Sassari: calendario commissioni

Calendario commissioni consiliari

Le commissioni consiliari convocate nei prossimi giorni.

Giorno

Commissione

Ora/luogo

Ordine del giorno

4

febbraio

lunedì

2^BILANCIO

8.30 sala commissioni

  • Emendamento al Documento Unico di programmazione 2019-2021.



Giorno della Memoria, seduta solenne del Consiglio comunale

Giorno della Memoria, seduta solenne

del Consiglio comunale

Storie all’apparenza lontane, nello spazio e nel tempo, riassunte in una manciata di pagine di un testo scolastico, hanno in realtà nomi e cognomi, anche sardi. Sono vite finite dopo atroci sofferenze nei campi di concentramento nazisti, spesso per avere avuto il coraggio di dire No alla violenza. È l’insegnamento che i ragazzi e le ragazze dell’Istituto comprensivo Monte Rosello Alto hanno tratto dal progetto seguito in questo anno scolastico e che oggi hanno presentato al Consiglio comunale riunito in seduta solenne per celebrare il Giorno della Memoria. La tragedia dei campi di concentramento e delle deportazioni non ha riguardato soltanto “gli altri”, ma ha toccato anche i sardi, circa 12mila.

In apertura dei lavori, la presidente del Consiglio comunale Esmeralda Ughi si è rivolta agli alunni e alle alunne citando brani dei discorsi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della senatrice Liliana Segre e aggiungendo che l’iniziativa organizzata ogni anno per celebrare il Giorno della Memoria «non è soltanto una ricorrenza, ma vuole essere un momento di consapevolezza, di impegno e di vigilanza contro tutte le violenze che occupano oggi le nostre pagine di cronaca».

Guardare alla Storia con spirito critico e coglierne i tratti che la avvicinano al vissuto di ognuno di noi è l’idea sviluppata nel percorso “Per non dimenticare… I sardi nei lager” dai docenti Franca Zarra, Antonella Marongiu Vanna Contu, Elena Ganadu, Clara Mela, Silvia Patta, Daniele Carboni, Antonello Cherchi e Carlo Cubeddu che hanno accompagnato gli studenti in un lavoro di ricerca, sia sul web sia attraverso analisi e raccolta di materiale autentico. Oggi gli studenti e le studentesse hanno letto i nomi e le storie dei tanti sardi uccisi per essersi opposti alla ferocia e alla violenza dei regimi nazifascisti. L’hanno fatto accompagnati dalle note delle canzoni sarde, immaginando che fossero tra i ricordi che i deportati tenevano ben stretti negli anni della prigionia. È stata poi la volta della loro maestra delle elementari che ha portato la testimonianza del padre internato in un campo per essersi opposto al regime. E questo è stato il filo conduttore anche dell’intervento del sindaco Nicola Sanna che ha ricordato come gli alunni e le alunne si siano «soffermati su un momento della storia contemporanea, esaminandolo con gli occhi di giovani ragazzi e ragazze, per capire cosa è accaduto e diventare così nuovi paladini della giustizia e della libertà e contro ogni forma di violenza».

Durante il Consiglio comunale sono intervenuti anche i consiglieri Mario Pala e Maurilio Murru. Una scelta, quella di limitare a due i discorsi dei consiglieri, decisa dalla stessa Assemblea civica per lasciare posto ai veri protagonisti della cerimonia: gli alunni e le alunne della I, II, III A, I e II B della scuola di via Ogliastra che, con le loro parole e la loro musica, hanno coinvolto per ore il pubblico presente che ha ascoltato commosso in rispettoso silenzio.




Alghero: consiglio comunale 4 – 5 febbaraio

Convocaz. CC 4-5 febbraio 2019t




SARDEGNA, ANAS: PROSEGUONO I LAVORI DI MANUTENZIONE SULLA STATALE 131 “CARLO FELICE”

da lunedì 4 febbraio interventi di pavimentazione nei territori comunali di Ploaghe, Florinas e Codrongianos, nella carreggiata in direzione Sassari

 

Sassari, 1 febbraio 2019

Proseguono i lavori di rifacimento della pavimentazione sulla strada statale 131 “Carlo Felice”, nei territori comunali di Ploaghe, Florinas e Codrongianos, in provincia di Sassari.

 

A seguito della conclusione degli interventi sulla carreggiata in direzione Cagliari, da lunedì 4 febbraio verrà chiusa al traffico la carreggiata in direzione Sassari, tra il km 192,450 e il km 198,450. La conclusione dei lavori, salvo condizioni meteo avverse, è prevista entro il 24 febbraio.

 

Il traffico verrà deviato lungo la viabilità alternativa costituita dalle statali 597 “del Logudoro” e 729 “Sassari Olbia” a partire dalla svincolo per Olbia.

 

Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

 




Art in public space: prorogata al 22 febbraio la mostra di Maria Lai

Art in public space: prorogata al 22 febbraio la mostra di Maria Lai

È prorogata al 22 febbraio la mostra “Maria Lai. Art in public space”, allestita negli spazi dell’ex convento del Carmelo e dedicata all’intera produzione di arte pubblica di Maria Lai.

L’esposizione temporanea, realizzata da Agave e Character e curata da Davide Mariani, recentemente nominato direttore della Stazione dell’arte di Ulassai, ha registrato, dall’apertura ad oggi, oltre 3 mila visitatori e numerosi sono gli istituti scolastici, dalle primarie alle superiori, che hanno usufruito del servizio di visita guidata.

Il percorso espositivo, firmato da Alberto Paba, si sviluppa nei tre piani dell’edificio, che ospitano oltre 150 opere, tra fotografie, studi e progetti. Non mancano i contenuti audiovisi, le proiezioni e le installazioni interattive, curate da Copier Service.

La mostra, visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, è sostenuta dal Comune di Sassari e realizzata con il contributo della Fondazione Stazione dell’Arte di Ulassai e della Fondazione di Sardegna, in collaborazione con l’Archivio Maria Lai, ed è patrocinata dalla Presidenza del Consiglio Regionale della Sardegna e dalla Presidenza della Giunta Regionale della Sardegna.

La presenza di materiali inediti provenienti da archivi pubblici e privati è stata possibile grazie al coinvolgimento di tutti i comuni, sardi e non, in cui l’artista ha operato, a partire da Ulassai, il suo paese natale, passando per Aggius, Camerino, Carbonia, Castelnuovo di Farfa, Nuoro, Orotelli, Osini, Siliqua, Sinnai, Tortolì e Villasimius e della Cooperativa Teatrale Fueddu e Gestu.

 




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–01-02-19–PAGAMENTI-Sardegna quinta a livello nazionale velocità saldare fatture

PAGAMENTI P.A. – Sardegna quinta a livello nazionale per velocità nel
saldare le fatture. Sassari (solo 13 giorni) al top tra i comuni
italiani mentre a Quartu ce ne vogliono 70. Matzutzi (Presidente
Confartigianato Sardegna): “Dati incoraggianti per le Amministrazioni
monitorabili ma poco sappiamo di quelle non presenti nella
piattaforma”.

20 giorni. È il tempo medio impiegato dall’Amministrazione Regionale
della Sardegna per saldare i propri fornitori, risultando la quinta
regione italiana più veloce nel pagare le fatture. Tra le province
sarde, il record di velocità spetta a ex aequo a Oristano e all’Area
Metropolitana di Cagliari, entrambe con 23 giorni. Tra i Comuni
superiori ai 60mila abitanti, il migliore è Sassari (capolista della
virtuosità anche a livello Nazionale) con 13 giorni mentre tra quelli
più piccoli, record per Alghero con 13 giorni.

E’ questo ciò che emerge dall’ultima analisi sui “Tempi di pagamento
della P.A. nell’Isola”, realizzata dall’Osservatorio per le PMI di
Confartigianato Imprese Sardegna, su dati MEF del sistema SIOPE+ dei
primi 9 mesi del 2018, attraverso il quale è possibile esaminare i
dati sui tempi di pagamento di 1.342 pubbliche amministrazioni in
tutta Italia.

La Direttiva Comunitaria sui pagamenti 2011/7/UE – recepita con il
decreto legislativo 9 novembre 2012 n.192, impone infatti 30 giorni
come termine ordinario di pagamento per tutti i settori della PA,
derogabile non oltre i 60 giorni come per acquisti del Servizio
sanitario nazionale.

“Effettuiamo periodicamente un’attenta azione di monitoraggio e
stimolo su questa tematica e fa quindi piacere constatare il forte
calo dei tempi di pagamento – sottolinea Antonio Matzutzi, Presidente
di Confartigianato Imprese Sardegna – ovviamente parliamo delle
Amministrazioni e dei Comuni che sono all’interno della piattaforma
del Ministero e che quindi possono essere monitorate”. “I 20 giorni
della Regione, e i tempi quasi immediati di tanti Comuni virtuosi –
continua il Presidente – sono un enorme passo avanti rispetto ai 103
giorni registrati solo di pochi anni fa ma teniamo sempre conto che si
tratta dei migliori enti pagatori ovvero una 50ina di enti sardi su
377 e che per questi “virtuosi” ne abbiamo tantissimi altri che,
immaginiamo, impiegano ancora mesi e mesi”. “In ogni caso è la
direzione giusta – sottolinea Matzutzi – ma non saremo totalmente
soddisfatti finché tutti i Comuni e tutte le altre Amministrazioni non
pagheranno entro i termini di legge. Capiamo che ci siano ancora tante
difficoltà finanziarie e organizzative ma non capiamo perché debbano
farne le spese i professionisti e le imprese”.

Per quanto riguarda la Sardegna, come detto, questa risulta in V
posizione (dopo Lombardia, Toscana, Lazio e Friuli) con 20 giorni
contro una media nazionale di 32.

Tra i Comuni con oltre 60mila abitanti, come detto, il migliore, anche
a livello nazionale è Sassari con 13 giorni. Fuori dai tempi imposti
dalla Direttiva, Cagliari con 44 e Quartu Sant’Elena con 70 giorni.

Tra i comuni sardi di medie dimensioni, come detto, in testa per la
velocità troviamo Alghero con 13 giorni, seguito da Guspini con 14,
Tempio Pausania con 15 e Iglesias, Selargius e Terralba con 17. A
Sorso si paga in 18 giorni, a Sinnai in 19, a Olbia in 20, Quartucciu
e Arzachena in 21, Porto Torres in 25, Siniscola in 28 e Carbonia nel
limite di 30. Fuori dai tempi delle disposizioni della direttiva
Villacidro con 31, Nuoro con 41, Ozieri con 46, Assemini con 47,
Oristano con 51 e Macomer con 58.

“Le nostre imprese – sottolinea il Presidente – hanno bisogno di
certezze sul diritto a veder finalmente onorati i loro crediti. Una
volta risolto definitivamente il problema dei debiti accumulati in
questi anni, per evitare che il fenomeno si ripeta occorre finalmente
adottare la compensazione diretta e universale tra i debiti e i
crediti verso la PA”. “La compensazione, prevista tra i criteri della
legge delega di riforma fiscale – prosegue il Presidente di
Confartigianato Sardegna – rappresenta la strada più semplice per
restituire risorse e serenità agli imprenditori. Confartigianato la
indica da tempo. Si tratta di fare leva proprio sulla doppia veste
dello Stato: esattore e pagatore, consentendo agli imprenditori la
compensazione tra i crediti che vantano nei confronti della Pubblica
amministrazione con le imposte e i contributi da pagare al Fisco”.

Poi una segnalazione sulla Ragioneria Regionale: “Ci sono, comunque,
ancora fenomeni preoccupanti come quello che accade nella Ragioneria
Regionale, che si occupa dei pagamenti dell’Amministrazione Regionale
– conclude Matzutzi – questa è chiusa da novembre e lo rimarrà almeno
fino a marzo per via del riaccertamento dei residui. Questo comporta
gravi disagi a chi sta attendendo di essere pagato: è una situazione
insostenibile”.

WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT
Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna




Firma del protocollo di intesa per il progetto “Una città per gli anziani è una città per tutti”

lunedì 4 febbraio alle ore 10.30 a Palazzo Ducale sarà firmato il protocollo d’intesa tra il Comune di Sassari e la Comunità di Sant’Egidio per il progetto “Una città per gli anziani è una città per tutti”, che gode del contributo di Enel Cuore Onlus.
Saranno presenti il sindaco Nicola Sanna, l’assessora alle Politiche sociali e pari opportunità Pina Ballore e i rappresentanti della Comunità di Sant’Egidio e di Enel Cuore Onlus.



298 – Sassari calcio Latte Dolce: palla al presidente Roberto Fresu

Domenica sfida all’Albalonga, fra presente, passato e futuro

 PALLA AL PRESIDENTE ROBERTO FRESU 

Bilancio di metà stagione, o poco più per il massimo dirigente biancoceleste: 

«Siamo certamente orgogliosi della squadra ma guai ad accontentarci della salvezza raggiunta»

Sassari, 01 febbraio 2019

Il Sassari calcio Latte Dolce si prepara ad una nuova sfida. Una gara difficile, come ogni partita lo è al fischio d’inizio. Da giocare contro un avversario tosto e per nulla arrendevole, come dicono prestazioni e classifica  non certo le frasi fatte. A caccia del miglior risultato possibile, come è nel dna di chi fa sport e gioca a calcio e come sempre fatto da ogni singola pedina del team biancoceleste allenato da mister Stefano Udassi. Come sempre fatto in questo primo scorcio di campionato.

Il presente dice che si gioca in trasferta, contro l’Albalonga, formazione d’ambizione e qualità che va rispettata, non va sottovalutata ma va affrontata con il giusto piglio. Il Sassari calcio Latte Dolce da par suo continua la sua corsa. Il recente passato dice che ogni punto conquistato ha peso specifico differente ma pesa tanto nell’economia stagionale. Il futuro più prossimo dice che confermata la categoria, ora bisogna continuare a correre: perché se è vero che in casa biancoceleste non si fanno mai proclami è vero anche che nessuno si pone dei limiti.

Al presidente del club Roberto Fresu, presenza attenta e partecipe assieme all’intera dirigenza al fianco del Sassari calcio Latte Dolce, il compito di fare il punto della situazione in casa sassarese a due giorni dal prossimo impegno di campionato, in trasferta sul campo dell’Albalonga, ed in rapporto all’esperienza vissuta nel girone di andata e in queste prime gare del girone di ritorno:

«Se nel mese di luglio avessimo anche solo pensato di essere oggi al terzo posto in classifica, davanti a squadre importanti, titolate e candidate alla vittoria del campionato, ci avrebbero preso per matti. Di sicuro non ci avrebbe scommesso nessuno.  Non dimentichiamo che, pur mantenendo una buona intelaiatura di squadra, avevamo fatto grossi cambiamenti rispetto alla scorsa stagione.  Cambiare guida tecnica e l’intero staff tecnico non è mai semplice. Ma eravamo convinti che Stefano Udassi poteva essere l’uomo giusto al momento giusto: è riuscito a far sì che le principali componenti di una squadra, vedi il gruppo, le qualità dei singoli e la voglia di lottare sempre ovunque e contro qualunque avversario, si miscelassero ad hoc portando ad ottenere risultati che sono sotto gli occhi di tutti. La società, nel suo intero, è ampiamente soddisfatta del lavoro svolto. Oggi quasi quasi si pretende che questa squadra debba sempre vincere, ma dimentichiamo che il girone di ritorno ha consegnato a tutti tutto un altro campionato nel quale ogni formazione insegue obbiettivi per loro natura diversi. Non possiamo dare per scontato nessuna partita, perché da qui alla fine saranno sempre tutte tirate sino all’ultimo secondo: a volte e più facile portare a casa il risultato altre meno. Da sottolineare il fatto che mai come in questa stagione il campo del Vanni Sanna ci sta penalizzando oltre modo. E temo che sarà sempre peggio, perché il terreno di gioco non regge più il peso legato all’attività di due squadre, complice sicuramente la non perfetta manutenzione del manto erboso.  Una squadra tecnica come la nostra è ampiamente penalizzata da una situazione del genere. Nessun alibi, anche perché non necessario, ma semplice constatazione. Anche alla luce degli ultimi risultati ottenuti posso dire con assoluta certezza che la squadra non attraversa alcuna crisi del goal né d’altro genere: abbiamo pareggiato due gare per 0-0, senza subire reti e dando comunque ulteriore linfa alla nostra classifica. Gare che, come domenica scorsa, si potevano incanalare su un binario differente sin dalle prime battute. Ma questo è il calcio, e non dimentichiamo che il Ladispoli vinceva in casa della capolista Lanusei perdendo il match solo nel finale con tanto di calcio di rigore sbagliato a tempo scaduto. I numeri dicono che la nostra squadra e la meno perforata del torneo con 15 reti subite, ha perso sino ad ora 2 sole gare dall’inizio della stagione ed in turno positivo da 8 giornate. Una stagione in cui la serie D parla ogliastrino: gli amici di Lanusei erano partiti per fare un campionato tranquillo e si trovano meritatamente al primo posto.  Siamo orgogliosi che nelle prime posizioni ci siano delle squadre sarde, siamo felici di esserci ma guai ad accontentarci di aver raggiunto la salvezza, traguardo raggiunto mantenendo sempre un atteggiamento prudente e rispettoso di tutti. Oggi siamo ad un bivio: i ragazzi sanno che le partite iniziano ad essere “pesanti” e devono essere affrontate con massima concentrazione. A questo punto serve alzare l’asticella, dobbiamo provare a dare ancora di più a fare ancora meglio e i più giovani non devono mai avere la paura di chiamare palla e provare la giocata come avviene spesso in allenamento. Noi crediamo in loro e sappiamo quanto valgono: possono essere gli artefici di un qualcosa di bello e di importante. La matematica e il calcio dicono che non è impossibile recuperare punti a chi ci sta davanti, anche se chi sta davanti non sbaglia un colpo e chi insegue è agguerrito, attrezzato e non molla la presa. Sappiamo che i fattori sono tanti, ma è giunto il momento di ingranare un’altra marcia. Senza fare pressioni o creare tensioni, consci che tutto è possibile se si hanno giocatori come i nostri intelligenti e pronti a mettersi a disposizione. Noi abbiamo giocatori validi, disponibili e capaci di leggere le situazioni: non a caso i risultati arrivano con continuità, frutto di partite ottimamente interpretate e di altre in cui ti devi accontentare. Guardiamo avanti  senza avere paura di cali di tensione che comunque non devono arrivare. Guardare a chi sta davanti, invece, per ora non ha senso e servirebbe  soltanto a distrarci. Ci sono ancora partite e scontri diretti in cui potremo dire la nostra. Vorrei però pensare anche al futuro. Questa stagione ci porta a programmare al meglio la prossima stagione. Partiamo con la serenità data dalla volontà di portare avanti il nostro progetto.  Il calcio a Sassari cresce e può crescere, dimostrazione del fatto che la programmazione, se fatta con la testa, paga sempre. A riguardo, puntiamo a realizzare una struttura di livello in via Leoncavallo: in questo momento il tutto è al vaglio della Lega Nazionale Dilettanti a Roma. Sassari può avere una cittadella sportiva importante da mettere a disposizione di tutti e in funzione di tutte le sinergie che si possono attivare. Non dimentichiamo il progetto della Quarta Categoria, e non dimentichiamo che il Settore Giovanile sarà sempre più curato e supportato. Sassari ha fame di grande calcio, in generale l’intera città spinge perché la dimensione dei protagonisti in campo nelle varie discipline sportive cresca in maniera esponenziale. Abbiamo sicuramente tanto da imparare dal basket, sport nel quale programmazione e serietà hanno portato la nostra città molto in alto. Noi ci siamo oggi e ci saremo anche in futuro, aperti a tutte quelle dinamiche utili alla crescita del calcio in generale e dello sport cittadino».

 
Ufficio Stampa – Sassari calcio Latte Dolce



Renato Azara, il resoconto del #Galluratour della tappa di Oschiri

È partito giovedì 31 gennaio da Oschiri il tour di Renato Azara, candidato alla carica di consigliere regionale nel Partito dei Sardi nel collegio Olbia-Tempio, con lo scopo di incontrare e di avviare un confronto con tutti i cittadini dei comuni galluresi. È ferma convinzione di Azara, infatti, che il modo migliore per raccontare le proprie idee nasca in primo luogo dall’ascolto delle istanze delle persone e dei territori.

La prima tappa del GalluraTour non poteva iniziare in modo migliore. “Oschiri- ha detto Renato Azara nel corso del primo appuntamento nel Centro Polivalente  “Nuccio Bua” in piazza Nuccio Floris – è un paese che frequento da molti anni e i cui abitanti hanno la luce negli occhi. Si tratta di un luogo dove la storia e le tradizioni si percepiscono attraverso le parole e i gesti dei tanti pastori imprenditori che lo abitano e di persone come Giogli Pala, il raccontastorie più rappresentativo di Oschiri”.

Il primo appuntamento del Gallura Tour si è rivelato un incontro con gente laboriosa che fa della propria tradizione uno scopo di vita, a partire dall’alimento principe di Oschiri: le Panadas. Le mani sapienti delle donne oschiresi creano con gesti antichi questa specialità  che merita di estendersi oltre il mercato locale o semplicemente limitrofo. “La qualità delle Panadas, espressione anche culturale del paese, può aspirare – ha sottolineato Azara- a farne un prodotto più diffuso di quanto sia attualmente. Ma occorre attivare un azione di cambiamento in maniera tale che sia riconosciuto, non solo come prodotto tipico, ma anche come alimento di pregio, sia dal punto di vista nutrizionale e sia organolettico, che con i suoi ingredienti biologici e salutari soddisfi le richieste dei mercati moderni”.

Le Panadas sono beni alimentari che identificano una cittadinanza e la sua storia millenaria, rappresentata in maniera eccellente anche da un altro luogo simbolo di Oschiri e dei suoi tesori: il Museo Archeologico ed Etnografico.

Renato Azara ha concluso la sua prima tappa con l’auspicio di una collaborazione con tutta la cittadinanza perché si creino le condizioni di un grande slancio economico e sociale del paese. “Possiamo intraprendere insieme questo viaggio di innovazione e mutamento che valorizzi le origini del territorio e dei suoi abitanti. Una sorta di ritorno alla terra  che permetta a Oschiri e a tutti gli oschiresi di avviarsi verso un futuro migliore”




Comunicato stampa n. 19 del 31/01/2019 GSD Key Estate Porto Torres: parte l’avventura in Champions League

GSD KEY ESTATE PORTO TORRES: PARTE L’AVVENTURA IN CHAMPIONS LEAGUE

Si va in Germania per i Preliminary Rounds della massima competizione europea

Il GSD Key Estate Porto Torres si appresta a vivere una nuova avventura europea, nei Preliminary Rounds della Champions League di basket in carrozzina. La competizione vede impegnate 15 squadre, divise in tre gironi. Il team guidato da coach Lamine Sene è stato inserito nel gruppo B, che disputerà i propri incontri in Germania, a Wetzlar, domani, venerdì 1 febbraio e sabato 2. Oltre alla Key Estate, saranno di scena i padroni di casa del RSV Lahn-Dill, i britannici The Owls, gli spagnoli del BSR Amiab Albacete ed i francesi del Le Cannet. Le prime due squadre di ogni girone accedono ai quarti di finale della Champions (dove trovano ad attenderle le due finaliste dello scorso anno, RSB Thuringia Bulls, detentrice del titolo, e CD Ilunion Madrid), le terze alla fase finale di EuroLeague 1 (André Vergauwen Cup), le quarte alla fase finale di EuroLeague 2 (Willy Brinkmann Cup), mentre le quinte terminano il proprio cammino europeo.

Le due favorite del girone B sono RSV Lahn-Dill e BSR Amiab Albacete. La prima, già sei volte campione d’Europa, ruota attorno al suo capitano Michael Paye e ha a roster una vecchia conoscenza del campionato italiano: lo statunitense Brian Bell, che ha vestito, fino a due anni fa, la maglia della Briantea84 Cantù. L’Albacete, invece, campione di Spagna in carica, si affida, in particolare, all’olandese Frank de Jong e ai britannici Ghazain Choudhry (ex GSD e, anche lui, Cantù), Dan Highcock, Lee Maning e Kyle Marsh. Il Le Cannet arriva forte del suo primo scudetto, ottenuto la scorsa stagione, mentre gli Oldham Owls, che anche lo scorso anno erano inseriti nello stesso girone del GSD nei Preliminari di Champions, potrebbero assumere il ruolo di “sorpresa” del girone.

Questo il calendario delle gare del GSD:

Venerdì 1 febbraio

Ore 13:15 Le Cannet – GSD Key Estate Porto Torres

Ore 17:45 GSD Key Estate Porto Torres – BSR Amiab Albacete

Sabato 2 febbraio

Ore 10:30 GSD Key Estate Porto Torres – The Owls

Ore 15:00 RSV Lahn-Dill – GSD Key Estate Porto Torres

Per il GSD Key Estate Porto Torres si tratta di un impegno molto ostico, ma che sarà caratterizzato dall’adrenalina che solo competizioni di questo alto livello possono portare. E’ ormai oltre un decennio che Porto Torres disputa le coppe europee e rappresenta la Sardegna anche oltre i confini nazionali, è risultata più volte tra le “magnifiche otto” migliori squadre del Vecchio Continente e vanta in bacheca due trofei continentali, ma a certe “brividi” non ci si abitua mai, si fanno sempre sentire chiari e forti: “E’ sempre un’emozione unica poter disputare la coppa più importante a livello europeo – dichiara il presidente del GSD, Bruno Falchi – Faremo il possibile per ottenere una posizione di prestigio e qualificarci per una delle finali. Si tratta di un girone impegnativo, le cui favorite sono il Lahn-Dill e l’Albacete, ma proveremo a dire la nostra facendo il meglio che sarà nelle nostre possibilità”.

L’andamento delle gare, con il play by play, potrà essere seguito sul sito della IWBF Europe al link http://competitions.iwbf-europe.org/index.php , mentre le dirette streaming saranno visibili sulla pagina Facebook Plattform3.de(www.facebook.com/plattform3.de) e verranno, di volta in volta, condivise sulla pagina ufficiale del GSD Porto Torres (https://www.facebook.com/gsdportotorres.