Comunicato stampa comitato Zonale

La nomina del consigliere Mario Nonne ad assessore alle manutenzioni, verde e viabilità dell’agro non può che farci piacere.

Chi più di lui sa quali sono le problematiche urgenti per la nostra comunità!

Il neo assessore ha infatti conoscenza completa e adeguata della grave assenza della segnaletica orizzontale e verticale negli incroci più pericolosi delle nostre strade, ma sa bene anche quanto è urgente la realizzazione degli stalli degli scuolabus presso le scuole di Santa Maria La Palma.

Entrambi questioni importanti per l’incolumità pubblica e per il bene dei nostri bambini, che saprà sbrogliare nei meandri della burocrazia e dei conti economici comunali.

Non si dimenticherà peraltro della gravità in cui versano ampi tratti di strade non asfaltate, totalmente prive di manutenzione, su cui transitano decine di residenti e di lavoratori di aziende che producono reddito per il nostro territorio.

Lui è infatti uno dei consiglieri di maggioranza che maggiormente ha combattuto per l’acquisizione delle strade della bonifica dalla Regione Sardegna, togliendo peraltro il vincolo economico a carico dei cittadini, impegnandosi a trovare le risorse all’interno del bilancio comunale.

Rendendoci disponibili ad affiancarlo per quello che riterrà necessario al neo assessore facciamo il nostro più sentito in bocca al lupo per il nuovo incarico.

Il presidente

F.to Tiziana Lai




297 – Sassari calcio Latte Dolce: Quattro chiacchiere con il difensore Marco Cabeccia

In casa Sassari Latte Dolce si riprende a lavorare sul campo

 QUATTRO CHIACCHIERE CON MARCO CABECCIA 

«Contro il Ladispoli una partita ruvida e tosta, ci servirà a crescere. Parola d’ordine: entusiasmo»

Sassari, 29 gennaio 2019

Il Sassari calcio Latte Dolce manda in archivio la quinta gara del suo girone di ritorno regalando al referto il secondo 0-0 consecutivo e alimentando la classifica con un punto comunque prezioso e pesante – come tutti del resto – nell’economia di un club che centrato con larghissimo margine d’anticipo l’obiettivo salvezza, senza alcun proclama, non si pone limiti e vuole (deve) divertirsi.

La gara giocata e pareggiata domenica scorsa a Sassari contro il Ladispoli ha regalato a telecamere e taccuini pochi spunti e molte note, frutto di interminabili pause in un gioco rallentato e ridotto all’osso, fra falli e situazioni a spezzettare all’inverosimile un match che gli avversari puntavano a indirizzare sul binario del pari pensando più a distruggere che a costruire. A conferma che questo campionato non dà nulla per scontato e che ogni punto ha un peso specifico importante, al netto del rammarico di chi sa vincere, può vincere perché ha le capacità per vincere e ama vincere.

Al roccioso difensore biancoceleste Marco Cabeccia, alla sua seconda stagione in maglia Sassari calcio Latte Dolce, il compito di fare il punto della situazione in casa sassarese nella settimana di lavoro post pareggio nel match giocato al Vanni Sanna contro il fastidioso Ladispoli e in vista del prossimo impegno di campionato, in trasferta sul campo dell’Albalonga:

«Il match contro il Ladispoli è stato molto duro, intenso e complicato, proprio come ce lo aspettavamo. Si dice spesso che non esistono partite facili e scontate: questa è stata la riprova. Obiettivamente non è stata una delle nostre migliori partite, penso sia dovuto sia a meriti degli avversari che a demeriti nostri, ma visto che mi piace guardare sempre e soltanto in casa nostra dico che già da martedì bisognerà metterci sotto per lavorare sugli aspetti che non hanno funzionato. Siamo partiti bene, con il piglio giusto e creando qualche situazione molto pericolosa in aera avversaria. Poi però non siamo riusciti a imporre il nostro ritmo ad una gara che successivamente ha vissuto, da ambedue le parti, più di situazioni isolate e episodi sporadici. Credo che, per la prima volta nell’arco di questo campionato, abbiamo pensato più all’ottenimento del risultato che a concentrarci sulla prestazione, fattore invece imprescindibile per noi. Allo stesso tempo però, se si vuole alzare sempre di più l’asticella, bisogna anche cercare di venire a capo di partite “sporche” come questa. Non possiamo sempre pensare di giocare sul velluto, anche se nel percorso di crescita che stiamo portando avanti dallo scorso luglio è normale e fisiologico che si possano presentare situazioni del genere. Bisogna ascoltare alla lettera il mister, uno che in tema di motivazioni e di determinazione è un maestro. In ogni caso guardiamo sempre il bicchiere mezzo pieno: siamo in una situazione di classifica invidiabile, ce la siamo guadagnata e dobbiamo difenderla con i denti senza porci mai limiti. La fame e la costante voglia di superarsi sono solo alcuni degli ingredienti che, per chi fa calcio, non devono mai mancare. Sono convinto che ognuno di noi a fine stagione potrà dire di essere migliorato come uomo, come atleta e come calciatore. Penso ai più giovani, che qui hanno una grossa opportunità di emergere: società top, staff di qualità che lavora 24 al giorno per noi, spogliatoio unito..poi però bisogna iniziare a volare da soli e lo dico perché credo molto nei miei compagni di squadra, anche in quelli più giovani, considerato che domenica siamo scesi in campo praticamente con sei fuori quota dal primo minuto. La prossima partita? Contro l’Albalonga sarà tosta come tutte le altre del resto. Andremo a sfidare un avversario di alta classifica e lo faremo con l’umiltà e il rispetto che ci contraddistinguono da inizio anno puntando ad ottenere il massimo. Parola d’ordine: entusiasmo».

Ufficio Stampa – Sassari calcio Latte Dolce



CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–29-01-19–AUTOTRASPORTO MERCI-Class Action contro i costruttori di TIR

TRASPORTO MERCI – Al via le richieste di risarcimento per gli
autotrasportatori. Da Confartigianato Trasporti una class action
contro il “cartello dei Tir”. Mellino (Confartigianato Trasporti
Sardegna): “Azione collettiva risarcitoria protetta e senza rischi per
le aziende interessate”. Nell’isola migliaia le imprese potenzialmente
coinvolte.

Da questa mattina le sedi di Confartigianato in tutta la Sardegna sono
a disposizione per supportare le imprese sarde dell’autotrasporto che
vorranno chiedere i danni alle compagnie costruttrici di TIR, colpite
2 anni fa dalla Commissione Europea, per aver danneggiato le imprese
con un “cartello” che, tra il gennaio 1997 e lo stesso periodo del
2011, gonfiò i prezzi degli autocarri.

L’azione risarcitoria che, nell’Isola, potrebbe arrivare a parecchi
milioni di euro, fa parte della sanzione complessiva di 3,8 miliardi
di euro verso Volvo/Renault, Man, Daimler/Mercedes, Iveco, DAF e
Scania. Tra le migliaia di imprese interessate, oltre a quelle con
mezzi conto terzi, anche quelle edili, metalmeccaniche, del legno
proprietarie di camion ad uso proprio superiori alle 6 tonnellate.

Il settore dell’Autotrasporto della Sardegna conta 2.476 imprese, di
cui 1.647 artigiane che, nell’ultima rilevazione utile (fine 2016)
hanno veicolato oltre 14milioni di tonnellate di merci. Recenti dati
del 2017, parlano di oltre 28 milioni di rinfuse liquide e di oltre 4
milioni di rinfuse solide trasportate dalle navi e veicolate dai
mezzi. Questo settore crea lavoro per circa 8mila persone, con una
dimensione media per azienda di 2,8 addetti per ogni realtà.

“L’azione legale non comporterà nessun rischio per autotrasportatori
che saranno protetti dall’anonimato – specifica Mellino, Presidente di
Confartigianato Trasporti Sardegna – per loro basterà solo,
all’interno di una piattaforma on-line su misura, compilare un
questionario e caricare i documenti comprovanti l’acquisto e la
proprietà dei mezzi, e aspettare che il pool di esperti porti avanti
la pratica”. “Le nostre Associazioni Territoriali in tutta la Sardegna
– conclude il Presidente – forniranno alle imprese tutta la necessaria
consulenza ed assistenza per arrivare, nel più breve tempo possibile,
a verificare la consistenza  del diritto risarcitorio”.

Grazie alla class action che l’Associazione Artigiana porterà avanti,
attraverso un importante studio legale europeo specializzato in queste
vertenze nel tribunale di Amsterdam, le imprese potranno essere
risarcite e sollevate da eventuali oneri, che verranno detratti dalle
somme recuperate. Se l’iniziativa non dovesse avere esito positivo,
nessun costo sarà imputabile alle imprese aderenti.

WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT
Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna




Ct Macomer vince ad Alghero la semifinale del campionato invernale.

Sfuma l’accesso alla prima serie maschile  per i nostri atleti nel campionato regionale invernale 2018/19, complimenti alla squadra del ct Macomer che vince per 2/1  sui  campi di Maria Pia. Dopo i singolari vinti rispettivamente per il tc Alghero dal nostro Michele Fois per 6/1 6/0 su Scintu , e per il  ct Macomer da Albano contro  Lorenzo Carboni per 5/7 6/4 7/5 (peccato per Lorenzino che conduceva per 5/2 al terzo set), si e’ disputato il doppio decisivo fra gli algheresi Michele Fois e Gabriele Paolini e gli avversari Scintu-Albano.

La partita finale e’ stata molto equilibrata, ma alla fine dopo circa 2 ore di gioco e con qualche rimpianto ha vinto la coppia Macomerese col punteggio di 7/6 5/7 10/4, complimenti a loro che adesso sfideranno in finale domenica prossima  la squadra del tc Decimomannu  per decretare la vincitrice del titolo regionale di seconda serie, applausi comunque per la nostra squadra arrivata alla semifinale ad un passo dalla promozione in prima serie ,un obbiettivo sicuramente alla portata per la prossima stagione.

Nella foto di copertina i nostri atleti Alessandro Pittalis e Lorenzo Carboni.




AOU SASSARI – Palazzo Rosso, demolizione in fase di conclusione

Palazzo Rosso, demolizione in fase di conclusione

In tre mesi la ruspa ha sbriciolato gli otto piani dell’edificio. Avviato l’iter per la conferenza di servizi prevista a marzo

Sassari 28 gennaio 2019 – La demolizione del Palazzo Rosso si avvia a conclusione. In tre mesi circa di operatività, la ruspa con il lungo braccio meccanico e la pinza idraulica ha ridotto in briciole gli otto piani dell’edificio che, sino al 2012, ha ospitato i reparti poi trasferiti nell’ala sud del Santissima Annunziata. Resta ancora in piedi un piano e mezzo, quello sul quale in questo momento stanno operando le ruspe.

La ditta incaricata dei lavori, la Salc, proseguirà le opere sino allo sgombero totale del piazzale da tutti i detriti provocati dall’abbattimento del palazzo e quindi alla costruzione della nuova palazzina per il dipartimento Tutela salute donna-bambino.

Per i restanti lavori di riqualificazione, è in corso l’approvazione del progetto esecutivo quindi la convocazione della conferenza dei servizi, prevista per i primi di marzo.




Forza Italia Alghero :Nota su Bruno e Quattro Corsie

4 CORSIE, BRUNO NON HA OTTENUTO ALCUN RISULTATO: SI FERMI

Non pago della assoluta mancanza di risultati da parte della sua amministrazione, cinque anni per Alghero gettati al vento, col territorio che è arretrato di decenni, Mario Bruno continua nell’azione di propaganda promo-domo sua. Non bastava il container, per lo più deserto e utile per qualche selfie, la gang del fallimento, con in prima linea tra i peggiori sindaci di sempre e esponenti regionali (vedi Ganau) che non hanno mosso un dito per il territorio, ha voluto fare un’altra sfilata utile, come sempre, per conquistare qualche titolo e poco altro visto che la “quattro corsie”, come noto, è bloccata per i mutamenti al progetto che l’hanno fatta ricadere nelle maglie del famigerato PPR di Soru. Che adesso, qualcuno, voglia addossare lo stop alla strada alla querelle in atto è pura demagogia da partigiani della verità. Bisogna essere leali, soprattutto, quando si ricoprono ruoli importanti: noi come Forza Italia-Alghero vogliamo il collegamento con 4 corsie senza alcun ridimensionamento e declassamento. Però, inutile che qualcuno voglia inventare la storiella che la frenata sia arrivata in questi ultimi mesi. Mario Bruno sapeva tutto (in merito alla valutazione negativi dei Ministeri), ma non ha aperto bocca prima perché al Governo c’era Renzi, cambiata la guida nazionale si è inventato il suo solito show con siparietto di interventi, botta e risposta, pure coi 5 Stelle che, ancora una volta, diffondono posizioni poco chiare e fumose anch’essi, evidentemente, presi dalla brama di conquistare qualche titolo come con l’uscita del Ministro Toninelli. “La strada si farà”, ha detto. Ma quando? Meglio essere seri. Se non a Bruno, che oramai da tempo ha perso contatto con la realtà, ci appelliamo alle altre forze politiche di Governo e non: la quattro corsie, oramai, si farà, come suggerito più volte dal consigliere regionale Marco Tedde, ma solo con un accordo tra Stato-Regione. Perciò o si sblocca subito il progetto come da disegno iniziale oppure meglio attendere un paio di settimane e far fare al nuovo governo regionale che, come crediamo, sarà targato Centrodestra interverrà subito per portare avanti il progetto e poi, subito dopo, si impegna a cambiare il nefasto Ppr per togliere definitivamente la cappa allo sviluppo voluta dal Centrosinistra.




AOU SASSARI – Record per la Cardiologia interventistica

Record per la Cardiologia interventistica

Nel 2018 realizzati 713 interventi, 30 per cento in più di angioplastiche coronariche rispetto al 2017.

Sassari 28 gennaio 2019 – Record per la Cardiologia interventistica dell’Aou di Sassari che nel 2018 ha fatto registrare 713 interventi di angioplastica coronarica, raggiungendo un obiettivo mai ottenuto in passato.

Assieme agli interventi di angioplastica coronarica (+30% rispetto al 2017) sono aumentate le angiografie diagnostiche (+20%), le procedure di occlusione dell’auricola sinistra per prevenire l’ictus (+60%) e le procedure percutanee per le stenosi valvolari aortiche (TAVI e valvuloplastiche: +20%).

«È risaputo – spiega il professore Guido Parodi, responsabile della Cardiologia interventistica – come in questo settore della medicina la qualità procedurale sia direttamente proporzionale al volume del centro. Questo perché un maggior numero di procedure permette di ottimizzare la logistica locale e accrescere le competenze del personale, minimizzando le complicanze e migliorando i risultati. In pratica, l’alto volume è una buona garanzia di qualità del centro».

L’aumentata attività dell’emodinamica, attiva H24 per le urgenze e dalle 8 alle 19,30 per le procedure elettive, ha permesso di effettuare delle degenze più brevi nel reparto di Cardiologia, che ha quasi azzerato le liste di attesa, con la possibilità di ricovero immediato per tutte le emergenze-urgenze cardiologiche ed entro 48 ore per tutte le patologie elettive.

«Questo importante traguardo – afferma ancora Guido Parodi, presidente anche della sezione sarda della Società italiana di Cardiologia – è stato possibile grazie all’impegno e dedizione di tutto il personale medico e infermieristico della Cardiologia che ha accettato di prendersi carico, con umanità e professionalità, di un crescente numero e complessità di problematiche cliniche. Siamo assolutamente orgogliosi dei risultati ottenuti e ci auguriamo, per il 2019, di poter fare ancora di più per la salute dei nostri concittadini».

Per la struttura, intanto, sono in arrivo due nuovi angiografi – la gara è già conclusa e in attesa di attuazione – che sostituiranno l’apparecchio in dotazione, non più di ultima generazione.




Evento per la presentazione dei candidati del Collegio di Sassari Lega Salvini Sardegna

Si comunica che il giorno 30/01/2019 alle ore 17,30 c/o la Sala Roma dell’Hotel Leonardo da Vinci di Sassari (Via Roma n°79), si svolgerà la presentazione dei Candidati alle Regionali 2019  della  Lega Salvini Sardegna  del Collegio di Sassari.




Chiusura acqua maristella e Punta Negra

Alghero, 28 gennaio 2019 – Domani, martedì 29 e mercoledì 30 gennaio Abbanoa procederà alla chiusura dell’erogazione idrica nelle zone comprese tra Punta Negra e Maristella. Nelle utenze collegate in questo tratto della zona costiera, fino a Porto Conte, si dovranno infatti collegare le tubature alla nuova condotta recentemente realizzata. In entrambi i giorni, i lavori inizieranno alle 08,00 per concludersi alle 18,00.




AD OLBIA L’ASSEMBLEA REGIONALE DEI BALNEARI SARDI ALLA PRESENZA DEL PRESIDENTE NAZIONALE DEL SINDACATO NAZIONALE BALNEARI (S.I.B.) DI CONFCOMMERCIO.

COMUNICATO STAMPA

AD OLBIA L’ASSEMBLEA REGIONALE DEI BALNEARI SARDI ALLA PRESENZA DEL PRESIDENTE NAZIONALE DEL SINDACATO NAZIONALE BALNEARI (S.I.B.) DI CONFCOMMERCIO.

Si è tenuta ad Olbia, sotto l’organizzazione e coordinamento del Presidente Regionale del S.I.B. Confcommercio Sardegna Claudio Del Giudice e del suo Direttivo Regionale, l’assemblea dei Balneari della Sardegna.

Nella sala gremita, a testimonianza della presenza pervasiva del S.I.B sul territorio e dell’eccellente lavoro fatto anche dei Presidenti e Direttivi Provinciali, oltre 130 imprenditori balneari provenienti da tutta la Sardegna hanno ascoltato ed esaminato le novità normative e le questioni oggetto delle recenti azioni del Sindacato Italiano Balneari (S.I.B.), grazie all’intervento del Presidente Nazionale SIB FIPE Confcommercio Avv. Antonio Capacchione, arrivato nell’isola per l’occasione.

La riunione si è svolta alla presenza del Presidente Confcommercio Sardegna Alberto Bertolotti, che ha portato il suo saluto ai partecipanti ed introdotto i lavori.

Il Presidente Capacchione ha evidenziato che la legge nazionale, che ha disposto una nuova durata delle concessioni demaniali marittime vigenti, è immediatamente efficace e conforme al diritto comunitario. A tal proposito ha sottolineato che la legge è stata emanata per la tutela del legittimo affidamento dei concessionari, così come delineato dalla nota sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 14 luglio 2016.

Ha quindi invitato ad un esame non superficiale ma ad una attenta disamina della complessa articolazione della norma appena varata, per evitare errori di valutazione che potrebbero risultare lesivi dei diritti dei concessionari.

Il provvedimento infatti ha un iter articolato, che prevede un riordino complessivo della normativa demaniale.

Al momento tutte le autorità locali sono tenute alla puntuale sua applicazione, in modo che i concessionari demaniali possano assolvere all’obbligo del pagamento

della imposta di registro, dovuta ora sino al 2033, così che non si possa configurare un danno erariale alle casse dello Stato.

Il Presidente Capacchione ha poi chiarito che i balneari sono in prima fila per la tutela del paesaggio e delle bellezze naturali in quanto queste costituiscono “la materia prima” per il loro lavoro. I balneari tutti e quelli sardi in modo particolare ben sanno che la balneazione si fonda sulla bellezza naturalistica che deve essere tutelata. Nel contempo bisogna evitare che questa doverosa salvaguardia avvenga a discapito della sua fruizione. Bisogna quindi coniugare la tutela con la fruizione, in una ottica di sostenibilità dello sviluppo e di erogazione dei necessari servizi alla utenza turistica e locale.

Ha quindi concluso che la battaglia dei balneari continua per la totale e completa messa in sicurezza giuridica, fisica ed economica di questo settore così importante e caratterizzante l’economia turistica del nostro Paese.

Nel convegno è stata ribadita e confermata l’attenzione dei Balneari sardi verso l’ambiente, con la determinazione pressoché unanime di aderire alla iniziativa Clean Sea Life, supportata dalla Unione Europea e presentata in sala dalla nota giornalista e attivista per l’ambiente Eleonora De Sabata. Saranno almeno un migliaio le operazioni di pulizia di spiagge e fondali effettuate da Clean Sea Life durante tutto il progetto, nelle quali i Balneari sardi saranno parte attiva in collaborazione con le scuole ed enti pubblici e privati locali.

Ha chiuso i lavori il Presidente Regionale Claudio Del Giudice, ricordando come eventuali ritardi burocratici nella puntuale formalizzazione della nuova scadenza prevista dalla legge al 31.12.2033 delle concessioni vigenti, potrebbero causare danni ingenti a molte imprese che rimarrebbero così ulteriormente bloccate nella possibilità di effettuare investimenti e di accedere al credito in una prospettiva di 15 anni, come è nel loro pieno diritto.

Del Giudice ha altresì annunciato la prossima divulgazione di un documento contenente le linee programmatiche del SIB Sardegna per uno sviluppo del turismo balneare sostenibile”, perfettamente in linea con le dichiarazioni di Capacchione riguardo alla necessità di coniugare la tutela con la fruizione del bene pubblico e paesistico:

“Obiettivo primario della valorizzazione dei nostri litorali è quello della soddisfazione della crescente richiesta di servizi di qualità da parte del turista nel rispetto dell’ambiente. Esso può essere raggiunto tramite una azione di riguardosa riqualificazione dei servizi esistenti e mediante una oculata opera di infrastrutturazione degli arenili che, essendo tutti differenti tra loro, necessitano di una programmazione specifica e non generalizzata. Il fine è di poter controllare, incanalare e gestire la pressione antropica che si riversa sui litorali nell’alta stagione, ma anche di poter strutturare i servizi in modo che possano essere attivi per un maggior numero di mesi all’anno, sempre nel rispetto dell’ambiente e delle peculiarità naturali della nostra bellissima isola.

Abbiamo idee chiare su come farlo e a breve le divulgheremo”.