Comunicato Stampa – TUTTI NOMI DELL’EVENTO DEL CAPODANNO DI ALGHERO TRA MUSICA, VIDEO ED EFFETTI SPECIALI

ALBERTINO, PREZIOSO, FARGETTA, MOLELLA, GLAMNOISE E MILLA, TUTTI NOMI DELL’EVENTO DEL CAPODANNO DI ALGHERO TRA MUSICA, VIDEO ED EFFETTI SPECIALI

Il 31 notte sul palco del porto della Riviera del Corallo insieme al Deejay Time anche il pioniere italiano dei visual show e la dj icona LGBT.

Ecco svelati tutti i nomi che si esibiranno la notte di San Silvestro ad Alghero sul palco del Cap d’Any, il capodanno di Sardegna che la città catalana vuole completamente rivoluzionare. Tre i pilastri fondamentali di quello che si preannuncia un evento imperdibile, musica, video ed effetti speciali trasformeranno il porto della Riviera del Corallo nel più grande club all’aperto mai concepito nell’Isola.

Le colonne portati ovviamente sono loro, i quattro dj più famosi d’Italia e il loro Deejay Time – Reunion. Albertino, Prezioso, Fargetta e Molella portano in scena la propria storia, i brani più rappresentativi della loro lunga carriera in una sorta di “the best of” di ciò che è stata la scena musicale italiana degli ultimi 30 anni. Lo spettacolo va in scena su un palco ipertecnologico in cui giganteggia, sia a fondale che davanti alle consolle, un ledwall di ultimissima generazione. Ai controller dei video il pioniere italiano dei visual show, Glamnoise. Tra l’artista bresciano e i quattro storici dj è stato amore a prima vista, e dal2014 in poi è Glamnoise a occuparsi di tutta la produzione video del Deejay Time, sia lo sviluppo del concept che il mix in tempo reale per uno show in cui musica e arte visiva diventano una cosa sola. A questo mix perfetto si aggiungono tutta una serie di effetti speciali costruiti per lasciare il pubblico a bocca aperta. Dopo il tradizionale spettacolo pirotecnico con cui Alghero saluterà il nuovo anno saranno geyser colorati, fiamme sceniche, spara coriandoli e altri effetti speciali a creare una scenografia spettacolare. L’opening act è stato affidato a Milla, sarà infatti la dj ferrarese ad accompagnare il pubblico fino al countdown del nuovo anno. Stella nascente tra i selecter italiani Milla è l’artista più amata negli ambienti LGBT nazionali e d’oltre confine, tra cui il Circuit di Barcellona.

La rivoluzione pensata dal 
comune di Alghero, Fondazione Alghero e Unconventional Events arriva dunque a svelarsi nella propria completezza. Non un semplice concerto di fine anno ma uno spettacolo complesso in cui alla musica del Deejay Time – Reunion si affianca un visual show d’eccellenza e una scenografia imponente e se a questo si aggiunge la location, tra gli alberi delle barche ormeggiate addobbati a festa e le antiche mura catalane, è davvero chiara la forza della scelta. 

Alghero, 28 dicembre 2018
Valdo di Nolfo 
Ufficio Stampa Unconventional Events




“Maria”, omaggio alla vela latina tra luce e paesaggi

“Maria”, omaggio alla vela latina tra luce e paesaggi

Si intitola “Maria”, l’istallazione sospesa tra acqua e cielo nel porto di Alghero, inaugurata nei giorni scorsi alla presenza del Sindaco di Alghero Mario Bruno, dell’assessore alla cultura Gabriella Esposito, dei rappresentanti della Fondazione Alghero e dell’Associaciò Vela Llatina l’Alguer.

A due anni di distanza dal progetto “Portodentro”, Alghero celebra ancora una volta il proprio indissolubile legame con il mare, attraverso un allestimento che mette in luce la tradizione della vela latina, legando indissolubilmente l’immagine delle imbarcazioni ai molteplici paesaggi algheresi.

Per realizzare questo gli architetti Walter Dejana e Renata Fiamma hanno voluto omaggiare l’Associaciò Vela Llatina l’Alguer creando un allestimento fatto di luce e di paesaggi. Un lavoro realizzato in condivisione tra gli architetti, i marinai e i pescatori che si sono ritrovati sulla banchina del porto di Alghero a tagliare, cucire e legare due grandi vele, per poi issarle sull’albero maestro verso il cielo.

Le vele si smaterializzano eteree di giorno per poi apparire potenti nella notte; il loro volto è in continua evoluzione: di giorno prendono le forme e i colori dei paesaggi che le circondano – dai Bastioni al Campanile, dal mare al cielo, alla luce dell’alba e del tramonto – mentre al calare della notte il tessuto illuminato si fa quasi magico, di forte impatto scenico e materico, creando mille riflessi sull’acqua e ridando vita alle vele pronte per gonfiarsi al vento.

“Maria” è simbolo di rinascita e gli architetti l’hanno dedicata alla nonna di Renata.

Il progetto firmato dagli architetti Dejana – Fiamma è stato realizzato da Carmelo Chessa ( presidente dell’Associaciò Vela Llatina l’Alguer ), Angelo Azzu, Carletto Muresu, Mauro Fiamma, Walter Dejana, Renata Fiamma.




Olbia: SELEZIONE DOCENTI SCUOLA CIVICA DI MUSICA

COMUNICATO

Si comunica che è indetta una selezione pubblica per titoli e colloquio, finalizzata alla formazione di una graduatoria per il conferimento dell’incarico di docente della Scuola Civica di Musica di Olbia, con contratto di lavoro in collaborazione coordinata e continuativa o come prestazione professionale svolta da titolari di partita iva,  per l’insegnamento delle seguenti discipline: Propedeutica Musicale per l’infanzia,  Chitarra Sarda, Organetto Sardo,  Chitarra Classica,  Teoria e Solfeggio.

LE DOMANDE DOVRANNO PERVENIRE AL PROTOCOLLO GENERALE DEL COMUNE DI OLBIA, A PENA DI ESCLUSIONE, ENTRO IL GIORNO 03/01/2019

L’avviso integrale e la modulistica è reperibile nel sito ufficiale del Comune di Olbia nella sezione “Aree tematiche – Istruzione – scuola civica di musica”.




Alghero è pronta per l’anteprima mondiale de La Fura dels Baus

Alghero, 28 Dicembre 2018

Grande attesa ad Alghero per lo show de “La Fura dels Baus” che andrà in scena domenica 30 dicembre dalle ore 21.30, nell’area portuale a ridosso del Forte della Maddalena. Sarà un anteprima mondiale del nuovo spettacolo, voluto fortemente da Comune di Alghero e Fondazione Alghero, creato apposta per il Cap d’Any a l’Alguer: “Il Nuovo Canto della Sibilla”, un esperimento collettivo di socializzazione, in collaborazione con l’artista Mihael Milunovic e la produzione della Prodea Group Srl. La mitologica Sibilla profetizza e vede il futuro. Per questo motivo resta e si sente come prigioniera del tempo: Tempo perduto. A seguito di un grande sforzo riuscirà a fuggire, liberarsi e spezzare le pesantissime catene che la imprigionano. A questo punto sorgerà un nuovo canto e da qui inizierà il suo magico viaggio nel cielo. Il Canto della Sibilla, proclamato Patrimonio immateriale dell’UNESCO, è un antico rito di origine catalana, un tempo ampiamente diffuso nel Mediterraneo, che attualmente può essere apprezzato soltanto ad Alghero e nelle isole Baleari.

Una proposta interattiva diretta da Pep Gatell che si avvarrà di una App “Kalliope” (disponibile gratuitamente su Google Play e Apple Store) che sarà uno strumento chiave da utilizzare durante lo spettacolo. Dunque, saranno gli spettatori stessi ad interagire con lo spettacolo accedendo a Google Play ( Android ) o App Store ( iOS ), scaricando la APP gratuita “Kalliope” e introducendo il nome del canale: 2019. L’applicazione sarà attiva solamente durante lo spettacolo e si potranno ricevere informazioni in tempo reale e interagire con la performance.

In questi giorni si sono svolti i casting e le prove generali per realizzare l’imponente figura aerea “Uroboro” per la quale sono state selezionale 42 persone dirette dai registi Pep Gatell e Miki Espuma e dai coreografi Juan Navarro e Tatin Revenga. Altre otto persone sono state selezionate per manovrare una grande marionetta alta circa 9 metri che passeggerà fra il pubblico, mentre altri 10 performer si muoveranno fra il pubblico con aste alte con al vertice una bolla di fuoco.

La Fura dels Baus è una compagnia teatrale fondata in Catalogna nel 1979, quattro anni dopo la morte del dittatore Franco. Fin dai suoi inizi si contraddistingue con un linguaggio molto crudo e fonde il teatro di strada con la vitalità del rock e la irriverenza del nuovo circo fuori dai tendoni. Ai suoi esordi nel panorama nazionale e internazionale del teatro infuse una grandissima energia scenica con una connotazione di base artigianale che univa la fisicità, la ritualità del primitivo con le tecnologie di ultima generazione per privilegiare uno scenario di provocazione e di sfida intellettuale. Fu in quel primo periodo che subito rifiutarono una drammaturgia lineare e convenzionale per dare spazio maggiore ad una forma frammentaria e sensoriale nella narrazione che prevedeva sempre il coinvolgimento del pubblico che li contraddistinse con un nuovo neologismo estetico di stile ” Furero”; tutto questo a partire della loro prima trilogia che comprendeva : (Accions (1983), Suz/o/ Suz (1985), Tier Mon (1988)). Furono queste produzioni che consolidarono un linguaggio proprio attraverso un’immagine ludica e provocatoria allo stesso tempo. Una idea di giovani con abiti comuni e formali distruggono un’auto (Accions 1983) si converti in un’icona generazionale, sia per la sua forza interpretativa che rompeva i canoni classici del teatro, sia per la potenza catalizzatrice di desideri di cambio che accompagnava la nascita della nuova democrazia in Spagna.
Al momento, l’avanzare di nuove tecnologie e il desiderio di comprenderle nelle nuove produzioni teatrali e operistiche, hanno rilanciato il percorso intrapreso agli esordi e questo gli ha riconosciuto un marchio riconosciuto in tutto il mondo per la versatilità di spaziare nei diversi stili e generi: teatrale, opera, performance urbane di grande formato. Inaugurazione Giochi Olimpici di Barcelona 1992; Inaugurazione Youth Olympic Games di Nanjing 2014); cinema (Faust 5:0 (2001)), dischi (Krab (1995), Sombra (1999), XXX (2002)), ópera (Faust Damnation (1998), Le Grand Macabre (2008) o Elektra (2014), workshops (Game Over (2013), inoltre, la recente creazione di una Fundación Épica (Scuola di Produzione e Creazione Artística). La flessibilità strutturale della compagnia, la sfida alle convenzioni teatrali istituzionalizzate, la curiosità intellettuale e la sua apertura per cultura popolare rispetto a quella mediatica si sono rivelate come fonte primaria della sua vitale, straordinaria e longeva carriera che sta per entrare nel 40° anno di attività. Dei nove fondatori, al momento sono ancora sei (Miki Espuma, Pep Gatell, Jürgen Müller, Àlex Ollé, Carlus Padrissa, Pera Tantinyà) che si alternano e si sono alternati in moltissimi progetti individuali, sia con collaboratori interni che con esterni di tutte le discipline artistiche. Profondamente radicati e sostenitori del lavoro di gruppo, i creatori de La Fura privilegiano e favoriscono sempre un ampio margine di ricerca creativa ai suoi collaboratori a partire dalla cooperazione e dallo scambio critico e costruttivo. Questa capacità associativa è stata senza dubbio una delle formule più importanti per il successo della compagnia. L’ultimo progetto de La Fura dels Baus è la creazione della Fundazione Èpica. Un ente senza scopo di lucro che offre la possibilità di seguire laboratori multidisciplinari sulle arti sceniche , stabilendo una relazione tra umanità, arte, scienza e tecnologia.




AOU SASSARI – Alterazioni cardiache in pazienti con Alzheimer

Alterazioni cardiache in pazienti con Alzheimer

Ricerca scientifica della Cardiologia su importante rivista internazionale.

Sassari 28 dicembre 2018 – «Le alterazioni strumentali a livello cardiaco individuate su pazienti con malattia di Alzheimer, compatibili con un interessamento di tipo infiltrativo cardiomiopatico, sono simili a quanto osservato nei soggetti affetti da amiloidosi». È questo quanto emerge da un recente studio scientifico su pazienti con malattia di Alzheimer realizzato dalla Cardiologia dell’Aou di Sassari, diretta dal professor Guido Parodi. La ricerca, nei giorni scorsi, è stata accettata per la pubblicazione dalla prestigiosa rivista scientifica americana Jacc Heart Failure.

«Lo studio condotto dalla nostra Cardiologia – afferma Giuseppe Damiano Sanna, primo autore della pubblicazione – ha un grande interesse soprattutto per le basi fisiopatologiche che lo sottendono e per le possibili implicazioni future. Saranno necessari ulteriori ricerche per chiarire quello che può essere il significato clinico delle alterazioni strumentali rilevate e che potrebbero spiegare alcune complicazioni a cui vanno incontro questi pazienti».

La ricerca avviata dalla Cardiologia dell’Aou di Sassari apre le porte a sicuri approfondimenti e mette in evidenza l’importanza del lavoro multidisciplinare. Il lavoro dei cardiologi dell’Aou, infatti, è iniziato già alcuni anni fa con il professor Antonello Ganau e ha visto la preziosa collaborazione dell’Unità di valutazione Alzheimer diretta dalla professoressa Maria Rita Piras. Un supporto è stato fornito dai biologi dell’Università di Cagliari che hanno curato la parte genetica mentre l’analisi statistica è stata effettuata in collaborazione con l’unità di Statistica medica dell’Università di Sassari.

La ricerca scientifica quindi, assieme all’attività di formazione degli studenti del corso di laurea in Medicina e Chirurgia e dei medici in formazione specialistica, conferma il ruolo rilevante della Cardiologia dell’Aou che è anche punto di riferimento scientifico nel panorama cardiologico internazionale.

«La ricerca scientifica – aggiunge Guido Parodi – ha risvolti positivi anche sotto il profilo dell’assistenza ai malati che si rivolgono alla nostra struttura. La stretta integrazione fra assistenza, didattica e ricerca costituisce il punto di forza della Aou e si può realizzare solo grazie a un’attenta programmazione».

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Ufficio stampa Aou Sassari
Viale San Pietro, 10
Addetto stampa
Andrea Bazzoni




CONTINUA A PERCEPIRE LA PENSIONE DELLA MADRE DECEDUTA DA TEMPO: DENUNCIATA.

Nell’ambito delle quotidiane attività di contrasto alle frodi perpetrate nel settore della spesa pubblica, le Fiamme Gialle cagliaritane hanno concluso un controllo mirato a verificare eventuali condotte illecite realizzate da soggetti beneficiari di pubbliche provvidenze senza la sussistenza dei doverosi requisiti.

L’attività in questione si inserisce all’interno di una progettualità elaborata a livello centrale dal Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie, il quale ha strutturato una specifica analisi di contesto e di rischio mirata alla ricerca e verifica di posizioni pensionistiche di soggetti deceduti e percepite, anche dopo il decesso di questi, illegittimamente dagli eredi.

All’esito di questa disamina di informazioni è stato enucleato un target approfondito dai Finanzieri del capoluogo: per una signora cagliaritana, classe 1932, deceduta nel mese di marzo del 2011, titolare di una pensione di anzianità e di una indennità di accompagnamento, la di lei figlia continuava illecitamente ad incassare i predetti emolumenti.

In tale contesto è emerso che, fino al primo trimestre di quest’anno – data di interruzione dei versamenti da parte dell’INPS -, sono state erogate somme per un totale complessivo di poco meno di 43.000 €.

Questo denaro, accreditato su un conto corrente cointestato alla defunta e sua figlia – una cagliaritana di 52 anni – al momento dell’ispezione dei Finanzieri non è risultato disponibile in quanto prelevato attraverso operazioni bancarie, disposizione di bonifici o l’emissione di assegni.

Le operazioni di controllo, fondate sull’esame della diversa documentazione acquisita, hanno permesso di imputare alla figlia della defunta il beneficio degli importi della pensione non più spettante e hanno condotto alla sua denuncia alla locale Autorità Giudiziaria con l’accusa di indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato ed alla conseguente richiesta di restituzione delle somme.




L’attività amministrativa del Comune di Sassari: un bilancio del 2018

L’avvio di progetti a lungo termine, la cui realizzazione avrà ricadute positive sul territorio, in ambito economico, produttivo, occupazionale e di sviluppo turistico. E il completamento di opere attese da tempo e che portano al miglioramento della qualità della vita nei quartieri e nella città tutta.

L’attività amministrativa del Comune di Sassari si è mossa su questi binari nel corso del 2018, focalizzandosi in particolar modo su interventi di area vasta, in larga parte contenuti all’interno del Progetto di Sviluppo Territoriale della “Rete Metropolitana del Nord Sardegna”, appena avviato grazie alla firma del protocollo d’Intesa tra la Regione e i Comuni della Rete. Ma senza scordare la valorizzazione della città storica, fondamentale per il rilancio del territorio. Importante a questo proposito è stata l’entrata in vigore dei piani particolareggiati del Centro storico e di Sacro Cuore, che puntano alla valorizzazione del patrimonio edilizio privato, e l’avvio di Enterprise Competition, il programma di accompagnamento alla nascita di nuove realtà imprenditoriali, inserito tra le azioni dell’Investimento Territoriale Integrato (ITI) “Sassari Storica”. Ha l’obiettivo di estendere la visione di Sassari come città turistica oltre i confini del centro urbano il bando per le “Zone F4” per l’apertura di nuovi insediamenti turistico – alberghieri, presentato anche in sedi internazionali. Entrerà in vigore a partire dal 1 gennaio 2019, la tassa di soggiorno, grazie alla quale sarà possibile reperire fondi da riutilizzare per investimenti in ambito turistico. E all’intercettazione di nuovi flussi turistici, tramite la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico, punta Mirabilia Network, la rete dei 17 siti Unesco aggregata dalle Camere di Commercio locali e da Unioncamere, istituita nel corso di quest’anno, durante il quale si sono rafforzati anche i rapporti internazionali con la città di Bratislava, in ambito turistico e dell’agroalimentare.

La Cavalcata sarda, alla vigilia del suo 70esimo anniversario, ha ottenuto il marchio dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018. Un riconoscimento che rafforza nella città dei Candelieri, patrimonio Unesco, il senso di appartenenza all’Europa.

Gli interventi sulla mobilità hanno puntato a porre in sicurezza importanti arterie cittadine, viale Italia, via dei Mille e viale Umberto, e a portare a compimento un’opera che la città attendeva da trent’anni, la Buddi Buddi. La sosta in centro, inoltre, è stata resa più snella con l’installazione di nuovi parcometri, abilitati per il pagamento bancomat, e l’attivazione di due app. Grazie alla convenzione con l’azienda Open Fiber, proseguono in tutta la città i lavori per la realizzazione di una rete in fibra ottica.

In ambito educativo Sassari ha visto l’apertura della prima scuola pubblica Montessori, una realtà scolastica unica in Sardegna, e ha festeggiato dieci anni di Melampo al Nido, un percorso di crescita, cura e sviluppo che accompagna bambine e bambini con disabilità nei primi anni di vita. Importante, per ciò che attiene alla sfera del sociale, l’approvazione del regolamento attuativo che disciplina i criteri oggettivi e le modalità per accedere al Reis, il reddito di inclusione sociale, che quest’anno è stato riconosciuto a tutti i nuclei famigliari inseriti in graduatoria. La riapertura del centro Poliss di via Baldedda per l’avvio dei progetto Agorà, finanziato dai fondi 2016 del Plus (Piano unitario locale dei servizi) ha permesso a giovani tra gli 11 e 24 anni di partecipare gratuitamente a percorsi di formazione sportivi, artistici e ambientali, e il progetto Includis ha visto l’attivazione di 68 tirocini per persone con disabilità.

È stata ampliata, al Lido di Platamona, la zona Abaf, area balneare ad accesso facilitato, dedicata alle persone con disabilità e difficoltà motorie.

In ambito ambientale, è importante sottolineare l’ampliamento della raccolta differenziata porta a porta, che dall’agro si sta estendendo alla città, e la conferma del riconoscimento internazionale di Bandiera Blu per le spiagge di Porto Ferro e Porto Palmas.

Nell’ambito delle politiche per la casa, il 2018 ha visto la conclusione dei lavori di costruzione di un edificio di Edilizia residenziale pubblica, in via Flumenargia. Un’opera importante, una palazzina ad alta efficienza energetica, di proprietà del Comune, che ha permesso di soddisfare le esigenze di 25 nuclei famigliari. Ad altre 24 famiglie in graduatoria è stato assegnato un alloggio in piazza Aldo Moro, un edificio di proprietà di Area, e sono stati oltre 500 nel corso dell’intero anno, gli interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, sul patrimonio Erp.

Sempre alta l’attenzione per le periferie: è stata rinnovata e restituita alla città con spazi verdi, un parco giochi e una zona per iniziative culturali, piazza Dettori, a Santa Maria di Pisa, ed è stato inaugurato il parco urbano di piazza Bande, uno spazio di quasi 5 mila metri quadrati a Sant’Orsola nord.

Parte del patrimonio comunale è stato messo in vendita, con l’obiettivo di reperire fondi da reinvestire. La vendita dello storico Ristorante Ernesto alla Rotonda di Platamona contribuirà alla rigenerazione del litorale di Platamona e la vendita di Ademaro Rossetti, famosa gioielliera del centro storico, ha agevolato la rinascita di un’attività nel centro storico.

Una risposta alla disoccupazione del territorio è stata data con il programma LavoRas, che prevede circa 190 assunzioni a tempo determinato per 8 mesi.

Nel corso del 2018, sono stati firmati due accordi per l’utilizzo di due importanti spazi cittadini: l’ex carcere di San sebastiano e l’ex Mattatoio.

Il Polo giudiziario accoglierà al suo interno l’Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna, la Corte d’Appello – Sezione distaccata di Sassari, i Giudici di Pace, i servizi delle amministrazioni giudiziarie, un museo della memoria carceraria e la sede sassarese della direzione regionale dell’Agenzia del Demanio. L’Accademia di Belle Arti, grazie alla concessione trentennale in comodato d’uso, avvierà nel complesso dell’ex Mattatoio un progetto di riqualificazione artistica e culturale.

Sono proseguiti nel corso del 2018 una serie di percorsi partecipativi, alcuni dei quali avviati già nel 2017. Processi avviati al centro, nei quartieri periferici e nelle borgate per coinvolgere cittadine e cittadini nelle decisioni pubbliche, in occasione del bando per le Periferie Urbane, del progetto di riqualificazione della Valle del Rosello e del primo esperimento di Bilancio partecipativo nelle borgate della Nurra, per la realizzazione del programma Iti (Interventi territoriali integrati) “Sassari Storica” e per l’elezione dei forum di quartiere nelle borgate di Caniga, Bancali e La Landrigga. Rafforzare la partecipazione della cittadinanza alle decisioni pubbliche e introdurre nuove forme di partecipazione resta uno degli obiettivi principali dell’amministrazione, che punta ad aumentare la fiducia di cittadine e cittadini nella cosa pubblica rendendoli più attivi nelle scelte che riguardano il territorio.

Stato di Attuazione 2018

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Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



Comunicato Stampa – IL MERCATO DELLE BIRRE ARTIGIANALI SI RIEMPIE DI MUSICA DAL VIVO

IL MERCATO DELLE BIRRE ARTIGIANALI SI RIEMPIE DI MUSICA DAL VIVO 

Anima Soul, Scacco Matto, Pirati, Boogie Wonder Gang e Davide Merlini. Questi gli artisti che si esibiranno domani e domenica sul palco del Mercato Ortofrutticolo 

Nella Riviera del Corallo è tutto pronto per il Mercato delle Birre Artigianali, l’edizione invernale del Birralguer – Sardinian Craf Beer Festival va in scena negli spazi del mercato ortofrutticolo e piazza Pino Piras sabato 29 e domenica 20 dicembre 2018. 

La manifestazione ideata e organizzata dall’associazione di promozione turistica BeachGroup Alguer è inserita nel calendario di eventi “Mès que un mes” per i festeggiamenti del “Cap d’Any”,il capodanno di Sardegna, e gode del sostegno di Fondazione Alghero e Comune di Alghero.

Birra artigianale, street food e musica dal vivo sono da sempre le pietre miliari di questo format, e in questa edizione sono cinque i vari progetti musicali scelti dalla direzione artistica. Le sonorità proposte sono le più diverse e apprezzate, dal funky al pop, dal rock alla dance in quello che vuole essere un vero e proprio viaggio all’interno della musica nella sua completezza.

Il compito di rompere il ghiaccio spetta agli Anima Soul e ai propri ritmi black. Il soul e il funky fanno da padrone nei loro live e diventano ancor più frizzanti nella versione big band grazie alla line up di 7 elementi e alla sezione fiati, ed è proprio questo lo show che presentano al Mercato delle BirreArtigianali. Il secondo progetto in calendario per sabato 29 sono gli Scacco Matto, la band che ha fatto del pop-rock il proprio cavallo di battaglia propone un repertorio costruito ad hoc per questo tipo di manifestazioni in cui le hits italiane e straniere porteranno il pubblico a cantare e ballare insieme. La giornata di domenica si apre con un gruppo di casa, i Pirati. Il regalo di Natale da parte della “band dell’amore libero e delle verità scomode” al proprio pubblico arriva con qualche ora di ritardo, oltre i propri cavalli di battaglia infatti gli artisti algheresi presenteranno in anteprima uno degli inediti che farà parte del secondo lavoro discografico in uscita a breve. L’ultima progetto musicale ad esibirsi domenica è la Boogie Wonder Gang, protagonista dei BWG è la voce black di Natasha Manca, al suo fianco una line up capace di mescolare magistralmente sonorità che attraversano due decenni, dal ‘70 al ‘90, in un mix prettamente ballabile. Ad aprire e chiudere le danze entrambi i giorni sarà Davide Merlini, lo storico dj sassarese che ha superato in grande stile i 30 anni di carriera. 

Il giorno di apertura del Mercato delle Birre Artigianali sabato 29è ad Alghero lutto cittadino per i funerali di Michela Fiori, tutto lo staff vuole esprimere il proprio cordoglio e la propria vicinanza alla famiglia. Durante la manifestazione sarà anche presente un punto di raccolta per il fondo di solidarietà “un futuro per i bambini di Michela”, il ricavato insieme al contributo degli organizzatori sarà poi versato sul conto corrente apposito. 




Nominati i capi dipartimento dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari: Anna Maria Paoletti (Materno-Infantile), Rosanna Laconi (Emergenze), Roberto Puxeddu (Chirurgia), Francesco Marongiu (Medicina), Ferdinando Coghe (Servizi) Sorrentino: «Una squadra forte per un’azienda importante»

Cagliari 27 dicembre 2018. Il direttore generale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, Giorgio Sorrentino, ha nominato i cinque nuovi capi dipartimento sanitari dell’Aou di Cagliari. I responsabili dei Dipartimenti ad attività integrata (Dai) sono: la professoressa Anna Maria Paoletti (Materno-Infantile), la dottoressa Rosanna Laconi (Emergenze), il professor Roberto Puxeddu (Chirurgia), il professor Francesco Marongiu (Medicina), il dottor Ferdinando Coghe (Servizi). Dei cinque dipartimenti, tre sono a direzione universitaria (Chirurgia, Medicina e Materno-Infantile) e due a direzione ospedaliera (Emergenze e Servizi). Come prevede la legge, le nomine dei capi dipartimento a direzione universitaria sono state fatte di concerto con la Rettrice dell’Università di Cagliari, Maria Del Zompo.

 

«Con la nomina dei capi dipartimento – dice il direttore generale dell’Aou di Cagliari, Giorgio Sorrentino – si porta a compimento un pezzo importante dell’organizzazione interna della nostra azienda. I Dipartimento sono delle strutture fondamentali nel governo clinico e hanno il fine di assicurare l’esercizio integrato delle attività di assistenza, di formazione e di ricerca. Aggregano una pluralità di strutture e di funzioni omogenee e complementari, con lo scopo di garantire una gestione unitaria delle risorse, nel rispetto dei principi di efficienza, di efficacia, nonché l’ottimale coordinamento delle attività di assistenza, di formazione e di ricerca».

 

Chi sono i capi dipartimento.

 

Anna Maria Paoletti. È professore ordinario dell’Università di Cagliari. Medico e studiosa molto nota, da pochi mesi ha assunto la direzione della Struttura complessa di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico Duilio Casula.

 

Rosanna Laconi. Direttrice del Pronto Soccorso del Policlinico, è stata consulente dell’assessorato della Sanità dal 1996 al 2000, responsabile delle attività formative del 118 di Cagliari e della fase sperimentale dell’elisoccorso.

 

Roberto Puxeddu. Professore ordinario dell’Università di Cagliari, chirurgo di fama internazionale, è primario del reparto di Otorino del Policlinico Duilio Casula. Di recente è stato nominato consigliere dell’Associazione italiana di Oncologia testa e collo.

 

Francesco Marongiu. Prorettore e professore ordinario dell’Università di Cagliari, dirige la struttura complessa di Medicina Interna del Policlinico Duilio Casula. Insegna Medicina Interna in diversi Corsi di laurea della Facoltà di Medicina.

 

Ferdinando Coghe. Direttore del Laboratorio centrale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, dirige il laboratorio di riferimento regionale per la diagnostica del West Nile Virus. Ha diretto il dipartimento di Patologia clinica della Asl di Carbonia.

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Ufficio stampa Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari




Proroghe e divieti per la notte di capodanno

Proroghe e divieti per la notte di capodanno

Dalle 14 del 31 dicembre sino alle ore 8 del 1° gennaio 2019, saranno vietati il consumo itinerante, la somministrazione e la vendita per asporto su area pubblica di qualunque bevanda, anche analcolica, in lattine e contenitori di vetro. Il divieto riguarda tutti i titolari di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, gli operatori su area pubblica, i titolari di esercizi commerciali in sede fissa e di attività artigianali, dell’intero territorio cittadino. Sarà consentita soltanto la vendita e la somministrazione in contenitori di plastica o di carta.

I pubblici esercizi, esclusivamente per la serata a cavallo tra il 31 dicembre e il 1° gennaio 2019, potranno prorogare l’orario dei piccoli intrattenimenti musicali fino alle 4. La proroga è consentita anche ai titolari di circoli privati. La diffusione della musica dovrà essere fatta nel rispetto delle disposizioni stabilite dalla normativa in materia di contenimento delle emissioni sonore e di inquinamento acustico. Il superamento dei limiti di emissioni sonore è consentita in piazza Tola e piazza Fiume in occasione degli eventi previsti per i festeggiamenti del capodanno tra la notte del 31 dicembre 2018 e il 1 gennaio 2019.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari