Nessun regalo di Natale da Salvini per la 4 corsie, Solinas è commissario da un anno: subito l’appalto.

Basta annunci sulla Strada Statale 291. Ci mancava solo il Ministro Salvini, che si erge ora a salvatore della patria e annuncia lo sblocco come dono di Natale. Non si capisce, piuttosto, perché non si sia andati già in appalto. Il ritardo è vergognoso, come ho avuto modo di dirgli anche personalmente in un casuale incontro a Roma, qualche settimana fa, nello spazio Sassoli di piazza Venezia.
Il Presidente Christian Solinas aveva già in settembre, in piena campagna elettorale per le politiche, assicurato l’imminente appalto dei lotti 1 più circonvallazione urbana e del lotto 4, bretella per l’aeroporto, indicando anche la copertura delle risorse aggiuntive, da reperire mediante definanziamento – aveva assicurato – di un tronco della strada 554 nel cagliaritano.
Qualcuno dica al Ministro Salvini che il presidente Solinas è commissario delle opere strategiche in Sardegna da oltre un anno, ha le risorse, i progetti esecutivi e definitivi per procedere con l’appalto Anas. 
Il completamento della Sassari-Alghero è strategico e fondamentale per lo sviluppo del territorio del nord Sardegna e non solo per Alghero, una strada da completare e per la quale non mancano certamente le risorse. Ha la sua genesi negli anni ’80: il primo tratto fra Sassari e Olmedo venne aperto nel 2003 e nello stesso anno fu approvato, ed ottenne tutte le autorizzazioni necessarie, il progetto di completamento da Olmedo a Alghero. L’insufficienza di fondi consentì di realizzare solo in parte la strada, precisamente fino allo svincolo per Mamuntanas, aperto al traffico nel 2013.
Nel 2014, a seguito del reperimento delle risorse necessarie nel decreto Sblocca Italia, fu redatto il progetto per la realizzazione del tratto finale, a cui ha fatto seguito, nel marzo del 2018, l’istanza al Ministero Ambiente per l’espletamento della procedura di valutazione di impatto ambientale, che ha trovato definizione nel 2020 con l’intervento del Consiglio dei Ministri. Nel 2021 Solinas diventa Commissario. E’ passato un altro anno e la strada è ancora ferma a Rudas. Basta parole, basta propaganda, nessun regalo, semmai un pauroso ritardo: si inizino subito i lavori.




Accordo a sostegno delle AVIS territoriali“Uniss, un Natale in rosso. La solidarietà, il dono più bello”

Il 21 dicembre 2022 il Polo didattico del Quadrilatero dell’Università degli Studi di Sassari, in viale Mancini, ospiterà l’autoemoteca dell’AVIS Sardegna per l’iniziativa “Uniss, un Natale in rosso. La solidarietà, il dono più bello”.
Sarà il primo di una serie di appuntamenti “Le Giornate in rosso”, finalizzati alla raccolta del sangue presso le sedi dell’Università.
L’iniziativa, fortemente voluta dal Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Sassari Gavino Mariotti e dal Presidente dell’AVIS Sardegna Vincenzo Dore, con il contributo del Presidente dell’AVIS Provinciale di Sassari Antonio Dettori, accompagna e attua la convenzione appena siglata tra UNISS e AVIS SARDEGNA, con la quale si incoraggia la partecipazione dei medici specializzandi dell’Università degli Studi di Sassari all’attività di volontariato presso le sedi AVIS.
La sensibilizzazione rispetto al valore civico, umano e solidaristico della donazione del sangue è alla base dell’accordo, che si concretizzerà in un’azione capillare di raccolta svolta dalle AVIS, anche attraverso la collaborazione dei medici specializzandi.
L’Università degli Studi di Sassari, sempre sensibile alle emergenze sanitarie del territorio, si impegnerà anche nella promozione delle numerose campagne dell’AVIS Regionale e si augura, grazie alla presenza attiva dei propri studenti e delle associazioni studentesche, di poter contribuire in maniera concreta, alla preziosa attività di raccolta sangue dell’AVIS Sardegna.
Nell’ottica di un’azione sinergica, Avis Sardegna, Avis Provinciale di Sassari e Università degli Studi di Sassari cammineranno insieme per affrontare l’annosa emergenza legata alla carenza di sangue nella nostra Regione.

Sassari,19 dicembre 2022




Rendicontazione scolastica: evento pubblico al Tecnico Roth di Alghero

L’Istituto di Istruzione Superiore Angelo Roth, in occasione della chiusura del triennio 2019-2022, apre la scuola al territorio con un evento pubblico in cui si presentano le varie attività svolte e le esperienze che gli studenti e tutto il personale scolastico hanno vissuto.
La manifestazione si aprirà con una conferenza, nella quale saranno presenti rappresentanti delle Istituzioni locali, degli Enti pubblici, delle aziende, delle strutture ricettive che hanno ospitato gli studenti nelle varie attività di PCTO e hanno collaborato con l’Istituto nella realizzazione dei progetti previsti dal Piano dell’Offerta Formativa. Un’altra possibilità di poter conoscere meglio l’Istituto per le famiglie e per gli studenti che a gennaio devono fare una scelta importante nel passaggio dalla scuola Secondaria di Primo grado a quella Superiore. Le due sedi saranno aperte al pubblico a partire dalle ore 15.00, in quella centrale di via Diez, e dalla 16.00 anche in via degli Orti. Il Dirigente scolastico, Angelo Parodi, invita tutti a partecipare all’evento il giorno martedì 20 dicembre a partire dalle ore 15.00.




Comunicato stampa CC Sassari del 18.12.22 – Arresto per tentato omicidio e rapina Alghero

CARABINIERI ALGHERO: RAPINATO E AGGREDITO UN GIOVANE ALGHERESE. DUE ARRESTI IN STATO DI FLAGRANZA. 

UN UOMO STESO A TERRA CON IL VOLTO INSANGUINATO E DUE UOMINI, NON FACILMENTE RICONOSCIBILI, CHE CON VIOLENZA, CONCRETIZZATASI NELLA RIPETIZIONE FULMINEA DI CALCI E PUGNI, HANNO ASPORTATO ILLECITAMENTE UN IMPRECISATO QUANTITATIVO DI SOSTANZA STUPEFACENTE ED IL PORTAFOGLIO CONTENENTE BANCONOTE, CARTE DI CREDITO E DOCUMENTI DELLA STESSA VITTIMA.

QUESTA LA SCENA DA FILM VISTA DA DIVERSI TESTIMONI ALLERTATI DALLE URLA DELLA VITTIMA. IL FATTO SI È CONSUMATO VENERDÌ MATTINA IN UNA STRADA SECONDARIA DI ALGHERO. POCHI MINUTI DI CRUDELE VIOLENZA E POI LA FUGA A BORDO DI UN’AUTOVETTURA DI COLORE CELESTE. UN PARTICOLARE QUEST’ULTIMO CHE ASSUMERÀ UN RUOLO FONDAMENTALE NELLA RICOSTRUZIONE OPERATA DAI CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI ALGHERO CHE HA PORTATO NEL PRIMO POMERIGGIO DI IERI AD ARRESTARE DUE UOMINI, NOTI PREGIUDICATI LOCALI, RITENUTI PRESUNTI RESPONSABILI DI RAPINA IN CONCORSO E LESIONI PERSONALI GRAVISSIME.

TALE RISULTATO È FRUTTO DELLA TEMPESTIVITÀ DIMOSTRATA DAI MILITARI DELL’ARMA INTERVENUTI, A SUPPORTO DELLA VITTIMA, DOPO POCHISSIMI SECONDI DALLA SEGNALAZIONE TELEFONICA PERVENUTA ALLA CENTRALE OPERATIVA DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI ALGHERO. IN TALE CONTESTO È STATO POSSIBILE RACCOGLIERE CHIARI ELEMENTI DI PROVA CHE SONO STATI COMPENDIATI IN ARTICOLATO QUADRO PROBATORIO RASSEGNATO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI SASSARI.

NELLO SPECIFICO, I PRESUNTI RESPONSABILI, DUE UOMINI RISPETTIVAMENTE DI 42 E 33 ANNI, ENTRAMBI RESIDENTI IN ALGHERO E CON ALLE SPALLE PREGRESSE VICENDE GIUDIZIARIE, DOPO LA VIOLENTA AGGRESSIONE, GALVANIZZATI DAL BOTTINO E PROBABILMENTE SICURI DELL’INTERVENTO DEI CARABINIERI, HANNO FATTO PERDERE LE LORO TRACCE ALLONTANANDOSI DAL LORO COMUNE DI RESIDENZA, ININTERROTTAMENTE PATTUGLIATO DAGLI UOMINI IN DIVISA. 

LA LORO POSIZIONE È STATA REGISTRATA DOPO CHE GLI UOMINI, POI TROVATI IN COMPAGNIA DELLE RISPETTIVE COMPAGNE, HANNO TENTATO, RIUSCENDO IN DIVERSI CASI, IL PRELIEVO DI CONTANTE DALLE CARTE SOTTRATTE ALL’AGGREDITO. INFATTI, PROPRIO DALL’ANALISI DI TALI DATI È STATO POSSIBILE AGGANCIARE LA LORO AUTO IN FUGA E DI BLOCCARLA NELLA LOCALITÀ DI TULA (SS). INOLTRE, IL LORO TENTATIVO DI LASCIARE L’ISOLA SI È MANIFESTATO ATTRAVERSO LA PRESENZA DI TANTISSIMI BAGAGLI PRESENTI ALL’INTERNO DELL’AUTOVETTURA, NON COMPATIBILI CON UNA NORMALE USCITA QUOTIDIANA.  

IN UN TALE CONTESTO DI VIOLENZA, LA VITTIMA, UN GIOVANE RAGAZZO ALGHERESE, È RICOVERATA PRESSO IL LOCALE OSPEDALE DI ALGHERO IN PROGNOSI RISERVATA A SEGUITO DEI DIVERSI TRAUMI RIPORTATI NONCHÉ DELL’INTERVENTO CHIRURGICO DI SPLENECTOMIA.  




La Maddalena, avviso per i pazienti che erano in carico al Medico di base Vincenzo Leotta

Circa duecento persone non hanno provveduto ad effettuare la scelta del nuovo medico nel poliambulatorio di Padule

La Maddalena, 16 dicembre 2022 – Entro il 31 dicembre tutti i pazienti che erano seguiti dal compianto Medico di Medicina Generale, Vincenzo Leotta, devono effettuare la scelta del medico di base presso il Poliambulatorio di Padule. Sono, infatti, circa duecento le persone che non si sono ancora recate negli uffici amministrativi per esprimere l’indicazione verso uno dei medici in servizio nel Distretto di La Maddalena.

Gli uffici sono aperti dal lunedì al giovedì, esclusi i festivi, dalle 9.00 alle 12.00. Per informazioni è possibile contattare gli operatori al numero 0789 791235. Per effettuare la scelta del medico, gli utenti dovranno presentarsi muniti di carta d’identità e tessera sanitaria.

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ASL Gallura
Ufficio Stampa e Comunicazione




Hermaea al giro di boaUltima sfida del girone d’andata per le aquile tavolarine: al Geopalace arriva l’Oro Cash Lecco

Comunicato stampa del 16 dicembre 2022

Arriva il giro di boa del campionato per l’Hermaea Olbia, che nell’ultimo turno d’andata dell’A2 Femminile riceve al Geopalace l’Oro Cash Lecco, formazione che segue in classifica le galluresi a un solo punto di distanza (13 contro 12).

Le aquile tavolarine proveranno a riscattare l’ultima battuta d’arresto maturata in quattro set sul taraflex di Montale: “Si è trattato di una prestazione opaca – afferma coach Dino Guadalupi – abbiamo espresso un gioco molto frammentario e poco pulito. Dopo aver vinto il primo set, pur non brillando, mi aspettavo che la squadra potesse crescere sotto il profilo della prestazione, invece si è scollata ancor di più. Dal punto di vista mentale le giocatrici hanno manifestato nervosismo e scarsa coesione. Questo ha portato a prediligere iniziative individuali che non sempre vanno a buon fine. Sono saltati così i sistemi collettivi che consentono di reggere di fronte alle difficoltà”.

In settimana la squadra ha cercato di riprendere il filo del discorso: “Si riparte sempre dal lavoro in palestra – spiega – rispetto ad altre sconfitte, a Montale è stato evidente quanto le difficoltà fossero dovute soprattutto alle nostre mancanze. Fin qui la continuità non è stata una delle nostre principali caratteristiche: può capitare che ci siano dei cali, ma non per un tempo così lungo. Domenica l’approccio mentale all’interno del campo è stato molto negativo”.

Le hermeine si presentano all’ultima sfida del girone d’andata con un bottino di 13 punti che vale l’ottava posizione: “La prima parte di stagione è stata costellata da risultati spesso imprevedibili – sottolinea – anche le formazioni più attrezzate, forse con la sola eccezione di Brescia, hanno accusato dei momenti di difficoltà. A volte si è notato quanto possa essere dannoso l’eccesso di aspettative, visto che alcune formazioni hanno faticato proprio nelle gare in cui ci si aspettava che conquistassero dei punti. Ciò può accadere se ci si concentra troppo sul risultato e poco sul gioco. Mi aspetto che dopo questa fase di rodaggio i valori vengano fuori in maniera più consistente. La classifica, a oggi, dice che è tutto in gioco: non ci sono partite che valgono la stagione, né partite che possono essere prese con spirito troppo leggero. Bisogna cercare sempre di uscire dal campo a testa alta e con la consapevolezza di aver dato tutto, perché è così che si rosicchiano quei punticini che poi possono fare la differenza in classifica”.

Lecco arriverà in Sardegna rinfrancata dalla bella vittoria al tie break contro Trentino (decisivi i 28 punti di Bracchi): “Mi aspetto di vedere una squadra unita – aggiunge – che possa uscire dal campo soddisfatta della sua prestazione. Lecco è una formazione capace di esprimere valori agonistici importanti, e non dovremo essere da meno. Sul piano tecnico hanno buone qualità in seconda linea, e quando rigiocano sanno innescare i loro attaccanti: alcuni più tecnici, altri invece dotati di forza fisica. I centrali coniugano ordine e fisicità, mentre la palleggiatrice Rimoldi è esperta e sa come gestire gli attacchi per le compagne”.

Fischio d’inizio domenica 18 dicembre alle 17 al Geopalace di Olbia. Arbitrano i signori Grossi e Mannarino. La gara sarà visibile in diretta streaming sul canale YouTube Volleyball World Italia.

Ufficio Stampa

Volley Hermaea Olbia




Presentato il nuovo Sistema Informativo Territoriale (SIT) dell’Urbanistica del Comune di Sassari

Ha preso forma, nell’ambito del più complesso ammodernamento dell’apparato tecnologico dell’Ente, il nuovo sistema informativo territoriale (S.I.T.) della Pianificazione territoriale del Comune di Sassari. Questo si affianca a quello già in uso per la Protezione civile della Polizia locale. Tutti i particolari sono stati presentati oggi, venerdì 16 dicembre, durante un incontro nella sala del Consiglio a Palazzo Ducale. Il sindaco Nanni Campus, con l’assessore Niccolò Lucchi Clemente e i tecnici del Settore Pianificazione territoriale. Il primo cittadino ha illustrato la nuova piattaforma digitale, operativa dal 1 gennaio 2023, che conterrà tutte le informazioni inerenti la pianificazione territoriale, paesaggistica, ambientale ed idrogeologica del territorio comunale, fondamentali per la popolazione, e in particolare per i professionisti del settore e gli stessi uffici dell’Ente. La riunione è stata anche l’occasione per aprire un confronto, non solo in merito alla nuova piattaforma digitale, ma anche rispetto alla pianificazione urbanistica vigente e in corso di approvazione, e recepire eventuali indicazioni dei rappresentanti di categoria interessati dalla materia e gli ordini di professionisti, utili per il miglioramento dei servizi forniti da questa Amministrazione.
Il nuovo sistema sarà gestito dal servizio Cartografico del Settore Pianificazione. Una scelta dell’amministrazione comunale per garantire un aggiornamento costante e continuo delle mappe e dei dati territoriali, di cui è in possesso l’Ente. Dal punto di vista tecnologico sarà adottata la piattaforma ESRI, standard mondiale per i sistemi GIS e che grazie alla pubblicazione sul cloud e il suo potente motore permetterà di poterlo utilizzare anche da tablet e smartphone.
Lo strumento è un sistema informativo geografico che raccoglie, organizza e gestisce dati geografici e territoriali di una determinata area. In sostanza è un sistema di condivisione di informazioni georeferenziate che, interrogato per base geografica, restituisce valori e dati complessi in modalità molto semplice e intuitiva. I SIT sono utilizzati in molti ambiti, come la pianificazione territoriale urbanistica, paesaggistica, idrogeologica, la protezione ambientale e la gestione del rischio, per fornire importanti informazioni che possono essere utilizzate a supporto delle decisioni e per pianificare consapevolmente le strategie e le azioni.
Il sistema arricchisce l’informazione rivolta al cittadino, che abitualmente si sviluppa su due livelli: quella obbligatoria per legge (per la quale esiste il sito web del Comune) e quella informativa e divulgativa, più accessibile. Proprio su quest’ultima si concentra il SIT, che rende maggiormente fruibili i dati in possesso del Comune, e in particolare del settore Pianificazione territoriale. Il SIT nasce quindi per divulgare e condividere le informazioni utili per verificare le pianificazioni urbanistiche comunali e regionali, i vincoli comunali, regionali e nazionali, i piani di dettaglio, i piani di assetto idrogeologico, normative precedenti e storiche, cartografie e altre informazioni per una descrizione dettagliata del territorio. Sarà quindi possibile ricercare una particella catastale e verificare normative, vincoli o informazioni dell’area identificata.
Il nuovo sistema conterrà tutta la pianificazione urbanistica di livello generale, a partire dal vetusto piano regolatore territoriale e fino al piano urbanistico comunale risalente al 2014 e tutte le sue successive varianti; la pianificazione urbanistica di livello attuativo, considerando la vastità degli atti in possesso del settore, nel tempo si procederà alla digitalizzazione di tutti i piani attuativi e al caricamento sul portale; saranno immediatamente disponibili i piani particolareggiati predisposti dal Comune; la pianificazione inerente l’assetto idrogeologico; tutte le cartografie inerenti i vincoli ambientali, paesaggistici, culturali e relative norme di dettaglio; le foto storiche del territorio, georeferenziate. Il tutto permetterà agli operatori di avere un quadro completo dei vincoli gravanti su una determinata area, con la cosiddetta “carta della sovrapposizione dei vincoli”, sovrapposto alle foto aeree satellitari aggiornate.




COLDIRETTI SARDEGNA. GIORNATA STORICA: FINITO L’EMARGO PER LA PSA DOPO 11 ANNIAdesso si lavori per lo sblocco totale nell’intera Sardegna

Via libera per i suini sardi che dopo 11 anni e 34 giorni potranno essere esportati fuori dai confini regionali, anche se al momento la fine dell’embargo non riguarda tutta la Sardegna. Era dall’11 novembre del 2011 infatti che la Sardegna non poteva esportare suini (vivi o macellati) fuori dai propri confini. Mentre la peste suina è comparsa per la prima volta nell’Isola nel ormai lontano 1978 nel sud Sardegna, giunta presumibilmente attraverso scarti alimentari arrivati nel porto di Cagliari o all’aeroporto militare di Decimomannu dalla Penisola Iberica e diffusasi poi nelle zone interne dell’isola con le transumanze.
“Un giorno che abbiamo aspettato 44 anni con oltre 4mila giorni di embargo che speriamo di poter condividere a stretto giro anche con chi oggi rimane ancora bloccato – commenta il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu -. Sono stati anni di calvario per il settore suinicolo dilaniato da restrizioni severe che lo hanno polverizzato. Ma ci consegna anche un gruppo di aziende resilienti e innovative, molte delle quali giovani che nonostante tutto hanno investito con coraggio e creduto nel settore e oggi rappresentano un esempio virtuoso di allevamento in biosicurezza”.
“Ringraziamo il presidente Francesco Pigliaru e l’assessore Luigi Arru per aver intrapreso questo percorso virtuoso e l’attuale presidente Christian Solinas per aver portato a termine il lavoro raggiungendo questo risultato storico per l’intera Sardegna” sottolineano Battista Cualbu e il direttore Luca Saba.
La Sardegna oggi si presenta – secondo le elaborazioni Coldiretti Sardegna sui dati della Banca Dati Nazionale dell’Anagrafe Zootecnica – con 164mila capi e 12.900 aziende, mentre 11 anni fa prima dell’embargo il numero dei capi era di 180mila capi con 15mila aziende circa. In Italia sono presenti 8.629.455 capi e 118.169 allevamenti con una media di 73 capi ad azienda. Nella nostra Regione invece la media capo ad azienda è di soli 13.
La Sardegna è la terza Regione per numero di allevamenti mentre scende al settimo posto per numero di capi. Al primo posto per numero di capi la Lombardia con oltre 4milioni di suini che però ha poco più della metà dei nostri allevamenti (6.800).
“Dati che dimostrano come in questi 11 anni anziché crescere e professionalizzarsi il settore si è polverizzato – spiega Luca Saba –, testimoniato anche dal fatto che circa il 70 per cento delle circa 13mila aziende che allevano suini hanno anche altre specie animali. Oggi finalmente si riparte avendo ad esempio quelle aziende che ci hanno sempre creduto anche nei momenti più difficili, e si sono professionalizzate. Sarà un percorso di crescita che dovrà essere accompagnato e sostenuto anche dall’intervento della Regione”.
Allo stesso tempo “occorre sostenere chi oggi rimane ancora penalizzato e continua a subire le restrizioni – evidenzia Battista Cualbu -. È importante che la Regione stanzi un fondo di sostegno alle aziende che allevano in biosicurezza all’interno del perimetro dove permane l’embargo, lavorando contemporaneamente per una Sardegna completamente libera dalle restrizioni”.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna
Michele Arbau




Fiera del libro AES (Tempio Pausania 16-18 dicembre 2022)

Diventata un appuntamento stabile della programmazione culturale di Tempio, la fiera del libro, organizzata da Aes e Comune e patrocinata e sostenuta dall’assessorato regionale alla Cultura, approderà nella città gallurese per il quarto anno consecutivo. Inizierà domani, venerdì 16, si svolgerà integralmente negli spazi del compendio bibliotecario degli Scolopi, e terminerà domenica 18 dicembre. «È un’iniziativa in linea con quanto fatto negli anni precedenti – dichiara il sindaco Gianni Addis – volta a trasmettere stimoli culturali buoni per tutti, per chi legge poco e per chi dedica molto tempo alla lettura, ma è anche un’occasione di crescita per la città».

Analoga è la valutazione dell’evento da parte dell’assessore regionale alla Cultura, Andrea Biancareddu, padrone di casa in un certo senso e convinto sostenitore della kermesse: «È ormai una tradizione, alla quale tengo molto, perché la lettura è come una boccata d’ossigeno tra tanta tecnologia. Contribuisce, inoltre, a sostenere un settore che la crisi aveva seriamente minacciato». Tiene, invece, a precisare meglio il titolo della nuova edizione (“Insieme per leggere: la cultura unisce i mondi”), l’assessora Monica Liguori: «Ancora una volta la nostra città è la vetrina dell’editoria sarda. Siamo una città che legge, luogo di teatro, scuole, arte, musica e danza, scrittori, editori, luogo di mastri cartapestai e di magici Natali. Tutto questo grazie alla presenza nel Dna tempiese della consapevolezza che la cultura fa crescere». Anche per AES il legame con Tempio va positivamente consolidandosi. Così la presidente Simonetta Castia: «Con l’edizione annuale di “Qui c’è aria di cultura” onoriamo con piacere il tradizionale appuntamento dell’Isola dei Libri, rendendo omaggio al libro locale, al territorio della Gallura e alle comunità che incoraggiano e sostengono da sempre il nostro lavoro, ospitandoci con grande disponibilità e con un apporto vivificante».

Tanti sono i temi al centro della tre giorni: dall’arte della traduzione alla saggistica di divulgazione scientifica. Verranno coinvolti anche i lettori meno esperti, essendo previsti momenti di animazione per i bambini delle scuole dell’infanzia e della primaria, con appuntamenti distribuiti tra le biblioteche di Tempio, Nuchis e Bassacutena.

S’inizierà venerdì 16 dicembre, alle 17:30, con l’inaugurazione alla presenza del sindaco Gianni Addis, dell’assessora alla Cultura, Monica Liguori, dell’assessore regionale Andrea Biancareddu [email protected] e della presidente AES, Simonetta Castia. Seguiranno, quindi, le prime presentazioni: il romanzo di Whitman, “La vita e le avventure di Jack Engle”, nella traduzione curata da Masina Depperu”, e “Paesitudine dell’avvento. 24 parole, 24 emozioni e 24 storie per riscoprire la tua Paesitudine interiore”, altro testo edito da Taphros, di cui l’autrice in diretta streaming discuterà con l’editore Dario Maiore.

Sabato 17, l’appuntamento è con il laboratorio di storytelling condotto da Enedina Sanna e destinato ai ragazzi dell’Oratorio. Tre gli incontri pomeridiani con gli autori. Il primo, alle 18, avrà come ospite Michele Forteleoni, curatore di “Misurare la scienza” (Mediando edizioni). Dalle pagine del libro sortirà un dialogo sulla divulgazione scientifica e il progetto “Einstein Telescope”, in collaborazione con la Società Astronomica Turritana. Sarà altro il registro tematico dei due libri di Paolo Sorba in programma:  “La via del ritorno” di Nino Murineddu e don Antonio Addis e “I Reali e la Sardegna” di Giancarlo Tusceri.

Domenica 18, giorno di chiusura, la scena sarà tutta della maxottantotto edizioni che presenterà tre titoli: “Fanterie sarde all’ombra del tricolore”, con Mirko Muzzu nel ruolo di relatore; “Manco a balla” di Nello Rubattu in dialogo con Carlo Valle; e, infine, il reading letterario musicale del “Muto di Gallura”, con la presenza di Simone Sanna, autore della prefazione, e la musica di Laura Fresi, Marco Muntoni e Sandro Fresi. Modererà la serata Domenica Azzena.

Ufficio stampa “Qui c’è aria di Cultura”  

Giuseppe Pulina




Premio Ozieri di letteratura sarda – nota stampa Premiazione