La spiaggia facile per l’accesso delle carrozine smonta e ritorna la prossima stagione. Buona la risposta per la prima estate dell’arenile attrezzato dall’Amministrazione 

Alghero, 30 settembre 2022 – Al via le operazioni di smontaggio della  “spiaggia facile”. L’ area  allestita dall’ Amministrazione comunale di Alghero nella spiaggia libera di San Giovanni, per che l’estate appena trascorsa ha  dotato l’arenile di  45 moduli passerella in legno modulare amovibile, 8 parapetti angolari in legno per facilitare il passaggio delle carrozzine fino ai lettini o sedie, 8 passerelle triangolari in legno per facilitare le manovre delle carrozzine, una bacheca lignea dove riportare le regole in uso nell’area, un deposito per la sedia job e un bagno dedicato alle persone con disabilità, conclude per questa stagione il suo compito. 

Le attrezzature verranno smontate e preservate dalle mareggiate invernali per poi riprendere la loro funzione all’ inizio della prossima estate. 

“Siamo molto soddisfatti della risposta che c è stata da parte dell’ utenza, abbiamo dato un primo segnale e l’area è stata utilizzata moltissimo, possiamo e dobbiamo in futuro solo migliorare” dichiara l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis. Fondamentale il contributo delle associazioni locali di volontariato  Carovana del Sorriso, Polisoccorso Alghero, Avo, Misericordia che per tutta la stagione hanno offerto gradita e fondamentale assistenza.  “Ci teniamo, per ora, a ringraziare di cuore tutte le associazioni e i volontari che hanno partecipato all’ iniziativa – aggiunge il delegato all’Ambiente – hanno reso un servizio eccezionale che ha suscitato l’ unanime apprezzamento della comunità e delle persone più bisognose”.

Insieme all’Assessore al Demanio Giovanna Caria, Montis volge un ringraziamento anche all’ Associazione Ttriskell che ha contribuito fattivamente, dotando l’area di una sedia Job ad uso degli utenti che è stata utilissima,  e all’Associazione Sardegnaaccessibile che non ha fatto mancare il suo apporto e i suoi suggerimenti. 

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COLDIRETTI NUORO OGLIASTRA. CINQUE ANNI DI MERCATO COPERTO: DOPO UN BREVE PERIODO DI NUOVO ALL’EX ME’

Il mercato di Campagna Amica torna tra le pareti dell’ExMè in Piazza Mameli con una grande festa in musica che celebra un compleanno importante: il primo lustro del mercato coperto di Campagna Amica nuorese. “Cinque anni di rapporti importanti, quelli tra i consumatori e le aziende tutte che non hanno solo venduto un prodotto, ma hanno avviato una narrazione costante con i propri clienti, portando tra i banchi la bellezza delle campagne, della fatica e la freschezza dei prodotti locali” commenta Leonardo Salis, presidente di Coldiretti Nuoro Ogliastra.

Il primo ottobre infatti, dalle 8,30 i consumatori potranno trovare le aziende agricole nuovamente all’interno della moderna struttura e contemporaneamente prendere parte a un momento di leggerezza assieme all’intrattenimento musicale dei Funky Soul Jazz Duo.

I banchi caratterizzati dal colore giallo dei mercati Campagna Amica, che in tutta Italia rappresenta la più grande rete di mercati contadini sotto lo stesso brand, colorati dai prodotti delle aziende agricole del territorio, tornano quindi all’interno, dopo un breve periodo nella vicina Piazza Vittorio Emanuele in occasione dei cinque anni dall’apertura del mercato coperto, luogo di socialità, incontro e scambi.
“Siamo orgogliosi di festeggiare i primi cinque anni di mercato coperto nuovamente in una struttura centrale nella vita nuorese, ampia e facilmente raggiungibile sia per gli anziani che per le famiglie” continua il presidente Leonardo Salis. “Anche per la prossima stagione sono in programmazione numerosi eventi e appuntamenti che si inseriranno nel mercato settimanale che si terrà ogni sabato mattina a partire dalle 8.30. Iniziative che saranno realizzate in collaborazione anche con Nobel ’26, Brewpub Trulla, Pizza Nobel, La bottega dell’ExMè e che saranno all’insegna del grande legame tra Nuoro e le campagne”.

Ufficio Stampa Coldiretti Sardegna
Michele Arbau




Tramudas – Sos sardos in su mundu / Migrazioni – I sardi nel mondo

Venerdì 30 settembre si apre a Stintino una nuova tappa espositiva della mostra fotografica “Tramudas – Sos sardos in su mundu / Migrazioni – I sardi nel mondo”, iniziativa dell’Associazione Ogros, realizzata con la cooperazione dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico di Nuoro, sovvenzionata dalla Fondazione di Sardegna. L’esposizione sarà allestita in tre spazi diversi, tutti ubicati all’interno del territorio del Comune di Stintino, che patrocina e sostiene l’evento. La gran parte delle immagini verrà presentata presso lo spazio espositivo del Mut (Museo della Tonnara), luogo quanto mai evocativo per un lavoro sulla migrazione umana, attitudine e bisogno che ci accomuna a tanti esseri viventi, inclusi i “tonni di corsa”. Alcune fotografie saranno invece esposte presso la caffetteria di Pozzo San Nicola “Sapores Antigos” di Maria Musia; altre immagini troveranno spazio all’interno del bar Meloni, in via Sassari a Stintino, storico locale del bel borgo marinaro, nato dopo la creazione, all’Asinara, di un penitenziario e una stazione di quarantena. La scelta espositiva diffusa nasce dall’intento di coinvolgere maggiormente l’intera comunità stintinese, portando una proposta culturale anche in spazi non esplicitamente dedicati.

“Tramudas – Sos sardos in su mundu” presenta parte della documentazione visuale realizzata dal fotografo sassarese Antonio Mannu nell’ambito di un’inedita ricerca sulla migrazione sarda contemporanea, realizzata dall’Associazione Ogros tra il 2008 e il 2016. Nell’arco di oltre 7 anni di lavoro, attraverso interviste video registrate, sono state raccolte le testimonianze di più di 170 persone, incontrate in 21 paesi di 4 diversi continenti.

L’esposizione fotografica documenta la vita e il lavoro di sarde e sardi che vivono in luoghi diversi del pianeta, con immagini realizzate in situazioni e contesti eterogenei, in paesi distanti nella geografia, nella storia, nella cultura, nel tessuto economico e sociale. Letizia Battaglia, la grande fotografa palermitana scomparsa quest’anno, ha scritto in proposito: “Ho guardato con attenzione le fotografie realizzate da Antonio Mannu per il suo progetto sulla migrazione sarda, un lavoro eseguito in diversi anni e svariati paesi. Lo ritengo interessante e utile, anche per la riflessione a cui ci porta l’evidenziare che lasciare la propria terra di origine è uno dei temi più drammatici di questi anni.” La spagnola Cristina Garcia Rodero a sua volta ha detto: “Il progetto fotografico sull’emigrazione sarda di Antonio Mannu è un lavoro fatto con amore, creatività e valentia, difficile sia sotto l’aspetto documentale che concettualmente. Con uno sguardo umano, sincero e sensibile, dona ai protagonisti grande dignità e forza.”

La mostra sarà inaugurata venerdì 30 settembre, alle 18, presso il Museo della Tonnara a Stintino. Resterà allestita per tutto il mese di ottobre. Il Mut osserverà i seguenti giorni e orari di apertura: il venerdì dalle 15 e 30 alle 19; sabato e domenica dalle 11 alle 13 e dalle 15 e 30 alle 19. La caffetteria Sapores Antigos sarà aperta tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 6 e 30 alle 21; il Bar Meloni aprirà tutti i giorni, dalle 8 e 30 alle 13 al mattino, dalle 17 alle 20 e 30 al pomeriggio. Chiusura domenicale.




L’applicazione EASYCURA e tutte le sue possibili applicazioni

L’applicazione EASYCURA e tutte le sue possibili applicazioni saranno presentate agli operatori sanitari e ai giornalisti sabato 1° ottobre alle ore 11 a Sassari nella sala Candelieri 2 dell’Hotel Grazia Deledda (Viale Dante, 47, Sassari) .

L’applicazione EASYCURA è stata ideata e progettata da tre giovani sassaresi, Alessandro ed Enrico Andria e Damiano Spiga, e sviluppata da Abinsula. EASYCURA è anche una startup che nel 2022 è stata valutata tra le dieci startup migliori della regione, e a Ottobre competerà per raggiungere la finale nazionale del Premio Italian Master Startup Award.

L’era covid ha reso evidente l’importanza della tempestività, che troppo spesso, soprattutto in campo sanitario, viene a mancare: essere tempestivi vuol dire esser pronti a tutto, ogni momento, ogni giorno, ad ogni ora, per qualsiasi evenienza. Perché, allora, non sfruttare la rete di collegamenti che si è rafforzata in questi ultimi anni, per essere realmente pronti ad ogni evenienza, e andare a colmare il vuoto che c’è in questo settore? Perché non aiutare il professionista sanitario a creare la sua rete di clienti ma, soprattutto, aiutare il paziente a raggiungerlo, quando e come vuole, nel luogo che a lui è più familiare?

L’applicazione EASYCURA è stata ideata e progettata da tre giovani sassaresi, Alessandro ed Enrico Andria e Damiano Spiga, e sviluppata da Abinsula. EASYCURA è anche una startup che nel 2022 è stata valutata tra le dieci startup migliori della regione, e a Ottobre competerà per raggiungere la finale nazionale del Premio Italian Master Startup Award.

EASYCURA si propone di soddisfare questa esigenza. EASYCURA è un’applicazione, scaricabile negli store Apple e Android, capace di interconnettere le esigenze del paziente con quelle del professionista sanitario, direttamente a casa sua.
L’applicazione EASYCURA e tutte le sue possibili applicazioni saranno presentate agli operatori sanitari e ai giornalisti sabato 1° ottobre alle ore 11 a Sassari nella sala Candelieri 2 dell’Hotel Grazia Deledda (Viale Dante, 47, Sassari) .

Easycura s.r.l. ha per oggetto lo sviluppo e la creazione di un’applicazione mobile in ambito sanitario utilizzabile in Italia e in Europa.
I soci fondatori sono tre giovani di 29 anni: Alessandro Andria, laureato magistrale in economia e commercio, il fratello gemello Enrico Andria, laurea magistrale in economia aziendale e general management, e Damiano Spiga, perito chimico industriale.

I fratelli Andria hanno avviato uno studio di consulenza alle imprese e di accesso al credito agevolato per piccole e medie imprese, e sono tutors dell’Ente nazionale microcredito. Damiano Spiga opera come perito chimico per la produzione di fito-preparati.

Contatti:

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A La Maddalena c’è l’infermiere di famiglia, una sentinella per i pazienti cronici

Più di 200 persone curate periodicamente grazie al progetto che prevede la collaborazione tra i professionisti sanitari dell’isola

La Maddalena, 29 settembre 2022 – Un progetto di attenzione ai bisogni primari dei pazienti più fragili, fortemente voluto dalla Direzione Generale della Asl Gallura e nato grazie alla collaborazione che si è sviluppata sull’isola-parco nel periodo Covid tra l’equipe dell’Usca, i medici di medicina generale, le associazioni e le istituzioni. È una buona prassi di medicina territoriale quella strutturata attraverso il programma “Infermiere di famiglia”, che da quattro mesi consente di fornire assistenza immediata a più di duecento persone, rendendo agevoli le cure e l’accesso alle visite specialistiche.

«Dall’esperienza dell’Usca in periodo di pandemia, che ci ha consentito di far lavorare insieme più figure professionali, nasce l’infermiere di famiglia che è una figura riconosciuta anche dalle disposizioni di legge che istituiscono le future Case della Comunità – spiega la Direttrice del Distretto, Anna Maria Sanna – le quali hanno proprio l’obiettivo di concentrare all’interno di una stessa struttura diverse professionalità in grado di operare in squadra, dando risposte assistenziali programmate e più complete. A La Maddalena – prosegue la dottoressa Sanna – il progetto viene portato avanti attraverso il lavoro dell’infermiera Arianna Carola e dell’infermiere Pier Paolo Cicconi, che sono in costante contatto con i medici dei pazienti, con gli specialisti e con l’Adi. Questo ci consente di calendarizzare gli interventi domiciliari, entrare nelle case delle persone, prevenire eventuali complicazioni dello stato di salute e far diventare gli infermieri delle figure di riferimento per le famiglie e per gli stessi medici. Da parte dell’infermiere di famiglia è necessario che si crei un’empatia con i nuclei familiari, così come è avvenuto fino ad oggi, che ci sia uno spirito d’iniziativa e si crei una capacità d’interagire immediatamente con tutte le istituzioni che operano nel territorio».

I pazienti assistiti hanno generalmente più di 65 anni e sono affetti da patologie croniche gravi che necessitano di un monitoraggio continuo delle terapie. Oltre al costante contatto con i medici di medicina generale e gli specialisti, gli infermieri di famiglia dialogano anche con i Servizi Sociali comunali: da questa collaborazione scaturiscono i piani personalizzati che consentono di costruire percorsi di assistenza per evitare il peggioramento e il trasporto dei malati cronici nelle strutture sanitarie al di fuori dell’isola.

«L’esperienza di La Maddalena – sottolinea il Direttore Generale della Asl Gallura, Marcello Acciaro – ha diversi aspetti positivi. In prima battuta è un ottimo esempio di come la medicina territoriale sia fondamentale per risolvere tempestivamente i problemi dell’utenza. Il secondo aspetto è quello relativo all’alleggerimento delle strutture ospedaliere, perché il monitoraggio costante dei pazienti consente di limitare l’accesso in pronto soccorso e la degenza. Un altro tema è quello del contenimento dei costi di occupazione dei posti letto: i risparmi che derivano grazie al progetto dell’infermiere di famiglia possono essere investiti nei settori in cui c’è più carenza di risorse. È un progetto che richiede la massima interazione fra i professionisti – conclude il Direttore Generale – ma che se riesce a prendere piede nelle diverse comunità può dare importanti benefici ai pazienti e ottimizzare il lavoro quotidiano di medici e infermieri».– 
ASL Gallura
Ufficio Stampa e Comunicazione
via Bazzoni Sircana, 2




SASSARI-OLBIA, ANAS: PROSEGUONO I LAVORI DI COSTRUZIONE DEL LOTTO 4, TRA BERCHIDDA E OSCHIRI
chiusura temporanea tra gli svincoli di Oschiri e Berchidda

Sassari, 29 settembre 2022

Per consentire la prosecuzione degli interventi di realizzazione del lotto 4 della strada statale 729 “Sassari-Olbia”, è stata programmata una chiusura al traffico temporanea nel tratto tra gli svincoli di Oschiri (km 41,880) e Berchidda (51,600).

Il provvedimento sarà in vigore tra le ore 21:30 di domani venerdì 30 settembre e le 14:00 di sabato 1° ottobre e si rende necessario per consentire la demolizione di un cavalcavia sul vecchio tracciato.

Durante la chiusura il traffico verrà deviato lungo la viabilità alternativa.

I lavori del lotto 4 consistono nella realizzazione di un nuovo tratto di 9,5 km, con il raddoppio della attuale sede stradale costituita dalla SS 597, a partire dalla fine del lotto 3 (km 36,100), fino all’inizio del lotto 5 (km 45,610), già aperti al traffico. L’investimento complessivo è di 73 milioni di euro.




Cagliari, 30 settembre: Daniela Ducato ospite dell’evento Blue Waves di MEDSEA

Daniela Ducato, Presidente di Fondazione Territorio Italia, sarà ospite dell’evento Blue Waves di MEDSEA a Cagliari, il primo evento sull’economia circolare per il mare in Sardegna. L’incontro si svolgerà in presenza presso la sala Helmar Schenk dell’edificio Sali Scelti del Parco – Saline Molentargius alle ore 15.30 e in diretta streaming sulla pagina Facebook di MEDSEA.

Cagliari, 29 settembre 2022 – Il confronto sarà l’occasione per presentare l’esempio virtuoso e replicabile degli interventi di Green Conservation effettuati da Fondazione Territorio Italia in collaborazione con Herbeeside sul territorio nazionale e regionale. In particolar modo nell’area industriale di Macchiareddu (CA) dove, a maggio 2022, circa 200 ettari di suolo sono stati recuperati in agri-fotovoltaico per produrre energia pulita che soddisfa il fabbisogno di circa 50.000 famiglie medie. 

L’area riconvertita in parco agri-fotovoltaico è stata trattata con un approccio pesticide free per una riconversione in biologico, con la successiva costruzione di un santuario delle api. Grazie all’intervento della Fondazione oggi quest’area produce energia pulita e suolo pulito, a differenza dell’80% dei siti di produzione di energia solare in cui l’uso di diserbanti e pesticidi è ammessa per migliorare la captazione solare. 

La tecnica praticata con il sistema Herbeeside usa additivi vegetali con il 100% di ingredienti eccedenti recuperati dallo spreco alimentare ed è la prima brevettata in Europa a vantare queste unicità e normata per il biologico.

Daniela Ducato, Presidente di Fondazione Territorio Italia dichiara: “La nostra missione è trasformare, grazie alla Green Conservation,luoghi degradati e abbandonati delle ex aree industriali in territori sani che producono energia pulita. Salvaguardare interi ecosistemi e in particolare piante che crescono senza acqua, senza concimi chimici e che resistono ai cambiamenti climatici sottraendo 3 kg di CO2 a m2. Portiamo avanti gli ambiziosi obiettivi di ridurre del 50% l’uso e il rischio di pesticidi chimici, nonché l’uso di pesticidi più pericolosi entro il 2030, come richiesto dal New Deal europeo. Condividendo la nostra esperienza speriamo di poter diventare un esempio da replicare per imprese e comunità che hanno a cuore la salute del Pianeta”.

L’evento in diretta streaming può essere seguito qui: https://www.medseafoundation.org/index.php/it/community-it/bluewaves/blue-waves-22 o sulle pagine social di MEDSEA.

Fondazione Territorio Italia nasce a settembre 2020 per volontà di Felice Saladini con l’intento di affermare, attraverso azioni e progetti concreti, una visione del lavoro fondata sui pilastri della parità di genere e dell’innovazione, all’insegna della sostenibilità e salvaguardia dell’ambiente. Attenta ai temi della società contemporanea, attraverso programmi di sensibilizzazione, formazione e advocacy rivolti a uomini e donne, la Fondazione vuole contribuire allo sviluppo di una società aperta, capace di valorizzare le differenze e libera da stereotipi e pregiudizi di genere. Sviluppa progetti su nuovi modi di lavorare attenti a non compromettere i bisogni collettivi di comunità e ambiente. Promuove alleanze tra generazioni e generi, cooperazione e solidarietà sui territori, rispetto dell’ambiente, mantenimento delle diversità e riduzione delle disuguaglianze.




Festival Vivere la Terra. Sabato 1 e domenica 2 ottobre appuntamento a Vallermosa.

Giro di boa per il Festival Vivere la Terra. Sabato 1 a domenica 2 ottobre, a Vallermosa, avranno inizio gli appuntamenti autunnali della seconda Edizione del Festival Vivere la Terra. 

La manifestazione è un evento promosso con convinzione dall’Unione dei Comuni “I Nuraghi di Monte Idda e Fanaris”, che comprende i Comuni di Decimoputzu, Siliqua, Vallermosa e Villaspeciosa, sostenuto della Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato alla P.I. BB. CC ed è organizzato dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo.

“La scorsa edizione, la prima per il Festival Vivere la Terra, si è dovuta svolgere, causa covid, durante il periodo invernale – afferma Francesco Spiga, presidente dell’Unione dei Comuni di Monte Idda e Fanaris e Sindaco di Vallermosa – ma per il 2022 abbiamo scelto di riportare l’evento all’interno del suo contenitore originale e inserirlo tra le grandi manifestazioni turistiche che accompagnano turisti e cittadini dalla stagione estiva al periodo delle sagre autunnali”.

Vivere la Terra, per il 2022 si presenta con un programma ricco d’iniziative e di novità “l’idea – continua spiga – è quella di comunicare a turisti, visitatori e abitanti i valori della nostra tradizione ma con un format diverse e più giovanile” 

Il Territorio compreso nell’Unione dei Comuni di Monte Idda e Fanaris è un comprensorio ricco di tradizioni secolari e di bellezze naturali ed etnografiche, “l’obiettivo che ci ha spinto a organizzare un evento simile – puntualizza il primo cittadino di Vallermosa – è proprio quello di dare un immagine giusta e in linea con la realtà di ciò che accade nelle nostre comunità. A Vallermosa, Siliqua, Villaspeciosa, Decimoputzu, vogliamo continuare a vivere la terra, a tramandare le nostre tradizioni, ma vogliamo farlo con un piglio moderno e proiettato al futuro”.

Sabato 1 ottobre alle 16:30 a Casa Montis con le attività del laboratorio didattico per adulti e bambini. Organizzato e curato dall’Associazione Terras per conto di Città della Terra Cruda il laboratorio vuole accompagnare i partecipanti a scoprire l’essenza stessa della terra, a toccare con mano questa importante materia prima. Alle 19:30 appuntamento con l’arte e con i suoi protagonisti. L’artista Lorenzo Muntoni inaugurerà il murale realizzato a Vallermosa con la collaborazione dei ragazzi del territorio.

Nella centrale via Salvo D’Acquisto, durante la sera, esposizioni di prodotti enogastronomici e artigianali del territorio con degustazione di prodotti e vini locali. Dalle ore 21:00 spazio all’intrattenimento musicale con alcune tra le band giovanili emergenti più interessanti. Sul palco il gruppo folk blues White Fang, a seguire i Malignis Cauponibus e l’imperdibile DjSet conclusivo.

Arte, innovazione e modernità che faranno capolino anche nella giornata di domenica 2 ottobre quando a partire dalle ore 18:00 il centro storico di Vallermosa sarà animato dagli spettacoli circensi degli artisti di strada. Durante la serata esposizioni di prodotti enogastronomici e artigianali del territorio con degustazione di prodotti e vini locali. Alle ore 20:00, nella Sala Teatro, cinema all’aperto con la proiezione del Film Documentario “Capo e Croce” di Marco Antonio Pani e Paolo Carboni. Al termine della proiezione Andrea Deidda, direttore di Istorias,  dialogherà e si confronterà con Alonso Crespo e Pierpaolo Piludu. 

I prossimi appuntamenti in programma per il Festival Vivere la Terra saranno quelli in calendario a Decimoputzu sabato 8 ottobre e domenica 9 ottobre con le giornate conclusive del festival 2022. 

Ufficio Stampa Festival Vivere la Terra 




Provincia di Sassari, Fois : per energia e gasolio il governo deve trasferire alla Provincia di Sassari le risorse per garantire l apertura delle scuole.

Fois : per energia e gasolio il governo deve trasferire alla Provincia di Sassari le risorse per garantire l apertura delle scuole.
Prima dell apertura delle scuole dobbiamo mettere in sicurezza il bilancio, e con l aumento indiscriminato del costo dell energia é impossibile far fronte alla copertura delle bollette. I 2.600 (duemilioniseicentomila, mediante degli ultimi anni) dalle proiezioni fatte dagli uffici triplicheranno. Non siamo in grado di far fronte a quest aumento di spesa, dichiara Pietro Fois, Il governo intervenga per tempo perché non intendiamo mettere a rischio l apertura delle scuole e la salute dei nostri studenti.




60° della Costa Smeralda. Intervista all’Arch. Enzo Satta, vice presidente del comitato di architettura della Costa Smeralda.

Il noto architetto della Costa Smeralda intervistato da Fausto Farinelli nell’ambito della serie di interviste e approfondimenti in occasione del 60° compleanno della nascita del consorzio costa smeralda. Risposte a tutto campo con la spiegazione del motivo per cui il Principe abbandonò definitivamente il suo sogno.