Cardiologi del Policlinico in prima linea contro le malattie cardiovascolari. Dal 12 al 19 febbraio quattro specialisti dell’Aou di Cagliari impegnati in consulti telefonici gratuiti in occasione della diciassettesima edizione di Cardiologie Aperte

Cagliari 10 febbraio 2023. La Cardiologia del Policlinico Duilio Casula diretta della professoressa Roberta Montisci, aderisce anche quest’anno alla Campagna Nazionale per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e del controllo dei fattori di rischio “Cardiologie Aperte”. I cardiologi del Duilio Casula coinvolti saranno quattro, la professoressa Roberta Montisci, le dottoresse Alessandra Piras e Maria Francesca Marchetti e il dottore Mattia Biddau che insieme a specialisti provenienti da oltre 200 Cardiologie italiane saranno a disposizione dei pazienti con consulti telefonici gratuiti.

L’iniziativa, giunta alla sua diciassettesima edizione, si svolgerà da domenica 12 a domenica 19 febbraio 2023. Nel corso della settimana, nelle fasce orarie dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 14 alle ore 16, i cittadini potranno chiamare il numero verde 800 05 22 33 per porre domande sui problemi legati alle patologie cardiache.

Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora la principale causa di morte nel nostro Paese, essendo responsabili del 34,8% di tutti i decessi. Prevenzione e informazione rivestono un ruolo importante per arginare un problema di salute globale come questo.

L’evento organizzato dalla Fondazione per il tuo cuore – HCF Onlus, l’Ente di ricerca della Cardiologia Ospedaliera ANMCO, riconosciuto dal Ministero della Salute e iscritto all’Anagrafe Nazionale della Ricerca riconosce l’importante ruolo che ricoprono i cardiologi, che agiscono in favore dei pazienti per il tema della prevenzione delle malattie cardiovascolari, mettendosi gratuitamente al loro servizio.

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Ufficio stampa Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari




La conferenza stampa ha dato il via ufficiale a lu Carrasciali Timpiesu 2023

comunicato stampa integrale

E’ stato il Sindaco Gianni Addis a dare il via alla conferenza stampa di presentazione dell’evento 2023. Ha introdotto l’evento, che dopo il grande successo dell’edizione primaverile, fuori calendario, dello scorso anno, si prepara per ripetere il successo mediatico e di gradimento da parte del pubblico. C’era emozione questa mattina al tavolo dei relatori, l’assessore regionale alla cultura On. Andrea Biancareddu, ha sottolineato il valore aggiunto della cultura quando si raccontano eventi popolari come il carnevale, patrimonio dell’intera comunità . Partecipe anche l’assessora al turismo, sport e spettacolo Elizabeth Vargiu” che ha voluto ringraziare, una per una, tutte le parti coinvolte nell’organizzazione del Carrasciali Timpiesu 2023. E’ stato il direttore artistico del Carnevale Alessandro Achenza a dare qualche indicazione sul programma. Il tema di questa edizione è ” Tutti matti !!! lu mundu a lu riessu”. Il Carnevale Tempiese è una novità perché non è mai una novità !” ha detto il direttore Achenza. Alla conferenza erano presenti anche Tonino Pirrigheddu presidente della Pro Loco di Tempio, responsabile della creazione dei due protagonisti del corteo Re Giorgio e Mannena . Al tavolo anche e Massimiliano Pirrigheddu Consigliere comunale.

Il Calendario

Il calendario del Carrasciali Timpiesu 2023 prevede il primo appuntamento il 12 febbraio, domenica, con due incontri imperdibili: il primo alle 10,30 è l’atteso raduno Bandistico regionale, il secondo alle ore 17,00 è la Gran parata delle Bande Musicali: Saranno protagoniste assolute sei bande: Banda Città di Tempio, Banda Musicale Ittirese, Banda Musicale Luigi Canepa di Sassari, Banda Musicale “Cossu Brunetti” di Nurri, Banda Musicale di Arzachena e Banda Musicale Euterpe di Villanova Monteleone.

Le Bande, partendo da vie differenti del centro storico alle 10,30, convergeranno tutte prima in piazza XXV Aprile e poi in Piazza Gallura. Alle 17,00, invece, è prevista la grande esibizione di tutte le bande che, insieme, formeranno una banda unica per una grande parata composta da oltre duecento musicisti! Una vera invasione di musica, uniformi, allegria e coinvolgimento.

La Banda Città di Tempio sarà padrona di casa con la direzione del maestro Francesco Fara. Il raduno è organizzato dalla Zema Bike in collaborazione con la Banda Musicale Città di Tempio e tutte le associazioni che lavorano in sinergia al Carrasciali Timpiesu 2023 : Associazione Carrasciali, Associazione Carrascialai Timpiesi, Associazione Turistica Pro Loco, Cooperativa Sociale ISS, la Classe ’78, il Liceo Artistico e Musicale Fabrizio De Andrè, Liceo G.M. Dettori, Classe ’74, Admaiora APS, Mirtò .

Come tradizione vuole, il prossimo 16 febbraio avrà inizio la storica Sei giorni Carnevalesca. Si comincerà con la tradizionale sfilata di apertura del giovedì grasso che prevede l’ingresso in città di Sua Maestà Re Giorgio e lo Show dei Carri allegorici.

Palazzina Comando alle ore 16,00 di Venerdì 17 ospiterà il Convegno “Carnevale Tempiese: il mondo al rovescio ;aspetti etno-antropologici di una tradizione secolare.

La serata proseguirà alle ore 18,00 in piazza XXV aprile alle ore 18:00 con CARRASCIALIVEMUSIC e gli AUDIOMAGAZINE.

Sabato 18 3° edizione della rocambolesca,divertente ed ecologica discesa delle più pazze e originali creazioni artigianali a quattro ruote, la SOAPBOX RACE.

La seconda sfilata di Carnevale è programmata per domenica 19 febbraio dalle ore 15,00. Sarà la sfilata del matrimonio fra il Sovrano Re Giorgio e la sua promessa sposa, la popolana Mannena. Il corteo prevede la presenza di tutti i carri e i gruppi a concorso, maschere estemporanee, gruppi ospiti e immancabile Corte del Re.

Lunedì 20 febbraio il centro storico dalle ore 15,00 sarà il luogo preferito dai più piccoli impegnati nella storica sfilata dei bambini con giochi e animazione, che, grazie alla partecipazione di tutte le scuole cittadine, sarà davvero la giornata dei piccoli.

Martedì 21 febbraio a partire dalle ore 15,00 terza e ultima sfilata dei carri allegorici, con processo al Re, condanna al rogo e spettacolo pirotecnico.

Sfilate ricche con undici carri sul percorso, appuntamenti con la tradizione eno-gastronomica nei ristoranti cittadini, e tanto spirito carnevalesco in tutti i locali (Pub e Bar ) con musica e balli.




Ammortizzatori sociali Sogeaal. la politica cittadina in campo: Pais, Tedde, Udc e Riformatori

AEROPORTO DI ALGHERO, PAIS: “CASSA INTEGRAZIONE STRIDE CON CRESCITA TRAFFICO PASSEGGERI”

Alghero, 7 febbraio 2023 – “L’Aeroporto di Alghero è una infrastruttura fondamentale e strategica sia dal punto di vista del diritto alla mobilità non solo dei sardi, garantito dalla Costituzione Italiana, sia come volano dello sviluppo economico dell’intera Sardegna. Per questo sono preoccupato per la possibile attivazione della cassa integrazione per parte del personale della Sogeaal”. Così il presidente del Consiglio regionale Michele Pais in relazione alla notizia diffusa dalla So.Ge.A.Al del ricorso agli ammortizzatori sociali per il personale dello scalo algherese.

” Una decisione che ove confermata, striderebbe con le performance che sono state evidenziate dalla stessa società di gestione dell’aeroporto, che lo vede tra quelli che hanno avuto la maggiore crescita a livello regionale e nazionale” – continua Pais – “E’ certamente necessario sostenere e accelerare gli investimenti programmati nello scalo per renderlo competitivo e adeguato ad un mercato come quello aereo che richiede infrastrutture adeguate, anche nei servizi non aviation, e tecnologicamente avanzate. Da questo punto di vista c’è tutto l’impegno, con atti concreti, del Presidente Solinas e dell’Assessore Moro per difendere e rafforzare lo scalo che non può più alternare perennemente momenti di forza e debolezza, che negli anni l’hanno fatto apparire a torto, a volte colpevolmente, sempre precario. Così non può essere. Servono, una volta per tutte, stabilità e certezze di futuro”

“Nei prossimi giorni mi recherò in Aeroporto per dialogare, come faccio regolarmente, con i vertici della Società di gestione, manifestare vicinanza al personale, prezioso, e garantire massimo sostegno all’Aeroporto” – conclude il presidente Pais – “C’è l’impegno quotidiano del Presidente della Regione, del Consiglio regionale e della Giunta per risolvere il problema dei collegamenti in continuità territoriale e per favorire il rafforzamento delle rotte, come anche per l’adeguamento dello scalo agli standard internazionali. Nessuno deve retrocedere rispetto ai propri impegni e responsabilità: Istituzioni, comparto produttivo – con cui è necessaria maggiore connessione- e società di gestione chiamata ad uno sforzo per la difesa della massima operatività dello scalo e dei livelli occupazionali”.

SOGEAAL, ON. MARCO TEDDE: DICIAMO NO ALLA PROPOSTA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI. LA REGIONE FACCIA VALERE IL PESO DELLA SUA QUOTA AZIONARIA.

Cagliari, 09 febbraio 2023 – SOGEAAL, PROPOSTA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI, ON. MARCO TEDDE: LA REGIONE FACCIA VALERE IL PESO DELLA SUA QUOTA AZIONARIA-. Sul tema della proposta di ammortizzatori sociali fatta da Sogeaal ai sindacati del trasporto aereo il consigliere regionale Marco Tedde esprime serie perplessità ancorate alla temperie economico imprenditoriale favorevole in cui gravita la società di gestione dell’aeroporto di Alghero. Una proposta -commenta Tedde- “che non trova riscontro nei grandi numeri messi in campo dallo scalo algherese negli ultimi mesi. Solo il mese di gennaio ha fatto registrare 73.040 passeggeri, con un + 67% rispetto al 2022 e + 31% rispetto al 2019.”. Questi dati debbono far riflettere e far reagire la classe politica regionale, che deve sforzarsi di uscire dalle eteree lamentazioni ed entrare nell’ambito delle proposte concrete. “In primo luogo sono convinto che la Regione, forte della sua quota azionaria del 30% circa, deve intervenire con determinazione e dare indirizzi chiari e di prospettiva -sottolinea Tedde-.” Secondo Tedde anche la Rete Metropolitana, che ha versato nelle casse di Sogeaal 3 milioni di euro, deve chiedere spiegazioni sulle ricadute di questo importante investimento. “Sono sempre più convinto che il peccato originario sia stato commesso dalla Giunta Pigliaru nel 2016, allorché favorì la vendita del pacchetto di maggioranza di Sogeaal “al buio”, senza conoscere l’offerta tecnica, e cioè il progetto di gestione e di sviluppo aeroportuale di F2I -evidenzia Tedde, che sul tema condusse lunghe battaglie contro il Governo Pigliaru in consiglio regionale-. Ma oggi -secondo l’esponente politico- occorre guardare lontano. E sono convinto che l’assessore Moro, nonostante sia stato nominato da poco tempo, si stia muovendo in quest’ottica. Bisogna ridisegnare un sistema del trasporto aereo isolano che non esiste. “La Regione deve sollecitare il Governo ad interloquire con la Commissione Europea in modo determinato, per ottenere una modifica della continuità territoriale che deve funzionare alla stregua di un ponte che collega la Sardegna alla terraferma, senza la possibilità di fare distinzioni fra passeggeri residenti e non. E nel frattempo deve varare una volta per tutte un piano regionale dei trasporti che organizzi all’interno di un sistema i tre aeroporti, affidando a ciascuno una “mission”. Ma adesso, senza perdere tempo, facendo leva sugli orientamenti europei del 2014 e sulla sentenza dell’Alta Corte di Giustizia europea del 17 novembre del 2022, deve mettere in campo risorse -magari quelle risparmiati nella gara per la continuità territoriale- per finanziare nuove rotte triennali in applicazione del principio dell’operatore in una economia di mercato (MEO) . Fattispecie, questa, che rende “legittimi” gli aiuti di stato. “Se non lo facciamo ora, quando? -chiude l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde-.”

L’atteggiamento della società Sogeaal deve cambiare

Prendiamo atto che, nostro malgrado, la questione Aeroporto è divenuta centrale. E questo, quasi, fuori tempo massimo. Infatti se solo ieri, dopo un percorso tortuoso e molto al limite, si è arrivati alla partecipazione di due vettori per la Continuità Territoriale, d’altra parte restano tutti irrisolti i quesiti e soprattutto i problemi dell’Aeroporto di Alghero, Infrastruttura che da alcuni anni pare essere “un’astronave” lontana anni luce del territorio e in particolare dai maggiori centri, figuriamoci da quelli minori. Certo le responsabilità di questa situazione sono da distribuire su più soggetti, compreso un nostro mea culpa. Infatti, se la privatizzazione poteva anche essere un passaggio da approvare, questa andava definita con una presenza più solida e strutturata dei maggiori Enti privati e pubblici del Nord Ovest Sardegna. Di sicuro, nonostante i vari proclami e le attese rispetto ad una società che fa capo ad un fondo di investimenti partecipato dallo Stato (e dunque dal Governo, Ministero del Tesoro oggi guidato da Giorgetti), non ci sono state le paventate e proclamate straordinarie ricadute positive che ci sarebbe dovuto essere. Anzi, a fronte di una stagione record (con +68%) e di un mese di gennaio altrettanto positivo, assistiamo attoniti alla richiesta degli ammortizzatori sociali verso i dipendenti da parte della Sogeaal. I sindacati sono già allarmati cosi come tutti coloro che non vogliono che lo scalo diventi sempre più marginale e stagionale andando cosi a condannare tutti gli sforzi atti ad allungare la stagione e creare nuove stagioni per attirare più flussi turistici. Se l’atteggiamento di Sogeaal lascia a dir poco perplessi, se non preoccuparti, è disarmante il fatto che ancora non siano stati fatti degli interventi utili, ad esempio, a migliorare l’accesso all’Aeroporto e la sua maggiore fruizione (cartellonistica, illuminazione stradale, trasporti su rotaie e maggiori su gomma coi comuni del territorio, etc) cosi come si è ancora in attesa dell’agognata nuova zona arrivi e pure dei parcheggi multipiano, come previsto da progetto di anni fa. Un fatto assurdo visto che lo scalo fu consegnato ai privati coi lavori già (in parte) realizzati e pagati. A fronte di queste lacune, ma di un periodo che registra numeri record nel traffico dello scalo, non è facile capire le scelte della Società di gestione aeroportuale che ha deciso di utilizzare in maniera decisa e netta la sua forza con la paventata attuazione degli ammortizzatori sociali. L’utilizzo della cassa integrazione o molto più probabilmente l’applicazione della casa di solidarietà che, in più, consentirebbe a Sogeaal ed F2I di alleggerire i costi in un orizzonte temporale più ampio rispetto alla cassa integrazione. Non vorremmo, come anche già emerso in alcuni commenti di importanti rappresentanti del territorio, che la Sogeaal voglia cavalcare una generale condizione di smarrimento generalizzato e ancora di più presente nel Nord Ovest dell’Isola, per attuare delle scelte non adeguate, più privatistiche che pubbliche, e contrarie allo sviluppo e benessere di tutti. Oggi il territorio sta rischiando di pagare a caro prezzo questa situazione. Per questo chiediamo ai massimi rappresentanti della Sardegna, vista anche la nutrita schiera di rappresentanti eletti in Parlamento alle ultime elezioni con anche il deputato Deidda che ricopre il ruolo di Presidente della Commissione Trasporti, compresi i consiglieri regionali eletti da questo territorio, a partire dal Presidente Pais e dall’asssessore Moro, di intervenire in maniera definitiva facendo chiarezza su quelle che sono le azioni da attivare, anche nell’immediato, al fine di evitare un pericoloso tracollo che trascinerebbe nel baratro gran parte della Sardegna. Partendo dal fatto che stiamo parlando di uno scalo storico dove è nato il traffico passeggeri legato al turismo, senza considerare la garanzia, ogni giorno dell’anno, di un’adeguata a Continuità Territoriale magari proprio, senza ulteriori lungaggini, col vettore statale. Per chiudere, rendiamo noto che sull’importante e centrale tema dell’Aeroporto di Alghero andremo a chiedere un Consiglio Comunale aperto alla presenza, riteniamo indispensabile, dei rappresentanti di Sogeaal, oltre che delle massime cariche Istituzionali. 

Christian Mulas, consigliere comunale Udc
,Alberto Bamonti, consigliere comunale Riformatori Sardi




Congresso circolo cittadino PD Alghero.

Sabato 11 febbraio nella sede di via Mazzini 99 Alghero si terrà il congresso del circolo cittadino del PD .
Alle ore 15.30 si avvia con la relazione del segretario un processo aperto, trasparente, che disegnerà il nuovo PD.
Dopo la presentazione delle piattaforme politico programmatiche dei candidati/e alla segreteria nazionale, gli iscritti, potranno votare per selezionare i due candidati o le due candidate che si confronteranno il 26 febbraio alle primarie aperte.
Si voterà inoltre per l’elezione dell’assemblea provinciale.
Il seggio verrà aperto dalle ore 16.30 alle19.30.
Sono invitati a partecipare oltre agli iscritti, i sostenitori, i simpatizzanti e quanti vorranno dare il loro contributo di idee per sostenere una strutture politica , il PD, di fondamentale importanza per la tenuta democratica del nostro paese.

                                                                        Il segretario cittadino 
                                                                         Mario Salis 



Giorgio Casu firma la scalinata della pace di Santa Lucia

L’artista sardo per la seconda volta ad Arzachena realizzerà l’installazione più attesa dell’anno

Arzachena, 9 febbraio 2023. L’edizione 2023 dell’installazione sulla scalinata della chiesa di Santa Lucia porterà la firma dell’artista Giorgio Casu per la seconda volta. Alice è il nome del personaggio al centro dell’opera ideata dal pittore di San Gavino Monreale per rappresentare il tema “Una scalinata per la pace” indicato dalla delegata alla Cultura Valentina Geromino per i partecipanti al bando lanciato lo scorso gennaio. L’opera si chiamerà “Condivisione” e verrà svelata in occasione della settimana di Pasqua quale protagonista del centro storico di Arzachena per tutto il 2023.

Dopo aver vinto il concorso di idee bandito dal Comune nel 2021 con l’opera “l’Albero della vita”, Casu ha ideato un nuovo progetto per Arzachena che gli è valso l’aggiudicazione da parte della commissione.

“Giorgio Casu ha conquistato la notorietà grazie a interventi di arte urbana realizzati in tutta l’Isola e a partecipazioni ad esposizioni di livello internazionale. Siamo entusiasti di vederlo all’opera ad Arzachena ancora una volta dopo il grande successo di visitatori che ha portato nel centro storico con il progetto del 2021 – dichiara la delegata alla Cultura, Valentina Geromino -. C’è molta attesa e curiosità per questo nuovo intervento che si è consolidato nel tempo come un appuntamento artistico-culturale irrinunciabile per rianimare il centro storico. L’installazione diventa anche strumento per trasmettere messaggi ricchi di significato alla comunità e ai visitatori di tutto il mondo, che scelgono da sempre la nostra destinazione per le vacanze”.

“Condivisione” verrà realizzata nel mese di marzo come dipinto su 74 tavole in legno e sarà inaugurata prima di Pasqua.

“Ho deciso di trattare il tema della pace rappresentando una delle figure che hanno caratterizzato il mio lavoro negli ultimi anni: Alice. Insieme ai conflitti che stanno attanagliando il mondo in una morsa di rancore insoluta esiste un’altra guerra, quella per il diritto di esistere nella diversità – afferma Giorgio Casu -. Così, ho scelto di raffigurare una ragazza con un libro in mano lungo la scalinata. Qui, Alice è una donna che non ha paura di mostrare le proprie passioni e la ricerca della propria identità. Questa ricerca dovrebbe essere un diritto assoluto e non un lusso, o una negazione culturale. Con questo diritto arriva anche il dovere della capacita di rapportarsi all’altro, diverso o simile, per cercare una via comune di pace e integrazione nel mondo che condividiamo. Ho chiamato quest’opera “condivisione” perché è una prerogativa e non un sogno, almeno nel mondo di Alice”.




Centro Cash apre la quinta sede a Sassari: un’azienda all’avanguardia per il territorio sardo

Centro Cash è un’azienda sarda specializzata nella distribuzione all’ingrosso di prodotti alimentari e non alimentari per il settore della ristorazione e del commercio alimentare. La nuova sede si trova nella zona industriale di Predda Niedda e rappresenta un importante traguardo per l’azienda che ora è in grado di raggiungere tutte le grandi città sarde. Il negozio offre un servizio completamente orientato al cliente professionale, con orari di apertura sette giorni su sette, e un’ampia gamma di oltre 15.000 referenze. Inoltre, l’edificio è stato ristrutturato con soluzioni sostenibili per il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni di CO2. Centro Cash ha inoltre implementato un impianto fotovoltaico con potenziale da 250 kWp e dispone di due colonnine per la ricarica elettrica. Per celebrare l’apertura, Centro Cash è diventato sponsor di due importanti squadre sportive locali.




“Costa Smeralda: Due celebri alberghi passano a Lvmh, interrompendo il quasi monopolio di Marriott”

La geografia dei brand della Costa Smeralda sta per cambiare, con il quasi monopolio detenuto da Marriott che sta per finire. Infatti, due delle quattro proprietà alberghiere gestite da Smeralda Holding passeranno a Lvmh Hospitality Excellence, la divisione del gruppo del lusso mondiale Lvmh.

L’Hotel Romazzino sarà affidato a Belmond e riaprirà per la stagione 2024 con il nome Romazzino, Belmond Hotel, Costa Smeralda. Il brand Cheval Blanc, sempre di proprietà di Lvmh, gestirà l’Hotel Pitrizza, che sarà attivo sotto il proprio nome fino al 2026, quando verrà riaperto con il nome Cheval Blanc Pitrizza, Costa Smeralda, dopo un importante lavoro di restyling.

Gli accordi sono stati firmati da Sardegna Resorts, una società di proprietà di Smeralda Holding, che è interamente controllata dalla Qatar Investment Authority.

La società, con CEO Mario Ferraro alla guida, ha dichiarato che questi cambiamenti rientrano nella strategia a lungo termine di Smeralda Holding, volta a valorizzare la Costa Smeralda come destinazione esclusiva. La strategia, avviata nel 2017, prevede anche la realizzazione di progetti turistici e l’introduzione di operatori di rilievo nel settore della ristorazione, tra cui Nikki Beach, Zuma, Novikov, Beefbar e Matsuhisa. L’obiettivo è quello di creare valore per la comunità locale e di aumentare le opportunità di lavoro e formazione per il personale. Tutti i lavoratori resteranno a carico di Sardegna Resorts e la società manterrà anche la proprietà dei rami d’azienda degli hotel.

Per quanto riguarda Lvmh, l’obiettivo è quello di rafforzare e ampliare ulteriormente l’esperienza di lusso che offre con due destinazioni esclusive in Sardegna. Entrambi gli hotel sono stati progettati negli anni ’60 dagli architetti Luigi Vietti e Michele Busiri Vici, che hanno preso parte allo sviluppo di Porto Cervo.




Parte da Olbia un nuovo progetto di welfare territoriale

E’ stata presentata oggi nella città gallurese “Welfare Olbia”. L’iniziativa promossa dalla società di consulenza NexumStp con il Comune di Olbia coinvolge l’intero tessuto produttivo del territorio per creare opportunità di crescita e benessere sociale.

Olbia, 8 febbraio 2023 – Un piano per integrare nel tessuto produttivo del territorio sardo politiche di welfare nell’ottica di favorire la crescita delle imprese e il benessere della comunità locale. È questo l’obiettivo del progetto Welfare Olbia, nato con la sottoscrizione di un accordo tra il Comune di Olbia, le parti sociali e la società di consulenza aziendale NexumStp.

I partner tecnici del progetto sono Allianz, Intesa Sanpaolo e GoWelfare.
Numerose le associazioni datoriali e sindacali coinvolte: Confcommercio Nord Sardegna, Confindustria Centro Nord Sardegna, Confartigianato Gallura, Cipnes, CNA Gallura, AGCI Gallura-Nuoro, ADC Olbia – Tempio, Cgil Gallura e Cisl Gallura.

Il valore aggiunto dell’iniziativa consiste nel coinvolgimento di attori pubblici e privati del territorio per generare valore condiviso, sia economico sia sociale, uscendo dal perimetro della singola impresa per approdare a dinamiche territoriali. Nel fare sistema si creano opportunità soprattutto per le piccole e medie imprese cui, grazie a questo nuovo strumento, oggi è consentito di attivarsi in un campo che rimane ancora in via maggioritaria appannaggio delle aziende più grandi e strutturate.

Nel corso della presentazione al Museo Archeologico è intervenuto il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, che ha dichiarato: “Il Comune di Olbia sostiene da sempre tutte le iniziative che mirano ad incrementare la qualità di vita dei cittadini. Il benessere dei lavoratori e quello dei cittadini passa attraverso una lunga azione territoriale. Il progetto Welfare Olbia ha un obiettivo etico, sociale ed economico di estrema importanza: promuovere un buon equilibrio tra vita privata e lavoro e creare un ecosistema locale in cui imprese, associazioni e istituzioni possano agire in modo sinergico e contribuire al benessere della comunità.”

Presente per i saluti istituzionali anche Antonio Usai, professore associato di Scienze economiche e aziendali dell’Università degli Studi di Sassari che ha dato il patrocinio alla conferenza stampa.

Con la piattaforma dedicata Welfare Olbia (welfareolbia.it) si vuole favorire l’adozione di piani di welfare da parte delle piccole e medie imprese locali e introdurre nel territorio il welfare pubblico, al fianco di quello integrativo contrattuale, per consentire una maggiore universalità delle tutele e migliorare complessivamente il livello delle coperture sociali.

Il coordinatore per le attività di NexumStp, Giovanni Degortes, ha affermato: “Auspichiamo che il progetto Welfare Olbia sia volano di crescita per l’economia locale, oltre che uno strumento indiretto per creare occupazione e contribuire allo sviluppo di specifici settori e del loro indotto. L’esperienza nella consulenza del lavoro ci porta ad affermare con convinzione il collegamento diretto tra le performance dell’impresa e la salute della comunità in cui questa è inserita. In linea con le direttive europee e la sensibilità sociale su tematiche ESG il progetto si pone come un bellissimo esempio a livello nazionale di interazione tra impresa e territorio”.

All’incontro sono intervenuti tutti i rappresentanti delle associazioni datoriali in appoggio e sostegno al progetto.
Pasquale Ambrosio, dirigente di Confcommercio Nord Sardegna ha commentato: “Sin dal primo momento, Confcommercio ha creduto fortemente sulla valenza dell’iniziativa Welfare Olbia. Attraverso il coinvolgimento di diverse imprese associate abbiamo collaborato e riportato i considerevoli vantaggi che possono ottenere aziende e dipendenti. Continueremo a sostenere il progetto e a coinvolgere ancora di più le imprese interessate, creando uno sportello dedicato, convinti che sia una grande opportunità che favorirà l’intero tessuto economico del territorio”.

Il presidente di AGCI Gallura, Michele Fiori, aggiunge: “Abbiamo da subito aderito con entusiasmo al progetto propostoci, consci che sin dal sorgere in chiave moderna, con i Probi pionieri di Rochdale nel 1844, la cooperazione che riteniamo essere la più bella forma di democrazia economica venne sviluppata attraverso innovative forme di welfare. Siamo certi che questi strumenti, compreso il coinvolgimento del territorio e il valore condiviso della prossimità, costituiscano la base ideale per un utile supporto alle imprese, ai lavoratori e alle loro famiglie”. 

Contestualmente alla firma dell’accordo, è stato formato un Osservatorio con il compito di controllo, vigilanza e indirizzo riguardo la scelta dell’offerta di welfare, per garantire che il servizio sia centrato sulla qualità in termini etici, di equità sociale e nel rispetto dei diritti dei cittadini lavoratori e dei cittadini utenti. Tale organismo ha anche il compito di monitorare periodicamente le azioni realizzate al fine di valorizzare i risultati raggiunti dalle attività progettuali del territorio. L’Osservatorio sarà formato da un componente delle associazioni sindacali dei lavoratori, da uno delle associazioni dei datori di lavoro e da un rappresentante nominato da NexumStp.

Relativamente alle partnership tecniche, l’accordo sottoscritto con Allianz S.p.A., mediante Allianz Value s.r.l., la società creata proprio per sviluppare il welfare aziendale, mette a disposizione delle aziende Allianzmywelfare. Si tratta di una piattaforma online che consente al dipendente di utilizzare tutti i servizi previsti dalla normativa in vigore: dal buono spesa al rimborso delle spese scolastiche, ai viaggi, alle palestre e molto altro, fino alla previdenza complementare, potendo beneficiare di circa 40 mila esercizi convenzionati. Gianfilippo Cappato, responsabile Territoriale Nord Ovest e Sardegna di Allianz S.p.A., afferma: “Crediamo molto al progetto promosso da NexumStp poiché pensiamo che grazie al welfare aziendale possiamo aiutare le aziende a trovare soluzioni per migliorare la relazione con i propri dipendenti. Inoltre, il nostro modello si basa sulla consulenza che le agenzie Allianz sul territorio offrono alle aziende e ai loro dipendenti, consentendo a questi ultimi di utilizzare con il massimo potenziale la piattaforma.”

L’intervento di Intesa Sanpaolo nel progetto, attraverso la filiale di Olbia, comprende l’accesso alla piattaforma Welfare Hub della banca. Si tratta di un servizio online che permette di utilizzare il credito welfare presso 20.000 attività già convenzionate a livello nazionale. Non solo, con l’avvio dell’accordo, diventa possibile proporre in convenzionamento anche le specifiche attività del territorio, indipendentemente dalla loro dimensione. Le aree tematiche presenti in piattaforma sono: casa e famiglia, salute e benessere, risparmio e tempo libero, viaggi e mobilità. Le modalità di utilizzo comprendono il rimborso per le categorie di spesa previste dalla normativa, per esempio per le spese scolastiche, il versamento, per esempio a fondi di previdenza complementare e casse sanitarie, e il voucher. Stefano Capellari, Direttore regionale Piemonte Nord, Valle d’Aosta e Sardegna di Intesa Sanpaolo, ha commentato: “Tra le imprese si sta diffondendo una nuova cultura del welfare e il nostro obiettivo è contribuire a sviluppare al meglio questa opportunità. Non solo per coglierne la convenienza economica, ma per migliorare il clima aziendale in un’ottica ESG – Environmental, Social, Governance. L’accordo sottoscritto oggi è un segnale di attenzione molto importante per il territorio e siamo fieri di poter contribuire con un servizio assolutamente distintivo”.

Per maggiori informazioni: https://www.welfareolbia.it




Comunicato stampa – Parco dei porci, gli agricoltori di Alghero sul piede di guerra

La sovrappopolazione di cinghiali e daini nell’area del parco di Porto Conte sta arrecando gravissimi danni all’agricoltura del territorio. Quello che oramai è diventato nel gergo locale il parco dei porci non accenna a smettere di creare disagi agli imprenditori agricoli delle borgate di Alghero che sono costretti a spendere migliaia di euro nel tentativo di tutelarsi dalla nursery per ungulati che gli amministratori hanno ricreato a nord di Fertilia. Le belle parole che periodicamente sentiamo proferire dalle bocche della dirigenza del parco di Porto Conte per risolvere il problema vanno a cozzare con la dura realtà dei fatti: problemi a non finire e zero luce in fondo al tunnel. Dal parco sono poi anche capaci di risentirsi se vengono tirati in causa perché loro, di parole, ce ne stanno mettendo davvero molte da anni. Ribadiamo la necessità di indennizzare gli abitanti delle borgate per i soldi spesi per proteggersi da cinghiali e daini: recinzioni, reti elettrificate, dissuasori sonori e luminosi. Centinaia di migliaia di euro sborsati a fronte di un parco consapevolmente e  incredibilmente sordo di fronte alle richieste legittime dei residenti dell’area contigua.

Amabile Simbula – Presidente Comitato di Borgata di Santa Maria la Palma

Antonio Zidda – Presidente Comitato di Borgata di Sa Segada – Tanca Farrà

Tonina Desogos – Presidente Comitato di Borgata di Maristella




URI: SABATO 11 FEBBRAIO FESTA DELLA PANIFICAZIONE

TERMINATO IL CORSO DELL’ACCADEMIA DEL LIEVITO MADRE. I PANI REALIZZATI DAI PARTECIPANTI SARANNO CUCINATI NEL FORNO COMUNALE DI SANTA CADRINA.

Si concluderà sabato 11 febbraio il “Corso sulla Panificazione tradizionale con l’impiego del lievito madre” organizzato dalla ProLoco di Uri in collaborazione con il Comune e l’Accademia Sarda del Lievito Madre.

L’ultima attività dei 25 partecipanti al corso iniziato il 16 gennaio con il professor Antonio Farris, presidente dell’Accademia e ideatore del percorso, sarà strutturata come una festa, la festa della panificazione che si svolgeva ogni settimana nelle comunità che si riunivano attorno al forno comunale.

La partecipazione ai cinque incontri è stata costante ed entusiasta, i partecipanti hanno avuto modo di recuperare le radici storiche della panificazione e restituire alla memoria moderna le antiche tecniche di preparazione dell’alimento centrale della cultura sarda.

Appuntamento alle ore 9:30 del mattino con la preparazione della Madre (il lievito necessario alla panificazione) che sarà utilizzata per dar vita ai pani che ogni partecipante dovrà realizzare. I pani verranno successivamente cotti, a fine mattinata, nel forno a legna comunale di Santa Cadrina, valorizzato grazie al lavoro della Pro Loco. Durante il tempo necessario alla lievitazione, la ProLoco ha organizzato una visita guidata all’Antico Mulino della Farina.

Alla festa della panificazione parteciperanno i docenti dell’Accademia Sarda del Lievito Madre, la ProLoco di Uri e la rappresentanza della giunta comunale.

“Il corso sulla panificazione ha permesso di far emergere la ricchezza delle nostre tradizioni. L’uso del forno comunale sarà l’importante passo per riunirci come comunità di fronte alla nostra memoria. Un anticipo di quella che sarà la Sagra 2023!”, annunciano dalla Pro Loco di Uri.