CONTRASTO ALLO SPACCIO E ALLA DIFFUSIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI. SEQUESTRATI 10 GRAMMI DI HASHISH, 10,3 GRAMMI DI MARIJUANA E 0,43 GRAMMI DI COCAINA. 9 SOGGETTI SEGNALATI ALLA PREFETTURA.

Durante le quotidiane attività di controllo economico del territorio, con particolare indirizzo al contrasto allo spaccio e alla diffusione delle sostanze stupefacenti, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Cagliari, con lo specifico impiego delle unità’ cinofile, hanno effettuato, negli ultimi giorni, diversi interventi nel capoluogo e nella provincia.

Gli specifici servizi, predisposti con carattere di quotidianità e di saturazione dell’intero territorio della provincia, sono mirati a intercettare le diverse tipologie di movimentazione e distribuzione dello stupefacente: si assiste, quindi, all’individuazione dei canali di traffico di droga, azioni che portano, con operazioni incisive e di ampia prospettiva, al sequestro di ingenti quantitativi, ma anche al capillare controllo delle strade, dei luoghi della movida, dei punti di ritrovo dei giovani, delle zone limitrofe agli istituti scolastici al fine di contrastarne efficacemente la diffusione ed il consumo.

Nel capoluogo, durante diversi controlli in piazza Bonaria e in viale Europa, i Baschi Verdi hanno complessivamente effettuato il sequestro di 10,3 grammi di marijuana nei confronti di cinque giovani, di età compresa tra i 19 e i 25 anni.

Sempre a Cagliari, durante l’effettuazione di posti di controllo in via del Fangario, i Finanzieri hanno trovato due soggetti, uno classe 1979 e l’altro classe 2001, in possesso, rispettivamente, di 0,43 grammi di cocaina e 4,60 grammi di hashish.

A Pula, in via Lamarmora, le Fiamme Gialle hanno trovato due soggetti italiani, entrambi classe 1998, in possesso di 1,80 e 3,60 grammi di hashish.

Tutte le sostanze stupefacenti sono state sottoposte a sequestro ed i 9 assuntori segnalati alla locale Prefettura.

Dall’inizio dell’anno sono 42 i soggetti segnalati alla Prefettura, 6 i denunciati all’Autorità Giudiziaria e 3 gli arrestati.




controlli in materia di spesa pubblica. scoperto 1 soggetto che ha INDEBITAMENTE BENEFICIATO DI indennita’ di disoccupazione.

Nell’ambito dell’azione a tutela della spesa pubblica, le Fiamme Gialle della Tenenza di Muravera hanno individuato un soggetto residente nel Comune di Muravera che ha indebitamente usufruito di sovvenzioni statali a sostegno della disoccupazione (ASpI – Assicurazione Sociale per l’Impiego e NASpI – Nuova Assicurazione Sociale per l’ìmpiego).

L’attività dei Finanzieri nasce a seguito di un’azione ispettiva effettuata alcuni mesi fa nei confronti di una società operante nel settore della ristorazione: le operazioni di servizio si conclusero con la constatazione di 700.000 € di ricavi sottratti al Fisco e l’individuazione di numerose irregolarità riscontrate circa la tipologia di lavoro prestato dalle 7 unità lavorative trovate in loco, relative alla parziale indicazione in busta paga dei giorni e delle ore effettivamente lavorate nonché al mancato riconoscimento di fruizione del riposo settimanale e delle ferie, circostanze per le quali il titolare della società fu sanzionato per oltre 115.000 €.

In prosecuzione di quella attività, le Fiamme Gialle hanno eseguito ulteriori approfondimenti sulla specifica posizione di ciascun lavoratore attraverso una serie di verifiche e riscontri, nonché incrociando le risultanze delle banche dati in uso al corpo con gli elementi documentali e le notizie acquisite dall’INPS.

Gli esiti degli accertamenti hanno consentito di appurare che uno dei lavoratori aveva dichiarato, in modo artificioso e non veritiero, in tre distinte istanze presentate all’INPS per gli anni 2014, 2015 e 2016, una condizione di disoccupazione di fatto non sussistente, al solo fine di fruire, in modo indebito, di “ammortizzatori sociali” per complessivi 5.264 €.

I Finanzieri hanno conseguentemente contestato all’interessato le specifiche sanzioni amministrative per ognuna delle istanza presentate, per un importo complessivo, nel massimo, di 15.793 €, segnalandolo inoltre all’INPS – Ente erogatore della provvidenza pubblica – per gli adempimenti correlati al recupero delle somme percepite indebitamente.




Finanziamento della Regione Sardegna: l’apprezzamento del Rettore dell’Università di Sassari Massimo Carpinelli

SASSARI. Il Rettore dell’Università degli Studi di Sassari esprime il proprio vivo apprezzamento per l’erogazione, da parte della Regione Sardegna, di 7,5 milioni di euro per il potenziamento dei corsi di Laurea e delle Scuole di Specializzazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Sassari, così come previsto dalla Legge di Stabilità 2019.

Tale erogazione, fortemente voluta dai vertici dell’Amministrazione regionale, costituisce un passo fondamentale per incrementare la presenza sul territorio di personale medico altamente qualificato e per migliorare, in tal modo, la qualità della Sanità in tutto il nord Sardegna.

Anche in tale occasione, quindi, la Regione Sardegna ha dimostrato una forte attenzione non solo nei confronti della formazione professionale, ma anche nell’ammodernamento tecnologico delle infrastrutture ospedaliere, ponendo in essere una concreta manovra che, guardando al futuro, getta le basi per un valido confronto nel mercato nazionale di riferimento. L’Amministrazione Regionale, infatti, in aggiunta ai 7,5 milioni di euro stanziati a favore della formazione, ha finanziato, con un importo di circa 10.000.000,00 euro, interventi di ammodernamento delle tecnologie sanitarie per la diagnostica per immagini, per i servizi dei blocchi operatori e per l’acquisto di attrezzature e apparecchiature varie.

Il finanziamento è frutto della proficua e costante collaborazione tra i vertici della Giunta e del Consiglio regionale e il Rettore dell’Ateneo sassarese Massimo Carpinelli, che si è attivato in prima persona per ottenere un sostegno concreto all’area medica.

In particolare, i fondi per la formazione verranno erogati a seguito della Convenzione firmata lo scorso 15 febbraio dal Presidente della Regione e dal Rettore dell’Università di Sassari, il quale sarà chiamato ad individuare le effettive esigenze didattiche e assistenziali e i conseguenti settori scientifico-disciplinari interessati.

In ossequio alla Convenzione con la RAS, il Senato Accademico, nella seduta del 19 febbraio, ha deliberato in merito all’attivazione dell’iter concorsuale per sette procedure comparative finalizzate alla chiamata di professori di I e II fascia del Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Sperimentali.

 

L’Università di Sassari, quindi, ha prontamente attivato le procedure per giungere, nel più breve tempo possibile, alla chiamata di docenti che andranno ad implementare, con le proprie competenze, il Sistema Sanitario regionale.

Il Rettore ringrazia, quindi, il Presidente, la Giunta e il Consiglio regionale per il fattivo sostegno alla sua iniziativa rafforzamento del settore medico-assistenziale, patrimonio dell’intera comunità sarda.

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Commissione Pari Opportunità Alghero su elezioni regionali

on le prossime elezioni regionali verrà attuata per la prima volta la norma sulla doppia preferenza di
genere per la elezione del Consiglio Regionale della Sardegna, norma che è stata frutto di una lunga e
difficile battaglia, vinta nel novembre 2017 grazie al contributo di tutte le donne sarde.

Per la prima volta, dopo oltre 70 anni dalla conquista del voto per le donne,  tutti i partiti  hanno candidato nelle  loro liste il 50% di donne.

La legge  applicata, per la prima volta,  nelle amministrative sarde dello scorso anno  ha dimostrato che  più donne sono state elette nei Consigli e nelle Giunte comunali.

In occasione delle elezioni Regionali, che si svolgeranno il 24 febbraio,  la Commissione Pari Opportunità del Comune di Alghero ringrazia   tutte le donne della nostra Città  che con coraggio e determinazione si sono candidate, sono tutte  donne preparate, motivate e  impegnate in prima linea per i diritti delle donne. A loro va il nostro augurio di essere protagoniste della politica al pari degli uomini  ed a loro affidiamo   il compito di portare la voce di tutte le donne nell’Assemblea Sarda perché si possa progettare e costruire un futuro di speranza ed uguaglianza per l’intera comunità.

La Commissione Pari Opportunità

del Comune di Alghero




Olbia: terminato il prelievo di 920 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso abbandonati in un’area industriale dismessa

Scongiurato ogni rischio ambientale e per la salute dei cittadini in caso di incendio. L’operazione è stata portata a termine grazie a un accordo tra Comune di Olbia ed Ecopneus, società senza scopo di lucro che si occupa della gestione dei Pneumatici Fuori Uso (i PFU) in Italia, che si è sobbarcata tutti i costi delle operazioni.

Nel 2018, circa 1.500 tonnellate di PFU raccolte da Ecopneus presso gommisti e stazioni di servizio nella Zona Omogenea di Olbia-Tempio, oltre 11.000 tonnellate in tutta la Regione.

Olbia, 20 febbraio 2019

Disinnescata una vera e propria bomba ecologica nel territorio di Olbia: sono stati necessari 102 viaggi di automezzi per completare il prelievo di 920 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso da un’area industriale dismessa e scongiurare così ogni eventuale rischio per l’ambiente e per la salute della popolazione esposta in caso di incendio.

L’operazione è stata possibile grazie ad un accordo siglato tra il Comune di Olbia ed Ecopneus, società senza scopo di lucro che gestisce rintracciamento, raccolta, trasporto e riciclo dei Pneumatici Fuori Uso in Italia. L’intervento è stato svolto con il supporto della Ecoservice di Sant’Antonio di Gallura, azienda partner di Ecopneus per le operazioni di raccolta e trasporto dei PFU nelle Province di Sassari, Oristano e Nuoro.

Parallelamente alla quotidiana raccolta gratuita presso gommisti, stazioni di servizio e autofficine in tutta Italia, Ecopneus è infatti anche impegnata in interventi presso grandi accumuli di PFU come quello di Olbia. Dal 2011 ad oggi Ecopneus è intervenuta in 13 di questi “stock storici”, prelevando complessivamente oltre 84.000 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso. Quest’ultimo è il terzo intervento del genere portato a termine in Sardegna: Il primo, nel 2012, sempre nel territorio di Olbia, ha consentito la rimozione di 821 tonnellate di PFU mentre il secondo, nel 2013, ha permesso il prelievo di 1.500 tonnellate di PFU da un’area industriale nell’Oristanese, nei presso dello stagno di SantaGiusta, area di forte interesse naturalistico.

“Questo accordo ha fatto sì che siano stati rimossi tutti i pneumatici fuori uso presenti nell’area, proprio come da convenzione sottoscritta in data 05/10/2018. – ha affermato il Sindaco Settimo Nizzi –  Questa operazione ha permesso un notevole risparmio di denaro pubblico da parte dell’amministrazione. Ringraziamo Ecopneus per la preziosa collaborazione”.

“Siamo orgogliosi di poter dare il nostro contributo, economico ed operativo, alla risoluzione di situazioni ambientalmente critiche come questa di Olbia. E’ inoltre una forte azione di contrasto alle conseguenze delle illegalità, tema a cui dedichiamo particolare attenzione” ha dichiarato il Direttore Generale Ecopneus Giovanni Corbetta. “Proprio in Sardegna, abbiamo promosso un percorso formativo per le scuole nell’a.s. 2016/17 che ha coinvolto oltre 300 classi, ed ha lasciato in dono campi sportivi e pavimentazioni in gomma riciclata in Istituti scolastici di Assemini (CA), Villanova (OG) e Nuoro. Un concreto esempio di economia circolare per stimolare le nuove generazioni a comportamenti ambientalmente virtuosi, basati su etica e legalità”.

Nel 2018 Ecopneus ha raccolto 11.741 tonnellate di PFU presso gommisti e stazioni di servizio in tutta la Sardegna. A livello Provinciale, 4.329 tonnellate nell’area della Città Metropolitana di Cagliari, 2.735 t nella Provincia di Sassari (di cui 1.495 nella Zona Omogenea di Olbia-Tempio), 2.222 t in quella di Nuoro e 1.379 t nella Provincia della Sud Sardegna.




DOMANI Per un welfare responsabile: il benessere in Sardegna

Giovedì 21 febbraio alle ore 18.00, l’aula Lessing del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali (DUMAS) dell’Ateneo di Sassari (via Roma 151) ospiterà l’evento “Per un welfare responsabile”. L’incontro è organizzato dal Laboratorio FOIST per le politiche sociali e i processi formativi dell’Università di Sassari in collaborazione con lo SPE – Sociologia per la Persona.

Al centro del convegno, la presentazione della rivista “Autonomie locali e servizi sociali”, serie 03/2017.

Parteciperanno Teresa Consoli (Università di Catania), Alberto Merler (Fondatore Laboratorio FOIST, Università di Sassari), Mauro Palumbo (Università di Genova), Remo Siza (Università di Sassari) e Paolo Zurla (Università di Bologna, direttore della rivista). Dopo i saluti di Aldo Maria Morace, direttore del Dipartimento DUMAS, Andrea Vargiu del laboratorio FOIST introdurrà e coordinerà i lavori.

L’evento è patrocinato dall’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Sardegna.

Sarà possibile chiedere i crediti formativi Croas per il corso di laurea in Servizio sociale.




Asinara. – Pesca di frodo sventata dalla Guardia Costiera di Porto Torres. – Denunciati i trasgressori e sequestrati i prodotti ittici.

Nell’ambito di un’operazione di polizia marittima all’interno dell’Area Marina Protetta dell’Asinara, la Guardia Costiera di Porto Torres ha sventato nella  nottata trascorsa un’attività di pesca di frodo perpetrata da due subacquei sportivi, che sono stati denunciati, multati e privati delle loro attrezzature, poste sotto sequestro penale.

     La scorsa notte, infatti, un’unità navale della Guardia Costiera turritana, specializzata nel contrasto alla pesca illegale, durante l’attività di pattugliamento ha intercettato un gommone con due persone impegnate in una battuta di  pesca con canna  nello specchio acqueo antistante Punta Scorno dell’Asinara, ricompreso nella Zona “B” (riserva parziale) dell’Area Marina Protetta.

     Alla vista dei militari, i pescatori abusivi hanno cercato di farla franca gettando a mare il prodotto pescato, ma sono stati traditi dalla stessa tecnica di pesca utilizzata, che ha lasciato a galla il prodotto ittico proprio nelle vicinanze del gommone.

     Il “Vertical jigging”, infatti, è una tecnica di pesca con canna ed esca artificiale che consente di catturare pesci pregiati a grandi profondità e farli risalire velocemente, motivo per cui gli esemplari presi all’amo subiscono una fuoriuscita delle vescica natatoria e rimangono a galla. 

    Gli “abusivi”, dunque, sono stati immediatamente bloccati ed il prodotto ittico recuperato e posto sotto sequestro penale unitamente all’attrezzatura utilizzata, mentre i pescatori,  peraltro già noti alla Guardia Costiera per altri sequestri recenti, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria di Sassari per aver violato il divieto di pesca all’interno del sito marino protetto.

     Il prodotto ittico sequestrato ammonta a circa 50 Kg di pregiate specie ittiche, tra le quali cernie, di cui una di 12 kg., e dentici,  per un valore complessivo stimato di circa 1000 euro.

     Il pescato, purtroppo non rigettabile in mare per le lesioni subite durante la cattura, è stato sottoposto ai controlli del veterinario di turno della A.S.L. di Sassari che, in esito alla visita effettuata, lo ha giudicato fresco e quindi idoneo al consumo umano.

     Pertanto, al fine di evitare la distruzione di prodotto ittico fresco e garantirne la consumazione da parte di persone bisognose, il Comando della Capitaneria di porto ha disposto la donazione in beneficienza del pesce sequestrato all’Associazione  di volontariato MIRADE Onlus di Porto Torres.

     Il Capitano di Fregata (CP) Emilio DEL SANTO, Comandante della Capitaneria di porto di Porto Torres rende noto che l’attività di Polizia Marittima finalizzata al contrasto della pesca illegale nel litorale di giurisdizione ed, in particolare, nell’Area Marina Protetta dell’Asinara, continuerà in maniera costante, sia con attività di pattugliamento che con attività mirata, al fine di tutelare le specie ittiche presenti e i delicati ecosistemi marini.

     Si ricorda, da ultimo, che per eventuali segnalazioni, è possibile contattare i seguenti numeri riportati in basso.




Comunicato Stampa: malore paasseggero su nave Aidasol 17 febbraio 2019

Alle ore 21.30 di ieri la nave passeggeri AIDASOL, proveniente da Palma de Maiorca con 2375 passeggeri e 628 membri d’equipaggio, ha ormeggiato al Molo ASI 2 del porto di Porto Torres, dove ha sbarcato un passeggero di anni 78 di nazionalità tedesca con problemi di aritmia e pneumopatia per affidarlo alle cure del personale medico del servizio 118, prontamente intervenuto con un’ambulanza sotto bordo della nave.

     Alle ore 19.30 di ieri infatti, il Comandante della AIDASOL, in navigazione a circa 50 miglia ad ovest dell’Asinara, ha contattato sul canale internazionale di soccorso VHF 16 la sala operativa della Guardia Costiera di Porto Torres segnalando la presenza a bordo di un passeggero tedesco di anni 78 con problemi di cuore e polmonari, motivo per cui ne ha richiesto l’evacuazione medica (tecnicamente MEDEVAC), mediante l’invio di una motovedetta.   

    Il C.I.R.M. (Centro Internazionale Radio Medico), contattato dalla Sala Operativa della Guardia Costiera turritana, ha sconsigliato, però, il trasbordo via mare a causa dell’età del malcapitato e per le sue condizioni di salute.

     Dopo aver pre-allertato l’equipaggio della dipendente Motovedetta CP 810, unità specializzata nelle ricerca e soccorso, nel caso di un peggioramento della situazione in atto, e aver informato la Centrale Operativa del 118, la sala operativa della Guardia Costiera di Porto Torres ha monitorato la navigazione della nave passeggeri per l’avvicinamento veloce al porto dove l’unità ha ormeggiato al molo ASI 2. Qui il passeggero è stato trasportato in ambulanza presso il nosocomio sassarese per i controlli medici del caso.

     Alle ore 22.00, terminata l’emergenza, la motonave AIDASOL è regolarmente partita, diretta verso il porto di Civitavecchia.

     Il Comandante della Capitaneria di Porto di Porto Torres Capitano di Fregata (CP) Emilio DEL SANTO, ha evidenziato che la procedura di evacuazione medica via mare o in banchina, come in questo caso, vede spesso impegnati i militari e le motovedette della Guardia Costiera in un’attività, comunque effettuata previa diagnosi del personale del Centro Internazionale Radio Medico, dove la tempistica  e il coordinamento tra gli operatori (Guardia Costiera, 118, CIRM, piloti, ormeggiatori e rimorchiatori del porto e comando della nave) è  estremamente importante per assicurare in tempi rapidi il malcapitato alle cure mediche necessarie.

     Si allegano alcune foto della nave AIDASOL e dell’attività effettuata.

     Porto Torres, 18 febbraio 2019




Conferenza stampa conclusiva di “Més que un Mes 2018 – 2019”

Venerdì 22 febbraio p.v., con inizio alle ore 10.30, presso la sala conferenze della Fondazione Alghero ( Musei Eventi Turismo Arte ) a Lo Quarter, si terrà la conferenza stampa conclusiva di “Més Que Un Mes 2018-2019”.

All’incontro con la stampa saranno presenti il Sindaco di Alghero Mario Bruno, la Vice Sindaca e Assessora alla Cultura del Comune di Alghero Gabriella Esposito, il Presidente della Fondazione Alghero Massimo Cadeddu, i componenti del Cda della Fondazione Alghero Renata Fiamma e Dario Pinna e i rappresentanti delle associazioni.

Saranno resi noti i dati relativi agli appuntamenti inseriti nel calendario di “Més que un Mes” e verrà presentato ufficialmente il video che riassume oltre un mese di eventi.




Comunicato: iello! festivalino, seconda settimana

Comincia la seconda settimana di iello! Festivalino, la prima rassegna del nord Sardegna dedicata all’illustrazione

Le due giornate di inaugurazione di iello! festivalino di illustrazione sono volate via freneticche ed entusiasmanti. “E’ stata un’emozione vedere l’accoglienza riservata al festivalino” dicono gli organizzatori Sara Pilloni e Michele Ibba.

Molte le visite alla mostra Ugly Ducklings – sezione Entry Level , ancora visitabile fino al 3 marzo nella sala espositiva di ResPublica in via Simon 5 Alghero, ma altrettanto partecipati sono stati gli eventi del 17 febbraio: l’incontro e il laboratorio con l’illustratore Federico Buratti e la presentazione dell’esposizione Frigidaire con Adelaide Vignola.

Dopo queste prime giornate, iello! è pronto per cominciare la seconda settimana in grande stile, il 20 febbraio, ancora ospiti di ResPublica, nel Distretto della Creatività in via Simon 5 ad Alghero , con un workshop da non perdere, un meraviglioso spettacolo e per i più piccoli un’animazione alla lettura.

Dalle ore 16:30 Cinzia Adolfi – grafica e decoratrice – guiderà i partecipanti nel suo workshop per la creazione di un timbro con la tecnica di intaglio linocut; alle ore 17:00 l’appuntamento settimanale di ResPublicadedicato a “Libri e Letture per bambini e bambine” con l’animazione della favola angolana “La formica nera e la formichina” a cura di Elena Pintori Pittau. La giornata si chiude in bellezza, alle ore 18:30, torna lo spettacolo libro TiTo (adatto a bambini, ma anche agli adulti) dell’illustratrice Elena Cannas: una storia che racconta di due mondi opposti, di due personaggi – Ti e To – e degli ostacoli e prove che, con l’aiuto del pubblico, i due protagonisti dovranno superare.

Il 21 febbraio alle ore 16:30 il festivalino balza in libreria – ospite di Cyrano in via Vittorio Emanuele II, 11 – con un laboratorio di frottage sul tema delle Città Invisibili di Italo Calvino, a cura dell’artigiana Sara Ingenuo. Il laboratorio si basa sul gioco Zoe Ci di Cecilia Ramieri, illustratrice e atelierista del Metodo Bruno Munari.
Alle ore 18:00 si torna ospiti di ResPublica al Distretto della Creatività per un laboratorio di scrittura e illustrazione condivisa della fiaba – attraverso la tecnica del caviardage prima e del collage poi – nel laboratorio Favolando, dell’artista e artigiana Ljuba Spreafico de La Fabbrica delle Parole.

Il 22 febbraio alle ore 16:30 sarà possibile costruire un’altra Città Invisibile, stavolta ospiti della Libreria Labirinto in via Carlo Alberto 119, con il secondo appuntamento di La mia Città Invisibile di Sara Ingenuo.

Concludiamo il venerdì e iniziamo festanti il fine settimana con un appuntamento triplo: un incontro con tre muralisti – tra i più attivi in Sardegna- la cui arte spazia dall’illustrazione al tatuaggio, dal muralismo alla pittura.

Alle ore 18:30 nella sala di via Simon 5 di Res Publica – nel Distretto della Creatività– EFFE, Sardomuto ed Enea AC si incontreranno per parlare dei loro diversi approcci e dei loro punti di vista sull’arte e il muralismo. L’incontro si concluderà con musica e La Cena Smargiassa – a offerta libera e consapevole – organizzata da ResPublica.

Le scuole possono prenotare la visita guidata della mostra Ugly Ducklings – Sezione Entry Level al numero 3409251978.

Alleghiamo materiale fotografico:

– Inaugurazione mostra Ugly Ducklings – sezione Entry Level

– Foto di Sardomuto, Enea AC Effe e opere

Per iello!: