Al day hospital Oncologico la “Biblioteca Janas”

SASSARI 10 novembre 2018 – Una biblioteca con oltre 800 volumi che potrà essere utilizzata da tutti gli utenti che accedono al day hospital Oncologico dell’Aou di Sassari. L’hanno chiamata “Biblioteca Janas” e sarà aperta ufficialmente venerdì 16 novembre alle ore 10,30 proprio nel nuovo DH Oncologico, situato al terzo piano dell’edificio di Malattie infettive, in viale San Pietro 35 B.

La realizzazione della biblioteca rappresenta la fase conclusiva dell’iniziativa “Un libro in dono al Day hospital Oncologico di Sassari”, che il gruppo “Donne libere in lotta per il diritto alla salute” ha portato avanti tra febbraio e marzo di quest’anno.

Tanti i libri raccolti, oltre 800 appunto, e che rappresentano una variegata scelta: si va dai romanzi ai racconti brevi, dalle raccolte di poesie ai fumetti e ai brevi saggi, in italiano e in sardo.

«Vogliamo ringraziare tutte le persone che così numerose hanno aderito all’iniziativa non solo da Sassari, ma da tutta la Sardegna – affermano le rappresentanti del gruppo – e che, generosamente, hanno donato tantissimi libri».

In prima fila ci sono le librerie di Sassari sostenitrici ufficiali dell’iniziativa: Azuni, Dessì, Koinè, Max88, Messaggerie Sarde, Giunti Sassari e librerie Giumar e Cose di Carta di Siniscola che hanno collaborato attivamente. «Con il loro supporto – aggiungono – hanno effettuato uno sconto speciale sull’acquisto dei libri destinati all’iniziativa e hanno dato la disponibilità come punto di raccolta dei libri, non solo nuovi ma anche donati da privati e in ottimo stato».

All’appello hanno risposto anche il Comune di Tissi e la biblioteca del Comune di Ploaghe che hanno contribuito con proprie donazioni di libri e come centri di raccolta.

«Siamo lieti che questa iniziativa abbia ottenuto questa grande risposta da parte della cittadinanza – afferma la direzione aziendale dell’Aou di Sassari –. Abbiamo deciso di sostenerla sin da subito perché siamo convinti che dall’ascolto delle associazioni e dei volontari, spesso vicini agli utenti e in grado di percepire le loro esigenze, possano nascere sinergie in grado di raggiungere obiettivi comuni: come quello di rendere migliore l’esperienza dei pazienti in ospedale».

L’Aou ha acquistato le librerie e ha messo a disposizione gli operai che hanno trasportato e sistemato i libri nella sala appositamente dedicata del DH Oncologico.

Dalle organizzatrici, intanto, arriva un nuovo invito: «Chiunque desiderasse può contribuire a incrementare il fondo della “Biblioteca Janas” donando un libro direttamente al DH Oncologico». Si può spaziare tra gli argomenti più vari, come romanzi brevi, racconti, raccolta di racconti brevi, classici della letteratura sarda, storia sarda, poesie, fumetti, biografie, hobbistica, piccoli saggi di argomenti vari, in lingua italiana, sarda o altre lingue.

All’apertura della biblioteca in programma venerdì 16, con le rappresentanti del gruppo “Donne libere in lotta per il diritto alla salute”, saranno presenti il direttore generale dell’Aou Antonio D’Urso, il direttore sanitario aziendale Nicolò Orrù quindi il direttore dell’Oncologia dell’Aou di Sassari Antonio Pazzola.

All’incontro sono stati invitati anche i primi cittadini e gli assessori competenti dei Comuni di Ploaghe e Tissi. L’invito è stato esteso anche alle librerie cittadine e di Siniscola che hanno contribuito fattivamente all’iniziativa.




Contratto integrativo dei dipendenti – il welfare integrativo, opportunità per il miglioramento della qualità della vita

Alghero, 10 novembre 2018 – Firmato nei giorni scorsi a Porta Terra dal Segretario Generale dr. Luca Canessa e da tutte le rappresentanze sindacali dei lavoratori, Cigl, Cisl, Uil funzione pubblica, Csa, Diccap, e gli Rsu aziendali, il Contratto Collettivo Decentrato Integrativo per il triennio 2018-2020. Il contratto aggiorna il contesto normativo contrattuale nel Comune di Alghero e regola i rapporti dei lavoratori in servizio presso l’Ente, di qualifica non dirigenziale, a tempo indeterminato ed a tempo determinato, compreso il personale comandato o distaccato o utilizzato a tempo parziale, con contratto di formazione e lavoro. Il Comune di Alghero è tra i primi ad introdurre, stanziando apposite risorse di bilancio, il welfare integrativo, ovvero il sistema di opportunità previsto nel nuovo contratto di lavoro riguardante il supporto di iniziative di sostegno al reddito della famiglia, all’istruzione e promozione del merito dei figli, contributi per attività ricreative e con finalità sociale. Si tratta di benefici che l’ente può riconoscere ai propri dipendenti secondo le risorse disponibili destinate a questo istituto previsto dall’art. 72 del CCNL. L’insieme di benefit e prestazioni previsti per contratto e inquadrati nel welfare integrativo si affiancano alla normale retribuzione e costituiscono inoltre vantaggi fiscali per i dipendenti. Un ventaglio di opportunità che l’Amministrazione comunale ha voluto mettere a disposizione con una ulteriore concreta azione mirata al miglioramento della qualità della vita, che si affianca alle diverse iniziative di questo tipo con l’obbiettivo di migliorare il benessere organizzativo dell’Ente e conciliare il lavoro con le esigenze familiari. Pratiche e buone azioni che coinvolgono la conciliazione vita-lavoro di circa 250 dipendenti comunali con ricadute positive e benefiche per i cittadini e le famiglie che entrano in contatto con gli uffici amministrativi. Dalle cessione delle ferie e riposi tra colleghi, con l’estensione della possibilità di usufruire delle agevolazioni anche in occasione di malattia grave del lavoratore e per l’assistenza, a familiari inabili e lavoratrici che presentino difficoltà socio – familiari o che abbiano subito violenza di genere, alla “Banca del Tempo” e del “Tutoraggio” al rientro dopo lunghe assenze. Azioni, queste, previste dal processo di certificazione Family Audit acquisito dal Comune e previsto nel Piano aziendale col coinvolgimento attivo del Comitato Unico di Garanzia.




Cerimonia in memoria degli studenti universitari caduti nella prima Guerra mondiale

SASSARI. Lunedì 12 novembre alle 15.30 nell’aula Magna dell’Università degli Studi di Sassari, si terrà la cerimonia di scoprimento della lapide dedicata alla memoria degli studenti universitari caduti in guerra. All’evento voluto dal Magnifico Rettore dell’Università di Sassari, prof. Massimo Carpinelli, e dal Comandante della Brigata Sassari, Generale B. Andrea Di Stasio, interverranno le massime autorità religiose, civili e militari.

 

Con questa iniziativa, l’Ateneo e la Brigata Sassari intendono rendere omaggio alla memoria degli studenti universitari caduti durante la prima Guerra Mondiale, ma sarà la cerimonia di tutta la Sardegna che rende onore ai giovani sardi e al loro sacrificio.

 

Si tratta di Mario Allegretti di Bono, iscritto in Farmacia; Giuseppe Anfossi di Cagliari; Domenico Angioj di Bono, studente di Medicina; Pietro Delogu di Banari; Antonio Flumene di Villanova Monteleone, studente di Medicina; Ernesto Manca di Sassari, studente di Giurisprudenza; Girolamo Pes di Calangianus, iscritto in Giurispudenza; Mario Satta di Sassari, iscritto in Medicina; Bartolomeo Secci di Dorgali; Salvatore Solinas di Sorso, studente di Giurisprudenza; Pietro Solinas di Macomer, iscritto in Medicina; Francesco Spano notto Cecchin”; Antonio Viale di Sassari; Nicolò Calamia di Ghibellina; Carlo Temussi di Macomer, studente di Giurisprudenza, Giovanni Vargiu di Pattada, iscritto in Farmacia; Francesco Vargiu di Pattada studente di Medicina e Fulvio Duce di Roma.

 

Nella stessa occasione, nei locali della ex biblioteca universitaria al primo piano del palazzo storico di piazza Università, sarà esposto materiale storico relativo alle carriere degli studenti caduti in guerra.

 

I giornalisti sono invitati a partecipare.