Nasce “A cena con Grazia”: quattro chef sarde per il Madagascar
in nome della scrittrice premio Nobel

L’unica donna italiana premio Nobel per la letteratura ha ispirato
la splendida iniziativa benefica al femminile che si svolgerà
il 21 ottobre Guidonia Montecelio, in provincia di Roma,
che vedrà impegnate quattro bravissime chef sarde unite per aiutare
il piccolo villaggio di Orangea in Madagascar.

Comunicato stampa del 14 ottobre 2022

Grazia Deledda amava cucinare, ha raccontato tanto nei suoi romanzi della tradizione enogastronomica sarda, e il 21 ottobre a Guidonia Montecelio, in provincia di Roma, città che la scrittrice, unica donna italiana ad essere stata insignita del premio Nobel per la letteratura, se ne celebrerà il ricordo proprio attraverso le sue opere indissolubilmente legate alla cucina e ai cibi isolani.
L’occasione è il 150esimo anniversario della nascita della scrittrice, l’obiettivo è di quelli più nobili: raccogliere fondi per sostenere la realizzazione di infrastrutture sociali nel piccolo villaggio di Orangea in Madagascar. L’iniziativa è frutto di una chiacchierata tra due amici, Vitalia Scano chef e Gilberto Arru, enogastronomo e presidente dell’Associazione Stelle del Sud.
Ad ospitare l’evento sarà la magnifica tenuta storica Tor de’ Sordi che a partire dalle ore 20 accoglierà gli ospiti che potranno gustare un incredibile menù realizzato con i prodotti sardi che diverse aziende isolane stanno generosamente mettendo a disposizione, come una parte del filindeu, pasta tipica dalla difficile e lunga preparazione. Anche i vini naturalmente saranno rigorosamente tutti sardi. E non potrebbe essere altrimenti, visto che nell’opera di Grazia Deledda il vino è citato spessissimo, il vino della piccola vigna de “ Su Pinu” che il Comune di Nuoro sta recuperando, reimpiantando il vigneto con i vitigni autoctoni e storici dell’epoca. A testimoniare il sostegno delle istituzioni saranno presenti il sindaco di Nuoro Andrea Soddu, e Giovanni Santo Porcu, primo cittadino di Galtellì, paese in cui è ambientato Canne al vento, interverrà inoltre la scrittrice Neria De Giovanni, una delle più autorevoli esperte della vita e delle opere di Grazia Deledda.
«Chi parteciperà questo evento- spiega Vitalia Scano- non solo avrà l’occasione di gustare piatti tipici sardi, e visitare la storica location, ma potrà immergersi nell’atmosfera dei racconti della grandissima scrittrice sarda, fare un viaggio nel tempo e nello spazio. per vivere un’esperienza unica in cui oltre ai cinque sensi in cui sarà l’emozione la vera protagonista»
L’intero menù infatti ideato da Vincenzo Palimodde, ristoratore olianese, è ispirato alle opere di “Graziedda”, nelle quali sono citate le portate che lo compongono. Ciascuna preparazione verrà accompagnata dalle parole che la scrittrice stessa ha utilizzato per descriverle nei suoi libri, nei quali i cibi e la cucina tradizionale sarda, hanno sempre svolto un ruolo importante e contribuito a raccontare la nostra isola.

A formare la squadra tutta femminile di cuoche, insieme a Vitalia ci saranno Marina Ravarotto (ristorante “Chiaro Scuro” di Cagliari), Viviana Amorino (chef board di Cagliari) e Tonina Biscu (“Sa Horte de su poeta“, home restaurant di Oliena). Dal pane guttìau a sas cattas, dai maharrones de busa a sa fregula passando per la pecora bollita e il porchetto arrosto senza dimenticare i dolci tipici, il mirto e su filu ‘e ferru, e tante altre portate immancabili in menù tutto sardo, costituiscono un richiamo irresistibile per chi vuole contribuire in maniera importante e piacevole allo stesso tempo a un’avventura solidale cominciata già da qualche anno.
L’Associazione “Stelle del sud”, fondata da Gilberto Arru infatti che ha già realizzato diversi importanti progetti per sostenere la popolazione del villaggio di Orangea in Madagascar, con “A cena con Grazia” si propone di raccogliere fondi per finanziare una scuola di formazione professionale nel villaggio di Orangea in Madagascar.
Per informazioni e prenotazioni gli interessati possono telefonare ai numeri 348/3248440 (Vitalia) e 339/7150760 (Gilberto).




XTERRA ITALY SARDEGNA

SI CHIUDE L’INTENSO WEEKEND DI CROSS TRIATHLON A CASTIADAS

Il ritorno in terra sarda del circuito internazionale ha regalato grandissime emozioni.

Nella giornata di sabato due trionfi sardi con Giulia Saiu e Manuel Cossu che vincono rispettivamente la Cross e la Sprint Distance.

Ieri la durissima Long Distance ha visto trionfare Federico Spinazzé e la svizzera Carole Perrot.

Castiadas, 17 ottobre 2022_È stato un vero e proprio festival dedicato al cross triathlon quello che ha accompagnato il ritorno in Sardegna, dopo dieci anni, del circuito XTERRA, una due giorni che ha messo in campo tutte le tre distanze: sabato la Cross che ha visto la vittoria di Giulia Saiu e Jens Roth, e la Sprint dominata da Manuel Cossu e Iris Aurora Pecorari, domenica la nuova Long Distance che ha divertito pubblico e atleti, con la vittoria di Federico Spinazzé e Carol Perrot, autori di bellissime prestazioni.

Con il ritorno di XTERRA in Sardegna è tornata anche l’estate. Questa nuova “prima” del circuito internazionale di cross triathlon sull’isola, al Garden Beach Hotel a Castiadas è stata baciata da un sole caldo che ha riscaldato anche l’acqua smeraldo della spiaggia di Cala Sinzias e i quasi 200 atleti al via delle tre competizioni.

Il weekend di gare è iniziato sabato con la Sprint distance (0,5 km a nuoto, 12 in bici e 4 di corsa) che ha visto imporsi senza difficoltà il giovane atleta sangavinese della Fuel Triathlon Manuel Cossu (1:01:02) – classe 2005 e argento al mondiale di duathlon cross in Romania 2022 – davanti a Davide Bazzoli e Ludovico Carboni. Tra le donne vittoria di Iris Aurora Pecorari (1:13:56), trionfatrice anche della Sprint nella tappa del Garda, al secondo posto la friulana Debora Freschi e chiude il podio la francese Mireille Martin.

Trionfo sardo anche nella Cross distance (1 km a nuoto, 24 in bici, 8 di corsa) con la giovanissima Giulia Saiu (2:31:09), della Villacidro Triathlon, che emoziona il pubblico tagliando per prima il traguardo di casa, lei che ha all’attivo un titolo europeo e un titolo mondiale Junior. Dietro restano Martina Stanca, al secondo posto e Ilaria Mantovani. Podio maschile internazionale con la vittoria mai in discussione di Jens Roth, che chiude la gara sotto le 2 ore in 1:54:14. Il più volte campione nazionale tedesco fa il vuoto già nella frazione nuoto e gestisce per il resto della gara, tenendo dietro gli inseguitori. Con lui sul podio finale salgono sul secondo gradino il brasiliano Amaral Horta Barbosa e sul terzo il belga Erik Vliegen taglia il traguardo appena dieci secondi prima dell’atleta di casa Ruslan Farci, attuale campione del mondo di cross triathlon Under 23, spinto dal calore del pubblico presente lungo il percorso.

Ieri mattina, alle ore 9:00 sono scesi in acqua gli atleti della Long Distance, la nuova durissima distanza che ha messo a dura prova anche gli élite. Nella frazione nuoto è il veneto Federico Spinazzé a uscire dall’acqua in testa con un ottimo vantaggio accumulato nei 2000 metri. Dietro di lui, a tre minuti, l’atleta della Granbike Filippo Barazzuol e poi un gruppetto formato da Fabio Galassi, dallo slovacco Boris Jonata e dal francese Simon Haelewyn. Due i giri nella lunghissima frazione in mountain bike, per un totale di circa 60 km che vedono Spinazzè mantenere la testa senza difficoltà. Dietro è Riccardo Ridolfi a spingere sui pedali e recuperare ben tre posizioni portandosi in zona podio al termine della frazione. Già nel primo dei tre giri da 6 km ciascuno di corsa Barazzuol sembra affaticato e l’umbro rosicchia minuti fino al sorpasso nell’ultimo giro. Vince Federico Spinazzè con l’ottimo tempo di 4:23:17, davanti a Riccardo Ridolfi (4:30:08) e Filippo Barazzuol (4:36:39).

Emozionante fino al traguardo finale la gara femminile che ha visto, eccezionalmente, il ritorno in “pista” di Sara Tavecchio, atleta classe ’73 con alle spalle titoli italiani. L’atleta della K3 triathlon esce dall’acqua come ultima nel quartetto di testa formato Marianna La Colla, dalla francese Maire Maud, dalla svizzera Carole Perrot. Ma è già nel primo giro bike che si delinea il terzetto finale con la Perrot che prende subito la testa e la terrà fino alla fine chiudendo in 5:24:07 e gestendo l’inarrestabile attacco della Tavecchio. In terza posizione taglia il traguardo la statunitense atleta élite squalificata per aver tagliato un tratto del percorso run. Sale quindi sull’ultimo gradino del podio Elisa Nardi, quarta al traguardo.

Oltre ai titoli delle categorie, la tappa ha decretato anche i vincitori europei Age Group del circuito, che hanno fatto segnare i migliori punteggi nelle varie frazioni di tutte le gare del tour in Europa.

Grande la soddisfazione espressa dagli organizzatori che si sono impegnati con ostinazione per riportare sull’isola, dopo dieci anni di assenza, il circuito di cross triathlon più famoso al mondo. “Un’edizione zero che ha mostrato le potenzialità di questo territorio e le prospettive per le prossime edizioni sono altissime. La proposta di una lunga distanza alla fine della stagione europea, che diventa anche occasione di vacanza su una delle spiagge più belle del continente è stata una scelta vincente – ha commentato Marco Zoppi, direttore di gara – La grande famiglia di XTERRA Italy si allarga con l’ingresso di Sardegna X Sports e con questa nuova tappa che porta a quattro il numero degli appuntamenti del circuito in Italia, unico Paese al mondo ad ospitare così tante gare. Dalla primavera all’autunno il circuito visita quattro località completamente diverse ma tutte caratteristiche, una cartolina e il miglior biglietto da visita per l’Italia nel mondo”.

“Siamo felici di essere entrati nella grande famiglia XTERRA e avere così la possibilità di riportare la Sardegna al centro del cross triathlon mondiale – ha detto l’organizzatore e Presidente di Sardegna X Sports Francesco Biggio – Proprio questo territorio fu il primo in Italia ad ospitare il circuito con la tappa di Villacidro nel 2004 ed è anche per questo che siamo particolarmente orgogliosi di essere riusciti in questo ambizioso progetto che conferma la vocazione al triathlon dell’isola.”

Tanto il divertimento per tutti gli atleti partecipanti, che si sono sfidati su uno dei percorsi più suggestivi, affascinato sugli scorci incantati del Sud Sardegna, tra le calette e le acque smeraldo, i fichi d’india e le spiagge di sabbia bianca dell’isola italiana.

Tutti i risultati su: www.tds.sport

Tutte le info e il programma su www.xterraplanet.com e www.xterrasardegna.it




Alghero, opposizione nota stampa su manifestazione Ospedale Marino

Il sindaco Conoci si sveglia dal letargo e si presenta in conferenza stampa all’ospedale marino, al fianco del consigliere Tedde, per sconfessare di fatto l’operato in sanità del presidente Pais col suo silenzio assenso complice. Lo abbiamo scritto anche ieri. La maggioranza di centrodestra che guida Regione e Comune prenda atto del fallimento dei progetti e delle azioni portate avanti in questi quasi 4 anni di governo sui nostri ospedali e non si limiti a dare responsabilità alle aziende sanitarie, palesemente indirizzate dalla politica regionale. Ordini del giorno e risoluzioni del Consiglio Comunale che proponevano soluzioni per l’Ospedale Marino e l’Ospedale Civile di Alghero sono stati sistematicamente disattesi. Basti pensare ai pochi minuti concessi a Cagliari dall’assessore della sanità Mario Nieddu al Sindaco di Alghero Mario Conoci e al Presidente del Consiglio Comunale Raffaele Salvatore, a cui è seguito un nulla di fatto, anzi un peggioramento della situazione. Un esempio per tutti lo smantellamento dell’ospedale marino trasferito all’AOU con legge del 2020, col voto dell’intera maggioranza, Forza Italia compresa, sopra la testa degli algheresi. Una legge inattuata, peraltro, visto che rimanda ad una intesa fra il Presidente della Regione e il Rettore dell’Università di Sassari mai pervenuta, e a convenzioni attuative  per disciplinare i termini del passaggio fra ATS e AOU, mai realizzate. Non solo, prometteva il miglioramento della situazione dell’ortopedia, della traumatologia e della riabilitazione funzionale con un polo regionale di chirurgia ortopedica innovativa nel campo della robotica. Sappiamo invece che i due reparti di ortopedia e riabilitazione sono stati accorpati, con dimezzamento dei posti letto, trasferita l’attività chirurgica al civile, chiuse le sale operatorie e non è dato sapere quando e se verranno riaperte, riqualificate e messe in sicurezza, visto che occorrono 30 milioni di euro, pare, per lavori complessivi che – in assenza di risorse – non lasciano prevedere nulla di buono. E diventa ora paradossale che si voglia risolvere il problema con due sale chirurgiche mobili scarrabili da collocare in giardino. Anche l’attività post-operatoria è stata dislocata al civile, con rianimatori e personale asl, e perfino le degenze sono ospitate al civile, lasciando al marino solo ricoverati con rischio nullo o bassissimo. Occorre riaprire prima possibile almeno una sala operatoria al Marino, dotare l’ospedale di rianimatori dedicati, ampliare la dotazione di personale infermieristico e medico, trovare le risorse peer riqualificare le sale operatorie. Sono aumentate a dismisura le liste d’attesa. La lungodegenza prevista dalla legge di riforma della rete ospedaliera del 2018 proprio all’ospedale marino di Alghero, non è stata realizzata, posto che servono lavori di messa in sicurezza e dotazioni strumentali, neanche messi in cantiere. Perfino la farmacia del marino è stata ridotta all’apertura per un solo giorno alla settimana, contro i  cinque del passato, noncuranti delle persone fragili che vogliono un servizio efficiente.Si può continuare a subire o a chiacchierare solo fra di noi e con la stampa? Per questo reiteriamo la proposta di un consiglio comunale a Cagliari, senza bandiere e colori politici. Insieme, con la sola bandiera di Alghero e del suo territorio per ottenere quanto chiesto da anni per avere il diritto universale alla salute anche in questo fragile territorio.

Gruppo Per Alghero

Gruppo Pd

Gruppo Futuro Comune 

Gruppo Sinistra in Comune




Politicamente, ritorna l’approfondimento.

politicamente è il programma che discute e approfondisce i temi della politica locale, regionale e nazionale 

e torna per essere un punto di riferimento per chi desidera ascoltare, capire, agire. 

La formula di questa stagione prevede una puntata alla settimana a partire da oggi 14 Ottobre 2022 fino a fine febbraio 2023.

Puntata che andrà in onda il venerdì alle ore 21:20 in diretta sui canali social e sul nostro portale streaming

www.mediawebchannel.it. 

Gli Ospiti saranno collegati in video e chiunque potrà intervenire anche telefonicamente. 

Oggi si parlerà di emergenza energetica e dei futuri assetti politici in Sardegna alla luce dei risultati delle elezioni politiche.

Gli ospiti di Oggi: 

Elias Vacca, 

Federico Marini responsabile comunicazione di Confartigianato Sardegna,

Marco Di Gangi Leader di fratelli d’italia di Alghero,

Enrico daga nella doppia veste di imprenditore e vice presidente regionale di Confesercenti,

Marco Dettori capogruppo in consiglio comunale di sassari di Futuro Comune,

Stefano Putzolu consulente energetico,

Marco Spirito consulente del lavoro,

Stefano Idili giornalista.

Il  programma è prodotto da Media web channel e sarà condotto in studio da Fausto Farinelli.




Alghero, – AL VIA IL POSIZIONAMENTO DELLE “CASETTE DELL’OLIO” ANCHE SULLE AREE PUBBLICHE.

Via libera alla delibera di giunta che, su proposta dell’Assessore Montis, prevede il posizionamento di appositi contenitori in città, per la raccolta dell’olio alimentare usato.
“Sino ad oggi erano disponibili nei parcheggi di diversi supermercati, ma considerata la necessità di incentivare il conferimento degli oli da cucina, che impropriamente spesso vengono versati negli scarichi, interferendo con il buon funzionamento del sistema di depurazione, si è scelto di posizionare ulteriori 17 raccoglitori tra citta e borgate. – ha dichiarato il delegato dell’Amministrazione Conoci – Si coprono i quartieri scoperti integrando il servizio già presente, per cui le casette dell’olio non saranno collocate se a distanza ragionevole sono presenti supermercati che ne sono dotati. I contenitori sono realizzati con sistema a tenuta stagna, in modo da preservare la pulizia ed il decoro dell’area che li ospita.
L’ olio dovrà essere conferito esclusivamente con dei contenitori chiusi (le bottiglie di plastica dell’acqua sono l’ideale). Le prime tre “casette” sono state collocate in piazza Antonio Cao, in via Sant’Anna e nei pressi del supermercato Nonna Isa del quartiere di Sant’Agostino. Ogni settimana ne saranno installati ulteriori tre, sino a completare l’intera dislocazione.
In questo modo – conclude l’Assessore Montis – diamo seguito ad una richiesta di molti cittadini che hanno rappresentato la volontà di conferire agilmente gli oli usati.”.




ISCRIZIONI CORSO SERALE TECNICO ROTH 2022-2023

Per coloro che ancora non avessero ancora conseguito il diploma di Istituto Superiore, l’Istituto tecnico Angelo Roth di Alghero comunica che è ancora possibile iscriversi per l’anno scolastico 2022-2023 al corso di Amministrazione Finanza e Marketing, legato al settore economico e a quello aziendale, assicurativo e finanziario. Adulti, studenti lavoratori, giovani e stranieri che desiderano portare a termine il proprio percorso formativo possono studiare le lingue straniere e quella italiana, la storia, la matematica e l’informatica, il diritto. Il corso permette l’accesso al mondo professionale e a quello universitario ed è aperto anche a studenti di madre lingua non italiana per i quali è previsto un tutoraggio linguistico. 

Anche per questo anno scolastico i corsi prevedono una struttura suddivisa per anni scolastici, articolati in tre periodi diversi. Saranno riconosciuti gli anni di scuola secondaria frequentati anche in altri istituti, con eventuali integrazioni ai programmi. Le domande dovranno pervenire all’indirizzo e-mail della scuola [email protected], lasciando i propri recapiti per poter essere ricontattati. Le indicazioni sui documenti richiesti saranno fornite all’atto dell’iscrizione. Le informazioni di riferimento sono disponibili nella sezione “Corsi Serali” nel sito di Istituto https://www.istituto-roth.edu.it o contattando telefonicamente dal lunedì al sabato, dalle ore 11:00 alle 13:30, la segreteria della sede centrale di Istituto, sita in via Diez 9 ad Alghero, al numero 079 951627.




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–14-10-22–CRISI BOLLETTE-Confartigianato scrive alla Regione per sostegni

CRISI BOLLETTE – Confartigianato Sardegna scrive alla Regione: se non
s’inverte la rotta, migliaia di imprese e dipendenti a rischio. Gli
Artigiani chiedono sostegni concreti, strumenti e soluzioni
straordinari e strutturali. Lai e Serra (Confartigianato Edilizia
Sardegna): “Situazione devastante: pronti a collaborare su scelte e
indicazioni su risorse da stanziare”. L’incidenza media delle bollette
di gas ed elettricità nei bilanci delle imprese è passata dal 15,8% al
28,1%.

Le 35mila imprese artigiane della Sardegna, insieme a più di 90mila
dipendenti, stanno vivendo una crisi senza precedenti legata alla
folle corsa dei prezzi di gas ed elettricità. Situazione che rischia
di cancellare migliaia di attività produttive e far perdere decine di
migliaia di posti di lavoro, frenando pesantemente l’economia
produttiva isolana.

Ed è per questo che Confartigianato Imprese Sardegna, a nome delle
realtà produttive artigiane sarde, ha scritto agli Assessori Regionali
al Bilancio e all’Artigianato, Giuseppe Fasolino e Gianni Chessa, per
chiedere provvedimenti a sostegno di imprese e famiglie, con strumenti
e soluzioni rapidi, concreti e senza burocrazia.

“Tante attività artigiane, infatti – scrivono nella missiva la
Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Maria Amelia Lai, e
Daniele Serra, Segretario Regionale – se la rotta del caro-energia non
dovesse essere invertita, non saranno più in condizioni di lavorare e
si troveranno a dover chiudere definitivamente con danni irreparabili
al sistema economico e sociale regionale”.

E i dati che arrivano dalle rilevazioni dell’Ufficio Studi di
Confartigianato Sardegna sono allarmanti: ad agosto i prezzi
dell’elettricità, del gas e degli altri combustibili nell’Isola sono
cresciuti, in media, del 75,6% rispetto allo stesso periodo del 2021.
L’aumento maggiore è stato registrato a Olbia-Tempio con +73,6%
rispetto all’anno precedente; segue la provincia di Sassari con +64,7%
e Cagliari con +66,4%. Inoltre, aa settembre 2021 a oggi le micro e
piccole imprese della Sardegna hanno pagato per l’energia elettrica
425milioni di euro in più rispetto all’anno precedente. I settori più
colpiti nell’Isola sono quelli della panificazione, alimentare,
lavorazione legno e autoriparazione così come nel resto d’Italia lo
sono quelli di vetro, ceramica, cemento, carta, metallurgia, chimica,
tessile, gomma e plastica. Un impatto senza precedenti sulle piccole
attività produttive isolane che rischia di ingigantirsi ulteriormente
se nei prossimi quattro mesi i prezzi dell’elettricità non
diminuiranno; i maggiori costi per i piccoli imprenditori, infatti,
potrebbero salire nel 2022 fino a 850 milioni di euro in più rispetto
al 2021. E ancora l’incidenza media delle bollette di gas ed
elettricità nei bilanci delle imprese è passata dal 15,8% al 28,1%, di
fatto raddoppiata. Significa che mediamente l’energia è diventata una
delle spese più importanti per le imprese artigiane sarde.

“La situazione è insostenibile e rischia di andare fuori controllo –
continuano Lai e Serra – per questo l’emergenza necessita di strumenti
strutturali e soluzioni straordinarie, principalmente legate alle
politiche nazionali ed europee. Per questo accogliamo con favore le
recenti dichiarazioni della Giunta Regionale su imminenti
provvedimenti a sostegno di imprese e famiglie con dotazioni
finanziarie importanti”.

Per Confartigianato Sardegna, a livello regionale e nazionale, servono
interventi immediati e altrettanto rapide riforme per riportare i
prezzi dell’energia sotto controllo e scongiurare un’ecatombe di
imprese e una crisi senza precedenti.

“Il tempo per agire è veramente ristretto, anche in vista dell’arrivo
dei mesi più freddi e fortemente energivori – concludono la Presidente
e il Segretario nella lettera – le nostre aziende rischiano il
lockdown energetico e molti imprenditori pensano alla chiusura. Per
questo ci rendiamo disponibili verso la Regione a fornire il nostro
contributo per condividere le scelte e le indicazioni sulla
destinazione di tali risorse affinché il loro impatto sia massimizzato
e ne siano ottimizzati i benefici”.

WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT
Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna




Il CUS a Vigarano cerca i primi due punti

Secondo impegno stagionale per Paoletti e compagne, in trasferta.

Comunicato stampa del 14 ottobre 2022

Archiviata la prima uscita della stagione 2022/23 contro Umbertide (41-65 a Sa Duchessa), in cui ha inciso l’assenza di capitan Striulli, le universitarie sono pronte a scendere in campo a Vigarano sabato 15 ottobre. Anche le avversarie del CUS vengono da una sconfitta, contro le Panthers di Roseto (80-72). Sarà battaglia, dunque.

Anna Paoletti, unica in doppia cifra nello scorso match e tra le più positive, commenta: “Nella scorsa partita abbiamo sofferto l’aggressività e il ritmo più alto di Umbertide. Penso che, avendo fatto più amichevoli, si siano presentate con una condizione e una coesione maggiore. Sicuramente l’assenza in campo di Striulli si è fatta notare, sia a livello di esperienza, in particolare nella gestione della partita, sia come proprio giocatrice finalizzante”.

La guardia classe 2001 continua: “Secondo me siamo un bel gruppo, man mano stiamo iniziando a conoscerci e capirci. Ovviamente ripeto, l’aver potuto fare pochi test precampionato influisce molto su questo aspetto”.

La partita: “Contro Vigarano sarà una partita molto tosta. Loro sono una squadra con molte qualità, soprattutto offensive. Conosco bene la squadra visto che alcune di loro sono state mie ex compagne a Civitanova. Per cercare di vincere bisognerà correre in contropiede ed essere molto aggressive in difesa, facendo attenzione a qualche particolarità delle singole giocatrici”. Vigarano conta infatti su giocatrici di esperienza e buone realizzatrici, come Giulia Sorrentino e Veronica Perini, e prospetti come Giorgia Bocola, tutte andate oltre la doppia cifra nella scorsa partita. Tra le fila delle rossonere anche l’ex CUS Giulia Cecili.

Palla a due al PalaVigarano alle 19:30. Arbitrano i signori Mattia Foschini e Alex Oliver di Mauro.




JazzAlguer • Comunicato stampa del 13 ottobre • Domenica mattina ad Alghero (Ss) la violinista Anais Drago in concerto nel chiostro della chiesa di San Francesco

Penultimo appuntamento ad Alghero (Ss) per la quinta edizione di JazzAlguer, la rassegna musicale organizzata dall’associazione culturale Bayou Club-Events, con la direzione artistica del batterista Massimo Russino.

Domenica 16 ottobre la manifestazione si sposta nel chiostro della Chiesa di San Francesco, tra i massimi esempi di architettura gotico-catalana in Sardegna, per ospitare un astro nascente del jazz italiano: a echeggiare tra le colonne e i pilastri ottagonali del monumento, a partire dalle 11.30, sarà il violino di Anais Drago, musicista biellese balzata agli onori della critica per la recente conquista del premio Top Jazz indetto dalla rivista Musica Jazz come miglior artista emergente del 2021. Il concerto ad Alghero – che registra già il tutto esaurito – ruoterà intorno al repertorio di“Solitudo”, il suo album in solo pubblicato lo scorso anno per la CAM Jazz. Un disco che sorprende per la pluralità di voci, un elogio alla solitudine che si nutre di bellezza, attingendo da una moltitudine di suoni e da una ricca e inedita tavolozza armonica e melodica. Un lavoro in cui la giovane musicista ha avviato un percorso di riflessione e ricerca, spingendosi verso territori inesplorati e inediti. 

Classe 1993, la violinista piemontese ha iniziato a studiare il violino all’età di tre anni sotto la guida di Lee Robert e Antonio Mosca presso l’Accademia Suzuki Talent Center di Torino, si diploma a pieni voti nel 2013 con Liana Mosca, e nel 2017 consegue la laurea di biennio in composizione e arrangiamento jazz ottenendo la valutazione massima, lode a menzione sotto la guida di Enrico Fazio. Di lì a poco si aggiudica il Premio Ghisleri per il migliore progetto di laurea. Approfondisce lo studio del jazz e dell’improvvisazione partecipando a campus estivi e seminari come il Guildhall College of Music (Londra) e gli Umbria Jazz Clinics. Negli ultimi anni, oltre al Top Jazz 2021 del magazine Musica Jazz, ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra i quali il primo premio nella categoria jazz del concorso Amadeus Factory (2018), finalista al Conad Jazz Contest (2019), Premio Taste of Jazz/Nuovo Imaie (2020), e il primo posto alla prima edizione del Premio Isio Saba 2022.

Dopo Anais Drago, spetterà a un’altra artista il compito di suggellare il lungo cammino della quinta edizione di JazzAlguer; un cammino partito lo scorso 30 aprile con l’americana Denia Ridley, e che venerdì 25 novembregiungerà alla sua ultima tappa in compagnia di un’altra voce femminile, quella di Simona Bencini, duttile e poliedrica cantante fiorentina che ha fatto della contaminazione e della trasversalità la sua cifra stilistica, muovendosi nel corso della sua carriera dal soul-funk dei Dirotta su Cuba alla canzone d’autore di Pacifico ed Elisa, passando per il jazz di Stefano Bollani e lo swing della PMJO (Parco della Musica Jazz Orchestra). Ad Alghero sarà accompagnata dal LMG 4tet – Gaetano Partipilo al sax, Mario Rosini al pianoforte, Giorgio Vendola al contrabbasso e Mimmo Campanale alla batteria -, l’ensemble pugliese con cui ha registrato il suo primo disco jazz, “Spreading love” (Egea, 2011), e che la affiancherà sul palco del Teatro Civico in un concerto che si annuncia nel segno del più recente “Unfinished”, dato alle stampe durante il periodo di lockdown nel 2020, ma con puntate anche nel repertorio del precedente album.

Il concerto è presentato in collaborazione con La Rete delle Donne di Alghero in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

La quinta edizione di JazzAlguer è organizzata dall’associazione culturale Bayou Club-Events con il patrocinio del Comune di Alghero e il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Alghero, del Banco di Sardegna, della Camera di Commercio di Sassari nell’ambito del bando Salude&Trigu, e di Nobento.

Per notizie e aggiornamenti: www.bayouclub-events.com • ww.facebook.com/jazzalguer • instagram: JazzAlguer.

* * *Bayou Club-Events • via Kennedy, 71 • 07041 Alghero (Ss)




Centrosinistra Alghero: per l’Ospedale Marino non è più tempo di chiacchiere. Agiamo uniti.

Non è più tempo di chiacchiere. L’interlocutore, oggi dobbiamo purtroppo dire la controparte, è il governo regionale. La maggioranza di centrodestra che guida Regione e Comune prenda atto del fallimento dei progetti e delle azioni portate avanti in questi quasi 4 anni di governo sui nostri ospedali e non si limiti a dare responsabilità alle aziende sanitarie, palesemente indirizzate dalla politica regionale, e in particolare dal presidente del consiglio regionale Michele Pais, con la complicità politica e i silenzi assenso del sindaco di Alghero. Ordini del giorno e risoluzioni del Consiglio Comunale che proponevano soluzioni per l’Ospedale Marino e l’Ospedale Civile di Alghero sono stati sistematicamente disattesi. Basti pensare ai pochi minuti concessi a Cagliari dall’assessore della sanità Mario Nieddu al Sindaco di Alghero Mario Conoci e al Presidente del Consiglio Comunale Raffaele Salvatore, a cui è seguito un nulla di fatto, anzi un peggioramento della situazione. Serve ora unità, compattezza e azione politica di denuncia e di proposta. Un esempio per tutti lo smantellamento dell’ospedale marino trasferito all’AOU con legge del 2020, col voto dell’intera maggioranza, Forza Italia compresa, sopra la testa degli algheresi. Una legge inattuata, peraltro, visto che rimanda ad una intesa fra il Presidente della Regione e il Rettore dell’Università di Sassari mai pervenuta, e a convenzioni attuative per disciplinare i termini del passaggio fra ATS e AOU, mai realizzate. Non solo, prometteva il miglioramento della situazione dell’ortopedia, della traumatologia e della riabilitazione funzionale con un polo regionale di chirurgia ortopedica innovativa nel campo della robotica. Sappiamo invece che i due reparti di ortopedia e riabilitazione sono stati accorpati, con dimezzamento dei posti letto, trasferita l’attività chirurgica al civile, chiuse le sale operatorie e non è dato sapere quando e se verranno riaperte, riqualificate e messe in sicurezza, visto che occorrono 30 milioni di euro, pare, per lavori complessivi che – in assenza di risorse – non lasciano prevedere nulla di buono. Anche l’attività post-operatoria è stata dislocata al civile, con rianimatori e personale Asl, e perfino le degenze sono ospitate al civile, lasciando al marino solo ricoverati con rischio nullo o bassissimo. Occorre riaprire prima possibile almeno una sala operatoria al Marino, dotare l’ospedale di rianimatori dedicati, ampliare la dotazione di personale infermieristico e medico, trovare le risorse peer riqualificare le sale operatorie. Il resto dell’ospedale è stato poi destinato a ospedale covid, altro che chirurgia robotica. Sono aumentate a dismisura le liste d’attesa. La lungodegenza prevista dalla legge di riforma della rete ospedaliera del 2018 proprio all’ospedale marino di Alghero, non è stata realizzata, posto che servono lavori di messa in sicurezza e dotazioni strumentali, neanche messi in cantiere. Perfino la farmacia del marino è stata ridotta all’apertura per un solo giorno alla settimana, contro i cinque del passato, noncuranti della fragilità delle persone che chiedono un servizio efficiente. Il previsto DEA di primo livello è sparito dai radar, nonostante le rassicurazioni perfino previste in legge. L’ospedale nuovo, registra solo le promesse di delibera e destinazione fondi da parte del Presidente Solinas, ma in realtà resta un miraggio, una presa in giro bella e buona. Si può continuare a subire in silenzio? O a chiacchierare solo fra di noi e con la stampa? Per questo reiteriamo la proposta di un consiglio comunale a Cagliari, senza bandiere e colori politici. Insieme, con la sola bandiera di Alghero e del suo territorio per ottenere quanto chiesto da anni per avere il diritto universale alla salute anche in questo fragile territorio.

F.to
Gruppo Per Alghero
Gruppo Pd
Gruppo Futuro Comune
Gruppo Sinistra in Comune