Lorenzo Carboni finalista al prestigioso Lemon Bowl di Roma.

Il nostro atleta Lorenzo Carboni non si ferma più. Dopo aver vinto il master Junior Next Gen Italia di Milano U12  nel novembre 2018 è arrivato fino alla finale del Lemon Bowl di Romaal primo anno da under 14.
Il Lemonbowl è un torneo nazionale giovanile a partecipazione straniera per under 8, 10, 12, 14, nato nel dicembre del 1984 da una felice intuizione del compianto Maestro Gianni Salvati, il torneo giunto  quest’anno alla 35° edizione, nel corso degli anni è diventato un irrinunciabile appuntamento per i giovani tennisti.

Accompagnato dal maestro Giancarlo Di meo direttore tecnico del nostro club, Lorenzo testa di serie n.2 del seeding,  ha superato in ordine dai sedicesimi di finale i giocatori Paci Raini (Lazio), Gianluca Carlini (Toscana), Fabrizio Osti (Campania), in semifinale il suo avversario storico Daniele Rapagnetta (Lazio) col punteggio di 6/2 7/6(1), in finale sconfitta per 6/1 6/1 contro Luciano Barbarino (Campania testa di serie n.1) di un anno piu’ grande. Inizia cosi’ alla grande il 2019 di Lorenzo che ricordiamo e’ passato in seconda categoria con la classifica 2.8, nota di merito anche ai nostri atleti Nicolo’ Serra e Giorgio Alias che hanno partecipato al torneo romano con buoni risultati.

Nella foto di copertina Lorenzo Carboni con il vincitore Luciano Barbarino.




Caniga, Bancali e La Landrigga: venerdì 11 gennaio si vota per il forum di quartiere

Venerdì 11 gennaio dalle ore 17.30 alle ore 20.30 nel plesso scolastico di Caniga, in via Padre Luca n.1, si voterà per l’elezione del forum di quartiere per la zona di Bancali, Caniga, La Landrigga, Mandra di L’ainu, Caffè Roma, Giaga Manna, Saccheddu, Prato Comunale e Monte Oro. In apertura di assemblea si voterà, per alzata di mano, per il numero di componenti del forum, che possono essere 7 o 9. Si procederà poi alla votazione, i risultati della quale saranno pubblicati sul sito del Comune di Sassari.

L’elezione del forum di quartiere, istituto partecipativo di cittadinanza attiva, arriva in conclusione del percorso di partecipazione nelle borgate portato avanti dall’amministrazione comunale nel mese di dicembre 2018.

«Il forum – spiega il sindaco Nicola Sanna – sarà uno strumento preposto al dialogo e al confronto con l’amministrazione, necessario all’individuazione delle problematiche e allo sviluppo delle idee volte a migliorare la qualità di vita dei quartieri».

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Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



OSPEDALE DI ALGHERO, TEDDE (F.I): INTERROTTI GLI ESAMI DI GASTRO E COLONSCOPIA PER CARENZA DI MATERIALE MEDICO.PERDITE FOGNARIE INQUINANO MATERIALE SANITARIO

Alghero, 09 gennaio 2018 – “Continua a piovere sul bagnato.” Così il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde commenta l’interruzione dell’ attività del servizio di endoscopia a  causa della mancata consegna del materiale necessario per l’esecuzione delle gastro e della colonscopia, perché la farmacia dell’ospedale non lo fornisce per questione legate al budget. “Sono cose inaccettabili in un paese civile -denuncia Tedde-. La sanità algherese continua a colare a picco ogni giorno di più, completamente abbandonata  e bistrattata da Arru e Moirano.” L’ex sindaco di Alghero segnala che i pazienti che hanno da tempo preso l’appuntamento sono stati contattati telefonicamente per avvisarli che gli esami non si possono fare.   “Stiamo perdendo la possibilità di diagnosticare tempestivamente tumori all’apparato digerente e di fare attività chirurgica. Un vero attentato alla salute dei cittadini -sottolinea l’ex sindaco di Alghero-.” Ma Tedde ricorda anche che all’ospedale civile, a causa dell’inadeguatezza dei locali che ospitano il magazzino dei presidi, diverse perdite fognarie hanno inquinato il materiale sanitario, creando un danno economico che supera i 250 mila. “Ancora poche settimane e col voto del 24 febbraio i cittadini potranno sanzionare con il loro voto una gestione della sanità della provincia di Sassari da terzo mondo e dare il mandato a chi si è impegnato ad intervenire sui mali del servizio sanitario regionale -chiude Tedde-“.




Un anno di attività della Polizia locale

Un anno di attività della Polizia locale

Nel 2019 sono cresciute le attività della Polizia locale del Comune di Sassari in tutti i campi, come polizia giudiziaria, ambientale, edilizia e commerciale; hanno, inoltre, assorbito uno peso significativo le azioni rivolte a rafforzare la sicurezza stradale e ad assicurare l’ordinato svilupparsi della mobilità urbana, sia veicolare che pedonale. Sono solo alcuni degli aspetti emersi dal report annuale presentato stamattina al Comando in via Carlo Felice che fotografa l’attività del Corpo nel 2018: 38 slide che racchiudono i numeri di un anno intenso, durante il quale la Polizia locale è stata impegnata in operazioni di controllo, di prevenzione e di repressione degli illeciti per aumentare la sicurezza dei cittadini e delle cittadine e la sua percezione. All’incontro con la stampa erano presenti il sindaco Nicola Sanna, l’assessore alla Polizia municipale Antonio Piu e il comandante Gianni Serra.

Particolarmente apprezzata ed efficace si è rivelata la campagna di sicurezza stradale “Smartphone Zombie”, così come le azioni di educazione e di sensibilizzazione realizzate nelle scuole, nelle piazze, presso sedi istituzionali e di associazioni che operano nel sociale.

Inoltre, la campagna pedoni sicuri e la lotta alle condotte pregiudizievoli della sicurezza stradale ha permesso di arginare le condotte di guida dissennate, riducendo i fattori di rischio.

Sul fronte della prevenzione e della repressione dei reati, emerge il lavoro straordinario assicurato da nucleo investigativo in borghese e dagli agenti appartenenti ai nuclei specialistici motoveicoli e pronto intervento.

«Gli investimenti compiuti dall’Amministrazione comunale hanno permesso di accrescere e di ammodernare le attrezzature e i dispositivi di lavoro, con il potenziamento del parco mezzi, con l’acquisto di una nuova stazione mobile dotata di tecnologia avanzata, con l’installazione in via sperimentale di telecamere dash-cam sulle auto destinate ai servizi operativi, e di telecamere body-cam sulle divise degli agenti» ha dichiarato il sindaco Nicola Sanna.

«La Polizia locale del Comune di Sassari consolida e rafforza i risultati conseguiti negli ultimi anni, dimostrando un’inclinazione spiccata verso le attività operative, rivolte ad accrescere la sicurezza urbana su tutto il territorio, ma anche la percezione, ovvero il sentimento di sicurezza e legalità nella comunità locale» ha commentato il comandante Gianni Serra.

«Ulteriori investimenti hanno permesso di dotare il nucleo SAPR di un drone di ultima generazione, destinato alle operazioni in scenari critici, di acquistare nuovi motocicli e di potenziare il parco velocipedi» ha aggiunto l’assessore Antonio Piu.

Nel 2019 si è registrato un incremento degli illeciti correlati alle violazioni delle norme del codice della strada, e ciò principalmente per l’incisività e l’efficacia delle campagne di sicurezza stradale rivolte a sensibilizzare, prevenire e reprimere le condotte maggiormente pregiudizievoli della sicurezza della mobilità sia veicolare che pedonale.

Nel campo dell’infortunistica stradale si osserva che in 12 mesi sono stati rilevati 944 sinistri, con una crescita complessiva modesta rispetto al 2018, ma dall’analisi dei dati emerge un calo del 15% dei decessi a dimostrazione dell’efficacia delle azioni di contrasto delle condotte illecite.

Anche nel 2018 la maggior parte dei sinistri si sono registrati lungo le strade del consorzio Predda Niedda, a dimostrazione del sempre più importante carico veicolare che questa rete viaria assorbe. Inoltre, si sono rivelate ancora una volta più insidiose sotto il profilo dell’incidentalità le strade di collegamento tra il perimetro urbano e il sistema viario extraurbano.

Hanno registrato una crescita anche le attività svolte dai nuclei della polizia edilizia, di polizia commerciale, di polizia ambientale, specie quelle specialistiche e che assorbono profili di natura penale.

In materia ambientale sono stati ulteriormente intensificati i controlli rispetto al 2017.

L’elevata professionalità raggiunta dal nucleo di polizia ambientale emerge dal numero delle attività delegate dall’Autorità Giudiziaria, cresciute del 66% e, inoltre, dalla crescita esponenziale delle attività specialistiche rappresentate dalle indagini realizzate col supporto degli aeromobili a pilotaggio remoto e dai rilievi fonometrici tesi a rilevare il valore limite di immissione delle sorgenti inquinanti negli ambienti abitativi e nell’ambiente esterno.

Per accrescere l’attenzione verso il degrado e l’inquinamento provocati dall’abbandono e dal deposito indiscriminato di rifiuti sul suolo e nel sottosuolo, sono state realizzate cinque campagne informative: 127.000 cittadini ti osservano – La condotta immorale della settimana – I costi della mancata differenziazione – Il viaggio più lungo della mondezza – SUV sulla spiaggia – I cafoni non vanno in vacanza.

«Lo scopo di queste iniziative è stato quello di sensibilizzare la comunità su un fenomeno diffuso: quello degli illeciti ambientali, chiedendo, nel contempo, a ogni cittadino di svolgere il ruolo di sentinella di legalità – ha continuato il comandante Serra -. Il messaggio che si è voluto divulgare è stato anche quello di sottolineare la gravità delle conseguenze, sotto il profilo sia amministrativo sia penale, in cui incorrono i trasgressori».

Nel campo della sicurezza urbana un sempre maggiore e più qualificato impegno si ricava dall’analisi dei dati elaborati dall’ufficio di polizia giudiziaria da cui risaltano le numerose operazioni rivolte alla repressione di reati predatori e le azioni tese ad arginare i reati collocabili nella sfera della microcriminalità.

Nel 2018 la Polizia Locale ha assicurato una vigilanza costante nei parchi pubblici, nei centri Caritas, nel campo nomadi e all’interno dei quartieri che registrano maggiori rischi di attecchimento di fenomeni di disagio e di illegalità.

Stazione mobile, agenti di quartiere, agenti in borghese, unità cinofila, reparto motociclisti, nuclei di pronto intervento e di infortunistica hanno assicurato azioni costanti a tutela della legalità.

Il Comando ha organizzato anche quest’anno numerose campagne educative di sicurezza stradale rivolte agli studenti che frequentano gli istituti scolastici cittadini.

E proprio in tema di sicurezza stradale stamattina è stata riproposta per il 2019 la campagna “Smartphone Zombie”, attraverso un nuovo video elaborato insieme all’attore Alessandro Gazale e al suo staff.

La riproposizione della campagna risponde alla volontà di rafforzare nei pedoni e negli automobilisti la consapevolezza dei rischi correlati all’uso dissennato e senza regole dei cellulari durante la mobilità lungo le strade, a piedi o alla guida di veicoli.

 

Statistica 2018

 

Video Smartphone Zombie.




Alghero, cartelle pazze: stop Step

CARTELLE PAZZE, BRUNO IN UN “CUL DE SAC”. RISCHIO DANNO ERARIALE E ALGHERESI ANCORA PIU’ VESSATI

Come diceva l’antico detto, la Befana tutte le feste si porta via, ma i problemi e le incompiute del Sindaco rimangono tutte.

Sulle cartelle pazze, l’unica novità rispetto al suo fantasioso annuncio di metà dicembre 2018 è che nulla è cambiato

Eppure il Sindaco, sparandola ancora più grossa del solito, aveva promesso ai cittadini algheresi, quale regalo di Natale l’annullamento di tutti gli avvisi di accertamento TARI ed IMU notificati a pioggia ai cittadini algheresi.

Il Sindaco aveva promesso una delibera che avrebbe risolto tutti i problemi, aveva dichiarato in Consiglio Comunale che era tutto a posto, impedendo al consiglio stesso che si affrontasse e magari, grazie alle proposte dell’opposizione, si risolvesse il problema.

Ed invece le solite, oramai patetiche, mistificazioni, i giorni passano, la situazione è sempre più caotica e all’orizzonte non c’è la capacità di risolvere il problema.

Il caos più assoluto, con la STEP che di giorno in giorno palesa sempre di più la sua inappropriatezza, dimostrando, a quanto sembra, non solo di aver l’unico obiettivo di portare a casa un po’ di denari, in totale spregio al principio di equità contributiva, ma anche di non avere una minima conoscenza delle regole e delle leggi.

La STEP sta inviando una lettera (in posta ordinaria, ossia senza alcun valore), datata 14 dicembre, ma recapitata ai contribuenti in questi giorni, una comunicazione con cui fa riferimento ad una inesistente “intervenuta delibera”, di chi non è dato sapere. Delibera che invita a sospendere i pagamenti. Bene, anzi male: vi assicuriamo che detta delibera non esiste.

Se uno poi non volesse (e vi assicuriamo sono in tanti) fidarsi delle promesse del sindaco e presentare un ricorso, avrebbe come primo risultato quello di scatenare il panico fra i poveri impiegati della STEP, che non appaiono in grado di ricevere e gestire un ricorso, che non hanno la modulistica e che, loro malgrado, riescono solo a creare file chilometriche.

E nel frattempo, nonostante la nave sia alla deriva e, nonostante anche in questo caso le   rassicurazioni del sindaco Bruno, non c’è un Assessore alle Finanze che possa prendere in mano la situazione e provare a risolverla.

Insomma il Sindaco anche in questo caso lascerà in eredità agli algheresi le tasche ancora più vuote e il rischio di un danno erariale enorme

Da Forza Italia Alghero era arrivata, già ai primi di dicembre una proposta concreta per rimediare, almeno in parte, al colossale errore politico amministrativo del Sindaco, errore per il quale a piangere sono oggi i cittadini algheresi.

Una proposta volta ad annullare gli atti sbagliati ed emetterli corretti, previo deliberato consiliare che avrebbe dovuto provvedere a sanare tutti gli errori ed impedire a alla STEP di interpretare a suo piacimento e a suo vantaggio leggi e regolamenti.

Nulla di tutto questo è accaduto e adesso il sindaco si è cacciato in un “cul de sac” dal quale sarà difficile uscire, perché da un lato rischia, come detto, un grave danno erariale e dall’altro di mettere mano ai portafogli dei cittadini algheresi, già in difficoltà per la sua politica totalmente distante dalle necessità di creare sviluppo, benessere e lavoro.

Ponga almeno rimedio ad un colossale errore, si sciolga dal contratto con la STEP, per incapacità oramai acclarata e provveda ad reinternalizzare il servizio, Ci creda, le professionalità della Secal esistono e sono valide, basta solo dargli gli strumenti.




CASTELSARDO: Morte per overdose di Roberto Borrielli.

I Carabinieri eseguono cinque misure cautelare nei confronti dei responsabili

Alle prime luci dell’alba, in Castelsardo (SS), i Carabinieri della Compagnia di Porto Torres hanno dato esecuzione a cinque misure cautelari emesse dal Tribunale di Sassari nei confronti dei presunti responsabili del decesso per overdose di Roberto Borrielli, avvenuto il 2 luglio 2018 all’interno di un terreno abbandonato nella periferia di quel comune.

Le risultanze investigative raccolte dalla Stazione di Castelsardo – che ha operato in simbiosi con il Nucleo Operativo della Compagnia di Porto Torres – hanno permesso infatti di ricostruire accuratamente gli ultimi momenti di vita della vittima, che secondo l’esito dell’esame autoptico è deceduta per “tossicosi acuta da assunzione di stupefacenti”. Oltre ad aver individuato lo spacciatore che gli aveva ceduto i grammi di cocaina “fatali”, i militari dell’Arma hanno disarticolato una florida attività di spaccio di cocaina e altre sostanze psicotrope che vedeva protagonisti proprio i cinque indagati e come base operativa la cittadina di Castelsardo. Il risultato è stato conseguito attraverso  metodi tradizionali d’indagine ma anche grazie ad intercettazioni telefoniche, che hanno consentito ai militari di raccogliere i gravi e concordanti indizi di colpevolezza che sono stati pienamente condivisi in primis dal Pubblico Ministero titolare dell’indagine e conseguentemente dallo stesso Giudice per le Indagini Preliminari. Durante le intercettazioni, l’attività di spaccio è stata ampiamente monitorata nonostante il tentativo di dissimularla con l’utilizzo di linguaggio criptico ed elusivo finalizzato a fissare gli appuntamenti lontano da occhi indiscreti per poi cedere metadone e/o cocaina in tutta tranquillità.

In particolare B.P., classe ‘63, è indagato per aver cagionato la morte di Roberto Borrielli cedendogli l’ultima e letale dose di cocaina nonché per avere, nel periodo compreso tra i mesi di  luglio e settembre  2018, spacciato quantità consistenti di droga  nella piazza di Castelsardo a più di dieci persone, tutte segnalate alla Prefettura di Sassari come assuntrici di stupefacenti. Proprio in considerazione della pericolosità sociale del B.P., sono state ravvisate esigenze cautelari personali e pertanto i Carabinieri gli hanno notificato la misura degli arresti domiciliari presso la sua abitazione, imponendogli il divieto di comunicare con ogni mezzo. Nel corso di diverse perquisizioni domiciliari i militari hanno rinvenuto altra droga del tipo cocaina e circa 4.500 euro in contanti in banconote di piccolo taglio che gli investigatori hanno sequestrato ritenendole provento dello spaccio. Ai restanti quattro indagati i militari hanno notificato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria.




voucher borse di studio – informazioni

Alghero, 9 gennaio 2019 – L’Assessorato all’Istruzione informa  che nel sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca http://iostudio.pubblica.istruzione.it, nella specifica sezione “iostudio VOUCHER BORSE DI STUDIO” sono state pubblicate le informazioni in merito all’erogazione, alle tempistiche e alle modalità di riscossione delle borse di studio a. s. 2017/2018.
Nel sito istituzionale del Comune di Alghero, all’indirizzo www.comune.alghero.ss.it nella sezione Servizi al Cittadino – bandi – è possibile reperire tutte le informazioni di dettaglio relativamente all’elenco dei beneficiari 2017 e alle altre specifiche.



Omaggio di Paolo Zicconi a Sergio Endrigo

Omaggio di Paolo Zicconi a Sergio Endrigo

Dopo aver viaggiato attraverso la musica di Luigi Tenco con il disco e l’omonimo concerto “In qualche parte del mondo”, dopo aver attraversato la storia della canzone d’autore italiana con due concerti di grandissimo successo fra il 2015 e il 2016, Paolo Zicconi ritorna al Teatro Civico di Alghero il 12 Gennaio 2019 con una serata interamente dedicata ad uno dei più importanti e indimenticati autori italiani: Sergio Endrigo. Il concerto è organizzato dall’associazione culturale “Materia Grigia” con il patrocinio del Comune di Alghero e della Fondazione Alghero ed è inserito nel calendario degli eventi “Més que un Mes”. Paolo Zicconi prosegue così il suo personale percorso di riscoperta del migliore cantautorato d’autore italiano, offrendo uno spettacolo variegato in cui la musica incontra il ricordo ed anche la storia di come eravamo. Il cantautore istriano inizia il suo percorso nella prima stagione dei cantautori, che introducevano nel nostro panorama musicale una poetica diretta ed essenziale che partita dalla Francia arrivava a Genova. Negli anni ’70, in concomitanza coi movimenti politici e culturali del periodo, si diffonde ancora di più l’utilizzo della canzone per uno scopo più politico e sociale. Si affermano diverse scuole, e l’amore viene trattato con una poetica più elaborata rispetto agli inizi, mentre musicalmente le influenze si spostano dalla musica francese a quella d’oltremanica e d’oltreoceano, come ad es. il Brasile nel caso di Endrigo. In questo concerto sarà ricordato con l’interpretazione delle sue canzoni, alcune meno note altre più celebri come “Canzone per te” che gli valse nel 1968 la vittoria a Sanremo, quale primo cantautore in senso moderno a vincere la tradizionale manifestazione. Le canzoni , nel rispetto delle versioni originali, saranno rivisitate secondo gli arrangiamenti dell’ensamble strumentale, i cui componenti, come ormai caratteristica dei concerti di Zicconi, vanno da figure di ormai provata fama ed esperienza a giovani strumentisti scelti tra le migliori espressioni che si stanno affermando a livello locale. Il concerto vedrà, accanto a Paolo Zicconi, Paolo Zuddas alle percussioni e Marcello Peghin alla chitarra classica, i giovani ma già affermati Gianluca Porcu al basso, Riccardo Pinna alle tastiere e Francesco Sanna alla chitarra elettrica. Parteciperà inoltre il coro delle voci bianche della classe prima ad indirizzo musicale della Scuola Media “G. Deledda” di Alghero.




Comunicato stampa: Alla Galleria Domo de Arte a Sassari la presentazione di “Fare e dimenticare”, il nuovo libro di Mario Pischedda

Alla Galleria Domo de Arte a Sassari la presentazione

di “Fare e dimenticare”, il nuovo libro di Mario Pischedda

La Galleria Domo de Arte ospita l’artista Mario Pischedda per la presentazione del suo ultimo libro, intitolato “Fare e dimenticare”. L’appuntamento è per venerdì 11 gennaio alle ore 18:00 negli spazi della galleria in via Capo d’Oro, 8 a Sassari.

Pischedda sarà accompagnato dal musicista Gesuino Deiana, dalla cantante Nadia Sotgia e dal creativo Gian Piero Mongiu, autore degli “omineddos”, poetiche icone grafiche con le quali è stato illustrato il libro.

Mario Pischedda – fotografo, performer, video maker, scrittore – dà alle stampe ormai da diverso tempo, con cadenza pressoché annuale, libri in cui raccoglie suoi scritti e conversazioni tenute sul web con vari interlocutori.

Anche in “Fare” è riportata una selezione di riflessioni e dialoghi, aforismi e battute fulminanti in cui prevalgono humour, ironia, satira e giochi di parole: uno spaccato della contemporaneità all’insegna dell’irriverenza e della leggerezza.

La presentazione di “Fare” alla Domo de Arte è l’ultima di una serie che si è svolta in varie località della Sardegna e a Roma lo scorso dicembre. Le presentazioni di Pischedda non sono mai eventi convenzionali e ripetitivi ma rappresentano altrettante performance di un artista sempre fuori dagli schemi, nonché l’occasione per creare o rinsaldare un rapporto personale e diretto fra l’artista e il suo pubblico.




Nota bando impianti sportivi

Bruno sospenda subito la gara per l’affidamento degli impianti sportivi

Non c’è mai peggio al peggio con l’Amministrazione Bruno. Dopo aver miseramente fallito il precedente tentativo di dare in concessione gli impianti sportivi comunali, con riverberi anche giudiziari, il Sindaco Bruno, stavolta in tandem con l’Assessora Cavazzuti, ci riprova e non paghi del disastroso risultato a suo tempo ottenuto, con impianti oramai sempre più decadenti e privi di manutenzione, lo strano duo toglie fuori dal cilindro un nuovo capitolato destinato, verosimilmente, ad un ennesimo fallimento.

Le condizioni di affidamento sono ancora più restrittive del bando precedente e le risorse finanziarie che le società sportive dovrebbero reperire per la gestione degli impianti sono talmente elevate da rendere antieconomico qualsiasi tentativo di gestione da parte di associazioni, ricordiamolo, senza fine di lucro.

Oggi alle associazioni che vi vogliano partecipare viene chiesto addirittura di “mettere a norma preventivamente”, a spese loro gli impianti, sostituendosi all’assessorato alle opere pubbliche del comune e, addirittura, di occuparsi dell’eventuale accatastamento dell’immobile.

Scopriamo quindi, evidentemente, che questi impianti sportivi non sono a norma, non rispettano le normative antincendio, pur essendo tutti regolarmente aperti e frequentati, quotidianamente, da centinaia di giovani. Con quali rischi ? Siamo proprio fuori di ogni logica, e davvero questi amministratori sembrano vivere in un altro pianeta. In questi 5 anni i nostri amministratori hanno completamente ignorato lo Sport  ed oggi sembrano davvero dargli il colpo di grazia disperdendo un patrimonio di risorse umane, di amore, che questa collettività davvero non merita. Chiediamo alla coppia Bruno-Cavazzuti di sospendere immediatamente la gara e che quanto prima venga convocato un tavolo di lavoro nel quale siano le associazioni sportive le vere protagoniste delle scelte in materia di sport.