Fondazione Sardegna, Comunicato stampa – Bando Scuola 2022




Intelligenza artificiale, Google premia l’Università di Cagliari – Comunicato UniCa 20220120

Da Google un riconoscimento internazionale
di grande prestigio per il Diee dell’ateneo di Cagliari

Premio di 50mila euro al Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica per gli importanti risultati delle ricerche guidate da Battista Biggio sul tema della sicurezza e dell’affidabilità in ambito dell’intelligenza artificiale. L’award 2022 “Google Security and Privacy Research”, destinato a supportare gli studi del PraLab, è stato comunicato da Elie Bursztein, numero uno della sezione Security, Anti-abuse and Privacy del colosso informatico mondiale

SICUREZZA WEB. Il premio “Google 2022 Security and Privacy Research Award” è stato assegnato alla nostra università durante un workshop virtuale, a novembre scorso, dal team di ricerca Google che si occupa di sicurezza, antiabuso e privacy. La destinazione del finanziamento – sponsorizzato dal gruppo Security, Anti-abuse and Privacy di Google – è di supportare le attività di ricerca in tema di AI sicuro che il professor Battista Biggio conduce all’interno del PraLab con una decina di collaboratori. L’obiettivo è ora di esplorare alcune possibilità di collaborazione proprio con i ricercatori di Google.

LETTERA GOOGLE. “Il premio – si legge nella comunicazione di congratulazioni ufficiali dell’azienda USA, firmata dal responsabile della ricerca sulla sicurezza e l’antiabuso, Elie Bursztein – consiste in una donazione in denaro di 50.000 dollari che vorremmo offrire attraverso la vostra istituzione, come riconoscimento per la vostra ricerca sull’apprendimento automatico ‘adversarial machine learning’. Il nostro intento con il premio è quello di sostenere ulteriormente gli studi in questa direzione”.

MACHINE LEARNING E INTELLIGENZA ARTIFICIALE. I meriti del professor Biggio erano già noti alla comunità scientifica, avendo collezionato diversi riconoscimenti internazionali, tra cui il premio “ICML 2022 Test of Time Award”, assegnatogli a Baltimora (Usa) nell’estate 2022, durante l’International Conference on Machine Learning, per l’articolo “Poisoning Attacks Against Support Vector Machines”, che vanta oltre mille citazioni scientifiche e risulta con il maggiore impact factor di questo campo di studi negli ultimi dieci anni. È inoltre dello scorso ottobre la notizia dell’avvio di un altro grande progetto di ricerca internazionale – con 26 partner mondiali e finanziato con 10 milioni di euro da Unione Europea, Gran Bretagna e Svizzera – di cui l’equipe di ricercatori e ricercatrici del PraLab di UniCa guidata da Battista Biggio coordina le attività “inerenti la progettazione di sistemi di intelligenza artificiali sicuri e affidabili, insieme ai team dell’Eth di Zurigo, del Cispa Helmholtz Center for Information Security e dell’Università di Oxford, per applicazioni relative ai veicoli a guida autonoma e alla rilevazione delle minacce e virus informatici”.

Contatti e approfondimenti:

 HYPERLINK “http://www.unica.it/unica/page/it/da_google_un_riconoscimento_internazionale_di_grande_prestigio_per_il_diee_di_unica” www.unica.it/unica/page/it/da_google_un_riconoscimento_internazionale_di_grande_prestigio_per_il_diee_di_unica 

Cagliari, 20 gennaio 2023 (IC)




IL SINDACO INCONTRA IL DIRETTORE GENERALE DEL BANCO DI SARDEGNANESSUNA CHIUSURA A FERTILIA, PIU’ SERVIZI E ASSISTENZA

Massima attenzione per cittadini e imprese, più servizi per tutti, turisti compresi. Dal 28 marzo l’attuale sportello del Banco di Sardegna di Fertilia sarà sostituito da un ATM evoluto di ultima generazione, che permetterà di effettuare tutti i servizi – prelevamento contante, pagamenti utenze e bollette, ricariche telefoniche e prepagate, bonifici e versamenti di contante e assegni – tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24. Servizi che potranno essere effettuati usufruendo, eventualmente, di guida vocale per facilitare e permettere agli ipovedenti qualsiasi operazione e saranno resi agevoli nel primo periodo con un’assistenza dedicata agli utenti, così da permettere a tutti un facile ed immediato utilizzo. I lavori per ammodernare lo sportello ed installare le nuove attrezzature partiranno nei prossimi giorni, senza alcun disservizio per l’utenza. E’ quanto concordato giovedì sera dal sindaco di Alghero che ha incontrato a Porta Terra il direttore generale del Banco di Sardegna, Giuseppe Cuccurese, confermando l’impegno e la vicinanza al territorio ed alle aziende. Con Mario Conoci l’assessora alle Finanze del comune di Alghero, Giovanna Caria. L’incontro è stata anche l’occasione per discutere di diversi temi, alcuni dei quali riguardanti proprio la Città di Fondazione: tra questi, la possibilità di rafforzare il Centro di Ascolto attualmente ubicato a Fertilia e gestito dalla Rete delle Donne, affiancando ai servizi già erogati una consulenza finanziaria dedicata al supporto ed al reinserimento delle persone in difficoltà ed alla possibilità di agevolare loro l’accesso al microcredito. Su questo l’impegno del direttore del Banco di Sardegna e della Giunta ad incontrare l’associazione e discutere insieme i prossimi passi. “Scongiurata la chiusura del Banco di Sardegna a Fertilia – sottolinea il sindaco di Alghero, Mario Conoci – voglio ringraziare per l’attenzione dimostrata dai massimi vertici della banca, rapidissimi nel garantire la permanenza di un servizio essenziale per la comunità, sensibili nel supportare ed affiancare l’Amministrazione su temi sociali particolarmente delicati e importanti. Nelle prossime settimane sarà infatti approfondito il tema della collaborazione col Centro di Ascolto”.




Ritorna il Mercato Contadino del Community HubDopo il successo del primo appuntamento lo scorso dicembre, ritorna l’appuntamento mensile con il mercato contadino del community hub.

19 gennaio 2023 – Sabato 21 gennaio, dalle 08:30 alle 13:30, presso il community hub di via Perugia, 3, a Poltu Quadu, si svolgerà l’appuntamento mensile con il mercato contadino. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Slow Food Youth Network Sardegna e Slow Food Gallura. Si tratta di un’occasione per gli abitanti del quartiere e non solo di entrare in contatto con imprese agricole del territorio che offrono prodotti di qualità a kilometro zero. Il mercato fa parte delle attività che il community hub porta avanti per sensibilizzare la popolazione verso una alimentazione sana, di qualità e di prossimità.
All’appuntamento di gennaio parteciperanno diversi produttori di Olbia e di altre località della Sardegna che propongono prodotti lavorati con attenzione e nel rispetto dell’ambiente. Tra questi, l’azienda agricola Apistela di Monti, guidata da due giovani apicoltrici, Maria Laura Torru e Maria Stefania Pinna che con il loro miele di lavanda selvatica hanno recentemente vinto il prestigioso premio “Una goccia d’oro”.
La mattinata sarà arricchita da un interessante laboratorio di degustazione degli oli di oliva tenuto da Angelo Crasta, presidente della Cooperativa dell’oleificio Gallura di Berchidda. La partecipazione al laboratorio è gratuita.
Chi fosse interessato a partecipare come espositore può contattare il community hub al numero 345 999 0314 o scrivere una e-mail a [email protected].




“Cantata di Paradiso”: mercoledì 25 a Iglesias la terza cantica della Divina Commedia interpretata da Alessandro Anderloni con le musiche di Mauro Palmas e Alessandro Foresti.

*Un narratore, l’attore e regista Alessandro Anderloni, e due musicisti, Mauro Palmas al liuto cantabile e Alessandro Foresti all’organo: sono i protagonisti della “Cantata di Paradiso”, lo spettacolo poetico-musicale tratto dalla terza cantica della Divina Commedia di Dante, in scena mercoledì 25 gennaio a Iglesias (Sud Sardegna) nella giusta cornice della Cattedrale di Santa Chiara, con inizio alle 19.30 e ingresso gratuito.

Prodotto dall’associazione culturale sarda Elenaledda Vox con la veneta Le Falìe, il lavoro ha debuttato due anni fa segnando una nuova tappa lungo il sentiero già tracciato da Alessandro Anderloni e Mauro Palmas con il loro collaudato recital “Divino Cammino”, un percorso attraverso la Commedia dantesca. Come in quel precedente, anche la “Cantata di Paradiso” si presenta come un dialogo di parole e musica in cui le une e l’altra ci parlano a livelli di comprensione diversi: il pensiero e l’anima, la razionalità e il cuore; una narrazione da cui scaturisce un’emozione profonda e pacata, un coinvolgimento in cui alla comprensione letterale del testo di Dante si sostituisce un’adesione fiduciosa a ciò che «significar per verba non si poria», perché non è possibile dire con parole umane ciò che è sovrumano.

Il Paradiso di Dante è un regno di luce e suono al quale il Poeta ascende con Beatrice fino a giungere alla Candida Rosa dei beati e alla visione di Dio. In questo viaggio la musica lo accompagna, lo inebria, lo trasumana. Impegnato da oltre vent’anni in spettacoli e progetti intorno a Dante, Alessandro Anderloni dà voce alla musica del grande poema interpretando a memoria alcuni canti del Paradiso; lo affiancano in scena Mauro Palmas con il suo liuto cantabile, strumento antico, dal suono dolcissimo ed evocativo, a suggerire l’arpeggio di giga a cui Dante paragona la musica del Paradiso nel canto XIV, e Alessandro Foresti a far risuonare con l’organo la molteplice sonorità di quella grande “sinfonia” che è la terza cantica della Divina Commedia.

L’appuntamento di mercoledì 25 è organizzato dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo e Mare e Miniere, associazione culturale Elenaledda Vox, Diocesi di Iglesias, ARCI Iglesias con il sostegno del Comune di Iglesias, della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport) e della Fondazione di Sardegna.

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Autore, regista, attore, Alessandro Anderloni ha iniziato giovanissimo il suo percorso di drammaturgo a Velo Veronese, il paese dei Monti Lessini dove è nato e ancora vive, scrivendo e mettendo in scena dagli anni Novanta a oggi più di cinquanta testi originali. Dopo la Laurea in Lettere si è dedicato alla didattica del teatro e si è specializzato in direzione di coro e composizione di musica per la scena con Bepi De Marzi. Da oltre vent’anni si dedica alla Divina Commedia di Dante Alighieri di cui interpreta a memoria più di trenta canti e ha scritto e portato in scena adattamenti per spettacoli di prosa e di teatro-danza. Protagonista di innumerevoli performance di narrazione musicale, dal suo lungo sodalizio con Mauro Palmas è nato nel 2019 Il Divino Cammino.

Compositore, strumentista, ricercatore, Mauro Palmas ha iniziato la sua carriera a Cagliari collaborando con gruppi di ricerca e recupero storico-critico della musica popolare. Nel 1977 fonda il gruppo Suonofficina che apre la musica tradizionale sarda a incontri e sperimentazioni con le tradizioni musicali di tutto il Mediterraneo. Specializzatosi nello studio dei ritmi del ballo, crea una tecnica che gli consente di applicare il linguaggio delle antiche nodas delle launeddas sulla mandola. Nel 1979 incontra la cantante Elena Ledda, con la quale condivide scelte e progetti che sfociano in un’intensa e fruttuosa attività concertistica e discografica. Al suo attivo, oltre a collaborazioni e incontri con tanti protagonisti della scena musicale internazionale, anche una ricca attività nell’ambito della musica di scena e della composizione di colonne sonore: sue, tra le altre, le musiche per la copia restaurata di “Cainà”, il film girato in Sardegna da Gennaro Righelli nel 1922.

Diplomato in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio “L. Marenzio” di Darfo Boario Terme, Alessandro Foresti ha collaborato come concertista e compositore con la compagnia teatrale Art’in scena (dal 1990) e con gli Hope Singers (dal 1994); come organista, compositore e direttore della corale Santa Cecilia, cura la proposta musicale liturgica della parrocchia di Tavernola Bergamasca. Fondatore del gruppo Sestotono, con il quale ha interpretato principalmente la musica dell’Est-Europa, è solista e compositore in diversi spettacoli di danza etnica. Collabora da tempo con Mauro Palmas in numerosi progetti musicali.


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Emergenza mobilità: Pietro Fois scrive al Presidente della Repubblica Mattarella




Progetto Ortumannu. I batteri come alternativa ai fertilizzanti chimici

ATENEO DI CAGLIARI IN PRIMA FILA, CON ENEA, CRS4 E UNIVERSITÀ DELLA GIORDANIAOttimi e innovativi i risultati degli studi internazionali, finanziati dalla Regione Sardegna, per l’introduzione dei fertilizzanti microbici quale pratica sostenibile idonea a combattere l’impoverimento dei suoli, ridurre l’utilizzo di acqua, di fertilizzanti e di pesticidi. Responsabile scientifico delle ricerche è il professor Giovanni Battista De Giudici (dipartimento di Scienze chimiche e geologiche di UniCa). Con lui i ricercatori Elisabetta Dore, Daniela Medas, Pier Andrea Marras, Rosa Cidu, Franco Frau e Francesca Podda.

Utilizzare i microbi al posto dei fertilizzanti chimici per puntare ad un’agricoltura sempre più sostenibile. Si può fare, presto e bene. Una ulteriore conferma che è questa la strada giusta arriva dal progetto Ortumannu, in cui l’Università di Cagliari è protagonista, in collaborazione con l’Enea, il Crs4 e la Mutah University della Giordania.

Microrganismi e batteri opportunamente utilizzati sono in grado di favorire la produzione agricola anche in periodi di stress idrico e migliorando le caratteristiche del suolo

Ortumannu, da dicembre 2021 a novembre 2022, ha riguardato la sperimentazione sulla coltivazione del sorgo (o saggina, cereale tra i più importanti al mondo, noto anche come pianta cammello) nella regione di Wadi Ghuweir, sud-ovest della Giordania. In precedenza (2017-2021) un altro progetto triennale, denominato Supreme, ha sperimentato l’uso dei batteri al posto dei fertilizzanti chimici nella coltivazione di orzo e fave in Giordania e a Cipro e, in Sardegna, sui pomodori nella piana di Pula. Con risultati sempre ottimi in termini di qualità e quantità.

Buone pratiche per il presente e per il futuro

Il mineralogista Giovanni Battista De Giudici, referente per UniCa dei due progetti, spiega: “Alla base c’è il concetto di sostenibilità e il mantenimento degli equilibri chimico-fisici dei suoli. I risultati sono molto incoraggianti da ogni punto di vista, anche economico. Ora si tratta di passare ad una sperimentazione su più larga scala e passare da migliaia di metri quadri a centinaia di ettari può essere fatto in qualche anno. Abbiamo già avviato una collaborazione con AGRIS che ci consentirà di condurre gli studi su scala maggiore e anche su altre colture”.

In prospettiva opportunità imprenditoriali e spazio a nuove start-up capaci di cogliere l’importante innovazione tenendo insieme sostenibilità ambientale e sostenibilità economica

Nella pratica, l’utilizzo dei fertilizzanti microbici consiste nell’arricchire le funzioni del suolo con batteri e funghi endemici in grado di sciogliere i minerali del suolo per fornire alle piante i nutrienti necessari. Occorre dapprima conoscere la composizione mineralogica del suolo, isolare e identificare i batteri in esso presenti per poi testarli per la loro capacità di fissare l’azoto, di metabolizzare il fosforo, di rendere solubile il potassio, di produrre fitormoni. Questo quadro conoscitivo permette di dare risposte alle esigenze degli agricoltori. “Di fertilizzanti microbici ne esistono già in commercio, quel che non va bene è che propongono soluzioni generalizzate, mentre invece è indispensabile tenere conto della specificità di ogni singolo terreno”.

Previsti a breve ulteriori studi di UniCa, sempre con Enea, Crs4 e Regione

Anche in agricoltura la sostenibilità non è più un vezzo ma un’esigenza. I danni causati dall’utilizzo eccessivo (non sempre efficiente) dei fertilizzanti chimici sono stati denunciati da tempo da vari organismi internazionali quali l’Agenzia Onu per l’ambiente e dall’Oms. Recenti rapporti prospettano che la produzione dei pesticidi supererà i 300 miliardi di dollari nel 2025, causando sempre maggiori danni all’ambiente e alla salute degli esseri umani. D’altra parte occorre rispondere alla sempre più crescente domanda di cibo derivante dall’aumento costante della popolazione mondiale. La FAO ha indicato la strada: “Rafforzare la produzione e la sicurezza globale senza sacrificare la fertilità del suolo e gli ecosistemi”.

Per contatti, foto e video di approfondimento:
 HYPERLINK “http://www.unica.it/unica/page/it/innovazioni_per_lagricoltura_batteri_al_posto_dei_fertilizzanti_chimici” www.unica.it/unica/page/it/innovazioni_per_lagricoltura_batteri_al_posto_dei_fertilizzanti_chimici




Mario Bruno: Aeroporto di Alghero. La misura è colma. Si passi ai fatti.

La misura è colma. Cosa altro dobbiamo attendere per agire concretamente a favore dell’aeroporto di Alghero? Mi sembrano assolutamente insufficienti e inadeguate le reazioni , troppo politicamente corrette, quasi rassegnate e a volte solo burocratiche e poco incisive. Non possiamo permettere che Alghero resti un aeroporto solo stagionale. E il territorio del nord ovest di serie B. Serve una risposta politica immediata e strutturale. Il piano regionale dei trasporti, annunciato dalla Regione, non resti sulla carta. Deve indicare una missione chiara per ciascuno degli scali sardi, sapendo valorizzare le specificità di Alghero, di Olbia e di Cagliari nei settori turistico, business, low cost. Nessuna duplicazione, ma complementarietà per le tre porte d’accesso dell’isola. La Regione – insieme alla Sogeaal e agli enti locali – riprenda ad agire utilizzando le leve del Co-marketing che, in un sistema basato sull’investitore pubblico in un’economia di mercato, consenta di intervenire per incrementare rotte e vettori tutto l’anno, senza incorrere in aiuti di stato. Nessuno lo vieta. Servono fatti. Una reazione più forte e concreta della nostra classe dirigente, per non assistere passivamente al declino di un intero territorio che ha bisogno di uno scalo vivo per tutti i 12 mesi dell’anno, altrimenti il prezzo lo continueremo a pagare caro tutti, non solo i lavoratori aeroportuali a cui va il nostro sostegno fattivo.




Torna ” politicamente” venerdi 20 gennaio live: la discontinuità territoriale.

Media Web Channel presenta una nuova puntata di Politicamente, il programma di approfondimento condotto da Fausto Farinelli.

Durante la trasmissione si discuterà

* Delle strategie che si sono messe in atto per garantire voli coerenti dagli aeroporti sardi verso il continente.

* Come sostenere i flussi turistici in entrata e in uscita dalla Sardegna

* Quali risorse utilizzare per garantire che i prezzi dei viaggi rimangano accessibili

* Approcci utilizzati dal servizio di continuità aerea territoriale per garantire lo sviluppo economico della Sardegna

* l’esperienza di lavoro con gli stakeholder regionali della Sardegna al fine di garantire lo sviluppo del turismo nell’Isola

* In che modo i cambiamenti nella connettività aerea hanno influito sullo sviluppo economico

Gli ospiti della puntata saranno

Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia;

Roberto Devoto, esperto in trasporto aereo e già docente all’Università di Cagliari;

Pietrino Fois, amministratore straordinario della provincia di Sassari;

Alessandro Cocco assessore. al turismo del comune di Alghero;

Umberto Borlotti, già direttore generale di Sogeaal;

Sandro Usai di Ablativ.

Durante la puntata si discuterà anche di come la politica possa servire i cittadini e come la competenza possa servire la politica.

Non perdete questa interessante puntata di Politicamente!

Collegati qui venerdi 20 Gennaio ore 21:00




VOLOTEA ANNUNCIA 2 NUOVI COLLEGAMENTI DA OLBIA PER MADRID E NIZZA

Volotea, la compagnia aerea low-cost delle piccole e medie città europee, ha annunciato oggi importanti novità che vanno ad arricchire la propria offerta presso lo scalo di Olbia: dal 26 maggio, infatti, prenderà il via il volo alla volta di Madrid, collegamento che avrà 3 frequenze a settimana, ogni lunedì, mercoledì e venerdì per un totale di oltre 20.800 posti, pari a 116 voli. Inoltre, la low-cost ha confermato l’avvio di una seconda nuova rotta per Nizza, il cui volo inaugurale è in calendario per il 28 maggio. Il collegamento da e per la Costa Azzurra prevede 2 frequenze settimanali, il mercoledì e la domenica, per un totale di oltre 14.000 posti e 78 voli. Con queste novità salgono a 22 le destinazioni raggiungibili a bordo degli aeromobili Volotea da Olbia, dove il vettore si classifica al primo posto per numero di mete collegate, 13 in Italia e 9 all’estero. Le novità non sono però ancora finite: nei prossimi giorni Volotea annuncerà altre nuove destinazioni.

Grazie all’avvio dei nuovi collegamenti, Volotea riconferma l’importanza dei suoi investimenti in Costa Smeralda: presso lo scalo di Olbia, infatti, la compagnia ha inaugurato una delle sue basi operative e recentemente, ha manifestato interesse per gestire i voli in regime di continuità e senza alcuna compensazione economica alla volta di Roma Fiumicino. 

Oltre alla sua offerta sempre più ricca e accattivante, Volotea si è distinta a Olbia per le ottime performance del mese di dicembre: la compagnia ha registrato presso lo scalo un tasso di puntualità del 95% (OTP15) operando la stragrande maggioranza dei voli in calendario con la massima puntualità. Molto positivo anche il recommendation rate che si attesta all’89%: ciò significa che quasi 9 passeggeri su 10 consiglierebbero Volotea ad amici e parenti che stanno progettando viaggi e trasferte da e per Olbia.

“Siamo felici di annunciare queste importanti novità a Olbia! Dal prossimo maggio, sarà possibile decollare dallo scalo verso due città incredibilmente vivaci come Madrid e Nizza – ha dichiarato Valeria Rebasti, Country Manager Italy & Southeastern Europe di Volotea -. Si aggiungono così, nel nostro portfolio, nuove mete molto diverse tra loro ma allo stesso modo irresistibili che, siamo certi, conquisteranno un numero ancora più ampio di passeggeri. Questo annuncio, oltre a incrementare i flussi turistici da e per la Sardegna, riconferma il ruolo chiave del mercato sardo nei nostri piani di investimento. Contiamo di annunciare presto importanti novità a Olbia, dove stiamo lavorando insieme al management dell’aeroporto per creare nuove direttrici turistiche internazionali”.

Diventano così 22 le destinazioni collegate da Volotea all’aeroporto di Olbia, 7 in Francia (Bordeaux, Deauville, Lille, Lione, Nantes, Strasburgo e Nizza – Novità 2023), 2 in Spagna (Barcellona e Madrid – Novità 2023) e 13 in Italia (Ancona, Bologna, Catania, Firenze – Novità 2023, Genova, Milano Bergamo, Napoli, Palermo, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Venezia e Verona).

Tutte le rotte Volotea sono disponibili sul sito www.volotea.com e nelle agenzie di viaggio.