AOU SASSARI – Pronto soccorso, una nuova organizzazione dei percorsi

Pronto soccorso, una nuova organizzazione dei percorsi

Predisposto il progetto preliminare di adeguamento della struttura al piano terra del Santissima Annunziata e della Radiologia. Prevista una nuova sistemazione dell’angiografo, degli ambulatori ortopedici e della sala gessi

Sassari 6 marzo 2019 – Un pronto soccorso con una nuova organizzazione, collegato con la Radiologia e con le discipline mediche direttamente interessate alla sua attività. Una ristrutturazione, in attesa del nuovo pronto soccorso che dovrà sorgere a valle delle stecche bianche, che consentirà di ottimizzare l’impiego delle risorse umane, degli spazi e di limitare al minimo indispensabile gli spostamenti dei pazienti in fase di completamento delle indagini diagnostiche e di stabilizzazione del paziente.

È questo quanto prevede il progetto per la “sistemazione e adeguamento funzionale, edile e impiantistico, del pronto soccorso e della Radiologia ai piani terra e semi interrato del corpo Nord del presidio ospedaliero Santissima Annunziata”. La direzione generale, proprio nei giorni scorsi, ha approvato il progetto preliminare predisposto dalla struttura Edile, impianti e patrimonio. Per la realizzazione dei lavori, il piano triennale degli investimenti ha previsto una somma di circa 2milioni di euro.

Il progetto è stato presentato questa mattina nella sala d’attesa, appena ristrutturata, del pronto soccorso del Santissima Annunziata. A presentarlo il direttore generale dell’Aou Antonio D’Urso, il direttore sanitario aziendale Nicolò Orrù, il direttore amministrativo Lorenzo Pescini, il direttore del Dipartimento di emergenza/urgenza Pier Paolo Terragni, il direttore del presidio Bruno Contu, i direttori delle unità operative di Pronto soccorso Mario Oppes, di Radiologia Santissima Annunziata Stefano Profili, di Ortopedia Santissima Annunziata Franco Cudoni ed Edile, impianti e patrimonio Roberto Manca, la coordinatrice del pronto soccorso Pina Cossu.

Il progetto prevede la creazione di un’area presidiata per il monitoraggio post-triage dei pazienti barellati. Questo permetterà al personale addetto di riconoscere più facilmente le eventuali modifiche del quadro clinico del paziente e, nel caso, l’aggiornamento del codice di priorità e di intervento immediato.

La nuova strutturazione degli spazi prevede, inoltre, la possibilità di far sostare, accanto al paziente che aspetta la visita, un accompagnatore con evidenti vantaggi di tipo psicologico per il paziente e di controllo per la struttura.

All’interno del pronto soccorso è prevista la creazione di un open space con numerosi box che permetterà, da un lato, di mantenere il contatto col medico che ha preso in carico il paziente per tutta la durata dell’accesso e, dall’altro, di “assorbire” nell’area di valutazione e trattamento un numero maggiore di pazienti in relazione al numero di box liberi. Con questo sistema sarà possibile ridurre anche i tempi di attesa, oggi decisamente lontani dagli standard esistenti.

Tre gli aspetti importanti del progetto approvato dalla direzione generale. Il primo è la creazione di un’area rossa con la creazione di una zona adeguatamente attrezzata per la gestione delle emergenze. Qui i pazienti, una volta entrati, vengono stabilizzati fino al trasferimento nella struttura definitiva, facendo convergere l’equipe multi-specialistica in pronto soccorso (trauma team, aortic team, ecc.).

Vengono previsti due letti di terapia intensiva – un’appendice della terapia intensiva del quinto piano – gestiti dal servizio di Anestesia in h24, con l’obiettivo di evitare i trasferimenti del paziente in shock e il supporto delle strumentazioni necessarie. Il paziente, al termine del percorso di stabilizzazione, verrà inviato dall’anestesista ad una delle due unità di terapia intensiva (Cliniche o Santissima Annunzaita) o in sala operatoria per il proseguimento delle cure.

Il secondo aspetto importante del progetto è la riorganizzazione delle attività radiologiche interventistiche nel primo sotto piano. Prevede, tra l’altro, l’accesso diretto, tramite ascensore interno, dei pazienti provenienti dal pronto soccorso che necessitano di indagini diagnostiche e/o terapeutiche.

Una riorganizzazione che consentirà alla Radiologia del Santissima Annunziata di unificare, in un unico piano (-1), gran parte delle apparecchiature radiologiche che a oggi si trovano sparse su tre diversi livelli del presidio ospedaliero.

L’obiettivo è quello di garantire una migliore razionalizzazione degli spazi e delle risorse dedicate, nonché la sistemazione dell’angiografo, appena finanziato con delibera di giunta regionale 5/51 del 12 febbraio scorso. L’angiografo consentirà il tempestivo trattamento delle patologie tempo dipendenti come il trauma, l’ictus e, più in generale, le patologie ischemiche ed emorragiche.

Il terzo aspetto del progetto, inoltre, prevede un accesso esterno e la sistemazione di due ambulatori ortopedici, di una sala gessi e di una sala di radiodiagnostica dedicata alla traumatologia, in contiguità, ma indipendente dalla Radiologia e dal percorso dell’urgenza/emergenza.

La sala gessi e gli ambulatori ortopedici, infatti, saranno trasferiti dal sesto piano, dove si trovano attualmente, al piano -1. Una soluzione questa che eviterà ai pazienti e ai loro accompagnatori di percorrere distanze elevate e di sovraccaricare i percorsi sino ad ora utilizzati per raggiungere ambulatori e sala gessi.

Sono in via di attuazione, intanto, i lavori di ristrutturazione del pronto soccorso, consegnati a ottobre alla ditta Termosanitaria Piani Srl. È stato realizzato il nuovo ingresso sul piazzale di sosta delle autoambulanze, i due bagni sono stati spostati sulla sinistra, sono a norma, più spaziosi e uno di questi per i disabili. La sala adesso si sviluppa in lunghezza e tra la sala d’attesa e l’ingresso dedicato alle barelle il progetto prevede il posizionamento di una parete divisoria con una porta scorrevole. Sarà sostituita, poi, una delle porte scorrevoli motorizzate.

Le opere comprendono, inoltre, interventi per il rifacimento della pavimentazione e dei controsoffitti quindi degli impianti di rilevamento fumo, incendio e quelli dell’illuminazione.

La sala d’attesa sarà dotata di sei video, tre per la televisione e tre per le comunicazioni all’utenza.
Nelle opere per la sicurezza il progetto comprende un impianto di videosorveglianza, per l’interno e per l’esterno. Il costo dei lavori è di 175mila euro.




Comunicato stampa – ATS Sardegna – ASSL Sassari partner della Corsa in Rosa con lo slogan “La prevenzione ti salva la vita”

SASSARI, 6 MARZO 2019 – ATS Sardegna – ASSL Sassari partner della Corsa in Rosa con lo slogan “La prevenzione ti salva la vita”

Nello stand allestito in piazza d’Italia è possibile effettuare la misurazione della pressione arteriosa, rilevare l’indice della massa corporea e ricevere informazioni su prevenzione e sani stili di vita.

Per il secondo anno consecutivo l’ATS Sardegna – ASSL Sassari rinnova la propria partnership con la Corsa in Rosa sotto lo slogan La prevenzione ti salva la vita. Nel villaggio allestito in piazza d’Italia, un’equipe di medici è a disposizione degli utenti per promuovere l’importanza della prevenzione e per sostenere la scelta di uno stile di vita sano: giovedì, venerdì e sabato (7-9 marzo), è possibile misurare la pressione arteriosa, rilevare l’indice della massa corporea e verificare la circonferenza della vita.

Oltre a questi tre semplici esami clinici, gli operatori dell’ATS Sardegna forniscono agli interessati tutte le informazioni utili in materia di: corretta alimentazione, attività fisica, screening, menopausa e vaccinazioni.

«L’ATS Sardegna è felice di rinnovare il proprio sostegno alla Corsa in Rosa, la manifestazione ideata dall’associazione Currichisimagna in collaborazione con il comitato Uisp territoriale di Sassari – dichiara Antonio Genovesi, direttore dell’Unità Operativa di Educazione Sanitaria e Promozione della Salute dell’ASSL Sassari. Questa iniziativa rappresenta un momento ideale per promuovere la prevenzione primaria e tutte le azioni, tra cui gli screening oncologici, capaci di ridurre al minimo i fattori di rischio delle cronicità. Attraverso l’adozione di semplici comportamenti e sani stili di vita – conclude Genovesi – è possibile ottenere un elevato standard qualitativo della propria quotidianità senza incorrere in alcun effetto collaterale».




Alghero: rilevazione di velocità fino al 10 marzo

Alghero, 6 marzo 2019 – Continua l’attività di prevenzione della sicurezza sulle strade urbane da parte del Comando di Polizia Locale di Alghero, impegnato con una presenza capillare nelle zone nevralgiche con operazioni di rilevamento della velocità. Il servizio verrà svolto con l’apparecchiatura Trucam in grado di rilevare non solo l’eccesso di velocità ma anche altre infrazioni. L’attività è in corso fino al prossimo 10 marzo sul Viale Burruni, Via Garibaldi, Via Vittorio Emanuele (SS127 bis tratto compreso tra la Via S. Mossa e Località Monte Agnese in tratto urbano).  Da parte del Comando di via Mazzini l’invito alla guida prudente e al rispetto del limite di 50 km/h, fondamentale per scongiurare e prevenire situazioni di pericolosità ed incidenti.




AOU SASSARI – A Sassari la “Giornata mondiale per l’igiene delle mani”

Il 6 maggio punti informativi agli ingressi dei presidi ospedalieri per promuovere la pratica e dare chiarimenti ai cittadini. E poi presentazione dello studio pilota sulla sensibilizzazione alla corretta esecuzione di igiene delle mani da parte del personale sanitario impegnato nell’assistenza. Quindi la premiazione della sfida creativa che ha coinvolto gli studenti di corsi di studio della Facoltà di Medicina e Chirurgia

Sassari 3 maggio 2019 – Le mani costituiscono un veicolo straordinario di trasmissione di microrganismi, da una persona all’altra e dall’ambiente circostante. Lavarsi le mani quando sono visibilmente sporche, quando si entra in contatto con superfici sporche e potenzialmente contaminate come i servizi igienici, i mezzi pubblici, prima e dopo i pasti, prima e dopo aver visitato un malato, rappresenta una semplice regola per proteggere con serenità la propria e l’altrui salute. È questo il consiglio che la Direzione igiene e controllo delle infezioni ospedaliere dà ai cittadini, e non solo, in occasione della “Giornata mondiale per l’igiene delle mani”, in programma a Sassari il 6 maggio (la ricorrenza cade il 5 maggio). Tre gli eventi collegati che coinvolgeranno pubblico e personale, uno la mattina di public engagement e gli altri due il pomeriggio con una sfida creativa e le premiazioni.

E così dalle 9,30 sino alle 13,30, agli ingressi dei presidi ospedalieri di via De Nicola e di viale San Pietro, saranno allestiti dei punti informativi. Qui gli operatori sanitari e gli specializzandi dell’unità operativa Direzione di igiene e controllo delle infezioni ospedaliere saranno a disposizione dei cittadini per fornire chiarimenti sull’importanza dell’igiene delle mani nella quotidianità della vita sociale e dell’assistenza sanitaria. Per l’occasione saranno distribuiti materiale divulgativo e gadget.

Alle 16,30, nell’aula A del complesso biologico di viale San Pietro, sarà presentata la sfida creativa, volta alla creazione di messaggi efficaci sul tema dell’igiene delle mani, alla quale hanno partecipato gli studenti dei corsi di studio della Facoltà di Medicina e Chirurgia (Professioni sanitarie, Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e protesi dentaria), quindi si svolgerà la premiazione sia della sfida creativa sia del reparto ospedaliero più performante nell’adesione all’igiene delle mani.

L’Aou di Sassari, infatti, tramite la Direzione Igiene e Controllo delle Infezioni Ospedaliere ha avviato un progetto di sensibilizzazione alla corretta esecuzione di igiene delle mani da parte del personale sanitario impegnato nell’assistenza. Lo studio ha coinvolto 10 reparti a medio alto rischio infettivo. L’incontro pomeridiano quindi sarà anche l’occasione per presentare i risultati di questo studio pilota aziendale.

L’obiettivo dell’appuntamento, promosso dall’Aou di Sassari in collaborazione con l’Ateneo turritano, è far crescere l’adesione per l’igiene delle mani, da parte del personale sanitario coinvolto nell’assistenza, degli studenti universitari che svolgono la propria formazione nei reparti ospedalieri, dei degenti e dei cittadini che ogni giorno si recano in ospedale a far visita ai loro cari ricoverati.

Alla riuscita della giornata contribuiranno anche imprese locali, Medical spa, Ecolab, Memis srl, Gioielleria idee preziose e Marras e Usai catering, che hanno risposto all’avviso-invito pubblicato dall’Aou di Sassari per la sponsorizzazione della campagna di informazione e sensibilizzazione.




UFFICIO STAMPA RAIMOND HANDBALL SASSARI – RAIMOND A SESSANTA MINUTI DALLA STORIA

La Raimond Handball Sassari vince il girone A della Final Eight di Serie A2 che assegnerà due posti nel prossimo massimo campionato. Due vittorie su tre sono state sufficienti ai sassaresi per chiudere in vetta al proprio raggruppamento, guadagnandosi l’accesso alla semifinale di domani, prevista al PalaTacca di Cassano Magnago alle ore 16. Per ottenere l’accesso al prossimo campionato di A1, i ragazzi di Luigi Passino hanno bisogno di vincere solo la gara contro Benevento, arrivata seconda nel gruppo B. Nella giornata di domenica, andrà in scena la finalissima tra le due promosse e utile per l’assegnazione della Coppa Italia di categoria.

 

Il cammino nei playoff è iniziato con la netta vittoria, ottenuta mercoledì, contro Parma. La squadra di Galluccio è rimasta in partita solo per poco più di venti minuti (9-9 al 23’). Da lì in poi, le parate di Marco Spanu e l’ottimo lavoro in contropiede hanno consentito ai sassaresi di andare al riposo sul punteggio di 15-9. La Raimond ha avuto il grande merito di rimanere concentrata e gli emiliani non sono riusciti a ottenere il break che avrebbe consentito loro di rientrare in partita ed entrambe le squadre, consapevoli della certezza del risultato, hanno allargato le rotazioni in vista delle successive due partite in altrettanti giorni. Arriva così la prima vittoria con il punteggio finale di 26-17.

 

Nella seconda giornata, i rossoblu sono stati sconfitti da Molteno. Rispetto a Parma, i lombardi hanno portato un livello di fisicità decisamente più alto. Il punteggio basso, 23-19 al 60’, testimonia quanto siano state le difese ad avere la meglio sui rispettivi attacchi. La gara è stata comunque in equilibrio per quasi tutta la sua durata, la Raimond è rimasta a contatto fino a pochi minuti dal termine senza però trovare il guizzo per evitare una debacle che, fortunatamente per i sassaresi, non ha inciso in alcun modo sul cammino in questa post season. Il giovedì di Masia e soci si rivela giornata nerissima perché, nel finale di partita, Juan Ignacio Cantore è costretto a lasciare il campo vittima di una lussazione alla spalla sinistra

 

L’ultima giornata, disputatasi quest’oggi alle 14, vedeva i sardi costretti alla vittoria per ottenere la qualificazione per le semifinali. Affermazione piena doveva essere e affermazione piena è stata. Di fronte alla Raimond, si è presentato un Rapid Nonantola ormai privo di motivazioni e di possibilità di ottenere, quantomeno, il secondo posto. Il risultato non è mai stato in discussione (30-17 alla sirena finale), i rossoblu hanno preso fin da subito in mano le redini del gioco ipotecando i due punti già nel primo tempo. Poco da raccontare, invece, in un secondo tempo in cui i due tecnici hanno allargato le rotazioni, uno per risparmiare energie preziose in vista dell’impegno di domani e l’altro per consentire l’esordio in una manifestazione importante ai più giovani.

 

Grazie alla vittoria di una Parma che ha onorato fino all’ultimo l’impegno battendo Molteno nonostante le scarne possibilità di accedere al turno successivo, i rossoblu hanno vinto il girone A con quattro punti, a pari merito con i primi due avversari della Final Eight ma davanti a loro per via della classifica avulsa. La semifinale, prevista per le ore 16 di Sabato 4 Maggio, si giocherà al PalaTacca di Cassano Magnago, così come tutte le gare della post season. Raimond Sassari-Benevento sarà trasmessa in diretta Facebook sulla pagina “Raimond Hanbdall Sassari” che condividerà la trasmissione originale affidata al canale social della Pallamano Cassano Magnago.

 




Comunicato su Servizi Sociali

Fragilità in vetrina

Non si può più tacere la situazione di gravissimo disagio in cui versano gli uffici comunali che si occupano di servizi sociali, ubicati dal 12 novembre 2018 presso gli “ex atelier” de Lo Quartier in Largo San Francesco, a seguito della inagibilità e conseguente sgombero dell’edificio di Viale della Resistenza.

Invero, per oltre tre mesi, stante l’urgenza di garantire comunque l’apertura degli uffici, utenti e operatori del servizio sociale dal 26 luglio scorso, sono stati ospitati presso gli uffici del servizio ragioneria al terzo piano di via Columbano e, pur in assenza delle condizioni minime in termini di spazio, privacy, confort e sicurezza, il servizio è stato garantito grazie all’ammirevole solerzia degli operatori che hanno accettato tale disagio con spirito di adattamento e nell’ottica di massima collaborazione, consapevoli della situazione di emergenza  in cui ci si trovava, fiduciosi di poter a breve usufruire di uffici idonei  e funzionali, almeno quanto quelli presso l’ex CRA.

Ma così non è stato.

Le evidenti criticità già rilevate nell’immediatezza dai responsabili della sicurezza sul lavoro, sindacati e dipendenti comunali coinvolti, non sono valse ad arrestare la deplorevole scelta della giunta comunale di esporre in vetrina dipendenti e utenti di un tanto delicato servizio.

Attualmente, quello che si presenta ai cittadini presso gli “ex atelier” a Lo Quartier in largo San Francesco è un servizio sociale con ulteriori disagi e criticità che esigono l’attenzione di tutti: l’accettazione e il front office sono ricavati in una porzione della prima stanza che non consente di contenere neppure dieci persone, senza alcun accorgimento utile a garantire accoglienza e privacy; i successivi ambienti sono adibiti ad uffici di pochi metri quadri – con corridoio passante – in cui operano insieme almeno tre impiegati per stanza, impossibilitati a lavorare con la dovuta privacy, sia nelle conversazioni telefoniche che nel ricevimento dell’utenza.

La precedente collocazione logistica consentiva l’audizione di più di duecento utenti a settimana (oggi ridotti a non più di cinquanta), oltre alle situazioni di emergenza, nonché di coloro che fossero stati convocati dagli uffici per il disbrigo delle pratiche amministrative.

Oggi l’utenza può essere ricevuta con la dovuta riservatezza solo in tre uffici attigui, utilizzati in condivisione con gli operatori sociali del PLUS, per raggiungere i quali si rende necessario, tuttavia, uscire dagli uffici, passando all’esterno della piazza, esposti a intemperie ed agli sguardi curiosi dei presenti, e comunque scortati almeno a vista dalla guardia giurata. Un tormento quotidiano cui sono costretti operatori sociali ed utenti che lamentano, peraltro, di non riuscire ad essere ricevuti tempestivamente.

In questo contesto surreale, gli operatori sociali ricevono formazione e prescrizioni in tema di privacy e trattamento dei dati che devono rispettare, insieme a promemoria su scadenze e adempimenti che, parimenti, non possono disattendere, oltre alle importanti attività con numerose e perentorie scadenze, tra le quali: domande per piani personalizzati della legge 162/98; progetti di inclusione sociale REI; leggi di settore; contributi alle locazioni legge 431/98, fino alle imminenti domande per l’aggiornamento della graduatoria  alloggi ERP, per dirne alcune.

Va da sé che tale condizione di disagio non può essere sopportata oltre misura né dagli utenti né dagli operatori. La qualità delle persone, ancor più se amministratori, si misura dall’attenzione che rivolge ai cittadini più fragili e alle soluzioni che riesce ad approntare a tutela e supporto di queste fragilità.

Le vetrine servono ad altro.




70 – Cus Sassari: Giovedì in Aula Magna la presentazione del team calcio Cus Sassari all’assalto dei CNU 2019

CAMPIONATI UNIVERSITARI NAZIONALI DI CALCIO 2019 Il Cus Sassari e l’Università di Sassari pronti ad affrontare la sfida

Giovedì 7 marzo alle ore 12 in Aula Magna la presentazione del progetto

A Mister Fabio Cossu il compito di selezionare il team fra oltre 30 atleti a disposizione

A fine marzo, a L’Aquila, la squadra di calcio del Cus Sassari sarà chiamata a difendere i colori dell’Università degli Studi di Sassari nella fase finale dell’edizione 2019 dei Campionati Nazionali Universitari. Una sfida carica di suggestioni e ricca di motivazioni che il Centro Sportivo universitario sassarese del presidente Nicola Giordanelli ha accettato con orgoglio ed entusiasmo, decisa a rappresentare al meglio delle sue possibilità l’Ateneo del magnifico rettore Massimo Carpinelli.

Il progetto CNU di calcio 2019 sarà presentato ufficialmente giovedì 07 marzo, alle ore 12, negli spazi dell’Aula Magna dell’Università di Sassari in piazza Università, trampolino di lancio ideale per una spedizione ad alto tasso di difficoltà e di interesse, con Sassari che spera di migliorare i risultai delle ultime edizione della manifestazione guidata con perizia da mister Fabio Cossu. Oltre allo staff tecnico del team universitario, saranno presenti all’incontro anche Andrea Cossu, moderatore dell’incontro e rappresentante del Cus Sassari, il delegato allo Sport del rettore Salvo Mura, il responsabile della sezione calcio Bobo Podda e i 30 calciatori e studenti dell’Università di Sassari fra cui sarà selezionato il gruppo chiamato a giocare le fasi finali dei CNU a L’Aquila.

L’evento, cui gli operatori dell’informazione sono cordialmente invitati a partecipare, sarà anche l’occasione per fare un punto della situazione in casa Cus Sassari fra una nuova grande stagione dell’attesissima Coppa Uniss, i CNU individuali e i CNU di rugby, con la squadra sassarese impegnata il prossimo 13 marzo a Parma in un tempio della disciplina come lo stadio Sergio Lanfranchi di Parma, sito all’interno della Cittadella del Rugby e tana delle Zebre Rugby Club.




Master DECAPRO “Diritto ed economia per la Cultura e l’arte nella progettazione dello sviluppo territoriale

SASSARI. Sono aperti fino alle 13.00 del 18 marzo i termini per presentare domanda di iscrizione al Master di II livello DECAPRO in “Diritto ed economia per la Cultura e l’arte nella progettazione dello sviluppo territoriale” dell’Università di Sassari.

Il Master mira a formare operatori esperti con competenze interdisciplinari per l’inserimento o la specializzazione nel settore, pubblico e privato, della gestione, tutela e valorizzazione di patrimoni dell’arte e della cultura e della organizzazione e gestione di servizi, attività ed eventi culturali: figure professionali chiamate a integrare in modo efficace competenze giuridico-amministrative ed economico-aziendali, conoscenza del funzionamento dei sistemi della cultura e dell’arte, nonché delle tecniche di programmazione, finanziamento, gestione e comunicazione dei servizi culturali. Il Master coniuga alta formazione, aggiornamento professionale qualificato, approccio operativo. È rivolto pertanto sia a coloro che già operano nel settore pubblico o privato sia a laureati in cerca di inserimento nel settore.

La domanda di partecipazione al concorso di ammissione al Master dovrà essere compilata all’indirizzo https://uniss.esse3.cineca.it/Home.do

 

Entro lo stesso termine (18 marzo ore 13.00) i candidati in possesso dei requisiti INPS (profilo Junior: Laureati in cerca di impiego o profilo Executuve: dipendenti della Pubblica Amministrazione) dovranno presentare all’INPS le domande di erogazione di borsa di studio.

La quota d’iscrizione al corso è di € 5.000,00. L’INPS mette a disposizione 8 borse di studio complessive a totale copertura della quota d’iscrizione così suddivise: 3 borse di studio a favore di laureati  figli e orfani di dipendenti e pensionati della Pubblica Amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e di utenti dell’INPS Gestione Dipendenti Pubblici (qui il bando); 5 borse di studio “Executive”, riservate a dipendenti della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (qui il bando).

I candidati interessati a partecipare al concorso per l’erogazione delle borse di studio INPS dovranno presentare – oltre alla domanda di partecipazione di ammissione al Master indirizzata all’Università -, anche separata domanda all’INPS, accedendo al sito. Le domande dovranno essere inserite, esclusivamente on line, entro e non oltre il 18 marzo selezionando la categoria di appartenenza.

Per eventuali chiarimenti nella fase di scelta delle categorie il candidato potrà contattare la Dott.ssa Lucia Mattone (Ufficio Alta Formazione) al numero 079 228969 o all’indirizzo e-mail [email protected].

 




divieto di utilizzo ai fini alimentari dell’acqua erogata presso le subfrazioni di Mamusi, Trainu Moltu, Battista

Ordinanza n. 10

Ordinanza n. 11




Libera Sardegna: giovedì 7 marzo a Guspini, Carbonia e Gergei si parla di memoria antimafia e di beni confiscati alla criminalità

“Verso il 21 marzo”: a Guspini, Carbonia

e Gergei si parla di memoria antimafia

e di beni confiscati alla criminalità

Le scuole sono le principali protagoniste degli appuntamenti

in programma giovedì 7 marzo, nell’ambito del percorso che porterà

alla celebrazione a Cagliari della 34a Giornata della memoria

e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

Cagliari, 5 marzo 2019

 

Sono le scuole le principali protagoniste del programma di iniziative “Verso il 21 marzo”, incontri, dibattiti e momenti di approfondimento organizzati in vista della 34a Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. La ricorrenza si celebrerà il 21 marzo a livello nazionale a Padova, mentre nell’isola la manifestazione, organizzata da Libera Sardegna in collaborazione con Sardegna Solidale, si terrà a Cagliari.

 

Il programma prevede per giovedì 7 marzo quattro iniziative.“La memoria e i familiari delle vittime innocenti delle mafie” è il tema dei due incontri organizzati a Guspini. Nel primo, in programma a partire dalle 9 presso l’Istituto Volta (in via Banfi 24), gli studenti dialogheranno con la dirigente scolastica Maria Antonietta Atzori, il docente Sandro Garau, la referente per la formazione Libera Sardegna Isa Saba, e Pino Tilocca di Libera Memoria. Alle 11.30 appuntamento invece all’Istituto Buonarroti (via Spano 7) dove interverranno invece la dirigente scolastica Maria Gabriella Picci, la referente del presidio Libera “Silvia Ruotolo” di Guspini Sara Cappai, e Pino Tilocca di Libera Memoria.

 

Giovedì 7 ricorre il 24° anniversario dell’approvazione della legge di iniziativa popolare 109/96 voluta da Libera sull’uso sociale dei beni confiscati ai mafiosi. Una ricorrenza che verrà celebrata nel corso del dibattito “L’antimafia in Italia: l’uso sociale dei beni confiscati alle mafie”, in programma a partire dalle 11.30 presso l’Ipia Emanuela Loi di Carbonia. All’iniziativa interverranno il referente regionale di Libera Sardegna Giampiero Farru, la dirigente scolastica Rosanna Sardu, e il referente del Sa. Sol. Point di Carbonia Andrea Piras.

 

Lo stesso tema è verrà trattato a Gergei a partire dalle 14.30 nei locali delCentro di Incontro del Volontariato di Su Piroi, da anni confiscati alla criminalità e diventati un centro propulsore dell’associazionismo e del valore della legalità. Qui, davanti agli studenti dell’Istituto comprensivo Segni Geniali di Gergei, interverranno Carlo Veglio di Libera Sardegna, Antioco Dessì e Gianluigi Boi del presidio Libera Trexenta-Gerrei “Lea Garofalo”, e la docente Gisa Dessì.