Abuso d’ufficio: Il governatore della Sardegna Solinas rinviato a giudizio

la gup di Cagliari Ermengarda Ferrarese, su richiesta del pm Andrea Vacca, ha rinviato a giudizio il governatore della Sardegna Christian Solinas nell’ambito dell’inchiesta sulle nomine di due direttori generali dell’amministrazione regionale, precisamente Silvia Curto alla presidenza e Antonio Pasquale Belloi alla Protezione civile.

L’accusa è abuso d’ufficio. la prima udienza è stata fissata per il giorno 15 Dicembre del corrente anno.

    La stessa giudice ha condannato a due anni e otto mesi la capo di gabinetto della presidenza della Regione, Maria Grazia Vivarelli, che aveva scelto di essere giudicata col rito abbreviato.
 




Caro Bollette In ordine sparso non si va da nessuna parte: COMUNICATO PRESIDENTE ASEL SARDEGNA

“In ordine sparso non si va da nessuna parte – dice con forza il Presidente di ASEL Sardegna, la storica associazione degli Enti Locali Sardi – Ci sono le sedi nelle quali si fanno le proposte, si esaminano i progetti ed i programmi, si adottano le decisioni di interesse generale per tutti i Comuni ella Sardegna”. 

Da subito, lo scorso marzo, sette mesi fa, l’ASEL aveva dato il primo allarme ed aveva chiesto al Presidente della Regione di destinare una quota consistente delle risorse messe in campo con la legge “Omnibus”. 

“Non se n’è fatto nulla – denuncia il Presidente dell’ASEL Rodolfo Cancedda – e in data 13 settembre abbiamo inviato, prima una lettera al Presidente Solinas chiedendo la convocazione della Conferenza Regione–Enti Locali con all’ordine del giorno il “caro bollette”. E’ questa la Sede istituzionale nella quale si dà il via libera alle misure che la Regione deve mettere in campo per affrontare in modo adeguato il problema. Che non è solo la luce nelle strade e nelle piazze, ma anche i servizi essenziali primari di cui i Comuni sono responsabili e si fanno carico. E nella Conferenza siedono tutti, la Regione, il Presidente dell’Anci, il Presidente del Consiglio delle Autonomie, il Sindaco di Cagliari e quant’altri. Presentandosi in ordine sparso non si va da nessuna parte –ribadisce il Presidente Cancedda – Di più, con una lettera del 14 settembre abbiamo chiesto anche al Presidente del Consiglio Regionale Pais un incontro con tutte le forze politiche presenti in Consiglio e le rappresentanze istituzionali degli Enti Locali per sensibilizzarli al problema e approvare subito in Aula gli strumenti legislativi e finanziari necessari “. 

Cagliari 3 Ottobre 2022




UN NUOVO IMPIANTO SPORTIVO NEL LICEO ARTISTICO DI ALGHERO – NASCE UN CAMPO POLIVALENTE COPERTO PER LA SCUOLA E PER LA CITTA’

Alghero, 3 ottobre 2022 – Un nuovo campo sportivo polivalente nasce nell’area esterna del Liceo Artistico “F. Costantino” di Alghero. Sarà un impianto coperto, che andrà a sorgere di fianco all’istituto, così da soddisfare le esigenze della scuola e del mondo dello sport locale. L’intervento presentato oggi nell’auditorium del Liceo è attuato dalla Provincia di Sassari, competente sulle scuole superiori, che impegna per questa iniziativa 550 mila euro di fondi di bilancio. 

I lavori già affidati all’impresa aggiudicataria possono partire imminenti, per una stima generale dell’esecuzione che fissa in 9 mesi i tempi di lavorazione. “Un impegno che abbiamo assunto con il Sindaco Mario Conoci in periodo pre – pandemia e che oggi portiamo a compimento – ha detto l’Amministratore straordinario della Provincia di Sassari Pietrino Fois – per garantire alla scuola la migliore delle condizioni per l’espletamento della attività motorie dotandola di un impianto moderno al posto dell’area scarsamente utilizzata e in stato di degrado”. 

Il progetto in via di esecuzione prevede la realizzazione di un campo polivalente di dimensioni 34×21, area idonea per gli sport del basket e pallavolo; il terreno di gioco sarà protetto da una copertura montata su una struttura in legno lamellare ad arco, una soluzione che dal punto di vista estetico e funzionale rende maggiori garanzie. 

“Un tassello importante per il miglioramento della scuola, che necessitava di avere una struttura adeguata, grazie alla Provincia di Sassari e all’impegno che ha profuso per mettere in atto in tempi rapidi  questa iniziativa – commenta il Sindaco Mario Conoci, che precisa:  “Si attua una decisione importante per il Liceo, ma anche per la città. Gli impianti delle scuole sono a disposizione anche  delle società sportive, e questo è un arricchimento anche per lo sport algherese in generale, che, come sappiamo ha necessità di impianti”. Presente all’incontro con la stampa e con i ragazzi del Liceo, il Dirigente scolastico Mario Peretto e la Dirigente del Settore opere pubbliche della Provincia Vittoria Loddoni. L’impianto è definito “di esercizio”, in base alle disposizioni CONI, e sarà adibito principalmente allo svolgimento delle attività didattico-pratiche previste dal corso scolastico di scienze motorie e sportive.




OPEN DAY DEDICATO ALLA PATOLOGIA DEGENERATIVA DI SPALLA, ANCA, GINOCCHIO

Il giorno sabato 15 ottobre a partire dalle ore 9.00 gli specialisti del reparto di Ortopedia e Traumatologia del Mater Olbia Hospital, diretti dal Prof. Vincenzo de Santis, aprono le porte degli ambulatori per una giornata dedicata alla prevenzione e alla cura delle patologie degenerative di spalla, anca e ginocchio e per revisioni di protesi dolorose mobilizzate o infette. Nell’arco della giornata saranno erogate 120 prestazioni gratuite a pazienti che soffrono di queste specifiche patologie.

Per confermare la partecipazione è necessario scrivere una mail all’indirizzo [email protected] riportando i seguenti dati: nome, cognome, data di nascita, indirizzo di residenza, codice fiscale e numero di telefono. (è importante ai fini della prenotazione fornire i dati completi). La conferma di prenotazione arriverà via mail. 

Il giorno della visita suggeriamo ai pazienti di portare esami radiografici recenti.




CARABINIERI TEMPIO PAUSANIA. CHIUSO UN BAR: LITI E RITROVO DI PERSONE PERICOLOSE.

I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI TEMPIO PAUSANIA HANNO DATO ESECUZIONE ALLA SOSPENSIONE DELLA LICENZA DI UN ESERCIZIO PUBBLICO IN ORDINE ALL’ARTICOLO 100 DEL TESTO UNICO SULLE LEGGI DI PUBBLICA SICUREZZA, CON LA CONSEGUENTE CHIUSURA DI UN ESERCIZIO PUBBLICO PER 15 GIORNI, UBICATO AL CENTRO DELLA CITTÀ GALLURESE.

IL PROVVEDIMENTO, EMESSO DAL QUESTORE DELLA PROVINCIA DI SASSARI, SCATURISCE DAI REITERATI ACCERTAMENTI ESEGUITI DAI MILITARI DELL’ARMA TERRITORIALE A SEGUITO DEI RIPETUTI CONTROLLI EFFETTUATI E DELLE VIOLAZIONI RISCONTRATE. LE CIRCOSTANZE APPURATE HANNO PERMESSO DI ACCERTARE COME L’ESERCIZIO COMMERCIALE COSTITUISSE UN PERICOLO PER L’ORDINE PUBBLICO E LA SICUREZZA DEI CITTADINI, IN QUANTO LUOGO DI RITROVO ABITUALE DI SOGGETTI PREGIUDICATI O GRAVATI DA INNUMEREVOLI PRECEDENTI PENALI O DI POLIZIA, TALUNI ANCHE COLTI IN EVIDENTE STATO DI UBRIACHEZZA NELL’ATTO DI MOLESTARE ALTRI AVVENTORI. INOLTRE, IL LOCALE COMMERCIALE È STATO LUOGO D’INTERVENTO DELLE FORZE DELL’ORDINE IN PIÙ OCCASIONI PER GRAVI EPISODI DELITTUOSI NONCHÉ PER SEGNALAZIONI DI CITTADINI PER IL DISTURBO DELLA QUIETE PUBBLICA ED AL RIPOSO DELLE PERSONE, IN RAGIONE DELLA MUSICA AD ALTO VOLUME.

L’ATTIVITÀ S’INQUADRA NELL’OPERA DI CONTROLLO DEL TERRITORIO POSTA IN ESSERE QUOTIDIANAMENTE DAI CARABINIERI DEL COMANDO COMPAGNIA DI TEMPIO PAUSANIA A TUTELA DELL’INTERA COLLETTIVITÀ.




Operazione della Polizia locale al campo nomadi: 10 misure cautelari e area sotto sequestro preventivo

foto: ANSA

Questa mattina gli agenti del Comando di Polizia Locale di Sassari hanno eseguito 10 misure cautelari con traduzione in carcere nei confronti di altrettanti uomini accusati di traffico illecito di ingenti quantitativi di rifiuti, realizzazione e gestione di discarica abusiva, trasporto e commercio di rifiuti pericolosi e non pericolosi.
L’attività d’indagine, affidata dall’Autorità Giudiziaria al nucleo di polizia ambientale del locale Comando, ha permesso di accertare che il campo di proprietà comunale destinato alla comunità Rom veniva utilizzato quotidianamente per depositarvi rifiuti di ogni genere che venivano trasportati nel terreno sia dagli stessi indagati, sia da soggetti estranei al campo; dai rifiuti venivano, quindi, separati quelli commercializzabili (ad esempio ferro e rame) per cederli dietro compenso a ditte compiacenti che operano nel settore del riciclaggio dei rifiuti con cui gli uomini arrestati intrattenevano rapporti d’affari.
L’Autorità Giudiziaria ha, inoltre, disposto il sequestro preventivo dell’interno campo Rom, oggi inutilizzabile poiché sommerso di rifiuti e di cui è stata accertata l’inutilizzabilità per contaminazione ambientale.
Inoltre, sempre l’Autorità Giudiziaria ha disposto il divieto di dimora nel comune di Sassari per tre nuclei familiari al cui interno anche le mogli degli uomini sottoposti alla misura della custodia cautelare in carcere collaboravano nel traffico illecito di ingenti quantitativi di rifiuti (svariate tonnellate).
Tutti sono, inoltre, accusati di abbruciamento di rifiuti, pratica che veniva adottata sia per pulire i rifiuti commercializzabili (ad esempio per liberare il rame dalla guaina), sia per ridurre il volume degli enormi cumuli dei restanti rifiuti che venivano abbandonati sul terreno.
L’Autorità Giudiziaria ha disposto, anche, il sequestro preventivo di dieci veicoli che venivano utilizzati nel traffico illecito di rifiuti.
Sono impegnati in questa attività, che è ancora in corso, oltre sessanta agenti.
Nelle prossime ore le misure cautelari potrebbero estendersi ad altri soggetti.
Con la chiusura del campo Rom, che sarà definitiva, poiché il danno ambientale provocato in decenni di condotte illecite perpetrate dalla maggior parte di coloro che lo occupavano, si chiude una pagina drammatica dal punto di vista della deriva ambientale a cui lo stesso campo sembrava non potersi più sottrarre.
L’Amministrazione comunale si adopererà fin da oggi per bonificare e risanare un’area che assorbe grande valore, una volta ripulita, nelle prospettive di sviluppo paesaggistico del nostro territorio, ma anche della sua pianificazione urbanistica.
Il Comune, attraverso la Polizia locale e i Servizi sociali, di concerto con la Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori, si è immediatamente adoperato per trovare soluzioni abitative e per offrire supporto sociale ai minori e alle donne che sono risultate estranee ai reati accertati.




comunicato stampa – gara Campionato Sardo Motocross Alghero

Si svolgerà domani, domenica 2 Ottobre 2022, la 6° prova del campionato Sardo di Motocross M.S.P. organizzata dal motoclub Portoferro.
Le gare valide per la classifica regionale si disputeranno nella pista “MX Fertilia” in località Fighera, fianco pista dell’aeroporto civile.
Alle ore 9,00 avranno inizio le prove libere e dalle 11.30 prenderanno avvio le gare per tutte le categorie iscritte.
Il presidente Claudio Chessa, insieme a tutti i soci, ha organizzato l’evento nella bellissima cornice della pista di Alghero per una grande giornata di sport e di convivialità all’aria aperta. Sono previsti ampi spazi per il pubblico a bordo pista e il chiosco con panini e bibite fresche.
Il motoclub Portoferro invita tutti a partecipare all’evento per godersi una bella giornata all’insegna del cross.

Il Presidente
Claudio Chessa 




Piano del Parco, no a forzature, le borgate di Sa Segada e Maristella si ribellano. Il zonale nurra attendista. “Piena condivisione”: la risposta del Parco di Porto Conte

Un Parco al contrario, dove le comunità locali non sono coinvolte e si decide tutto a 15 km di distanza. Certamente l’unico caso in Italia dove i residenti sono totalmente esclusi dalle decisioni. Non si capisce il perché, da parte della politica algherese,\     ci sia questo costante desiderio di contrapposizione con i residenti delle borgate. Quanta energia sprecata inutilmente. Anziché collaborare da subito per raggiungere insieme e speditamente gli obiettivi l’Amministrazione comunale vuole di nuovo forzare.

Le comunità interessate sono stanche di veder dimenticati o peggio ancora calpestati i propri diritti sanciti da svariate norme regionali, nazionali ed europee. Ci schieriamo in difesa dall’ambiente consapevoli, visti i precedenti che nel nostro territorio non mancano, del fatto che non potremo esimerci dall’impugnazione, in tutte le sedi previste, di ogni atto adottato in violazione di norme precise e cogenti che sanciscono il diritto collettivo alla partecipazione in campo ambientale.

Iniziamo a fare riferimento a quanto previsto dalla convenzione di Aarhus ratificata dall’Unione Europea e nello specifico ratificata in Italia con legge n. 108 del 26 marzo 2001, non ignorando inoltre quei processi partecipativi o meglio ancora quegli strumenti partecipativi per le città sostenibili di cui alla carta di Aalborg del 27 maggio 1994, alla quale il Comune di Alghero ha aderito, nell’anno 2000, sulla base della quale peraltro il comune stesso ha elaborato agenda 21 e il PAES evitando altresì di ignorare la Legge 14/2006 che recepisce la Convenzione Europea sul paesaggio.

Sono soltanto alcuni degli esempi di riferimenti normativi che escludono, senza se e senza ma, una gestione di strumenti come ad esempio il Piano del Parco e e le sue Linee Guida, da una gestione esclusiva da parte di qualsivoglia istituzione, ente o amministrazione che non preveda il coinvolgimento delle popolazioni locali, contigue direttamente interessate.

A questo punto ci appelliamo al buon senso dei singoli consiglieri comunali affinché non permettano all’Amministrazione, eletta da noi, di procedere incredibilmente senza confronto alcuno.

Tonina Desogos – Presidente Comitato di Borgata di Maristella

Antonio Zidda – Presidente Comitato di Borgata di Sa Segada – Tanca Farrà

Il comitato zonale nurra dichiara

“Aspettiamo la convocazione della commissione ambiente per vedere i contenuti e poi dire la nostra.” le parole della presidente Tiziana lai

Piano del Parco, massima disponibilità alla condivisione da parte del Parco di Porto Conte. Linee guida del Piano (inserite nell’ordine del giorno dell’Assemblea) propedeutiche per l’avvio del percorso partecipativo e di coinvolgimento di tutti gli attori

L’Azienda speciale Parco di Porto Conte precisa che rispetto all’iter di approvazione del “Piano del Parco” c’è massima disponibilità al dialogo, alla condivisione e partecipazione. Parole non vuote di significato ma supportate dall’azione dell’Ente di riserva e dell’Amministrazione Comunale che, con la decisione di riportare le “linee guida del Piano del Parco” in Assemblea, hanno rimesso in moto quel processo virtuoso utile ad attivare il coinvolgimento di tutti gli attori protagonisti del processo di discussione e approvazione del Piano del Parco. Un Piano che, come proprio indicato indicato dalle attuali “linee guida”, che altro non sono che l’indirizzo politico dello strumento urbanistico, prevede una “ricucitura” tra Alghero, le sue borgate e l’agro con un rinnovato “Patto tra campagna e città” volto a valorizzare entrambe le parti in un percorso di crescita e sviluppo incanalato proprio da quello che sarà il Piano del Parco. 

“Strumento che, ribadiamo, per giungere al suo traguardo con l’adeguata condivisione, ha come necessità il passaggio obbligato nell’Assemblea del Parco della “linee guida”, passaggio propedeutico e presupposto politico per l’indispensabile avvio del percorso partecipativo, tra l’altro già previsto anche dalla Commissione Consiliare competente (Ambiente) dove c’è massima disponibilità al coinvolgimento dei portatori di interesse e in particolare dei rappresentanti dell’agro e delle borgate” commenta il Presidente Raimondo Tilocca “ci troviamo, ancora una volta, a fare i conti con polemiche pretestuose e scollegate dalla realtà che invece racconta di una chiara volontà dell’Ente Parco, e del suo attuale Cda, di riprendere il filo del discorso interrotto qualche anno addietro cercando di giungere finalmente all’attesa approvazione del Piano del Parco, per cui prima, come suddetto, è obbligato l’approdo in Assemblea delle linee guida”, chiude Tilocca. 




Edizione 2022 del nuovo Censimento della popolazione e delle abitazioni nel Comune di Olbia

30 settembre 2022 – Il 1° ottobre parte il censimento permanente della popolazione e delle abitazioni che, dal 2018, è diventato annuale.

«Questa fase è fondamentale per determinare la popolazione legale del Comune e contare la popolazione del territorio. – afferma il Sindaco Settimo Nizzi – Il censimento da decennale è diventato annuale e fornisce i dati di base per intervenire efficacemente sulla soddisfazione dei bisogni delle famiglie, programmare e gestire i servizi sul territorio. È davvero importante che i concittadini collaborino in questo importante processo».

Il nuovo censimento permanente della popolazione interessa ogni anno un campione di circa 1.800 famiglie, per un totale di 2.700 persone. Non sono più utilizzati questionari cartacei: la rilevazione si svolge in parte direttamente sul web e in parte sarà affidata al personale incaricato dall’Ufficio Comunale di Censimento, muniti di tablet per le interviste.
I rilevatori sono sul campo dal 1° al 12 ottobre per verificare l’esistenza degli indirizzi del campione, ma senza fare ancora interviste; poi, dal 13 ottobre al 17 novembre, verranno effettuate le interviste porta a porta; le famiglie estratte dal campione “da lista” alle quali arriverà la comunicazione via posta dall’Istat, invece, potranno censirsi autonomamente dal 30 ottobre al 7 novembre. Le famiglie che durante questo periodo non avranno risposto spontaneamente saranno intervistate dai rilevatori dall’8 novembre al 22 dicembre (data di chiusura del censimento).
Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Comunale di Censimento dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13, ai recapiti 0789 52265-52266-52019-52141-52291, oppure via e-mail all’indirizzo [email protected]




Partita Olbia-Torres Sassari. L’ordinanza del sindaco Settimo Nizzi per evitare disordini.

30 settembre 2022 – Mercoledì 5 ottobre p.v. si disputerà allo stadio comunale Bruno Nespoli la partita di Coppa Italia Olbia-Torres Sassari.
«In occasione del derby si prevede l’afflusso di un numero elevato di spettatori e la possibile presenza nell’area adiacente o limitrofa allo stadio di una rilevante concentrazione di tifosi. – afferma il sindaco Settimo Nizzi – Occorre garantire che la partita si svolga correttamente contenendo i possibili disordini, prevedendo quanto necessario per assicurare lo svolgimento in sicurezza dell’incontro, evitando il più possibile nella zona esterna dello stadio il consumo degli alcolici e dei superalcolici, il cui abuso in questi contesti può costituire un pericolo per la sicurezza pubblica, nonché prevedere il divieto di utilizzo di lattine e contenitori di vetro per le bevande».
L’ordinanza prevede quindi che nel raggio di 500 metri dall’impianto sportivo sede dello svolgimento dell’incontro di calcio il giorno 05 ottobre 2022, dalle ore 18.00 alle ore 02.00:

•   divieto di detenzione e consumo, nonché di somministrazione e di vendita di bevande alcoliche e superalcooliche, sia in forma fissa che ambulante;
•   divieto di somministrazione e vendita per asporto di bevande in bottiglie di vetro e lattine, di plastica, in contenitori tetra brik che possano costituire pericolo;
•   divieto di consumo e detenzione in luogo pubblico di bevande in bottiglie di vetro e lattine, di plastica, in contenitori tetra brik e in qualsiasi altro contenitore che possa essere utilizzato impropriamente.
•   i pubblici esercizi ed i locali in cui si svolgono attività di somministrazione, nonché i titolari di licenza ambulante, dovranno somministrare le bevande da asporto consentite (analcoliche) esclusivamente in bicchieri di carta o di materiale compostabile, evitando quanto più possibile l’utilizzo della plastica. 
•   è vietato detenere e consumare bevande di qualunque genere nell’area indicata, se non contenute in bicchieri di carta o di materiale compostabile.

Salvo che il fatto non costituisca reato, le violazioni saranno punite con una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 25,00 a euro 500,00, come stabilito dall’articolo 7 bis comma 1 bis del D.lgs.18.08.2000 n. 267, fatta salva l’applicazione delle sanzioni previste dalle specifiche norme di settore.