COMUNICATO STAMPA – L’Ersu Sassari e associazioni studentesche si tingono dei colori della CORSA IN ROSA

L’Ersu Sassari e associazioni studentesche si tingono dei colori della CORSA IN ROSA

Presentato  in anteprima l’evento nella mensa universitaria gremita di studenti e studentesse.

Il Presidente Sechi: “una lotta di civiltà, dove uomini e donne sfilano per dire no insieme a tutte le forme di violenza di genere”

No alla violenza sulle donne, no a tutte le forme di violenza di genere.

E’ il messaggio lanciato a gran voce all’interno della mensa universitaria dell’ERSU di Sassari, nel corso dell’anteprima della Corsa in Rosa 2019, la manifestazione benefica organizzata dall’Associazione Currichisimagna e dalla UISP, con il supporto di numerosi partner istituzionali, in programma il prossimo marzo a Sassari (e in numerose altre città italiane).

Nonostante la sala gremita di studenti e studentesse proprio nell’ora di maggior afflusso, quella del pranzo, l’attenzione è stata altissima; a spiegare perchè ERSU Sassari crede e sostiene questo evento è stato Massimo Sechi, Presidente dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio, alla presenza del Direttore Generale Antonello Arghittu: “è l’occasione giusta per stimolare una coscienza critica e insieme, donne e uomini, cercare di contrastare uno dei mali che affligge la società: la discriminazione di genere  che purtroppo ancora troppo frequentemente sfocia in violenza, spesso addirittura mortale”

Una lotta di civiltà e non una battaglia delle donne per le donne: “gli uomini, fino alla scorsa edizione della Corsa in Rosa – ha sottolineato il patron dell’evento, Luca Sanna – “sono stati appena il dieci per cento del totale dei partecipanti. Sono certo che con l’aiuto degli studenti – ha proseguito Sanna – il prossimo marzo riusciremo a invertire questa tendenza, vedendo sfilare tanti uomini quante donne lungo il percorso in rosa: Sassari può essere un esempio virtuoso a livello nazionale”.

A dare il proprio contributo erano presenti, inoltre, i presidenti di numerosi gruppi studenteschi, oltre al rappresentante del Forum delle Associazioni. Con il loro supporto si riuscirà a creare un ponte tra il team della Corsa in Rosa e tutti gli studenti iscritti in un percorso universitario e accademico a Sassari che vorranno essere protagonisti e dare una mano per l’ottima riuscita della manifestazione.

Le iscrizioni alla manifestazione sono già aperte: dal prossimo lunedì e per tutti i lunedì fino alla gara, gli studenti e le studentesse potranno aderire all’iniziativa iscrivendosi direttamente all’ingresso della Mensa universitaria in via dei Mille 102 a Sassari nel corner dedicato alla Corsa in Rosa.

Cosa è la #CORSAINROSA

Appuntamento annuale, organizzato dall’Associazione Currichisimagna di Luca Sanna in collaborazione con il comitato Provinciale UISP di Sassari e con il Patrocinio del Comune di Sassari, finalizzato alla promozione dell’attività sportiva e con lo scopo di sensibilizzare la popolazione sul tema della violenza sulle donne.

La corsa in Rosa non è solo un evento podistico: nell’edizione 2018 –  che si è svolta dal 8 all’11 marzo – Piazza d’Italia ha ospitato un “Villaggio Rosa” diviso in due aree: una parte espositiva ed una dedicata alle tematiche sociali e sanitarie trattate da istituzioni, enti locali, e associazioni ospiti, dove sono stati svolti servizi screening sanitari, consulenze e prevenzione per tutti i cittadini interessati. Inoltre tutti i giorni nel palco allestito nella piazza è stato un susseguirsi di attività coinvolgenti e strutturate in modo da raggiungere tutti i cittadini, attraverso dibattiti, servizi e iniziative sociali, accompagnate da spettacoli musicali e di intrattenimento. Una manifestazione finalizzata alla condivisione, aggregazione e sensibilizzazione.

Solo l’ultimo giorno della manifestazione è dedicato alla vera e propria Corsa in Rosa: nella passata edizione sono state circa 3500 le persone che hanno aderito all’iniziativa, tra veri amatori delle attività podistiche e donne e uomini, spesso con i propri figli in passeggino, che hanno voluto presenziare per dare il proprio contributo alla lotta alla violenza sulle donne.

I partner istituzionali: hanno sposato la causa aderendo all’iniziativa partner pubblici come la Asl di Sassari, l’Azienda Trasporti Pubblici, La Brigata Sassari e alcune scuole cittadine, tra tutte l’Istituto Margherita Castelvì di Sassari che ha realizzato il progetto “Love Women”, un contest video-fotografico per sensibilizzare gli studenti, coinvolgendoli in prima persona, alla tematica della manifestazione.

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RACHELE FALCHI
Freelance Journalist – Press Agent
Food and travel blogger



Comunicato Stampa – DA CAGLIARI AD ALGHERO, VENERDì AL MIRAMARE IL TRIBUTO AGLI 883 DI TIENI IL TEMPO E SABATO IL CONCERTO DEI BLACKOUT

DA CAGLIARI AD ALGHERO, VENERDì AL MIRAMARE IL TRIBUTO AGLI 883 DI TIENI IL TEMPO E SABATO IL CONCERTO DEI BLACKOUT 

La qualità va ricercata sempre, anche lontano dalla propria città. Ed ecco che il progetto musicale di tributo che si esibisce venerdì al Miramare Gastro & Music Pub di Alghero arriva direttamente da Cagliari mentre sabato va in scena il concerto dei sassaresi BlackOut.

Nel mondo che unisce intrattenimento e musica dal vivo è il momento delle tribute band. Da qualche tempo ormai i progetti di omaggio ad artisti e gruppi di fama sono sempre più apprezzati. A contrario di quello che potrebbe sembrare non è un campo facile, anzi. Il pubblico che segue questo tipo di concerti è un spesso composto da amanti, da veri e propri fan e profondi conoscitori di ogni aspetto della band che interpretata. Il Miramare è stato il primo live club nella Riviera del Corallo a percorrere questa strada e grazie alla propria direzione artistica ha ideato Friday Tribute Night, una rassegna dedicata esclusivamente alle migliori tribute band presenti su tutto il territorio sardo.

Tieni il Tempo è sicuramente tra le più seguite in Sardegna, la band di Cagliari da più di cinque anni porta in lungo e in largo per l’Isola il proprio tributo agli 883 e Max Pezzali. I cinque musicisti campidanesi hanno creato uno spettacolo perfetto, curato in ogni particolare e che li ha portati a condividere il palco con artisti del calibro di Gabry Ponte, Bianca Atzei, Dear Jack, Moreno o i comici di Zelig e Colorado Cafè. In scaletta ovviamente tutte le hits, dagli esordi con Mauro Repetto fino alla straordinaria carriera da solista di Pezzali magistralmente interpretato da Emanuele Sulis ormai apprezzato dal pubblico come il “Max sardo”. Da questa stagione invernale al fine di esibirsi anche in alcuni selezionati live club il gruppo ha deciso di sdoppiare il progetto, da un lato la big band al completo con tanto di ingresso in line up di una corista e dall’altra 88trio. Ed è proprio in questa versione trio acustico che si esibiranno al Miramare venerdì 25 gennaio.

Il giorno successivo, sabato 26 sul palco di piazza Sulis invece i BlackOut in concerto. Alla voce c’è Fabrizio Sanna, il cantante di Sassari è una delle voci più importanti del panorama pop in Sardegna, vanta numerosi premi e riconoscimenti tra cui il terzo posto assoluto alla 57^ edizione del Festival di Castrocaro. Insieme a Fabrizio Sanna tre musicisti professionisti del sassarese Bachisio Ulgheri alla chitarra, Federico Canu batteria e Fabio Carta basso e tastiera. I BlackOut portano in scena uno show prettamente ballabile capace di far divertire il pubblico con un repertorio composto dai grandi classici pop-rock italiani ed internazionali. 

Tutti gli eventi live del Miramare GastroMusic Pub & Pizzeria d’Autore, sia le tappe di Friday Tribute Night che i concerti del sabato sono ad ingresso libero.




Uniti per la giustizia: Urgente comunicato stampa

Lettera aperta




Olbia: Conferenza stampa – presentazione liste Forza Italia

domani, venerdì 25 gennaio, alle ore 10.30 presso l’hotel President, – Via Principe Umberto, 39 – si terrà la conferenza stampa durante la quale verranno presentate le liste di Forza Italia in vista delle prossime elezioni regionali.



Inaugurazione mostra “La via del Samurai-Bushido” sabato 26 al museo Sa Corona Arrubia

COMUNICATO STAMPA

“La Via del Samurai. Bushidō”

dal 26 gennaio a Sa Corona Arr.bia

Taglio del nastro sabato, 26 gennaio, alle ore 17,30 al Museo Sa Corona Arr.bia della mostra

“La via del Samurai. Bushidō” che porter., fino al 21 luglio, opere meravigliose della cultura

giapponese, appartenute ai guerrieri samurai e provenienti dalla prestigiosa collezione del Museo

Stibbert di Firenze.

L’evento, patrocinato dalla Regione Autonoma della Sardegna e dall’Istituto Giapponese di

Cultura, presenta in esclusiva manufatti di straordinario valore storico che abbracciano il periodo

che va dal XV al XIX secolo. Cos., per la prima volta in Sardegna, sar. possibile visitare una

grande esposizione sul Giappone per immergersi in un ambiente suggestivo che racconter. la

grande tradizione culturale e le curiosit. di un Paese che, da sempre, esercita un fascino particolare

sul mondo occidentale.

“La via del Samurai. Bushidō” sar., quindi, un’occasione unica per inoltrarsi dentro la geografia,

la mitologia, la filosofia, le arti e la gastronomia della cultura giapponese. L’obiettivo della mostra

sar., infatti, quello di accompagnare i visitatori in un percorso dall’atmosfera rituale, lungo il quale

sar. possibile ammirare straordinarie armature complete (tosei gusoku), elmi (kabuto) dalle raffinate

forme, micidiali katana che rappresentano l’anima stessa del samurai, maschere (mempō) ricche di

forza espressiva, splendide lacche e numerosi altri pezzi di notevole qualit. e bellezza.

Non solo: attraverso “La via del Samurai. Bushidō” si vuole proporre anche una riflessione pi.

attenta sul tema dell’incontro unito alla ricerca di comuni denominatori con una civilt. spesso

percepita come “esotica”, se non addirittura estranea a quella occidentale, nella convinzione che, dal

confronto con la diversit., possa nascere una maggiore conoscenza di s. stessi e una riscoperta del

valore irrinunciabile delle proprie radici culturali.

Museo Naturalistico del Territorio “G. Pusceddu”

Loc. Spinarba – Strada Lunamatrona – Collinas

Tel. +39 9341009 – Fax +39 070 9341135

www.sacoronarrubia.it – [email protected]

BREVE STORIA DEL BUSHIDŌ

Sebbene ufficialmente un impero, il Giappone . stato governato per circa sette secoli (dal

1185 al 1868) dalla casta militare dei buke, che ha lasciato all’Imperatore una sovranit. solo

apparente e un ruolo pi. religioso che politico.

I samurai, detti anche bushi (guerrieri), sono stati di fatto gli amministratori del Paese del

Sol Levante, con una organizzazione di stampo feudale al cui vertice vi era lo shōgun.

. con la loro affermazione che nasce l’ideale della Via (o delle Vie), noto come bushidō.

Una concezione morale ed estetica che ha come obiettivo il raggiungimento della perfezione

e che, nel caso dei samurai, si basava su valori fondamentali quali il dovere e la dedizione

ad una causa (giri), la benevolenza verso i vassalli e il servizio verso il proprio signore

(goon to hōkō) e la conciliazione tra arti militari e letterarie (bunbu ryōdō).

Lo stereotipo del guerriero efferato e spietato, dunque, va totalmente ridimensionato e

contestualizzato. . infatti proprio con i samurai al potere che fioriscono il buddhismo Zen e

il Neo Confucianesimo, l’arte del t. e dei giardini, la poesia haiku e il teatro Nō, fino alle

stampe Ukiyo-e che hanno influenzato profondamente artisti quali Manet, Monet, Van

Gogh e Gauguin.

Museo Naturalistico del Territorio “G. Pusceddu”

Loc. Spinarba – Strada Lunamatrona – Collinas

Tel. +39 9341009 – Fax +39 070 9341135

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Testo introduzione catalogo

“La Via del Samurai. Bushidō”

dal 26 gennaio a Sa Corona Arr.bia

Come su un tappeto di foglie illuminate dalla luna, il territorio, che il Consorzio Turistico Sa

Corona Arr.bia promuove come meta per un turismo di esperienze, si offre al visitatore con una

tavolozza di colori e un fascino degli orizzonti ineguagliabile.

Ma a nulla . dato rassegnarsi all’immutabile; capita cos. che una folata di vento dia nuova

vita alla distesa di verdi passioni che furono, e animi di nuove forme e suggestioni di culture lontane

le colline e gli speroni rocciosi del nostro quotidiano, in un turbinio di colori vivaci.

Un silente e poderoso vento che soffia da Oriente ha impresso in Marmilla le vestigia

guerriere di una cultura lontana e per molti aspetti misteriosa. Ritualmente chiusa per secoli alla

logica coloniale di stampo europeo, la societ. Giapponese del periodo Edo e la casta feudale dei

Samurai che la ha caratterizzata, hanno in poco pi. di un decennio ceduto il passo alle prepotenti

rivendicazioni commerciali, proprie dell’et. degli imperi, di un mondo in esponenziale crescita

tecnologica e sempre pi. vorace, di cui le navi nere del Commodoro Matthew Perry a largo di

Nagasaki sono una raffigurazione ben pi. che simbolica.

Per quanto oggi possano sembrare distanti, nello spazio oltre i mari e nel tempo, i Samurai,

per via della funzione sociale e degli archetipi narrativi che ne hanno reso immortale il fulgore,

hanno comunque impresso un segno profondo nella cultura occidentale che, stregata dal connubio

tra mestiere delle armi e raffinatezza del canone comportamentale, ancora ne esalta il mito e l’alto

valore morale.

Bushido, La Via del Samurai porta nel cuore della Sardegna oggetti, armature, archi e spade di

impareggiabile bellezza che ci raccontano di un’arte della guerra e di una visione del mondo ormai

scomparse, lasciando al nostro tempo i loro valori e le suggestioni che sono capaci di suscitare, ben celati tra

le pieghe della nostra quotidianit. distratta, che mai si arrende nel riservarci la meraviglia del conoscere.

Museo Naturalistico del Territorio “G. Pusceddu”

Loc. Spinarba – Strada Lunamatrona – Collinas

Tel. +39 9341009 – Fax +39 070 9341135

www.sacoronarrubia.it – [email protected]

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ORARI DI APERTURA

Dal luned. alla domenica: 9.00 -19.00*

*La biglietteria chiude alle 18.00

Museo Naturalistico del Territorio “Giovanni Pusceddu”

Localit. Spinarba, 09022 strada Lunamatrona – Collinas

Telefono/Phone Number: 070 934 1009

Fax: 070 934 1135

E-mail: [email protected]

Museo Naturalistico del Territorio “G. Pusceddu”

Loc. Spinarba – Strada Lunamatrona – Collinas

Tel. +39 9341009 – Fax +39 070 9341135

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SARDEGNA, ANAS: DOMANI LIMITAZIONI SULLA STATALE 131 “CARLO FELICE”, IN PROVINCIA DI SASSARI

Sassari, 24 gennaio 2019

 

La strada statale 131 “Carlo Felice” rimarrà chiusa al traffico nella mattinata di domani venerdì 25 gennaio (fascia oraria 10:00/14:00) per consentire le prove di carico sul cavalcavia della strada provinciale 80, situato al km 184,980, nel territorio comunale di Siligo, in provincia di Sassari.

 

Gli interventi sull’opera, che scavalca la statale “Carlo Felice”, sono stati disposti ed eseguiti dall’Amministrazione Provinciale di Sassari al termine dei lavori di ripristino strutturale del cavalcavia.

 

Nel dettaglio il traffico verrà interdetto in entrambe le direzioni tra il km 179,380 e il km 187,020 con chiusura della strada statale e flussi veicolari deviati lungo un tratto della strada provinciale 128 adiacente alla statale, tra gli svincoli di Bonnanaro/Mores (km 179,380) e Siligo (km 187,020).

  

Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148. 




Isola dell’Asinara. – La Guardia Costiera di Porto Torres trasporta a terra un uomo che accusava forte malessere.

GUARDIA COSTIERA CAPITANERIA DI PORTO DI PORTO TORRES ___________________________________________________________________________

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COMUNICATOSTAMPA

TITOLO: Isola dell’Asinara. – La Guardia Costiera di Porto Torres trasporta a terra un uomo che accusava forte malessere.

Nella serata odierna la Guardia Costiera di Porto Torres ha portato a termine un’operazione di soccorso, che ha consentito il trasporto a terra in sicurezza di un uomo che ha accusato un forte malore in località Fornelli dell’Asinara.

L’operazione S.A.R. è iniziata alle 18.00, quando la Sala operativa del 118 ha segnalato la necessità di effettuare l’urgente trasbordo dall’Asinara a terra di un uomo colto da forti dolori al petto, al fine di garantirne la necessaria assistenza da parte di personale medico qualificato.

Immediatamente, la Guardia Costiera ha inviato in zona la dipendente motovedetta veloce CP 810, unità specializzata nella ricerca e soccorso, con a bordo il personale medico del 118, per dirigere presso l’ormeggio di Fornelli e permettere il trasporto a terra dell’uomo che, costantemente monitorato dal personale di bordo, è sbarcato nel porto di Stintino intorno alle ore 19:30 circa.

Non appena ormeggiata la M/V CP 810, l’uomo è stato immediatamente trasferito con un ambulanza al Pronto Soccorso di Sassari per i successivi accertamenti clinici.

Il Comandante della Capitaneria di Porto di Porto Torres, Capitano di Fregata (CP) Emilio DEL SANTO, ha evidenziato che la procedura di evacuazione medica via mare vede periodicamente impegnate le motovedette della Guardia Costiera in un’attività, comunque effettuata previa diagnosi del personale medico competente, dove la tempistica è estremamente importante per assicurare in tempi rapidi il malcapitato alle cure mediche necessarie.

Si allegano alcune foto dell’attività operativa.

Porto Torres, li 22 gennaio 2019

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Giorno della Memoria, gli eventi a Sassari

Giorno della Memoria, gli eventi a Sassari

Dal 2005, ogni anno e in tutto il mondo, il 27 gennaio si commemorano le vittime dell’olocausto e si ricorda la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, avvenuta proprio il 27 gennaio del 1945. In occasione del Giorno della Memoria anche per il 2019 il Comune di Sassari ha organizzato e patrocinato una serie di iniziative con le giovani generazioni protagoniste.

Il 25 gennaio alle 10.30 nella sala del Consiglio il sindaco Nicola Sanna, la presidente del Consiglio Esmeralda Ughi e l’assessora alle Politiche educative Alba Canu doneranno ai dirigenti degli Istituti comprensivi il libro “I miei primi 25 aprile“, realizzato da Anpi, Cgil e Flc Cgil con il sostegno del Comune di Sassari. L’opera, destinata a bambine e bambini della scuola primaria, intende veicolare, con un racconto declinato anche per immagini, i valori dell’antifascismo e dell’antirazzismo.

Il 30 gennaio alle 16.30 nella sala Angioy nel Palazzo della Provincia si terrà l’incontro organizzato dall’Anpi Sassari – sezione Bastianina Martini Musu e patrocinato dal Comune di Sassari “La partecipazione italiana alla resistenza nei Balcani spiegata dallo storico Eric Gobetti”.

Il primo febbraio il Consiglio comunale dedicherà una seduta solenne al Giorno della Memoria, con la presentazione del progetto “Per non dimenticare … i sardi nei Lager“, a cura delle seconda e terza A dell’Istituto comprensivo Monte Rosello Alto.

Inoltre, anche quest’anno il Comune di Sassari ha promosso e realizzato in collaborazione con Arci Sardegna e l’Associazione Deina il progetto “Promemoria_Auschwitz 2019 – Viaggi della memoria”. L’obiettivo principale dell’iniziativa è l’educazione dei giovani alla conoscenza della seconda guerra mondiale e della Shoah, alla partecipazione attiva e responsabile del proprio territorio e all’impegno nel quotidiano. Consiste in un viaggio in treno a Cracovia per visitare i campi di concentramento di Auschwitz – Birkenau. Il progetto gode del riconoscimento dell’alto patronato della Presidenza della Repubblica, del patrocino del Parlamento europeo, della Camera dei Deputati e del Ministero per le politiche giovanili.

L’Amministrazione comunale darà risalto alla celebrazione del Giorno della Memoria anche attraverso contenuti pubblicati nei profili social istituzionali dell’Ente. Inoltre nella biblioteca comunale in piazza Tola è esposta una bibliografia, filmografia e siti internet adatti a tutte le età sui temi dell’antisemitismo, della deportazione e dello sterminio sistematico e scientifico attuato dal regime nazifascista.

Il filo conduttore delle iniziative organizzate dal Comune è la volontà di coinvolgere la cittadinanza, di ogni età, in un momento di riflessione su ciò che fu per tutta l’umanità il nazifascismo, sul metodo scientifico con cui queste dittature procedettero allo sterminio di ebrei, oppositori, omosessuali, zingari e ogni altra categoria ritenuta indesiderabile dal regime. Una attenzione particolare è dedicata alle nuove generazioni, protagoniste anche per il 2019, in un virtuale passaggio di consegne per non dimenticare ciò che è stato.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Confprofessioni Sardegna: nelle scuole isolane i progetti di Alternanza scuola lavoro si aprono al mondo delle libere professioni

Nelle scuole sarde i progetti

di Alternanza scuola lavoro

si aprono al mondo delle libere professioni

Grazie ad un protocollo d’intesa firmato da Confprofessioni Sardegna,

Anpal Servizi e Ufficio Scolastico Regionale, verranno attivati percorsi

che avvicineranno i ragazzi a professioni importanti come quelle di

avvocato, commercialista, ingegnere, architetto e medico,

ma anche di archeologo, psicologo e consulente del lavoro.

Per i professionisti impegnati un bonus di mille euro

 

 

Cagliari, 23 gennaio 2019

 

Presto gli studenti sardi potranno conoscere le opportunità occupazionali offerte dal mondo delle libere professioni e questo grazie ad un accordo tra Confprofessioni Sardegna, l’Anpal Servizi (l’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro) e l’Ufficio Scolastico Regionale. Confprofessioni Sardegna metterà infatti a disposizione degli istituti superiori le sue competenze per attivare percorsi di Alternanza scuola lavoro che avvicineranno i ragazzi a professioni importanti, come ad esempio quelle di avvocato, commercialista, ingegnere, architetto e medico, ma anche di archeologo, psicologo e consulente del lavoro. Non solo: Confprofessioni attiverà direttamente cinque percorsi di alternanza e aiuterà i liberi professionisti ad interagire con le scuole e ad usufruire di un bonus di mille euro garantito dall’Ente bilaterale di categoria Ebipro. Confprofessioni organizzerà infine il Professional Day, un evento che consentirà ai giovani studenti di conoscere le opportunità offerte dal sistema delle professioni.

 

“Il mondo delle professioni oggi offre sbocchi lavorativi importanti ed è opportuno informare e orientare i ragazzi sui percorsi migliori da seguire” spiega Susanna Pisano, presidente regionale di Confprofessioni. “Grazie all’accordo noi ospiteremo presso la nostra sede e le strutture dei nostri associati gli studenti, ma soprattutto saremo impegnati a collaborare con gli istituti per far conoscere attraverso incontri con professionisti ed esperti, le opportunità offerte in cinque ambiti specifici: economia e lavoro, diritto e giustizia, ambiente e territorio, sanità e salute, e cultura”.

 

Il protocollo d’intesa firmato ieri a Cagliari ha infatti anche questo scopo: qualificare i percorsi di Alternanza lavoro, orientando i ragazzi verso una scelta consapevole, ma soprattutto attivare esperienze formative in grado di sviluppare competenze spendibili nel mondo del lavoro. Sotto questo aspetto, la delegazione Confprofessioni della Sardegna offre numerosissime opportunità. Sono infatti attualmente sedici le sigle associative sindacali che aderiscono, suddivise in cinque comparti d’area: economia e lavoro (ragionieri, dottori commercialisti, consulenti del lavoro, revisori contabili), diritto e giustizia (avvocati e notai), ambiente e territorio (ingegneri, architetti, dottori agronomi, geologi), sanità e salute (medici di medicina generale, dentisti, veterinari, pediatri), e i professionisti racchiusi nel quinto settore (agronomi e archeologi).

 

Per incentivare i professionisti ad attivare percorsi di Alternanza Ebipro (l’ente bilaterale previsto dal contratto collettivo nazionale degli studi professionali) garantirà un bonus di mille euro per sostenere le spese di chi si impegna ad avvicinare i giovani alle realtà professionali: 750 euro andranno al professionissta/tutor che assisterà lo studente e 250 al giovane impegnato nel percorso. Una misura che potrà essere richiesta anche per i tirocini curricolari degli studenti universitari.

 

“Con il protocollo d’intesa e il bonus, Confprofessioni si impegna a costruire percorsi nuovi sia per i ragazzi che per i liberi professionisti, con l’obiettivo di attivare uno scambio tra mondo della scuola e quello del lavoro in grado di offrire nuove prospettive di crescita sua peri giovani che per i nostri professionisti” conclude Susanna Pisano.

 




Progetto ReciprocaMente, bando per una comunicazione sociale

Progetto ReciprocaMente,

bando per una comunicazione sociale

Stimolare un interesse e una maggiore disponibilità all’accoglienza da parte delle aziende e del mondo del lavoro, informare le aziende sugli incentivi e i benefici offerti dalle istituzioni e dalle normative di riferimento, realizzare azioni di sensibilizzazione concentrate in particolare sull’inserimento lavorativo dei disabili deboli, aumentare la propensione degli imprenditori a offrire ai lavoratori e lavoratrici con disabilità opportunità di inserimento lavorativo. Sono gli obiettivi da raggiungere con la nuova campagna di comunicazione sociale e marketing territoriale del progetto ReciprocaMente. Il Comune di Sassari ha pubblicato sul sito www.comune.sassari.it un avviso di manifestazione di interesse rivolto ad aziende che abbiano maturato esperienza idonea nel campo del marketing sociale per un ente pubblico.

Lo scopo è quello di realizzare un’attività di sensibilizzazione e accompagnamento mirato ad abbattere il pregiudizio e a migliorare la cultura sulla disabilità, creare una maggiore disponibilità verso i percorsi di integrazione lavorativa di persone con disabilità, fornendo informazioni sugli strumenti utilizzabili per agevolare questi percorsi. La domanda dovrà essere inviata al Comune di Sassari, Settore Coesione sociale e Pari Opportunità, via pec all’indirizzo: [email protected] entro le 12 del 9 febbraio.

All’azienda si richiederà la creazione di uno spazio web dedicato all’informazione e sensibilizzazione delle imprese sul tema dell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità; la creazione di mailing list mirate alle imprese della provincia di Sassari per la pubblicizzazione del progetto; la realizzazione di un filmato e video interviste che documenteranno tutto il percorso avviato e l’esperienza vissuta da tutti gli attori coinvolti; la realizzazione di tavoli tematici/focus group, da svolgersi durante tutta la durata del progetto, riguardanti i molteplici aspetti di un efficace inserimento lavorativo; l’ideazione di un marchio “Impresa ResponsAbile” che vada a riconoscere e valorizzare il ruolo svolto dai soggetti ospitanti in un’ottica di diffusione della cultura della disabilità e del senso di comunità che possa essere maggiormente inclusiva; l’organizzazione e realizzazione di due eventi-convegni.

Il bando integrale è pubblicato sul sito www.comune.sassari.it

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari