“Percorsi Di Vini”, il 12 e 13 febbraio le cantine sarde in vetrina all’aeroporto Mameli di Cagliari

“Percorsi Di Vini”, il 12 e 13 febbraio all’aeroporto Mameli di Cagliari saranno protagoniste le cantine della Sardegna 

Saranno le cantine della Sardegna le protagoniste di “Percorsi Di Vini”, l’appuntamento realizzato dal Centro Servizi Promozionali per le Imprese, l’azienda speciale della Camera di Commercio di Cagliari,il 12 e 13 febbraio all’aeroporto Mameli di Cagliari.

L’iniziativa, nata per continuare a supportare il prestigioso concorso enologico Binu, organizzato da tutto il sistema camerale regionale, ha come obiettivo quello di valorizzare l’eccellenze agroalimentari dell’Isola, in questo caso i vini, per trasformarli in una vetrina di promozione turistica del territorio, sostenendo, allo stesso tempo, le aziende locali.

Così, il 12 e il 13 febbraio, nell’area destinata agli imbarchi dell’aeroporto Mameli di Cagliari, prenderà vita un “corner” allestito per l’occasione, che ospiterà sette cantine del Sud Sardegna (Cantina Sardus Pater, Cantina Olianas, Cantina Mesa, Cantina Sociale Dolianova, Cantina Su Entu, Azienda Locci – Zuddas Antonio e Azienda Vitivinicola Ferruccio Deiana), insieme a una rappresentanza delle etichette provenienti dal resto dell’Isola, tutte premiate al prestigioso concorso enologico Binu. Sarà la postazione ideale dove turisti e visitatori, guidati dal sommelier professionista Marco Delugas, potranno assaggiare una selezione di vini per immergersi in un “educational tour” tra i sapori tipici della Sardegna. Infatti, per ciascuna bottiglia, il sommelier Delugas proporrà anche l’abbinamento con il “piatto perfetto”. E non è un caso che per “Percorsi Di Vini”, sia stata preparata una mini-guida che, oltre a localizzare le cantine protagoniste dell’evento, racconta anche curiosità, usi e costumi dei luoghi che le ospitano.

In questo modo“Percorsi Di Vini”, l’evento organizzato dal Centro Servizi Promozionali per le Imprese, l’azienda speciale della Camera di Commercio di Cagliari, diventa non solo una vetrina di rilievo per i vini della Sardegna, designati fra i vincitori dell’edizione 2018 di Binu, ma anche uno spazio in grado di mettere in luce i prodotti e le peculiarità degli angoli di Sardegna dove sono nati, per sostenere le imprese oltre i confini dell’isola.

Per info: http://www.cuoredellasardegna.it/binu/premiati/2018-nuoro/




Gli appuntamenti di febbraio con la microchippatura

Gli appuntamenti di febbraio con la microchippatura

Martedì 12 febbraio, dalle 9 alle 11, nel canile comunale a Funtana Sa Figu sulla direttissima per Osilo, si effettuerà la microchippatura gratuita dei cani. Il secondo appuntamento di febbraio è fissato per il 21.

Al momento della microchippatura gli animali non devono avere pulci, zecche o altri parassiti. I cani aggressivi o di grossa taglia devono avere la museruola. Gli interessati devono presentarsi con un documento personale e codice fiscale. Saranno accettati solo 70 cani, anche di altri comuni. L’anagrafe canina sarà effettuata a cura del servizio Veterinario di Igiene degli allevamenti e delle Produzioni zootecniche della Asl in collaborazione con l’assessorato comunale all’Ambiente.

Il piccolo dispositivo permette di identificare il cane e il padrone; questo scoraggia sia l’abbandono sia il furto, poiché la bestiola non potrà essere rivenduta. Inoltre, in caso di smarrimento, grazie al microchip sarà possibile contattare il padrone. Si tratta di un servizio molto apprezzato e al canile comunale di Sassari ne usufruiscono anche persone che abitano nei vicini paesi. Purtroppo però ancora molti cani sono senza microchip. Nel 2018 i barracelli di Sassari hanno controllato oltre 600 cani: 493 erano privi di microchip e per questo non hanno potuto ritrovare la propria famiglia, mentre i 109 dotati di microchip sono stati riconsegnati ai proprietari.




Comunicato stampa n. 20 del 08/02/2019 Trasferta abruzzese per il GSD Key Estate Porto Torres

TRASFERTA ABRUZZESE PER IL GSD KEY ESTATE PORTO TORRES

La squadra di coach Lamine Sene sarà di scena, domani, sul campo del Giulianova

Il GSD Key Estate Porto Torres giocherà domani, sabato 9 febbraio, sul campo di Alba Adriatica della DECO Group Amicacci Giulianova. La palla a due della gara, valevole per il terzo turno di ritorno della Serie A di basket in carrozzina, verrà alzata alle ore 15:00.

Dopo l’esito negativo e doloroso dei preliminari di Champions League, la Key Estate torna dunque in campo, per un impegno piuttosto ostico e contro il team che la precede immediatamente nella classifica del massimo campionato italiano, con due punti in più (12). Di contro, la DECO Group Amicacci, viaggia sulle ali dell’entusiasmo dell’accesso ai quarti di finale della più importante competizione europea, centrato una settimana fa.

Giulianova, allenata da coach Andrea Accorsi, ha in Galliano Marchionni il suo uomo più produttivo, con 126 punti totali segnati (15.75 di media), 3.88 assists a partita ed un totale di 130 di valutazione. Ma attenzione, in particolare, anche all’ex GSD Morteza Gharibloo ed all’atleta polacco Andrzej Macek.

La gara di andata, disputata lo scorso 21 novembre, segnò la prima sconfitta stagionale per la formazione allenata da coach Lamine Sene. La DECO Group si impose, al Palazzetto dello Sport “Alberto Mura” di Porto Torres, per 77-56, con le super prestazioni di Marchionni e Macek, autori, rispettivamente, di 25 e 21 punti, a cui si aggiunsero i 16 punti dello spagnolo Roberto Mena Perez.

“L’eliminazione dalle competizioni europee brucia – dichiara il presidente del GSD, Bruno Falchi – ma brucia ancora di più aver perso il bandolo della matassa di una squadra che aveva mostrato ben altre premesse. Siamo in difficoltà, è innegabile e non vogliamo nasconderci dietro un dito, ma siamo anche molto arrabbiati e abbiamo una grande voglia di dimostrare che non siamo così brutti come nelle ultime uscite. Sono sicuro che ci rialzeremo. A Giulianova – prosegue il n. 1 biancoblù – andremo ancora una volta limitati da qualche acciacco, ma venderemo cara la pelle, in attesa di recuperare tutti gli effettivi e ritrovare la forma migliore in vista del derby, che non sarà per nulla scontato, e delle finali di Coppa Italia, alle quali ci siamo qualificati con pieno merito”.




Presentazione Candidati PSd’Az Antonio Moro e Maria Antonietta Calvia

Grande partecipazione alla presentazione dei candidati sostenuti dal Partito Sardo d’Azione di Alghero Antonio Moro e Maria Antonietta Calvia. Ieri nella sede di via Giovanni XXIII si è parlato della importanza fondamentale delle prossime elezioni regionali per la Sardegna e per Alghero. Le parole d’ordine sono state discontinuità e unità. Discontinuità con il governo del centrosinistra che in questi anni, in Sardegna ed in particolare ad Alghero e nel nord ovest della nostra isola, ha provocato solo ed esclusivamente disastri ed abbandono. Dai trasporti alla sanità, dall’agricoltura al turismo, dalla cultura ai servizi abbiamo assistito solo a passi indietro in ogni settore. Lo sfascio della nostra sanità, la svendita e la desertificazione del nostro aeroporto, l’abbandono dei nostri settori produttivi più importanti come l’artigianato, l’edilizia, il turismo, l’agroalimentare. Persino nella assistenza e nell’aiuto verso i più deboli la regione a guida Pigliaru ha lasciato macerie.

Adesso bisogna ripartire, e bisogna farlo tutti insieme. La Sardegna cresce e si sviluppa solo se lo fa tutta insieme. Il centrosinistra ha impoverito tutta la Sardegna nella convinzione che bastasse far crescere solo Cagliari. La coalizione di centrodestra, autonomista, sardista e civica vuole far crescere in uguale misura tutta la Sardegna. La guida sardista di Christian Solinas ha proprio questo significato. Il segretario del Partito Sardo d’Azione, che ha cuore e testa in Sardegna, ha questo obiettivo: la centralità dei territori e dei sardi. Ripartire dai trasporti, restituendo all’aeroporto di Alghero quello che gli è stato tolto in questi anni, completare ed ampliare il sistema stradale e ferroviario, interconnettere i territori costieri con quelli dell’interno, realizzare una vera continuità territoriale per 365 giorni l’anno, che avvantaggi le persone e le imprese e non le compagnie di trasporto . Mobilità e libertà quindi per le persone e per le merci. Rimettere al centro della sanità le persone e i loro bisogni senza a sottostare alle logiche delle riforme imposte da Roma e accettate dalla sinistra che hanno generato servizi peggiori e costi maggiori. Valorizzare il nostro sconfinato patrimonio culturale che può essere fonte di economia e di lavoro. Dare dignità alle nostre tradizioni agricole e pastorali valorizzando le produzioni locali di eccellenza. Insomma dopo anni di abbandono la Sardegna, Alghero e il suo territorio possono rinascere con idee, programmi e azioni concrete che possono essere realizzate solo da un presidente Sardista come Christian Solinas sostenuto da una coalizione forte e rappresentativa di tutta la società sarda. Antonio Moro, presidente del Partito Sardo d’Azione, ha illustrato così l’impegno che il partito vuole assumere nei prossimi cinque anni verso Alghero e il suo territorio. IL Partito Sardo d’Azione di Alghero ha proposto e sostiene per questo Antonio Moro e Maria Antonietta Calvia in una logica che si proietta verso i prossimi cinque anni di governo nei quali c’è bisogno di eleggere consiglieri regionali autorevoli e competenti che abbiano chiaro l’obiettivo di restituire centralità al nostro territorio e creare sviluppo per tutta la Sardegna.

Partito Sardo d’Azione – Alghero




SASSARI: RAGAZZA AGGREDITA IN CENTRO STORICO: I CARABINIERI ARRESTANO IL RAPINATORE

Nella mattinata odierna i Carabinieri della Sezione Radiomobile del N.O.R. della Compagnia di Sassari hanno eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di C.M., 36enne sassarese, pregiudicato già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile dei reati di rapina e lesioni personali.

Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale a seguito di richiesta della Procura di Sassari, sulla base delle indagini condotte dal Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sassari.

Durante una sera dello scorso dicembre, nel cuore della movida sassarese, all’esterno del locale “L’Enjoy” in via Roma era scaturita una lite tra due giovani, nella quale era stata poi coinvolta anche una ragazza amica di uno dei due.

Durante la colluttazione C.M. si scagliava poi sulla ragazza, tirandole i capelli e colpendola a calci una volta caduta a terra. Al termine dell’aggressione si impossessava della borsa della vittima, contenente vari effetti personali, circa 70 euro ed il suo cellulare, fuggendo subito dopo.

L’intervento repentino delle pattuglie della Compagnia di Sassari consentiva di acquisire le prime fondamentali testimonianze, nelle immediatezze del fatto, e di integrare le dichiarazioni con alcune immagini estrapolate da un impianto di videosorveglianza.

Gli elementi acquisiti, corroborati dalla conoscenza di alcuni soggetti già noti ai Carabinieri di Sassari, consentivano di individuare in C.M. l’autore dei fatti occorsi e di presentare a suo carico un quadro probatorio tale da consentire alla Procura di Sassari ad avanzare richiesta ed ottenere dal Gip del Tribunale la misura degli arresti domiciliari a carico dell’arrestato.

C.M. si aggiunge agli altri rapinatori assicurati in un arco di tempo relativamente breve alla giustizia dalla Compagnia Carabinieri di Sassari, che sta portando avanti un’azione finalizzata a colpire in modo incisivo il fenomeno dei reati predatori, che ha interessato negli ultimi mesi i residenti e gli esercenti del centro storico di Sassari.      




COMUNE DI STINTINO – Pelosa, ripuliti dalla plastica gli scogli del litorale

Pelosa, ripuliti dalla plastica gli scogli del litorale

Le mareggiate dei giorni scorsi avevano accumulato un grosso quantitativo di rifiuti. Avviato il monitoraggio sulle spiagge del territorio

Stintino 7 febbraio 2019 – Una decina di buste, oltre a un cassonetto per la raccolta della plastica colmo, sono il risultato del lavoro fatto mercoledì mattina dagli operai del Comune di Stintino, intervenuti per ripulire da una grande quantità di rifiuti plastici gli scogli che guardano la torre della Pelosa. Le mareggiate dei giorni scorsi, infatti, hanno accumulato sugli scogli e sull’arenile della Pelosa una grande quantità di plastica e di rifiuti di ogni genere.

«È stato un gran daffare – commenta Martino Cugusi, delegato dal sindaco all’Ecologia e Ambiente – ma alla fine abbiano riportato la situazione alla normalità. Tutto il materiale è stato raccolto e conferito in discarica».

Questa mattina, invece, gli operai sono ritornati sulla spiaggia gioiello del paese per un’opera di rifinitura. Sulla battigia sono stati raccolti altri rifiuti portati dalle mareggiate dei giorni scorsi, tra questi bottiglie anche di vetro, scarpe e plastica.

«Il mare restituisce quello che gli uomini, con poca coscienza civile e rispettosa dell’ambiente, buttano in acqua – riprende Martino Cugusi – Da parte della nostra amministrazione c’è una attenzione particolare per il mare che, per tanti anni e ancora adesso, ha rappresentato e rappresenta una risorse per la comunità stintinese».

L’assessorato Ecologia e Ambiente, intanto, già da tempo ha programmato una serie di interventi sul litorale stintinese e sull’interno territorio. A breve – afferma il rappresentante della giunta di Antonio Diana – fare un intervento a Coscia di Donna, dove spesso il mare di fuori porta sulla nostra costa rifiuti di plastica e di altro genere.

E se da una parte l’appello è quello a non gettare o abbandonare rifiuti né in mare né altrove, dall’altra parte Matino Cugusi invita i cittadini «a segnalare all’amministrazione comunale situazioni di degrado o di abbandono rifiuti sul nostro territorio, così che possano essere organizzate opportune squadre per la pulizia dei luoghi».




OLBIA: ARRESATO DAI CARABINIERI PER MALTRATTAMENTI NEI CONFRONTI DELLA MADRE.

Nel corso della notte, a seguito di una chiamata anonima al 112 che segnalava urla provenienti da un appartamento, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Olbia sono intervenuti a favore di una donna che era appena stata aggredita in casa dal figlio. I militari, giunti sul posto, hanno trovato la donna con una profonda ferita alla testa che le era stata provocata da una forte testata sferrata dal figlio a seguito dell’ennesima lite scaturita dai continui richiami ricevuti da parte della stessa madre per la vita sconsiderata che conduce. A questo punto S.A.S., diciottenne rumeno residente a Olbia, è stato dichiarato in arresto per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. La donna è stata trasportata al Pronto Soccorso di Olbia dove ha ricevuto le cure del caso. L’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del Reparto Territoriale di Olbia in attesa della direttissima che si è tenuta nella mattinata odierna e al termine della quale l’arresto è stato convalidato e il giovane è stato rimesso in libertà con il divieto di avvicinarsi alla casa della famiglia.




RICIBIAMO: LA ZUPPA SORSESE DELLO CHEF DELL’ERSU SASSARI GIOVANNI MURA IN FINALE A PIACENZA NELLA COMPETIZIONE NAZIONALE CHE PREMIA LE MIGLIOR

Ancora una volta dalle cucine dell’ERSU Sassari si esportano  passione, creatività e sapere.

Giovanni Mura, già terzo classificato alla competizione europea “Campus Cook” di Nancy, e Carlo Masia, vincitore della prima puntata del format televisivo “Chopped Italia” del canale satellitare Food Network, hanno partecipato alla prima fase eliminatoria della competizione nazionale “Miglior Ricetta RicibiaAMO – Sei uno Chef Sostenibile?”, che premia le migliori tra le ricette antispreco d’Italia.

Entrambe le ricette presentate dai cuochi di Ersu Sassari hanno superato il primo step, collezionando centinaia di like  sui social, e aggiudicandosi così la finale.

L’evento, organizzato da Università Cattolica in partnership con l’associazione Piacecibosano dedicato alla ristorazione sostenibile e antispreco del cibo, per celebrare la 5° Giornata Nazionale della Prevenzione dello Spreco Alimentare, si è chiuso con la finalissima a Piacenza, all’interno della  Residenza Gasparini.

Le categorie in gara erano tre, Chef professionisti, Futuri Chef, Chef di casa e i vincitori sono stati proclamati da una giuria specializzata, composta dallo chef stellato Giancarlo Morelli (Chef Pomireau Seregno, Presidente di giuria), Paola Gazzolo (Assessore all’Ambiente Regione Emilia Romagna), Marco Trevisan (Preside Facoltà di Scienze Agrarie Alimentari ed Ambientali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore), Filippo Sinisgalli (Excecutive Chef del Palato Italiano), Paolo Massobrio (Critico Enogastronomico), Luciana Rabaiotti (Preside Istituto Alberghiero Magnaghi di Salsomaggiore Terme), Teresa Andena (Preside Istituto Alberghiero Raineri Marcora di Piacenza), Cristina Cerbi (Ristoratrice, Vincitrice edizione 2018).

A portare simbolicamente alta la bandiera dell’ERSU Sassari all’ultima fase, è stato uno dei due chef dell’ente, Giovanni Mura, che ha presentato davanti alla giuria illustre  la Zuppa di pane Sorsese: ingredienti semplici, economici e adatti al riuso in cucina, come il pane raffermo, le verdure e gli aromi selvatici tipici della tradizione culinaria sarda.

La preparazione ha riscosso grandissimo successo tra i giurati, per la tecnica di lavorazione e la genuinità delle materie prime, ma ad aggiudicarsi il titolo come “Miglior Ricetta RicibiAMO” è stata la Chef Cristina Cerbi dell’Osteria di Fornio, che ha realizzato i ravioli di cotechino e zucca con crema di patate e porri e bucce di patate croccanti.

Si tratta, comunque, di un ottimo risultato per Ersu Sassari che dimostra ancora una volta l’alto valore dei servizi che offre, grazie alle professionalità eccellenti che operano all’interno dell’ente.




I: Nuovo coordinatore Fortza Paris a Sorso

Continua incessante l’attività di Fortza Paris nel Nord-Sardegna. Un altro tassello della rete strutturale del partito è stata posta nominando il nuovo coordinatore della città  di Sorso, si tratta dell’imprenditore Pier Giuseppe Idini al quale è stato affidato, direttamente dal Vicepresidente Antonio Cardin, il compito di strutturare il partito nella città della Romangia creando un coordinamento cittadino, preparare le liste elettorali per il rinnovo del consiglio comunale a maggio e, con l’appoggio e la supervisione del coordinamento provinciale, avviare le trattative per un alleanza che riporti a Sorso un programma di rilancio del suo territorio, del tessuto commerciale e della sua vocazione turistica.
A lui vanno i saluti di tutto il partito e del Presidente Gianfranco Scalas
Nella foto: Antonio Cardin e Pier Giuseppe Idini



scoperti 2 CONTRIBUENTI che hanno occultato al fisco ricavi per oltre 524.000 €.

Nell’ambito dell’azione a contrasto dell’evasione fiscale, le Fiamme Gialle di Sarroch hanno concluso due controlli fiscali nei confronti di due soggetti operanti nel territorio cagliaritano, il primo nei confronti di una società esercente l’attività di “Bar e pubblici esercizi”, il secondo nei confronti di un soggetto privato di Cagliari.

l’input per l’attività di controllo scaturisce da una preliminare attività di ricerca ed analisi delle diverse realtà economiche del territorio che risultano aver concesso in locazione immobili o settori della propria attività, al fine di riscontrare se i compensi percepiti in ragione dei canoni di affitto richiesti, abbiano trovato successivamente corrispondenza nelle previste dichiarazioni dei redditi.

I Finanzieri hanno quindi raffrontato la documentazione acquisita all’atto del controllo con gli elementi estrapolati dalle banche dati in uso al Corpo, attenzionando le attività sul riscontro tra quanto indicato nei contratti di locazione registrati ed i valori indicati nelle dichiarazioni dei redditi ed I.V.A..

Nel primo caso il controllo ha permesso di appurare che per l’anno 2015, la società aveva omesso di indicare nella dichiarazione dei redditi regolarmente presentata, ricavi percepiti dalla cessione temporanea di un ramo d’azienda ad un’altra società operante nel medesimo settore, per complessivi € 25.000,00. L’ulteriore approfondimento della contabilità acquisita al controllo ha permesso di appurare che la società, una volta riacquisito lo stesso ramo d’azienda, ha operato per tutto il 2017 producendo ricavi per oltre € 463.000, dichiarandoli esclusivamente ai fini IVA e omettendo, quindi, di presentare le dichiarazioni ai fini delle Imposte dirette e dell’IRAP configurandosi, pertanto, per lo stesso periodo d’imposta “evasore totale”. Per le irregolarità riscontrate, l’impresa è stata inoltre segnalata all’Agenzia delle Entrate di Cagliari al fine di sottoporre a sequestro cautelativo i beni aziendali, a titolo di garanzia dei debiti verso l’Erario.

Nel caso invece del controllo fiscale effettuato nei confronti di un soggetto privato, i militari hanno accertato che quest’ultimo, per gli anni d’imposta dal 2014 al 2017, nonostante avesse regolarmente presentato le dichiarazioni dei redditi, aveva omesso di indicare ricavi derivanti dalla cessione temporanea di un locale commerciale di sua proprietà sito nell’hinterland cagliaritano utilizzato quale deposito di materiale, per un importo complessivo € 36.000,00, sottraendoli così al fisco.

L’attività eseguita si colloca in un più’ ampio quadro di intensificazione delle attività’ di polizia economica – finanziaria disposte dal Comando Provinciale di Cagliari a tutela degli interessi della collettività che conferma l’impegno quotidiano delle fiamme gialle nel territorio a tutela della legalità’ sotto ogni veste.