01 Comunicato Uiltec – Elezioni rsu

Domenica 10 febbraio 2019
Grande soddisfazione in casa Uiltec:
«Siamo la prima organizzazione sindacale della zona industriale di Porto Torres»
Con le elezioni della settimana appena trascorsa, nel Petrolchimico di Porto Torres, si chiude una stagione elettorale che al momento vede la Uiltec vincitrice delle elezioni Rsu nella zona industriale di Porto Torres. «Sono i numeri a supportare la grande soddisfazione di segreteria e iscritti dell’organizzazione sindacale – afferma il Segretario Uiltec Giovanni Tavera –. Numeri che, chiaramente, andranno trasformati in piena e confermata operatività sindacale e necessario impegno sul campo».
In riferimento alle 9 aziende che operano nel settori chimico, energia, coibenti e gomma plastica – Liquigas, Asa, Sait, Eni r&m, isolex, Versalis, Syndial, Matrica, Butangas – la Uiltec ha conquistato 13 Rsu su 32 disponibili: Uiltec Uil 13, Filctem Cgil 10 e Femca Cisl 9. Ha altresì ottenuto 7 Rls su 13 a disposizione: Uiltec Uil 7, Femca Cisl 4, Filctem Cgil 2. Osservando il quadro generale della situazione, da sottolineare il fatto che in termini di rsu elette nella zona industriale la rappresentatività Uiltec è superiore al 40%.
Ancora alcuni dati: fra le aziende targate Eni (Versalis, Syndial, Eni r&m e Matrica) la Uiltec è la prima organizzazione a pari merito con la Femca Cisl grazie all’elezione di 7 Rsu sui 18 complessivi (Uiltec 7, Femca 7, Filctem 4) e riuscendo a conquistare 4 Rls sugli 8 a disposizione: Uiltec 4, Femca 3, Filctem 1. Nel dettaglio in Eni r&m la Uiltec è prima organizzazione con 2 Rsu su 4; in Matrica passa da terza a seconda aumentando il bacino voti di oltre il 40% rispetto alle scorse elezioni; in Syndial la Uiltec vince le elezioni passando da seconda a prima organizzazione sindacale con 2 Rsu su 4 mentre in Versalis vengono confermate le 2 Rsu sulle 6 disponibili.
«Sono le cifre a raccontare la nostra soddisfazione. Quel che è certo è che sono stati raccolti i frutti del nostro duro lavoro, basato sul confronto quotidiano con i lavoratori, sulla serietà e sulla dedizione, elementi messi in campo da un gruppo dirigente giovane e dinamico – chiude Giovanni Tavera -. Abbiamo davanti a noi sfide importanti e strategiche, ma siamo pienamente consapevoli che le affronteremo con una squadra valida e capace decisi ad ottenere il miglior risultato possibile nel rispetto di chi ci ha sostenuto».
Ufficio Stampa – Giovanni Dessole 
Giornalista professionista



Presentazione candidati di Fortza Paris per il collegio di Sassari

Sabato 16 Febbraio alle 10,30 presso l’Hotel Carlo Felice , in Via Carlo Felice n.50 , Sassari , Il presidente del Partito Fortza Paris Gianfranco Scalas presenta i candidati del collegio di Sassari alla Stampa




Alla Pivarada un parco nell’area pubblica di via Asfodelo. Sarà intitolato a Don Poddighe

Investimenti nei quartieri, un parco dedicato a Don Gavino Poddighe padre della Pivarada

Sabato la presentazione del progetto a San Giovanni Bosco ( in allegato la simulazione progettuale )

Alghero, 11 febbraio 2018 – Un parco urbano per il quartiere della Pivarada, nasce nel tratto di via Asfodelo confinante con il viale Aldo Moro. Sarà dedicato a Don Gavino Poddighe, parroco di San Giovanni Bosco, anima della crescita del quartiere fin dai primi anni settanta. Un progetto che si attua in piena collaborazione con i residenti, che per mezzo del comitato di quartiere hanno sostenuto l’esigenza di un’area verde e per lo svago presso l’Amministrazione. Sabato scorso la presentazione del progetto nella sala parrocchiale di San Giovanni Bosco, dove il Sindaco Mario Bruno, l’Assessora con delega al quartiere della Pivarada Gabriella Esposito, l’Assessore alle manutenzioni Mario Nonne hanno illustrato i contenuti del programma e i tempi di attuazione.

Il progetto predisposto dagli uffici tecnici, responsabile del procedimento l’Architetto Giuliano Cosseddu, è pronto per intraprendere l’iter che a breve dovrà giungere alla gara d’appalto. La copertura finanziaria, oltre 150 mila euro, è garantita da fondi di bilancio, mentre la parte verde dell’opera sarà a carico del programma regionale Lavoras. “Nel segno della grande attenzione verso i quartieri della città – ha spiegato il Sindaco Mario Bruno – rispondiamo concretamente alle necessità di avere spazi verdi, aree ricreative per anziani e bambini, luoghi di socializzazione. Così come stiamo per Sant’Agostino, con il progetto del recupero dell’ex cotonificio, già finanziato, e con le iniziative negli altri quartieri, tra le quali quelle mirate a creare opportunità di sviluppo alla Pietraia con la No Tax Area a cui si aggiunge la realizzazione del micronido in via Malta e le previsioni di riqualificazione urbanistica”.

Per il quartiere Pivarada si tratta di una soluzione ottenuta al fianco dell’Amministrazione. “L’area in questione – ha spiegato infatti l’Assessora Gabriella Esposito – è rimasta per tanti anni in un limbo amministrativo dal quale è stata sollevata grazie al nostro impegno e portata nelle disponibilità immobiliari del Comune. Ora il quartiere ne godrà come è giusto che sia”. Il progetto di fattibilità passerà ora in Giunta per arrivare alla fase esecutiva in tempi brevi. “Stiamo lavorando su più fronti per rispondere alle esigenze di tutti i quartieri – ha spiegato l’Assessore Nonne –  e lo stiamo facendo in tutti i settori: dalle manutenzioni al verde al decoro, in stretta collaborazione con i residenti”.




Emergenza freddo, un mese di attività nel centro di via Duca degli Abruzzi

Un ambiente familiare, dove gli ospiti si sentono come fossero a casa loro, superando le barriere generazionali e culturali. È il centro “Emergenza freddo” del Comune di Sassari in via Duca degli Abruzzi, gestito quest’anno dall’Auser di via Tintoretto che mensilmente invia una puntuale relazione all’Amministrazione sull’attività svolta. A un mese dall’apertura, la struttura, nata per consentire a persone senzatetto di avere un posto caldo dove trascorrere la notte nei giorni più freddi, ha scelto di mostrare tutte le migliorie apportate nel 2019. Il centro, che ospita ogni notte 20 uomini di cui il 75 per cento locali e il 25 per cento stranieri, è un luogo caldo e accogliente, grazie all’Auser, alle donazioni e alla partecipazione di tutto il mondo del volontariato e di tante persone comuni.

I cittadini e le cittadine sassaresi e dei paesi vicini, le associazioni, i comitati di quartiere e alcune società operanti nel sociale hanno partecipato all’apertura con aiuti di prima necessità, regalando abbigliamento e biancheria intima, cibo e arredi e ancora oggi continuano a collaborare con l’Auser per rendere un servizio migliore agli ospiti. In particolare i bambini e le bambine della scuola primaria di via De Carolis “Brigata Sassari” hanno contribuito all’acquisto della biancheria per i senzatetto.

La struttura è aperta dall’8 gennaio, 7 giorni su 7, dalle 18.30 alle 8.00, tranne il sabato e la domenica, quando le porte si aprono alle 18 e l’uscita al mattino è fissata per le 9. Si tratta però di regole di massima e quando il freddo si è fatto pungente anche di giorno, con forti piogge, il centro è rimasto aperto sino alle 11,30 e poi di nuovo dalle 17.

In un mese la struttura è diventata quasi una casa famiglia, dove volontari e ospiti collaborano per il suo buon andamento. Tutti partecipano alla preparazione della tavola per la cena e la colazione, a servire i pasti e poi a riordinare. Vi è un servizio di assistenza notturna con volontari e una guardia giurata per garantire assistenza agli ospiti.

Si cena dalle 19,30 alle 22: un periodo ampio per venire incontro alle esigenze di tutti gli ospiti che arrivano in orari differenti. La colazione è dalle 7 sino alle 7,45 tranne sabato e la domenica, quando l’orario è più flessibile. La sera gli ospiti e i volontari socializzano ascoltando musica, suonando, giocando a carte, dama, scacchi e discutendo sui fatti quotidiani.

La struttura può essere visitata virtualmente anche grazie alla pagina facebook “Centro accoglienza emergenza freddo Sassari” dove i volontari pubblicano video e informazioni sulle attività che animano il centro.

Chi è l’Auser. L’Auser è un’associazione di volontariato e di promozione sociale, Onlus, impegnata nel favorire l’invecchiamento attivo degli anziani e valorizzare il loro ruolo nella società. È rivolta in maniera prioritaria agli anziani, ma è aperta alle relazioni di dialogo tra generazioni, nazionalità, culture diverse. Un’associazione per la quale la persona è protagonista e risorsa per sé e per gli altri in tutte le età. Si propone di migliorare la qualità della vita; contrastare ogni forma di esclusione e discriminazione sociale, in particolare nei confronti dei migranti e delle donne di tutte le età; sostenere le fragilità; diffondere la cultura e la pratica della solidarietà e della partecipazione; valorizzare l’esperienza, le capacità, la creatività e le idee degli anziani; sviluppare i rapporti di solidarietà e scambio con le generazioni più giovani.




Elezioni regionali, pubblicati elenchi scrutatori

Sul sito del Comune www.comune.sassari.it sono pubblicati gli elenchi degli scrutatori e scrutatrici effettivi e supplenti per le elezioni regionali del 24 febbraio.

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Partono i lavori per il marciapiede in via Milano

Oggi, lunedì 11 febbraio, sono iniziati i lavori per realizzare il marciapiede ciclopedonale di via Milano. La ditta aggiudicataria dei lavori sta delimitando le aree di cantiere. Questo comporta la riduzione a una singola corsia il senso di marcia ascendente del tratto di via Milano dalla rotatoria con via Ugo la Malfa sino a quella con la via Carlo Felice. I lavori saranno coordinati dal settore Infrastrutture della Mobilità ed eseguiti dalla Imp Costruzioni generali srl Carloforte.




MOUNTAIN BIKE E TREKKING A OLBIA DOMENICA 17 FEBBRAIO, LA SECONDA EDIZIONE DEL BANZAY DAY

MOUNTAIN BIKE E TREKKING A OLBIA

DOMENICA 17 FEBBRAIO, LA SECONDA EDIZIONE DEL BANZAY DAY

 

Mountain bike e trekking a Monte Pino. Mancano pochi giorni alla seconda edizione del “Banzay Day”, il raduno regionale degli amanti dei percorsi sterrati da affrontare in sella alle mountain bike o a piedi. Domenica 17 febbraio oltre 100 appassionati, provenienti da tutta la Sardegna, si sono dati appuntamento ai piedi del monte che domina Olbia per una giornata all’insegna dello sport: tre escursioni su altrettanti percorsi con diversi gradi di difficoltà studiati e collaudati dagli organizzatori che hanno voluto rendere l’evento accessibile anche ai dilettanti delle due ruote tassellate.

Il Banzay Day, organizzato dall’associazione dilettantistica ASD Olbia Racing Team, fondata da Gabriele Destro e Mirko Cuccu, si articolerà su tre piste: la prima riservata agli enduristi più esperti che potranno raggiungere la vetta e cimentarsi in una staffetta all’ultima pedalata tra spettacolari “single track” e discese ardite. Più adatto agli appassionati degli sport all’aria aperta, abituati alla fatica ma meno sprezzanti del pericolo, è il percorso in puro stile cross country: una pedalata lungo la bretella panoramica di Monte Pino fino al belvedere che offre una spettacolare vista sulla costa. Infine, un percorso di trekking tra la fitta vegetazione del monte alla scoperta dei punti panoramici più suggestivi.  Alla guida delle escursioni ci sarà un team di esperti delle discipline sportive e profondi conoscitori dei percorsi. Tra questi anche il quattro volte campione sardo di enduro e attuale detentore del titolo, Gianluca Cara. Con lui anche Gabriele Destro, Gianluca Spano, Damiano Carta, Davide Longu e Francesco di Cesare, ex campioni regionali. La seconda edizione del Banzay Day è  dedicata a Mario Gasparoli, alias “Banzay”,  presidente onorario della ASD Olbia Racing Team e mentore di tanti giovani bikers: tre volte campione sardo.

Per chi volesse ancora iscriversi, l’appuntamento è per domenica 17 febbraio alla chiesa di Santa Mariedda di Olbia. Alle 8.30 verranno raccolte le iscrizioni e le prenotazioni per il pranzo post escursione. Per informazioni è possibile contattare gli organizzatori:  Gabriele Destro 340- 02078196 e Mirko Cuccu 349-6539525.




Comunicato stampa – Venafiorita: Il Comune di Olbia acquisisce i terreni dalla Regione per restituire nuova vita all’area dell’ex aeroporto

11 febbraio 2019 – Una bellissima notizia per la nostra città: la Regione cede a prezzo simbolico i terreni dell’ex aeroporto Venafiorita.

È stato il primo aeroporto di Olbia. Inaugurato nel 1927, qui atterrarono per la prima volta i velivoli Alisarda e il Principe Aga Khan. In disuso da anni, è pronto adesso per una seconda vita, grazie alla cessione dei terreni a prezzo simbolico da parte della Regione. Si tratta di una location importante, non a caso scelta da George Clooney per girare, lo scorso anno, Catch 22, la serie diretta e interpretata dal celebre attore hollywoodiano e ambientata nella seconda guerra mondiale.

«Si tratta di un’acquisizione particolarmente importante per la nostra città e per questo ringrazio l’intera giunta regionale, tra questi l’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu; un ringraziamento particolare va all’Assessore Pier Luigi Caria per l’atto conclusivo dell’iter di trasferimento del bene, senza dimenticare tutti i tecnici comunali e del demanio che hanno reso possibile con i loro atti formali questa acquisizione, da sempre nel cuore e nella mente degli olbiesi. A seguito della nostra dichiarazione di interesse lo scorso anno, tra le varie aree che la Regione Autonoma della Sardegna è andata a cedere ai Comuni con la delibera numero 6/42 del 5 febbraio 2019, ha incluso i terreni nell’area dell’ex aeroporto di Olbia. – afferma il Sindaco Settimo Nizzi –  Si tratta di un totale di 52 ettari, una superficie decisamente ampia in un punto strategico del nostro territorio sotto moltissimi punti di vista, e che verrà riqualificata anche attraverso il recupero e la valorizzazione delle strutture esistenti».

«Questa cessione – spiega l’assessore regionale degli Enti locali, Cristiano Erriu – rientra nel programma attuato dalla Giunta Pigliaru nel corso della legislatura che volge al termine. Si tratta, infatti, di immobili che non sono più utilizzati dalla Regione e che vengono così ceduti a prezzo simbolico ai Comuni che amministrano il territorio in cui sono situati gli stessi beni. Nel rispetto del leale rapporto di collaborazione tra le istituzioni, riteniamo che queste aree possano contribuire allo sviluppo economico di Olbia».




GSD Key Estate Porto Torres sconfitto sul campo del Giulianova

GSD KEY ESTATE PORTO TORRES SCONFITTO SUL CAMPO DEL GIULIANOVA    

Semaforo rosso per il GSD Key Estate Porto Torres nella Serie A di basket in carrozzina. La squadra allenata da coach Lamine Sene non è riuscita a mettere a segno il “colpaccio” sul campo della DECO Group Amicacci Giulianova nella terza giornata di ritorno del massimo campionato italiano. La gara è terminata con il punteggio di 80-66 per i padroni di casa abruzzesi.

Partenza piuttosto sofferta per la Key Estate che, in avvio di gara, incassa un parziale di 0-15. Filipski e compagni provano a riavvicinarsi, ma nei primi 10’ fanno fatica a contrastare la precisione della DECO Group. Il quarto termina con una tripla di Filipski ad una manciata di secondi dalla prima sirena, per il 24-12 per Giulianova.

Nel secondo periodo i ruoli si invertono. Il GSD trova maggiore consistenza difensiva e precisione in attacco, mentre la DECO Group inizia a faticare. Mosler diventa un incubo per la difesa abruzzese ed il GSD va in progressione, chiudendo il quarto a sole due lunghezze di distanza dai padroni di casa (36-38).

Al rientro in campo, aprono i giochi tre punti di Filipski e la Key Estate mette, per la prima volta, il naso avanti, sul 39-38. I turritani continuano ad esprimersi meglio degli avversari, trovando anche canestri importanti da Bandura. A circa 7’ dalla terza sirena, Porto Torres conduce per 48-45. Un fallo tecnico fischiato al GSD rilancia Giulianova e le due squadre proseguono a braccetto, fino al 54-54 di fine quarto.

Negli ultimi 10’ la Key Estate appare stanca e poco lucida e l’Amicacci, tornata pressoché infallibile al tiro, ne approfitta. A circa metà frazione i padroni di casa tornano ad avere un vantaggio di sicurezza, sul 67-60 ed il GSD non riesce a riavvicinarsi più di tanto. Negli ultimi minuti un ulteriore “strappo” degli abruzzesi chiude la contesa.

 

DECO GROUP AMICACCI GIULIANOVA – GSD KEY ESTATE PORTO TORRES 80-66 (24-12, 14-24, 16-18, 26-12)

DECO GROUP AMICACCI GIULIANOVA – Macek 18, Brown 7, Marchionni 27, Gharibloo 4, Miceli 4, Mena 20, Gemi, Minella n.e., Labedzki n.e., Kozaryna n.e., Ion n.e., Dillmann n.e. All. Accorsi

GSD KEY ESTATE PORTO TORRES – Mosler 23, Bandura 10, Filipski 27, Puggioni 4, Canu, Elia n.e., Jimenez Gonzalez 2, Falchi n.e. All. Sene

 




300 – Sassari calcio Latte Dolce: Report gara di campionato Sassari Latte Dolce – Anzio

Serie D 2018-’19, girone G: settima giornata di ritorno 

 SASSARI LATTE DOLCE – ANZIO  

 Risultato all’inglese, firmato Masala e Sartor

Sassari Latte Dolce: Lai, Daga (8′ st Pireddu), Patacchiola, Tuccio, Bianchi, Antonelli, Marcangeli, Masala (21′ st Gianni), Sartor (36′ st  Doukar), Piga (8′ st Scanu), Palmas (34′ st Carboni). A disposizione: Garau, Gadau, Fini, Scognamillo. All. Stefano Udassi

Anzio: Rizzaro, Di Palma (16′ st La Monaca), Costanzo, Papa (37′ st Malerba), Giordano, Labate, Florio (40′  st Njie), Sterpone (26′ st Pirazzi), Prandelli, Bolo, Buongarzoni (14′ st  Di Magno). A disposizione: Trombetta, Arena, Santarelli. All. Anacleto Cesarini

Arbitro:  Luca De Angeli di Milano

Assistenti: Francesco Marrazzo di Bergamo e Emanuele Renzullo di Torre del Greco

Reti: 11′ pt Masala (SSLD); 7′ st Sartor (SSLD)

Cabeccia out per squalifica ma sugli spalti a sostenere la sua squadra, Sartor in attacco supportato da Marcangeli e Palmas. Il Sassari calcio Latte Dolce affronta così la Cenerentola Anzio che, dopo l’addio di mister Bacci in settimana affida il team all’allenatore della Juniores Anacleto Cesarini. Daga serve in mezzo per Piga: stacco a girare ma palla a lato. Giallo a Giordani,ancora Marcangeli dentro per Sartor che non impatta. Poi ci prova Palmas ma la sfera finisce ancora a lato alla destra di Rizzaro. All’11’ i biancocelesti trovano il vantaggio. Palla recuperata sulla tre quarti difensiva, azione che si sviluppa con Piga che serve bene in  area Alessandro Masala: ottima la conclusione, biancocelesti avanti 1-0. Giordani tenta la staffilata bordo linea di fondo ma non centra il bersaglio. Punizione dl limite per l’Anzio, batti e ribatti infruttuoso e pallino di nuovo in mano ai sassaresi. Ci prova Piga in simil girata, ma non centra la porta. Ammonizione a Sterpone. Gioco frammentato in mediana, dopo un minuto scarso di recupero l’arbitro manda le squadre nello spogliatoio. Giallo a Bianchi, Bolo su punizione serve Sterpone che tira con Lai a parare senza troppi patemi. L’Anzio prova a sfruttare i calcio piazzati, il Sassari calcio Latte Dolce va a caccia del raddoppio. Raddoppio che arriva con Sartor: cosa, controllo, rientro, tiro e rete da perfetto attaccante per il 2-0. Pireddu torna in campo dopo lo stop e dà fiato a Daga, Scanu prende il posto di Piga. Al 14′ Palmas va giù in ara, per De Angeli è rigore: l’attaccante va sul dischetto ma sbaglia mira e penalty. Nulla di fatto. Ammonizione per Masala che qualche secondo dopo crossa dal fondo, Sartor impatta al top sulla sfera ma Rizzaro risponde con un miracolo balistico e devia in angolo. Ancora Sartor e ancora Rizzaro, di piede, a negare la doppietta al delantero argentino. Palmas lascia il campo per Carboni. Poi anche Sartor, sostituito fra gli applausi da Doukar. Giallo anche per Tuccio. Gara che scorre via sino al fischio finale, quattro i minuti di recupero. Altri due punti in cassaforte, la corsa continua.