Alghero aderisce alla “rottamazione” delle cartelle esattoriali

Anche il Comune di Alghero ha aderito alla cosiddetta “rottamazione” delle cartelle esattoriali locali stabilita dal Governo con la Legge di Bilancio 2023. Nei giorni scorsi la Giunta guidata dal sindaco Mario Conoci ha approvato, su proposta dell’assessora alle Finanze e al Bilancio Giovanna Caria, una apposita delibera (la n.11 del 27 gennaio) con la quale ha deciso di applicare lo stralcio parziale delle cartelle di basso importo, sotto i 1000 euro. Si tratta, nello specifico, della cancellazione di sanzioni e interessi maturati sulle cartelle in carico all’Agenzia delle Entrate, pendenti tra gli anni 2000 e 2015. Lo stralcio sarà automatico e non richiede alcuna richiesta specifica. La Legge di Bilancio lasciava un margine di manovra ai singoli Comuni sull’applicazione o meno di questo provvedimento. «La scelta è stata quella di alleggerire la condizione dei contribuenti nel contesto economico attuale – commenta l’Assessora alle Finanze e al Bilancio Giovanna Caria. Per i cittadini algheresi l’annullamento previsto dalle norme nazionali sarà automatico, quindi non sarà necessario presentare alcuna richiesta». «Abbiamo accolto con favore le decisioni del Governo Nazionale e ritenuto opportuno aderire a una misura che rappresenta un valido strumento per sostenere concretamente la cittadinanza in un momento di crisi economica diffusa per famiglie e imprese» aggiunge il sindaco Mario Conoci.




COLLEGAMENTO ISOLE MINORI, LAI (FIT CISL)‘GARA DESERTA CONFERMACHE REGIONEDEVE CAMBIARE STRATEGIA.SERVE SUBITO NUOVO BANDO’

COMUNICATO STAMPA

Cagliari, 06 febbraio 2023 – “Che la gara per il collegamento marittimo per le tratte Palau -La Maddalena, Carloforte -Portovesme e Carloforte-Calasetta sia andata deserta anche questa volta non ci sorprende”. E’ il commento del segretario regionale della Fti Cisl, Ignazio Lai, secondo il quale “si conferma quanto diciamo da tempo: occorre una gara unica e appetibile per le compagnie. Queste sono piccole tratte, che funzionano molto bene in estate, ma che negli altri mesi sono utilizzate quasi esclusivamente dai residenti. Per questo – prosegue Lai – è necessario che la Regione cambi strategia, predisponga al più presto un nuovo bando che consenta di coprire un servizio di mobilità interna ed esterna indispensabile”.




COLDIRETTI SARDEGNA. MENÙ E SPESA ANTISPRECO: LE SCELTE ETICHE DEI CONSUMATORI DI CAMPAGNA AMICA

Più di un italiano su 3 (35%) ha tagliato gli sprechi adottando a casa soluzioni per salvare il cibo e recuperare quello che resta a tavola, con una svolta green spinta dall’inflazione e dai rincari di gas e bollette. È quanto emerge da una indagine Coldiretti in occasione della Giornata nazionale di prevenzione contro gli sprechi alimentari in calendario domani che oggi vede tutti i mercati di Campagna Amica impegnati con una serie di iniziative salva cibo. In Sardegna nei mercati di Campagna Amica di Pitz’e serra a Quartu Sant’Elena, via del Redentore a Monserrato, il mercato coperto di via degli Artigiani a Oristano, all’Exmè a Nuoro, e all’Emiciclo e al coperto di Luna e sole a Sassari dove per i tutor dei mercati e le aziende agricole mostrano i metodi per conservare meglio e sprecare meno cibo, mentre i cuochi contadini degli agriturismo hanno preparato le ricette antrispreco.
Da un’analisi Coldiretti/Censis presentata oggi gli italiani per tagliare gli sprechi, aiutare l’ambiente e salvare i bilanci familiari stanno adottando alcune strategie come la cucina degli avanzi ,la doggy bag al ristorante, il ritorno della gavetta in ufficio, gli orti sul balcone, la lista della spesa, lo sguardo attento alla data di scadenza fino al boom della spesa nei mercati contadini a chilometro zero.
Con la crisi economica scatenata dal conflitto in Ucraina – secondo Coldiretti/Censis – il 58% degli italiani ha iniziato a cucinare pietanze utilizzando gli avanzi dei pasti precedenti, allargando a una fascia importante di popolazione una pratica sino ad oggi seguita da quote più ridotte di persone, coniugando la necessità di risparmiare con l’importanza etica di ridurre lo spreco. Il riutilizzo degli avanzi si sposta poi – rilevano Coldiretti/Censis – dalle mura domestiche all’ufficio, con il 52% dei lavoratori che dichiara di portarsi al lavoro la gavetta con il cibo, magari preparato utilizzando quanto rimasto di pasti precedenti.
La volontà degli italiani di ridurre gli sprechi si sposta anche nei ristoranti dove ben il 49% di clienti si dice pronto a chiedere la doggy bag per portarsi via gli avanzi, con una percentuale che nei giovani sale addirittura al 58%. L’idea che occorre evitare sprechi – notano Coldiretti/Censis – con positivi effetti sul risparmio nella spesa, è diventata dunque più forte del senso di vergogna che sino ad oggi limitava il ricorso a questa pratica peraltro molto diffusa nel mondo anglosassone.
Il 41% degli italiani dichiara poi di coltivare frutta, verdura, erbe aromatiche in casa sul balcone, negli orti urbani o in piccoli orti di proprietà secondo Coldiretti/Censis, con una spinta che viene soprattutto dai più giovani e dagli anziani. Ma le strategie di consumo etico si applicano soprattutto al momento di fare la spesa, con l’81% degli italiani che ha preso l’abitudine di fare una lista ponderata degli acquisti da effettuare – spiegano Coldiretti/Censis – per mettere sotto controllo le spese d’impulso, evitando di farsi guidare troppo dalla molteplicità di stimoli che sono attivati nei punti vendita. E tra gli scaffali il 92% degli italiani è attento a controllare la data di scadenza per acquistare solo cibo da consumare nel breve periodo.
E quasi sette italiani su 10 (69%) cercano regolarmente prodotti a chilometro zero e il 50% effettua acquisti nei mercati dei contadini con l’obiettivo di sostenere le realtà locali, ridurre l’impatto ambientale dei lunghi trasporti e garantirsi prodotti più freschi che durano di più e tagliano quindi gli sprechi. Un impegno sostenuto dalla Coldiretti con la realizzazione della più estesa rete di vendita diretta nel mondo con 15mila agricoltori aderenti in quasi 1200 mercati di Campagna Amica lungo la Penisola dove hanno fatto la spesa durante l’anno 20 milioni di italiani.
Si tratta di comportamenti che, sotto la spinta dell’inflazione, hanno fatto scendere del 12% lo spreco alimentare nelle case degli italiani rispetto all’anno precedente anche se – conclude la Coldiretti – rimane tuttavia su un valore pari complessivamente di 6,5 miliardi di euro secondo Waste Watcher International Observatory on Food and Sustainability In base ai nuovi dati che si riferiscono al mese di gennaio 2023, gli italiani gettano in media 524,1 grammi a testa di cibo alla settimana nel bidone contro i 595,3 grammi dello scorso anno, ovvero 27,3 chili all’anno.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna




Alghero, Assemblea aperta Tavolo Permanente per il Turismo

dal 23 al 26 marzo prossimi, la Città di Alghero avrà l’onore di ospitare la Borsa Internazionale del Turismo Attivo (BITAS 2023), le cui attività si snoderanno tra il complesso del Quarter, l’ex Mercato Ortofrutticolo e le aree di Largo San Francesco. Per l’occasione, è necessario definire le attività da svolgere all’interno dell’evento quali ad esempio: l’allestimento di spazi espositivi di promozione delle attività e dei servizi collegati al turismo attivo, l’organizzazione di momenti di incontro tra domanda ed offerta relativi al comparto turistico, la partecipazione alle conferenze ed alle attività di divulgazione di dati, informazioni e pratiche di eccellenza, l’allestimento di spazi enogastronomici dedicati alla tradizione culinaria della Sardegna. A tal fine è programmata l’assemblea aperta del Tavolo Permanente per il Turismo che si terrà il prossimo martedì 7 febbraio, alle ore 16, presso la sala conferenze de “Lo Quarter”. In considerazione della rilevante importanza che l’evento riveste per l’economia turistica della città, la partecipazione è estesa anche ai singoli operatori. Alla riunione parteciperanno, tra gli altri, il sindaco Mario Conoci e l’assessore al Turismo Alessandro Cocco. 




CURE PALLIATIVE E TERAPIA DEL DOLORE Concluso il primo Master dell’Università di Cagliari Il traguardo finale raggiunto il 2 febbraio, con la discussione delle tesi del master di primo livello diretto dal professor Gabriele Finco.

Presenti per l’occasione il rettore Francesco Mola, l’assessore regionale alla sanità Carlo Doria, l’assessora comunale alle politiche sociali, benessere e famiglia Viviana Lantini, il presidente della società italiana cure palliative Gino Gobber e, per l’Aou, la direttrice generale Chiara Seazzu e il direttore sanitario Giancarlo Angioni

Il Master in “Cure palliative e terapia del dolore” è organizzato dal Dipartimento di Scienze mediche e Sanità pubblica di UniCa in collaborazione con la Regione Sardegna

Il corso di studi, della durata di 12 mesi, ha dovuto subire un rallentamento a causa della pandemia, con l’interruzione forzata del periodo di tirocinio, ma al termine è riuscito a formare ben 27 nuovi professionisti sanitari con competenze specifiche e interdisciplinari nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore. La preparazione fornita dal master permette infatti di gestire strategie assistenziali globali e interprofessionali mirate a preservare la miglior qualità di vita possibile a persone con patologie dolorose croniche e all’assistenza di malati affetti da patologie per le quali non esistono ancora terapie risolutive.

“Siamo molto soddisfatti per i ragazzi e le ragazze che oggi terminano il loro percorso – ha detto il rettore di UniCa, Francesco Mola – e che hanno scelto una professione di enorme importanza per i malati e per coloro che se ne prendono cura”

Il master –rivolto a laureati nelle professioni sanitarie Infermieristica, Infermieristica pediatrica, Fisioterapia, Terapia occupazionale – è nato per formare figure professionali di cui c’è carenza nel territorio regionale sardo. I nuovi specialisti potranno svolgere da subito la loro attività assistenziale nelle strutture sanitarie pubbliche o private, nelle organizzazioni senza scopo di lucro che operano nella rete per le cure palliative e per la terapia del dolore, nonché nell’ambito delle equipe di cure palliative domiciliari previste dalla Legge 38/2010. Questo grazie alle competenze, generali e specifiche, acquisite sulla diagnosi e trattamento del dolore, compresa la conoscenza degli aspetti psicologici che caratterizzano le esperienze di dolore cronico e di fine vita.

“Nella mia professione di medico – ha spiegato Doria – mi sono occupato di cure palliative cercando sempre di trasmettere a collaboratori e colleghi l’importanza primaria di garantire ai pazienti un percorso di dignità”.

Il corso è diretto dal professor Gabriele Finco, ordinario di Anestesiologia, medicina intensiva e terapia del dolore, nonché direttore della Scuola di specializzazione in Anestesiologia, terapia intensiva e terapia del dolore, direttore dell’Unità operativa complessa di Anestesia e terapia Intensiva dell’Aou, presidente dell’Associazione italiana per lo studio del dolore (Aisd).

In questa sessione hanno conseguito il Master in Cure palliative e terapia del dolore i dottori: Michela Caboni, Carla Cacciarru, Luca Calia Maria Adriana Ilva Cannas, Stefano Cariello Musso, Tiziana Congiu, Maria Antonietta Fenu, Giulia Gabriellini, Emilia Garifo, Santa Giuffrida, Luigi Giacomo Loi, Francesca Marci, Fabiana Melis, Chiara Montonati, Sonia Pintus, Lidia Pirastu, Paola Piroddi, Marisa Pittau, Stefano Planta, Stefania Poddighe, Raffaele Secci, Ilenia Servetti, Sergio Siddi, Emanuela Soddu, Valentina Tocco, Barbara Tondo, Cesare Valorosi.

Cagliari, 4 febbraio 2023




Paolo Maninchedda: il suo ultimo articolo sulla finanziaria regionale.




Massimo Cellino: “Il Cagliari dovrebbe costruirsi da solo il nuovo stadio”

L’ex presidente del Cagliari Calcio, Massimo Cellino, ha fatto parlare di sé con la sua dichiarazione – rilasciata ad un quotidiano locle – riguardo alla costruzione di un nuovo stadio per il club. Cellino ha espresso la sua opinione che il Cagliari dovrebbe costruirsi da solo il nuovo stadio, senza l’aiuto di fondi pubblici. Questa dichiarazione riflette la sua filosofia e la sua visione per il club, che ha guidato durante la sua presidenza.

Cellino è un imprenditore che ha sempre lavorato duramente per il Cagliari Calcio, spendendo i propri soldi per sostenere il club senza chiedere aiuti a nessuno. Durante la sua presidenza, ha realizzato molti progetti in Sardegna, tra cui la costruzione di uno stadio a Quartu. Purtroppo, questo stadio è stato distrutto, ma Cellino non si è dato per vinto e ha continuato a lavorare per il club, sempre con la stessa dedizione e passione.

La sua opinione sulla costruzione di un nuovo stadio per il Cagliari è influenzata dalla sua esperienza passata e dalla sua visione per il futuro del club. Cellino vuole che il Cagliari sia autonomo e che sia in grado di realizzare i propri progetti senza dipendere da fondi esterni. Questo è il suo modo di dimostrare il suo amore per il club e per la sua comunità.

Cellino è stato descritto come un imprenditore ambizioso e visionario, che ha dedicato gran parte della sua vita al mondo del calcio. La sua dichiarazione sul nuovo stadio del Cagliari è solo l’ultima dimostrazione della sua dedizione e della sua passione per il club. Il suo contributo alla storia del Cagliari Calcio è stato enorme e il suo nome sarà sempre ricordato con affetto e rispetto dai tifosi.

In definitiva, la dichiarazione di Cellino ci mostra un uomo che crede nella propria visione e che lavora duramente per realizzarla, sempre con il club e i tifosi al centro dei suoi pensieri. Cellino è un esempio di dedizione, passione e determinazione, che ispira tutti coloro che sono appassionati di calcio e che vogliono fare la differenza nel mondo del calcio e nella loro comunità.”




Tari, riduzione per utenze domestiche con disagio economico

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicata la piattaforma web attraverso la quale i contribuenti, beneficiari al 1 gennaio 2023 delle misure nazionali (Reddito o Pensione di Cittadinanza) o regionali (Reis) di contrasto alla povertà, possono presentare istanza di riduzione Tari 2023. La domanda potrà essere presentata dal 6 febbraio al 24 marzo 2023. Non saranno prese in considerazione le richieste arrivate oltre i termini o con modalità diverse da quelle stabilite per la registrazione.
Per gli aventi diritto alla riduzione, il Comune – acquisite e verificate le relative informazioni – invierà avviso di pagamento con l’importo ridotto dovuto per la corrispondente annualità.
Gli uffici ricordano che la riduzione riguarda la sola parte variabile della tariffa, mentre è sempre dovuta la parte fissa. Il finanziamento avviene compatibilmente con le risorse finanziarie a tal fine disponibili nel bilancio. In caso queste non siano sufficienti a soddisfare tutte le richieste, si procederà dando priorità ai nuclei con certificazione Isee più bassa, fino a esaurimento delle risorse disponibili. In caso di ex aequo nell’ultima posizione finanziabile, le risorse residue saranno ripartite per un uguale importo su tutti i nuclei collocatisi ex aequo.




CITTA’ DI FONDAZIONE, TEDDE E CERA: UNA VERA SVOLTA GRAZIE ALL’ ATTENZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE E DELL’ASSESSORE FASOLINO

Cagliari, 03 marzo 2023 -Ora c’è la possibilità della svolta nella valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale e della storia dei territori di Fertilia, Arborea e Carbonia -. Così i consiglieri regionali Tedde e Cera (F.I), commentano l’inserimento della norma, che stanzia 600.000 € per il biennio 2023-2024 per azioni materiali ed immateriali finalizzate a realizzare la conoscenza dei fenomeni storici e culturali che hanno favorito la nascita delle città di fondazione, nella finanziaria regionale . Un inserimento in legge finanziaria chiesto ed ottenuto dai due consiglieri congiuntamente ad altri colleghi e attuato con grande sensibilità dall’assessore delle finanze Fasolino che ha accolto istanze che da anni venivano espresse dal territorio della Città di fondazione di Fertilia, Arborea e Carbonia. Gli esponenti politici ora lavoreranno ad un intervento legislativo organico e articolato, che inserisca le Città di fondazione all’interno di un ambito fatto di attività culturali e servizi, ma, soprattutto, di rigenerazione urbana e di promozione e fruizione turistica di territori con peculiarità straordinarie. “L’urbanistica e l’architettura degli insediamenti di fondazione riflettono la complessità della loro storia e meritano indagini serie e approfondite. Conoscere la storia e le radici aiuterà a proiettare i territori verso il futuro, anche in chiave di una loro valorizzazione turistica e del loro rilancio economico e sociale -chiudono Tedde e Cera-.”




Alghero tg express edizione ore 11 3 Febbario 2023