COMUNE DI STINTINO – Otto progetti per dare un nuovo volto al territorio di Stintino

Otto progetti per dare un nuovo volto al territorio di Stintino

Il Comune potrà disporre di oltre 3,7 milioni di euro per valorizzare l’aspetto naturalistico e sviluppare la rete delle infrastrutture.

Stintino 22 gennaio 2019 – A disposizione ci sono oltre 3,7 milioni di euro, in parte arrivano dalla Rete metropolitana e in parte dall’avanzo di amministrazione del bilancio 2018-2019, sui quali il Comune di Stintino potrà fare affidamento per la realizzazione di una serie di lavori pubblici. Somme che l’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Diana potrà utilizzare per dare un nuovo volto ad alcune aree del territorio, per una valorizzazione dell’aspetto naturalistico e uno sviluppo della rete di infrastrutture.

«Si tratta di otto progetti già in fase di gara – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Antonella Mariani – i cui bandi di gara si chiuderanno a febbraio, mentre a marzo è prevista l’apertura delle buste. Progetti importanti per i quali aspettavamo i finanziamenti già da tempo».

Nel frattempo, quest’anno, grazie allo sblocco dei fondi, il Comune ha proceduto con le gare attraverso la disponibilità dell’avanzo di amministrazione. «Dobbiamo ringraziare gli uffici comunali – prosegue Antonella Mariani – in particolare l’ufficio tecnico 1 e la Ragioneria che hanno lavorato alacremente per portare a casa questo importante risultato».

«Attraverso questi progetti – aggiunge il sindaco di Stintino Antonio Diana – andremo a valorizzare ulteriormente l’aspetto naturalistico del nostro territorio, capitale di inestimabile valore. Inoltre, potremo sviluppare ancora di più la rete infrastrutturale in un’ottica anche di sistema con il resto della rete metropolitana. Abbiamo, inoltre, in fase di studio anche il prolungamento della rete idrica per servire aree ancora carenti di risorse idriche».

Tra i progetti messi in campo ecco la rotatoria per le località di Ezzi Mannu e Unia che eliminerà il pericoloso incrocio a raso presente sulla strada provinciale, ad alta densità di traffico soprattutto nel periodo estivo. Per questi lavori sono stati previsti 480mila euro.

Si aggiungono i lavori da 560mila euro per le passerelle nell’area umida dell’area Sic Pilo-Casaraccio.

Quindi ancora 770mila euro per la rete ciclabile panoramica dalle Tonnare alla tre crocette, sulla strada panoramica in direzione del paese, dove sarà realizzata l’illuminazione, un nuovo fondo con un colore differente e un cordolo protettivo. A questa si aggiunge ancora la pista ciclabile dalle Saline a Pazzona. Qui vengono previsti circa 220mila euro che consentiranno di realizzare il percorso in mezzo e nel rispetto della natura.

Nell’area delle Saline, poi, si prevede la realizzazione di una rete idrica antincendio a servizio del parcheggio. Il costo previsto per le opere è di circa 380mila euro.

Il Comune non dimentica una zona a valenza storica del paese, quella di Capo Falcone, dove sorge l’omonima torre aragonese. L’intervento, per il quale sono previsti circa 300mila euro, prevede il restauro del basso fabbricato antistante la torre, l’eliminazione delle superfetazioni e la sistemazione del percorso di accesso e dell’area circostante, nell’ottica di strutturare un nodo territoriale dedicato alla diffusione della conoscenza del “Santuario dei Cetacei”.

A parte, poi, non compresi nei finanziamenti della Rete metropolitana, il Comune ha previsto 1 milione di euro per la realizzazione di lavori di completamento del campo di calcio Rocca Ruja, dove viene prevista una tribuna. Quindi 40mila euro per la realizzazione di 32 loculi al cimitero.




La Polizia Locale festeggia il Santo Patrono: San Sebastiano

La Polizia Locale festeggia il Santo Patrono: San Sebastiano

Questa mattina alle 11,00 nella chiesa di San Pietro, a Sassari, si è tenuta la santa messa per celebrare la festa della Polizia Locale e il suo santo patrono, San Sebastiano.

La santa messa è stata celebrata dall’arcivescovo di Sassari Monsignor Gian Franco Saba.

Hanno partecipato alla cerimonia religiosa le massime autorità provinciali, sia civili che militari.

Nel piazzale antistante la scalinata della chiesa la polizia locale ha esposto i mezzi più Durante l’omelia, l’arcivescovo si è soffermato sui valori della cristianità che assorbono le azioni realizzate dalle forze di polizia che vigilano per preservare la sicurezza delle comunità.

Monsignor Saba ha, inoltre, ripercorso la vita del martire San Sebastiano, che ha sacrificato la propria libertà e la stessa vita in nome della cristianità.

Il comandante Gianni Serra, al termine della funzione religiosa, ha osservato che anche nel 2018 la polizia locale ha raggiunto numeri straordinari in ogni campo di attività; inoltre, ha detto Serra, la polizia locale di Sassari ha posto le basi per la creazione di una polizia locale di area metropolitana e, in una visione di polizia locale moderna e globale, ha intavolato relazioni con le forze di polizia locale dell’Europa del nord, realizzando nel 2018 il primo interscambio operativo tra agenti della polizia locale di Sassari e agenti della polizia locale di Bratislava.

Il Comandante ha, anche, osservato che allo scopo di conformarsi alla volontà del legislatore che ha introdotto la locuzione “sicurezza urbana”, attribuendo ai Sindaci un ruolo centrale nelle azioni rivolte a preservarla e a rafforzarla, la polizia locale di Sassari ha rimodulato negli ultimi due anni il proprio assetto organizzativo, ha istituito nuovi nuclei operativi, tra cui il nucleo aeromobili a pilotaggio remoto, specializzato nella prevenzione e nella repressione dei reati ambientali, l’unità cinofila, specializzata nella prevenzione e nella repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, il nucleo investigativo in borghese, specializzato nella repressione dei reati predatori; questo assetto operativo fa oggi della polizia locale di Sassari un’eccellenza nel territorio nazionale.

Infine, il comandante ha espresso forte preoccupazione per l’organico fortemente sottodimensionato e per l’età media degli appartenenti al Corpo che cresce inesorabilmente in assenza di un reale tour-over; il comandante ha osservato che sarebbe auspicabile un piano straordinario di assunzioni rivolto ad integrare gli agenti del comando di Sassari.

Il Sindaco ha chiuso gli interventi ringraziando gli agenti per il contributo straordinario che hanno offerto per rafforzare la sicurezza urbana nel territorio di Sassari, sia la sicurezza reale che quella percepita, ovvero del sentimento di sicurezza colto dalla comunità locale.

In chiusura sono stati consegnati i sotto elencati encomi/elogi:

1° Encomio attribuito al Maggiore Oggiano Gabriele, al Maggiore Piu Paolo ed agli agenti: Fresi Emanuele, Decherchi Francesco,,Mura Sergio, Mossa Giuseppe,Baldino Antonio, Cabras Mario, Falchi Andrea, Pazzola Salvatore e Manca Gian Marco; con la seguente motivazione: “Per aver tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale quattro individui in esecuzione alla misura cautelare disposta dal GIP del Tribunale di Sassari su richiesta del Pubblico Ministero, a seguito di una complessa indagine in relazione ad una rapina a mano armata avvenuta nel centro di Sassari. Sassari, 18 aprile 2018.”

2° Encomio attribuito al Maggiore Desole Annalisa ed agli agenti Fresi Emanuele e Decherchi Francesco; con la seguente motivazione: “Per aver condotto un’importante indagine, conclusasi con la denuncia di una donna per il furto dell’intera pensione ai danni di una pensionata ipovedente. Sassari, 4 agosto 2018.”

3° Encomio attribuito al Maggiore Piu Paolo, al Maggiore Gron Alan ed agli agenti: Fresi Emanuele, Decherchi Francesco e Capiali Michele; con la seguente motivazione: “Per avere portato avanti una complessa attività investigativa, conclusasi con l’esecuzione di tre misure cautelari nei confronti di soggetti responsabili di lesioni nei confronti di un giovane, con l’aggravante della discriminazione razziale. Sassari, 10 settembre 2018”

4° Encomio attribuito agli agenti Bassu Devid e Frau Antonio; con la seguente motivazione: “Per aver contribuito a salvare la vita, prestando i primi soccorsi ad un adolescente che, in coma etilico, adagiato su una sedia, era ormai privo di sensi e rischiava di soffocare. I due Agenti ne scongiuravano il soffocamento estraendogli la lingua che gli impediva di respirare e gli praticavano il massaggio cardiaco. Sassari, 9 giugno 2018”

1° Elogio attribuito al Maggiore Desole Annalisa unitamente a quindici appartenenti al Corpo; con la seguente motivazione: “Per la campagna di educazione e di sicurezza stradale, realizzata nelle scuole cittadine di ogni ordine e grado, che ha coinvolto migliaia di studenti. La campagna ha permesso a questo Comando di Polizia Municipale di aggiudicarsi il Premio ANCI come miglior progetto nazionale nel 2018.”

2° Elogio attribuito all’Assistente Capo Demuro Roberto, all’Assistente Capo Zedda Quinto, unitamente a quattro appartenenti al Corpo; con la seguente motivazione: “Per l’impegno di questo Comando nelle strategie rivolte a contrastare il degrado urbano che ha visto il momento più alto nelle azioni pianificate e realizzate dagli Agenti assegnati alla Stazione Mobile di piazza Castello. Una presenza qualificata, tangibile, rassicurante, che oggi gode dell’apprezzamento diffuso da parte dei residenti e delle Istituzioni.”

 

COMANDO POLIZIA LOCALE

SASSARI




DUES CULTURES UNA SOLA MARINA

I due grandi cantautori si sono esibiti sabato scorso al Teatro Civico di Alghero, nell’ambito del Festival Barnasants, approdato per il secondo anno consecutivo nella città catalana della Sardegna, grazie alla stretta collaborazione tra Plataforma per la Llengua, Barnasants e Comune di Alghero.

Forti emozioni sabato scorso in un gremitissimo Teatro Civico dove, nell’ambito del Festival Barnasants, inaugurato per il secondo anno consecutivo proprio ad Alghero, si sono esibiti Giorgio Conte e Joan Isaac

I due grandi rappresentanti della canzone catalana e italiana, uniti da uno stile musicale molto simile e che da sempre si distinguono per una peculiare curiosità a scoprire in altre culture la propria passione per la musica, hanno incantato il pubblico algherese in un concerto intitolato “Dues cultures, una sola marina” pensato come un vero e proprio interscambio di canzoni.

Joan Isaac, accompagnato al piano da Antoni Olaf Sabater e da Walter Porro alle tastiere e fisarmonica, ha regalato momenti di estrema delicatezza e poesia con le sue canzoni che celebrano la vita, l’amore e che denunciano incomunicabilità e solitudine in una società sempre più disumanizzata. Intensa e commovente la sua “A Margalida” la canzone del 1977 che è diventata un vero e proprio inno contro la pena di morte.

Giorgio Conte invece da grande chansonnier e affabulatore qual è, ha trasformato il suo concerto in un vero e proprio spettacolo riuscendo a coinvolgere il pubblico che si è emozionato, ha sorriso e ha cantato con lui i suoi pezzi più celebri come “Gne Gne” e “Stringimi forte”. Esilaranti i suoi aneddoti nei quali trascina in prima persona anche i suoi musicisti Alessandro Nidi (piano), Alberto Parone (batteria e basso vocale) e Bati Bertolio (fisarmonica e vibrandoneon)….

Finale da brivido con i due che si scambiano canzoni e interpretano fra le altre “Come è bella la luna” che nella versione catalana è diventata “Que n’és de bella la lluna” pubblicata nell’album “Joies italianes i altres meravelles” che il cantautore catalano ha inciso nel 2015.

“Dues cultures, una sola marina” è solo il primo di tre grandi concerti di artisti della canzone catalana che saranno ospitati in città nel corso del 2019 grazie all’accordo di collaborazione tra Barnasants, Plataforma per la Llengua e Comune di Alghero confluito l’anno scorso nel progetto triennale Barnasants per la Llengua. Accordo per il quale ha manifestato tutto il suo entusiasmo l’assessora alle Politiche Linguistiche Gabriella Esposito intervenuta sul palco del Civico prima del concerto a presentare Alghero quale sede stabile del Barnasants e il suo direttore Pere Camps che invece ha puntato l’attenzione sulla forza della lingua catalana parlata da 15 milioni di persone e sulla cultura come mezzo per combattere tutte le forme di intolleranza e prevaricazione.

Il festival Barnasants, nato 24 anni fa a Barcellona e cresciuto fino a diventare il progetto culturale più importante del suo genere in Europa, è il festival internazionale di riferimento della canzone d’autore che si tiene ogni anno in gran parte del territorio catalano e realizza progetti culturali in tutti i territori del dominio linguistico.

Il progetto prevede un movimento di artisti tra i Paesi Catalani e Alghero che porterà in città tre grandi concerti di musicisti internazionali e permetterà a due cantanti algheresi di rappresentarci in Catalunya.  Oltre a Conte e Isaac si esibiranno in concerto ad Alghero Borja Penalba i Mireia Vives (9 febbraio) al Teatro Civico mentre Maria del Mar Bonet e Quico Pi de la Serra presenteranno il loro spettacolo in occasione del 25 aprile in piazza Sulis. Naturalmente è previsto anche il viaggio di ritorno. Saranno i cantanti Davide Casu (21 febbraio) e Franca Masu (23 marzo) a portare Alghero in Catalunya durante questa edizione.

Barnasants ad Alghero però non significherà solo musica, infatti questo primo grande concerto e gli altri concerti previsti saranno accompagnati da un piano di attività culturali ed educative con il doppio obiettivo di fomentare la lingua e la musica tra la gioventù e promuovere gli scambi culturali e musicali tra gli artisti algheresi (soprattutto i più giovani) e i catalani.

Diverse le attività collaterali realizzate in occasione di questo primo appuntamento che, così come ha spiegato prima del concerto la delegata territoriale della Plataforma per la Llengua ad Alghero Irene Coghene, hanno visto Joan Isaac incontrare gli studenti di musica della scuola media “Grazia Deledda”, in collaborazione con il prof. Paolo Zicconi.e quelli dell’Associazione Culturale Musicale “Augusto Mordenti”. Inoltre grazie alla collaborazione con la libreria Il Labirinto Mondadori, Joan Isaac ha presentato il suo ultimo libro Penso, per tant escric con gli interventi di Gustau Navarro Barba, responsabile della delegazione della Generalitat de Catalunya ad Alghero e il professore Raffaele Sari Bozzolo. 

Prossimo appuntamento in calendario il concerto degli artisti valenciani Borja Penalba e Mireia Vives che si esibiranno sempre al Teatro Civico di Alghero il 9 febbraio. Il concerto sarà gratuito e i biglietti saranno in distribuzione all’ufficio turistico di via Cagliari a partire dal primo di febbraio.




COMUNICATO STAMPA – LANUSEI: INAUGURAZIONE CENTRO DIURNO PER MALATI DI ALZHEIMER – MERCOLEDI’ 23 GENNAIO 2019 (ORE 15.30)

Lanusei. Inaugurazione Centro Diurno Demenze “Sulle Ali del Tempo”
Mercoledì 23 gennaio alle ore 15,30 si svolgerà a Lanusei (ingresso ex Scuola Materna, località Case Rotonde) la cerimonia inaugurale del Centro Demenze “Sulle Ali del Tempo”. L’attivazione del centro, resa possibile grazie al finanziamento della Fondazione con il Sud, che ha riconosciuto la validità del progetto presentato dal Consorzio Territoriale Network Etico Italia, costituisce un importante passo in avanti per l’offerta di servizi rivolti ai malati di Alzheimer e le loro famiglie, in un territorio dove la domanda per questa tipologia di servizi si è fatta sempre più evidente. Primo di questo genere in tutto il territorio dell’Ogliastra e secondo in tutto il territorio regionale, il centro diurno consentirà, a regime, la presa in carico di 25 anziani, affetti da demenza senile precoce o moderata e/o da patologie neurologiche che interferiscono sulle funzioni cognitive. A gestire operativamente tutte le attività sarà la cooperativa sociale Geriatrica Serena di Lanusei, ditta consorziata, designata dal Consorzio Network. La cerimonia di inaugurazione prevede l’intervento del Vescovo, Mons. Antonello Mura e delle autorità civili locali, partner del progetto. Tra questi, il Sindaco di Lanusei, Avv. Davide Burchi, il Responsabile dell’Area Socio – Sanitaria dell’ATS Sardegna – ASSL Lanusei, Dr. Andrea Marras, il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze / Resp. Centro Uva dell’ATS Sardegna – ASSL Lanusei, Dr. Francesco Tuligi. A presentare il progetto il Direttore Sanitario del Centro “Sulle Ali del Tempo”, Dr. Nicolò M. Curreli. A seguire un rinfresco e una visita guidata all’interno della struttura.



AREUS, TEDDE (F.I): PRIMA ABBANDONATA E ORA AFFOSSATA DALLA GIUNTA PIGLIARU

Cagliari, 21 gennaio 2019 – “Speravamo che la Giunta Pigliaru si ravvedesse e risolvesse le pesanti criticità di Areus. Siamo costretti a rilevare, invece, che il servizio di gestione delle urgenze e delle emergenze, che fino a pochi anni fa rappresentava un’eccellenza del sistema sanitario sardo, ha un futuro grigio.” Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta la delibera adottata dalla Giunta Regionale il 28 dicembre, che taglia i costi di Areus di 5,5 milioni in due anni, cancella 2 ambulanze medicalizzate, riducendole a 22, e taglia i costi per le associazioni di volontariato e per le cooperative 118. “Un vero e proprio piano di demolizione del sistema di emergenza urgenza –denuncia Tedde- che già soffriva per pesantissime carenze di risorse umane, ma anche per le carenze quantitative  e di manutenzione in cui versano i mezzi di soccorso impiegati nel servizio, obsoleti ed in alcuni casi inutilizzabili in quanto mancano le risorse per la loro riparazione. L’ex sindaco di Alghero ricorda di avere già denunciato queste criticità con una interrogazione dello scorso agosto, rimasta peraltro senza risposta, nella quale evidenziava la necessità di ulteriori 24 mezzi medicalizzati, la mancanza di 33 medici nelle centrali operative e nelle postazioni medicalizzate e di 20 infermieri. “Ancora pochi giorni e i sardi avranno la possibilità di dare al centrodestra il mandato per restituire alla sanità sarda quella dignità che il centrosinistra ha letteralmente calpestato –chiude Tedde-.”




Ad Alghero è emergena spiagge, nota di Forza Italia

Alghero, 21 Gennaio 2019Non sanno più a cosa aggrapparsi, è evidente. Trascorsi 5 anni di nulla dove l’unica cosa che hanno fatto è inondare i mezzi di informazione di annunci e comunicazioni, spesso false o almeno fantasiose, oggi paiono dare qualche cenno di vita fingendo di interessarsi al problema spiagge e litorali. Oltre al ritardo accumulato e alla arcinota incapacità di vedere oltre il loro naso, c’è una diffusa supponenza e arroganza che occlude la vista e la ragione di questi pseudo-amministratori di sinistra-centro che hanno il tempo contato e che, soprattutto, non ascoltano non solo le opposizioni, ma nemmeno i cittadini. Nel caso specifico un intero settore ovvero i balneari. Oramai sono mesi e mesi che tramite video, foto, documenti, interviste, articoli e tanto altro, gli si chiede in tutte le lingue di fermare questi scellerati lavori attuati dall’assessorato all’Ambiente che, è oggettivo, non stanno portando alcun giovamento al litorale, ma anzi stanno pregiudicando la sua fruibilità e immagine. Alghero, come noto, vive di turismo anche se è altrettanto evidente che ci sono gruppi associativi e politici in seno all’attuale maggioranza di sinistra-centro-pd che, a tutt’oggi, ancora mal sopportano tale realtà e fanno di tutto affinché la Riviera del Corallo sia meno appetibile e sempre meno viva. Mai e poi mai permetteremo tale infausto disegno che emerge in tutta la sua infamia nel trattamento della questione posidonia. Apprendiamo che il Sindaco, oramai totalmente distaccato dalla realtà e in cerca di un futuro oltre quello lavorativo, è nervoso e insofferente e non riesce a fare altro che appellarsi alla relazione di “un’ispezione visiva” (!!!) dell’Arpas. Altro che ripetere come novello Portobello “legga bene, legga bene”, ai cittadini che in maniera fin troppo educata ricordano al “Primo Cittadino” che nel materiale scaricato dall’azienda appaltatrice dell’assessorato Ambiente c’è anche spazzatura. Il soriano e zeddiano Bruno si sarebbe dovuto occupare del problema già dal primo giorno del suo insediamento. Rifiuti di vario tipo, in particolare plastica e non solo micro. Senza considerare, come lamentato a gran voce anche dalle attività ivi presenti (e non solo balneari, ma anche camping, bar, etc) che quelle montagne marroni sono uno spettacolo indecente per una città turistica. Un grave danno d’immagine e ambientale. Inutile arrampicarsi sugli specchi. Anche in questo caso tutti i cittadini, pure quelli che vivono fuori dalla nostra città, hanno Alghero nel cuore e non hanno invece altri fini utilitaristici e legati a poltrone e sostentamenti vari, riconoscono la gravità della situazione e chiedono all’amministrazione di fermare i dannosi “riposizionamenti”. Inutile affannarsi adesso, a fine del mandato, il danno è fatto e spetterà alle prossime amministrazioni regionale e comunale recuperare. Questo è un problema che, se fosse veramente interessato all’amministrazione, l’avrebbe dovuta vedere in prima linea con la Regione di Pigliaru e il Governo di Renzi (con Bruno il famoso triangolo d’oro, rivelatasi solo una presa in giro) al fine di ottenere fondi e interventi utili ad arrivare, dopo 5 anni, alla soluzione del problema e dunque all’eliminazione dei siti di stock e al conferimento in discarica delle montagne di materiale ammucchiato a San Giovanni, Maria Pia e Fertilia. Invece, eccoci qui, ancora a subire interviste, proclami e i soliti minacciosi toni di chi, oramai, ha perso totalmente il contatto con la realtà.

 

qui il video dell’Assessore Raniero selva

https://www.facebook.com/raniero.selva/posts/10215494903459792

 

 




11a Girone C Serie C Interr Femminile, Torres-Libertas 11-0

ecco il pezzo relativo alla gara di oggi con allegata foto. Saluti

http://www.sassaritorresfemminile.it/serie-c-11a-giornata-fc-sassari-torres-femminile-libertas-femminile-11-0-goleada-rossoblu/




MUAY THAI SASSARI – Torna il Muay thai explosion

Sabato 26 gennaio a Sassari l’edizione numero 25 della manifestazione che ha portato alla ribalta i migliori atleti isolani.

Sassari 20 gennaio 2019 – Per gli appassionati degli sport da combattimento, l’anno si aprirà con un nuovo ed eccezionale appuntamento con l’Arte dei Re thailandesi. Ritorna a Sassari, infatti, il Muay thai explosion. L’edizione numero 25 andrà in scena sabato 26 gennaio sul ring del Tarantini Fight club di via Venezia.

Sul ring della promotion di Muay thai più longeva d’Italia sono saliti fra i migliori atleti del panorama internazionale: campioni del Lumpinee Stadium, campioni del mondo delle federazioni WMC, WBC, WAKO e KL, oltre a tutti gli atleti sardi che, poi, sono diventati i migliori combattenti e hanno partecipato alle promotion mondiali dell’Arte dei Re.

Per l’occasione, sabato sera saranno presenti tutte le migliori scuole regionali di Muay thai che faranno salire sul quadrato di via Venezia le categorie fanciulli, giovanili e professionisti.

I combattimenti prenderanno il via alle ore 17, con il main card in programma alle ore 20.




Si chiude la prima fase della mostra di archeologia nuragica “Lu Brandali: leggi, tocca, ascolta”

Circa 3 mila visitatori paganti hanno potuto apprezzare la mostra di archeologia nuragica “Lu Brandali: leggi, tocca, ascolta” ospitata nel sito Lu Brandali di Santa Teresa Gallura dal 17 luglio 2018 al 15 gennaio scorso, giorno in cui si è chiusa la prima fase dell’esposizione. Il 90 per cento dei visitatori proveniva dall’Italia, mentre il restante 10 per cento da diversi stati esteri: Francia, Germania, Spagna, Australia, Brasile, Usa. Da questo momento, la mostra potrà essere ospitata in altre località, assumendo una connotazione itinerante, fino al mese di aprile, quando tornerà a Santa Teresa (per maggio informazioni, è possibile consultare il sito internet www.lubrandali.it). Le ragazze della Cooltour Gallura, la cooperativa che gestisce i monumenti di Santa Teresa, commentano i risultati raggiunti: “Siamo molto soddisfatte, sia per il numero di visitatori, sia per la collaborazione con l’associazione per ciechi e ipovedenti, la Sardegna Irifor, grazie alla quale abbiamo avuto pareri molto favorevoli dai loro soci che hanno potuto valutare la mostra attraverso il linguaggio braille e i pannelli audio-tattili”.

La caratteristica principale della mostra, infatti, è quella di condurre l’utente all’interno di un viaggio tattile, sensoriale e tridimensionale nella storia: ma soprattutto, è stato realizzato un percorso culturale accessibile anche alle persone con disabilità, con i pannelli interamente tradotti in braille grazie alla stretta collaborazione con l’associazione Irifor. Inoltre “Lu Brandali, leggi, tocca e ascolta” propone stampe tridimensionali tattili e audio. E con il progetto “Tooteko”, ideato da una start up, sono stati posizionati dei sensori, collegati a una speciale “app”, sui reperti esposti, per l’avvio delle spiegazioni audio. In questo modo l’utente può avere una immersione sensoriale totale in un villaggio nuragico.

Alessia Chisu, della Cooltour Gallura, aggiunge: “Siamo molto contente dei risultati, il ringraziamento va alla Regione Sardegna che, con il contributo stanziato attraverso il programma operativo regionale POR – Programmazione unitaria 2014-2020 – sulla competitività delle imprese con il bando Culture_Lab, ci ha permesso di creare questa importante iniziativa. Altro ringraziamento va al Comune di Santa Teresa Gallura che ci permette di gestire i beni culturali. Il tutto non sarebbe stato possibile senza la collaborazione della dottoressa Letizia Lemmi per la direzione scientifica, dei dottori Rubens D’Oriano, Francesco Carrera (archeologi SABAP per le province di Sassari e Nuoro) e Francesco Di Gennaro, soprintendente SABAP per le province di Sassari e Nuoro, della dottoressa Angela Antona”.

Il lavoro di programmazione delle prossime attività relative alla gestione dei siti di Santa Teresa prosegue: la Cooltour Gallura parteciperà alla fiera del turismo archeologico TourismA che si svolgerà a Firenze dal 22 al 24 febbraio. Per l’occasione, la cooperativa gallurese sta cercando co-finanziatori che, lavorando in stretta sinergia, consentiranno di creare delle proposte vantaggiose e ampliare la valorizzazione del territorio (per informazioni [email protected]). “Abbiamo chiuso l’anno con 12.560 visitatori a Lu Brandali e 13.822 alla Torre di Longonsardo. Sono numeri importanti rispetto al 2012, anni in cui siamo partite con la riapertura dei siti, ma si sa, la strada è ancora molto lunga e ci sono ancora ripide salite da affrontare” conclude Alessia Chisu.




UFFICIO STAMPA RAIMOND HANDBALL SASSARI – LA RAIMOND OSPITA IL RAPID NONANTOLA, SFIDA AL VERTICE AL PALASANTORU

I rossoblu ricevono la visita dei ragazzi di Montanari nella prima giornata di ritorno

La Raimond Handball Sassari inizia il suo girone di ritorno ospitando, al PalaSantoru, il Rapid Nonantola. Dopo l’eccellente prima metà di regular season, in cui i sassaresi sono stati capaci di far loro 23 dei 26 punti disponibili, ecco sbarcare in Sardegna l’unica squadra finora in grado di fermare l’attuale capolista, sola compagine del girone ad aver segnato almeno 400 gol e ad averne subito meno di 300. I rossoblu, oltre alla volontà di staccare di quattro lunghezze i prossimi avversari, dovranno anche vendicare la sconfitta al debutto stagionale (31-30) provando a ribaltare lo scontro diretto.

 

La squadra di Luca Montanari occupa il secondo posto in classifica, a quota 21. Dopo la sconfitta di Rubiera, la seconda stagionale dopo quella incassata a Camerano, i modenesi hanno abbandonato la prima piazza, cedendola proprio alla Raimond. Con un roster composto quasi interamente da prodotti del vivaio, il Rapid, con le sue sei partite concluse con uno scarto di tre o meno reti tra le contendenti, è un abitué dei finali in volata e arriva a Sassari vantando il quarto miglior attacco e la seconda difesa meno battuta del girone B del campionato di Serie A2.

 

Raimond Sassari-Rapid Nonantola si disputerà al PalaSantoru di Sassari, nella giornata di Sabato 19 Gennaio. La gara inizierà alle ore 18 e sarà diretta dalla coppia arbitrale composta da Prandi e Ambrosetti.

 

Sassari, 18 Gennaio 2019