Comunicato stampa CC Sassari del 14.11.22 – Misura cautelare per 34 furti a Stintino
IERI I MILITARI DELLA STAZIONE DI STINTINO HANNO DATO ESECUZIONE AD UN’ORDINANZA CAUTELARE DELL’OBBLIGO DI DIMORA NEI CONFRONTI DI UN SASSARESE DI 41 ANNI RITENUTO RESPONSABILE DELLA COMMISSIONE DI 34 FURTI, AVVENUTI ALL’INTERNO DEL COMPLESSO “COUNTRY PARADISE” DELLA CITTADINA COSTIERA. L’ARRESTATO AVREBBE SCARDINATO LE PORTE DI PIÙ DI 30 ABITAZIONI PER SOTTRARRE TELEVISORI, CONDIZIONATORI ED ALTRI ELETTRODOMESTICI, IL TUTTO DURANTE LE FESTIVITÀ DI NATALE DEL 2021. POCHI GIORNI DOPO I FURTI I CARABINIERI DI STINTINO AVEVANO INDIVIDUATO IL COVO DEL LADRO ED A SEGUITO DI UNA PERQUISIZIONE ERANO RIUSCITI A RECUPERARE TUTTA LA REFURTIVA, SEGNALANDO COSÌ IL SASSARESE ALL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA, CHE IERI HA APPUNTO EMESSO LA MISURA CAUTELARE A SUO CARICO, IN ATTESA DEL GIUDIZIO: DOVRÀ RISPONDERE DI FURTO IN ABITAZIONE AGGRAVATO E CONTINUATO E RICETTAZIONE.
COMUNICATO STAMPA Incontro Provincia – Comune di Arzachena – ANAS
Si è svolto nella mattina di Sabato 12 Novembre 2022, presso Lo Quarter, il convegno regionale del SIRM, Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica, con la presenza dei vertici nazionali e regionali.
L’incontro, promosso dal Primario del reparto di Radiologia di Alghero Dott. Flavio Cadeddu, ha riunito una rappresentanza di tutti i radiologi che operano in Sardegna, per affrontare un tema importante come quello sul ruolo del radiologo nelle reti assistenziali delle patologie tempo dipendenti che servono ad assicurare una presa in carico del paziente in base a gravità e caratteristiche delle patologie, nei tempi giusti e nel luogo di cura più appropriato.
“Una giornata che ha rappresentato un approfondimento importante dal punto di vista della formazione professionale – commenta il Sindaco Mario Conoci presente all’evento – e che ha evidenziato anche la volontà di contribuire in maniera concreta al buon funzionamento della nostra sanità, che sicuramente attraversa un momento caratterizzato da diversi problemi, ma che spesso, anche grazie all’impegno e alla dedizione dei nostri sanitari, vengono risolti senza grandi proclami e con grande capacità ed efficacia in risposta alle esigenze della nostra comunità.
E’ significativo – conclude il primo cittadino – che questo incontro si sia svolto ad Alghero, alla presenza dei vertici del SIRM con il Presidente Nazionale Dott. Vittorio Miele e del Presidente Regionale Dott. Stefano Marcia e con il Presidente del Segretario Nazionale Area radiologica Dott. Fabio Pinto.”.
— Servizio Comunicazione Istituzionale Comune di Alghero
AIASC ESPRIME PIENA SODDISFAZIONE PER IL BANDO DELLA REGIONE SARDEGNA CHE METTE A DISPOSIZIONE DEI COMUNI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DI AREE SOSTA CAMPER. STANZIATI €. 1.500.000 PER CIASCUNO DEGLI ANNI 2022 E 2023.
AIASC esprime piena soddisfazione per il Bando della Regione Sardegna, approvato con determinazione n. 1061/20192, che mette a disposizione dei Comuni contributi finalizzati alla realizzazione e la riqualificazione di aree sosta camper in attuazione della Legge Regionale n. 7 dell’11.04.2022 “Un grazie alla Regione Sardegna, in particolare all’On.le Sara Canu, per aver assicurato entro il 2022 lo stanziamento dei primi € 1.500.000 ed i successivi €. 1.500.000 per il 2023. – dichiara Gianluca Tomellini Presidente di Aiasc Associazione Italiana Aree Sosta Camper – Questo Bando consentirà di realizzare e riqualificare aree sosta camper, quali strutture ricettive turistiche a tutti gli effetti, avendo previsto un contributo massimo di €. 50.000,00 per le nuove realizzazioni e di €. 15.000,00 per ampliamenti o ristrutturazioni. – conclude Tomellini – Tutto ciò comporterà una capacità ricettiva più ampia e destagionalizzata, favorendo così l’incoming dalla Penisola e dall’estero non solo nel periodo canonico estivo. Confidiamo che la Regione valuterà la possibilità di definire tariffe calmierate per l’imbarco dei camper sui traghetti.”
Il Parco di Porto Conte presente i risultati della stagione 2022 dell’Ecomuseo
Il Parco presenta i risultati della stagione 2022 dell’Ecomuseo del Parco di Porto Conte. Nel periodo aprile – settembre 2022 superati i 25.000 visitatori e con la nuova formula gestionale dell’ unico biglietto per visitare tutti i siti dell’Ecomuseo, valido 12 mesi, ottenuto un incremento del fatturato del 40% rispetto all’annualità 2019.
Con la stagione 2022 il Parco di Porto Conte ha inaugurato una nuova modalità di fruizione imperniata sul proprio Ecomuseo caratterizzata: a) da una forte semplificazione dell’offerta (con un unico biglietto, quello dell’Ecomuseo); b) dall’utilizzo di una piattaforma digitale e di una APP dedicata per la gestione delle prenotazioni e delle vendite on-line e per la promozione del territorio. L’Ecomuseo ingloba in sé tutti i principali attrattori ambientali e storico culturali dell’area protetta che diventano visitabili in maniera integrata nell’arco temporale di un anno (dal momento della emissione del biglietto) a differenza delle precedenti annualità: non più, quindi, un biglietto per ogni singolo attrattore del Parco, come in passato, ma un’offerta unica con un unico biglietto (valore 8 euro) dell’Ecomuseo del Parco di Porto Conte. Fanno parte integrante dell’Ecomuseo, cinque principali attrattori: 1. Casa Gioiosa, prestigiosa sede del Parco ed ex colonia penale; 2. il M.A.S.E. il museo dedicato allo scrittore – aviatore Antoine De Saint Exupèry ospitato nella suggestiva torre aragonese (Torre Nuova); 3. il M.A.P.S., museo ambientale e storico a cielo aperto incastonato nel promontorio di rara bellezza di Punta Giglio; 4. l’oasi faunistica “Le Prigionette” da cui partono itinerari naturalistici e storici da percorrere a piedi, in bici, con mini car e bike elettriche; 5. la villa romana di “Sant’Imbenia”. Ma l’Ecomuseo è anche un contenitore dinamico di eventi e spettacoli musicali ed artistici, di iniziative turistiche esperienziali, di buon cibo di qualità e più in generale di beni e servizi offerti dal sistema delle imprese che hanno ottenuto il marchio di qualità ambientale del Parco di Porto Conte. “La visita dell’Ecomuseo del Parco, pertanto, è oggi un’esperienza fatta di tanti itinerari naturalistici, panorami mozzafiato, musei, centri multimediali, escursioni, siti e immobili storici, eventi, ospitalità diffusa e cibo tipico di qualità”-sottolinea il Presidente Raimondo Tilloca. “Per i tanti visitatori appassionati di natura e ciclo-escursionismo che prediligono una fruizione continua e ripetuta degli itinerari naturalistici, anche più volte alla settimana o al giorno- evidenzia il Direttore Mariano Mariani- è stato introdotto un abbonamento annuale (costo 10 euro), molto apprezzato soprattutto dai visitatori sardi, che oltre alla visita di tutti gli attrattori dell’Ecomuseo (per una sola volta) consente anche di ritornare e accedere, sempre ed illimitatamente, ai siti naturalistici di Prigionette e di Punta Giglio, tutte le volte che vogliono”. Visitatori. La tabella sintetizza i visitatori dell’Ecomuseo (turisti e non residenti) per ciascuno dei principali attrattori.
Tabella – Numero dei visitatori dell’Ecomuseo del Parco. Annualità 2022 – mesi da aprile a settembre.
A questi visitatori vanno anche aggiunti i visitatori residenti ad Alghero che sono stati 3.684, di cui 2.453 per il MAPS e 1.231 per Prigionette. Nel complesso, pertanto, il dato totale dei visitatori effettivi dell’Ecomuseo nel periodo aprile – settembre 2022 è stato pari a 25.043 unità (21.359 non residenti + 3.684 residenti). Fatturato. Grazie a questi visitatori nel periodo aprile – settembre 2022 il fatturato dell’Ecomuseo da bigliettazione è stato pari a euro 137.924 (nel 2019 fu di euro 98.208), con un incremento in valore assoluto pari a euro 39.716 ed in valore percentuale pari a +40,44%.
Olbia Arena, Olbia / Sardegna:
quattro serate con gli artisti nazionali e internazionali del momento sul grande palco dell’Olbia Arena
Torna anche il prossimo anno nel weekend di ferragosto la manifestazione musicale più importante dell’isola: quattro serate con gli artisti nazionali e internazionali del momento sul grande palco dell’Olbia Arena
Dopo il successo da oltre 70.000 presenze ottenuto quest’estate per la sesta edizione della manifestazione, svoltasi dal 12 al 15 agosto 2022 presso l’Olbia Arena con più di 30 artisti protagonisti sul palco, il Red Valley festival è confermato anche per il 2023, con tante novità in arrivo. La kermesse musicale, ormai tra le più importanti di Italia nel suo genere e che negli anni ha attirato oltre 100mila persone da tutta la penisola e dall’estero, si svolgerà sempre durante il weekend di ferragosto all’Olbia Arena, una grande area per concerti poco distante dal centro città e già ben collaudata durante l’edizione appena passata. Dal 12 al 15 agosto 2023 si svolgeranno quattro serate danzanti con alcuni tra gli artisti principali della scena musicale italiana e internazionale. Gli organizzatori hanno già svelato nei giorni scorsi il primo nome della line-up 2023: i Pinguini Tattici Nucleari, già protagonisti della serata di chiusura della scorsa edizione del festival e con un tour negli stadi appena annunciato, saranno gli headliners della seconda serata del Red Valley, in programma domenica 13 agosto all’Olbia Arena. «Siamo molto contenti e orgogliosi che il Red Valley si possa svolgere anche il prossimo anno nella città di Olbia, dove già la scorsa estate sono stati raggiunti ottimi risultati a livello di presenze e flussi turistici provenienti da tutta la penisola» – ha commentato Luca Usai, CEO e Event Manager di Magma Events, società organizzatrice del Red Valley Festival. «Per l’edizione 2023 puntiamo a migliorare ancora di più l’offerta artistica del nostro festival, in cui ospiteremo alcuni tra gli artisti più ascoltati del momento in Italia».
«Dopo il grande successo del 2022, torna nella nostra città questa bellissima manifestazione. L’edizione appena passata è stata entusiasmante sia in termini di ritorno economico, ma anche come spettacolo per i nostri concittadini e i turisti. – ha affermato il sindaco Settimo Nizzi – Anche dal punto di vista dell’immagine, grazie al Red Valley il nome della nostra città gira in tutto il mondo». «Annunciare un festival così importante a 10 mesi dalla data significa offrire una grande opportunità agli operatori delle strutture ricettive. Inoltre il ritorno d’immagine a livello internazionale nell’edizione del 2022 è stato davvero incredibile, anche grazie agli artisti stranieri che hanno postato le immagini di Olbia sulle loro seguitissime pagine social» ha concluso l’assessore Marco Balata. I biglietti singoli per il 13 agosto (day 2), data in cui si esibiranno anche i Pinguini Tattici Nucleari, si possono acquistare sul sito ufficiale del Festival. Per chi volesse assistere a tutte le quattro serate del Festival (dal 12 al 15 agosto 2023), sono disponibili gli abbonamenti Festival Full Pass, in vendita sempre sul sito ufficiale del Red Valley a un prezzo esclusivo. Nelle prossime settimane e durante i primi mesi del 2023, verranno annunciati anche gli altri artisti che completeranno la line-up dell’evento principale della prossima estate in Sardegna. Radio 105 è la radio ufficiale del festival.
Gianni Chessa ospite del podcast video ” alle 9″
Un’ intervista che lascia tanti spunti di riflessione. ” io non faccio errori, faccio sclete che possono andare bene o male” una delle tante dichiarazioni dell’assessore Sardista,
DA OLTRE 2 ANNI IN ATTESA DEI SOLDI PER FINANZIARE LE NUOVE ATTIVITÀ ECONOMICHE DEL GAL MARMILLA.
Sono almeno una decine le “Nuove attività imprenditoriali extra agricole “ della Marmilla che aspettano i soldi da oltre due anni. I termini per la presentazione delle domande sono decorsi in data 15.10.2020 e nel luglio 2021 sono state pubblicate le graduatorie definitive del bando 19.2.1 del Gal Marmilla.
Da allora va avanti un ingiustificato protrarsi delle procedure di liquidazione dell’anticipazione relativa a questa misura che dovrebbe finanziare diverse nuove attività imprenditoriali extra-agricole, senza una comunicazione ufficiale riguardo l’attesa liquidazione delle anticipazioni.
In teoria L’iter è il seguente:
• Il Gal istruisce le domande e attraverso procedimento sul SIAN le carica sul Sistema. • Dopodiché le pratiche in carteaceo verranno trasferite all’ Assessorato
dell’Agricoltura. • L’assessorato le passerà ad ARGEA che è l’ente pagatore.
Un meccanismo burocratico abbastanza lento e farraginoso che dilata i tempi in una maniera quasi surreale anche se funzionasse bene. Invece in questo caso ecco cosa è successo:
L ‘istruttoria è stata presa in carico dal Gal Marmila in data 11.2.22, ed stata chiusa dallo stesso Gal Marmilla tra fine Luglio e i primi di Agosto 2022 (5 mesi), periodo in cui il Gal Marmilla ha inviato il provvedimento di liquidazione alla RAS.
La Ras ha ricevuto le pratiche, le ha caricare sul portale in cui Argea ha potuto visionarle.
Argea dopo averle visionate ha richiesto un controllo in loco (su un anticipo non ancora erogato).
Nei primi di Agosto 2022 i beneficiari ricevono un controllo in loco, (su un anticipo non ancora erogato) da un controllore nominato da Argea.
Il 10 Agosto 2022 le pratiche tornano al Gal con allegati i verbali dei controlli in loco andati a buon fine.
12 Agosto 2022 il Gal invia nuovamente le pratiche in RAS.
Le pratiche restano ferme alla RAS sino al 15 Ottobre circa
Al 15 Ottobre la RAS dice di aver trasmesso le pratiche ad Argea che invece dice di non averle ricevute dalla RAS e i beneficiari non compaiono nelle liste di pagamento
Allo stato attuale non si capisce dove siano bloccate le pratiche (in RAS o in Argea?) e quanto ci metteranno ad erogare il contributo.
“Ci chiediamo se qualcuno di questi Enti abbia valutato con attenzione quali difficoltà avrebbero affrontato i partecipanti al bando, costretti ad anticipare denaro in un territorio così difficile e depresso, senza alcuna certezza dei tempi di finanziamento.”- dice una dei beneficiari-
In questo lasso di tempo infatti la maggior parte dei beneficiari ha sostenuto spese notarili, di fideiussione, di iscrizione alla camera di commercio, di affitto e inizio lavori per poter
richiedere l’anticipazione prevista dal bando, dietro rassicurazione verbale degli Uffici preposti che i tempi di liquidazione sarebbero stati velocissimi.
“Nel primo trimestre del 2022 abbiamo dovuto anticipare notevoli spese perché il bando richiedeva: iscrizione camera di commercio, sottoscrizione di contratto d’affitto o comodato d’uso registrato e sottoscrizione di polizza fideiussoria; con una spesa media per attività di circa 2.400€, utenze escluse” – Dice una beneficiaria.
Chi di dovere ha mai pensato che la creazione di una start up non può rimanere in stand by per due anni e che le condizioni economiche per la realizzazione di un progetto imprenditoriale in un lasso di tempo così lungo possono cambiare?
Infatti affinché simili iniziative possano essere proficue, è necessario che le stesse siano gestite con tempistiche compatibili con quelle di un’attività imprenditoriale e con la consapevolezza del momento storico che stiamo vivendo, che ci pone davanti a cambiamenti continui e repentini.
Una start-up non può avere dei tempi così lunghi perché in due anni l’idea rischia di essere superata e obsoleta. Inoltre i preventivi fatti due anni fa non hanno nessun riscontro con gli attuali prezzi sul mercato e questa sarà una difficoltà in più per i beneficiari.
Creare un’impresa non significa soltanto realizzare strutture e acquistare materiale tecnico, ma significa investire risorse su sé stessi in formazione e competenze, creare una rete di contatti e analizzare il mercato sempre in continuo cambiamento: la realizzazione di queste azioni passa attraverso delle spese economiche importanti che solo il finanziamento in questione può sostenere.
Ad oggi queste spese sono però ricadute sui vincitori del bando che si trovano in una situazione di stallo, per cui hanno già anticipato parte delle spese, ma non possono andare avanti perché non hanno sufficienti risorse. “Non potevo aspettare un altro anno essendo la mia attività legata alla stagionalità del turismo estivo! Ho quindi anticipato diversi lavori e investimenti certo che i soldi sarebbero arrivati in tempi più rapidi e ora mi trovo con l’acqua alla gola e con gli investimenti bloccati!” Dice un altro dei beneficiari.
“Non stiamo pretendendo qualcosa che non ci spetta, al contrario abbiamo diritto di poter fare impresa nel territorio che abbiamo scelto con coraggio di continuare ad abitare e di ottenere informazioni sullo stato di un bando ad evidenza pubblica di cui risultiamo vincitori” dice un altro vincitore del bando
Inoltre abbiamo saputo da un comunicato stampa dei Gal Sardi, (
https://www.ansa.it/amp/sardegna/notizie/2022/10/27/gal-dellisola-in-allarme-spesa- bloccata-da-burocrazia_c7dc63d5-ffcc-4abb-958b-c6e12176b311.html ) che ben 17 Gal si trovano in questa situazione, che questo ritardo ingiustificato potrebbe compromettere l’impegno di spesa e quindi non riuscire a erogare questi fondi già assegnati. Siamo preoccupati e molto amareggiati da una gestione delle risorse pubbliche totalmente disinteressata e lontana dalla realtà e dal tempo storico i cui viviamo.
“Abbiamo scommesso sul nostro territorio con grinta e determinazione, ma visti i problemi e le tempistiche esagerate, la grinta in parte ci è calata dando spazio alla preoccupazione di un futuro che cambia velocemente.” Dice un altro beneficiario.
Chiediamo che questi uffici operino in un contesto concreto e non in questa modalità astratta e totalmente slegata dalla realtà con dei tempi d’attesa che non stanno nè in cielo nè in terra. Alla parte politica chiediamo che non sia attiva solo quando ci sono dei tornaconti elettorali ma che si impegni per creare le condizioni migliori per uno sviluppo economico del territorio proponendo soluzioni concrete per snellire queste lungagini burocratriche.
I beneificiari della misura 19.2.1
MARTIS. “SCOOP DONNA SAPIENS” DI GIOBBE COVATTA. LA NATURALE SUPERIORITÀ DELLA DONNA SPIEGATA Al FESTIVAL LETTERARIO ETHNO’S
È partito ieri il terzo fine settimana del Festival Letterario Ethno’s. Il tema della donna, già affrontato durante la giornata inaugurativa, è stato al centro anche dell’appuntamento che ha visto come ospite speciale Giobbe Covatta. Al centro polivalente “Vincenzo Migaleddu”, è andato in scena Scoop (Donna Sapiens), titolo dello spettacolo dove il poliedrico artista, apprezzato anche per il suo impegno umanitario (è da tempo testimonial di Amref e Save the children) prova a dimostrare, con il suo classico stile irriverente e dissacratorio, la superiorità della donna sull’uomo.
L’attore ha esordito parlando delle due sottospecie del genere umano: l’uomo e la donna, asserendo di essere in grado di dimostrare scientificamente che uno dei due generi, la donna, è nettamente superiore all’altro.
Per supportare tale convinzione, Giobbe Covatta attinge a numerosi fatti della storia, partendo dall’uomo delle caverne, anzi: dall’ominide più famoso mai ritrovato, Lucy. “Era una donna – precisa Covatta – una chiavica, in verità! Ma il marito? Non pervenuto; si presume che fosse a casa, sdraiato sul divano a leggere la Gazzella dello sport!”
Ad avvolorare la tesi della superiorità della donna sarebbero anche elementi scientifici, sociologici e fisiologici. Come il fatto che una femmina sia capace di individuare con un solo colpo d’occhio paio di calzini che l’uomo cercava da settimane, per esempio!
In aiuto a Giobbe intervengono tre personaggi piuttosto improbabili: il primo è Dio, che svela gli esilaranti retroscena della creazione.
“Mo’ faccio l’uomo! – racconta Dio – Come ho fatto Adamo ho capito che avevo fatto una cazzata, quando ha capito che poteva parlare poi… Allora ho pensato di farle una compagna, gli ho staccato una costola e l’ho creata. Ho fatto Eva, a mia immagine e somiglianza, bella e con una scheggia di vita. Ha capito subito che Adamo era un troglidita. Secondo me tu lo puoi cambiare, le ho detto. Ed è lì che è iniziato il disastro…”
Interviene anche un uomo del futuro che mette in guardia sui rischi dell’arroganza maschile e l’avvocato difensore di un povero pene, schiacciato dal peso di una vita impossibile, in quanto preda dei continui appetiti sessuali del suo padrone.
Sul finale, c’è stato spazio anche a riflessioni sul punto di vista linguistico utilizzato nelle fiabe (altro tema trattato dal festival in questa edizione) poiché, secondo Giobbe Covatta, tutto è contrario alle donne perché tutto è stato scritto dai maschi. Il ruolo delle donne nelle fiabe è limitato a tre categorie: o sono un premio, o sono streghe, oppure non fanno niente perché stanno aspettando il principe azzurro.
Un Giobbe Covatta che non si è risparmiato, in un monologo durato quasi due ore, esilarante e dal retrogusto di critica pungente. Una sala gremita ha ricambiato con applausi e risate.
Oggi il festival continua, dando spazio alla letteratura e alla musica. La giornata dedicata sarà dedicata a Fabrizio De André. Si parte alle ore 21.00, al centro polivalente “V. Migaleddu”, insieme alla scrittrice Silvia Sanna che presenta il suo libro “Fabrizio De André. Vecchi, ladri, avvinazzati, assassini e ovviamente anarchici” (Edizioni Maxottantotto, 2022).
A chiudere il sabato sarà il cantautore The Andre, di cui verrà presentato il libro “Io è un altro” (People, 2020) e che si esibirà in concerto in acustico. L’artista, il cui timbro ricorda tantissimo De André, ha cantato e riscritto i più grandi successi dei genere trap, associandoli alla poetica di Faber. Domenica 6 novembre, invece, si tratterà un altro importante tema di questa edizione: l’ambiente. In programma una conferenza in memoria di Vincenzo Migaleddu, radiologo sassarese scomparso prematuramente, da sempre impegnato politicamente per la difesa della salute collettiva.
Ricordiamo che tutti gli appuntamenti in programma sono consultabili sulla pagina Facebook del Festival www.facebook.com/ethnosletterario e su Instagram https://www.instagram.com/ethnosfestival_letterario/
Lions Club Alghero: una storia lunga quarant’anni.
Lions Club Alghero: una storia lunga quarant’anni.
Lo scorso sabato i Lions algheresi hanno festeggiato il proprio quarantennale.
Il Club venne infatti formalmente costituito, con il patrocinio del Club di Ozieri, il 16 ottobre 1982, data in cui venne consegnata la charter dal Governatore Brunello Brettoni.
Oggi, dopo quarant’anni, l’attuale presidente del Club, Marco Di Gangi, socio fondatore che, insieme ad altri venticinque uomini di buona volontà e di grande spirito di servizio, diede vita al Club cittadino, ricorda che il Lions Club Alghero nacque grazie al felice incontro di due medici dell’ospedale locale: il compianto Ruggero Colombino, direttore della divisione di Ostetricia, presenti alla serata la vedova signora Maria Assunta e la figlia Lara, e Lorenzo Zicconi, allora giovane radiologo, rispettivamente il primo presidente e segretario.
Il Club ha celebrato questo anniversario in un’atmosfera di amicizia e solidarietà, alla presenza di numerosi rappresentanti dei club sardi, degli officer e dei numerosi ospiti. Hanno onorato l’evento con la propria partecipazione, il Presidente del Consiglio Regionale, Michele Pais, gli assessori del Comune di Alghero Alessandro Cocco e Giorgia Vaccaro, il comandante della Polizia locale Matteo Bertocchi, una delegazione del Rotary Club guidata dal Presidente Renato Giglio e il Past Presidente del Panathlon Bruno Piccinini.
Dopo la cerimonia di rito e i saluti agli ospiti, alle autorità civili, militari e lionistiche, il Presidente, dopo aver dedicato un saluto ai soci fondatori non più in vita e un ringraziamento a tutti i soci che hanno concorso a caratterizzare il percorso del sodalizio, ha ripercorso i momenti più emozionanti e importanti della storia del Club, sottolineando, in particolare, che ”questi quarant’anni costituiscono non solo un punto d’arrivo ma un punto di partenza per il Club, per continuare a promuovere la solidarietà nella comunità, impegnandosi attivamente per migliorare le condizioni di vita delle persone, all’insegna dello spirito di servizio che ci caratterizza. Tutto questo in un momento storico difficile e travagliato per l’intera Europa, nel quale molte delle certezze, che hanno caratterizzato finora la nostra esistenza, vengono messe in discussione e nuove ed impegnative sfide ci attendono.”
Fin dalla sua nascita il clubha dedicato la sua attività di servizio ad ambiti diversi: vanno ricordati i primi due services, primi di una lunga e fortunata serie. Il primo fu la donazione di un motocoltivatore all’associazione Primavera, impegnata nel recupero dei tossicodipendenti; il secondo, il restauro di due antiche lampade d’argento della Cattedrale di S. Maria. Da allora e, ininterrottamente per quarant’anni, l’attività dei Lions algheresi ha spaziato nei campi più diversi, rivolgendo l’attenzione alla comunità locale, a quella distrettuale e internazionale, rendendosi sempre partecipe di azioni incisive. Vale la pena ricordare l’ultimo service, quello dello screening per la prevenzione del diabete, 100 Piazze contro il diabete svoltosi nel mese di agosto con l’impiego del camper dei Lions e il supporto della ASL locale. Sin dai primi anni il club è stato insignito di diverse onorificenze con l’attribuzione di ruoli importanti sia per il Distretto 108 L sia per il Multidistretto 108 I.T.A.L.Y. Nella valorizzazione dei legami con altre realtà lionistiche è da sottolineare la presenza di Igor Di Carlo, presidente del Lions Club Venaria Reale Host, con il quale, grazie all’iniziativa dell’amico Bruno Geraci, algherese di nascita, nell’attuale annata lionistica verrà stretto un patto di amicizia, come avvenuto già in passato. Infatti, nel 1992 il club si è gemellato con il Club Leones de Barcelona, nel 1998 ha stretto un patto d’amicizia con il club di Genova Sturla La Maona e nel 2018 con il Club Crotone Host. Importantissimo momento di crescita fu la nascita del LEO Club Alghero, sezione giovanile dell’associazione, nel 1985, e la sponsorizzazione del Club Lions di Ittiri nel 2012, rappresentato per l’occasione dal Presidente e da numerosi soci.
Molte anche le iniziative assunte con le altre realtà locali: tra esse vale la pena ricordare Il restauro dell’orologio del Campanile di Alghero, realizzato con il contributo dei quattro club cittadini: Rotary, Panathlon, Lions e Fidapa.
La parte istituzionale e conviviale è stata deliziata dalla soprano Carmen Esposito e dal musicista Christian Cherchi che, oltre ad eseguire il nostro inno nazionale, hanno accompagnato la serata con piacevoli brani musicali. Come quarant’anni fa, quando alle signore fu donata una collana di corallo, in questa occasione, grazie alla generosità della signora Anna Meloni della gioielleria “La Corallina”, le gentili ospiti sono state omaggiate di un piccolo presente.
Numerosi i doni, i messaggi di auguri e le congratulazioni da parte di soci di altri club, del Governatore attuale, dei Past Governatori e di Sua Eccellenza, il Vescovo della diocesi Alghero-Bosa, Mauro Maria Morfino. Il Presidente Marco Di Gangi ha concluso la serata ringraziando tutti coloro i quali hanno contribuito al successo dell’evento.