TURISMO, SPORT, INCLUSIONE E TERRITORIO – A BORUTTA ARRIVA “SARDEGNA INTEGRATA”




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–15-12-22–ASSEMBLEA REGIONALE CONFARTIGIANATO–Energia e Finanziaria Regionale-FONNI 17 DICEMBRE 2022

ASSEMBLEA REGIONALE CONFARTIGIANATO – Energia: i 35mila artigiani
sardi a confronto con Politica e Istituzioni con analisi e proposte
per il settore. Sabato 17 dicembre a Fonni (NU) l’evento regionale
pubblico “Le imprese Artigiane nell’Età del chilowatt-oro”.

Si parlerà di energia nella 66esima Assemblea Regionale di
Confartigianato Imprese Sardegna, in programma sabato 17 dicembre a
Fonni (NU).

L’evento pubblico, dal titolo “Le imprese Artigiane nell’Età del
chilowatt-oro. Nuove sfide e modelli energetici sostenibili”, aperto
alle imprese, alla Politica e alle Istituzioni, si svolgerà nella sala
Convegni dell’Hotel Cualbu, con inizio alle ore 11.00.

Vedrà la partecipazione e gli interventi della Sindaca di Fonni,
Daniela Falconi, della Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna,
Maria Amelia Lai, del Docente di Economia e Gestione delle Imprese
dell’Università di Verona, Federico Testa, dell’Assessore Regionale ai
Lavori Pubblici, Pierluigi Saiu, e della Assessora Regionale
all’Industria, Anita Pili.

Gli artigiani provenienti da tutta la Sardegna si confronteranno sulla
crisi dell’energia, delle materie prime e dei semilavorati, che sta
colpendo le imprese e che ricade su tutta l’economia regionale,
attraverso i dati di analisi e con le proposte per affrontarla.

Per l’Associazione Artigiana sarà anche l’occasione per presentare le
proposte sulla prossima Finanziaria. formulate alla Giunta Regionale,
per contribuire allo sviluppo delle oltre 35mila realtà che
rappresentano più del 20% della forza produttiva isolana.

WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT
Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna
Federico Marini  07044891   3384868726




A Onifestival sabato 17 dicembre il gruppo siciliano degli Unavantaluna per la chiusura di un festival a forte impronta identitaria

Onifestival mostra sabato la sua anima internazionale, meticcia e incline alla contaminazione. Torna a Oniferi, dopo le due date del 3 e 4 dicembre, che hanno coinciso con gli appuntamenti in paese di Cortes apertas, con un’ultima data il festival musicale organizzato dall’associazione San Gavino e dall’amministrazione comunale.
Dopo aver abbondantemente esplorato il variegato mondo del canto a tenore e del canto in re, due espressioni artistiche e culturali identitarie dell’isola che fortunatamente possono ancora contare su un numero importante di interpreti e di appassionati, ora l’appuntamento è con il gruppo siciliano degli Unavantaluna (18 e 30, chiesa di San Gavino).
Si tratta di una formazione che abbina repertori tradizionali a suoni contemporanei.
E’ un ensemble di musicisti uniti dalle comuni origini siciliane e dalla passione per le arti e le tradizioni popolari della loro terra. Nel progetto è forte la necessità di unire il passato con il presente attraverso la ricerca di un possibile equilibrio fra tradizione ed innovazione musicale. Per questo alle tarantelle, contraddanze e canti della tradizione marinara, si affiancano composizioni originali eseguite nello stile tradizionale. Unavantaluna nasce nel 2004 ad opera di Carmelo Cacciola, Luca Centamore, Pietro Cernuto e Francesco Salvadore.
Nel corso degli anni Unavantaluna si è esibito in Italia ed all’estero toccando 4 continenti, dalla Germania alla Francia, dalla Tunisia alla Svizzera, avendo l’onore di calcare a Taiwan il palcoscenico del Teatro Nazionale di Taipei nel 2016. Il 13 novembre 2016 il gruppo si è esibito alla Cappella Paolina del Quirinale in Roma alla presenza del Presidente della Repubblica. Nel mese di aprile del 2018, di concerto con il Coordinamento delle Associazioni Siciliane del Nuovo Galles del Sud e il Patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura e del Consolato Generale di Sydney, Unavantaluna è stato in Australia per un tour diconcerti nelle principali città. Nel 2013 con il brano ISULI, Unavantaluna ha vinto il Premio Andrea Parodi, il più significativo riconoscimento italiano dedicato alla World-Music. Canzoni in siciliano e voci possenti, strumenti musicali arcaici e storie millenarie, arrangiamenti e nuove sonorità. Unavantaluna è un gruppo di sicuro impatto che diviene addirittura trascinante nella propria dimensione più consona, quella dal vivo. A Oniferi sabato si potranno ascoltare Pietro Cernuto – voce, ciaramedda a paro, friscaletto, percussioni
Francesco Salvadore – voce, percussioni; Carmelo Cacciola – voce, lauto cretese; Luca Centamore – chitarre; Arnaldo Vacca – tamburi a cornice.
Onifestival, con l’appuntamento di sabato si conferma un evento che aveva e ha fin dalla sua primogenitura dei punti fermi: avere ben salde le radici sulla musica tradizionale e sul canto a tenore in particolare, ma accogliere allo stesso tempo espressioni artistiche di altri contesti nazionali ed internazionali.
Onifestival è stato ideato dall’associazione culturale San Gavino di Oniferi, costituita nel 2001, è impegnata ormai da molti anni nella pratica e nella diffusione del canto “a tenore”, con la finalità di valorizzare il patrimonio musicale, letterario e linguistico della Sardegna.
Fanno parte del gruppo i fratelli Francesco, Giovanni e Carmelo Pirisi, rispettivamente boche, contra e mesu boche, più il bassu Giuseppe Brau) ha da sempre privilegiato nello svolgimento della sua attività l’impegno e le proposte nelle quali – anche nella partecipazione a manifestazioni di livello internazionale (Università di Taipei, Parigi, Valladolid, Roma, Conservatorio di Lione, Istituto Italiano di cultura di Los Angeles, Convegno e concerto su Pietro Sassu, Sassari) – attraverso l’espressione del canto si evidenziasse tutta la ricchezza della poesia, della letteratura e della lingua per l’affermazione di quella identità sarda minacciata e indebolita da modelli socio-culturali che tendono a soffocarne la peculiarità e la bellezza.
A Parigi, in occasione della classificazione del canto a tenore quale patrimonio intangibile dell’umanità, ha rappresentato il canto a tenore esibendosi davanti alla Commissione Unesco e partecipando ai gruppi tematici che hanno portato l’assegnazione del prestigioso riconoscimento.




Cap d’Any, weekend di spettacoli ad Alghero

ad Alghero in programma il primo weekend del Cap d’Any all’insegna dei grandi spettacoli e dell’animazione urbana. Nel calendario musica e concerti natalizi, l’avvio del FestivAlguer con tre giorni di arti performative, danza e teatro. Il ricco programma è ideato dall’Amministrazione con la Fondazione Alghero, la collaborazione di numerose associazioni culturali e artistiche locali ed il supporto di Sella & Mosca, partner ufficiale dell’evento. Nel cuore di Alghero, in via Carlo Alberto, sempre possibile visitare la mostra “Una finestra su Alghero. Fuori e dentro le mura“, che raccoglie le immagini e i video del territorio di Alghero e degli eventi che negli ultimi anni hanno caratterizzato la Riviera del Corallo e scoprire le originali creazioni di numerosi artisti locali presenti nell’Atelier #3, il bookshop ufficiale della Fondazione Alghero, dove poter chiedere informazioni (fino al 23 dicembre aperture ore 9.30/12.30 e 16/20). Per scoprire i dettagli di tutti gli eventi in programma ad Alghero è possibile visitare il sito capdany.algheroturismo.eu/. 

Giovedì 15 dicembre

ore 18.00

Concerto di Natale | Concerto del Coro Mini Panta Rei.

Cantautore Antonello Colledanchise.

Cantanti Susanna Carboni, Erica Lucchi.

Musicisti Raffaele Podda, Riccardo Moni.

Presenta Lucia Muzzetto.

A cura dell’Associazione Culturale Panta Rei

DOVE: Sala Conferenze Lo Quarter (II piano)

Venerdì 16 dicembre

Ore 17.00| 18.00 | 19.30

Danza con me | XX Festivalguer – Festival internazionale di arti performative

Miss Lala al Circo Fernando | in a room – un panorama di esperienze.

Performance di danza

Con Marigia Maggipinto. Ideazione e regia Chiara Frigo

A cura di ExPop Teatro

DOVE: Sala Mosaico – MŪSA Museo Archeologico Via Carlo Alberto

PRENOTAZIONI: Ingresso allo spettacolo su prenotazione

[email protected] | [email protected]

La prenotazione consente la visita al Museo

Ore 19.00

Danza con me | XX Festivalguer – Festival internazionale di arti performative

Ballo del Gruppo Folk I iti Cannedu | ballo tradizionale sardo

A cura di ExPop Teatro

DOVE: Piazza Ginnasio

Ore 20.00

Le fuggitive | una commedia ironica e brillante su due donne in fuga

A cura de Lo Teatrì di Ignazio Chessa

DOVE: Lo Teatr. – Via Manzoni 85

PRENOTAZIONI: 338 5983083

Ore 20.00

Rassegna Teatri di prima Necessità III edizione

Il sogno di Bo om | spettacolo teatrale

A cura della Compagnia Teatro d’Inverno. Produzione Onda Larsen Teatro

DOVE: Teatro Civico Gavì Ballero

BIGLIETTI: € 10

PRENOTAZIONI: [email protected] | 333 8578630 – 345 5856490

Sabato 17 dicembre

Torneo di burraco | torneo di beneficenza

A cura della Associazione Volontari Pensiero felice ODV

DOVE: Sale Espositive Lo Quarter (piano terra)

Ore 12.00

Aperitivo Musicale | degustazioni & musica con Raimondo Dore

A cura di Sella & Mosca

DOVE: Borgo Sella & Mosca | Loc. I Piani SP 42

Dalle ore 17.00 alle 18.30

Aspe ando Natale | concerto itinerante musiche natalizie

A cura della Banda Musicale A. Dalerci

DOVE: itinerante centro storico

Ore 18.00

Danza con me | XX Festivalguer – Festival internazionale di arti performative

Pa ern regression solo installation

direttore artistico e coreografo Alexander Whitley

creative technologist/developer Memo Akten musica Daniel Wohl

con Rutger Zuydervelt (aka Machinefabriek)

produzione Alexander Whitley Dance Company

A cura di ExPop Teatro

DOVE: Ex Mercato Ortofrutticolo

PRENOTAZIONI: Ingresso allo spettacolo su prenotazione

[email protected] | [email protected]

Ore 18.00

Cants del Llum | concerto corale algherese

A cura dell’Associazione Canora Folkloristica Nova Alguer

DOVE: Chiesa San Marco (Fertilia)

Ore 18.30

Danza con me | XX Festivalguer – Festival internazionale di arti performative

ROOM 22 | teatro fisico / danza site specific

coreografia e performer Marianna Moccia e Valeria Nappi

A cura di ExPop Teatro. Produzione FUNA

DOVE: Piazza Ginnasio

Domenica 18 dicembre

Dalle ore 11.00 alle 13.00

Musica dai balconi | con Raimondo e Piero Dore, Andrea e Federica Piu, Kia,

Daniele Cambule e Antonio Garofalo

Un proge o di Raimondo Dore. Coordinamento Rm Management

DOVE: Piazza Porta Terra | Piazza Municipio | Largo San Francesco | Piazza Civica

Dalle ore 16.30 alle ore 18.00

Lucerne di Natale | visita e laboratorio creativo

per realizzare piccole lucerne personalizzate e illuminare i giorni pi. corti dell’anno

a ivit. per famiglie e bambini dai 5 agli 11 anni

A cura della Cooperativa Mosaico

nell’ambito del Fondo per il funzionamento dei Piccoli Musei

DOVE: MŪSA Museo Archeologico della Città

PRENOTAZIONI: al numero +39 079 980 729

orari di apertura MŪSA – www.museialghero.it

Ore 18.00

Danza con me | XX Festivalguer – Festival internazionale di arti performative

Umbratile Cantica | ideazione e interpretazione Monica Serra

Live set Sara Cappai

Disegno sonoro Fabio Talloru – Sara Cappai

Produzione Micro Fra ure Teatro

A cura di ExPop Teatro

DOVE: Piazza Pino Piras

Ore 18.00

Cants del Llum | concerto corale algherese

A cura dell’Associazione Canora Folkloristica Nova Alguer

DOVE: Chiesa N.S. della Mercede

Ore 18.30

Danza con me | XX Festivalguer – Festival internazionale di arti performative

Dance Floor | Orchestra di Piazza Vi orio

con Houcine Ataa Tunisia – voce

Emanuele Bultrini Italia – chitarre

Giuseppe D’Argenzio Italia – sax tenore e soprano

Duilio Galioto Italia – pianoforte e tastiere

Ernesto Lopez Maturell Cuba – ba eria

Roman Villanueva Per. – tromba,

Carlos Paz Duque Ecuador – voce,

flauti andini Pino Pecorelli Italia – basso ele rico,

Raul Scebba Argentina – percussioni

Ziad Trabelsi Tunisia – voce,

oud Mario Tronco Italia – direzione artistica e musical

A cura di ExPop Teatro

DOVE: Piazzale Lo Quarter

BIGLIETTI: € 10,00 | Prevendite online sul circuito VivaTicket




appuntamento venerdì 16.12.2022 della Stagione Teatri di Prima Necessità 2022-2023 | Civico Teatro “Gravi Bellero” di Alghero




Cori a tenore, artigianato e degustazioni:sabato 17 e domenica 18 appuntamento a Dolianova con la quarta edizione del festival “Dolia è”

Musica, cultura e artigianato si fondono con le degustazioni delle eccellenze

enogastronomiche del territorio per un fine settimana ricco di sorprese. Ospiti

cori S’affuente di Ottana, Untana Vona di Orgosolo, Su Connottu di Fonni,

Santa Ruche di Oniferi, le maschere tradizionali dei Merdules Bezzos di

Ottana, il suonatore di launeddas Fabrizio Rosas e la concorrente di

Masterchef Alessandra Nioi. Organizza il Comune

con l’associazione Framentu.

15 dicembre 2022

Due giorni nel segno delle tradizioni popolari e del canto a tenore, capaci di fondersi con le eccellenze enogastronomiche e le produzioni artigianali del Parteolla, per un fine settimana ricco di sorprese. Sabato 17 e domenica 18 dicembre appuntamento a Dolianova con la quarta edizione di “Dolia è”, il festival dedicato alla cultura folklorica e tradizionale della Sardegna, con costumi, canti, balli, oggetti e maschere della tradizione, organizzato dal Comune di Dolianova in collaborazione con l’associazione Framentu e con il patrocinio dell’Assessorato del turismo, artigianato e commercio della Regione Sardegna.

Ospiti d’onore saranno i cori Tenores S’affuente di Ottana, Tenores Untana Vona di Orgosolo, Tenores Su Connottu di Fonni e Tenores Santa Ruche di Oniferi che dal palco allestito in Piazza Europa condurranno il pubblico alla scoperta della bellezza di questa forma di espressione artistica isolana, dichiarata nel 2008 dall’Unesco “patrimonio dell’umanità”, mentre per le vie del centro storico sfileranno le maschere Sos Merdules Bezzos di Ottana.

Già dalle 10.30 di sabato mattina piazza Brigata Sassari si animerà grazie a numerosi espositori, hobbisti, artigiani e artisti locali che proporranno le loro creazioni, così come non mancheranno i costumi, sapori e profumi e dell’associazione di cultura medievale Memoriae Dolia Episcopatum. Stand dedicati ai produttori e agli artigiani verranno allestiti anche in Piazza Europa insieme a un Infopoint nel quale sarà possibile prenotare tour e visite guidate e avere una lista delle attività ricettive disponibili sul territorio.

“Dolia è” offrirà infatti anche l’opportunità di andare alla scoperta dei siti di interesse archeologico e culturale di Dolianova come la bellissima Cattedrale medievale di San Pantaleo, per la quale sono stati organizzati tour guidati da prenotare sul sito e nel caso in cui ci siano ancora disponibilità, nell’infopoint presente alla manifestazione in collaborazione con l’associazione Atobius.

Tutto il programma sarà accompagnato dalle immancabili degustazioni delle eccellenze agroalimentari del territorio con i prodotti delle Cantine di Dolianova, Argiolas Formaggi, Copar, Myrsine Liquori e altri. Anche in questo caso sono previsti tour guidati delle aziende locali con degustazione dei prodotti a pagamento.

Oltre alle degustazioni, “Dolia è” proporrà la possibilità di assaggiare street food e di accedere ad una zona stand ristoro curata dalle associazioni locali in collaborazione con le aziende produttive del territorio, dove sarà possibile pranzare, degustare vini e prodotti tipici della tradizione e assistere allo show cooking “Suoni divini” che avrà come protagonista la concorrente di Masterchef la chef Alessandra Nioi e partecipare ai laboratori con i maestri pastai, per la preparazione dei malloreddus e dei michittus.

La serata di sabato si concluderà nel segno della contemporaneità con il dj set “Good Wine Musica selection”.

Domenica alle 12.30 ritorna invece la tradizione con le launeddas di Fabrizio Rosas, un artista che tiene concerti in Italia e all’estero, collabora con artisti e cori polifonici di diversa estrazione musicale. Pluristrumentista della formazione etnofolk Sonadas, con il gruppo strumentale Cuncordia a Launeddas ha contribuito ad animare le Messe celebrate a Cagliari dai Papi Benedetto XVI e Francesco.

La manifestazione si concluderà domenica alle 18.30 con il “Gran Concerto di Natale”, nella chiesa di San Biagio, a chiudere alle 19 lo showcooking con Alessandra Nioi.

IL PROGRAMMA

Sabato 17 dicembre

10.30 Apertura infopoint e inizio tour guidati, apertura stand artigiani e
hobbisti in piazza Brigata Sassari
10.30 Laboratorio pasta tradizionale fatta a mano – malloreddus e micchittus
11.30 Apertura area degustazioni apertura stand tradizioni medievali
memoriae dolia episcopatum
13.00 Apertura area del gusto fregola con funghi e zucchine, malloreddus
alla campidanese
16.00 Sfilata di maschere tradizionali con i Sos Merdules Bezzos di Ottana
17.00 Esibizione di Canto a Tenore con i Tenores Untana Vona di Orgosolo
18.00 Esibizione di Canto a Tenore con i Tenores S’Affuente di Ottana
19.30 Good wine music selection DJ set

Domenica 18 dicembre

10.30 Apertura infopoint e inizio tour guidati, apertura stand artigiani e
hobbisti in piazza Brigata Sassari
10.30 Laboratorio pasta tradizionale fatta a mano – malloreddus e micchittus

12.00 Apertura area degustazioni apertura stand tradizioni medievali
memoriae dolia episcopatum
12.30 Esibizione con le launeddas a cura di Fabrizio Rosas

13.00 Apertura area del gusto fregola con funghi e zucchine, malloreddus

      alla campidanese

16.30 Esibizione di Canto a Tenore con i Tenores Su Connottu di Fonni

17.30 Esibizione di Canto a Tenore con i Tenores Santa Ruche di Oniferi

18.30 Gran Concerto di Natale nella chiesa di San Biagio

19.00 Suoni Divini: showcooking con Alessandra Nioi






𝗡𝗮𝗱𝗱𝗮𝗹𝗶 𝗮 𝗟’𝗜𝘀𝘁𝗵𝗶𝗻𝘁𝗶𝗻𝗶 – 𝗡𝗮𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗮 𝗦𝘁𝗶𝗻𝘁𝗶𝗻𝗼 𝘁𝗿𝗮 𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗺𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗲𝗲𝘁 𝗳𝗼𝗼𝗱

Si chiama “𝗡𝗮𝗱𝗱𝗮𝗹𝗶 𝗮 𝗟’𝗜𝘀𝘁𝗵𝗶𝗻𝘁𝗶𝗻𝗶» la rassegna di eventi che l’Amministrazione Comunale ha organizzato per il periodo natalizio a Stintino. Una rassegna che comincerà il 23 dicembre e che continuerà fino al 30 dicembre 2022, tra eventi, street food, concerti e pista di pattinaggio.

«Un “Naddali a L’Isthintini” sereno e magico per tutti, grandi, ma soprattutto piccoli e famiglie, è l’invito che viene rivolto ai cittadini e ai visitatori e sarà bello trascorrerlo finalmente insieme nelle piazze e tra le vie del paese – ha detto il Sindaco Rita Vallebella – Ci attendono diverse iniziative, ci auguriamo che il programma e anche le installazioni, la pista di pattinaggio, il palco e la tensostruttura, incontrino il favore e il piacere di chi deciderà di passare a Stintino per gli ultimi giorni dell’anno. L’Amministrazione Comunale, con la collaborazione degli uffici e delle associazioni coinvolte che ringraziamo per la 𝗽𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝘀𝗮 𝘀𝗶𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮, ha voluto proporre un programma di eventi che coinvolgesse le famiglie e offrisse occasioni per stare insieme nell’atmosfera gioiosa delle feste natalizie – conclude il Sindaco Rita Vallebella – Aspettiamo tutti e tutte per un sano divertimento, cogliere l’occasione per stare insieme come una grande famiglia e scambiarci gli auguri di Natale e di inizio del nuovo anno».

La rassegna inizierà il 23 dicembre a Pozzo San Nicola dalle ore 17:00 con l’esibizione di 𝗚𝗮𝘃𝗶𝗻𝗼 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗰𝗰𝗮 e la sua fisarmonica; ad accompagnare la musica e i balli durante la serata ci sarà la degustazione, organizzata dalla 𝙋𝙧𝙤 𝙇𝙤𝙘𝙤 𝙙𝙞 𝙎𝙩𝙞𝙣𝙩𝙞𝙣𝙤, di frittelle, fatti fritti e vin brulé.

I festeggiamenti continueranno il giorno di Natale, domenica 25 dicembre, dalle 16:00 in Largo Cala d’Oliva con l’esibizione musicale e itinerante degli 𝗭𝗮𝗺𝗽𝗼𝗴𝗻𝗮𝗿𝗶 e il concerto del 𝗖𝗼𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝘁𝗶𝗻𝘁𝗶𝗻𝗼 alle 18:00.

Uno degli eventi Clou del programma sarà la parata, prevista per il 26 dicembre dalle ore 16:00 in partenza da Piazza dei 45, “𝙈𝙖𝙜𝙞𝙘 𝘾𝙖𝙧𝙩𝙤𝙤𝙣 𝘾𝙝𝙧𝙞𝙨𝙩𝙢𝙖𝙨”, la magia della 𝗗𝗶𝘀𝗻𝗲𝘆 tra le vie del paese con il Musical finale in Largo Cala d’Oliva. Un incantato mondo di mascotte Dysney che sfileranno in parata per poi, nel finale offrire uno spettacolo davvero unico.

Martedì 27 dicembre dalle 17:00 in Largo Cala d’Oliva l’amministrazione comunale ha organizzato una 𝗧𝗼𝗺𝗯𝗼𝗹𝗮𝘁𝗮 con i premi offerti dalle attività commerciali di Stintino. A seguire il Karaoke e Dj Set accompagneranno la serata nella piazza principale.

Mercoledì 28 dalle 19:00 l’appuntamento natalizio alla Chiesa Immacolata Concezione in via Sassari con il concerto dei 𝗖𝗼𝗿𝗶 𝗚𝗼𝘀𝗽𝗲𝗹 𝗝𝗼𝘆𝗳𝘂𝗹 𝗲 𝗗𝗶𝗮𝘁𝗼𝗻𝗶𝗮.

Il penultimo appuntamento della rassegna natalizia è previsto per giovedì 29 dicembre con l’esibizione musicale dei 𝘿.𝙊.𝘾 𝙎𝙤𝙪𝙣𝙙 in Largo Cala d’Oliva dalle ore 21:00.

Altro momento culmine di “Naddali a L’Isthintini” sarà Venerdì 30 dicembre in Largo Cala d’Oliva alle ore 21:00 con il concerto dei 𝗧𝗮𝘇𝗲𝗻𝗱𝗮.

In concomitanza degli eventi dal 26 al 30 dicembre ci saranno le degustazioni di dolci tipici sardi in Largo Cala d’Oliva e in particolare il 26, il 29 e il 30 la rassegna 𝙎𝙩𝙧𝙚𝙚𝙩 𝙁𝙤𝙤𝙙 𝙘𝙤𝙣 𝙞 𝙑𝙞𝙩𝙚𝙡𝙡𝙤𝙣𝙞 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝘾𝙤𝙧𝙩𝙚 che proporranno diversi menù culinari tradizionali.

Nello specifico: il 26 il menù Polenta con salsicca e lardo, il 29 il menù proposto sarà la Ceciata alla Nurrese con cotiche e salsiccia e infine il 30 dicembre il menù con cinghiale e castagne. Sarà inoltre attivo un servizio di consegna a domicilio per anziani e persone con disabilità.

Sarà prevista per tutta la durata degli eventi una 𝙩𝙚𝙣𝙨𝙤𝙨𝙩𝙧𝙪𝙩𝙩𝙪𝙧𝙖 fronte Largo Cala d’Oliva per garantire lo svolgimento degli eventi a riparo da eventuali piogge.

Dal 3 dicembre al 8 Gennaio 2023 Stintino è diventata anche la “Betlemme d’Europa” con il Presepe a grandezza naturale e itinerante con circa 60 statue collocate per le vie del paese. Durante lo stesso periodo i più giovani potranno divertirsi e provare l’emozione di 𝗽𝗮𝘁𝘁𝗶𝗻𝗮𝗿𝗲 nella pista con finta lastra di ghiaccio in Largo Cala d’Oliva, tutti i giorni dalle 15 alle 20 e il sabato e la domenica aperta anche la mattina dalle 11 alle 13 (la pista sarà inoltre aperta in concomitanza con tutti gli eventi)

“Il Natale è un periodo di magia per i più piccoli ma anche ai grandi piace sognare – ha sottolineato l’𝗔𝘀𝘀𝗲𝘀𝘀𝗼𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗲 𝗮𝗹 𝗧𝘂𝗿𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗠𝗮𝗿𝘁𝗮 𝗗𝗶𝗮𝗻𝗮 – È con questo spirito che abbiamo voluto dare seguito a tante iniziative che, per la prima volta, coinvolgeranno davvero tutto il nostro Comune grazie alla preziosa collaborazione di tutte le realtà presenti sul territorio, ponendo particolare attenzione 𝗮𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗽𝗶𝗰𝗰𝗼𝗹𝗶, 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲 𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗲 𝘁𝗿𝗮𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶. Siamo molto orgogliosi della proposta culturale e musicale del nostro “Naddali a L’Isthintini” – conclude l’assessore Marta Diana.




POSTE ITALIANE – SASSARI, IL PALAZZO DELLE POSTE DI VIA BRIGATA SASSARI È STATO RISTRUTTURATO GRAZIE AL PROGETTO ‘CENTO FACCIATE’

Anche il Palazzo delle Poste di Sassari Centro è stato ristrutturato grazie al progetto “Cento facciate” di Poste Italiane, un’iniziativa pensata per favorire il recupero e restauro delle facciate esterne di 100 edifici di proprietà dell’Azienda in tutta Italia. L’edificio di via Brigata Sassari è il primo ad essere ristrutturato in Sardegna nell’ambito di questo programma di interventi. 

I lavori riguardanti la facciata, realizzati nei mesi scorsi e terminati da alcuni giorni, hanno permesso il recupero e il restauro dei prospetti esterni dell’edificio storico, al fine di restituirgli l’originale bellezza architettonica. Ulteriori interventi sono previsti inoltre nei prossimi mesi, tra cui la creazione del primo spazio “Co-working” in Sardegna che sarà situato al piano rialzato dell’edificio e destinato all’utilizzo da parte di studenti, professionisti, imprese e startup.

L’intero progetto è stato approvato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Sassari e Nuoro, che ha provveduto a monitorare i lavori in fase di realizzazione, dato l’interesse architettonico e storico dell’edificio, progettato nel 1922 e i cui lavori furono completati pochi anni dopo. L’edificio attualmente ospita, oltre all’ufficio postale di Sassari Centro, anche la sede della filiale provinciale di Poste Italiane di Sassari e gli uffici della Polizia Postale.

“L’intervento di ristrutturazione dell’edificio di via Brigata Sassari – dichiara Maurizio Betrò, Responsabile per le attività immobiliari di Poste Italiane per la Macro Area Centro (Sardegna, Lazio, Abruzzo e Molise) – si aggiunge ai 55 restauri già effettuati su tutto il territorio nazionale. Il progetto “Cento Facciate” si concluderà alla fine del 2023 con il restauro di cento immobili fra palazzi storici e sedi direzionali.”

“Gli investimenti sostenuti dall’Azienda – prosegue il responsabile – in riferimento allo stato di manutenzione, conservazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare, dimostrano ancora una volta la vicinanza di Poste Italiane alle comunità locali in ogni parte del territorio nazionale. Anche a Sassari l’Azienda ha riconsegnato alla cittadinanza un immobile di alto valore architettonico che, in una nuova veste, contribuisce ad arricchire lo skyline cittadino senza però dimenticare l’importante ruolo sociale che l’edificio ha rappresentato per tutte le generazioni e in ogni epoca.”

Nell’anno in cui Poste Italiane celebra i suoi 160 anni, i Palazzi di Poste continuano a rappresentare un punto di riferimento sul territorio nazionale e ad essere un simbolo della bellezza architettonica e della storia d’Italia. Il Palazzo di via Brigata Sassari, oggi come ieri, è emblema di un’epoca e ricopre un ruolo di indiscutibile testimonianza storica e di maestosa autorevolezza.






NOMINA DIRETTORE AMMINISTRATIVO ASL SASSARI: DISATTESI INDIRIZZI DELLA GIUNTA REGIONALE. DG REVOCHI LA DELIBERA

Cagliari, 13 dicembre 2022 – “Con la nomina del Direttore amministrativo della ASL di Sassari il Direttore generale ha assunto un provvedimento irrispettoso degli indirizzi della Giunta Regionale.” Il consigliere regionale Marco Tedde, membro della Commissione sanità, interviene sulla delibera con la quale il 7 dicembre il DG Sensi ha nominato Direttore amministrativo il Dott. Altana. Una decisione discutibile, secondo Tedde “non solo per le difficoltà interpretative per la valutazione della sussistenza dei titoli del nuovo DA, ma perché scavalca a piè pari gli indirizzi della Giunta regionale.” 

L’ex sindaco di Alghero sottolinea che con una delibera dello scorso anno la Giunta regionale decise di indire una selezione,   per  titoli  e  colloquio,  per  la  formazione  dell’elenco  regionale  degli  idonei alla nomina di Direttore amministrativo delle Aziende Sanitarie della Regione Sardegna. E che a seguito di 68 istanze di candidati con successiva delibera la Giunta Regionale nominò una commissione di autorevoli esperti per la valutazione e la selezione dei candidati ad un ruolo così delicato. “Il DG della ASL Sassari ha invece deciso di seguire un percorso autonomo con un avviso pubblico e successiva nomina in perfetta solitudine -denuncia Tedde-. Oggi non vogliamo fare  valutazioni giuridiche circa la doverosità della attuazione della chiara volontà del Governo regionale. Sta di fatto che emerge con prepotenza una mancanza di rispetto verso gli indirizzi della Giunta Solinas. Bene avrebbe fatto Sensi a chiedere quantomeno alla Giunta regionale la revoca delle due delibere -attacca Tedde-“. Occorre che il Presidente Solinas e l’assessore Doria intervengano nell’immediatezza per tutelare la dignità e le prerogative del Governo regionale della Sardegna. Indirizzando Sensi verso decisioni che meglio si innestino nel sistema degli indirizzi della Giunta e dell’Assessore in materia sanitaria e intervenendo con decisione sull’operato equivoco del DA della ASL di Sassari  -chiude Tedde-.” 




Fondazione di Sardegna | 16 dicembre h 18:00 Opening – Tim Davis – Hallucinations – a cura di Marco Delogu

Tim Davis è un artista visivo, musicista e poeta di base a New York, dove insegna Fotografia presso il Bard College, il suo lavoro spazia dall’indagine sugli aspetti formali della fotografia, al documentario socialmente impegnato, per spingersi verso dimensioni più poetiche e rarefatte.  

In mostra una serie inedita di 60 scatti realizzati in seguito all’incontro tra Davis e la Sardegna, avvenuto grazie al progetto della Fondazione di Sardegna The Photo Solstice. A questa esperienza in Barbagia è seguito un periodo di residenza e produzione fotografica sull’isola, nell’ambito del progetto “Commissione Sardegna”.

Questo viaggio ha condotto il fotografo statunitense da Sassari a Cagliari, addentrandosi nei paesi barbaricini, in quelli dell’Ogliastra e dell’oristanese.  

La bellezza di questa terra, tragica e potente, si mostra agli occhi di Tim Davis, che la osserva e la cattura, facendo emergere elementi nascosti sotto la superficie, non scontati. Come scrive Marco Delogu: “I suoi lavori sono spesso pervasi da una brillante ironia che stimola attivamente l’osservatore in una narrazione divertita. Questo meccanismo apparentemente leggero ne sollecita l’attenzione critica; alle volte si è chiamati a indagare il senso confinato in una sola immagine, altre volte invece è dal rapporto tra due fotografie che avviene la rivelazione”.