Comunicato Stampa ATS Sardegna – Siglata la preintesa di accordo tra ATS e le organizzazioni sindacali per elevare il valore dell’indennità di lavoro notturno

SASSARI, 6 FEBBRAIO 2019 – Siglata la preintesa di accordo tra ATS e le organizzazioni sindacali per elevare il valore dell’indennità di lavoro notturno

Si sono concluse questa mattina, con la sottoscrizione di una preintesa di accordo di contrattazione integrativa con le organizzazioni sindacali e le Rsu dell’Azienda per la Tutela della Salute (ATS), le procedure relative alla definizione dei criteri di riparto del Fondo Unico Aziendale che finanzia le indennità per particolari condizioni di lavoro e gli incarichi di funzione e di coordinamento del personale del comparto.

È stata raggiunta l’intesa di ripartire le somme ancora residue al 31 dicembre 2018 su tale fondo (attualmente prudenzialmente stimate in circa 4.290.000 euro ma soggette a possibile incremento) destinandone:

– il 40% a favore dello sviluppo professionale dei dipendenti di tutti i ruoli attraverso l’attribuzione di incarichi di funzione e di coordinamento sanitario;

– il 60% a favore dell’incremento del valore orario dell’indennità del lavoro notturno;

Tale accordo consentirà di ripagare in maniera più adeguata, attraverso l’incremento di circa il 70% del valore orario attuale, il disagio sofferto dai dipendenti che svolgono la propria attività in turni notturni, ovvero quei turni che  espongono a maggior disagio gli operatori e per i quali risulta oggi sempre più difficile assicurarne la copertura a causa di diverse circostanze (esclusioni dai turni notturni per limitazioni o altra causa).

L’accordo sottoscritto oggi risulta essere uno dei primi in ambito nazionale ed evidenzia l’attenzione che l’ATS e le parti sindacali hanno fortemente voluto assicurare verso quei lavoratori che, più degli altri, si trovano ad operare in situazioni di effettivo disagio.

Le parti hanno inoltre condiviso un percorso che prevede la rivisitazione delle situazioni relative alle pronte disponibilità e l’attivazione di uno specifico tavolo tecnico per l’analisi di tutte le situazioni di disagio.

Dopo il recente accordo sull’equiparazione delle retribuzioni in ambito regionale, superando le difformità nelle dinamiche stipendiali ereditate dalle vecchie ex ASL, e la previsione di un numero importantissimo di fasce retributive con incremento del trattamento economico, questo accordo segna un passaggio fondamentale nel sistema sanitario regionale, raggiunto con la proficua collaborazione delle organizzazioni sindacali.




Monte Pino – Disco inferno Trail: Luca Carrara del Team Salomon “non si può non partecipare!”

COMUNICATO STAMPA 3-2019

Monte Pino – Disco inferno Trail: Luca Carrara del Team Salomon “non

si può non partecipare!”

Ad arricchire la formazione degli atleti più arditi che sfideranno le irte salite di

Monte Pino sarà presente anche Luca Carrara del Team Salomon; l’atleta

Bergamasco ha dichiarato apertamente di non poter mancare ad una gara

dagli scenari così suggestivi, come quelli presenti nel Monte Pino, in pieno

territorio gallurese.

Sabato 9 e Domenica 10 febbraio, sul Monte Pino, a pochi minuti dalla città di

Olbia, si disputeranno varie competizioni di trail running che attraverseranno

oltre 65 km di sentieri, magistralmente segnalati e messi a punto dai

componenti del Team della Sardinia Smeralda Trail ASD sotto la guida del

Presidente Paolo Costi. L’atleta Luca Carrara negli ultimi anni ha conquistato i

podi delle più famose gare di specialità in Italia ed anche oltre i confini

nazionali; Luca quando ha visto le immagini degli incantevoli scorci che

valorizzano il campo di gara, ha accettato la sfida anticipando una telefonata

al presidente dell’associazione per complimentarsi per lo studio dei percorsi e

la splendida location. Al Disco Inferno Trail Monte Pino, sono già iscritti i più

forti campioni isolani, anch’essi più volte affermati a livello nazionali ed

internazionale; spiccano i nomi di Antonio Filippo Salaris, Stefano Gervasoni,

Davide Ribichesu, Teodoro Mura, Luigi Porcu e moltissimi altri che si sono

impavidamente iscritti alla gara più adrenalinica dell’isola. Nel week-end sarà

possibile anche partecipare a due escursioni non competitive denominate

Monte Pino Walk Adventure I e II, aperte a tutti, per godere dello splendido

connubio tra sport e natura.

L’associazione sportiva “Sardinia Smeralda Trail A.S.D.”, nel corso dei propri

eventi, coglie sempre l’occasione per promuovere altri scopi di rilevanza

sociale, quali la promozione della cultura, della storia, del territorio ma anche

solidarietà; con una parte del ricavato da questa iniziativa, l’associazione si è

prefissa di sostenere l’attività dell’AVIS di Olbia per la raccolta del sangue e

Website: www.sardiniasmeraldatrail.it

e-mail: [email protected]

degli emo-componenti. Alle ore 19.00, presso la sala conferenze dell’EXPO di

Olbia, dopo il briefing pre-gara agli atleti Il presidente dell’AVIS di Olbia

Alberto Ferrigno terrà una breve conferenza per incentivare il sempre

crescente bisogno di donazioni.

Olbia, 6 febbraio 2019

Il Presidente

Paolo Costi

Website: www.sardiniasmeraldatrail.it

e-mail: [email protected]




Banco di Sardegna – Risultati preliminari di bilancio consolidati al 31.12.2018

UN BILANCIO 2018 DI GRANDE SOLIDITA’ E DI INCORAGGIANTE CRESCITA OPERATIVA, COMMERCIALE E REDDITUALE

 

Il bilancio 2018 del Banco di Sardegna si chiude con un utile lordo di 41,7 milioni – più che triplicato rispetto al 2017, che sale ulteriormente ad un netto di 75 milioni di euro (quello consolidato a 91,5 milioni) per effetto del beneficio fiscale derivante dalla prima applicazione dell’IFRS9: un ottimo risultato che, associato ad altri indicatori strutturali, rappresenta un punto di svolta importantissimo e costituisce una solida base di partenza per contribuire in modo proattivo al nuovo piano industriale di gruppo.

Dal punto di vista della qualità del credito, l’operazione 4 mori di cessione sofferenze, con garanzia Gacs, per circa 900 milioni lordi ha migliorato significativamente il profilo di rischio, riducendo lo stock ad un valore netto contabile di 315 milioni, con un rapporto sofferenze/finanziamenti netti sceso al 4,4% dal 9,3% di fine 2017; anche per quanto riguarda gli UTP, lo stock netto si è ridotto a 252 milioni, con un rapporto UTP/finanziamenti netti in calo al 3,5% dal 5,4% di fine 2017. Ne consegue che lo stock complessivo di NPL netti è sceso a 579 milioni, riducendo il rapporto NPL netti/finanziamenti netti all’8% dal 14,8% di fine 2017.

E’ aumentato, inoltre, il grado di copertura dei NPL, che è salito al 47,4%, con le sofferenze al 54,4% e gli UTP al 36,4%. Va peraltro evidenziato che l’obiettivo a tendere è quello di una successiva ulteriore cessione, con il conseguente prospettico nuovo miglioramento dei rapporti sopra citati, mentre registriamo positivamente il calo dei flussi di ingresso.

Questa rilevante operazione di derisking, unitamente alla elevata solidità del Banco, che esprime eccellenti indicatori di CET1 e di Total Capital Ratio, entrambi superiori al 31%, al suo patrimonio netto che copre tre volte le sofferenze nette e all’ottimo livello del Texas ratio, sceso al 75,6%, consentono di rafforzare in misura rilevante la qualità del bilancio; se a ciò, aggiungiamo la robusta liquidità e la crescente performance commerciale, con indicatori in crescita su tutti i prodotti intermediati, si realizzano le condizioni affinché il Banco possa intraprendere un percorso virtuoso di crescita sostenibile.

Di ampia soddisfazione il trend delle commissioni, che anche nel 2018 sono cresciute del 5%, confermando un percorso che negli ultimi tre anni ha visto un incremento del 18,6%.

Più che buona anche la performance del margine d’interesse (+5,1%), mentre restano sotto controllo il costo del personale (stabile sul 2017) e le spese amministrative, cresciute solo a causa di oneri una tantum già previsti in budget.

Siamo anche particolarmente soddisfatti dell’incremento dei finanziamenti in bonis (+1%) nonostante un decalage di 980 milioni tra scadenze e rimborsi rateali, che abbiamo compensato con un miliardo di nuove erogazioni, con punte di eccellenza per i 400 milioni di nuovi mutui casa.

La raccolta si conferma un vero punto di forza del Banco, con la diretta in crescita dell’1,8%, così come il risparmio gestito (+2,1%), l’assicurativo (+7,8%) e l’amministrata (+22,1%), a testimonianza della crescente fiducia e fedeltà che ci riservano i nostri clienti.

Di tutta soddisfazione anche la positiva dinamica della nuova clientela privati e imprese, con oltre 6.700 nuovi ingressi netti.

Michele Mascia

Resp. Media Relations

Banco di Sardegna SpA

Ufficio Relazioni Esterne




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–06-02-19–ELEZIONI REGIONALI-Confartigianato apre le porte ai candidati consiglieri

ELEZIONI REGIONALI – Confartigianato Sardegna invita i candidati
Consigliere a sottoscrivere il “Rating Sardegna 2019”, il “manifesto”
delle imprese per lo sviluppo della Sardegna artigiana. Matzutzi
(Confartigianato Sardegna): “Le nostre sedi in tutta l’isola sono
aperte a chi vorrà sostenere questa causa”.

Artigianato al centro, credito, competitività, burocrazia, lavoro e
formazione, infrastrutture, trasporti ed energia.

Sono questi i 7 temi chiave dello sviluppo dell’impresa artigiana
sarda che Confartigianato Imprese Sardegna, attraverso il nuovo rating
“Misurare per crescere”, da oggi proporrà ai candidati consiglieri di
tutta la Sardegna.

Attraverso un’operazione di lobbying responsabile, che nelle settimane
passate ha visto coinvolte diverse centinaia di artigiani di tutta
l’Isola, il rating vuole attivare un percorso di dialogo stabile e
costruttivo tra Confartigianato Sardegna, le imprese associate e la
Regione per misurare, comunicare e valutare i benefici derivanti dalle
decisioni e dalle politiche regionali per le imprese artigiane e il
territorio.

Dopo l’insediamento della Giunta e del Consiglio regionale,
Confartigianato avvierà il monitoraggio periodico dello stato di
attuazione delle proposte, sulla base di un sistema di valutazione
chiaro, trasparente e comunicato ex-ante. Il primo rating sarà
pubblicato a un anno dalle elezioni.

“Da oggi – afferma Antonio Matzutzi, Presidente di Confartigianato
Imprese Sardegna – ogni candidato consigliere potrà sottoscrivere il
nostro “manifesto” impegnandosi, così, nella sua realizzazione una
volta eletto”. “Le Associazioni territoriali con sede a Cagliari,
Nuoro, Olbia, Oristano e Sassari – continua Matzutzi – saranno a
disposizione di tutte e tutti coloro che, candidati alle regionali
2019, volessero sostenere le necessità delle 35mila imprese artigiane
della Sardegna”. “Con questa iniziativa – conclude il Presidente di
Confartigianato Sardegna – vorremmo far capire a tutti che, nei
prossimi 5 anni, ogni iniziativa che prenderanno sull’Artigianato, a
favore o contraria, verrà presa su queste aziende, su queste persone e
su questi territori che non sono numeri ma storie, impegno, dedizione
e tanto sacrificio”.




Iscandula • Comunicato stampa • Venerdì 8 a Cagliari Is sonus de is perdas fittas ovvero Confini e sconfini nella musica tradizionale sarda

L’Associazione culturale Iscandula
 
in collaborazione con
 
la Regione Autonoma della Sardegna,
l’Amministrazione Comunale di Cagliari
l’Istituto Comprensivo di Elmas,
Eja TV, canale 172
e il Centro di produzione teatrale Intrepidi Monelli
 
presenta
 
Is sonus de is perdas fittas
ovvero
Confini e sconfini nella musica tradizionale sarda
venerdì 8 febbraio – alle 21 –
presso la sede Intrepidi Monelli –
viale Sant’Avendrace, 100 – Cagliari
 
Ingresso libero

 
I suoni dell’armonium indiano si intrecciano a quelli de su sulittu, della fisarmonica, dell’organetto e della chitarra, mentre il sassofono duetta “a cuncordia” con is launeddas. Questi e altri incontri vitali tra strumenti e musiche saranno al centro dell’evento Is Sonus de is perdas fittas ovvero Confini e sconfini nella musica tradizionale sarda: l’appuntamento con l’inedita formula concerto-convegno è per venerdì 8 febbraio, dalle 21, a Cagliari nel Centro di produzione teatrale Intrepidi Monelli (viale Sant’Avendrace, 100). La serata di concerti e discorsi (ingresso libero) si chiuderà con la proiezione di un estratto del film Aurelio il grande Maestro della musica sarda in cui Aurelio Porcu, allora 77enne – considerato un ortodosso delle launeddas – si esibiva con il tablista indiano Badal Roy (già percussionista di Miles Davis e Ornette Coleman). “Conoscere la tradizione, rispettarla e reinventarla”: questa la filosofia che anima l’evento. L’intera serata sarà trasmessa in diretta streaming da Eja TV, Canale 172 e sulle pagine Facebook di Iscandula, Iscandula musica Sardegna, Nodas e sul sito www.launeddas.it.
 
Il programma. I nuovi orientamenti dello scenario sardo saranno illustrati – e presentatati al pubblico – dai protagonisti. Si tratta di musicisti d’alta formazione classica che negli ultimi anni si sono distinti sia nell’arrangiamento di brani tradizionali, sia nell’adattamento degli strumenti indigeni a forme musicali non sarde. Non un incontro frontale ma un confronto interattivo con curiosi e appassionati. Tre i brani proposti da Luca Nulchis e il gruppo Andhira (pianoforte, armonium indiano e voce) tra cui un’interpretazione del Kyrie eleison; il polistrumentista Giuseppe Orrù eseguirà una delle sue composizioni – Balianora – con le launeddas da lui reinventate (costruite in minore). Sempre Orrù suonerà il sassofono “a cuncordia” con Bruno ed Asael Camedda, il duo (fisarmonica e chitarra) darà poi ampio spazio all’interpretazione del ballo sardo. A coordinare gli interventi e le sonate sarà il presidente dell’Associazione, Dante Olianas: in chiusura commenterà alcuni spezzoni del film prodotto da Iscandula nel 1991. Il lungometraggio ha ricevuto l’Oscar “Goose fat” al Festival di Visual Anthropology di Sandbjerg in Danimarca e il secondo premio al festival dell’Università di Gottingen, Germania, nel 1993. È considerato un capolavoro della cinematografia scientifica, proiettato più volte in giro per il mondo durante gli workshop dell’etnografo Peter Ian Crawford, professore dell’Università di Aarhus, in Danimarca.
 
Bio artisti.
Il musicista e compositore Luca Nulchis (pianoforte e armonium indiano) si esibisce con Andhira: Elena Nulchis, Elisa Zedda ed Egidiana Carta. Il quartetto è stato protagonista del progetto ideato da Dori Ghezzi e la Fondazione de Andrè per rinterpretare alcune opere di Fabrizio per il progetto realizzato nel carcere di San Vittore e dal quale ha preso poi vita il primo CD di Andhira. Tra le altre collaborazioni: Lella Costa, Mauro Pagani, Elena Ledda e la poetessa Marcia Theophilo. Formazione classica anche per Bruno Camedda (da Musei): alla fisarmonica da quando aveva dieci anni, diplomato in violoncello e musica da camera ad Avignone, in Francia. Ambasciatore della musica sarda nel mondo, Giuseppe Orrù (da Orroli) ha invece studiato flauto traverso a Cagliari ed è uno dei pochi in Italia a suonare con lo stile francese; vanta numerose collaborazioni jazz. Dante Olianas, ideatore della serata, è anche un appassionato ricercatore in ambito musicale e produttore e regista di diversi documentari. Negli anni ’90 ha lavorato come assistente ai registi Fiorenzo Serra e David Mac Dougal.

La locandina dell’evento è stata realizzata da Massimo Congiu, suonatore di launeddas e architetto.




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–05-02-19–ELEZIONI REGIONALI-Confartigianato Sardegna ha incontrato FRANCESCO DESOGUS

ELEZIONI REGIONALI – Confartigianato Sardegna ha incontrato a Elmas
(CA) il candidato del Movimento 5 Stelle, Francesco Desogus. Mameli
(Segretario Confartigianato): “L’artigianato è tutelato dalla
Costituzione: proteggetelo anche voi”.

Proseguono gli incontri di Confartigianato Sardegna con i Candidati
Governatore per le elezioni regionali 2019.

Questo pomeriggio l’Associazione Artigiana ha incontrato Francesco
Desogus, candidato Governatore per il Movimento 5 Stelle.

Nei locali della “Tecnit” di Elmas (CA), impresa artigiana
specializzata in infrastrutture per le telecomunicazioni, Stefano
Mameli, Segretario Regionale di Confartigianato Imprese Sardegna, e
Pietro Paolo Spada, Segretario di Confartigianato Sud Sardegna, hanno
presentato al candidato Presidente le richieste che le 35mila imprese
artigiane, durante una serie di incontri territoriali, hanno voluto
mettere nero su bianco per essere realizzate nella prossima
Legislatura.

Ricordando come la Costituzione tuteli un settore fondamentale per la
Sardegna, Confartigianato ha chiesto a Desogus di impegnarsi per
scrivere una nuova legge quadro che possa rinnovare il settore e
offrire l’attenzione che il comparto merita e attende da decenni.
L’Associazione ha chiesto anche di rivedere l’assetto della Regione
Assessorati con la creazione di un Assessorato alle Attività
Produttive, di ri-valutare i Marchi di Qualità per l’artigianato, di
rivitalizzare i Consorzi Fidi in particolare quelli artigiani e
soprattutto dare certezze alle imprese che necessitano di leggi chiare
e tempi certi di erogazione dei fondi legati ai bandi. Per ultimo, ma
non meno importante, la necessità di far pagare le tasse alle imprese
che producono nell’Isola.

Desogus, ha voluto prendere l’impegno per scrivere insieme alle
imprese un piano di sviluppo condiviso, per ridurre la burocrazia e
per attuare una completa digitalizzazione, ricordando come dietro gli
obiettivi specifici delle imprese ci siano problemi concreti. In
ultimo ha voluto ricordare come sia necessario, per il futuro
prossimo, spendere sempre meglio e bene i tanti fondi che dallo Stato,
e soprattutto dell’Europa, presto arriveranno per lo sviluppo
dell’Isola.

Il Candidato del Movimento 5 Stelle, ha poi sottoscritto il
“manifesto” di #Confartigianato #Sardegna “Misurare per crescere”
legato al “Rating Sardegna 2019-2024”, il misuratore degli impegni
della Politica nei confronti delle imprese artigiane, accettando di
appoggiare le richieste del mondo delle piccole e medie imprese sarde.

Quella di Elmas è stata anche l’occasione per presentare il dossier
sullo stato del Sistema Artigiano della Sardegna, un comparto di
35mila imprese, per proporre iniziative di crescita chieste dalle
realtà produttive, per eliminare gli ostacoli che impediscono un reale
sviluppo.




Premio Gianni Brera: Olbia primeggia due volte

7 febbraio 2019 – Si è svolta nei giorni scorsi a Milano la manifestazione “Premio Gianni Brera” alla quale hanno partecipato il Sindaco Settimo Nizzi e l’Assessore al Turismo Marco Balata.

Sul prestigioso palco del teatro dal Verme sono stati assegnati premi e riconoscimenti, grazie al lavoro di una qualificata giuria di esperti, giornalisti e personalità. Una ricca passerella di campioni che si sono distinti nel 2018.

«È stato un onore e motivo di grande orgoglio vedere assegnare il premio come miglior giovane sportivo dell’anno il nostro concittadino Cesare Barabino, campione mondiale vela under 17. – afferma il primo cittadino – È stato altrettanto emozionante il momento della premiazione di Vita da Amare come miglior manifestazione sociale che anche per la prossima edizione saremo lieti di accogliere nelle fantastiche acque di Porto Rotondo».

«Un ringraziamento speciale a Claudio Pedrazzini, sempre un ottimo padrone di casa, a Cesare, che porta avanti la sua passione con dedizione e sacrificio, ed ai ragazzi di Vita da Amare, che ad ogni edizione regalano a tutti noi emozioni incredibili» conclude il Sindaco.




A giugno la prima maturità europea targata Canopoleno

Storia in lingua spagnola e diritto in Inglese le materie scelte per la maturità.

Più europei di così non si può. Storia in lingua spagnola e diritto in Inglese queste le materie scelte dal Consiglio di classe per la maturità a significare che non esistono sfide impossibili. A cinque anni dall’inizio del corso i primi 21 studenti del Liceo Europeo Canopoleno arriveranno, nel prossimo mese di giugno, al traguardo del loro percorso.

Un Liceo di eccellenza, così lo definisce il MIUR, un percorso non facile per studenti molto motivati che hanno ben chiaro cosa vogliono fare del loro futuro. Ed in via Luna e sole hanno accettato la sfida con consapevolezza ed entusiasmo e si preparano ora al rush finale.

Così il Consiglio di classe che ha avuto la responsabilità di questa sfida, l’ha declinata quasi come un anticipo di università. In un curricolo dove le lingue straniere, accompagnate sempre da un numero di ore uguali tra docente titolare e madrelingua , è così importante, in cui sono presenti ben due discipline in lingua , è sembrato logico arrivare alla prova finale scegliendo proprio queste discipline per il colloquio.

Molte università hanno curricoli che prevedono corsi in lingua straniera, molti dei nostri studenti scelgono quelle università o fanno esperienze all’estero, quale modo migliore per prepararli? L’inserimento della certificazione di competenza tra la documentazione d’esame renderà finalmente esplicito il lavoro di questi ragazzi che potranno presentarsi all’appello delle future scelte con tutte le carte in regola e qualcosa in più.




Parcheggi in struttura a pagamento Via dei Mille, Mercato Civico e Viale Dante

Parcheggi in struttura a pagamento Via dei Mille, Mercato Civico e Viale Dante – Comune di Sassari

COMUNICATO STAMPA

Sassari, 06 Febbraio 2019 – Il giorno 01 Gennaio 2019 APCOA PARKING ITALIA S.p.A., operatore leader dei servizi di parcheggio in Italia e in Europa, ha iniziato nella Città di Sassari la gestione dei seguenti parcheggi comunali in struttura:

  • Parcheggio Via dei Mille (395 posti auto – 12 posti moto)

  • Parcheggio Mercato Civico (212 posti auto)

  • Parcheggio Viale Dante (183 posti auto – 23 posti moto)

APCOA gestirà anche il servizio di Bike-Sharing, che si comporrà, quando sarà totalmente attivato, di 23 biciclette a pedalata assistita e coinvolgerà le stazioni di Via dei Mille/Ospedale, Emiciclo e Piazza Conte di Moriana, tutte fornite di 10 colonnine di ciclo-posteggio e pensilina di protezione.

Con l’inizio della nuova gestione, per decisione dell’Amministrazione Comunale, è stata apportata una modifica del piano tariffario, che permette agli utenti di parcheggiare gratuitamente per i primi 30 minuti di sosta.

Le nuove tariffe applicate sono le seguenti (valide in tutti e tre i parcheggi):

Sosta a rotazione:

1^ ora di sosta € 1,20 – Frazionamento minimo 60 minuti (30 minuti gratis)

2^ ora di sosta e successive € 1,20/h – Frazionamento minimo 30 minuti

Abbonamenti:

24h/24 – 7/7: Mensile € 60,00 Annuale: € 660,00

Moto: Mensile € 30,00 Annuale: € 330,00

Notturno*: Mensile € 30,00 Annuale: € 300,00

*Validità: 20.00-09.00 Lun/Ven e Sab e Dom 24h

Orari della sosta a pagamento

I tre parcheggi in struttura, con la nuova gestione APCOA, sono aperti al pubblico 24 ore su 24 tutti i giorni. Il parcheggio di Via dei Mille è presidiato nell’arco dell’intera giornata, i parcheggi del Mercato Civico e di Viale Dante dal lunedì al sabato dalle ore 07:00 alle ore 20:00, mentre la domenica ed i festivi viene sempre garantito il servizio attraverso il sistema automatizzato di controllo degli accessi.

Nel Parcheggio di Via dei Mille è attivo il presidio h24, grazie al quale viene esercitato il controllo da remoto anche sugli altri due parcheggi in struttura. Il presidio 24h in loco è supportato anche dalla Centrale Remota APCOA di Mantova, attiva 24h/24. Con la nuova gestione di APCOA, verranno inoltre apportati importanti adeguamenti funzionali, oltre che una serie di migliorie ed all’aggiunta di nuovi servizi, principalmente volti a migliorare la funzionalità della sosta e la sicurezza all’interno delle strutture.

In ogni parcheggio si procederà all’adeguamento della segnaletica orizzontale e verticale, all’installazione all’ingresso di un pannello a messaggio variabile contenente l’indicazione, in tempo reale, del numero dei posti disponibili, all’installazione di un sistema di comunicazione vocale per assistenza utenti e di MPLS (per la remotizzazione dei segnali audio, video e gestionali). Inoltre si procederà ad adeguare le casse automatiche al fine di permettere il pagamento con carte di credito e di debito, in aggiunta al già possibile utilizzo di monete e banconote);

Nello specifico poi,

Parcheggio Via dei Mille: al fine di aumentare la sicurezza si procederà all’adeguamento della postazione fissa di sorveglianza per consentire il presidio in loco 24h/24, che permetterà di controllare anche gli altri due parcheggi da remoto, oltre che all’installazione di lettori pedonali nelle porte di ingresso, per fare in modo che solo gli utenti effettivi del parcheggio possano accedervi. Per velocizzare il parcamento delle automobili e semplificare le operazioni di pagamento, saranno installati un’ulteriore pista in ingresso, un’ulteriore pista in uscita e una nuova cassa automatica, il sistema di lettura targhe, il Sistema Telepass ed il sistema di Pre-booking (che consentirà di prenotare un posto auto attraverso una piattaforma web).

Parcheggio Mercato Coperto: qui si procederà all’installazione di una nuova cassa automatica (fornita di lettore carte di credito), del Sistema Telepass, del sistema di Pre-booking e di lettori pedonali alle porte d’ingresso, all’implementazione di un sistema di videosorveglianza (con fornitura e posa di 24 telecamere), alla fornitura di un impianto di automazione del cancello e di un impianto semaforico per il controllo dei flussi in ingresso/uscita dal parcheggio.

Parcheggio Viale Dante: sono previsti sia l’adeguamento dell’impianto di videosorveglianza che la fornitura ed installazione di un sistema gestionale composto da una pista di ingresso, una pista di uscita e due casse automatiche. Si procederà inoltre al rifacimento dell’impermeabilizzazione delle vasche del Giardino Moretti, a cui seguirà il ripristino dell’impianto di irrigazione e la ripiantumazione delle aiuole (riconsegnando così un’area verde alla Città di Sassari ed ai sui abitanti). Sarà ripristinato l’impianto fotovoltaico a servizio del parcheggio e dei Giardini Moretti, diminuendo così l’impatto ambientale della struttura.

Relativamente al Bike Sharing, APCOA procederà con l’integrazione informatica del servizio, che permetterà di avere informazioni in real-time relativamente ai dati riferiti alle stazioni (posizionamento sulla mappa, numero di bici disponibili, numero posti liberi, ecc…) e verranno forniti da APCOA, come optional, 20 navigatori, 20 caschetti e 20 antifurti meccanici.

Arturo Benigna, Amministratore Delegato di APCOA Parking Italia S.p.A., dichiara: “La Città di Sassari dispone di un modello infrastrutturale di parcheggi ben al di sopra della media nazionale ed è stato questo, per noi, uno stimolo ulteriore per confrontarci e mettere a disposizione il nostro know-how; gli interventi strutturali e tecnologici che abbiamo proposto, con particolare attenzione all’esperienza dell’utente in tema di fruibilità e sicurezza, consentiranno di rendere i parcheggi che ci sono stati affidati al passo con i più elevati standard. L’efficientamento complessivo introdotto anche a livello organizzativo ha comunque rispettato i livelli occupazionali, offrendo alla forza lavoro impiegata nuove opportunità di crescita professionale”.

“Il mantenimento delle risorse umane impiegate nelle strutture era una delle clausole che la società aggiudicatrice dell’appalto doveva essere in grado di rispettare – commenta il sindaco Nicola Sanna – e così è stato, i nove lavoratori sono stati assorbiti. La nuova gestione di Apcoa, operatore della sosta leader in Italia e all’estero, garantirà alla nostra città delle strutture più moderne e sicure, in linea con gli standard europei”.

“È un’ulteriore operazione che migliora in maniera significativa il servizio offerto alla cittadinanza – sottolinea l’assessore alle Politiche per le infrastrutture della mobilità urbana, Antonio Piu –. Inoltre, l’affidamento ad Apcoa permetterà all’amministrazione comunale di risparmiare oltre 400 mila euro l’anno, per le spese di gestione e per il pagamento delle utenze ad Atp, che ha garantito la gestione delle strutture fino al 2018″.

* * *

APCOA PARKING Italia S.p.A. è l’operatore leader dei servizi di parcheggio sia in Italia che in Europa. In Italia vanta attualmente un portafoglio di circa 150 parcheggi distribuiti su tutto il territorio nazionale, con un fatturato annuo realizzato nel corso del 2017 di 59 milioni di euro. APCOA PARKING Italia fa parte del gruppo APCOA PARKING Group, la cui sede centrale è a Stoccarda e gestisce in Europa oltre 9.000 parcheggi per un totale di circa 1,4 milioni di posti auto in 13 paesi.




La battaglia dell’insularità e i costi dell’energia

Franco Meloni (Riformatori): La battaglia dell’insularità e i costi dell’energia
Un altro nefasto effetto dell’insularità che deprime la nostra economia e impedisce alle famiglie sarde di vivere spari livello con quelle toscane o lombarde.
L’analisi di un campione id 63.000 famiglie sparse su tutto il territorio nazionale ha evidenziato come la bolletta elettrica sia molto più pesante per le famiglie sarde rispetto a quelle italiane.
l’Osservatorio sull’energia di Facile.it. Analizzando un campione ha inoltre rilevato che i consumi elettrici sono maggiori nell’Isola, rispetto alle altre regioni italiane e questo naturalmente amplifica il danno.
La mancanza della fornitura di gas, se non in alcuni punti limitati dell’isola, costringe i sardi ad usare più energia delle famiglie continentali di pari livello socio economico, con ciò aggiungendo al danno di pagare di più l’energia anche quella di essere costretti ad un consumo maggiore.
Deve inoltre seste considerata che la Sardegna è produttrice netta di energia elettrica , cioè produce più di quanto consuma ma ciononostante paga l’energia a prezzo più alto che nel resto del Paese.
Nel caso in esame la spesa media nazionale è stata di 417 euro per famiglia mnetre nell’Isola una famiglia media consuma 2.334 KWh e paga, sotto regime tutelato, 502 euro l’anno.
Sotto il profilo dei comsumi di energia elettrica i sardi pagano sulla propria pelle il costo di una situazione di insularità che tutti i Givrni susseguitesi dall’Unita d’Italia ad oggi hanno bellamente ignorato trattando Is ardi come cittadini Is seconda categoria.
Uno Stato che ha letteralmente sommerso di infrastruttura moderne e funzionali il nord e il centro ( e talvolta anche il sud) del Paese ha ing orato da sempre il problema dell’insularita della Sardegna che è praticamente l’unica regione italiana ad essere sostanzialmente priva del gas.
A questo si aggiunge l’inerzia di una disastrosa Giunta Regionale che in cinque anni non è riuscita e sciogliere  il nodo della metanizzazione, non ha fatto i punti di raccolta costieri è neppure la dorsale per la distribuzione del gas in tutti territori.
Franco Meloni
direttore Centro Studi Riformatori sardi