nota stampa convegno “sindacato e ordini professionali a confronto”

Sassari, 02 febbraio 2023

ieri p.sso la sala della Camera di Commercio di Sassari, si è tenuto il convegno formativo “Sindacato e Ordini professionali a confronto”, organizzato dalla segreteria della Cisl Fp di Sassari, col patrocinio della Asl n. 1, della Aou di Sassari e della Camera di commercio.

Il dibattito, moderato da Antonio Monni, Segretario territoriale Cisl FP, ha visto la partecipazione dei cinque Ordini Professionali del comparto: l’Ordine degli Infermieri e delle Ostetriche, dei Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche della Riabilitazione e Prevenzione; l’Ordine degli Assistenti Sociali e l’Ordine dei Fisioterapisti. Dei due Direttori Generali di ASL ed AOU ed i loro rispettivi staff. L’apertura dei lavori è stata affidata alla Segreteria generale della Cisl FP con Armando Ruzzetto e Gianfranca Solinas, a cui è seguito l’intervento del Coordinatore delle professioni sanitarie della Cisl FP Gianmario Sardu.

I temi di discussione e dibattito hanno riguardato le novità introdotte dal nuovo ccnl sanità riguardanti l’ordinamento professionale e le nuove opportunità di sviluppo professionale e di carriera. Si sono toccati anche argomenti legati alle norme nazionali e regionali di natura sanitaria, con un approfondimento rispetto alla riforma del SSR (legge 24/2020).

Al termine dei lavori, il tavolo ha condiviso e sposato la proposta del Direttore Generale dell’Azienda sanitaria locale n.1 di sassari, il quale ha promosso “l’Istituzione di un tavolo tecnico permanente per la definizione delle funzioni e dei ruoli specifici per ciascuna delle professioni sanitarie”, al quale, oltre la ASL, siederanno gli Ordini Professionali e le OO.SS. del comparto. Compito dell’organismo sarà quello di individuare, nell’ambito del nuovo Dipartimento delle Professioni sanitarie aziendale, le attività di dettaglio e i compiti istituzionali delle sue strutture semplici e complesse di afferenza.

Sindacato e Ordini professionali hanno infine condiviso la necessità di avviare un nuovo processo di confronto e collaborazione volto al miglioramento delle condizioni lavorative del personale della Asl e della Aou, nonché di tutte le lavoratrici e lavoratori del sistema privato convenzionato.




Concluso il progetto Scuola Attiva

Martedì negli uffici del Settore Politiche, servizi e coesione sociale si è tenuto l’incontro finale del progetto Scuola Attiva, partito nel territorio sassarese lo scorso anno scolastico e che, rivolto a tre target differenti, si è sviluppato in quattro azioni: formazione, educazione, attivazione e creazione di un team.
Il percorso, finanziato dalla Fondazione di Sardegna, ideato e sviluppato dalla Onlus ReTe per il Sociale in collaborazione con il Settore Servizi sociali è volto a sostenere bambini e ragazzi con problemi cognitivi ed emotivi proponendo attività sociali di inclusione e di integrazione. il Settore Servizi sociali ha curato e facilitato le relazioni e gli scambi tra la Onlus e le scuole coinvolte e ha incoraggiato la creazione di un team all’interno di ogni scuola per il monitoraggio delle situazioni degne di segnalazione e approfondimento. Alla formazione online hanno partecipato inoltre alcuni operatori dei Servizi sociali ed educatrici del Servizio di Assistenza Scolastica Specialistica nell’Ambito Plus di Sassari.
La parte della formazione era rivolta a insegnanti ed educatori per gestire i problemi di comportamento, emotivi, depressione, disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), ritardi e disturbi del linguaggio e dell’apprendimento. Per un totale di 54 ore di formazione erogate da marzo a dicembre 2022. Alla formazione hanno partecipato circa 175 (da 7 istituti comprensivi di Sassari, Porto Torres e Sorso).
La fase chiamata dell’Attivazione ha coinvolto un centinaio di studenti attraverso incontri in classe, per osservare le situazioni più critiche fornendo contestualmente agli insegnanti strategie per fronteggiarle. A questo si aggiunge il corso per la gestione degli effetti della pandemia nelle classi medie. Le attività in classe si sono svolte a novembre.
Con i genitori ci sono stati incontri educativi online per focalizzare la loro attenzione sui comportamenti positivi dei bambini, in modo da incentivarne la frequenza e limitare il verificarsi di comportamenti indesiderati. Gli incontri online si sono svolti dopo le visite nelle scuole a novembre e dicembre e hanno coinvolto circa 200 genitori.
Inoltre è stato creato un team interno a ogni scuola per individuare e affrontare le difficoltà di apprendimento, comportamentali ed emotive degli studenti. Questa attività ha chiuso il progetto a novembre in seguito alla visita nelle scuole del team dei professionisti di ReTe. Grazie al contributo della Fondazione Sardegna si è potuto donare a 4 Istituti Scolastici strumenti compensativi come tablet e software specifici.




Mercati, disponibili 28 stalli

È pubblicato sul sito www.comune.sassari.it il bando per l’assegnazione di nuove 28 autorizzazioni in 8 mercati piazzale Segni, via Tempio, piazza Caduti del Lavoro, via Mastino, mercato in via Ugo La Malfa, piazza Tola, piazza Marconi (fiori), via Monsignor Parodi.
Il Consiglio comunale nei giorni scorsi ha approvato il nuovo elenco dei mercati cittadini e ne ha disposto la modifica di alcuni. In particolare le novità riguardano i mercati di piazzale Segni, via Tempio, piazza Caduti del Lavoro, via Mastino. Inoltre è stato istituito un piccolo mercato in via Ugo La Malfa. A ciò si aggiunge che, a seguito della cessazione dell’attività da parte di diversi operatori, si sono resi disponibili alcuni stalli nei vari mercati.
Tutte le informazioni, il bando e la modulistica sono pubblicati nel sito del Comune, nell’apposita sezione “Altri bandi e avvisi”. La scadenza è prevista per il 27 febbraio.




Torna il carnevale ad Arzachena dopo due anni di stop

Il Comune e il Comitato Chissi di Lu Carrasciali presentano il programma

Arzachena, 2 febbraio 2023. Il Comune di Arzachena e il Comitato Chissi di Lu Carrasciali presentano il programma del Carnevale Arzachenese 2023. Sono previste 4 giornate di festeggiamenti. Si parte giovedì 16 febbraio con la preparazione della Favata (Fai e laldu) in piazza Risorgimento secondo la tradizionale ricetta gallurese. L’iniziativa è promossa dalla delegata allo Sport e Spettacolo, Nicoletta Orecchioni. Collaborano alla realizzazione del programma le associazioni di volontari Amici di Nemo, il Gruppo Folk Città di Arzachena, il Comitato Fidali 83/98 e il Comitato festeggiamenti San Giovanni Battista di Cannigione.

Sono 5 i carri allegorici che prenderanno parte alle sfilate di Arzachena domenica 19 e martedì 21 febbraio e a quella di Cannigione in calendario domenica 26 febbraio. I temi proposti per questa edizione sono Space Jam, Fitness anni ‘80, la serie TV Mercoledì, Antica Grecia e Harry Potter. Animeranno il corteo anche 4 gruppi mascherati. La partenza è prevista dall’incrocio tra viale Costa Smeralda e via Paolo Dettori con arrivo a Tanca di Lu Palu – Parco XVIII Novembre. La sfilata conclusiva del 26 febbraio nel borgo sul mare, invece, parte dall’ingresso di via Nazionale e giunge al porto, dove si terrà anche la premiazione dei carri. In ogni evento verranno distribuite le tipiche frittelle (frisgioli).

“Dopo 2 anni di stop, i ragazzi hanno espresso grande entusiasmo nel poter riorganizzare la manifestazione con l’aiuto del Comune – dichiara Nicoletta Orecchioni, delegata allo Sport e Spettacolo -. È una ricorrenza che, da sempre, funge da forte strumento di aggregazione, stimola la creatività e una sana competizione tra i gruppi dei vari borghi e quartieri, portando divertimento e allegria anche “dietro le quinte”, nel periodo della costruzione dei carri. Costanza e impegno riuniscono i ragazzi allo scopo di presentare all’intero paese i risultati del loro lavoro nei tre giorni di sfilate”.

La priorità, comunque, è rivolta alla tutela dei figuranti e del pubblico di ogni età.

“Invitiamo tutti a partecipare agli eventi di carnevale con senso di responsabilità – sottolinea la delegata Orecchioni -. Per garantire lo svolgimento in piena regola della manifestazione è stato predisposto un piano di sicurezza molto dettagliato per cui vengono spesi circa 24 mila euro. Per la prima volta, l’intero percorso verrà transennato e potrà accedere solo chi è registrato nei carri e possiede il braccialetto di riconoscimento. Inoltre, durante il tragitto, saranno a disposizione 15 addetti alla sicurezza, evacuazione e antincendio”.




ALGHERO, EVENTI E SPONSOR: PUBBLICATI GLI AVVISI

Nuove opportunità per associazioni culturali, artisti, imprese private ed enti. La Fondazione Alghero ha pubblicato due avvisi rivolti a rafforzare la collaborazione con i privati nell’organizzazione degli eventi estivi e dei cartelloni identitari: si tratta di un’indagine esplorativa per l’acquisizione di proposte per la programmazione di eventi e spettacoli da marzo a settembre 2023 e la ricerca di sponsor interessati a valorizzare la propria immagine e visibilità, anche commerciale. Gli avvisi completi della modulistica sono scaricabili sul sito istituzionale della Fondazione Alghero.

Programmazione eventi. Fino alle ore 13 del 28 febbraio 2023, i soggetti interessati potranno presentare le proprie proposte artistiche che la Fondazione potrà stabilire di realizzare direttamente e/o eventualmente compartecipare o sostenere attraverso contributo economico e/o concessione di spazi, supporto logistico e tecnico, e che dovranno essere capaci di concorrere alla definizione di un cartellone di eventi e spettacoli per diversi target di fruitori spaziando dalla musica, al teatro, alla danza, alla comedy, alle rassegne letterarie e ai festival per il periodo primaverile ed estivo. Le iniziative proposte dovranno aver luogo nel periodo ricompreso orientativamente tra il 21.03.2023 e il 30.09.2023, potranno essere realizzate negli spazi resi disponibili dalla Fondazione – Anfiteatro Ivan Graziani, Teatro all’aperto Lo Quarter e Teatro Civico Gavì Ballero o in altri spazi individuati dal proponente. Tutte le proposte dovranno essere presentate mediante Pec all’indirizzo [email protected]. Nell’oggetto della comunicazione dovrà essere riportata la dicitura: “Avviso pubblico – Proposta programmazione eventi marzo – settembre 2023″.

Avviso di sponsorizzazione. Come già avvenuto in passato, la Fondazione intende individuare soggetti disponibili a sponsorizzare la realizzazione delle iniziative inserite nel calendario 2023. Si tratta degli “Eventi Estivi” in programma da giugno – settembre 2023; il “Sant Miquel Festival” da metà settembre ai primi di ottobre 2023 ed il “Cap d’Any de l’Alguer” in programma dall’8 dicembre 2023 al 6 gennaio 2024. Si potrà affiancare il nome della propria azienda a quello della Fondazione, dei grandi artisti e dei festival in manifesti, locandine, cartelle stampa e carta intestata; oppure partecipare ai momenti salienti di presentazione degli eventi (conferenza stampa, eventi inaugurale e premiazioni), o ancora “griffare” con i propri marchi i luoghi in cui si svolgono concerti e manifestazioni. Le offerte potranno consistere in sponsorizzazioni di natura finanziaria (sotto forma di erogazione economica) e/o di natura tecnica (erogazione diretta di servizi a carico dello sponsor): sarà la Fondazione Alghero, in qualità di soggetto responsabile della procedura, ad assume il ruolo di “sponsee” e intavolare la trattativa con le singole aziende interessate. I soggetti ai quali è rivolto l’avviso sono gli operatori economici, singoli e associati, comprese associazioni, enti, fondazioni, cooperative, consorzi (anche temporanei) e istituzioni in genere, in qualunque forma costituiti, nonché singoli liberi professionisti privi di impedimenti a contrarre con le pubbliche amministrazioni e con le fondazioni. Le offerte di sponsorizzazione, complete della documentazione richiesta, dovranno pervenire a mano o a mezzo posta raccomandata A/R, indirizzata alla Fondazione Alghero (Musei Eventi Turismo Arte) Largo Lo Quarter – 07041 Alghero (SS) oppure tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) all’indirizzo [email protected] entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 14 aprile 2023 per le sponsorizzazioni relative al cartellone degli eventi estivi, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 28 luglio 2023 per le sponsorizzazioni relative al cartellone “San Miquel Festival” entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 28 settembre 2023 per le sponsorizzazioni relative al cartellone “Cap d’Any de l’Alguer”. Qualora invece la sponsorizzazione sia limitata ad una singola iniziativa (un concerto, una rappresentazione teatrale, una mostra, ecc.) l’offerta deve pervenire almeno 20 giorni prima dell’evento. La Fondazione valuterà le offerte pervenute e, laddove ne ravvisi l’idoneità, procederà alle aggiudicazioni.




POLITICA CRIMINALE E DIRITTO PENALE,TRA 41BIS E RAVE PARTY’DOMANI A CAGLIARIINCONTRO-DIBATTITOORGANIZZATO DA ASCE E LIBERTADE

COMUNICATO STAMPA

Cagliari, 02 febbraio 2023 – ‘Politica criminale e diritto penale, tra 41bis e rave party’: è il tema dell’incontro-dibattito organizzato per domani, venerdì 3 febbraio a Cagliari, nella Sala conferenze dell’Exmà (via San Lucifero 71), a partire dalle 17, organizzato dalle associazioni Asce (Associazione sarda contro l’emarginazione) e Libertade.
Sono previsti gli interventi di Alessandra Algostino, professoressa di Diritto Costituzionale dell’Università di Torino, Maria Brucale, avvocata e membro del Consiglio Direttivo “Nessuno tocchi Caino”, Cristina Ornano, magistrata Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Cagliari, Giovanna Mantella, professoressa di Diritto Pubblico all’Università La Sapienza di Roma. Carlo Amirante, professore di Diritto Costituzionale all’Università di Napoli, Presidente dell’Associazione dei Perseguitati Politici.
“Come Asce e abbiamo voluto promuovere un incontro su questi temi perché riteniamo che siano legati da un unico filo conduttore di matrice politica e repressiva – spiega Michele Zuddas, avvocato e organizzatore del dibattito -. In questi anni il neo-liberismo, di destra e di sinistra, si è manifestato non soltanto negli indirizzi di politica economica ed estera, ma anche, in maniera sempre più evidente, sulle scelte in campo penale. Ne sono un esempio i decreti sicurezza o quello, più recente, asseritamente sanzionatore dei rave party, norme che vanno a incidere su diritti costituzionalmente garantiti, come la libertà di opinione e la manifestazione di pensiero e dissenso. C’è poi il tema attualissimo del 41bis, alla luce di quanto sta accadendo anche per il caso Cospito – prosegue Zuddas -: un regime carcerario che mette in discussione la coerenza del nostro ordinamento giuridico, che si pone in contrasto con la lettura costituzionale della finalità della pena e con la tutela dei diritti fondamentali dell’uomo.
Nella valutazione circa la legittimità del 41bis e della sua applicazione non si deve dimenticare la sua genesi e il suo originario carattere emergenziale.
Le criticità del 41bis, inoltre, si sommano a quelle che si rilevano, in generale, sulla pena dell’ergastolo con contestuale applicazione dell’art.4 bis dell’ordinamento penitenziario. Vogliamo affrontare questi temi con esperti avvocati e magistrati, che possono dare, ciascuno con competenze e sensibilità diverse, un importante contributo al dibattito”.




La natura della Sardegna contro il Parkinson Un progetto dell’Università di Sassari per una migliore qualità della vita.

Tra le tante proprietà benefiche che la natura della Sardegna offre, pochi potrebbero pensare che la nostra regione possa essere una vera “palestra a cielo aperto” per intervenire beneficamente nella lotta al morbo di Parkinson.
Il Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Sassari intende dimostrare proprio questo, con il progetto “Sardegna palestra a cielo aperto: interventi motori adattati in ambiente naturale in persone con malattia di Parkinson”, finanziato dalla Fondazione di Sardegna.
Parte di un filone di ricerca che ha lo scopo di promuovere gli stili di vita attivi attraverso la valorizzazione delle risorse territoriali (sia in soggetti sani che con patologie), il progetto sarà presentato il 3 febbraio presso l’aula A del complesso biomedico dell’Università in viale San Pietro.
Interverranno il Rettore dell’Università degli Studi di Sassari, Professor Gavino Mariotti, che porterà i saluti dell’Ateneo, il Sindaco di Sassari Gian Vittorio Campus e i rappresentanti degli Enti a vario livello co-promotori, i cui interventi di saluto saranno seguiti dalle relazioni dei ricercatori protagonisti della ricerca.
Lo studio, condotto su pazienti di entrambi i sessi e con diagnosi di malattia di Parkinson, avrà la durata di un anno e si articolerà nella programmazione di tutte le fasi valutative, nell’attuazione del programma multisport in ambiente naturale, che comprende trekking, surf, kayak e vela, con la successiva divulgazione e pubblicazione dei risultati del progetto, originato dalla consapevolezza di come l’attività motoria adattata possa essere un potente alleato nel migliorare l’equilibrio, la mobilità funzionale e le capacità di esercizio nei pazienti con questa patologia.
Il gruppo di studio è coordinato dalla Professoressa Lucia Cugusi, docente del corso di laurea in Scienze motorie, Sportive e Benessere dell’Uomo dell’Università di Sassari e vedrà la collaborazione ddei docenti e ricercatori della sezione di Anatomia e Istologia dell’Ateneo sassarese con il Professor Pasquale Bandiera, della Fisiologia Umana con la Professoressa Franca Deriu e della Bioingegneria con il professor Ugo Della Croce.
Alla ricerca parteciperanno, in qualità di partner, l’U.O.C. di Neurologia dell’AOU di Sassari, direta dal Professor Paolo Solla, l’Ambulatorio dei Disordini del movimento della ASL di Sassari, coordinato dal dottor Kai Paulus, le Associazioni Parkinson di Sassari e Alghero, il CUS Sassari, Adventure Guide, Bonga Surf School, Yacht Club Alghero, 3Motion e Azen Kayak, che con la loro esperienza e competenza porteranno i partecipanti a vivere un’esperienza unica.

Sassari, 02 febbraio 2023

Ufficio stampa dell’Università di Sassari
p.zza Università 21, 07100 Sassari




COLDIRETTI SARDEGNA. OLTRE 13 MILIONI PER GLI ACCORDI DI FILIERA DEL GRANO DURO

La cerealicoltura sarda può tirare un sospiro di sollievo, dalla finanziaria arrivano quasi 11 milioni di euro. Grazie ad un emendamento fortemente voluto da Coldiretti Sardegna si garantirà il premio per le aziende che producono grano duro ed hanno aderito ad un accordo di filiera.
I 10.800.000 euro arrivati grazie alla finanziaria approvata ieri che andranno a sommarsi ai fondi già stanziati, per un totale di 13.200.000 euro che consentiranno di recuperare le domande entrate in graduatoria ma non finanziate per mancanza di fondi delle precedenti annualità (fino al 2022) oltre a garantire il premio anche per le annualità 2023, 2024 e 2025.
“Un intervento che consentirà di liquidare le domande in graduatoria bloccate per assenza di fondi nonostante i cerealicoltori avessero adempiuto agli impegni richiesti– sostiene il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu -. Inoltre si sostiene un settore il cui valore, spesso sottovalutato, lo abbiamo capito tutti un anno fa. Non possiamo dimenticarci che appena 12 mesi fa eravamo tutti nel panico per il blocco del grano dalla Russia e dall’Ucraina mentre qui avevamo i campi incolti”.
La Sardegna vent’anni fa, nel 2004, coltivava a grano duro circa 100mila ettari di superficie (96710 ettari), oggi siamo a circa 31.800 mila, – 67 per cento (elaborazioni Coldiretti Sardegna sui dati del Censimento 2021), a fine ‘900 gli ettari coltivati erano 158.000 che collocavano la Sardegna al secondo posto in Italia dietro la Sicilia. Con il numero dei cerealicoltori crollato da oltre 12.400 nel 2000 a 4.284, – 65 per cento (Censimento 2021).
“Già prima dello scoppio della guerra in Ucraina abbiamo presentato in Regione insieme all’Anbi il progetto ri-coltiviamo la Sardegna che necessità di un contributo regionale di 20milioni di euro garantendo un contributo di 200 euro/ettaro per coltivare 100mila ettari di terra strutturati per l’irrigazione ma oggi incolti – ricorda il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba –. Un progetto che guarda al futuro e che prevede anche gli accordi di filiera con gli allevatori per il consumo di mangimi made in Sardinia che potrebbero usufruire pure dei denari del Pnrr previsti proprio per gli accordi di filiera”.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna
Michele Arbau




Rally Italia Sardegna, pronta la ventesima edizione

L’edizione del ventennale della manifestazione organizzata dall’Automobile Club d’Italia, in partnership con la Regione Sardegna, presenta alcune novità e molti ritorni di qualità. La location quest’anno torna ad Olbia, mentre il percorso prevede un totale di 19 prove speciali, tre tappe e 334 km cronometrati davvero ricchi di emozioni.

01.02.2023 – Il nuovo logo, il ritorno ad Olbia dove la gara è stata di nuovo tutta concentrata dopo 10 anni e dove nel 2004 era iniziata l’avventura del Rally Italia Sardegna,  la conferma della speciale d’apertura ad Olbia-Cabu Abbas, il ritorno a Tantariles e della prova lunga di Monte Lerno (49 km), il ritorno della vecchia prova di Tempio e della power stage di due anni fa di Aglientu, sono le principali novità della 20a edizione del Rally Italia Sardegna. A quattro mesi dal via della gara, con la pubblicazione della Rally Guide 1, primo documento ufficiale del RIS 2023, è stato svelato il percorso che ospiterà la corsa, organizzata come in passato dall’Automobile Club d’Italia con la partnership della Regione Sardegna. Un percorso, che ha visto confermare la scelta delle ultime sei edizioni di ospitare l’intera corsa nel nord dell’isola. La prova, sesta manche del campionato del mondo rally in programma dal 1° al 4 giugno, avrà un percorso composto da 19 prove speciali, suddivise in tre tappe per complessivi 334,65 km cronometrati tutti su sterrato. La location ritorna quest’anno ad Olbia, con il parco assistenza allestito come due anni fa al Molo Brin, e con la sala stampa che sarà ospitata al Museo Archeologico. 

COME 20 ANNI FA LA GARA È TUTTA  CONCENTRATA A OLBIA

Giovedì 1° giugno alle ore 9.01 ci sarà lo shakedown di Loiri Porto San Paolo (3,23 km) mentre nel pomeriggio ci sarà come lo scorso anno la speciale di apertura a Cabu Abbas (3,23 km) in programma alle ore 18.05. I concorrenti trascorreranno la notte al parco assistenza di Olbia al Molo Brin, da dove la gara riprenderà venerdì 2 alle 7.40 con la prosecuzione della prima tappa composta da 6 speciali e 148,74 km cronometrati. I piloti disputeranno le prove ripetute due volte di Tantariles (10,66 km), la stessa speciale con cui la gara iniziò nella prima edizione del 2004, Monte Lerno (quella del famoso spettacolare salto) in versione lunga che stavolta misurerà la bellezza di 49,79 km e la classica di

Terranova (13,92 km). Sia a metà che a fine giornata gli equipaggi effettueranno assistenza al Molo Brin di Olbia. Sabato 3 giugno la seconda tappa sarà ricavata sugli sterrati del Monte Acuto e della Gallura, con 8 prove speciali (quattro ripetute due volte) e 136,60 km cronometrati. Si inizia con i classici crono nel Monte Acuto di Coiluna-Loelle (16,33 km) e Su Filigosu (19,49 km), per poi proseguire in Gallura con quelli di Tula (22,39 km) e Tempio (10,09 km), con quest’ultimo che ricalcherà quello disputato in passato nell’edizione 2005. I concorrenti a metà e fine giornata faranno assistenza al Molo Brin ad Olbia. Infine domenica 4 giugno sono 46,08 i km cronometrati ricavati tutti nel nord della Gallura da percorrere suddivisi in quattro speciali, con due passaggi a Braniatogghiu (15,25 km) e nella power stage di Aglientu (7,79 km), che nel secondo passaggio delle ore 12.18 andrà in onda in diretta televisiva in tutto il mondo. Solo allora conosceremo il nome del vincitore di questa 20a edizione dell’appuntamento tricolore del mondiale rally, vincitore che poi come da tradizione del Rally Italia Sardegna si tufferà insieme a tutto il team nelle acque del porto di Olbia.

LE INIZIATIVE 

Da sottolineare inoltre che quest’anno ci sarà ancora l’interessante iniziativa di RIS Experience, con apposite aree privilegiate a pagamento previste per quegli spettatori che vorranno usufruirne, un’iniziativa che era già stata adottata con successo nelle scorse edizioni.

Infine, grazie al rinnovo dell’interessante accordo con la Grimaldi Lines, ci saranno ancora speciali agevolazioni molto convenienti sulle destinazioni di Olbia e Porto Torres sia per i concorrenti che per il pubblico che vorranno recarsi via nave in Sardegna per prendere parte o assistere alla gara. Si potrà usufruire di queste speciali condizioni prenotando dal 1° febbraio al 28 maggio 2023 per le partenze dal 22 maggio al 18 giugno nei collegamenti marittimi: Barcellona-Porto Torres, Livorno-Olbia, Civitavecchia-Porto Torres, Civitavecchia-Olbia. Inoltre i concorrenti e i team potranno beneficiare in aggiunta della scontistica anche sulla rotta Genova-Porto Torres. Maggiori informazioni a riguardo saranno disponibili sul sito ufficiale della manifestazione tra qualche giorno.

Lo staff del Rally Italia Sardegna desidera, infine, esprimere le proprie congratulazioni ad Alessandro Alunni Bravi, neo Team Principal di Alfa Romeo in Formula Uno. Alessandro ha fatto parte dello staff dell’organizzazione nelle prime due edizioni della manifestazione, nel 2004 e nel 2005.




Via libera del Consiglio alla Finanziaria 23-25, il Presidente Solinas: “Manovra coraggiosa e coerente con le reali necessità della Sardegna

“La Sardegna può contare su un provvedimento che dà risposte concrete alle esigenze di tutti i comparti per il triennio, che va ad aggredire le emergenze e che sostiene concretamente il tessuto socio-economico sardo” – prosegue il Presidente Solinas.


Cagliari, 1 febbraio 2023
 – “Coerenza con le scelte politiche, coraggio nell’impegno delle risorse e capacità di programmazione”. Sono le parole con cui il Presidente della Regione Christian Solinas commenta la manovra 2023-2025 da oltre 10 miliardi di euro solo per l’annualità in corso, approvata dal Consiglio regionale. “La Sardegna può contare su un provvedimento che dà risposte concrete alle esigenze di tutti i comparti per il triennio, che va ad aggredire le emergenze e che sostiene concretamente il tessuto socio-economico sardo – prosegue il Presidente Solinas – Questa manovra accompagna con forza e decisione la ripresa della Sardegna, il cui stato di salute positivo è riconosciuto dai principali osservatori nazionali e internazionali, che hanno attestato, certificato e promosso il grande sforzo compiuto dalla Regione a sostegno delle attività produttive e delle famiglie dall’inizio della Legislatura a oggi. Un percorso – conclude il Presidente – che oggi prosegue grazie alle azioni della Giunta regionale e alle misure attraverso cui si articola questa Legge di stabilità”.
“È una legge di stabilità che si articola in diversi interventi attraverso cui si consolidano e confermano le azioni già avviate e se ne avviano di nuove capaci di creare sviluppo e crescita”, ha spiegato l’Assessore della Programmazione e del Bilancio, Giuseppe Fasolino, parlando, più nel dettaglio, di “un testo che segue un progetto strategico complessivo figlio di azioni avviate e di integrazioni capaci di creare ulteriore sviluppo e crescita per il futuro della nostra terra”. “Abbiamo lavorato affinché il testo finale contenesse tutte quelle risposte di cui il sistema Sardegna necessita e oggi possiamo affermare con certezza di aver reso più solide le basi su cui poggerà la ripresa della nostra Isola”, ha concluso l’Assessore Fasolino definendo la legge di stabilità 23-25 “una manovra sostanziosa e basata, in ogni sua declinazione, su principi di giustizia ed equità”.

STADIO E ALTRE OPERE PUBBLICHE. Cinque nuove opere, compreso lo stadio, previste a Cagliari: il tema ha infatti portato alla composizione di un emendamento che configura anche una serie di opere strategiche non solo per lo sport, come lo stadio, ma anche per lo sviluppo della città. Si tratta del nuovo ospedale cittadino, del nuovo polo degli uffici regionali nella ex caserma Trieste-Stallaggio Meloni, del completamento del campus universitario di Viale La Playa (con acquisizione aree RFI) e del potenziamento delle strutture residenziali e di ristorazione a servizio del diritto allo studio universitario lungo l’asse via Trentino, in continuità con la Casa dello Studente e il Cus. Il nuovo stadio dovrà essere realizzato secondo gli standard previsti dalle competizioni internazionali entro i termini per ospitare i campionati europei 2032.
La Regione, in riferimento a queste opere, è autorizzata a sottoscrivere con il Comune di Cagliari e altri eventuali Enti pubblici un accordo di programma per la predisposizione di un piano straordinario di interventi infrastrutturali che le comprenda.
Le risorse ammontano a 50 milioni di euro: 3 milioni per il 2023, 15 milioni per il 2024, 32 milioni per il 2025, con la possibilità per la Giunta di procedere con una propria delibera per il reperimento delle altre risorse statali necessarie (Accordo Stato-Regione 2019).
SCUOLE. Per la prima volta la Sardegna potrà conoscere lo stato delle scuole. Grazie al provvedimento sullo studio sulle caratteristiche strutturali degli edifici, i Comuni potranno contare su 8 milioni di euro. Nel dettaglio, viene autorizzata per il 2023 la spesa di 8 milioni di euro finalizzata alla realizzazione di uno studio sullo stato di fatto degli edifici scolastici al fine di migliorare il livello di dettaglio delle informazioni sulle scuole, evidenziare eventuali interventi di messa in sicurezza, efficientamento energetico e verificare l’acquisizione di certificazioni obbligatorie.
SANITÀ E POLITICHE SOCIALI. Previsto l’incremento del fondo sanitario per 51 milioni (137 milioni nel 2024, 8 milioni nel 2025). Per quanto riguarda la continuità assistenziale sanitaria (guardie mediche) sono stanziati 50 milioni di euro, i cui primi 10 riguarderanno il 2023. Altri 10 milioni di euro annui sono stati stanziati per assicurare la perequazione contrattuale del personale del servizio sanitario regionale dopo decenni di disparità retributiva tra le aziende.
Tra le altre misure più importanti i 3 milioni di euro per l’anno in corso destinati all’attivazione di procedure assunzionali per l’attivazione delle Unità di continuità assistenziale, UCA, che consentiranno di assicurare al territorio prestazioni specialistiche nell’ambito della medicina convenzionata.
Previsti incentivi per lo smaltimento delle liste d’attesa: 3 milioni di euro per il 2023 per garantire una remunerazione aggiuntiva per i medici che garantiranno appunto prestazioni aggiuntive.
La manovra ha anche autorizzato la spesa di 150mila euro per ciascuno degli anni 23 e 24 per l’attivazione di corsi di formazione per OSS a tutolo gratuito, una misura che va anche incontro alle esigenze occupazionali dei giovani sardi.
A favore degli Enti locali è stato previsto l’incremento del finanziamento (5 milioni l’anno), necessario a garantire l’inserimento dei minori nelle strutture socio-sanitarie.
Tra gli altri interventi: sono stati aumentati del 25% gli importi degli assegni mensili per i soggetti sottoposti a trapianto di organo solido e sono stati autorizzati i lavori di adeguamento e messa a norma di una struttura con vocazione riabilitativa nel Comune di Guspini, incrementando il tetto di spesa a partire dal 2024 di 5 milioni di euro (6 milioni per il 2025). Quest’ultimo intervento garantirà una più ampia gamma di prestazioni riabilitative che al momento non esiste.
ENTI LOCALI. Agli 8 milioni di euro per lo studio sullo stato degli edifici scolastici, si aggiungono 9 milioni nel triennio affinché i Comuni possano adottare gli strumenti urbanistici adeguati al Piano paesaggistico regionale, Ppr, e al Piano stralcio per l’assetto idrogeologico del bacino unico regionale, Pai (l’adeguamento dei Puc consente una corretta pianificazione dello sviluppo dei territori). I Comuni sono anche beneficiari delle risorse destinate alla progettazione di opere contro il dissesto idrogeologico. Ammonta invece a due milioni e mezzo il finanziamento per i piani di protezione civile comunali.
Confermate inoltre le risorse per il Fondo Unico: si tratta di 553 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024, 2025 (di cui 484.705 milioni a favore dei comuni).
Per le compagnie barracellari è stato autorizzo per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025 lo stanziamento di 550mila euro per l’organizzazione e il funzionamento (1 milione e 650mila euro in totale). Le risorse vanno ad aggiungersi a quelle già stanziate dalla Giunta Solinas, che per ciascuna delle annualità aveva già previsto uno stanziamento complessivamente di 4.550.000.
DISSESTO IDROGEOLOGICO. Stanziati 149 milioni nel triennio per il “pacchetto mitigazione rischio idrogeologico”, che prevede 39 milioni nel triennio per la progettazione (13 ad annualità in favore dei Comuni) e 110 milioni destinati alle opere di mitigazione e gestione del dissesto idrogeologico (30 milioni nel 2023 e 40 negli anni successivi).
LAVORI PUBBLICI. Previsti 10 milioni di euro per l’efficientamento degli invasi. Sempre sul fronte idrico: Ploaghe, Baunei, Barisardo e Dorgali potranno contare sulle risorse per la realizzazione di serbatoi di accumulo della risorsa idrica a uso potabile e l’adeguamento delle reti di distribuzione (sette milioni e mezzo nel triennio destinati a Opere e Infrastrutture di Sardegna, Ois, in qualità di soggetto attuatore).
Incrementate le risorse per la messa in sicurezza di ponti e viadotti e altre opere minori (3 milioni e mezzo nel triennio). Incrementata anche la dotazione finanziaria per la viabilità provinciale e comunale (8 milioni nel triennio).
All’Agenzia per l’edilizia residenziale pubblica, Area, vanno 9 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024, 2025 per evitare l’aumento dei canoni di locazione a carico degli asegnatari.
EFFICIENTAMENTO ENERGETICO. Stanziati 70 milioni per il “pacchetto efficientamento energetico”, che prevede la concessione di contributi in conto capitale per le imprese e le famiglie al fine di favorire l’efficientamento energetico e la conseguente riduzione dei costi per l’energia. Obiettivo: fare in modo che già dal 2023 le bollette siano più “leggere”. Le risorse si aggiungono ai 37 milioni di euro già stanziati con l’ultima variazione di bilancio in favore degli Enti locali per fronteggiare il caro-energia.
LAVORO. Venti milioni per il “pacchetto occupazione”, che prevede una serie di interventi volti a favorire le politiche attive del lavoro, quale nuovo strumento indirizzato ad accompagnare il reinserimento e/o l’inserimento lavorativo dei soggetti inoccupati e disoccupati.
È stata anche autorizzata per il 2023 a favore del Comune di Cagliari la spesa di 500mila euro per l’erogazione di contributi volti a sostenere attività economiche produttive e professionali che hanno subito riduzioni del volume d’affari nell’anno in corso a causa di interdizioni al transito pedonale per motivi di sicurezza (è il caso dell’interdizione al traffico di via Dettori a causa dei cedimenti).
AGRICOLTURA. Massima attenzione all’intero comparto agricolo. La legge di stabilità stanzia 23 milioni l’anno per compensare le perdite sulla programmazione comunitaria (Pac) 2023-2027. Ammontano invece a 2 milioni di euro le risorse destinate allo scorrimento della graduatoria degli idonei del concorso Laore.
GRANDI EVENTI. Trovano copertura nella Finanziaria i grandi eventi tra cui, per il 2023, la spesa di oltre 6 milioni di euro per promuovere la destinazione Sardegna grazie all’organizzazione della 37esima edizione dell’America’s Cup Barcellona 2024, in occasione dell’evento programmato a Cagliari “America’s Cup Word Series-Cagliari 2023. Figurano tra gli grandi eventi finanziati anche il campionato del mondo di motocross di Riola sardo (580mila euro), la Coppa del mondo in acque libere (400mila euro) e il campionato del mondo di Kite (150mila euro).
Inseriti anche 15 milioni nel 2023 per la concessione di contributi a fondo perduto per i programmi di investimento delle imprese artigiane.

ufficio stampa RAS