Nota stampa congresso cittadino Fratelli d’Italia Alghero

Fratelli d’Italia a Congresso per il nuovo coordinamento cittadino

Domenica 26 gennaio 2025, a partire dalle ore 10, presso la sala del Polisoccorso in via Liguria, 16, si terrà il congresso cittadino di Fratelli d’Italia per l’elezione del Coordinatore di Alghero e dei componenti del coordinamento cittadino.

Il congresso, convocato in conformità al regolamento congressuale dal Coordinamento provinciale, sarà presieduto da Daniela Nurra, designata per garantire trasparenza e legittimità nelle votazioni, senza condizionamenti di alcun tipo.

Parteciperanno all’evento il coordinatore provinciale, l’on. Barbara Polo, e il Consigliere Regionale, l’on. Francesca Masala e il capogruppo in Consiglio Comunale Alessandro Cocco.

L’unica candidatura per il ruolo di Coordinatore è quella di Giuseppe (Pino) Cardi, già membro dell’attuale direttivo. Succederà a Marco Di Gangi, che ha guidato il partito negli ultimi cinque anni, un periodo segnato da importanti competizioni elettorali, come le politiche del 2022, che hanno visto la grande affermazione di Fratelli d’Italia e la formazione del primo governo guidato da Giorgia Meloni, oltre alle Regionali, Europee e Comunali che hanno consolidato il consenso verso il partito.

Per il coordinatore uscente Marco Di Gangi, il congresso rappresenta un momento cruciale per la vita del partito. Sarà un’occasione per consolidare il lavoro di radicamento e crescita svolto negli ultimi anni e per organizzarsi in vista delle sfide future.

Giuseppe Cardi presenterà nel corso del congresso una mozione programmatica e organizzativa, che delineerà le linee guida del suo mandato.

Al congresso potranno partecipare con diritto di voto esclusivamente i tesserati del Comune di Alghero in regola secondo il regolamento congressuale.

Prima della votazione, è previsto un dibattito pubblico durante il quale i partecipanti potranno intervenire.

Questo appuntamento rappresenta un’importante occasione per i membri di Fratelli d’Italia di Alghero per contribuire attivamente al futuro del partito e alla sua crescita sul territorio.




Hub unico del Farmaco della Sardegna: a Nuoro l’inaugurazione del magazzino centrale

COMUNICATO STAMPA

C agliari, 23/01/2025

Domani, venerdì 24 gennaio, alle ore 11, è in programma, alla presenza della Presidente della Regione, Alessandra Todde e dell’assessore della Sanità, Armando Bartolazzi, la cerimonia di inaugurazione ufficiale del magazzino della Sardegna Centrale. L’appuntamento è in via Livio Mauri 12, zona industriale di Pratosardo.

L’Hub Unico del Farmaco rappresenta per il Sistema Sanitario Regionale una progettualità di elevato impatto strategico in termini di razionalizzazione delle risorse e di una maggiore sicurezza nella conservazione, nel controllo e nella movimentazione dei beni e dispositivi medici.

Il progetto, coordinato da ARES Sardegna in sinergia con l’Assessorato regionale della sanità e la collaborazione dei servizi farmaceutici delle Aziende Sanitarie, prevede una strutturazione in tre centri-deposito principali dislocati a Nuoro, Sassari e Cagliari , destinati a servire progressivamente le aree centrali, settentrionali e meridionali della Sardegna.



Ufficio Stampa Regione Sardegna
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Oristano: La condanna del Sindaco Sanna per il raid vandalico alla chiesa di San Francesco

COMUNICATO STAMPA DEL 23 GENNAIO 2025

“Con profonda indignazione e sconcerto, ho appreso dell’atto vandalico perpetrato nella notte all’interno della Chiesa di San Francesco, cuore pulsante della nostra comunità. La distruzione di simboli religiosi e la profanazione di un luogo sacro rappresentano un’offesa non solo ai fedeli, ma a tutti i cittadini di Oristano. È un attacco alla nostra storia, alla nostra cultura e ai valori che ci uniscono”.

Il Sindaco di Oristano esprime una ferma condanna per il raid vandalico compiuto all’interno della Chiesa di San Francesco.

“Spero che sia faccia piena luce sull’accaduto e si individuino rapidamente i responsabili – dice il Sindaco -. Chiedo a tutta la cittadinanza di stringersi attorno alla comunità parrocchiale di San Francesco e di collaborare con le forze dell’ordine per far sì che simili episodi non si ripetano. È fondamentale che la nostra città reagisca a questa provocazione con unità e determinazione, riaffermando il rispetto per i luoghi di culto e per i valori di convivenza civile”.




SCUOLA: APPROVATA LA RIORGANIZZAZIONE DELLA RETE SCOLASTICA: BATTAGLIA VINTA IN DIFESA DELLA SARDEGNA. SOLO DUE AUTONOMIE SU NOVE VERRANNO ACCORPATE

COMUNICATO STAMPA

C agliari, 23/01/2025

Approvata dalla Giunta Todde la riorganizzazione della rete scolastica della Regione Sardegna per l’anno scolastico 2025/2026. Un importante risultato per l’Isola che ha difeso la scuola con una battaglia contro le regole imposte dal Governo. “Abbiamo ottenuto un grande traguardo – ha sottolineato l’assessora della Pubblica Istruzione, Ilaria Portas – unendo solo due autonomie scolastiche e non nove come chiedeva il Ministero”.

Per Cagliari accorpamento dell’Ugo Foscolo con Istituto comprensivo Via Stoccolma, per la Gallura accorpamento dell’Istituto comprensivo di Aggius a quello di Tempio, ovvero le due sole proposte provenienti dalle conferenze provinciali. Per questo anno scolastico sono salve ben sette autonomie scolastiche.

La Regione aveva già deliberato lo scorso mese di dicembre, facendo la scelta di proporre una riorganizzazione di sei e non nove Autonomie, basandoci sui numeri reali degli studenti e non sulle stime fatte dal Ministero.

Con un nuovo decreto ministeriale del 14 gennaio scorso viene stabilito che per il prossimo anno scolastico le Regioni potranno beneficiare di una deroga pari al 2.99% del numero di autonomie assegnate (225) che corrisponde a 7. Questo ha specificato che la Sardegna può legittimamente accorpare solo due Autonomie che permette così di preservare l’autonomia decisionale dei territori.

“Una nuova delibera dopo quella di dicembre – ha detto ancora l’assessore Portas – adottata dopo il decreto del Governo che ci ha permesso di ottenere quello che avevamo rivendicato e cioè un numero di accorpamenti che fosse più congeniale rispetto ai numeri reali e due soli accorpamenti decisi dai territori. Riteniamo che poi occorra sicuramente lavorare con i territori, con le Province, con i Comuni e con le scuole per riorganizzare la rete sulla base della qualità della scuola e non su meri dati numerici. Abbiamo interlocuzioni con il Governo, con le altre Regioni che si sono dotate di un piano di dimensionamento per fare in modo che si arrivi a risultati che siano effettivamente congeniali a quella che è la situazione della Sardegna.

Noi dovevamo teoricamente dimensionare per arrivare a 225 autonomie invece con la deroga del 2,99% siamo riusciti a ottenere solamente due autonomie invece di nove accorpate. Quindi questo è un grande risultato anche perché comunque possiamo ragionare sul futuro. È chiaro che i numeri a cui dovremmo arrivare l’anno prossimo, che sono 220 autonomie ci richiedono uno sforzo maggiore di condivisione. Ma anche questo numero di 220 l’anno prossimo potrebbe essere rivisto, in quanto come Regioni stiamo chiedendo al Ministero di rivedere i parametri e quindi ragionare su quello che è l’effettiva situazione dei numeri degli iscritti ma anche delle situazioni regionali specifiche.”



Ufficio Stampa Regione Sardegna
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Oristano: Lavori pubblici – Dal 27 gennaio limitazioni al traffico per la riqualificazione di piazza Palatucci

Al fine di consentire la riqualificazione di piazza Palatucci, da lunedì 27 gennaio, fino a completamento dell’intervento, nell’area interessata ai lavori saranno interdetti il traffico e la sosta veicolare.

Da venerdì 24 gennaio si procederà alla sistemazione della segnaletica stradale con l’indicazione dei divieti.




Sabato al Comando il primo Open Day dedicato agli under 10

COMUNICATO STAMPA

Sabato al Comando il primo Open Day dedicato agli under 10

Le porte del Comando della Polizia locale sabato si spalancano per ospitare bambine e bambini fino ai 10 anni. Dalle 8.30 alle 14.30 il personale, con il comandante Gianni Serra che ha ideato la giornata, faranno conoscere gli spazi a tutti i piccoli curiosi, accompagnati da un solo adulto ciascuno per permettere l’accesso al maggior numero di bambini possibile. Questi potranno conoscere e toccare con mano tutte le dotazioni della Polizia locale, entrare nelle auto e salire sulle moto. Coccolare i cani dell’unità cinofila e vedere i droni. Lo spazio della Protezione civile, oltre a consentire di conoscere l’attività del servizio, permetterà di assistere a pratiche per la rianimazione cardiopolmonare, grazie alla presenza di un manichino su cui si svolgeranno esercitazioni, ovviamente adatte a un pubblico giovanissimo.

Tanti i laboratori didattici studiati e ideati per i piccoli ospiti: dai percorsi per imparare la segnaletica, alle “prove su strada” con le macchinine elettriche, per ottenere la patente del piccolo automobilista. In programma anche una sorpresa che renderà la mattinata ancora più emozionante e divertente.

Infine, sarà presente anche il planetario, in continuità con la prima notte delle stelle che si è tenuta alcune settimane fa in piazza Moretti, organizzata dalla Polizia locale sempre per i più giovani ma che ha visto lo spazio pieno di persone di tutte le età, arrivate per scoprire anche loro i segreti del cielo notturno.




Trasporto aereo: strutturale la misura che rimborsa ai cittadini sardi il 25% del biglietto sui voli europei e nazionali non coperti da continuità territoriale

COMUNICATO STAMPA

C agliari, 23/01/2025

La Regione Sardegna abbatte strutturalmente i costi dei biglietti per i voli nazionali non coperti dalla continuità territoriale e per tutte le rotte di collegamento tra la Sardegna e gli aeroporti all’interno dello spazio economico europeo. Su queste destinazioni tutti i cittadini residenti nell’isola potranno infatti chiedere il rimborso del 25% sul prezzo del biglietto, a partire da un costo di 100 euro, e lo potranno fare on line sulla piattaforma informatica “SardegnaTrasporti”, disponibile al link: [ https://sardegnatrasporti.regione.sardegna.it/ | https://sardegnatrasporti.regione.sardegna.it/ ] . Le richieste dovranno essere presentate entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello del volo.

“Gli aiuti sociali per il trasporto aereo diventano una misura strutturale che vogliamo diventi parte integrante dell’offerta di mobilità aerea destinata ai cittadini sardi – commenta l’assessora ai Trasporti Barbara Manca – Dopo le modifiche da noi apportate lo scorso giugno il numero di domande presentate, rispetto al periodo sperimentale compreso tra dicembre 2023 e giugno 2024, è cresciuto di ben 12 volte, passando da circa 47mila euro a più di 570mila euro di rimborsi richiesti. Questo è stato possibile estendendo la platea dei beneficiari e aumentando l’entità del rimborso erogabile. Il nostro obiettivo è di erogare tutte le risorse disponibili, al momento circa 5 milioni di euro annui, così da rendere il contributo una vera e propria integrazione della continuità territoriale”

La misura è contenuta in una apposita delibera della giunta regionale, proposta dell’assessora ai Trasporti, che ha approvato la conferma degli aiuti a carattere sociale per il trasporto aereo, estendendo i rimborsi – che costeranno alla Regione circa 5 milioni di euro l’anno – a tutto il periodo successivo al 2024, a partire quindi dal 1° gennaio 2025 senza alcuna interruzione rispetto alla precedente scadenza del 31 dicembre 2024, prevista per il periodo sperimentale.

L’intervento era stato varato per la prima volta a dicembre 2023 ed era stato denominato “aiuti a carattere sociale per il trasporto aereo”. L’attuale Giunta ha ampliato la platea dei beneficiari estendendola a tutti i cittadini residenti in Sardegna con una delibera approvata il 28 giugno 2024. Sempre in quell’occasione l’entità del rimborso era stata portata a un 25% fisso su tutte le tratte a partire dai 100 euro in su. Con la delibera di oggi lo strumento di sostegno sociale al trasporto aereo viene confermato in blocco così come nella sua ultima versione e viene esteso nel tempo, senza soluzione di continuità, fino a nuove disposizioni.

Il contributo che copre il 25% del prezzo del biglietto per ciascuna tratta e per singolo utente, arriva fino a un massimo di 125 euro con costo del biglietto pari a 500 euro. Il rimborso è comprensivo di tutte le tasse e spese fatturate dal vettore all’utente e include i servizi come ad esempio bagagli extra e imbarco prioritario. La Regione Sardegna continua a lavorare affinché in futuro l’agevolazione ai sardi si trasformi in uno sconto diretto da applicare al momento dell’acquisto.

Nei prossimi mesi l’assessorato ai Trasporti interverrà anche sulla semplificazione della procedura per accedere ai rimborsi: “Siamo consapevoli del fatto che l’obiettivo diventa raggiungibile una volta che avremo semplificato la procedura sia per quanto riguarda la richiesta del rimborso che per la lavorazione delle pratiche, oggi in capo agli enti locali – prosegue l’assessora Manca –. Enti con poche risorse a disposizione che non sono in grado di assicurare tempistiche rapide. Nei prossimi mesi contiamo di lavorare proprio sulla facilità di accesso al contributo, con lo scopo futuro di trasformare il rimborso in uno sconto diretto da applicare al momento dell’acquisto”.

Le rotte di collegamento tra la Sardegna e gli aeroporti situati all’interno dello Spazio economico europeo sono le seguenti: Austria, Belgio, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacchia, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria. Per il momento le uniche rotte escluse sono quelle in regime di continuità territoriale, già interessate dal sistema a tariffe agevolate.



Ufficio Stampa Regione Sardegna
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COLDIRETTI CAGLIARI A REGIONE: CRESCE PREOCCUPAZIONE SUL SISTEMA IDRICO DEL SUD SARDEGNA. ATTIVARE ‘TAVOLO PERMANENTE’ INTER-ISTITUZIONALE PER GESTIRE SISTEMA IDRICO SUD SARDEGNA

COLDIRETTI CAGLIARI A REGIONE: CRESCE PREOCCUPAZIONE SUL SISTEMA IDRICO DEL SUD SARDEGNA.

ATTIVARE ‘TAVOLO PERMANENTE’ INTER-ISTITUZIONALE PER GESTIRE SISTEMA IDRICO SUD SARDEGNA.

NECESSARIE AZIONI COORDINATE E CONDIVISE PER PIANIFICARE INTERVENTI IMMEDIATI E MEDIO-LUNGO PERIODO

Un Tavolo Permanente inter-istituzionale, con la partecipazione della Regione, del Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale (CBSM) e delle organizzazioni professionali agricole, per coordinare e accelerare il piano di interventi infrastrutturali del Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale contenuto in un dossier presentato dallo stesso ente di bonifica. Lo chiede Coldiretti Cagliari che, accogliendo favorevolmente il lavoro prodotto dal Consorzio ha inviato una lettera agli assessori dell’Agricoltura e dei Lavori Pubblici, Gian Franco Satta e Antonio Piu, sottolineando l’importanza di sostenere il piano attraverso un tavolo condiviso che coinvolga tutti i soggetti rappresentativi. L’obiettivo è quello di garantire una gestione efficiente e sostenibile delle risorse idriche nel territorio e attivare tutta una serie di azioni per tamponare le emergenze e sostenere le aziende agricole in questo momento di difficoltà.

PREOCCUPAZIONI. Anche perché cresce di giorno in giorno la preoccupazione di Coldiretti Cagliari per una situazione invasi nel Sud dell’isola che continua a essere deficitaria. Questa, unita alle ataviche difficoltà di gestione del sistema generale e alla mancanza di alcune infrastrutture strategiche, sta colpendo in modo pesante le aziende agro-pastorali del territorio, rendendo sempre più fosco il prossimo futuro. Il documento presentato alle associazioni di categoria dal CBSM evidenzia non solo gli interventi strategici necessari su opere importanti per migliorare la governance del sistema idrico nel Sud Sardegna, ma dipinge un quadro a tinte fosche sul sistema idrico attuale che non è cambiato rispetto alle recenti piogge cadute nel Sud Sardegna che non son state tali da condurre il territorio fuori dalla crisi idrica che si porta dietro da oltre un anno.

I NUMERI. Nonostante la provincia di Cagliari sia ancora molto vitale sul fronte agricolo, infatti, si è attivato negli anni un trend di calo di alcuni fattori che, se non invertiti attraverso queste politiche di programmazione e di pronto intervento durante le crisi, si rischia di disperdere una parte cospicua del patrimonio economico del territorio legato al mondo agro-pastorale. I numeri registrati in questi ultimi 10 anni nel territorio mostrano, infatti, una perdita di circa 1.200 ettari di superficie agricola utilizzata (oltre 346 mila ettari del 2010 contro i poco più di 345 mila nel 2020 (Elaborazione Coldiretti Cagliari su dati Istat)). Calato anche il numero di aziende totali, passate nel Sud Sardegna dalle 23.304 nel 2010 alle 16.629 del 2020 (6.675). Numeri non strettamente connessi alla sola difficoltà di gestione idrica ma questa rappresenta comunque un elemento molto rilevante in questo trend da contrastare.

LA PROPOSTA. Il Tavolo permanente permetterebbe, dunque, di attivare un’azione strategica per supportare il Consorzio di Bonifica che sta programmando i numerosi interventi infrastrutturali proposti nel dossier. Non solo, attiverebbe sia una pianificazione di programmi e azioni di medio-lungo termine che misure straordinarie contro gli effetti della crisi idrica. Perché, come sottolineato da Coldiretti Cagliari nella missiva alla Regione “per affrontare il cambiamento climatico serve una task force coordinata che dia sostegno immediato alle imprese. È emblematico, infatti, che nel 2024 in piena crisi idrica e nonostante la mobilitazione di Coldiretti con migliaia di agricoltori in protesta nelle strade dell’isola, ancora siamo in attesa di risposte fattive dalle istituzioni”.

RIFORME. La mancanza d’acqua “rende ancora evidenti le carenze del sistema di gestione delle risorse idriche – evidenzia Giorgio Demurtas, presidente di Coldiretti Cagliari – con milioni di metri cubi d’acqua dispersi ogni anno a causa di condotte colabrodo e una mancanza di interconnessioni tra gli invasi”. Una mala gestione idrica che “si ripercuote drammaticamente sulle aziende agricole, causando perdite di reddito familiare e favorendo l’abbandono delle campagne, un fenomeno già preoccupante in Sardegna – aggiunge il neo direttore, Giuseppe Casu – il settore agricolo, già provato dalla crisi economica e dai cambiamenti climatici, si trova ora ad affrontare sfide ancora più complesse. Non intervenire significherebbe accelerare la perdita delle economie rurali, che svolgono un ruolo cruciale nel presidio del territorio contro fenomeni come gli incendi e lo spopolamento”.

SOLUZIONI. Secondo Demurtas e Casu, in questo “servono interventi strutturali e mirati come la ristrutturazione delle reti idriche, il recupero delle acque reflue e la costruzione di un piano invasi, dotati di sistemi di pompaggio, che permetterebbe non solo di assicurare l’approvvigionamento idrico durante i periodi di siccità, ma anche di ridurre gli effetti devastanti delle piogge e degli acquazzoni sempre più intensi”. Il tutto in un’ottica di rafforzamento del ruolo dei Consorzi di bonifica che hanno dimostrato la loro efficacia nel garantire una tenuta delle colture grazie a una irrigazione capillare. In Sardegna, la scarsità d’acqua è acuita da fenomeni climatici estremi: precipitazioni sempre più concentrate e irregolari rendono indispensabile una gestione flessibile e moderna degli invasi. Coldiretti chiede la creazione di interconnessioni tra bacini idrici per distribuire l’acqua dove è più necessaria, evitando che piogge abbondanti in alcune aree lascino invasi pieni mentre altri restano vuoti.

Matteo Piga
Responsabile Ufficio stampa e Relazioni esterne
3403968370
3355419412

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CS_ON.ROTELLI_SASSARI_OLBIA

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COMPLETAMENTO DELLA SASSARI-OLBIA, ROTELLI (FDI): “INFRASTRUTTURA
FONDAMENTALE E STRATEGICA”

“Esprimo grandissima soddisfazione per la conclusione dei lavori sulla
Sassari-Olbia, infrastruttura fondamentale e strategica per tutto il
quadrante nord dell’isola, che andrà a ridurre i tempi di percorrenza e
garantirà una maggiore sicurezza stradale”. Lo ha detto il deputato Mauro
Rotelli, presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori
pubblici della Camera, presente al taglio del nastro, che si è svolto
questa mattina, insieme al sottosegretario di Stato alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri, Alessandro Morelli, e all’amministratore delegato
di Anas, Aldo Isi. L’infrastruttura, in particolare, ha rischiato di
rimanere un’eterna incompiuta, dato che la prima pietra fu posata il 20
giugno 2012. “Quella di oggi è una cerimonia attesa da troppi anni”, ha
ricordato Rotelli, sottolineando come l’approccio alle grandi opere non
debba essere influenzato da considerazioni politiche. “Le infrastrutture
non hanno colore politico, l’unica cosa che conta è realizzarle nei tempi
dovuti. La priorità – ha spiegato – deve essere quella di garantire lo
sviluppo e il miglioramento delle infrastrutture, che sono essenziali per
la crescita economica e sociale del Paese. “Adesso – ha aggiunto in
conclusione il deputato – l’obiettivo è consegnare l’ultimo tratto che
collega Sassari ad Alghero, affinché anche i due aeroporti al nord
dell’isola siano collegati con una strada a quattro corsie”.
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Nuovo portale turistico per Stintino – Visit Stintino

Gentili colleghe e colleghi,

*Stintino si racconta online: nasce il nuovo portale turistico*

Stintino si rinnova e si apre al mondo digitale con il lancio di *Visit
Stintino*, il nuovo portale turistico interamente dedicato al borgo
stintinese. Questa piattaforma rappresenta un importante strumento per
valorizzare il territorio e promuovere Stintino come destinazione di
eccellenza nel panorama turistico internazionale.

*Un progetto al servizio di Stintino:*

Il nuovo sito non è solo una guida turistica, ma un vero e proprio punto di
riferimento per chiunque desideri immergersi nelle meraviglie di Stintino.
Attraverso Visit Stintino, i visitatori possono scoprire tutto ciò che
rende unico il borgo: dalla celebre spiaggia della Pelosa, ai percorsi di
trekking fino alle tradizioni marinare raccontate dal Museo della Tonnara
di Stintino.

Ogni dettaglio del portale è stato pensato per raccontare l’identità di
Stintino, evidenziando non solo le sue bellezze naturali, ma anche
l’autenticità della sua cultura, il calore della sua comunità e la
ricchezza delle esperienze che offre.

*Dichiarazione dell’Assessore al Turismo Marta Diana*

“Il nuovo portale Visit Stintino rappresenta una svolta per la promozione
turistica del nostro borgo,” ha dichiarato Marta Diana, Assessore al
Turismo del Comune di Stintino. “Abbiamo voluto creare uno strumento
moderno e intuitivo, che potesse valorizzare al meglio le peculiarità del
nostro territorio, comunicando con efficacia non solo le sue bellezze
paesaggistiche, ma anche la sua anima autentica e le tradizioni che ci
rendono unici. Il turismo è una risorsa fondamentale per Stintino, e questo
progetto è un ulteriore passo verso un’accoglienza di qualità, sostenibile
e attenta alle esigenze dei visitatori.”

“La creazione di Visit Stintino rappresenta un passo importante per il
nostro borgo,” ha affermato *Rita Vallebella, Sindaca di Stintino*. “Questo
portale non sarà solo uno strumento per accogliere i turisti durante
l’estate, ma diventerà un mezzo fondamentale per promuovere Stintino anche
nei mesi di bassa stagione. Il nostro territorio offre mille opportunità
durante tutto l’anno: dall’escursionismo alla scoperta della natura
incontaminata, dalle tradizioni locali agli eventi culturali. Con Visit
Stintino, vogliamo mostrare al mondo che Stintino è una destinazione da
vivere in ogni momento, valorizzando il nostro patrimonio e incentivando un
turismo sostenibile e di qualità.”

*Il futuro di Stintino in chiave digitale*

Il portale rappresenta un altro passo verso una comunicazione turistica
sempre più digitale. Grazie alla sua struttura innovativa e alla
possibilità di aggiornare i contenuti in tempo reale, Visit Stintino sarà
il punto di riferimento per chiunque desideri esplorare il borgo e le sue
unicità.

Visit Stintino sarà presto arricchito da un sistema di intelligenza
artificiale, capace di interagire in ben otto lingue, rendendolo ancora più
accessibile e intuitivo per i visitatori di tutto il mondo. La gestione e
l’aggiornamento dei contenuti sono stati affidati all’agenzia Nora ADV e il
sito è direttamente collegato all’Ufficio Turistico di Stintino,
assicurando informazioni aggiornate e una comunicazione efficace con i
turisti.

Scopri di più su visitstintino.it
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