nota aula completa seduta n.333

Legge di stabilità 2019-2021. Approvati gli articoli 5 “Disposizioni in materia di sostegno alle attività economiche, alle politiche del lavoro e al turismo” e 5 bis “Misure urgenti a sostegno dell’artigianato e del commercio”.

 

Cagliari, 12 dicembre 2018 – La seduta è stata aperta dal presidente Gianfranco Ganau. Dopo le formalità di rito il Consiglio ha proseguito l’esame dell’ordine del giorno con la discussione dell’art.5 della Legge di Stabilità 2019 e degli emendamenti collegati

Aprendo la discussione generale, il vice capogruppo di Forza Italia Marco Tedde ha affermato che dall’articolo emerge in modo prepotente la verità della finanziaria, cioè che la Giunta non ha capito le vere esigenze dei sardi ed ha una visione accademica della realtà sarda. Una visione tecnocratica lontana dalle persone, in altre parole, che non indica prospettive future, non ha attenzione per le imprese, non semplifica la burocrazia, non incide sugli sprechi e relega il turismo in un ruolo marginale mortificando una delle più autentiche vocazioni della Regione.

Il consigliere di Forza Italia Edoardo Tocco ha osservato che quando si parla di politiche di sostegno alle attività economiche è necessario avere una visione di lungo periodo non appiattita sulla gestione delle emergenze tanto più che questa è l’ultima finanziaria della legislatura ed occorreva sfruttare l’opportunità di lasciare un segno positivo. Al contrario, ha aggiunto, l’economia regionale è stata lasciata nella sua sofferenza, dall’agricoltura al turismo, dai trasporti, dall’artigianato dove la Giunta non ha inciso nonostante il buon lavoro della commissione speciale, confermando complessivamente la volontà di trascurare il problema della crescita della Sardegna.

Sempre per Forza Italia il capogruppo Alessandra Zedda ha sostenuto che turismo vuol dire trasporti e pianificazione paesaggistica e sotto questo profilo l’esecutivo ha lasciato la Sardegna ferma al palo. Insufficienti, ha proseguito, anche le azioni sul lavoro nonostante i grandi investimenti sulla nuova Agenzia Aspal ed inoltre, sulla programmazione territoriale, l’incidenza delle azioni locali è stata molto bassa riducendo gli impatti positivi sul territori.

Al termine degli interventi il Consiglio ha approvato l’articolo 5 il cui contenuto è stato modificato dai seguenti emendamenti: 18 (Sabatini) – 1.5 milioni per la prevenzione della tracimazione dei corsi d’acqua limitrofi allo stagno di S.Gilla; 605 (Sabatini) – variazione delle coperture del provvedimento precedente; 33 (Sabatini) – 8 milioni nelle annualità 2019-2021 per i “cantieri verdi”; 548 (Giunta) – 5 milioni per l’integrazione del bando sui “progetti di filiera”; 38 (Pizzuto) – 80.000 a favore dell’Agenzia Agris per progetti agricoli di rotazione “cereale-leguminosa”; 46 (Forma) – 100.000 a favore dell’Agenzia Laore per la promozione delle produzioni lattiero-casearie ovine; 289 (Rubiu) 50.000 a favore del Comune di Iglesias per la rievocazione della Sortilla; 547 (Giunta) – 5 milioni per gli investimenti dei Comuni sul miglioramento della viabilità rurale; 588 (Congiu) – 3 milioni per l’inclusione dei Comuni non svantaggiati nei progetti ammissibili per il miglioramento della viabilità rurale; 1 (Moriconi) – 20.000 per il contratto di rete in agricoltura per le produzioni collegate alle intolleranze alimentari; 5 (Dessì) – 10.000 per la rete di imprese Visit Sulcis; 78 (Lotto) – inserimento dei lavoratori Aras in una apposita lista gestita da Aspal per l’affidamento di progetti in materia di selezione genetica degli ovini, aggiornamento banche dati zootecniche e formazione degli allevatori; 607 (Congiu) per l’inserimento di 36 lavoratori inizialmente esclusi nelle misure a favore degli ex lavoratori del polo di Ottana; 604 (Sabatini) – per l’inserimento dei lavoratori Aras nei piani di tutela della salute animale in collaborazione con Ats e Izs; 165 (Sabatini) – 100.000 per la realizzazione di un progetto sperimentale di una struttura zootecnica nel Comune di Luogosanto; 166 (Sabatini) – 100.000 per la realizzazione di un progetto di agricoltura sociale nel Comune di Tempio; 167 (Sabatini) – 200.000 all’Unione dei Comuni Alta Gallura per la riqualificazione del mattatoio sovra-comunale di Aggius e la realizzazione di un centro di controllo della filiera del bovino e dell’agro-alimentare; 562 (Deriu) – 500.000 complessive nelle annualità 2019-2020 per un programma sperimentale di indagine sui giovani Neet con particolare riferimento alle zone interne. (Af)

Il presidente Ganau ha messo in discussione e poi al voto l’articolo 5 bis e gli emendamenti, sui quali si sono pronunciati l’assessore Paci e la commissione Bilancio con il presidente Sabatini.

Approvati gli emendamenti 580, 163 (Cocco, 27 milioni di euro per le azioni di sostegno al settore artigiano sardo). Approvato poi l’emendamento di sintesi 587 a firma dell’on. Congiu (Pds), con 2 milioni di euro per sostenere il passaggio generazionale del mondo artigiano.

Su questo è intervenuto l’on. Deriu (Pd), presidente della commissione speciale che nei mesi scorsi ha audito le organizzazioni di categoria sul tema della crisi del commercio e dell’artigianato in Sardegna.  Deriu ha parlato di “vicinanza concreta al comparto” e ha ringraziato tutti i componenti della commissione speciale per il lavoro di indagine svolto. Si è associato anche il vice Gianni Lampis (Fdi).

Approvati anche gli emendamenti tecnici 594, 168 (piano Sulcis) e 520.

L’Aula è passato all’esame dell’articolo 6 e dei relativi emendamenti, con i pareri di rito.

L’on. Desini (Pds) ha chiesto preliminarmente al presidente del Consiglio di far intervenire l’assessore Arru per riferire all’Aula sulla situazione del Policlinico di Sassari. Anche l’on. Cherchi (Pds) è intervenuto per chiedere all’assessore alla Sanità lumi sull’attuazione della riforma sanitaria e «sugli atti adottati da direttori generali che fanno riferimento a una rete ospedaliera non votata dal Consiglio ma dalla Giunta. Lei non può esautorare il Consiglio dalle sue prerogative».

Il presidente Ganau ha detto che la richiesta di audizione dell’assessore Arru durante la manovra finanziaria non può essere considerata ammissibile ma la capogruppo di Forza Italia, on. Alessandra Zedda, ha reiterato la richiesta. E’ poi intervenuto l’assessore Arru (come sua prerogativa in qualunque momento ai sensi del Regolamento) e ha detto sul Policlinico di Sassari: «La Regione non c’entra nulla e va chiarito. Ma c’è in corso una procedura fallimentare per soddisfare i creditori: non riesco a capire cosa dovremmo fare noi se non mantenere il nostro budget. E’ una partita molto complessa in mano al giudice». (C.C)

Dopo l’intervento dell’assessore della Sanità ha preso la parola l’onorevole Desini (Pds) che ha attaccato con veemenza l’operato dell’assessore Luigi Arru, chiedendone a più riprese le dimissioni dall’incarico. «Non  vedo l’ora che arrivi febbraio – ha tuonato il consigliere della maggioranza – per liberare la sanità dall’assessore Arru che proprio in queste ore è smentito dalla Conte dei Conti sulla spesa sanitaria». Desini ha lamentato le lungaggini delle liste d’attesa, la spesa farmaceutica fuori controllo, la chiusura delle guardie mediche, il continuo ricorso alle agenzie interinali e il blocco del turnover». «Le consegno simbolicamente un asinello – ha concluso il consigliere Pds – perché lei lasci quest’Aula a caddu e s’ainu».

Francesco Agus (Misto-Cp) ha invitato, invece, glia assessori Arru e Paci a promuovere un emendamento orale per consentire la stabilizzazione dei biologi che hanno prestato servizio nelle Asl, alla luce della inapplicabilità del decreto 75/2017 e della dichiarata inammissibilità di un emendamento proposto in accorso con la Giunta.

Paolo Zedda (Art.1-Sdp) è intervenuto per prendere le distanze dalle parole utilizzate, nel corso del suo intervento, dal  consigliere Desini all’indirizzo dell’assessore Arru, seguito dal capogruppo del Pd, Pietro Cocco. L’esponente Dem ha criticato duramente il collega del Pds («ha oltrepassato il limite») ed ha invitato il presidente del Consiglio a censurare “certo tipo di interventi che sono inaccettabili”.

L’assessore della Programmazione, Raffaele Paci, è intervenuto in qualità di vice presidente dell’esecutivo regionale per manifestare solidarietà all’assessore Arru mentre il capogruppo Pds, Gianfranco Congiu, ha invitato l’Aula e l’assessore Arru a concentrarsi sulla sostanza delle critiche che gli esponenti del Partito dei sardi muovono all’indirizzo del responsabile della sanità. «Vogliamo chiarezza e risposte – ha concluso il capogruppo di maggioranza – sugli atti che vengono posti in essere dal manager Ats,  in contrasto con il piano di riordino della rete ospedaliera e sulla vicenda del Policlinico di Sassari».

Il vice capogruppo Fi, Marco Tedde, ha parlato di “fallimento della maggioranza, non solo in riferimento alle questioni della sanità” ed ha ricordato le critiche rivolte al presidente della Giunta da parte dell’ex assessore dei Lavori Pubblici, Paolo Maninchedda, in ordine alle nomine dei dirigenti ed “alle selezioni vinte dal alcuni capi gabinetto”. Tedde ha concluso lamentando pesanti penalizzazione per il Nord ovest dell’Isola in materia di sanità “anche per gli effetti negativi di una riforma che si interpreta per gli amici e si applica per i nemici”.

Dopo una breve sospensione dei lavori l’Aula non ha approvato, con successive e distinte votazioni, gli emendamenti n. 361,  398, e 335 sul quale aveva preso la parola la capogruppo di Fi, Alessandra Zedda, che aveva ricordato la recente sentenza della Corte dei Conti che – a suo giudizio – certifica il fallimento della gestione della sanità sarda.

Il presidente ha quindi dichiarato tolta la seduta e riconvocato l’Aula alle 16.30. (A.M.)




CONTROLLI IN MATERIA DI SICUREZZA PRODOTTI. SEQUESTRATI QUASI 118.000 ARTICOLI.

Nel corso di attività’ a contrasto della commercializzazione di prodotti non sicuri, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Cagliari hanno effettuato, nell’ultimo periodo, diversi interventi in materia.

Le attività, effettuate in un’ottica di continuità rispetto ai molteplici analoghi interventi portati avanti ormai da oltre 12 mesi, mirano ad intercettare le forme di commercializzazione di prodotti che, in difformità da quanto stabilito a livello europeo in materia di standard di sicurezza, non riportano quelle minimali indicazioni che certificano il prodotto come non potenzialmente dannoso per l’utilizzatore finale.

L’opera di individuazione dei target nei cui confronti indirizzare le attività di controllo, effettuata in un’ottica di trasversalità, per quanto concerne la tipologia di esercente commerciale e la sua collocazione geografica, poggia le proprie basi su un incisivo, costante ed efficace controllo del territorio, che va a scandagliare e a circoscrivere il tessuto economico del territorio.

In ragione di questa tipologia di approccio dedicato e puntuale, i militari del Comando Provinciale di Cagliari hanno passato al setaccio alcune attività commerciali ubicate nel capoluogo e nella provincia.

Ad Assemini, gli uomini del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Cagliari hanno eseguito un intervento presso un’attività commerciale operante nel settore del commercio al dettaglio di articoli di pelletteria e di viaggio.

Nel corso del controllo i finanzieri hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro 112.898 articoli, tra cui giocattoli, gadget ed apparecchiature elettroniche a bassa tensione, commercializzati in violazione del codice sulla sicurezza giocattoli e del codice del consumo, in quanto privi della valutazione di conformità, di qualsiasi indicazione relativa al produttore, all’ importatore ed al paese di origine.




LandWorks: l’impegno del Comune di Sassari per la valorizzazione del complesso minerario

Il sindaco Nicola Sanna ha partecipato questa mattina, insieme all’assessore ai Lavori Pubblici Ottavio Sanna e all’assessora alle Politiche culturali e Turismo Manuela Palitta, alla tavola rotonda sul progetto LandWorks Plus all’Argentiera.

L’incontro si è focalizzato sugli obiettivi e le strategie del progetto, volto alla tutela, alla valorizzazione e alla rivitalizzazione del complesso minerario.

Il Comune di Sassari mette a disposizione del progetto LandWorks, gratuitamente, gli spazi pubblici e le sedi di sua pertinenza: pozzo Podestà, l’antica Laveria in legno, le ex officine prospicienti la laveria, le piazze, le strade, le aree in disuso o abbandonate. Inoltre, concede all’associazione LandWorks il presidio gratuito, per un periodo di sei anni, della sala delle ex officine meccaniche, come sede operativa dell’associazione LandWorks, oltre che le ex forge trasformate in sei piccole foresterie, disponibili ad ospitare gratuitamente artisti e studiosi per residenze artistiche e di ricerca. Affida all’associazione, inoltre, l’incarico di supporto alla valorizzazione culturale e turistica dell’area mineraria dell’Argentiera e di coordinamento nell’ambito del progetto di fruizione e valorizzazione turistico-culturale per il reintegro di sette figure professionali (lavoratori ex Ati-Ifras) per un periodo di sei mesi nel 2018 e di ulteriori sei mesi nel 2019. I lavoratori garantiscono le attività di apertura e chiusura, custodia, sorveglianza, accoglienza e prima informazione al pubblico nei locali di pozzo Podestà, Sala Conferenze e della Laveria.
«Con la sigla del protocollo d’intesa – ha detto il sindaco – il Comune si è impegnato a condividere con l’associazione LandWorks, il Parco geominerario, l’Università, l’Accademia di Belle Arti, l’Istituto Devilla, l’Associazione Erasmuss-Esn Sassari e l’Associazione Culturale Formore Istruzione le attività di ricerca e l’individuazione di processi di rigenerazione del sito minerario. Un impegno che prosegue con il reperimento di ulteriori fondi, alcuni dei quali inseriti anche nei progetti della Rete Metropolitana del Nord Sardegna, che saranno presto finanziati. L’Argentiera è un luogo della memoria che è capace di creare nuovo sviluppo: il progetto LandWorks coglie appieno questa duplice anima dell’antico sito minerario».

«La valorizzazione passa anche dal decoro e dalla sicurezza urbana – ha aggiunto l’assessore Ottavio Sanna -. L’amministrazione ha garantito finora una serie di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, che hanno riguardato le bonifiche, l’illuminazione, le strade, i muri di contenimento e il cimitero. E altri interventi, che hanno l’obiettivo di combattere il rischio idrogeologico, sono in fase di programmazione».

«La fruizione naturalistica e ambientale si lega alla valorizzazione culturale e turistica di questo importante sito minerario – ha detto l’assessora Palitta –. Le attività che saranno sviluppate dall’associazione LandWorks dovranno essere oggetto di condivisione con il Comune, che garantisce il massimo supporto».

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Rossella Porcheddu
Portavoce del Sindaco
Comune di Sassari



CONTROLLI IN MATERIA DI SICUREZZA PRODOTTI. SEQUESTRATI OLTRE 300 MEDICINALI ILLEGALI.

Nell’ambito dell’attività a contrasto della commercializzazione di prodotti non sicuri che le Fiamme Gialle del Gruppo di Cagliari eseguono quotidianamente sul territorio della provincia, nei giorni scorsi è stato effettuato un controllo nei confronti di un cittadino straniero titolare di un esercizio commerciale ubicato nel capoluogo.

Nel corso del controllo, i finanzieri, riscontravano che 324 articoli, venduti come cosmetici, risultavano invece dei veri e propri farmaci, privi pertanto della necessaria autorizzazione dell’associazione italiana del farmaco, in ragione dei principi attivi riportati sulle rispettive etichette.

La stessa A.I.F.A., appositamente interpellata, confermava che i medicinali rinvenuti nel nell’attività commerciale erano privi dell’autorizzazione all’immissione in commercio nel territorio nazionale.

I prodotti rinvenuti venivano sottoposti a sequestro ed il responsabile dell’attività’ commerciale veniva segnalato alla locale Procura della Repubblica.

Il settore della “sicurezza prodotti” e del contrasto alle pratiche commerciali operate in violazione del “Codice del Consumo” e’ un ambito nel quale la Guardia di Finanza investe specifiche risorse al fine di garantire, da un lato, l’incolumità del consumatore finale, sottraendolo al rischio di poter entrare in contatto con articoli pericolosi e potenzialmente dannosi, e, dall’altro, il rispetto delle  regole del mercato.




Venerdì inaugura il presepe di Casa Serena

Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con il tradizionale presepe di Casa Serena:,un piccolo capolavoro che riceve sempre la visita di tanti curiosi. Venerdì 14 dicembre, alle 10, ci sarà l’inaugurazione, con la benedizione del cappellano e alla presenza dei bambini e delle bambine del quinto circolo didattico, l’animazione del Coro di Casa Serena e quanti vorranno partecipare.

Ogni anno tutti gli ospiti dell’istituto di via Pasubio, già da fine ottobre, iniziano a lavorare al progetto, che ricrea in miniatura il paesaggio tipico della Sardegna. Nel 1996 alcuni anziani avevano costruito delle piccole casette e, sistemate a dovere in un angolo della grande sala dell’istituto, avevano dato vita al primo presepe di Casa Serena. Questo simbolo della Natività e del clima natalizio aveva incuriosito gli altri ospiti che, piano piano, hanno partecipato, col passare degli anni, ad ampliare quello che oggi è diventato una natività di diversi metri quadri, con colline, grotte, capanne costruite in legno e argilla, così come le statuine che lo animano, vestite coi costumi sardi. Il tutto, illuminato a dovere dalle luci sistemate con cura, creato dalla fantasia e manualità degli ospiti di Casa Serena, coordinati dai dipendenti dell’istituto e della Coopas.

L’opera può essere visitata con ingresso libero per tutte le festività natalizie.

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



Pubblicato il primo bando Lavoras del Comune di Sassari

Quaranta assistenti scuolabus e dieci assistenti per alunni con disabilità. Sono le figure richieste nel primo bando Lavoras del Comune di Sassari pubblicato oggi sul sito www.comune.sassari.it . Le domande possono essere presentate dal 12 al 28 dicembre incluso. Si tratta di contratti a tempo determinato (8 mesi) e part time. «Cinquanta figure che assicureranno assistenza e vigilanza ai bambini e bambine che prendono quotidianamente lo scuolabus e supporto continuo agli alunni e alunne con disabilità – commenta l’assessora alle Politiche educative, giovanili e Sport Alba Canu –. Realizzeranno inoltre azioni, in collaborazione con altre figure professionali, a sostegno di bambini e bambine con disabilità per facilitare l’integrazione e la relazione tra tutti e tutte».

Il Comune di Sassari ha previsto 18 progetti, che consentiranno circa 190 assunzioni a tempo determinato, grazie alla convenzione sottoscritta con la Regione Sardegna che prevede un investimento sul territorio di 2 milioni e 730 mila euro.

Altri percorsi riguarderanno il miglioramento dell’accessibilità e della fruizione dei siti culturali, della digitalizzazione degli archivi, degli interventi per la gestione delle foreste e il rimboschimento, del censimento dei beni immobili, solo per citare alcuni ambiti di intervento.

«Diversi settori comunali sono interessati dai progetti – spiega l’assessora al personale Rossana Serratrice –. Si tratta di un percorso col quale il Comune offre possibilità lavorative ai tanti disoccupati nel territorio. Saranno richieste figure diverse: dall’operaio specializzato alla persona laureata con competenze specifiche».

 

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Grazia Sini
Ufficio stampa
Comune di Sassari



GSD Porto Torres – Nota della società 12/12/2018

In merito alla vicenda che ha riguardato l’atleta della Dinamo Lab Sassari, Gian Pietro Simula, ed al coinvolgimento, all’interno della stessa, del GSD Porto Torres (rif. articolo de L’Unione Sarda .it dell’11/12/2018, pubblicato alle ore 22:07 con aggiornamento delle ore 22:11, con titolo «Basket in carrozzina, Simula separato in casa da un mese. Dinamo Lab: “Se vuole può riprendere” »), il presidente della società turritana, Bruno Falchi, specifica quanto segue: “Essendo stati chiamati in causa, ci vediamo costretti a dover spiegare come si sono svolti i fatti, per quel che riguarda la nostra società. Non entriamo, naturalmente, nel merito di quel che è successo tra società o staff tecnico della Dinamo Lab ed il giocatore, cosa che non ci compete né riguarda e di cui non siamo nemmeno a conoscenza, ma confermiamo che è stato proprio il GSD Porto Torres ad accogliere la richiesta del giocatore e dargli, dunque, la possibilità di proseguire il campionato. Sui dettagli della trattativa, però, preferiamo essere chiari ed evitare, o stroncare sul nascere, eventuali ipotesi o tentativi di ricerca di presunte verità, sgombrando il campo da qualsiasi equivoco che possa, in qualche modo, nuocere alla società che presiedo o far pensare che la stessa società sia stata causa dell’inattività dell’atleta. In cambio dello svincolo del giocatore, non ci è stato chiesto un atleta del nostro roster, bensì di rinunciare, a beneficio della stessa Dinamo Lab, alla quota extracomunitario, a disposizione di ogni società e che noi non abbiamo ancora utilizzato solo per questioni puramente burocratiche che ci hanno impedito, fino a questo momento, nonostante le pratiche siano state avviate a suo tempo, di far arrivare a Porto Torres il giocatore da noi individuato e scelto già in estate. Tale quota può essere da noi utilizzata fino al 15 gennaio 2019, pur con la limitazione di poterlo ormai schierare, eventualmente, solo in campionato e non più anche nelle coppe europee. Peraltro, rinunciando pur entro i termini, noi, come da regolamento, avremmo rimesso la quota nelle mani della Federazione, con assegnazione poi prevista tramite sorteggio tra le società richiedenti ed interessate. Non avremmo potuto effettuare una cessione “diretta”, pertanto, in sede di trattativa, una cosa del genere non poteva essere certa, né decisa tramite accordo tra le due società. Detto questo, credo sia abbastanza comprensibile la ragione per la quale il passaggio al GSD Porto Torres dell’atleta in questione non si sia concretizzato”.

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Ufficio stampa

GSD Porto Torres




Consiglio Comunale: 70º anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

12/12/2018 – Oggi si è svolto un Consiglio Comunale molto importante, nel quale sono stati coinvolti i ragazzi delle scuole cittadine. All’ordine del giorno la celebrazione del 70º anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Si tratta di un documento dall’immenso valore, un documento del quale tiene conto la nostra costituzione che recita, infatti, all’articolo 2, che “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo”.

«Per la nostra Amministrazione è importante celebrare questo anniversario, riflettere tutti insieme sui valori contenuti nella Dichiarazione. – afferma l’assessore alla cultura Sabrina Serra – Lo abbiamo voluto fare con i ragazzi delle nostre scuole affinché i principi contenuti nella Dichiarazione possano essere una bussola per la loro esistenza e per costruzione il loro futuro».

«Abbiamo stampato mille libretti tascabili della Dichiarazione e li abbiamo donati ai ragazzi delle scuole, ai professori, ai consiglieri e agli assessori» conclude la Serra.

Il progetto è iniziato un anno fa insieme al liceo scientifico Mossa e all’IPIA. Al Consiglio Comunale di oggi si sono aggiunti gli altri istituti superiori cittadini. Tutti insieme proseguiranno un percorso, insieme al Comune, che li vedrà partecipi e organizzatori e che si concluderà nel 2020 con la marcia della pace Perugia-Assisi.

Con la votazione di oggi si è aderito al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, organizzatore della Marcia Perugia-Assisi, che dal 1986 riunisce i Comuni, le Province e le Regioni impegnate in Italia a costruire la pace promuovendo i diritti umani, la solidarietà e la cooperazione internazionale, secondo le modalità previste dallo Statuto dell’Organizzazione.




FINANZIARIA 2019 – COMANDINI (PD): emendamento a favore dei lavoratori destinati a procedura di licenziamento collettivo.

Piero Comandini, Presidente della II Commissione Lavoro, esprime grande soddisfazione per l’emendamento approvato in data odierna nella seduta antimeridiana del Consiglio regionale.

L’emendamento, fortemente voluto dal Presidente della Commissione e sottoscritto da diversi colleghi, prevede la spesa di euro 4.700.000, per il 2019, per l’attuazione di un programma di interventi in favore i quei lavoratori che hanno già beneficiato degli ammortizzatori sociali e per coloro i quali il beneficio cesserà nel corso del 2019, destinati alla procedura di licenziamento collettivo e in stato di disoccupazione.

L’obiettivo, precisa l’esponente PD, è attuare un programma che riconosca ai lavoratori l’opzione di scelta tra diverse misure individuate nel programma, i cui criteri e modalità di attuazione saranno definiti con delibera della Giunta Regionale su proposta dell’assessore competente per materia.

L’intervento interesserà i lavoratori ex Sardinia Green Island, Keller, Vesuvius, Ottana Polimeri e Ottana Energia e S. & B. Olmedo.




Libera Sardegna: Doppio appuntamento giovedì 13 dicembre a Suelli e a Sassari con LiberaIdee, si parla di giovani e giustizia sociale e di attentati agli amministratori in Sardegna

Doppio appuntamento giovedì 13 dicembre

a Suelli e a Sassari con LiberaIdee:

si parla di giovani e giustizia sociale

e di attentati agli amministratori in Sardegna 

Nel paese della Trexenta saranno protagonisti i ragazzi delle scuole,

mentre alle 16 nella sala dell’Hotel Vittorio Emanuele del capoluogo turritano si approfondirà il tema “Presidiare la democrazia nelle comunità”.

Organizza Libera Sardegna in collaborazione con Sardegna Solidale

Cagliari, 12 dicembre 2018

 

Giovedì 13 dicembre fa tappa a Suelli e a Sassari la carovana di LiberaIdee, la manifestazione dell’associazione Libera che in questi mesi sta toccando tutte le regioni italiane con l’obiettivo di rinnovare l’impegno civile contro le mafie e la corruzione.

 

Nel paese della Trexenta l’appuntamento è alle 11.30nella Biblioteca comunale di via Gramsci per il dibattito dal tema “Correte, ragazzi, e sentitevi vivi: l’impegno per la giustizia sociale” e a cui partecipano i ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Suelli e una rappresentanza della scuola secondaria di primo grado di Mandas. Interverranno il sindaco di Suelli Massimiliano Garau, il parroco del paese Michele Piras, il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Mezzacapo di Senorbì Rosario Manganello, e il referente di Libera Sardegna Giampiero Farru.

 

“Presidiare la democrazia nelle comunità: gli attentati agli amministratori pubblici sono attentati alla democrazia” è invece il tema del dibattito in programma a partire dalle 16 nella sala dell’Hotel Vittorio Emanuele di Sassari (Corso Vittorio Emanuele II 100/102), e a cui parteciperanno il sindaco Nicola Sanna, l’arcivescovo mons. Gianfranco Saba, il prefetto Giuseppe Marani, lo studioso Daniele Pulino (del Dipartimento di Storia, Scienze dell’uomo e della Formazione dell’Università di Sassari), insieme al presidente dell’Anci Sardegna Emiliano Deiana, al dirigente scolastico dell’Istituto De Castro di Oristano Pino Tilocca, e al referente di Libera Sardegna Giampiero Farru.

 

A Cagliari invece sarà allestita da giovedì fino a sabato presso la sede dell’Istituto superiore Marconi in via Pisano la mostra “Falcone e Borsellino, 26 anni dopo”. La mostra è visitabile dalle 9 alle 13 ed organizzata da Libera Sardegna in collaborazione con il Centro di servizio per il volontariato Sardegna Solidale. Le scolaresche possono prenotarsi al Numero Verde di Sardegna Solidale 800-150440.