Contrasto allo spaccio e alla diffusione di sostanze stupefacenti.

Durante le quotidiane attività’ di controllo economico del territorio, con particolare indirizzo al contrasto allo spaccio e alla diffusione delle sostanze stupefacenti, le fiamme gialle del Comando Provinciale di Cagliari, con lo specifico impiego delle unità’ cinofile, hanno effettuato, negli ultimi giorni, diversi interventi nel capoluogo.

In via Grosseto, i Finanzieri hanno trovato un soggetto italiano, classe 1962, in possesso di 1,3 grammi di marijuana.

In via Newton, i Baschi Verdi hanno rinvenuto nella disponibilità di un soggetto italiano classe 1999, 2,7 grammi di hashish.

Nel proseguo dei controlli, un altro soggetto italiano, classe 1996, è stato trovato in possesso di 2 spinelli di marijuana.

In via Palomba, le Fiamme Gialle hanno trovato un soggetto italiano, classe 1994, in possesso di 1,7 grammi di marijuana.

In viale Bonaria, i militari del Gruppo, un ragazzo italiano, classe 1997, aveva con sé 1,4 grammi di marijuana.

In viale Monastir, i Finanzieri hanno trovato 0,2 grammi di eroina tra gli effetti personali di una donna italiana, classe 1981.

In via Carta Raspi, infine, i Baschi Verdi i hanno rinvenuto, nei confronti di un soggetto italiano classe 1994, 1,6 grammi di hashish.

Le sostanze stupefacenti sono state sottoposte a sequestro e gli assuntori segnalati alla locale Prefettura.

Dall’inizio dell’anno, sono 339 i soggetti segnalati alla Prefettura, 21 i denunciati e 10 gli arrestati.




Sanluri: Individuato un lavoratore in nero.

Le Fiamme gialle della Tenenza di Sanluri, nell’ambito delle attività’ di contrasto al lavoro nero ed irregolare, hanno concluso un controllo nei confronti di un attività commerciale di Guspini operante nel campo della ristorazione.

Il target selezionato è stato individuato a seguito di un’analisi a tavolino delle numerose informazioni presenti nelle banche dati in dotazione alla Guardia di Finanza, incrociate con le informazioni acquisite durante le quotidiane attività di controllo economico del territorio, che costituiscono una cartina tornasole del mutare dello scenario commerciale locale.

All’atto dell’accesso, i Finanzieri hanno riscontrato la presenza sul luogo di lavoro di 4 addetti.

Il successivo incrocio ed esame delle informazioni acquisite presso l’attività commerciale con le risultanze emerse dai database centralizzati consultati durante lo sviluppo del controllo, ha consentito di rilevare che tra i lavoratori identificati, uno figurava privo di qualsiasi regolarizzazione formale del rapporto di impiego, sia sotto il profilo contributivo che assicurativo, circostanza questa che, oltre a costituire illecito amministrativo, non assicura ai lavoratori alcuna forma di tutela ed assistenza in caso, ad esempio, di infortunio.

Il titolare dell’esercizio commerciale sottoposto a controllo è stato diffidato a regolarizzare il lavoratore ed è’ stato destinatario di una sanzione amministrativa fino ad un massimo di 9.000 €.

I Finanzieri hanno altresì inoltrato al locale Ispettorato Territoriale del Lavoro la proposta di sospensione temporanea dell’attività commerciale alla luce della circostanza che la percentuale dei lavoratori in nero riscontrata durante l’effettuazione del controllo rappresentava oltre il 20% del totale della forza lavoro.

Dall’inizio dell’anno sono 147 i lavoratori in nero scoperti dalle Fiamme Gialle in tutto il territorio della provincia cagliaritana.

Un fenomeno che impatta negativamente sul sistema contributivo nazionale oltre che sul mercato legale, pregiudicando gli interessi degli imprenditori e dei professionisti onesti, ma che soprattutto non tutela l’incolumità’ di chi viene assunto senza un regolare contratto, esponendolo a rischi di mancata assistenza in caso di infortunio.




Audizione Pescatori di Alghero

Spett.le    

5° COMMISSIONE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

REGIONE SARDEGNA

            CAGLIARI

Alla Cortese attenzione del Dott. Luigi LOTTO.

L’Associazione Imprese di Pesca “BANCHINA MILLELIRE” di Alghero (70 Imprese di Pesca), chiede a  questa 5° Commissione Attività Produttive della Regione Sardegna, di ascoltare le numerose richieste che vengono fatte dai pescatori di Alghero, che da oltre 30 anni subiscono un totale abbandono da parte delle istituzioni regionali.

Le nostre richieste:

  1. Applicare la Normativa Nazionale per quanto riguarda la PESCA DELL’ARAGOSTA,

      per dare ai pescatori Sardi pari Dignità, Opportunità e Diritti come tutti i pescatori   Italiani,

      istituendo dove esiste la richiesta i Distretti di Pesca;

2)  Risarcire la piccola pesca dai danni causati dai Delfini alla fauna ittica;

3)  Recupero delle giornate perse nella pesca dell’aragosta per condizioni meteorologiche avverse,   

     applicando la regola in uso alla pesca industriale (strascico), e destinando delle risorse per

     fermo pesca tecnico e biologico ;

4)  Risarcimento per calamità naturali, per perdita di attrezzature da pesca (reti da posta e nasse).

Per maggiori informazioni, ricordiamo anche che la piccola pesca del Nord Sardegna non ha :

  • concessioni demaniali;  – stagni in gestione; – servitù militari.
  • Tutto questo comporta che l’unico reddito per il mantenimento dell’impresa e della famiglia proviene esclusivamente dalla possibilità di pesca effettiva in mare.

Alghero, 12 nov 2018




Sassari:Convocazione Consiglio comunale

l Consiglio comunale è convocato per giovedì 15 novembre alle 15,30 a Palazzo Ducale per trattare i seguenti argomenti all’ordine del giorno:

– Aree limitrofe alla discarica di Calancoi – Adozione preliminare variante al Puc.

– Mozione del Consiglio comunale su “No alla chiusura del Policlinico sassarese”.

– (InMo 2018_21 Cl. 06080) Interventi di somma urgenza ai sensi dell’articolo 163 D.Lgs. 50/2016 per la “Sostituzione del trasformatore di alimentazione del sistema di pompaggio della stazione di sollevamento di Frades Muros” – Riconoscimento della spesa (articolo 191 c. 3 D.Lgs. 267/2000).




Lavoras, dalla Regione il cinquanta per cento di incentivo per chi assume a tempo indeterminato

Incremento dell’incentivo all’assunzione per i lavoratori a tempio indeterminato fino alla copertura del 50 per cento del costo lordo del singolo lavoratore (30 per cento per i lavoratori a tempo determinato); soppressa la quota massima di 100 mila euro per singola impresa.

Sono le principali novità della delibera 29 ottobre 29018 della Giunta regionale, sulla quale la commissione Lavoro ha espresso in serata all’unanimità il parere favorevole.

Oltre al robusto sistema di incentivi, l’impianto normativo prevede una forte semplificazione delle procedure in corso attraverso il ricorso operativo ai consulenti del lavoro per il perfezionamento della pratica e l’estensione dei vantaggi economici anche a favore dell’impresa utilizzatrice nel caso di contratto di somministrazione.

La nuova misura è stata illustrata dall’assessora al Lavoro, Virginia Mura ed è stata accolta positivamente dalla commissione presieduta dall’on. Piero Comandini: “Si tratta di una riscrittura soddisfacente delle norme, che prima invece prevedevano un contributo massimo di 4 mila euro a lavoratore (3 mila per il tempo determinato) ed è per questo che sinora soltanto 462 lavoratori sono stati occupati attraverso Lavoras, nonostante la Regione abbia stanziato un fondo di 40 milioni di euro come monte per gli incentivi. Non solo: nella nuova formulazione la misura è rivolta alle imprese in senso stretto ma anche ai lavoratori autonomi e si può applicare anche per gli apprendisti. Dunque, ne andranno a beneficiare tutti i tipi di lavoratori e di datori di lavoro”.

La commissione lavoro ha audito nel corso dei lavori anche l’assessore Mura sulle parti di competenza della manovra finanziaria e a seguire è stata la volta dell’assessore alla Cultura, Giuseppe Dessena.

Prossima convocazione giovedì 15 novembre alle 10 per il parere sulla manovra finanziaria e il probabile voto sulla proposta di legge  (Disposizioni in materia di prevenzione e contrasto ai fenomeni del bullismo e del cyber bullismo. (c.c.)




Commissione Sanità e Politiche sociali: audizioni degli assessori del Lavoro e della Pubblica istruzione sulla Finanziaria 2018

Cagliari, 13 novembre 2018 – Assente l’assessore della Sanità Luigi Arru impegnato a Sassari la commissione Sanità e Politiche sociali presieduta da Raimondo Perra (Cps) ha ascoltato le relazioni degli assessori del Lavoro Virginia Mura e della Pubblica istruzione Giuseppe Dessena sulle parti di competenza della Finanziaria 2018.

L’assessore Mura ha riferito sui fondi per l’emigrazione (2.2 milioni) impiegati per sostenere la nuova missione dei circoli del sardi nel mondo, fondata sulla realizzazione di progetti in grado di favorire sia il radicamento e l’efficienza dei circoli sia, soprattutto, l’organizzazione di eventi tematici per veicolare la migliore conoscenza della realtà sarda, anche dal punto di vista economico. Inoltre, ha sottolineato la Mura, saranno migliorati gli strumenti tecnologici per facilitare la comunicazione fra la Regione ed il mondo dell’emigrazione organizzata e la formazione dei giovani sardi all’estero, di seconda e terza generazione.

L’assessore della Pubblica Istruzione Dessena si è soffermato invece sulle politiche sportive che, ne 2018, movimenteranno risorse importanti (8.5 milioni) e consolideranno l’immagine della Sardegna come prima Regione italiana per volume di investimenti nel settore sportivo.

Di particolare rilievo, ha aggiunto Dessena, anche l’intervento nel potenziamento dell’impiantistica (5 milioni complessivi, compresi i fondi europei) che, sulla base dei programmi in corso, porteranno alla completa ristrutturazione di circa 50 impianti nella Regione.

Da segnalare infine, ha concluso l’assessore, il finanziamento dei grandi eventi sportivi, che passano dai 50 del 2017 ai 75 del 2018, ai quali l’assessorato assicura un intervento molto significativo, fino al 70% della spesa prevista.

Per quanto riguarda la materia sanitaria, la commissione ha deciso di non esprimere il parere sulla delibera della Giunta relativa all’offerta dei posti letto pubblici e privati nel sistema regionale. Inoltre, è stata rinviata ad una seduta successiva la messa a punto di una risoluzione sull’oncologia.

(Af)




Rinnovata la presidenza di Confindustria centro Nord Sardegna.

Si  è tenuta oggi a Villa Mimosa, sede di Confindustria Centro Nord Sardegna, l’Assemblea dei soci che ha confermato  l’attuale Presidente Giuseppe RUGGIU alla guida dell’Unione Industriali del Centro Nord Sardegna per il quadriennio 2018-2022.

Confindustria Centro Nord Sardegna nasce dalla fusione delle  Confindustrie delle province di Sassari, compresa la ex provincia di Olbia-Tempio, e di Oristano e conta circa 350 aziende associate di 15 sezioni merceologiche.

Fanno parte della squadra del Presidente tre Vice Presidenti: Luigi ATTIANESE della Nuova Prima Srl con delega alla Formazione e Capitale Umano ,  Mario FERRARO A.D. di Smeralda Holding Srl con delega al Turismo, Pierluigi PINNA della F.lli Pinna Spa con delega all’Internazionalizzazione.

Durante l’assemblea sono stati anche eletti 8 componenti del Consiglio Generale, 6 Probiviri e 5 Revisori in rappresentanza delle tre aree Sassari-Gallura e Oristano.

Consiglieri Generali:

ILARIA ANGRISANOPOSTE ITALIANE SPA, ALESSANDRO COSSUSPS SRL, RUGGERO BOGONI  GENERALE CONSERVE SPA, ACHILLE CARLINI ALFONSO CARLINI SNC, PIERLUIGI PINNA ABINSULA SRL, FRANCESCO PIREDDUCONSULTECNA SRL, MASSIMO PUTZU – ASPO SPA, FRANCESCO  REDAELLI – ONDULOR SRL

Probiviri:

ALESSANDRA CAMEDDA, LUCIANO MELE, ANGELA MUREDDU,  GIOMMARIA PINNA , GIUSEPPE SANDIGLIANO

ROSSELLA SANNA

Revisori:

Effettivi – NICO PINNA PARPAGLIA, GABRIELA SAVIGNI, PAOLA MECONCELLI

Supplenti – PIETRO SCUDINO, SARA MARONGIU

La squadra di presidenza si completerà nelle prossime settimane con l’elezione del Presidente territoriale di Sassari-Gallura che ricoprirà la carica di Vice-Presidente Vicario di Confindustria Centro Nord Sardegna, di 14 Presidenti delle  Sezioni Merceologiche, dei rappresentanti del GGI, della Piccola Industria e del Tesoriere che andranno a completare il Consiglio di Presidenza e il Consiglio Generale.

La Sezione Edili ha invece già provveduto all’elezione del suo Presidente Silvio ALCIATOR che entrerà di diritto nel Consiglio di Presidenza e nel Consiglio Generale dell’Unione.

L’Assemblea ha anche approvato il programma del Presidente per il prossimo quadriennio, condiviso all’unanimità da tutte le imprese presenti,  che  vede tra i punti qualificanti la prosecuzione del processo di aggregazione con la Confindustria della Sardegna Centrale, finalizzato a rafforzare il peso e l’influenza di Confindustria Centro Nord Sardegna, le azioni nel campo della formazione, dei rapporti con la scuola e l’Università, della crescita del capitale umano, dello sviluppo e dell’internazionalizzazione dell’Agroindustria, del Turismo.  Queste azioni prioritarie verranno accompagnate e sostenute dalle azioni a favore dell’infrastrutturazione e messa in sicurezza dei territori, della continuità territoriale marittima e aerea e della mobilità interna, della semplificazione burocratica, dei rapporti con le altre Organizzazioni di Categoria e Sindacali, con le CCIAA e con i Consorzi Industriali, con il Confidi, del sostegno ai processi di innovazione tecnologica in tutti i settori, con particolare attenzione alla diffusione di Industria 4.0.




STRADA SASSARI-OLBIA, COOPERATIVA ACHANTUS DI OLMEDO COSTRETTA A LICENZIARE 32 PERSONE.

Cagliari,  13 novembre 2018. “Impegno asfittico da parte della Regione Sardegna per salvaguardare i posti di lavoro della miniera di bauxite che sono andati persi. Oggi a quelli se ne aggiungono altri 32. Quelli dei lavoratori della cooperativa Achantus di Olmedo, licenziati perché la loro impresa non è stata pagata. – è l’amaro commento del Vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Tedde che sulla vicenda della cooperativa olmedese ha presentato oggi un’interrogazione – .” Ammontano a 2 milioni e 200 mila euro circa i crediti vantati dalla cooperativa Achantus per lavori che ha regolarmente e puntualmente eseguito. “Denari  – precisa l’ex Sindaco di Alghero – che sarebbero dovuti entrare nelle casse della cooperativa e che, invece, sono ancora in quelle della Italiana Costruzioni, l’impresa appaltatrice.” Secondo Tedde questo ha impedito all’Achantus di pagare retribuzioni e contributi previdenziali ed ha portato la cooperativa ad una posizione di irregolarità contributiva che le impedisce di incassare oggi quanto avrebbe dovuto ricevere già a febbraio. “Un sorta di “corto circuito”, di “cane che si morde la coda” di cui incolpevolmente è vittima un’impresa del territorio del nord-ovest della Sardegna che licenzia e chiude per cause indipendenti dalla propria gestione –denuncia Tedde-. Prosegue, pertanto, nell’indifferenza della Regione Sardegna a guida PD-Pigliaru l’impoverimento di questa parte del territorio sardo. Ho chiesto anche questa volta, con un’interrogazione che ho depositato oggi a Cagliari, di sapere in quale modo l’Amministrazione Regionale e l’ANAS intendano superare questo “corto circuito” che non può penalizzare come troppo spesso accade chi onora gli impegni contrattuali e svolge in maniera inapprensibile il proprio lavoro.” – ha concluso il consigliere regionale algherese-.




Inopportuna chiassata sui Servizi Sociali. Privacy e accoglienza nei nuovi uffici al Quarter

Alghero, 13 novembre 2018 – Una piazzata inopportuna che qualifica gli autori che agitano impropriamente anche i servizi sociali mentre sarebbe bene usare atteggiamenti più responsabili.

Il modo più efficace di amplificare il disagio è utilizzato proprio dai consiglieri comunali di opposizione che incuranti della delicatezza del contesto fanno chiassate deplorevoli sul trasferimento degli uffici al Quarter.

Gli interventi dell’Amministrazione stanno riportando a normalità la situazione di emergenze venutasi a creare dopo lo sgombero dell’intero complesso del CRA e degli Uffici del Settore.

I lavori di trasferimento degli uffici sono stati completati in questi giorni con l’approntamento degli spazi ottimali nel complesso del Quarter, in cui sono stati realizzati e sono in via di ultimazione lavori di adeguamento atti a garantire soprattutto la privacy degli utenti, ai quali continua ad essere riposta la massima attenzione da parte dell’Amministrazione comunale.

La ricezione al pubblico riprenderà regolarmente nei prossimi giorni. Garantite tutte le condizioni di sicurezza e di confort, la nuova sede sarà pienamente operativa per continuare a stare al fianco delle fasce sociali più deboli.

Sarà garantita la privacy e un intero locale sarà adibito all’accoglienza dei cittadini-utenti.  Anche i locali del Plus saranno messi a disposizione dei Servizi Sociali. Per di più, si completa l’avvicinamento ai cittadini con un altro settore al centro della città, dopo il trasferimento degli uffici del Sindaco e dello Staff, sei Servizi Finanziari, degli Affari Generali e dell’Avvocatura in via Columbano; degli uffici della Cultura a Palazzo Serra; degli uffici del Protocollo e di InfoAlghero nell’ex Casa del Caffè. Tra poco anche l’Inps sarà in funzione in Piazza dei Mercati.

I cittadini restano sempre al primo posto. Senza clamori e senza chiassate.




ANAS – OSSERVATORIO DEL TRAFFICO: A OTTOBRE -5% SU TUTTA LA RETE

  • flessione del 3% rispetto a ottobre 2017 sui veicoli totali
  • mezzi pesanti: + 3% su settembre 2018; +2% su ottobre 2017
  • sul GRA massimo volume giornaliero veicoli totali e mezzi pesanti

 

Roma, 13 novembre 2018

 

Traffico in diminuzione a ottobre 2018, rispetto al mese precedente, sul campione della rete stradale e autostradale di oltre 27 mila km gestita da Anas (Gruppo FS Italiane). L’Indice di Mobilità Rilevata (IMR) dell’Osservatorio del Traffico ha infatti registrato un calo del 5%. Flessione del 3% anche a paragone con ottobre 2017.

 

Scomponendo le percentuali all’interno delle macro-aree, i dati di traffico dei veicoli totali sono così distribuiti: il confronto con settembre 2018 mostra una decremento del traffico su tutto il territorio: -2% al Nord e al Centro, -9% al Sud, in Sicilia e in Sardegna.

 

Rispetto allo stesso mese dello scorso anno, ottobre registra un -2% al Nord e al Centro, -3% al Sud, -4% in Sicilia e -1% in Sardegna.

 

Bilancio complessivamente positivo sul fronte del trasporto merci, ottobre segna infatti un incremento nel segmento dei mezzi pesanti rispetto al mese precedente del 3%, con un picco dell’8% al Centro. Seguono con un +3% il Nord e il Sud con un +1%. Flessione invece per la Sicilia (-1%) e la Sardegna (-2%).

Positivo per il traffico pesante anche il confronto rispetto ad ottobre 2017, con un aumento del 2% su tutta la rete. In particolare, +1% al Nord, +4% al Sud e +6% in Sardegna. Stabile il Centro e la Sicilia.

 

Il massimo volume giornaliero è stato rilevato sul Grande Raccordo Anulare di Roma venerdì 5 ottobre con un passaggio di 163.511 veicoli totali. Il giorno prima, il 4 ottobre, il GRA è stata anche la strada con il maggior passaggio di mezzi pesanti, 9.801.

 

Tutte le infografiche e i dati analitici dell’Osservatorio Traffico Anas sono disponibili sul sito istituzionale www.stradeanas.it.