“Sound and Vision”: domani sera a Carbonia (Teatro Centrale, ore 21) la musica dei Dorian Gray con i disegni dal vivo di Gildo Atzori.

La musica dei Dorian Gray con i disegni dal vivo dell’artista visivo Gildo Atzori domani sera (venerdì 7) a Carbonia per la rassegna di fumetti e cinema Nuvole Parlanti, in programma nella città mineraria fino al 16 di questo mese. La band cagliaritana porta sul palco del Teatro Centrale (con inizio alle 21 e ingresso gratuito) Sound and Vision, la rodatissima performance che mescola suoni, parole e segni chiamando in azione un illustratore di volta in volta diverso. A Carbonia, come in varie occasioni precedenti, sarà appunto l’eclettico Gildo Atzori (che fino al 29 tiene a Cagliari una mostra personale allo spazio (In)visibile in via Barcellona) ad affiancare e interpretare con il suo live painting le note e le liriche di Davide Catinari (voce, chitarra acustica, percussioni), Samuele Dessì (chitarra, loop, cori), Nico Meloni (chitarra), Andrea Viti (basso) e Sergio Lasi (batteria e percussioni).
 
In scaletta brani tratti dagli ultimi lavori discografici dei Dorian Gray, “Forse il sole ci odia” (del 2008), “La pelle degli spiriti” (2011) e soprattutto “Moonage Mantra“, settimo album in studio, pubblicato a febbraio dell’anno scorso; un disco in cui proprio la componente grafica gioca un ruolo importante: al vinile è infatti allegato un elegante art book di trentadue pagine con tavole originali di Ausonia, Andrea Bruno, Davide Toffolo, Marino Neri e dello stesso Gildo Atzori: tutti artisti che si sono alternati (tra gli altri) nelle tante repliche di “Sound and vision”, dal debutto nel 2013, a Roma, passando per importanti rassegne come Lucca Comics, Napoli Comicon e il festival Rock the South a Malta.
 
I Dorian Gray provengono da una delle stagioni più fertili dell’underground italiano, gli anni Novanta, attraverso tour memorabili (prima band europea in Cina), canzoni di qualità (premio Lunezia 1999 conferito da Fernanda Pivano a Davide Catinari) e una discografia nutrita e originale. Dall’album “Forse il sole ci odia”, uscito nel 2008, prende avvio il nuovo corso del gruppo cagliaritano, che comprende i concerti in Italia e all’estero e l’importante riconoscimento alla carriera ricevuto al MEI 2009, a testimoniare il valore del progetto. Nel 2016 i Dorian Gray sono stati l’unica formazione italiana a partecipare alla Canadian Music Week.
 

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Registro tumori, interpellanza in Consiglio

Cagliari 6 dicembre 2018 – La convenzione per l’implementazione e sviluppo del Registro Tumori della Sardegna, firmata dall’Ats e dal Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio, deve essere annullata. Lo chiedono, con un’interpellanza al presidente della Regione Francesco Pigliaru e all’assessore alla sanità Luigi Arru, 11 consiglieri regionali di maggioranza e opposizione.

Il documento, depositato questa mattina in Consiglio, è stato sottoscritto da Emilio Usula (Rossomori), Annamaria Busia e Francesco Agus (Campo Progressista), Raimondo Perra (Psi), Daniele Cocco, Paolo Zedda e Luca Pizzuto (Art1-Mdp), Roberto Deriu e Daniela Forma (Pd), Angelo Carta (Psd’Az) e Gianni Lampis (Fratelli d’Italia).

«In Sardegna sono già operativi due registri tumori su base locale, a Nuoro e a Sassari – afferma il primo firmatario  Emilio Usula – entrambi sono accreditati a livello nazionale e internazionale, non si capisce su quale base l’Ats abbia deciso di stipulare una nuova convenzione con una struttura extraregionale».
Secondo i presentatori dell’interpellanza. il Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio non avrebbe i requisiti necessari per lo svolgimento di un compito così delicato: «Non risulta che la struttura individuata dall’Ats abbia consolidate esperienze in materia – scrivono gli 11 consiglieri regionali – il Registro Tumori del Lazio, seguito dal Dipartimento di Epidemiologia, non è ancora accreditato a livello nazionale e risulta essere ancora nelle fasi iniziali di progettazione».

«Anziché firmare onerose convenzioni sarebbe più opportuno mettere i due registri sardi di Nuoro e Sassari nelle condizioni di lavorare costituendo anche il registro per la Sardegna Meridionale – prosegue Usula –l’obiettivo deve essere la creazione di un modello federato, diversamente si rischia di porre in essere due attività parallele che potrebbero entrare in conflitto».

Da qui la richiesta alla Giunta di agire in autotutela: «Pigliaru e Arru si avvalgano dei loro poteri sostitutivi e annullino la convenzione firmata da Ats e Dipartimento di Epidemiologia del Lazio – conclude Usula – allo stesso tempo si lavori alla realizzazione del Registro regionale dei tumori».

 




Cartelle pazze, conferenza stampa

gentilissimi vi invitiamo DOMANI (venerdi) alle ore 10.00 nella Sala Rossa del Municipio di via Columbano ad Alghero per una conferenza sul tema delle “Cartelle pazze” inviate in questi giorni dalla Step. Oltre condannare le scelte scellerate dell’Amministrazione Bruno e in particolare dell’assessore alle Finanze Tanchis, indicheremo delle soluzioni per evitare il tracollo delle aziende e i vari salassi per le famiglie.




Convegno su Manno ed esecuzione, per la prima volta, della mazurca composta da Efisio Manno

Inizieranno domani venerdì 7 dicembre, con il convegno di apertura, le celebrazioni su Giuseppe Manno a 150 anni dalla scomparsa. A partire dalle ore 17, presso la Biblioteca Comunale Rafael Sari, si terrà il convegno dal titolo “Tutte le anime del Manno”. Politico, storico, letterato, musicista: attraverso la voce autorevole di esperti, il convegno ripercorrerà la vita di Giuseppe Manno.

Parteciperanno: Mario Bruno, Sindaco di Alghero; Giuseppe Dessena, Assessore alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Spettacolo e Sport Regione Autonoma della Sardegna; Gabriella Esposito, Assessore Politiche Culturali del Comune di Alghero; Aldo Accardo, Presidente Fondazione di ricerca “Giuseppe Siotto”; Federico Francioni, storico; Tonino Budruni, storico; Pierluigi Piras, docente di storia e filosofia del Liceo Classico G. Manno; Nicola Salvio, Presidente della Società Dante Alighieri comitato di Alghero; Mauro Porcu, Direttore di Casa Manno. Moderatrice Marisa Castellini, Vice Presidente della Società Dante Alighieri comitato di Alghero. A seguire, per la prima volta in pubblico sarà eseguita, su pianoforte, la mazurca composta da Efisio Manno, nipote di Giuseppe Manno, a cura della pianista franco – libanese Irma Toudjian. Sempre domani, alle ore 19, presso il Liceo Classico G. Manno, “L’illuminato di Roberta Filippelli”, inaugurazione del percorso urbano e installazione fotografica dedicata a Giuseppe Manno a cura di Mariolina Cosseddu.




Nicola Sanna sulle stabilizzazioni Aou

«Accolgo con favore la notizia delle stabilizzazioni del personale precario dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari. Mi sono impegnato in prima persona a sensibilizzare le strutture politiche e dirigenziali alla risoluzione di una vertenza che poteva impedire la piena funzionalità ed efficienza degli ospedali sassaresi e bloccare l’intero sistema sanitario».
Così Nicola Sanna commenta l’esito dell’incontro che si è tenuto oggi a Cagliari tra i direttori generali dell’assessorato alla Sanità e dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari. Incontro volto a  garantire l’equilibrio del bilancio di previsione dell’Azienda e le stabilizzazioni del personale precario. 
«Voglio ringraziare l’assessore Arru e il direttore generale dell’Aou Antonio D’Urso per l’impegno profuso. Resta ancora aperta la vertenza sugli arretrati e sulle progressioni professionali previste dai contratti integrativi».



Educazione civica nelle scuole. Nicola Sanna: il ruolo dei sindaci è strategico

«La proposta di reintrodurre l’educazione civica nelle scuole italiane come materia obbligatoria mi coglierebbe favorevole se fosse improntata davvero all’educazione alla cittadinanza ad ampio raggio, educazione al rispetto dei beni comuni e dell’altro, educazione al rispetto delle regole e della legalità».

Così Nicola Sanna commenta il disegno di legge presentato oggi alla Camera dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, dal ministro dell’Istruzione Marco Bussetti e dal ministro alla Famiglia Lorenzo Fontana.

«Ma se è vero ciò che il ministro Salvini, massimo esponente della Lega Nord, ha dichiarato – continua il sindaco di Sassari – e cioè che la scuola in passato era pensata solo come serbatoio elettorale e sindacale, allora volerla “rimettere al centro” cosa significa esattamente? Significa fare ciò che non è avvenuto in 72 anni di storia repubblicana: ovvero tenere sotto controllo la libertà d’insegnamento».

«Come ben sottolineato dal presidente dell’Anci Antonio Decaro, i sindaci si erano già impegnati nel giugno di quest’anno nella raccolta delle cinquantamila firme necessarie per depositare una legge di iniziativa popolare, illustrata anche al ministro Bussetti, per introdurre l’educazione alla cittadinanza come materia obbligatoria nelle scuole. Una materia che sia in grado di “coprire uno spettro più ampio della vecchia educazione civica”. E concordo con Decaro quando dice che il contributo dei sindaci può essere strategico, per la conoscenza che hanno delle loro comunità. Il Governo si ponga in dialogo e accolga il contributo dei primi cittadini».




BANDO DESTAGIONALIZZAZIONE FLUSSI TURISTICI, TEDDE (F.I): UN FLOP DA GUINNESS DEI PRIMATI 40,8 MILIONI PER LA PROMOZIONE DELL’ISOLA AMMUFFISCONO NEI CASSETTI DELLA GIUNTA PIGLIARU. UNA SOMMA CHE E’ PARI ALLA META’ DEGLI STANZIAMENTI PER IL TURISMO NELLA FINANZIARIA DEL 2019 .

bando della destagionalizzazione pubblicato a settembre del 2017, che avrebbe dovuto portare turisti e aumentare la mobilità dei sardi tramite i tre aeroporti nei mesi finali del 2017 e fino ai primi mesi del 2018 attraverso varie forme di pubblicità e marketing. “Il bando -precisa Tedde- è giunto alla fine dell’iter procedurale,  con le compagnie aeree EasyJet, Iberia, Klm, Meridiana Fly, Volotea e Vueling che avevano presentato offerte per la prima tranche da 10 milioni di euro. Non si capiscono i motivi dell’inammissibile ritardo. Ma abbiamo la certezza -denuncia l’ex sindaco di Alghero- che anche per quest’anno è sfumata la spendita di ingenti fondi per la promozione nella bassa stagione, così com’è accaduto dalla fine del 2017 ad oggi.” Secondo Tedde a questi ritardi e alla perdita di voli, che ha impoverito lo scorso anno lo scalo algherese di 349 mila passeggeri, occorre sommare il fatto che purtroppo sono andati deserti i bandi della destagionalizzazione  dei lotti 13 e 15 che prevedevano la promozione con circa 1,2 milioni di euro dei collegamenti di Alghero con Amsterdam e Parigi. “E’ trascorso inutilmente tanto tempo che oramai gli operatori della filiera turistica quasi disperano di poter vedere la spendita di queste ingenti somme che avrebbero potuto costituire un importante volano per la promozione dell’isola.  Nel frattempo il presidente Pigliaru e l’assessore Argiolas sonnecchiano beatamente, in compagnia dei sindaci di Alghero e Sassari che non si sono ancora accorti del baratro in cui è precipitato l’aeroporto di Alghero a causa del mancato varo del piano di incentivi al low cost e alla vendita al buio della società di gestione. Ma fra tre mesi la sveglia gliela daranno gli elettori sardi -chiude Tedde-.”




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–06-12-18-IMPRESE ARTIGIANE – Le imprese artigiane della Sardegna a Milano per dire SI allo sviluppo

IMPRESE ARTIGIANE – Le imprese artigiane della Sardegna a Milano per
dire SI allo sviluppo dell’Italia e dell’Isola. Matzutzi
(Confartigianato Sardegna): “Siamo quelli del SI per un futuro di
crescita”. Nella capitale lombarda in rappresentanza di 35mila imprese
artigiane sarde.

Anche le imprese artigiane di Confartigianato Imprese Sardegna
scenderanno in piazza il 13 dicembre a Milano per dire SI allo
sviluppo dell’Italia e dell’Isola.

Da tutto il Paese, in una manifestazione organizzata da
Confartigianato Nazionale, i piccoli imprenditori raggiungeranno il
capoluogo lombardo per mandare un messaggio chiaro e positivo al
Governo e alle Istituzioni: “Siamo ‘Quelli del sì’ che vogliono
mandare avanti l’Italia in Europa e nel mondo, siamo quelli che, dopo
gli immani sforzi per uscire dalla crisi, vogliono continuare a
produrre ‘valore artigiano’ e provare a compere sui mercati”.

L’Associazione Artigiana porterà, quindi, la voce delle oltre 35mila
aziende sarde del settore e dei circa 100mila dipendenti e
collaboratori, con un’incidenza sociale di 6,4 imprese artigiane ogni
100 famiglie.

Confartigianato Imprese Sardegna sostiene l’iniziativa che vuole far
sentire la voce degli Associati e dare il senso di quanto sia
importante non fermarsi, ma anzi progredire e proseguire nella
costruzione delle vie di connessione di cui hanno bisogno le realtà
produttive e quindi i lavoratori, le famiglie, il Paese.

“Non siamo contro nessuno, anzi siamo a favore di un futuro di
crescita che non ci riporti indietro negli anni bui della crisi –
commenta Antonio Matzutzi, Presidente di Confartigianato Imprese
Sardegna – quindi è necessario che chi è stato votato dagli italiani,
ascolti la voce delle imprese e metta in essere  politiche a sostegno
del mondo produttivo rappresentato per il 98% da artigiani, micro e
piccoli imprenditori”. “Cominciamo a percepire una “frenata”
soprattutto nei lavori pubblici – continua Matzutzi – che in Sardegna
abbiamo già visto, per esempio, con l’interruzione dei lavori della
Alghero-Sassari, con il caso, fortunatamente risolto, del “Fondo
periferie” oppure, ancora, dello stop alla modernizzazione della linea
ferroviaria Macomer-Nuoro”.

Negli spazi del Milano Convention Centre, gli imprenditori artigiani
sardi si uniranno con i loro colleghi di tutta Italia per dire tanti
SI che saranno l’incitamento a realizzare le condizioni per lo
sviluppo, a cominciare dagli investimenti nelle infrastrutture
materiali e immateriali indispensabili per far muovere il Paese. SI,
quindi, a efficaci collegamenti nazionali e internazionali, alle
grandi opere strategiche per far viaggiare le persone e le merci. SI a
reti e connessioni per il trasferimento dei dati e della conoscenza.
SI anche a una pubblica amministrazione che funzioni e sia attenta
alle esigenze dei cittadini. Sì a un mercato del lavoro che valorizzi
il merito e le competenze incrociando le necessità competitive delle
imprese. SI a una giustizia civile rapida ed efficiente. SI all’Europa
con l’euro moneta comune.

“Vogliamo continuare a sviluppare l’Italia e la Sardegna, creando
reddito, occupazione, benessere economico e sociale – conclude
Matzutzi – e per questo ci batteremo finché non vedremo i risultati
concreti. Abbiamo ancora fiducia nel Governo e nelle Istituzioni ma le
promesse non bastano più”.




Commissione Sanità: approvato in Piano formativo sulla Dsa (disturbi dell’apprendimento), da approfondire l’assetto organizzativo di Areus (emergenza-urgenza)

Cagliari, 6 dicembre 2018 – La commissione Sanità presieduta da Raimondo Perra (Cps), alla presenza dell’assessore Luigi Arru, ha approvato all’unanimità il piano di formazione collegato al trattamento della Dsa (disturbi dell’apprendimento) rivolto ad operatori sanitari, scolastici e famiglie.

E’stato rinviato invece l’altro punto all’ordine del giorno riguardante il primo Piano operativo dell’azienda di emergenza-urgenza Areus, per consentire un approfondimento sull’assetto organizzativo della struttura. Oggetto del confronto, in particolare, la comparazione fra diversi modelli, da quello della “holding” che ha come riferimento l’esperienza della Lombardia a quello di una azienda ad autonomia più marcata, con proprio personale e patrimonio, per finire con una forma “mista” ancora da mettere a punto.

Nel corso della seduta hanno preso la parola sull’ordine dei lavori diversi consiglieri regionali che hanno posto all’assessore Arru una serie di quesiti. Lorenzo Cozzolino (Pd) ha chiesto chiarimenti su Mater Olbia, riconversione del Marino di Cagliari e alcune selezioni avviate dall’Ats relative alla direzione di strutture complesse.

Augusto Cherchi (Pds) ha sollecitato il ritiro di una delibera Ats riguardante alcune strutture complesse a suo avviso non conforme alle leggi approvate dal Consiglio, soffermandosi inoltre sui criteri di accreditamento delle strutture private specializzate nelle malattie mentali.

Giorgio Oppi (Udc), riferendosi alla recente ripartizione dei posti letto sul territorio regionale, ha lamentato lo squilibrio a danno dalla sanità privata, criticando poi l’iter “stranamente veloce” dell’accreditamento del Mater Olbia dopo l’avvicendamento dei partner scientifico della Qatar Foundation.

Emilio Usula (Misto) ed Edoardo Tocco (FI) infine, hanno richiamato l’attenzione dell’assessore Arru, rispettivamente, sul registro regionale dei tumori e sulla vertenza Aias.

L’assessore della Sanità, riservandosi l’accertamento puntuale delle questioni sollevate, attraverso gli uffici dell’assessorato e dell’Ats, ha comunque fornito alcuni chiarimenti.

Sulla ripartizione dei posti letto, in primo luogo, l’assessore si è detto convinto del raggiungimento di un buon equilibrio, all’interno del quale sono state recepite le indicazioni provenienti dalla commissione. Mentre, per quanto riguarda il Mater Olbia, ha ribadito la linea della Regione improntata, da un lato, alla massima chiarezza e, dall’altro al rispetto degli accordi con la Qatar Foundation ed i suoi partner scientifici attuali.

Per quanto riguarda la vertenza Aias, Arru ha ricordato il recente incontro del presidente Pigliaru con i sindacati, nel quale Aias ha presentato una proposta di transazione (2 milioni più interessi) a seguito della definizione di un vecchio contenzioso con la ex Usl di Alghero. La proposta, ha spiegato, è all’attenzione dell’ufficio legale della Regione.




Gli appuntamenti di dicembre con la microchippatura

Lunedì 10 dicembre, dalle 9 alle 11, nel canile comunale a Funtana Sa Figu sulla direttissima per Osilo, si effettuerà la microchippatura gratuita dei cani.Il secondo appuntamento di dicembre è fissato per il 19.

Al momento della microchippatura gli animali non devono avere pulci, zecche o altri parassiti. I cani aggressivi o di grossa taglia devono avere la museruola. Gli interessati devono presentarsi con un documento personale e codice fiscale. Saranno accettati solo 70 cani, anche di altri comuni. L’anagrafe canina sarà effettuata a cura del servizio Veterinario di Igiene degli allevamenti e delle Produzioni zootecniche della Asl in collaborazione con l’assessorato comunale all’Ambiente.

Il piccolo dispositivo permette di identificare il cane e il padrone; questo scoraggia sia l’abbandono sia il furto, poiché la bestiola non potrà essere rivenduta. Inoltre, in caso di smarrimento, grazie al microchip sarà possibile contattare il padrone.