra le banconote e la sostanza stupefacente avveniva in modo puntale, quotidianamente. Alcuni giovani consumavano la sostanza sulla piazza, altri si dirigevano a scuola.

I ragazzi più dinamici nello spaccio hanno un’età compresa tra i quattordici e i sedici anni, mentre tra i consumatori ci sono ragazzi anche più giovani.

In due mesi di piantonamento, di registrazioni filmate, di indagini articolate, sono stati documentati tutti i momenti e le modalità in cui si sviluppava questo fenomeno; rilevando addirittura che i giovani più spregiudicati utilizzavano alla luce del sole il c.d. grinder per sminuzzare l’erba.

Sono stati individuati sette giovani, tutti coinvolti nello spaccio.

Questo Comando è convinto che le attività rivolte alla tutela dei giovanissimi rappresentino un punto fermo ed una priorità per una struttura di polizia locale che opera nell’interesse della collettività e che ha il dovere di tutelare le persone più deboli, in questo caso gli studenti.

A questo proposito si vuole osservare che per la Polizia Locale di Sassari assume un valore centrale la collaborazione con le istituzioni scolastiche, con i docenti, con le famiglie, attraverso cui giungere alla programmazione e alla realizzazione di azioni condivise, tese a creare nelle nuove generazioni la consapevolezza dei rischi derivanti dalle condotte devianti, dal consumo e dallo spaccio di sostanze stupefacenti.




Manifestazione coalizione di Centro Destra Sardista Autonomista Civica presso cantiere Piscina Comunale

Domani, sabato 16 marzo alle ore 10.00 la Coalizione di Centrodestra Sardista Autonomista Civica incontrerà la stampa ed i cittadini presso la piscina comunale di Alghero. Davanti al cantiere fantasma verrà fatto il punto su questa incompiuta algherese, che va ad aggiungersi al lungo elenco delle incompiute che sta caratterizzando questa amministrazione.
Una struttura strategica per lo sviluppo cittadino, abbandonata ad un destino che, appare fin da ora, segnato.




Sassari tg express edizione del 16 Marzo 2019

Sassari tg express

 




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–15-03-19–LAVORO SOMMERSO– In Sardegna 23mila imprese artigiane sotto attacco

LAVORO SOMMERSO – In Sardegna 23mila imprese artigiane sotto attacco
del lavoro sommerso: per ogni lavoratore regolare c’è un addetto e
mezzo sconosciuto allo Stato. Matzutzi e Mameli: “Lotta senza
quartiere all’abusivismo: norme certe per far rispettare le regole”.

Nell’artigianato in Sardegna, a ogni addetto regolare corrisponde un
occupato e mezzo sconosciuto a Inps, Inail, fisco e previdenza. Ciò
comporta che oltre 23mila imprese, il 65.3% di quelle registrate nelle
Camere di Commercio, siano quotidianamente sotto attacco da parte di
“aziende fantasma”, con un tasso effettivo di lavoro non regolare che
raggiunge il 15,4%.

Sono questi i numeri del dossier “Artigianato esposto alla concorrenza
sleale del sommerso in Sardegna”, elaborato dall’Ufficio Studi di
Confartigianato Sardegna, su dati ISTAT 2017.

Costruzioni, autoriparazione, produzione di beni, somministrazione di
servizi alla persona, trasporti, alloggio, ristorazione e agricoltura
sono i settori maggiormente esposti alla concorrenza sleale del
sommerso anche se nessuna professione più dirsi immune dagli attacchi
dell’irregolarità aziendale.

“Quella del lavoro nero è un’emergenza che sembra non avere fine”. A
lanciare l’allarme è il Presidente di Confartigianato Imprese
Sardegna, Antonio Matzutzi. “È una battaglia che portiamo avanti da
anni, continuando a sensibilizzare imprese e clienti – continua il
Presidente – in un Paese, e in una regione, dove l’arte di arrangiarsi
è vista con una certa benevolenza se non proprio con simpatia”.

Nella vecchia provincia di Cagliari sono ben 8.713 le imprese
artigiane maggiormente esposte alla concorrenza sleale; 8.411 operano
nel nord Sardegna, 4.156 in provincia di Nuoro e 1.942 in quella di
Oristano.

In Sardegna, il settore più colpito, come è noto, è quello delle
costruzioni dove il sommerso concorre slealmente con 13.148 aziende
artigiane (56,6% del totale delle esposte). Seguono i servizi alla
persona con 4.312 (18.6%), i trasporti e magazzinaggio con 2.589
(11,1%), l’alloggio e la ristorazione con 2.081 (9%), i servizi di
informazione e comunicazione con 528 (2,3%), l’agricoltura e la pesca
con 203 (0,9%), l’autoriparazione con 144 (0,6%), l’istruzione con 128
(0,6%), l’industria estrattiva con 49 (0,2%) e la fabbricazione di
prodotti chimici con 40 (0.2%).

Il contrasto al lavoro nero e irregolare è uno dei punti inseriti nel
Manifesto degli Artigiani, collegato al “Rating Sardegna 2019”, che il
Presidente della Regione e numerosi Consiglieri hanno sottoscritto
poche settimane fa durante la campagna elettorale. Alla Politica, le
imprese hanno, infatti, fortemente chiesto di definire un quadro
normativo chiaro e certo, per favorire il rispetto delle regole e
ridurre il fenomeno dell’abusivismo.

“Il sommerso, l’abusivismo e l’illegalità che contraddistinguono
l’economia sommersa sono piaghe che continuano a infettare il nostro
sistema produttivo e rappresentano un grave fenomeno di concorrenza
sleale – sottolinea Matzutzi – che costringono le imprese regolari a
chiudere oppure ad applicare politiche di contrasto che hanno
incrementi di costi assai pericolosi”. “La crisi ha accentuato
l’abusivismo a dismisura – continua – c’è chi fa il doppio lavoro, chi
percepisce la cassa integrazione o è in mobilità ma il fenomeno più
grave riguarda chi decide di chiudere bottega e lavorare a casa.
Parliamo di chi taglia i capelli a domicilio, a chi fa la manicure, a
chi aggiusta le auto, a chi effettua lavori di idraulica,
impiantistica, edilizia, sartoria”. “Sempre più di frequente – rimarca
Matzutzi – gli artigiani presso i nostri uffici si lamentano,
impotenti, della concorrenza sleale di chi opera senza rispettare le
leggi sottraendo, aggiungiamo noi, gettito alle casse dello Stato e
minacciando al tempo stesso la sicurezza dei consumatori. Noi
continuiamo a rigirare le segnalazioni alle autorità che poi hanno il
compito di verificare la regolarità delle attività: questo non ci
stancheremo mai di farlo”.

“Vogliamo e dobbiamo tutelare gli artigiani regolari, quelli che sono
quotidianamente impegnati a contrastare l’illegalità che li colpisce
due volte, nel reddito e da contribuenti onesti – interviene e
conclude Stefano Mameli, Segretario Regionale – ciò che sta accadendo
nella nostra regione è molto preoccupante sia per l’economia,
continuamente danneggiata, sia per tutte le imprese e i cittadini
onesti, che pagano le tasse e rispettano le leggi”.

Secondo stime del 2015, l’economia sommersa nazionale avrebbe generato
un valore aggiunto di circa 190milirdi di euro, pari all’11,5% del
PIL, di cui ben 77 riconducibili al lavoro irregolare. Una grave
minaccia per le imprese regolari dell’artigianato, deriva
dall’abusivismo. Sulla base degli ultimi dati disponibili sui conti
nazionali, nel 2015 sono 3milioni e 724 mila le unità di lavoro
equivalenti non regolari, occupate in prevalenza (71,2%) come
dipendenti, con 2 milioni e 651 mila unità, a cui si aggiunge 1
milione e 72 mila unità di lavoro equivalenti indipendente non
regolari (28,8%). Si conta 1 occupato indipendente non regolare ogni
5,7 indipendenti regolari. La rilevanza del fenomeno del sommerso in
Italia crea la situazione paradossale secondo cui il lavoro sommerso è
maggiore di quello della Pubblica amministrazione: nel 2015 infatti le
3.723.600 le unità di lavoro equivalenti non regolari superano
dell’11,6% (388.000 unità in più) le 3.335.600 le unità alle
dipendenze delle Amministrazioni pubbliche.

Sono diversi i meccanismi attraverso cui agisce la concorrenza sleale
del sommerso: le imprese che evadono possono mantenere prezzi più
bassi e mettono fuori mercato le imprese regolari con analoghe
funzioni di produzione; l’evasione fiscale consolida il gap tra le
aliquote fiscali pagate dalle imprese in regola e le imprese che
evadono, dato che il mancato gettito rende difficile politiche fiscali
espansive tramite la riduzione delle aliquote fiscali che
risulterebbero a vantaggio delle imprese regolari; non si amplia la
dimensione delle aziende: le imprese che evadono hanno una minore
propensione all’investimento e all’ampliamento del volume d’affari e
nel contempo spiazzano gli investimenti delle imprese che non evadono
e che non trovano redditività adeguata per l’ampliamento delle
dimensioni aziendali.

IMPRESE ARTIGIANE DELLA SARDEGNA
ESPOSTE ALLA CONCORRENZA SLEALE  – Fonte Istat-Infocamere 31 dicembre 2017

Edilizia (Costruzioni e impianti)

Benessere (Parrucchieri, Estetisti, Massaggi…)

Trasporti e Magazzinaggio

Alloggio e Ristorazione

Servizi di Informazione e Comunicazione

Restanti Altri

tot

Cagliari

4.425

1.876

1.060

966

237

149

8.713

Nuoro

2.630

641

413

291

64

117

4.156

Oristano

1.144

356

232

137

25

48

1.942

Sassari

4.949

1.439

884

687

202

250

8.411

Sardegna

13.148

4.312

2.589

2.081

528

564

23.222




Festival Internazionale di Street Photography [CONFERENZA STAMPA]

dopo lo straordinario successo del 2018, si terrà nella giornata di domani – sabato 16 marzo 2019, alle ore 11 – presso la Sala Mosaico del Museo Archeologico della Città (con ingresso dal Quarter, in Largo San Francesco) la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del Festival Internazionale di Fotografia di Strada e d’Autore, in programma nel mese di aprile nella città Alghero. Il festival Aspa – Alghero Street Photography Awards, è preceduto dal contest fotografico che ha visto partecipare autori, fotografi e appassionati da tutto il mondo. All’incontro con i giornalisti parteciperanno l’assessore alla Cultura e Turismo Gabriella Esposito, il presidente della Fondazione Alghero, Massimo Cadeddu, il presidente dell’associazione culturale Officina di Idee che organizza l’evento, Marcello Perino, Sonia Borsato direttore artistico del festival Aspa e Giuseppe Ligios per TxT. In allegato uno scatto dell’edizione 2018.



Alghero 365 giorni l’anno – la Pasquetta di Sardegna con Renzo Arbore

Pasquetta ad Alghero con lo show di Renzo Arbore e l’Orchestra italiana

In piazza Sulis il 22 aprile. Oggi la conferenza stampa di presentazione dell’evento clou in Sardegna

Alghero, 15 marzo 2019 – Dopo il Capodanno di Sardegna, la Pasquetta della Sardegna. Alghero sempre più città degli eventi, investe in cultura, musica, arte, sport e creatività come non mai e tutto l’anno, per rendere la città viva e attraente, oltre l’inverno e l’estate. Sarà Renzo Arbore con l’Orchesta italiana a scandire la festa del Lunedì dell’Angelo, 22 aprile, ad Alghero, in piazza Sulis alle 18,00. Una grande evento che proprio con la tappa della Riviera del Corallo apre la lunga tournee dello showman che porta in giro per il mondo la canzone italiana.

Dagli Stati Uniti alla Cina, dal Messico al Canada con innumerevoli concerti acclamatissimi ovunque, in un clima da record. Sarà così anche ad Alghero, per una Pasquetta da ricordare.  Il nuovo spettacolo sarà ancora grande show: dalle canzoni napoletane ai grandi successi televisivi con escursioni sullo swing. Una festa per tutti, che raccoglie generazioni diverse attorno alla musica di qualità.

Tre ore di concerto, tre ore di festa.  “Non vedo l’ora di venire ad Alghero –  ha detto oggi Renzo Arbore in collegamento telefonico in diretta nel corso della conferenza stampa tenuta al Quarter dal Sindaco Mario Bruno, dall’Assessora Gabriella Esposito e dal presidente della Fondazione Alghero Massimo Cadeddu – e non vedo l’ora di iniziare lo spettacolo che quest’anno si preannuncia ancora più carico di energia. Tutti i quindici musicisti dell’orchestra italiana sono pronti a condividere il nostro entusiasmo con gli algheresi e i turisti”.

Il Sindaco Mario Bruno ha sottolineato l’impronta che l’evento attribuisce alla città. “Alghero si caratterizza per il forte accento culturale e di spettacolo, nel solco di una programmazione che punta sulla qualità dell’offerta. Siamo orgogliosi di essere riusciti a portare un nome così importante, Renzo Arbore non ha bisogno di presentazioni. Sarà una Pasquetta da ricordare, ma soprattutto sarà un appuntamento di richiamo che porterà benefici alla città”.

“Un gigante, siamo molto orgogliosi di aver ad Alghero Renzo Arbore – ha detto Gabriella Esposito – e questo appuntamento arriva a coronare un impegno che rappresenta la perla della programmazione. Una programmazione molto attenta a valorizzare cultura e spettacolo in un lungo elenco che senza interruzioni ci porta dalla primavera all’estate, a Sant Miquel e a Més que un mes”.

Massimo Cadeddu, presidente della Fondazione Alghero, ha sottolineato gli sforzi compiuti per arrivare ad un risultato “che – ha detto –  rappresenta la continuità della programmazione basata sulla qualità. Ma soprattutto – ha ricordato – ci consente di promuovere con dovuto anticipo l’evento”

Presente alla conferenza stampa Gianni Garrucciu, autore del libro Renzo Arbore, vita opere e (soprattutto) miracoli”.




AGEVOLAZIONI TARIFFARIE PER UTENZE DOMESTICHE “BONUS IDRICO” – ANNUALITA’ 2017.

comunica, ai cittadini che hanno presentato domanda per l’assegnazione delle agevolazioni tariffarie a carattere sociale per le utenze domestiche corrispondenti a nuclei familiari residenti nei Comuni  della Sardegna che versano in condizioni socio-economiche disagiate (Bonus Idrico),

CHE

L’elenco degli ammessi è stato pubblicato  nel Sito istituzionale del Comune di Olbia.

Si informano gli interessati che per motivi di riservatezza e di privacy, ai sensi del GDPR (Regolamento Europeo sulla Privacy, 679/2016) , l’elenco è stato pubblicato omettendo i dati personali.

Gli interessati potranno verificare la propria posizione presso l’Ufficio del Responsabile del procedimento in via Capo Verde, Zona industriale,  presso Delta Center,  2° piano.

Avverso l’elenco può essere presentato ricorso, entro 10 giorni dalla data di pubblicazione delle medesime, all’ufficio Protocollo del Comune di Olbia al seguente indirizzo: COMUNE DI OLBIA – ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI – VIA GARIBALDI N. 49 – 07026 OLBIA.

Per informazioni è possibile rivolgersi al seguente recapito telefonico: 0789/52055.

L’ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI

Simonetta Lai