Il 1º Rally Sulcis Iglesiente è la grande la sorpresa del 2023, si correrà il 17-19 marzo e aprirà la stagione rallistica sarda

La Mistral Racing è pronta a calare il tris con Rally Moderno, Storico e Regolarità Sport. Saranno 13 i comuni coinvolti e 10 le speciali, la prima delle quali in notturna. Per il Sulcis Iglesiente si tratta di una novità assoluta, organizzata con la partnership della Regione Sardegna.

COMUNICATO N. 1 del 18/01/2023

Il Sulcis Iglesiente si prepara a ospitare, per la prima volta nella propria storia, una manifestazione rallistica. Appuntamento fissato per il weekend del 17-19 marzo, fine settimana alle porte della primavera che segnerà l’apertura della stagione sportiva, poiché il 1º Rally Sulcis Iglesiente sarà il round iniziale del Campionato Rally Delegazione Sardegna Aci Sport. La gara di valenza nazionale, organizzata dalla scuderia iglesiente Mistral Racing con il supporto degli Assessorati Regionali allo Sport e al Turismo e dell’Automobile Club di Cagliari, si correrà su asfalto e prevederà tre manifestazioni in una. Si è scelto, infatti, di proporre alla vasta platea di sportivi, oltre al Rally Moderno, anche il Rally Storico e la Regolarità Sport. L’apertura delle iscrizioni sarà il 18 febbraio, a un mese dalla gara.

Il 1º Rally Sulcis Iglesiente si correrà su asfalto e garantirà agli equipaggi delle prove speciali tecniche e spettacolari e dei trasferimenti scenografici, che consentiranno di scoprire le bellezze e le peculiarità di un territorio straordinario, finora poco sfruttato per le manifestazioni motoristiche, ma che ha le carte in regola per ospitare competizioni di respiro nazionale e internazionale. I percorsi sono stati disegnati con la sapiente supervisione dell’ex navigatore due volte campione del mondo rally Tiziano Siviero, dal cui estro sono nati negli anni tracciati di gara di competizioni di massimo livello, compresi quelli del Rally Italia Sardegna, data tricolore del Mondiale Wrc di cui è responsabile dei percorsi, e dell’Island X Prix di Extreme E.

Il programma. Previsti partenza e arrivo a Iglesias, parco assistenza in centro a Carbonia e un totale di dieci prove speciali che toccheranno ben tredici comuni. La gara prevederà oltre 60 chilometri cronometrati e interesserà i territori e gli agri di Iglesias, Carbonia, Buggerru, Fluminimaggiore, Gonnesa, Narcao, Nuxis, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias, Villamassargia e Villaperuccio. Le verifiche si svolgeranno nella giornata del venerdì a Iglesias, che nel pomeriggio di sabato 18 sarà poi teatro della partenza, prevista in Piazza Sella, salotto buono della città. Completata la speciale di apertura in notturna, che si preannuncia mozzafiato, ci sarà il riordino nel parcheggio del Campo Sportivo Monteponi, in via Valverde, a Iglesias. Nella giornata della domenica, dopo il primo dei tre passaggi in parco assistenza a Carbonia, la gara entrerà nel vivo con le restanti nove prove, che l’organizzazione svelerà nei prossimi giorni. Le speciali saranno intervallate da tre riordini, l’ultimo dei quali alle Cantine di Santadi, blasonato partner della gara.

L’organizzazione. A due mesi dalla gara, il lavoro degli organizzatori procede con dedizione e impegno, per offrire agli equipaggi, attesi dalla Sardegna e dalla Penisola, una manifestazione di alta qualità e all’altezza delle attese. A breve, verranno ufficializzati i percorsi e gli interessanti dettagli del programma, comprese le vantaggiose convenzioni stipulate dall’organizzazione con le compagnie navali che operano le tratte da e per la Sardegna per facilitare il trasferimento degli equipaggi e dei mezzi provenienti dalla Penisola.

“Siamo molto contenti di portare avanti questo progetto, l’organizzazione sta procedendo spedita verso l’obiettivo. I 13 comuni coinvolti ci stanno accogliendo con calore e soddisfazione, poiché un rally è la novità che mancava in questo territorio. Contiamo di realizzare una manifestazione che non sia una gara spot ma diventi un appuntamento e un riferimento annuale per tutta la regione e nell’intero panorama rallistico”,

ha sottolineato il presidente della Mistral Racing, Giacomo Spanu. “Abbiamo il supporto della Regione Sardegna e di Aci Cagliari, che hanno accolto il progetto con entusiasmo, e ci ha fatto piacere avere avuto anche un bellissimo riscontro dagli equipaggi sardi e da alcuni altri organizzatori della Sardegna. “Il motorsport è tra le discipline che hanno una ricaduta economica maggiore sui territori coinvolti e siamo lieti di poter generare un indotto in una provincia come quella del Sulcis Iglesiente”. La Mistral Racing è pronta a mettere a frutto l’esperienza maturata in qualità di organizzatore – nel 2019 la scuderia del vento aveva dato vita alla 30ª cronoscalata Iglesias-Sant’Angelo – e quella da concorrenti in tantissime gare, tra cui spicca la partecipazione del presidente Giacomo Spanu, col fratello Davide alle note, al Rally Italia Sardegna 2022. “Il bagaglio accumulato in questi anni è utile per realizzare il progetto sportivo e al contempo garantire la promozione del nostro territorio: nel tempo ho avuto modo di vedere dall’abitacolo tanti luoghi, adesso saremo noi che mostreremo a concorrenti, accompagnatori, spettatori e media degli angoli meravigliosi, finora rimasti forse un po’ nascosti ma ora pronti a essere finalmente cornice di una gara rallistica”.

Già attiva la pagina Facebook ufficiale, Rally Sulcis-Iglesiente. A breve, online anche il sito
www.rallysulcisiglesiente.com, con tutti gli aggiornamenti sull’evento e le informazioni su iscrizioni, accreditamento e convenzioni per i trasporti.

Ufficio Stampa 1º Rally Sulcis Iglesiente
Vanna Chessa – Giornalista – [email protected]




Aeroporto di Alghero, Sogeaal: ricorso ad ammortizzatori sociali. Tedde: campanello d’allarme.

AEROPORTO DI ALGHERO, SOGEAAL CONVOCA SINDACATI PER EVENTUALE RICORSO AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI, TEDDE (F.I.): UN ALTRO PESANTE CAMPANELLO D’ALLARME PER LO SCALO. DOPO LA PROCEDURA NEGOZIATA SI CAMBI ROTTA.

Alghero, 18 gennaio 2023 –“Sogeaal convoca i sindacati per eventuale ricorso agli ammortizzatori sociali. Altra brutta tegola per l’aeroporto di Alghero”- Il Consigliere Tedde esprime profonda preoccupazione per la convocazione odierna dei sindacati, fatta dalla Sogeaal per discutere del possibile ricorso agli ammortizzatori sociali a decorrere dal febbraio 2023. “Un altro stonato campanello d’allarme che fa seguito alla mancata assegnazione delle tratte di continuità territoriale –lancia il grido d’allarme l’ex sindaco di Alghero-.” Secondo l’esponente politico oggi non è sufficiente avviare la procedura negoziata per la continuità territoriale, correttamente e tempestivamente avviata dall’Ass. Moro, ma occorre ripensare il sistema per incrementare i voli e sostenere lo sviluppo turistico della Sardegna. Tedde “rispolvera” la sua proposta, fatta più volte nella passata legislatura, di utilizzo delle ampie possibilità offerte dagli «Orientamenti sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree» della Commissione Europea del 2014, tra le quali la possibilità̀ di erogazione di aiuti per l’avviamento di nuove rotte, quelli a carattere sociale e i de minimis. Si tratta di tipologie di intervento non in contrasto con l’imposizione degli oneri di servizio pubblico, anzi assolutamente cumulabili con essa, proprio perché́ ne è differente la ratio. Una è prevista a tutela del diritto alla mobilità, l’altra è una misura di supporto allo sviluppo socio economico delle aeree svantaggiate. Affiancare al regime di continuità territoriale un massiccio ricorso all’incentivazione di nuove rotte tramite il ricorso alla disciplina degli “Orientamenti sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree» del 2014 garantirebbe la tanto agognata destagionalizzazione del turismo. Considerato che si possono poi finanziare nuove rotte (per tre anni) e che la gestione degli scali sardi di fatto fa riferimento allo stesso gruppo, si potrebbe anche ipotizzare una rotazione triennale delle tratte moltiplicando le destinazioni e fidelizzando i turisti. “Ma occorre avere il coraggio di intervenire celermente per ristrutturare un sistema di collegamenti aerei che da qualche anno presta il fianco a severe censure. E’ arrivato il momento di accantonare le “toppe” e di cucire una nuova veste di foggia politica “sartoriale” per gli aeroporti sardi –chiude Tedde-.”




Comunicato stampa Settimana della prevenzione Smeralda Holding

Tornano le “Settimane gratuite della prevenzione”
a Porto Cervo dal 23 gennaio al 28 febbraio 2023
L’iniziativa di Smeralda Holding dedicata alla comunità locale
a supporto della salute e della prevenzione

Porto Cervo, 17 gennaio 2023 – Smeralda Holding – società del Gruppo Qatar Holding, proprietaria dei principali asset turistici della Costa Smeralda – da sempre promuove iniziative volte a favorire il benessere e la qualità della vita della comunità in cui opera, per favorirne la crescita sociale e lo sviluppo sostenibile.

Dopo il grande successo della prima edizione all’inizio del 2022, con oltre 500 visite gratuite effettuate, tornano la “Settimane gratuite della prevenzione”, il programma di “Smeralda Holding per il territorio” nato con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della prevenzione per la salute individuale, anche attraverso un’opportunità concreta di visite mediche specialistiche gratuite.

Dal 23 gennaio 2023 fino al 28 febbraio 2023, per 5 settimane, è in programma un calendario di visite di controllo gratuite totalmente offerte dal Gruppo Smeralda Holding e riservate ai cittadini residenti ad Arzachena e Olbia presso l’ambulatorio del Centro Medico a Porto Cervo in via Aga Khan.

Ogni giorno sarà dedicato a specifiche patologie, grazie alla presenza di professionisti esperti nelle diverse specializzazioni cliniche, con l’introduzione quest’anno di una nuova visita specialistica per la prevenzione dei noduli tiroidei: neoplasie mammarie (lunedì), Ictus (martedì), mappatura nei/melanoma e neoplasie tiroidee (mercoledì), cardiopatie (giovedì), diabete di tipo 2 e obesità/consulenze dietologiche (sabato), tumore alla prostata (sabato).
Quest’anno, a supporto dei controlli del diabete di tipo 2, sono previste anche consulenze dietologiche e nutrizionistiche. Nelle giornate di lunedì, saranno inoltre effettuati i prelievi ematochimici necessari per chi sceglierà di sottoporsi a visita dietologica, urologica ed endocrinologica.

Tutte le visite sono finalizzate alla prevenzione di queste patologie e si concentreranno sul contrasto dell’eventuale insorgenza di possibili fattori di rischio con un programma di controllo dedicato.
La comunità scientifica ha, infatti, ampiamente dimostrato come l’80% dei casi di malattie cardiache e ictus possono essere contrastati tramite variazioni nelle abitudini quotidiane. Per questo motivo, un’attività diagnostica preventiva ricopre un ruolo di primaria importanza per favorire la diffusione di uno stile di vita sano e ridurre dell’incidenza delle malattie e del tasso di mortalità.

“In questi anni siamo diventati tutti più sensibili al tema della salute, ma spesso esami diagnostici e visite di controllo possono incidere in maniera consistente sui bilanci familiari – ha dichiarato Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding –. Per questo, Smeralda Holding, vuole offrire un servizio a valore aggiunto alla comunità promuovendo le settimane della prevenzione di alcune tra le più diffuse patologie.”
 

Per informazioni e prenotazioni è necessario rivolgersi alla segreteria dell’ambulatorio del Centro Medico a Porto Cervo, attiva a partire dal 18 gennaio 2023, scrivendo una mail a: [email protected]

In caso di difficoltà e per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria
telefonando al numero 0789 94577 dalle ore 9:00 /13:00 e dalle 14 alle 17:00

L’opportunità è riservata ai residenti di Arzachena e Olbia. I posti sono limitati e saranno assegnati in base all’ordine cronologico di prenotazione.

Smeralda Holding è una società italiana il cui azionista unico è Qatar Holding, braccio operativo di QIA, uno dei fondi sovrani più importanti al mondo, con una capacità di investimento di oltre 250 miliardi di dollari che nel 2012 ha rilevato dalla precedente proprietà un patrimonio immobiliare composto da quattro hotel (Cala Di Volpe, Romazzino, Pitrizza e Cervo), la Marina di Porto Cervo (uno dei più importanti porti nel Mediterraneo), un cantiere navale, il Pevero Golf Club, a cui si aggiungono altri asset minori come shops, uffici, appartamenti, bar, ristoranti e possiede 2.300 ettari di terreni sulla costa.




Fiera nautica di Sardegna, seconda edizione a Porto Rotondo. Assessore Chessa: ‘Dopo il successo dello scorso anno, si rinnova l’appuntamento con un settore strategico della nostra economia turistica’

“Dopo il successo della prima edizione nel porto turistico di Olbia, che aveva registrato migliaia di presenze, la ‘Fiera Nautica di Sardegna’ si trasferisce a Porto Rotondo. Sarà un importante momento di promozione nautica in Sardegna, un settore strategico sul quale la Regione ha deciso di investire e che promette grandi soddisfazioni”

Olbia, 17 gennaio 2023 – “Dopo il successo della prima edizione nel porto turistico di Olbia, che aveva registrato migliaia di presenze, la ‘Fiera Nautica di Sardegna’ si trasferisce a Porto Rotondo. Sarà un importante momento di promozione nautica in Sardegna, un settore strategico sul quale la Regione ha deciso di investire e che promette grandi soddisfazioni”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, durante la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione della manifestazione, organizzata dal Cipnes Gallura (Consorzio industriale provinciale nord est) e dal Comune di Olbia, con la collaborazione dell’Assessorato regionale del Turismo e il patrocinio di Confindustria Nautica, che si terrà, dal 21 al 25 aprile, nella Marina di Porto Rotondo.

Durante l’evento saranno in vetrina sia la cantieristica navale (in Sardegna sono presenti oltre 1.600 imprese) che la portualità turistica (211 aziende sparse nel territorio regionale). La gestione dei porti turistici, la costruzione di yacht, l’albergo nautico, le ricerche per l’ecosostenibilità del settore saranno alcuni dei temi trattati durante la Fiera, che presenterà anche momenti di dibattito, sport e spettacolo.

“Un settore in continua espansione, parte integrante della filiera turistica, con importanti ricadute anche sotto il profilo occupazionale – ha aggiunto l’assessore Chessa – Una Fiera in grado di generare sviluppo e promozione, proponendo la Sardegna come una destinazione dalle caratteristiche uniche, fino a farla diventare un polo nautico d’eccezione nel Mediterraneo. Dobbiamo consolidare in tutti i settori la nostra offerta turistica legata all’economia del mare, proponendoci come meta di riferimento dei flussi nazionali e internazionali. L’imminente Fiera di Dusseldorf, alla quale la Sardegna sarà presente dal 21 al 29 gennaio, rappresenta un’ottima occasione per proporre anche la Fiera Nautica”






CARABINIERI: MISURE DI PREVENZIONE NEL MONTEACUTO

L’INIZIO DEL NUOVO ANNO HA VISTO IL CONSOLIDAMENTO DI IMPORTANTI ATTIVITÀ PREVENTIVE E DI TUTELA DELLA COMUNITÀ CHE SONO STATE ATTUATE DAI MILITARI DELLA COMPAGNIA CC. DI OZIERI IN TUTTA LA REGIONE STORICA DEL MONTEACUTO; INVERO, TALI INIZIATIVE – AVVIATE NELLO SCORSO MESE DI DICEMBRE – AVEVANO GIÀ PRODOTTO ALCUNI IMPORTANTI RISULTATI, MA QUELLE PORTATE A COMPIMENTO NEI GIORNI SCORSI SONO STATE CERTAMENTE IL FRUTTO DI UNA MAGGIORE ATTENZIONE ED IMPEGNO DA PARTE DEI MILITARI DELL’ARMA VERSO DETERMINATE FATTISPECIE CRIMINOSE – COME I DELITTI CONTRO LA FAMIGLIA O ANCHE I REATI PREDATORI – CHE SONO SÌ RITENUTE DI FORTE IMPATTO SOCIALE, MA CHE SONO ANCHE DI DIFFICILE INDIVIDUAZIONE PERCHÉ AVVENGONO TRA LE MURA DOMESTICHE OPPURE NELLE ZONE RURALI PIÙ ISOLATE.
PROPRIO IN TALE CONTESTO SI È RIVELATA VINCENTE LA SINERGICA COOPERAZIONE CON LA QUESTURE DI SASSARI E NUORO CHE, ACCOGLIENDO SUBITO LE PROPOSTE AVANZATE DALL’ARMA DI OZIERI, HANNO EMESSO DEGLI IMPORTANTI PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI CHE SONO STATI RESI IMMEDIATAMENTE ESECUTIVI: DUE AVVISI ORALI DI CUI UNO ULTERIORMENTE CORROBORATO DA UN FOGLIO DI VIA OBBLIGATORIO QUALIFICATO CON IL DIVIETO DI RITORNO IN DIVERSI COMUNI DEL CIRCONDARIO.
L’AVVISO ORALE, COME ANCHE IL FOGLIO DI VIA, SONO DEGLI IMPORTANTI STRUMENTI DI DISSUASIONE E DI CONTENIMENTO PER MEZZO DEI QUALI L’AUTORITÀ DI PUBBLICA SICUREZZA – OPERANDO SUL TERRITORIO TRAMITE I SUOI UFFICIALI ED AGENTI, QUALI SONO ANCHE I MILITARI DELL’ARMA – IMPONE UNA PIÙ SEVERA ATTIVITÀ DI CONTROLLO SULLE PERSONE CHE SONO RITENUTE SOCIALMENTE PERICOLOSE; TENUTO CONTO DELLA LORO NATURA PREVALENTEMENTE AMMINISTRATIVA/PREVENTIVA TALI MISURE POSSONO ESSERE APPLICATE INDIPENDENTEMENTE DALLA COMMISSIONE DI UN PRECEDENTE REATO.
I COLPITI DAI PROVVEDIMENTI SONO STATI DUE UOMINI DEI QUALI UNO, ORIGINARIO DI UN PAESE DEL NUORESE, SI ERA RESO RESPONSABILE DI GRAVI VIOLAZIONI INERENTI LA COLTIVAZIONE DELLA CANAPA CHE AVEVA AVVIATO PROPRIO NELLE CAMPAGNE DEL MONTEACUTO; EGLI, OLTRE AL FORMALE AVVISO CON CUI LO SI È INVITATO A MUTARE CONDOTTA, HA RICEVUTO L’IMMEDIATO RIMPATRIO PER IL SUO PAESE D’ORIGINE CON IL CONTESTUALE DIVIETO DI RITORNO PER BEN TRE ANNI NEI COMUNI DI OZIERI, ITTIREDDU, MORES, NUGHEDU SAN NICOLÒ, ARDARA E PATTADA.

SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE MINORILE: SENTENZA DEFINITIVA PER UNA CITTADINA NIGERIANA

IERI, A SASSARI, I MILITARI DELLA STAZIONE CAPOLUOGO HANNO ESEGUITO UN ORDINE DI ESECUZIONE PER LA CARCERAZIONE EMESSO DALLA CORTE DI APPELLO DEL TRIBUNALE DI SASSARI NEI CONFRONTI DI UNA CITTADINA NIGERIANA DI 46 ANNI, RESIDENTE IN CITTÀ DA ANNI. LA DONNA DOVRA’ ESPIARE LA PENA RESIDUA DI 3 ANNI 3 PER REATI INERENTI ALLO SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE MINORILE, COMMESSI IN SASSARI E CAGLIARI DALL’ANNO 2005 AL 2007.

VARI FURTI IN ABITAZIONE: SCONTERÀ LA PENA AI DOMICILIARI
IERI MATTINA, A PORTO TORRES (SS), I CARABINIERI DELLA LOCALE STAZIONE HANNO DATO ESECUZIONE AD UN ORDINE PER LA CARCERAZIONE IN REGIME DI DETENZIONE DOMICILIARE DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI CAGLIARI, NEI CONFRONTI DI UNA 29ENNE RESIDENTE A SORSO (SS), NOMADE. L’ORDINANZA SCATURICE DA UN PROVVEDIMENTO DI DETERMINAZIONE DI PENE CONCORRENTI PER UN TOTALE DI PIÙ DI 6 ANNI DI RECLUSIONE PER VARI FURTI IN ABITAZIONE. L’ARRESTATA, DOPO LE FORMALITÀ DI RITO, È STATA ACCOMPAGNATA PRESSO IL PROPRIO DOMICILIO IN UN’ AREA PARCHEGGI, COSÌ COME DISPOSTO DALL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA.




Obia, tamponamento a catena

Intorno alle 15 di questo pomeriggio, i Vigili del Fuoco di Olbia sono intervenuti per un tamponamento tra tre autovetture in via Escriva. Due persone sono state trasportate all’ospedale di Olbia dal personale del 118 per ulteriori accertamenti. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza i veicoli e sgomberato l’area, mentre i carabinieri di Olbia sono intervenuti per gestire il flusso del traffico, che è stato di conseguenza rallentato.




La nuova scalinata all’insegna della pace. Il Comune di Arzachena cerca il prossimo artista per l’installazione

L’edizione 2023 sulla scalinata della chiesa di Santa Lucia sarà pronta per Pasqua

Arzachena, 17 gennaio 2023. “Una scalinata per la pace” è il tema indicato dall’Amministrazione comunale di Arzachena per selezionare le proposte di artisti, professionisti, agenzie, aziende che vorranno partecipare al bando pubblico e cimentarsi nell’ideazione e realizzazione dell’edizione 2023 dell’installazione sulla scalinata di Santa Lucia. L’iniziativa è promossa dalla delegata alla Cultura Valentina Geromino e sarà inaugurata in occasione delle festività Pasquali per animare il centro storico cittadino.

“L’installazione della scalinata di Santa Lucia si è consolidata nel tempo come un atteso appuntamento artistico-culturale annuale – commenta Valentina Geromino, delegata alla Cultura -. Visto il momento storico in cui ci troviamo, caratterizzato dall’acuirsi di tensioni e drammatici conflitti che coinvolgono più o meno tutti a livello globale, con questa iniziativa l’Amministrazione comunale intende veicolare e promuovere un rinnovato messaggio di pace attraverso un’opera che contraddistinguerà il nostro centro storico per i prossimi mesi. Diamo la possibilità ad artisti di calibro nazionale e internazionale di interpretare e rappresentare questo delicato tema con concetti astratti, o particolari riferimenti all’attualità. Ciascuno potrà esprimersi attraverso il proprio linguaggio e la propria estetica, così da offrire una personale visione della pace, della cooperazione, dell’uguaglianza e della solidarietà tramite il potente canale dell’arte”.

L’installazione potrà essere realizzata su 70 tavole in legno messe a disposizione dal Comune o con l’utilizzo di altre tecniche. Le candidature devono essere presentate tramite partecipazione alla manifestazione di interesse pubblicata da oggi, martedì 17 gennaio, e fino alle ore 14 del 6 febbraio 2023. L’avviso con i dettagli, i requisiti e le modalità di adesione sono pubblicati sul sito www.comunearzachena.it nella sezione bandi di gara e in home page.

Isabella Chiodino
Ufficio Comunicazione Istituzionale




Sassari: Prosegue l’operazione Trasparenza della Polizia locale

Via Predda Niedda, via Buddi Buddi, via Budapest, viale Porto Torres, via Don Sturzo, via Prati. E ancora: a Ottava, sulla ex 131, ss 200 (Sassari-Sorso), via Domenico Millelire, via De Martini, S.P. 18 Bancali, Palmadula – S.P. 4 S.P. 18, S.P. 42 Campanedda. Sono queste le zone dove, da mercoledì 18 gennaio e fino al 31 marzo, la Polizia locale riproporrà la campagna di sicurezza stradale “operazione trasparenza”.I controlli si concentreranno, prevalentemente, sulle strade che nel 2022 hanno registrato il più elevati livelli di incidentalità. Saranno monitorati il rispetto dei limiti di velocità, lo stato psico fisico dei conducenti, il corretto utilizzo dei sistemi di ritenuta e l’uso del cellulare alla guida.Con l’operazione trasparenza si punta a sensibilizzare l’utenza sull’importanza che assume il rispetto delle norme per preservare la sicurezza della circolazione stradale; creare la consapevolezza nel conducente di aver violato i limiti di velocità per effetto della contestazione immediata dell’illecito poiché il dispositivo utilizzato “telelaser” permette di fermare il conducente che viola i limiti di velocità a cui viene immediatamente contestata la condotta illecita.I dati sull’incidentalità nel 2022 registrano un aumento del numero di sinistri, specie di quelli nell’area urbana. Tra le cause scatenanti si colloca al primo posto la guida distratta legata all’uso dissennato del cellulare. Anche la guida in stato di ebbrezza ha fatto registrare dati piuttosto preoccupanti: 101 conducenti denunciati nel 2022, 69 nel 2021, con un aumento percentuale del 44,2% in un anno dei conducenti in stato di alterazione psico-fisica per l’assunzione di alcol, del 52,9% per l’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope. Il dato confortante è correlato alla riduzione del 50% degli incidenti drammatici rispetto al 2021.per il 2023 la Polizia locale ha dunque deciso di rafforzare tutte le campagne di sicurezza e sensibilizzazione, compresa quella rivolta ai pedoni che usano il cellulare anche quando attraversano e non prestano la dovuta attenzione.Nel 2022 l’operazione trasparenza ha portato a sanzionare 647 persone per il superamento dei limiti di velocità, tra cui tre che li avevano superati oltre 60 chilometri orari.






Allagamenti e forti disagi nel nuorese

Nel nuorese si sono verificati allagamenti e disagi a causa dei forti venti che hanno raggiunto i 50 km/h e delle abbondanti precipitazioni. In particolare, sono caduti 70 millimetri di pioggia nel Gennargentu e 40 mm a Fonni e Desulo, ma non sono stati segnalati danni. All’altezza del bivio di Mamoiada, sulla strada statale 389 tra Nuoro e Lanusei, un albero è caduto ed è stato rimosso dai vigili del fuoco mentre il traffico era monitorato dalla polizia stradale. I vigili del fuoco di Nuoro sono intervenuti per l’allagamento di una palestra in via Trieste e per un cornicione pericolante in via Istiritta, e hanno effettuato interventi anche a Budoni e San Teodoro per mettere in sicurezza strade con alberi pericolanti nelle vicinanze. Nell’Oristanese, a Monte Crispu di Bosa, i vigili del fuoco stanno lavorando per salvare un gregge di pecore rimasto isolato.




COLDIRETTI SARDEGNA. NUMERO DI CINGHIALI FUORI CONTROLLO: TROPPI PER 7 CITTADINI SU 10, VANNO FERMATI

È emergenza cinghiali in Sardegna e nel resto della Penisola dove se ne contano 2,3milioni, uno ogni 26 abitanti. Un numero fuori controllo che li ha trasformati in un problema sociale. Oltre alle perdite economiche in campagna dove fanno razzie nei terreni arando le colture e distruggendo le recinzioni e altre attrezzatture e in qualche caso attaccando anche gli altri animali (in alcuni ovili hanno ammazzato anche delle pecore), stanno compromettendo anche l’equilibrio ambientale di vasti ecosistemi territoriali in aree di pregio naturalistico con la perdita di biodiversità sia animale che vegetale. Ma i branchi – sottolinea Coldiretti – si stanno spingendo sempre più vicini ad abitazioni dove razzolano tra i rifiuti con evidenti rischi per la salute; causano anche incidenti stradali: i selvatici hanno causato un incidente ogni 41 ore con 13 vittime e 261 feriti gravi secondo l’analisi di Coldiretti su dati Asaps, Negli ultimi dieci anni il numero di incidenti gravi con morti e feriti causati da animali, secondo la stima Coldiretti su dati Aci Istat, è praticamente raddoppiato (+81%) sulle strade provinciali.
Dall’indagine Coldiretti/Ixe’ in riferimento al rapporto Ispra sulla proliferazione dei cinghiali in Italia, quasi sette italiani su dieci (69%) ritengono che i cinghiali siano troppo numerosi mentre c’è addirittura un 58% che li considera una vera e propria minaccia per la popolazione, oltre che un serio problema per le coltivazioni e per l’equilibrio ambientale come pensa il 75% degli intervistati. Oltre sei italiani su 10 (62%) ne hanno una reale paura e quasi la metà (48%) non prenderebbe addirittura casa in una zona infestata dai cinghiali.
“I cinghiali sono considerati dalla maggioranza dei cittadini una emergenza – evidenzia Coldiretti Sardegna -. Lo è per chi lavora in agricoltura ma anche per gli automobilisti e i semplici cittadini come dimostrano i dati. Come Coldiretti da anni stiamo denunciando il problema a tutti i livelli, con proteste ma anche con proposte – per questo riteniamo necessario interventi mirati e su larga scala per ridurne la minaccia”.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna
Michele Arbau