OPERAZIONE “white gold” LA MADDALENA: sei ARRESTI DEI CARABINIERI PER SPACCIO DI stupefacenti, ESTORSIONE e FURTO.

Dalle prime ore di questa mattina i Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia, con la collaborazione dello Squadrone “Cacciatori” e del Nucleo Cinofili di Abbasanta, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari, emessa dal GIP presso il Tribunale di Tempio Pausania su richiesta del Procuratore della locale Procura della Repubblica, dott. Gregorio Capasso, che ha concordato con le risultanze investigative dei Carabinieri della Stazione di La Maddalena, hanno arrestato sei indagati ritenuti responsabili, a vario titolo e in concorso tra loro, di spaccio di sostanze stupefacenti, furto aggravato ed estorsione.

L’indagine si è sviluppata a seguito dei riscontri operati dalla Stazione Carabinieri di La Maddalena per reati contro il patrimonio e la segnalazione per assunzione di sostanze stupefacenti di alcuni residenti nell’Isola.

I Carabinieri hanno iniziato con una serie di osservazioni e pedinamenti, proseguiti poi in una complessa e articolata indagine, che ha permesso di ricostruire e documentare un gruppo di persone dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti nella piazza di La Maddalena e identificare gli autori di una estorsione commessa al fine di riscuotere crediti vantati a seguito della cessione di sostanza stupefacente, utilizzando un’arma da fuoco per minacciare e costringere il debitore a consegnare la somma di 700,00 €. E’ stato inoltre accertato e identificato l’autore di un importante furto di materiale edile avvenuto nel mese di marzo 2015 all’interno di un magazzino di proprietà del Comune. 

L’attività di Polizia Giudiziaria, al termine di una complessa attività di indagine durata circa tre mesi, ha permesso di rinvenire e sequestrare complessivamente nr. 10 piante di cannabis indica, 250 gr. di hashish, 150 gr. di Marijuana, circa 3.000 € in contanti, nonché di trarre in arresto 4 persone e denunciarne una per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre un altro soggetto è stato segnalato alla Prefettura di Sassari quale assuntore ex. art. 75 DPR 309/90.

Le indagini hanno permesso anche di appurare la particolare pericolosità di alcuni indagati e di attuare servizi mirati al fine di prevenire la commissione di ulteriori gravi reati. In particolare, da alcune conversazioni emerge l’intento di dare una “lezione” agli investigatori, attentando alla loro incolumità, ai mezzi privati o alla locale Caserma, e il proposito criminale di compiere una rapina a mano armata, di fatto non attuata.

Dei sei arrestati, tutti italiani e residenti nell’isola, due sono stati accompagnati presso il carcere di Sassari – Bancali, uno riceverà la notifica del provvedimento in carcere poiché già detenuto per altra causa, e tre saranno tradotti presso le rispettive residenze in regime di arresti domiciliari, tutti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




AOU SASSARI – Un protocollo per diagnosi e cura della sindrome delle apnee ostruttive nel sonno

Un protocollo per diagnosi e cura della sindrome delle apnee ostruttive nel sonno

Prevede l’attività integrata di una equipe multidisciplinare dell’Aou di Sassari composta da pediatri, otorinolaringoiatri e odontoiatri. La presentazione in occasione della giornata mondiale del sonno (15 marzo)

Sassari 14 marzo 2019 – Si chiama sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS) e colpisce, oltre agli adulti, anche i bambini con una prevalenza che varia tra il 2% e il 5,7%. A Sassari, l’Azienda Ospedaliero Universitaria di viale San Pietro, attraverso la creazione di un percorso diagnostico terapeutico assistenziale promosso dalla struttura complessa di Pediatria, in collaborazione con le strutture di Otorinolaringoiatria e di Odontoiatria, punta a dare una assistenza appropriata ai piccoli che soffrono di questa patologia. Una sindrome che, se non curata precocemente, può anche comportare serie complicanze come deficit neurocognitivi, problemi comportamentali, oltreché cardiovascolari e metabolici. Un protocollo che mette in evidenza l’approccio multidisciplinare nei confronti di una patologia multifattoriale.

La presentazione del percorso diagnostico terapeutico assistenziale si inserisce nell’ambito delle celebrazioni della giornata mondiale del sonno, organizzata dalla World association of sleep medicine (Wasm), che quest’anno si svolge il 15 marzo. Una ricorrenza che vuole sensibilizzare la popolazione sui disturbi del sonno e avviare attività di prevenzione e gestione di questi disturbi.

Alla presentazione questa mattina hanno partecipato il direttore generale dell’Aou di Sassari Antonio D’Urso, il direttore sanitario Nicolò Orrù, i direttori della Pediatria professor Roberto Antonucci, dell’Otorinolaringoiatria Francesco Bussu, dell’Odontoiatria professore Edoardo Baldoni e il professore Andrea Montella direttore del dipartimento di Scienze biomediche.

«Con questo nuovo Pdta – ha detto il manager Antonio D’Urso – che si affianca ad altri predisposti in questi anni dalle nostre strutture, come quello della Smac o delle malattie del fegato, accompagniamo le famiglie in un percorso clinico, fornendo un sostegno a una popolazione fragile».

«È un esempio tipico che dimostra come una migliore appropriatezza consenta di organizzare al meglio le risorse – ha aggiuntò Nicolò Orrù – un percorso attraverso il quale si potrà capire al meglio il tipo di terapia più appropriato da adottare».

COS’È L’OSAS. È il “disturbo della respirazione durante il sonno caratterizzato da ostruzione parziale prolungata e/o intermittente completa (apnea ostruttiva) delle vie aeree superiori, che interrompe la normale ventilazione e i normali pattern del sonno”.

IL PROTOCOLLO. A illustrare il protocollo sono stati quindi il direttore della Pediatria Roberto Antonucci, il direttore dell’Otorinolaringoiatria Francesco Bussu e la dirigente dell’Odontoiatria Aurea Lumbau. Il protocollo realizzato dall’Aou di Sassari ha lo scopo di introdurre criteri clinici di valutazione il più possibile rigorosi e obiettivi per garantire una gestione del bambino con Osas omogenea e condivisa tra pediatri, otorinolaringoiatri e odontoiatri. In questo modo – sono convinti gli specialisti – sarà possibile assicurare il massimo grado di appropriatezza, e al contempo, ridurre i rischi di mancate diagnosi.

Obiettivo primario del percorso diagnostico terapeutico assistenziale elaborato dagli specialisti sassaresi è quello di ridurre la variabilità nell’approccio dell’operatore sanitario al paziente con sindrome delle apnee ostruttive nel sonno, stabilendo quello più appropriato attraverso una serie ben definita di processi. La procedura si applica a tutti i pazienti di età inferiore ai 14 anni che accedono ad una delle unità operative aziendali interessate dal protocollo: Pediatria, Otorinolaringoiatria e Odontoiatria.

«Siamo partiti dal documento elaborato nel 2016 dalla Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano su “La sindrome delle apnee ostruttive del sonno (Osas)” in cui sono indicate le linee guida per prevenzione, diagnosi e terapia.

Considerata l’ampia variabilità di comportamenti tra i vari Centri a livello nazionale – spiegano gli specialisti dell’Aou di Sassari – abbiamo perciò deciso di elaborare un percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) che, rispecchiando le indicazioni del documento Ministeriale, preveda indicazioni condivise sulla “presa in carico” globale del paziente in attuazione del principio di “equità” ed “universalità” delle cure. Dal momento che l’eziopatogenesi dei disturbi respiratori del sonno nel bambino è multifattoriale, anche l’approccio diagnostico e terapeutico deve essere multifattoriale e interdisciplinare.

«Una volta che il Pdta diverrà operativo – proseguono – è auspicabile che esso trovi la massima diffusione, oltre che fra gli operatori direttamente coinvolti in ambito aziendale, anche tra quelli di altre strutture ospedaliere e dei servizi territoriali (pediatri di libera scelta, otorinolaringoiatri e odontoiatri), nonché tra i liberi professionisti con specifiche competenze su tali problematiche. Questo per favorire la creazione di una rete di interscambio delle diverse esperienze tra ospedale e territorio, nell’ottica di un miglioramento continuo della qualità delle prestazioni e delle cure offerte».

CHI COINVOLGE. La sindrome delle apnee ostruttive del sonno (Osas) può coinvolgere tutte le fasce dell’età pediatrica, dal lattante all’adolescente. I tassi di prevalenza della sindrome in età pediatrica variano tra il 2% ed il 5,7%. Il russamento abituale è più comune, e si osserva con una prevalenza variabile tra 3 e 12% nei bambini in età prescolare.

Il russamento e l’Osas non trattate possono essere causa di grave morbilità. L’alta prevalenza dell’Osas deve indurre il pediatra a considerarla alla stregua di altre importanti patologie come l’asma, dal momento che le complicanze e/o la gestione corretta della sindrome possono influenzare lo sviluppo dei bambini affetti.

I SINTOMI. I sintomi comprendono: russamento notturno abituale (≥ 3 notti /settimana), respirazione orale, episodi di apnee e sonno disturbato, enuresi (soprattutto secondaria; enuresi dopo almeno 6 mesi di continenza), cefalea al risveglio, sonnolenza diurna, deficit di attenzione e iperattività, disturbi dell’apprendimento e otiti ricorrenti.

Le complicanze comprendono deficit neurocognitivi, problemi comportamentali, oltreché cardiovascolari e metabolici. Può essere presente un ritardo di crescita, che di solito viene recuperato dopo adeno-tonsillectomia; anche l’ipertensione arteriosa ed eventuali alterazioni delle funzioni cardiocircolatorie, se presenti, possono migliorare o regredire dopo trattamento. Quando l’Osas si presenta in età pre-scolare, se non trattata, può indurre deficit di apprendimento non reversibili. L’obesità infantile può essere associata all’Osas e può aggravarne il quadro, ma, anche in questo caso, il trattamento migliora il quadro metabolico.

LA DIAGNOSI DI OSAS. Si basa su criteri clinici e strumentali.

Per una valutazione clinico-anamnestica è oramai consolidata l’utilità dello sleep clinical record. La storia clinica e l’esame fisico sono indicativi della necessità di avviare il bambino al percorso diagnostico-strumentale.

Il gold standard diagnostico per l’Osas in età pediatrica è la polisonnografia. Con questo termine si intende comunemente la registrazione contemporanea e in continuo, durante la notte, di parametri funzionali atti a definire gli eventi cardiorespiratori, in relazione alle varie fasi del sonno.

LA TERAPIA. Gli attuali cardini della terapia dell’Osas sono rappresentati dalla terapia medica con farmaci per uso orale o intranasale, dalla terapia chirurgica con asportazione delle adenoidi e delle tonsille, dalla terapia ortodontica ed, eventualmente, dalla terapia riabilitativa miofunzionale che vanno ad integrarsi con le prime due. In alcuni casi, trova indicazione la terapia con dispositivi a pressione positiva (Cpap).

Nei pazienti operati che presentano una remissione della sintomatologia è necessario ripetere una polisonnografia di controllo dopo 6 mesi -1 anno per una conferma strumentale della guarigione.

La terapia ortodontica si avvale di un dispositivo chiamato espansore rapido palatale (Rme). Tale dispositivo, aumentando l’espansione del palato, permette progressivamente al bambino di alloggiare la lingua più anteriormente e favorisce la respirazione, agendo in tal modo sulle cause che determinano il russamento e l’apnea notturna.

La riabilitazione miofunzionale orofacciale è consigliata nel residuo di malattia dopo adenotonsillectomia e terapia ortodontica. La terapia miofunzionale viene effettuata dal logopedista e deve essere utilizzata prima, dopo o contestualmente agli altri trattamenti.




Rimborso abbonamenti trasporto per studenti

Rimborso abbonamenti trasporto per studenti

Fino al 15 aprile gli studenti, o i loro genitori se minorenni, possono richiedere al Comune di Sassari il rimborso per gli abbonamenti ai trasporti pubblici, come previsto dalla legge regionale. Si tratta di un’iniziativa rivolta a tutti gli studenti e studentesse di ogni ordine e grado, compresi quelli universitari, e prevede la riduzione del costo dell’abbonamento. Ne possono usufruire tutti coloro che non hanno superato i 35 anni di età alla data di acquisto dell’abbonamento. Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato l’avviso integrale con le fasce di rimborso.

Per ottenere il rimborso è necessario compilare il modulo pubblicato sul sito www.comune.sassari.it e consegnarlo insieme a una copia del documento di riconoscimento del richiedente, una del titolo di viaggio (abbonamento studenti annuale o mensile) o uno scontrino o ricevuta fiscale rilasciata all’acquisto del titolo di viaggio e una dell’attestazione dell’Isee. Le domande devono essere presentate al Comune di Sassari, ufficio protocollo, in piazza del Comune, 1 o allo sportello protocollo del Punto Città in corso Angioy, 15 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il martedì e giovedìdalle 15 alle 17 o via pec all’indirizzo [email protected]

Per ulteriori informazioni si può contattare il Settore Attività educative, giovanili e sportive di via Venezia 2 il lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12 e il martedì dalle 15 alle 17. O chiamare lo 079279676 – 079279678.




Comunicato stampa – Firmato oggi l’atto di cessione dei terreni di Venafiorita e Isola Lepre

Firmato oggi l’atto di cessione dei terreni di Venafiorita e Isola Lepre

«Siamo entusiasti di queste acquisizioni che hanno un grande valore per la nostra città. Daremo nuova vita all’area dell’ex aeroporto e valorizzeremo l’Isola Lepre»

14 marzo 2019 – È stato formalizzato oggi l’atto di cessione delle aree e dei fabbricati di proprietà dell’amministrazione regionale anticipato con la delibera dello scorso febbraio. Da oggi, dunque, il Comune di Olbia è a tutti gli effetti proprietario dei terreni denominati “Isolotti della Lepre” e dell’ex aeroporto Venafiorita, acquisiti a prezzo simbolico.

«Queste acquisizioni sono da sempre nel cuore e nella mente di noi olbiesi, siamo davvero entusiasti perché di grande importanza per la nostra città. – afferma il Sindaco Settimo Nizzi – Voglio ringraziare ancora una volta la giunta regionale uscente, tutti i tecnici comunali e del demanio che hanno reso possibile, con il loro lavoro, la realizzazione di questo importante atto. In particolare ringrazio il Dottor Giovanni Antonio Carta, il Geometra Pietro Nicola Unali e i loro collaboratori con i quali, oggi, abbiamo sottoscritto il documento di definitivo passaggio di proprietà».

«Si tratta di superfici decisamente ampie in punti strategici del nostro territorio sotto moltissimi punti di vista, che verranno riqualificati anche attraverso il recupero e la valorizzazione delle strutture esistenti. – prosegue Nizzi – Sono già diverse le proposte da parte dei nostri concittadini sul possibile utilizzo dei terreni: questo significa che c’è un grande interesse e che le potenzialità sono facilmente riscontrabili. Ora vedremo come utilizzare al meglio le aree. Certamente faremo in modo che i nostri concittadini possano beneficiare di questa opportunità che, siamo certi, andrà a contribuire positivamente sull’economia del nostro territorio».

Venafiorita è stato il primo aeroporto di Olbia. Inaugurato nel 1927, qui atterrarono per la prima volta i velivoli Alisarda e il Principe Aga Khan. Si tratta di una location importante, non a caso scelta da George Clooney per girare, lo scorso anno, Catch 22, la serie diretta e interpretata dal celebre attore hollywoodiano e ambientata nella seconda guerra mondiale.

L’Isola Lepre, location di grande valore dal punto di vista ecologico, è già oggetto di un progetto di riqualificazione, all’interno dell’Agenda Urbana Iti Olbia. La pista ciclabile che costeggerà il limite meridionale dell’Ansa Sud coinvolgerà infatti la bellissima Isola con un percorso interno e un ponte sospeso sull’acqua.




Resoconto Consiglio comunale di sassari

Resoconto Consiglio comunale

Gli argomenti discussi durante la seduta del 12 e 14 marzo:

Esercizio finanziario 2019 – Approvazione bilancio di previsione 2019 – 2021 e suoi allegati. Si approva il bilancio di previsione finanziario relativo al triennio 2019 – 2021; si dà atto che il bilancio di previsione 2019 – 2021 è predisposto in conformità a quanto stabilito dalla legge di bilancio 2019 e dalla normativa di finanza pubblica; si approva il prospetto esplicativo del presunto risultato di amministrazione; il prospetto concernente la composizione, per missioni e programmi, del fondo pluriennale vincolato per ciascuno degli esercizi considerati nel bilancio di previsione – 2019/2021; il prospetto concernente la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità per ciascuno degli esercizi considerati nel bilancio di previsione 2019/2021; il prospetto dimostrativo del rispetto dei vincoli di indebitamento; il prospetto contenente l’utilizzo contributi da organismi comunitari; prospetto delle spese sostenute per funzioni delegate dalla Regione; la nota integrativa al bilancio contenente quanto specificato all’articolo 11 comma 5 del decreto legislativo 10 agosto 2014 n. 126; la relazione del collegio dei Revisori dei conti; si dà atto che il limite complessivo di spesa per il lavoro flessibile è determinato in 1.813.185,98 euro ex articolo 16 del D.L. 113/2016 convertito in legge 160/2016; si dà atto che rispetto alla programmazione 2019 – 2021 resta un margine residuo disponibile per i rapporti di lavoro flessibile di 497.483,10 euro; si dà atto che è allegata al bilancio di previsione la deliberazione n. 47 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Articolo 172 del T.U.E.L. – Ricognizione aree e fabbricati che si intende cedere in diritto di proprietà o di superficie”; si dà atto che sono anche allegati al bilancio di previsione: la deliberazione n. 6 del 15.1.2019 del Consiglio comunale “Approvazione piano finanziario per la tariffa del servizio di gestione dei rifiuti urbani – Anno 2019”, la deliberazione n. 10 del 22.1.2019 del Consiglio comunale “Approvazione tariffe tassa rifiuti (TARI) – anno 2019”; la deliberazione n. 43 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Tariffe anno 2019 – servizi culturali, biblioteca e archivio storico”; la deliberazione n. 37 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Partecipazione dell’utenza al costo dei servizi mensa e trasporto scolastico – anno 2019”; la deliberazione n. 38 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Partecipazione dell’utenza al costo dei Servizi 0/3, al servizio ludotecario e ai servizi estivi denominati “iniziative estive per minori” – l’anno 2019”; la deliberazione n. 39 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Conferma piano tariffario di utilizzo degli impianti sportivi comunali e delle palestre scolastiche – anno 2019”; la deliberazione n. 40 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Bilancio di previsione 2019 – 2021 – Determinazione del tasso di copertura in percentuale del costo di gestione dei servizi a domanda individuale – articolo 172 lettera c) del D. Lgs. 267/2000”; la deliberazione n. 46 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Settore coesione sociale e pari opportunità – Partecipazione dell’utenza al costo dei servizi e degli interventi anno 2019”; la deliberazione n. 4 del 15.1.2019 del Consiglio comunale “Approvazione aliquote IMU anno 2019”; la deliberazione n. 5 del 15.1.2019 del Consiglio comunale “Approvazione aliquote TASI anno 2019”; la deliberazione n. 44 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Definizione costi servizio a domanda individuale mercato civico anno 2019”; la deliberazione n. 42 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Accesso alle pratiche edilizie – definizione importi relativi al diritto di ricerca e riproduzione”; la deliberazione n. 45 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Approvazione tariffe annualità 2019 per celebrazione matrimoni con rito civile al di fuori dell’orario di servizio e in sedi diverse dalla sala Rina Sanna di Palazzo Ducale”; la deliberazione n. 41 del 11.2.2019 della Giunta comunale “Approvazione tariffe per la sosta su suolo pubblico e in struttura e del servizio di bike sharing”; la deliberazione n. 2 del 8.1.2019 della Giunta comunale “Destinazione dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni al codice della strada – esercizio finanziario 2019”; si dà atto che è confermato, anche per l’esercizio 2019, quanto disposto con deliberazione n. 14 del 21.3.2012 del Consiglio comunale in merito alla determinazione dell’aliquota dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche nella misura di 0,8 punti percentuali, con esenzione fino a 15.000 euro di reddito imponibile. APPROVATO A MAGGIORANZA

Ordine del giorno su Inversione temporale dei progetti per la Nurra. APPROVATO A MAGGIORANZA

Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazioni per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni urbani – Approvazione”. Il Comune di Sassari intende attivare strategie innovative di amministrazione condivisa per la cura, la rigenerazione, l’uso, il riuso e la gestione dei beni comuni urbani. Il regolamento mira a dare piena attuazione al principio di sussidiarietà orizzontale stabilito dalla Costituzione, riconoscendo nel modello dell’amministrazione condivisa la modalità ordinaria di rapporto tra il Comune di Sassari ed i cittadini singoli e associati. Ritenuto necessario che il Comune si doti di un regolamento, che consenta la stipulazione di patti di collaborazione, al fine di facilitare i cittadini nell’applicazione del modello dell’amministrazione condivisa di beni comuni urbani in attuazione del principio di sussidiarietà orizzontale; si approva il Regolamento sulla collaborazione tra i cittadini e l’amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni urbani. APPROVATO ALL’UNANIMITÀ




Nota su stop lavori piscina

LAVORI PISCINA FERMI DA DUE MESI. ALGHERO SENZA DUE STRUTTURE PUBBLICHE, BRUNO E’ IL RE DELLE INCOMPIUTE

Siamo sempre più preoccupati per Alghero. La propaganda bruniana può tutto, ma se riesce a distorcere la realtà, non la può modificare e soprattutto non può sopperire alle incapacità di un’Amministrazione di Sinistra-Centro che lascerà una città in macerie con una sequela infinita di “incompiute”, oltre che di problematiche irrisolte. Ultima, ma non ultima, la mancata ultimazione dei lavori della piscina. Non entriamo nel merito di quanto emerso dalla stampa in merito ad un presunto “buco finanziario” su cui stiamo apprendendo ulteriori informazioni, ma ribadiamo la nostra preoccupazione nel venire a conoscenza che anche questa estate le famiglie algheresi non avranno a disposizione una piscina pubblica degna di nota. Dopo la presentazione in pompa-magna del progetto e aver illuso ancora una volta gli algheresi, ecco che dopo due anni ci troviamo con l’ennesima opera non realizzata. Questa di Bruno, oltre ad essere ricordata come la peggiore amministrazione di sempre, strutturata unicamente per non mollare le poltrone acquisite con tante promesse mancate, rimarrà impressa nella storia come la compagine governativa che non ha fatto neanche un’opera pubblica e ne ha pure fermate alcune già in itinere col sindaco Bruno che di fatto il “Re delle incompiute”. La fine è vicina, purtroppo ci sarà tanto da fare e non sarà facile ricostruire Alghero. 




Bisogni educativi speciali e DSA: weekend inclusivo a Sassari

“Weekend inclusivo” all’Università di Sassari: due incontri per il diritto allo studio delle persone con DSA e bisogni educativi speciali

13 marzo 2019

SASSARI. Venerdì 15 e sabato 16 marzo all’Università di Sassari sono in programma due conferenze sui disturbi specifici dell’apprendimento e sull’inclusione scolastica e sociale delle persone con disabilità. Entrambe si terranno nelcomplesso didattico Quadrilatero (viale Mancini 5). Gli incontri, organizzati dalla Commissione per le problematiche degli studenti disabili e con DSA dell’Università di Sassari, si rivolgono agli studenti, ai docenti e al personale tecnico–amministrativo dell’Università oltre che ai docenti di tutti gli ordini di scuola e a tutti gli interessati. Si comincia il 15 alle 15.00 in aula Segni con la conferenza intitolata “I disturbi specifici dell’apprendimento DSA, diagnosi e interventi didattici”; si continua il giorno dopo alle 15.30, sempre in aula Segni, con il tema “Quale scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali?”.

Alla prima conferenza prenderanno parte Giacomo Stella, professore di Psicologia clinica all’Università di Modena e Reggio Emilia, Donatella Petretto, Delegata del Rettore per gli studenti disabili e con DSA dell’Università di Cagliari e Marina Zoppello, psicologa. A partire dal libro “Nessuno è somaro: storie di scolari, genitori e insegnanti” (di Stella e Zoppello),  verranno illustrate le caratteristiche dei disturbi specifici dell’apprendimento e gli strumenti didattici con cui un docente può favorire il successo formativo.

Si prosegue il giorno dopo, sabato 16 marzo alle 15.30, con Dario Ianes, professore di Pedagogia speciale dell’Università di Bolzano ed Heidrun Demo, Ricercatrice di Pedagogia speciale nell’Università di Bolzano.

In entrambi gli incontri, i lavori saranno coordinati dal professor Filippo Dettori, Delegato del Rettore dell’Università di Sassari per la disabilità e i disturbi di apprendimento.

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LOCANDINE:

Prima giornata

https://applicazioni.uniss.it/uniss/assets/redazioneweb/locandina_conferenza_DSA_del_15_3_2019.pdf

Seconda giornata

https://applicazioni.uniss.it/uniss/assets/redazioneweb/locandina_conferenza_BES_del_16_3_2019.pdf




Fortza Paris e Riformatori prongono l’istituzione del Reddito di Maternità

Proposta di Fortza Paris e Riformatori Sardi per l’istituzione del “Reddito di maternità”

 

Cagliari, 13 marzo 2019 – “Noi pensiamo, e non da oggi, che il problema della famiglia, con strumenti adeguati di sostegno, debba essere al centro delle politiche pubbliche”. Lo ha dichiarato il presidente di Fortza Paris Gianfranco Scalas illustrando la proposta del “Reddito di maternità”, sostenuta a livello nazionale dal Popolo della Famiglia che ha in corso la raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare.

Ripercorrendo brevemente la sua lunga esperienza nelle missioni di pace all’estero, Scalas ha ricordato che la centralità della famiglia rappresenta l’elemento costitutivo di qualunque comunità a prescindere dalle cultura e dalle appartenenze religiose, “che si tratti di società organizzate per etnie, tribù o clan”. Per questo riteniamo, ha concluso, “che di fronte ad una preoccupante crollo della natalità che vede la Sardegna  all’ultimo posto in Italia, sia importante lanciare il segnale di una inversione di tendenza”.

Quella del reddito di maternità, ha poi sottolineato il neo consigliere regionale dei Riformatori Michele Cossa, “sarà una delle prime proposte che presenteremo non appena si sarà insediato il nuovo Consiglio regionale, assieme ad un provvedimento organico sulla famiglia che ha lo scopo di riunire e mettere a sistema una serie di interventi ora frammentati fra la sanità e l’assistenza sociale”.

Il coordinatore nazionale del Popolo della Famiglia Mirko De Carli, infine, si è soffermato su alcuni contenuti della proposta di legge di iniziativa popolare, che consiste “in una indennità di 1000 euro da corrispondere per 8 anni a tutte le donne che sceglieranno liberamente di fare le mamme a tempo pieno, per convinzione personale o magari per dedicare parte del loro tempo allo studio”. Non si tratta, ha precisato De Carli, “di auspicare il ritorno della donna ai fornelli quanto di affermare un principio di libertà che fra l’altro, assieme ad altre misure a favore delle lavoratrici e dei figli, contrasti l’attuale schiavitù del lavoro, fatta di precariato, bassi stipendi, dimissioni in bianco e turni di lavoro incompatibili con la famiglia”.

E’la scelta di tutte le società che crescono in Europa e fuori dall’Europa, ha concluso, “e all’Italia costerebbe 1 miliardo, di gran lunga meno del reddito di cittadinanza, portando consistenti flussi finanziari all’interno ell’economia reale”.




CONFERENZA STAMPA – Pdta su sindrome delle apnee ostruttive del sonno in Pediatria

Sassari 13 marzo 2019 – La sindrome delle apnee ostruttive del sonno in età pediatrica e il percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) elaborato dall’Aou di Sassari sarà il tema della conferenza stampa che si svolgerà domani, 14 marzo, alle ore 10,30, nell’Aula C del complesso didattico di viale San Pietro.

All’incontro saranno presenti il direttore generale dell’Aou di Sassari Antonio D’Urso, il direttore sanitario aziendale Nicolò Orrù, quindi il professor Roberto Antonucci direttore della struttura complessa di Pediatria e i rappresentanti delle strutture coinvolte del percorso diagnostico terapeutico assistenziale, per l’Otorinolaringoiatra Francesco Bussu e per l’Ortodonzista Aurea Lumbau.

La presentazione del Pdta si inserisce in occasione della giornata mondiale del sonno che quest’anno ricade il 15 marzo.




Nurra, approvati i progetti per le borgate

La realizzazione di un locale multiservizi a Campanedda. L’adeguamento e la ristrutturazione di tutti gli ambulatori medici delle borgate. Il risanamento dell’ex plesso scolastico di Tottubella. La riqualificazione di spazi comuni e aree verdi. Sono i progetti per le borgate della Nurra, elaborati durante il percorso di Bilancio Partecipativo organizzato dal Comune di Sassari e dalla Circoscrizione Unica della Nurra, con la collaborazione di Eu Puru, nel corso del 2018. Durante i quattro incontri, che si sono svolti tra ottobre e novembre a La Corte, Campanedda, Baratz e Palmadula, sono stati elaborati quattordici progetti, sei dei quali saranno finanziati per il triennio 2019-2021, con un investimento totale di 160 mila euro.

«Rispetto al finanziamento previsto inizialmente – spiega l’assessore al Bilancio Simone Campus – c’è stato un aumento di 10 mila euro, funzionali all’avvio di tutti i progetti. Progetti che si sono delineati grazie alla collaborazione attiva delle cittadine e dei cittadini della Nurra».
«La nostra amministrazione si è sempre battuta, al fianco della Circoscrizione, per il riconoscimento della specificità della ruralità urbana del Nord-ovest – commenta il sindaco Nicola Sanna – e il riconoscimento della Nurra come Municipalità, avvenuto lo scorso gennaio, è stato anche un attestato del lavoro svolto in questi anni. Oltre all’avvio di questi progetti, continueremo a lavorare per introdurre norme efficaci per dare maggior vigore all’istituzione decentrata e maggior impulso alle attività economiche e produttive del nostro territorio. Sono, inoltre, avviate le procedure per l’investimento dei fondi programmati con la Rete Metropolitana del Nord Sardegna, fondi per la ristrutturazione dei centri sociali delle borgate rurali della Nurra e dell’Argentiera, pari a circa 4 milioni di euro».