Ferragosto? no 30 Dicembre. Alghero sempre leader nell’intrattenimento.

Anche questa volta la fondazione Alghero non sbaglia, 18.000 persone ieri al piazzale della pace per assistere al concerto di LAZZA idolo dei ragazzi e ragazze accorsi in massa nella riviera del corallo.

Soddisfatto Andrea Delogu il presidente della fondazione Alghero ieri letteralmente entusiasta mentre faceva gli onori di casa nel settore VIP dietro il palco allestito per gli eventi.

Delogu da quando è alla guida della fondazione ha dimostrato – insieme ai suoi collaboratori – di non sbagliare un colpo. Già durante la pandemia la Fondazione si era distinta per pragmatismo e innovazione. Oggi sarà la volta di Max Pezzali a chiamare a raccolta un’altro gran numero di gente festante.




Alghero, Secal al palo: comunicato dell’opposizione in consiglio comunale

Ma quale rilancio della Secal? E’ solo l’ennesimo spot. L’amministrazione Conoci neanche ieri in Consiglio Comunale ci ha detto il vero motivo della mancata approvazione dei bilanci della società di riscossione del Comune di Alghero, col rendiconto  2019 approvato solo nel luglio scorso, mentre restano ancora da presentare, a pochi giorni dall’inizio del 2023, i bilanci 2020 e 2021. Oltre al 2022. Crediamo che questa situazione meriti ben altre attenzioni, superiori al solo richiamo dei revisori dei conti interni. Riteniamo che il controllo comunale sia sfuggito di mano e finora l’unica azione della Giunta Conoci è stata solo – per sanare appetiti interni e placare finte opposizioni interne – quella di triplicare gli amministratori della partecipata. Tre al posto di uno, come un noto detersivo del passato. Neanche la nuova mission introdotta ieri coglie nel segno, perché non si può affidare la riscossione coattiva ed il contenzioso tributario con compensi ed aggi che riteniamo assolutamente non congrui, meno della metà di quanto ordinariamente pretendono le società di riscossione nel mercato. Certo, le in house devono essere concorrenziali, ma devono essere messe in condizione di funzionare. E questo non è un bene, se vogliamo che le tasse non le paghino solo i cittadini onesti, che fanno sempre il loro dovere, ma tutti. Non si può dedicare, per esempio, al settore legale e al contenzioso solo una risorsa – come sta avvenendo – perché in una città come Alghero è un carico troppo gravoso che porterebbe – come nel passato – a prescrizioni e mancate insinuazioni nei fallimenti, con danno per l’Ente, ma soprattutto con l’impossibilità di realizzare servizi essenziali per la comunità. Anche la promessa dello stop alla Step della campagna elettorale è stata solo propaganda, perché si è atteso il termine del contratto senza neanche un timido tentativo di risoluzione anticipata, se non a parole. Hanno fatto comodo le decine di milioni di euro recuperati dall’evasione totale e parziale, garantita dalla riscossione coattiva della Step e dal censimento che era fermo al 2001, senza procedere a nuove azioni, se non a contratto scaduto e solo dopo tre anni e mezzo di mandato. Ci chiediamo, piuttosto, se come  indicato nell’assemblea della Secal a suo tempo, si sia proceduto ad affiancare il personale e a garantire l’adeguata formazione. Altrimenti, come temiamo, è solo un altro bluff di fine mandato. Poi, chi verrà dopo ci penserà.




Sabato 7 gennaio, a Serdiana la grande festa dei suoni e del vino

Suonidivini è un evento promosso dall’Unione dei Comuni del Parteolla e Basso Campidano (Barrali, Dolianova, Donori, Serdiana, Settimo San Pietro, Soleminis), con il sostegno della Fondazione di Sardegna e dell’assessorato regionale della Cultura, con il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo. “Per i paesi che fanno parte dell’Unione dei Comuni del Parteolla e del Basso Campidano – ci racconta il sindaco di Serdiana Maurizio Cuccu – Suonidivini rappresenta un’importante occasione per mettere in risalto le eccellenze enogastronomiche del territorio e per favorire la nascita di nuovi flussi turistici verso il territorio di Serdiana, anche sfruttando l’estrema vicinanza con il capoluogo cagliaritano, con il suo porto turistico e con il principale aeroporto dell’isola. Eventi simili non possono che incrementare e migliorare l’interesse dei potenziali turisti verso il nostro territorio”.

Il Parteolla è un territorio ricco di eccellenze. I visitatori hanno solo l’imbarazzo della scelta tra storia, tradizione, spettacoli e prodotti enogastronomici di qualità. “Il settore enogastronomico e vitivinicolo dei nostri comuni – continua Cuccu – genera ogni anno un fatturato di oltre 100 milioni di euro, parliamo di un concentrato di eccellenze più unico che raro”.

“La manifestazione suonidivini – ci racconta il Sindaco Cuccu – si svolgerà a Serdiana sabato 7 gennaio ed è per noi una occasione d‘incontro e scoperta del territorio e delle eccellenze enogastronomiche che lo stesso offre. Durante la giornata si potranno degustare i piatti tipici della tradizione locale e i vini di ben sette cantine diverse”.

Sabato 7 gennaio, la giornata avrà inizio alle ore 16:00 quando alcune delle più belle case tradizionali del centro storico di Serdiana apriranno i loro portoni ai turisti. Museo ex Casa Mura Sebastiano, Casa Angius, Casa Carta, Casa Picciau, Casa Piras Marceddu e Casa Cavalier Mereu saranno le location di un evento con più palcoscenici dove i grandi protagonisti saranno i vini del territorio prodotti dalle rinomate cantine Argiolas, Audarya, Pala, Mora&Memo, Antonella Corda, Mulleri, Altea Illotto e Cantine di Dolianova.

Tradizione vitivinicola, buon cibo e cultura. Nel corso della manifestazione sarà possibile sostare e approfittare dei tanti punti food aperti a cura di Gocce di solidarietà, Pro Loco Serdiana, Associazione Folcloristica Sibiola, Oratorio.

Intrattenimenti e punto ristoro anche in Piazza Eroici Caduti a cura dell’Oratorio a partire dalle ore 16.00.

A partire dalle ore 16.00 sarà possibile accedere a tre diverse mostre: la “Mostra di riproduzioni delle ceramiche nuragiche, Il vino nella Sardegna Nuragica”, la Mostra fotografica “Vendemmie” e la Mostra fotografica “Alla scoperta dell’uva”, tre diversi eventi realizzati e curati dall’Associazione Conservazione della Memoria Storica e delle Tradizioni Locali allestite nei locali del Museo ex Casa Mura Sebastiano.

Casa Mura Sebastiano sarà la splendida location di due imperdibili eventi, due show dove suoni e sapori del Parteolla si uniranno per dare vita a uno spettacolo da non perdere.

Alle 19.00, show cooking e degustazione a cura della Chef Marina Ravarotto del Ristorante ChiaroScuro con l’abbinamento dei vini a cura della Fondazione Italiana Sommelier e presentazione del piatto tipico di Serdiana.

Alle 20.00 andrà invece in scena l’evento “D’amore, di vino e di altre sciocchezze” – degustazione di vini, musica e parole, unno spettacolo di Agnese Fois e Luca Spanu, degustazione artistica-vinicola, che celebra il vino, attingendo ai miti, alle storie e alle curiosità a esso collegati. Ai commensali verranno serviti cinque calici di vino da “abbinare” a cinque momenti di lettura e musica. La musica, composta per l’occasione, sarà caratterizzata dall’uso giocoso di calici e bottiglie e dai suoni magici che ne scaturiscono e che creano atmosfere ed emozioni.

La partecipazione allo show cooking di Marina Ravarotto e all’evento “D’amore, di vino e di altre sciocchezze” di Agnese Fois e Luca Spanu è a numero limitato, per questo si consiglia di prenotare in anticipo utilizzando i link https://www.eventbrite.it/e/biglietti-suonidivini-spettacolo-damore-di-vino-e-altre-sciocchezze-492597862467 e https://www.eventbrite.it/e/biglietti-show-cooking-e-degustazione-a-cura-di-marina-ravarotto-492580801437?aff=ebdsoporgprofile

Concluderà la manifestazione, alle ore 21.00 il Dj set a cura di Massimo Ramon in Piazza Eroici Caduti.

I partecipanti e visitatori potranno accedere e godere dei tanti eventi in programma nel centro storico parcheggiando gratuitamente la propria auto nei parcheggi di via Manno (fronte Cimitero) e vico Roma VI.

“Ringrazio gli organizzatori – conclude Maurizio Cuccu – e tutte le associazioni del paese che durante la manifestazione contribuiranno ad animare al meglio la serata”

Ufficio Stampa Suonidivini




Lettera Aperta al Presidente del Consiglio Comunale di Alghero

Come consiglieri comunali di minoranza chiediamo al primus inter pares del Consiglio Comunale, il presidente Salvatore, di svolgere questo ruolo non in modo parziale e a supporto della sola maggioranza di cui fa parte. Da ormai troppo tempo, la gestione dell’aula e delle commissioni non tiene conto del rispetto che si deve a tutti i consiglieri e al loro lavoro. Se la maggioranza ha opportunità – per affinità politica – di poter approfondire gli atti in altra sede, i consiglieri di minoranza invece devono accontentarsi di sedute di commissioni frettolose, senza nessuno che verbalizzi i contenuti, in sedi inadatte per poter lavorare. Anche i lavori consiliari privi della frontalita’, di banchi tipici di aule consiliari e di assemblee istituzionali, sono mortificati da luoghi e spazi assolutamente inadatti. Ordini del giorno chilometrici su temi fondamentali, sedute fiume, interpretazioni restrittive del regolamento, gestione dell’aula a senso unico soprattutto in momenti in cui gli attacchi personali ai consiglieri – anche da parte del primo cittadino – sarebbero da censurare, vengono consentiti senza intervenire nel modo dovuto a chi svolge la funzione con imparzialità. Ci auguriamo ci sia un cambio di passo col 2023, nel rispetto reciproco e soprattutto dei cittadini algheresi di cui siamo – dobbiamo ricordarlo sempre – rappresentanti.

Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune, PD e M5stelle – hanno oggi inviato al Presidente del consiglio comunale Raffaele Salvatore




Operatore ecologico spara a due colleghi e poi si suicida

ANSA –

Ha prima sparato ai due colleghi alle gambe, poi si è seduto e ha rivolto l’arma contro se stesso uccidendosi.

La tragedia si è consumata questa mattina nell’ecocentro comunale di Alghero, in via degli Artigiani.

Le notizie sono ancora frammentarie: un operatore ecologico, per ragioni ancora sconosciute, ha sparato alle gambe di due suoi colleghi e, secondo quanto si è appreso, solo grazie all’intervento di un terzo operatore, ha desistito nella sua azione che avrebbe potuto avere conseguenze peggiori per i due feriti, che sono stati trasportati dal 118 all’ospedale civile di Alghero. Poi si è seduto e si è sparato in testa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale del 118.




La Maddalena, il Medico di base Giovanni Cipiciani sostituisce la Dottoressa Annamaria Dina Donaera

I pazienti saranno trasferiti d’ufficio al nuovo Medico di Medicina Generale in servizio dal 2 gennaio

La Maddalena, 29 dicembre 2022 – Il Dottor Giovanni Cipiciani andrà a ricoprire l’incarico di Medico di Medicina Generale a La Maddalena in seguito all’espletamento della procedura di avviso pubblico indetta dal Distretto e dalla Direzione Aziendale della Asl Gallura. Sostituirà la Dottoressa Annamaria Dina Donaera a partire dal 2 gennaio 2023. I pazienti saranno trasferiti d’ufficio al nuovo medico, che eserciterà nell’ambulatorio della struttura sanitaria situata in località Padule.

Le visite saranno effettuate il lunedì dalle 15.00 alle 18.00, il martedì e il giovedì dalle 16.00 alle 19.30, il mercoledì e il venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e il sabato solo in reperibilità dalle 8.00 alle 10.00 per urgenze. Sarà necessaria la prenotazione al numero 351 864155 contattabile dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 9.00 e dalle 13.00 alle 14.00.

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ASL Gallura
Ufficio Stampa e Comunicazione




DIRITTO ALLA MOBILITA’. L’AMMINISTRATORE FOIS CONVOCA I SINDACI DELLA PROVINCIA DI SASSARI




CONTINUITA’ TERRITORIALE SARDA, PAIS: “RASSICURAZIONI DAL MINISTRO SALVINI”

Alghero, 28 dicembre 2022 – “Ho ricevuto rassicurazioni dal Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, sugli strumenti messi in campo dal Governo, in accordo con il governatore Christian Solinas, per garantire i collegamenti in continuità territoriale tra Alghero e Roma e Milano”.

Lo comunica il presidente del Consiglio regionale Michele Pais al termine di una consultazione telefonica con il ministro Matteo Salvini in cui è stato affrontato il tema.

“Sin da ieri – continua Pais – ho sentito più volte il Ministro il quale ha immediatamente incaricato gli Uffici del Ministero perché vengano attivate tutte le misure di garanzia per la continuità aerea della Sardegna e, in particolare, dello scalo di Alghero oggi non oggetto di offerte da parte delle compagnie aeree”.

“Sono certo – prosegue Michele Pais- che il lavoro serrato e l’impegno del Ministro Salvini e del Presidente Solinas, insieme all’Assessore dei trasporti, garantiranno la continuità del servizio che in nessun modo può essere messa a rischio”.

“Oggi più che mai avvertiamo l’esigenza di modificare regole europee che continuano a non garantire, e anzi penalizzano, il diritto alla mobilità dei Sardi. Anche su questo fronte – conclude il presidente Pais – c’è l’impegno del Ministro Salvini nel sostenere nei confronti di Bruxelles le richieste della Sardegna portate avanti dal Presidente Solinas. Su questo fronte serve una grande unità dei sardi e di tutta la politica su cui, oggi più che mai, avverto grande consapevolezza “.




Luigi Frassetto reinterpreta Pasolini in un Reding musicale coinvolgente. Un’immersione nella poesia e nel cinema per raccontare uno dei più grandi artisti del 900.

Partecipato, coinvolgente, energico. A tratti commovente: un mix di emozioni raccontate e cantate in uno spettacolo musicale dedicato a Paolo Pasolini e al suo rapporto viscerale con la poesia, la letteratura il cinema. Ethno’ s Festival, in collaborazione con il Festival CineMartis, “ha fatto il botto” con l’evento di ieri sera a Martis, al Centro Polivalente Vincenzo Migaleddu. Luigi Frassetto e il suo stroardinario gruppo di artisti ha presentato: “Che cosa sono le nuvole? Vita e morte di Pier Paolo Pasolini in parole, musica e immagini”. Uno spettacolo che unisce scritti e sequenze filmiche del grande artista friulano ad un percorso musicale che, attingendo dal grande lavoro di ricerca di Claudia Calabrese, indaga il fertile rapporto di Pasolini con la musica. In una traiettoria che va dall’amore giovanile di Pasolini per Bach alle colonne sonore delle successive opere cinematografiche (con particolare riguardo alla collaborazione con Ennio Morricone), passando per le tante canzoni scritte per Domenico Modugno, Gabriella Ferri e altri. Frassetto, (magistrale la sua esibizione alle chitarre elettriche), è stato affiancato dalla graffiante ed esplosiva voce di Angela Colombino, dalla profonda narrazione di Antonio Cabras e dall’accompagnamento di Tony Chessa al flauto, Sara Pisano all’oboe,Michele Garofalo al corno e Francesco Sergi al contrabbasso. Luigi Frassetto esperto compositore, musicista e ingegnere del suono, ha restituito con questo spettacolo, la vera impronta poetica di Pasolini, poligrafo, manierista e immersivo, che considerava la poesia lo specchio della vita. E con ritmo, grinta, e dolcezza, attraverso immagini della filmografia dell’artista, Frassetto ha ricalcato la vita di Pasolini, usando, come lui, la letteratura e la musica come una macchina per esibire la realtà. Da sempre innamorato dall’unione di melodia e immagini, Frassetto ha al suo attivo la composizione della colonna sonora originale di tre lungometraggi (“I Giganti” di Bonifacio Angius, “Ananda” di Stefano Deffenu e “Luci a Mare” di Stefania Muresu) e di numerosissimi cortometraggi. È del 2013 il debutto discografico a suo nome: “The R.J. Sessions”, EP prodotto da Rob Jones (The Gene Dudley Group). Nel Gennaio 2019 vede la luce il primo long-playing su vinile, “33 ⅓”, frutto di un lungo lavoro in studio con l’LFQ e numerosi collaboratori. Un bagaglio di composizioni fortunate e di elevata caratura che lo portano a calcare numerosi palcoscenici in tutta Italia. Domani 29 dicembre, Ethno’s propone una serata completamente diversa con la Uglienga Street Band che animerà le strade di Martis: una decina di musicisti proveniente da estrazioni musicali differenti faranno divertire il pubblico al ritmo dei classici brani natalizi rivisti in chiave funky e jazz sfilando per le vie del paese. Lo spettacolo musicale, realizzato in collaborazione con la scuola civica di Musica Sonos, inizierà alle 18 30.




“Mario Bruno: aeroporto a rischio, subito consigli comunali congiunti per reagire uniti”

Si convochi immediatamente un consiglio straordinario congiunto dei consigli comunali della rete metropolitana, uniti ai primi cittadini dei comuni del sassarese, del nuorese, dell’oristanese attorno a Bosa, con i rappresentanti istituzionali del territorio.

È un disastro annunciato, figlio di una gestione regionale della continuità territoriale fallimentare e dilettantesca.

Deserto il bando su Alghero anche con compensazione degli oneri di servizio: non può essere una casualità. Serve un tavolo urgente con tutti i soggetti pubblici e privati per garantire il futuro dello scalo algherese, con la presenza di Enac, Sogeaal e Regione, Comuni, Camera di Commercio, associazioni di categoria e sindacati. Chi vuole chiudere l’aeroporto di Alghero e perché?

Mentre la regione continua a coniugare i tempi delle soluzioni vere ad un futuro che mai sembra arrivare, Alghero con l’intero nord-ovest dell’isola rischia di restare fuori dalla continuità territoriale che è e resta un diritto di ogni sardo.

La continuità territoriale non e’ una concessione legata alle logiche di mercato, alle esagerate e assurde percentuali di riempimento, alle sole convenienze dei vettori. Dobbiamo ribellarci. Non possiamo restare ostaggio delle logiche del solo profitto: la mobilità e’ un diritto sacrosanto per tutti, anche per il nord-ovest e centro dell’Isola. Alghero si sta rassegnando a svolgere sempre più un ruolo di aeroporto stagionale e se perfino l’assessore regionale afferma che vogliano chiuderlo, non possiamo attendere oltre. Dobbiamo agire subito, con determinazione e uniti.
Dobbiamo lavorare per un aeroporto vivo tutto l’anno e per un territorio vivace, capace di programmazione e alleanze, da Alghero a Nuoro, dalla Barbagia a Bosa, da Castelsardo a Sassari, per un’offerta in grado di portare turismo e mobilità tutto l’anno.