FESTA DELLA VELA LATINA, Alghero sabato 2 luglio 2022

  FESTA DELLA VELA LATINA

                                                                                           (Alghero, sabato 2 luglio 2022) 

SABATO 2 LUGLIO in occasione di una festa dedicata alla Vela Latina, la Sezione di Alghero della L.N.I. presenterà le sue attività e proposte riguardanti questo tradizionale armo velico. 

La Lega Navale Italiana è un’associazione che ha tra le sue principali finalità la diffusione dell’amore per il mare, l’impegno per la sua tutela, la promozione del diporto e della cultura nautica e degli sport marinareschi. 

La Sezione di Alghero  è impegnata nella promozione, diffusione e valorizzazione della Vela Latina quale patrimonio inestimabile della cultura e tradizione marinara della città, della Sardegna e del mare Mediterraneo. 

Lo testimoniano il restauro di Annina 1920, gozzo algherese che fiero dei suoi 102 anni di storia oggi disputa regate regionali e nazionali, e l’organizzazione di numerose regate che sono riuscite a risvegliare la passione di equipaggi e la partecipazione di barche attratte fin da altre regioni d’Italia. 

Tra le nuove iniziative dell’estate 2022, una proposta che permetterà a TUTTI di sperimentare la navigazione a Vela Latina nel mare più bello del Golfo di Alghero, a bordo delle imbarcazioni in legno della nostra antica tradizione marinara. 

A partire dal 4 luglio, con il programma “ESTATE A VELA LATINA”, la Sezione  di Alghero propone a chiunque volesse avvicinarsi e conoscere a questo incantevole modo di navigare in armonia con il mare,  il “Battesimo della Vela Latina” e la “Navigazione a Vela Latina”, rispettivamente due o cinque uscite in mare a bordo dei  gozzi Annina 1920 e Gloria condotti dai soci L.N.I. esperti velisti dell’A.I.Ve.L., l’Associazione Italiana di Vela Latina. 

Di questa e di altre manifestazioni si parlerà nella festa della Vela Latina col seguente programma aperto alla pubblica partecipazione: 

– in mattinata dalle ore 11 alle 13 presso la banchina Sanità del Porto di Alghero, esposizione e visita delle imbarcazioni Annina 1920 e Gloria insieme ad altre che il giorno successivo si contenderanno in regata il tradizionale “Trofeo del Corall”;

– alle ore 19, nella sede della Sezione L.N.I. in Banchina Catardi,  oltre alla presentazione del Trofeo del Corall e delle altre regate 2022, conferenza – dibattito con la partecipazione di Luigi Scotti, progettista di  imbarcazioni a vela latina, pluripremiato timoniere e autore del libro “Navigare a Vela Latina” e di Giovanni Delrio, pescatore e armatore del veliero a vela latina  Giovanna d’Arco, con i suoi racconti di pesca dell’aragosta e altre storie di mare. 

Per informazioni: L.N.I. – Alghero Tel:  079.984093 – e.mail: [email protected] – orari segreteria c/o Banchina Catardi: lun.-mar.-gio.-sab. h.10,00-13,00 e lun.-gio. h.15,30-18,30 




Resoconto ecm olbia su su “Appropriatezza in endocrinologia, obesità e tiroide”

. L’ECM è stato ospitato ad Olbia, presso la sala conferenze dell’hotel Felix, in viale Aldo Moro, 333.

Dopo i saluti il presidente, Nicola Addis ha posto l’accento sull’importanza di organizzare corsi di aggiornamento in tutta la provincia e in particolare in Gallura, dove è stato costituito un comitato che raccoglie le istanze e le problematiche sanitarie del territorio.

I lavori sono stati introdotti dai moderatori, Mario Palermo e Andrea Manca

Il primo intervento è stato curato da Francesco Tolu che ha parlato dell’ “Appropriatezza, quando richiedere una valutazione tiroidea?”

Si è proseguito con Serena Piacentini sulle possibili “relazioni tra ipotiroidismo e obesità”. La prima sessione, dedicata alla Metabolica, si è conclusa con l’intervento di Grazia Paddeu su: “Gestione dell’obesità”. Temi approfonditi nel dibattito successivo.

Dopo il coffè break si è ripreso con la seconda sessione “Chirurgica”, moderata da Roberto Moroni e Piero Giustacchini, e dedicata agli interventi bariatrici e malassorbitivi, a cura di Laura Olita e Valentina Milano. La terza sessione, Clinica, è stata incentrata sulla prescrizione dell’attività motoria, roncopatie e obesità e i disturbi del comportamento alimentare nel paziente obeso. Sono intervenuti: Paola Patta, Sebastiano Carboni e Antonella Amadori, moderatori Davide Rizzo e Giovanni Mario Pes.




♫ XV Mare&Miniere • Comunicato stampa • Al via domani a Portoscuso (Sud Sardegna) i seminari e i concerti di canto e musica popolare di Mare e Miniere.

Da domani – martedì 21 – a domenica 26 giugno a Portoscuso (Sud Sardegna)i seminari e i concerti di canto e musica popolaredella quindicesima edizione della rassegna Mare e Miniere.Tra i nomi in cartellone Alessia Tondo, Patrizia Laquidara, Francesca Corrias, Matteo Leone, i Cantori della Resurrezione, Maurizio Geri,Stefano Valla e Daniele Scurati, Davide Ambrogio,Mauro Palmas e Francesco Medda con “Meigama”. *È una delle tappe più rappresentative di Mare e Miniere, la rassegna itinerante di musica, teatro e danza di matrice popolare organizzata dall’associazione culturale Elenaledda Vox, quest’anno alla sua quindicesima edizione: una manifestazione che si rinnova dal 2006 andando in scena in centri e località legati al mare e alla storia mineraria della Sardegna, e che si avvale dell’esperienza di due protagonisti della musica isolana come la cantante Elena Ledda e il compositore e polistrumentista Mauro Palmas alla direzione artistica. 

Dopo l’anteprima di metà maggio con la cantante pugliese Alessia Tondo nell’entroterra tra Sarroch e Villa San Pietro, e il trittico di appuntamenti di “Pintai bisus” a Quartu Sant’Elena (CA), da domani – martedì 21 – a domenica 26 giugnoMare e Miniere pianta le tende a Portoscuso, nel Sulcis, sulla costa occidentale del Sud Sardegna, per la consueta e come sempre intensa settimana di seminari e concerti nella cornice dell’antica tonnara di Su Pranu.

I seminari possono contare anche quest’anno su un corpo docente che annovera nomi importanti della musica di matrice popolare: il grande maestro di launeddas Luigi Lai terrà il corso sullo strumento simbolo della tradizione isolana; il Cuncordu e tenore de Oroseicurerà il laboratorio di canto a tenore, Andrea Piccioni quello di tamburi a cornice; si andrà a lezione di mandola e liuto cantabile con Mauro Palmas, di chitarra con Marcello Peghin; il corso di canto popolare vedrà in cattedra Elena Ledda e Simonetta Soro, quello di canto corale Alessandro Foresti; si farà musica d’insieme con Mario Incudine e Silvano Lobina, mentre Giulia Cavicchioni guiderà il laboratorio per bambini di musiche del mondo. In programma anche una masterclass di chitarra battente con Francesco Loccisano.

Anche quest’anno, accompagna le sei giornate dei seminari un nutrito cartellone di concerti serali: tra i protagonisti, Alessia Tondo, Patrizia Laquidara, Francesca Corrias, Matteo Leone, i Cantori della Resurrezione, Maurizio Geri, Davide Ambrogio, Stefano Valla e Daniele Scurati, oltre ai musicisti e docenti dei seminari coinvolti in varie occasioni.

Per informazioni: [email protected]. Notizie e aggiornamenti disponibili sul sito www.mareeminiere.it e sui profili facebook, instagram e twitter di Mare e Miniere. 

La manifestazione è organizzata dall’associazione culturale Elenaledda Vox con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Portoscuso con la collaborazione di Sardinia Corsica Ferries e la media partnership di Blogfoolk. 

  • I concerti

La serie di concerti prende il via anche quest’anno con una serata speciale nel segno della Festa della Musica, l’appuntamento internazionale che domani – martedì 21 giugno – saluta l’inizio dell’estate. In scaletta quattro set, uno via l’altro, a partire dalle 19.30 in tre diversi luoghi di Portoscuso. Apre l’orchestra Musica Spiccia, che dal lungomare accompagnerà gli spettatori verso le altre tappe della serata. Nata quindici anni fa in seno al Baule dei Suoni, associazione di promozione sociale con base ad Albese con Cassano, vicino a Como, e diretta dalla fondatrice Giulia Cavicchioni, musicista e insegnante di violino, Musica Spiccia è composta da elementi di diverse età che suonano archi, fiati, fisarmoniche, corde e percussioni. 

Protagonista del secondo atto – alle 20.15 all’Anfiteatro a Mare – il cantante e polistrumentista calabrese Davide Ambrogio presenta il suo album d’esordio dell’anno scorso, “Evocazioni e Invocazioni”, risultato di un lavoro che recupera le molteplici funzioni del canto, capace di tradurre un’espressione vocale legata alla tradizione orale dell’Aspromonte calabrese in elementi sonori contemporanei. Nel live, affiancato da Valeria Taccone e Walter Laureti, Davide Ambrogio costruisce intorno alla voce uno spettacolo immersivo attraverso l’utilizzo di lira, chitarra con matite, tamburo a cornice, zumpettana, zampogna e live electronics. 

Per gli ultimi due set della serata inaugurale, microfoni e riflettori si trasferiscono alla Tonnara Su Pranu, teatro di tutti i prossimi concerti in cartellone. A salirvi per prima, alle 21.30, sarà la cantante e musicista salentina Alessia Tondo con il repertorio del suo debut album da solista, “Sita”, pubblicato lo scorso autunno: un disco interamente scritto e interpretato da lei stessa, fatto di originali intrecci vocali e ballate nel dialetto della sua terra; un disco intimo, nato “dal petto e dalle viscere, in solitudine”, come ha dichiarato. 

Chiusura con Francesco Loccisano (chitarra battente) e Andrea Piccioni (tamburello, tamburi a cornice e live electronics), due artisti uniti dalla stessa considerazione della musica tradizionale come processo vivo, in trasformazione, che si rinnova e si rigenera grazie al lavoro incessante dei suoi portatori. Artefici di una sintesi tra tradizione e innovazione, nel loro progetto, consegnato quest’anno alle tracce dell’album “Upgrade”, la tradizione è usata come piattaforma di partenza per un dialogo e una ricerca sonora attraverso la quale decostruire e ricostruire, non attraverso una semplice contaminazione ma semmai scavando verso l’essenza e il centro del suono. 

La dialettica fra tradizione e innovazione detta anche la rotta di Mauro Palmas (liuto cantabile e mandoloncello) e Francesco Medda (live electronics), di scena in apertura della serata di mercoledì 22, alle 21.30, alla Tonnara Su Pranu. I due musicisti sardi hanno firmato lo scorso autunno il loro primo album, “Meigama”, che testimonia il riuscito sodalizio artistico: Mauro Palmas porta in dote sulle corde dei suoi strumenti acustici melodie e sonorità della tradizione isolana e mediterranea; Francesco Medda, noto anche come Arrogalla, offre invece campionamenti, suoni e ritmi elettronici. Il risultato è in otto brani di grande fascino e suggestione che nella proposta dal vivo, mercoledì a Portoscuso, saranno arricchiti dalla partecipazione di Fabio Rinaudo, interprete e studioso della cornamusa, della musette e della zampogna.

Musica popolare dell’Appennino nella seconda parte della serata con il duo formato da Stefano Valla (piffero e voce) e Daniele Scurati (fisarmonica e voce), musicisti profondamente legati al territorio delle Quattro Province, in particolare a Cegni, il paese di Giacomo ed Ernesto Sala, pifferai tra i più importanti del secolo scorso. L’attività dei due è dedicata a mantenere viva la musica e la cultura di tradizione orale di quest’area montana e a stimolare la sua diffusione attraverso feste e concerti, stage e conferenze; ma nello stesso momento, attenti agli stimoli della contemporaneità, e attraverso esperienze in altri ambiti come il jazz, la classica, la canzone d’autore, Valla e Scurati interpretano la loro musica esprimendo la sua vitalità e la loro appartenenza al proprio tempo.

La serata di giovedì 23 si apre alle 21.30 con due diversi appuntamenti non musicali: il primo è con l’attrice e regista Preziosa Salatino e il suo “Juke-box di poesia”; a seguire, Duccio Pasqua, conduttore e autore radiofonico della Rai, presenta il libro di cui è co-autore con Foffo Bianchi e Francesca Gaudenzi: “Storie di straordinaria fonia“, ovvero la musica italiana vista da una prospettiva inedita, quella di Rodolfo “Foffo” Bianchi, appunto, musicista, produttore e ingegnere del suono che racconta cinquant’anni di storia della canzone con fatti, curiosità e aneddoti; una carriera eccezionale, tra studi di registrazione e palchi, con artisti come Renato Zero, Patty Pravo, Rino Gaetano, Anna Oxa, Claudio Baglioni, band del progressive italiano come Il Rovescio della Medaglia, Perigeo e Banco del Mutuo Soccorso, passando per gli anni come ingegnere del suono per le tournée di Dalla/Morandi, Pino Daniele, Enrico Ruggeri, Ron, Adriano Celentano, Nicola Arigliano, Ligabue, e le avventure con Elio e le Storie Tese, di cui è l’insostituibile fonico dal 1997.

La musica entra quindi in scena con Matteo Leone, il polistrumentista sardo di Calasetta, vincitore del Premio Parodi 2021; classe 1987, nel suo curriculum conta un bagaglio di esperienze che vanno dai primi passi nella sezione percussioni del suo paese al jazz, dalla batteria (con studi al Conservatorio di Cagliari) alla chitarra, al blues, passando per un anno trascorso in Mauritania. Metà del duo Don Leone (vincitore dell’Italian Blues Challenge nel 2017, con importanti partecipazioni a festival nazionali e internazionali), nella musica di Matteo Leone risuonano insieme il Delta del Mississippi e suggestioni mediterranee, la cultura afroamericana, sarda e quella tabarchina.

Altre sonorità e suggestioni nel successivo set con Patrizia Laquidara, accompagnata dall’Orchestra Poco Stabile di Mare e Miniere formata da musicisti-docenti dei seminari, in un viaggio nella canzone moderna in cui restituisce con poesia e giocosità le storie e le emozioni che abitano l’immaginario musicale popolare italiano. La cantautrice (e occasionalmente attrice) siciliana di nascita e veneta d’adozione, è una tra le figure più poliedriche e brillanti della nuova musica d’autore, definita dalla critica “una firma talmente personale da risultare unica”, “un’artista capace di assoluta credibilità” e “una delle voci più intense e liriche della nostra musica cosiddetta leggera”.

Saranno i Cantori della Resurrezione a salire per primi sul palco della Tonnara Su Pranu nella serata di venerdì 24 (come sempre alle 21.30). Nato a Porto Torres come coro di “voci bianche” nel 1986 per iniziativa del Maestro Antonio Sanna (1932-2016), una delle figure più importanti del recente panorama corale italiano, il complesso vocale è diventato “gruppo gregoriano” nel 1994, mettendosi in luce con un repertorio che, partendo dal canto romano antico, arriva alle prime espressioni della polifonia medioevale. Nel 1997 nasce il “coro misto” con l’intento di valorizzare il repertorio polifonico classico (rinascimentale e barocco) e quello contemporaneo, sia sacro che profano. Diretti dal 2017 da Fabio Fresi, i Cantori della Resurrezione contano in repertorio più di 700 brani a cappella.

Perfettamente in tema con una manifestazione come Mare e Miniere la seconda parte della serata, con Mario Incudine (voce, corde e cunto) affiancato da Antonio Vasta (fisarmonica, organetto e zampogna) in “Surfaru e focu”: storie di vite sottoterra, che hanno abitato i cunicoli delle tante miniere in Sicilia e fuori, storie di sopravvivenza e identità sopravvissuta. Cantautore, attore, regista, musicista e autore di colonne sonore, figura di primo piano della nuova world music italiana, Mario Incudine cunta alla sua maniera le fatiche, le lotte, i destini sporchi di nero di chi, per vincere la miseria, ha vissuto il buio fitto delle miniere di zolfo. Il pubblico ricostruisce così la storia e le tradizioni, riscopre le proprie radici e quelle di popoli fratelli, guidato dal racconto e dalle parole in musica che ricordano le stragi in cui tanti persero la vita. Vita che diventa morte nelle storie di migranti, sempre diverse ma sempre uguali nei decenni, ieri sottoterra, oggi sottomare.

Altri racconti in apertura della serata di sabato 25: una chitarra e una voce, quelle di Maurizio Geri (qui in compagnia di alcuni dei musicisti-docenti dei seminari riuniti sotto l’insegna dell’Orchestra Poco Stabile di Mare e Miniere) che attraverso il simbolico titolo “La strada” raccontano i viaggi di uomini e donne, per terra e per mare, in fuga da vite precarie alla ricerca di lavoro o per curiosità dell’immaginazione; brani che evocano vicende diverse di amori e amicizie in cammino, di marinai e passeggeri, di mercati e stazioni, vicende e emozioni rappresentate su un unico grande palcoscenico: la strada, appunto. Chitarrista, cantante, compositore, Maurizio Geri ha legato il suo nome a tante esperienze di primo piano della musica degli ultimi quattro decenni: dal recupero del repertorio tradizionale della montagna pistoiese con la cantante ricercatrice Caterina Bueno nei primi anni ottanta, all’incontro con l’organettista Riccardo Tesi che nel 1994 dà vita al quartetto Banditaliana; dalla fondazione, nel 1995, del Maurizio Geri Swingtet, gruppo pioniere del jazz-manouche italiano, alle tante e variegate collaborazioni con musicisti della scena world, jazz e pop italiana.

Il secondo set vedrà al centro dei riflettori Francesca Corrias, voce di spicco della scena jazzistica isolana, in compagnia dei Sunflower per proporre il repertorio di “De diora“, l’album pubblicato lo scorso autunno dall’etichetta S’Ard Music: una produzione ricca di sonorità, melodie e atmosfere completamente in lingua sarda campidanese, scovate tra i ricordi dell’infanzia custoditi nella memoria più profonda della cantante. Immagini, consuetudini e parole riemerse dal tempo e trasformate in canzoni attraverso le composizioni tipiche dell’ensemble di Filippo Mundula al contrabbasso, Sandro Mura al pianoforte e Pierpaolo Frailis alla batteria, con la consulenza poetica e linguistica della scrittrice Maria Gabriela Ledda, che ha guidato Francesca Corrias nella ricerca delle forme più belle e profonde della lingua campidanese, e con gli arrangiamenti e le partiture per archi e fiati curate da Silvano Lobina.

Domenica 26 calerà il sipario sulla sei giorni di Mare e Miniere a Portoscuso con un concerto che, a partire dalle 21.30, vedrà riuniti sullo stesso palco nella tonnara Su Pranu allievi e docenti dei seminari alle prese con un programma messo a punto nel corso delle sei giornate dei corsi, e che si prevede, anche per questa edizione, ricco e variegato.

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I Concerti

Martedì 21 • FESTA INTERNAZIONALE DELLA MUSICA

  • Ore 19.30, Lungomare > MUSICA SPICCIA
  • Ore 20.15, Anfiteatro a Mare > DAVIDE AMBROGIO trio
  • Ore 21.30 Tonnara Su Pranu > ALESSIA TONDO 
  • Ore 22.30 Tonnara Su Pranu > ANDREA PICCIONI e FRANCESCO LOCCISANO

Mercoledì 22 • Tonnara Su Pranu

  • Ore 18.00 > Masterclass di chitarra battente con FRANCESCO LOCCISANO
  • ore 21.30 > MEIGAMA con FRANCESCO MEDDA, MAURO PALMAS E FABIO RINAUDO 
  • STEFANO VALLA & DANIELE SCURATI

Giovedì 23 • Tonnara Su Pranu, ore 21.30

  • DUCCIO PASQUA presenta “STORIE di STRAODINARIA FONIA” di FOFFO BIANCHI, FRANCESCA GAUDENZI e DUCCIO PASQUA. Cinquant’anni di musica italiana dal punto di vista inedito di FOFFO BIANCHI, produttore RCA e ingegnere del suono per Tournée leggendarie.
  • MATTEO LEONE QUARTETTO (Vincitore del PREMIO ANDREA PARODI 2021)
  • PATRIZIA LAQUIDARA con L’ORCHESTRA POCO STABILE DI MARE E MINIERE

Venerdì 24 • Tonnara Su Pranu, ore 21.30

  • I CANTORI DELLA RESURREZIONE DI PORTO TORRES
  • SURFARU e FOCU con MARIO INCUDINE e ANTONIO VASTA

Sabato 25 • Tonnara Su Pranu, ore 21.30

  • MAURIZIO GERI CON L’ORCHESTRA POCO STABILE DI MARE E MINIERE
  • FRANCESCA CORRIAS & SUNFLOWER 

Domenica 26 • Tonnara Su Pranu, ore 21.30

  • CONCERTO FINALE dei SEMINARI di MARE E MINIERE



COMUNICATO STAMPA RASSEGNA ‘IN VIAGGIO VERSO’ALLA CAGLIARI AIRPORT LIBRARY – LUCA MASALA PRESENTA DAPPERTUTTO STANDO FERMI




Olbia: comunicato rassegna Sul filo de discorso

Dal 24 giugno al 3 agosto ritorna, per la 10ª volta consecutiva, la rassegna letteraria “Sul Filo del Discorso”, organizzata della Biblioteca Civica Simpliciana e promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Olbia.  Si svolgerà in notturna, a partire dalle 21:30, all’aperto, come si addice d’estate, nel cortile dell’ex palazzo scolastico, prevede 15 appuntamenti in cui si alterneranno, come di consueto, presentazioni di libri, reading letterari e spettacoli. Come in passato saliranno sul palco scrittori, giornalisti, politici, opinionisti, cantanti, attori.

L’edizione di quest’anno, sarà inaugurata il 24 giugno, con inizio alle ore 21:30, dal reading intorno al libro di Raffaele Sari Bozzolo, “L’illusione che tu m’abbia amato Un secolo di storie d’amore”. 

Introdurrà l’incontro e dialogherà con l’autore Sonia Borsato, mentre le letture e i canti saranno curate da Franca Masu,  accompagnata da Luca Falomi alla chitarra e da  Fausto Beccalossi alla fisarmonica.

Il libro di Raffaele Sari Bozzolo racconta il novecento attraverso 28 storie d’amore di altrettante coppie che hanno vissuto quel secolo. Da Dino Campana e Sibilla Aleramo a Joe Di maggio e Marylin Monroe, da Giovanni Falcone e Francesca Morvillo fino a Federico Fellini e Giulietta Masina.

RAFFAELE SARI BOZZOLO – E’ nato a Finale Ligure (SV) nel 1968, da madre ligure e padre algherese; all’età di vent’anni si è trasferito ad Alghero, dove oggi insegna Lettere. Dalla metà degli anni novanta pubblica su riviste nazionali ed internazionali studi e saggi, occupandosi di storia e letteratura sarda e di alcune biografie critiche. 

CORTILE EX PALAZZO SCOLASTICO

24 GIUGNO 3 AGOSTO ORE 21:30

INGRESSO LIBERO E GRATUITO

RASSEGNA LETTERARIA SUL FILO DEL DISCORSO 

X EDIZIONE




Sassari: Piazza Tola pedonale fino a fine settembre

Ritorna l’estate e con lei la pedonalizzazione di piazza Tola, per godere al meglio di uno degli angoli più suggestivi della città. Fino a sabato 25 settembre piazza Tola sarà chiusa al traffico tutti i giorni, soltanto nelle ore serali dalle 20 alle 2.30. Visto il successo degli scorsi anni, l’Amministrazione comunale ha deciso di riproporre la pedonalizzazione della piazza. In particolare sarà istituito, in quelle ore, il divieto di accesso a via Cesare Battisti da piazza Azuni e a piazza Tola da via La Marmora. Sarà consentita la discesa dei mezzi in corso Vittorio Emanuele, tra piazza Azuni e via Sebastiano Satta. È inoltre istituito, in quelle stesse ore, il divieto di fermata su tutta la piazza.
Un’altra area che sempre fino al 25 settembre sarà pedonale dalle 20 alle 2.30 è via Brigata Sassari, tra il numero civico 37 e il 51.




Domenica 19 giugno conclusa a Villanovaforru la seconda edizione del Festival Arrexini

Sei giornate, migliaia di spettatori, decine di eventi. Il Festival di lingua e cultura sarda Arrexini si conclude con un successo di pubblico e critica.

Domenica 19 giugno a Villanovaforru si è conclusa l’edizione 2022 di Arrexini, il festival di lingua e cultura sarda promosso dai Comuni di Villanovaforru e Ussaramanna con il sostegno della Fondazione di Sardegna e dell’Assessorato alla cultura della Regione Sardegna, organizzato dall’Associazione Enti Locali per lo Spettacolo.

“L’edizione 2022 di Arrèxini si chiude con un bilancio positivo – dichiara Matteo Mandis, esperto di lingua sarda, Assessore alla Cultura, Sport, Associazioni, Spettacolo, Politiche Giovanili e Vice Sindaco di Villanovaforru – Le conferenze e gli eventi, oltre ad aver riscosso un buon successo di pubblico, sono stati l’occasione per gettare le basi di ciò che vuole e può diventare Arrèxini nei prossimi anni. Uno spazio d’incontro e confronto a dimensione internazionale, tra le realtà minoritarie sarde, italiane ed estere, con il quale affrontare le questioni linguistiche e identitarie con un taglio moderno e aperto al mondo”.

Filo conduttore delle tre giornate di Villanovaforru., cosi come del resto della manifestazione che ha animato anche il comune di Ussaramanna, le culture e le lingue minoritarie di Sardegna. Un ricco programma che ha contribuito a rilanciare e promuoverel’importanza e la specificità dell’identità culturale sarda, offrendo momenti di confronto, dibattito e svago.

Particolarmente apprezzate le contaminazioni culturali e linguistiche che hanno visto, Venerdi 17, esibirsi sul palco di Piazza Costituzione il cantante e chitarrista Beppe Dettori, Bujumannu, Sista Namely & Isla Sound Sistem. Sabato 18 sono state invece Claudia Crabuzza e Chichimeca ad incantare il pubblico presente con il concerto spettacolo dedicato alla figura di Grazia Deledda “Grazia la Madre”. Suggestive e ricche di fascino anche l’esibizioni dei Drumlanduo, Marco D’Orlando e Laura Giavon, e il dj set di Dj Merlini. Domenica 19 invece, il grande cinema del regista Francesco Bussalai con “Arbores” e l’esito del laboratorio per ragazzi coordinato curato da Stefano Cau e Maurizio Loi hanno rappresentato la degna conclusione di un evento che cresce e che si propone di entrare di diritto tra i grandi eventi del panorama regionale.

“A partire dalla prossima edizione di Arrèxini – continua Mandis – si punterà con decisione a rendere ancora più popolari i temi trattati, articolando con precisione dibattiti ed eventi collaterali di musica, cinema e letteratura, oltre a inserire altre proposte che possano coinvolgere anche le scuole del territorio. Uno dei punti da cui ripartire sarà sicuramente il laboratorio cinematografico – conclude Mandis – un evento che ha avuto un ottimo impatto sulle comunità di Ussaramanna e Villanovaforru e che si è dimostrato un ottimo mezzo di espressione per le nuove generazioni dei mostri paesi. L’invito, per tutti, è all’anno prossimo per il festival Arrèxini 2023”.




FINALE PLAYOFF serie D (girone G)

Stadio “Vanni Sanna” di Sassari

Torres vs Afragolese 2-1

Torres: Salvato, Rossi, Mukaj, Antonelli, Dametto, Bianchi, Masala, Kujabi, Diakite (41’ st Ferrante), Lisai (33’ st Sabatini), Ruocco. A disposizione: Garau, Tesio, Turchet, Pinna S., Mignogna, Demartis, Gurini. Allenatore: Alfonso Greco  

Afragolese: Campisi, Cordarto (18’ st Galletta), Di Girolamo (24’ st Caso Naturale), Bittaye, Esposito, Longo, Celiento (26’ st Elefante), Percuoco, Nocerino, De Marzo (1’ st De Rosa E.), Tarascio (18’ st Van Ranbeeck). A disposizione: Mazzone, Forte,, De Rosa C.. Allenatore Francesco Fabiano

Arbitro: Poli di Verona

Assistenti: Salviato di Castelfranco Veneto e Gibin di Chioggia

Reti: 7’ st Diakite (TRS), 11’ st Ruocco (TRS), 34’ st Elefante (AFR)

SASSARI. L’epilogo più bello. Meritato. E voluto. La Torres spazza vial’Afragolese, si abbatte come un uragano sul team campano, lo lascia al palo e porta a casa la finalissima playoff del girone G di serie D, tesoro prezioso che si spera possa brillare in prospettiva ripescaggio. 

Atto finale. Di una stagione lunga, estenuante, densa, intensa. La prima del nuovo corso. Quella della ricorsa alla vetta ed al Giugliano, della finale di Coppa Italia persa a Genzano con Gavorrano Follonica, quella dello stadio tornato ad animarsi in tutte le sue componenti – arrivata oggi l’autorizzazione che spalanca le porte della gradinata al pubblico – della finalissima playoff, da giocare contro l’Afragolese del capocannoniere Longo.

Gigi Scotto, stampelle alla mano e tutore al piede, non è voluto mancare all’appuntamento ed è allo stadio – da presto – al fianco della squadra. Il pubblico affolla gli spalti, applaude l’ingresso della Torres in campo mentre i Guns n’ Roses suonano forte nelle casse e caricano l’ambiente. Paolo Dametto recupera ed è in campo. C’è anche Francesco Ruocco. Il bomber Adam Diakite è al suo posto a far da punto di riferimento offensivo, porta dfesa da Alessio Salvato. I 4000 del Vanni Sanna non tardano a farsi sentire, l’aria è piacevolmente tesa. Era tempo che Sassari aspettava di potersi accomodare nel suo salotto calcistico e vivere una notte di grande calcio.

Subito propositiva la Torres. Francesco Ruocco corre il campo a sinistra, palla a Kalifa Kujabi, dentro alla ricerca dei compagni ma la difesa libera e l’azione sfuma. Ci provano anche i campani, ma la retroguardia sassarese attenta, regge l’urto. Rossoblù senza paura e a viso aperto. Bittaye la mette da destra, ma Alessio Salvato è pronto a braccare facile il pallone. Sassari sul pezzo, manovre di avvicinamento alla porta di Campisi in atto.

Giallo a Daniele Bianchi (8’ pt), Bittaye fugge via a destra, calcia ma la conclusione è fuori bersaglio. Alessandro Masala spara un passo dentro l’area, palla alta, applausi della tribuna centrale. Giancarlo Lisai è spina nel fianco sulla corsia destra, belo scambio con Rossi ma il cross non trova avanti rossoblù e l’azione sfuma. Posta in palio alta, partita chiaramente complessa ma non contratta. 

L’Afragolese si affida alle ripartenza e gioca su Bittaye, in area Paolo Dametto e Nicolò Antonelli vigilano su Longo, per il momento attore non protagonista ma pericolo costante e sorvegliato speciale. Timeout, e si riparte. Giallo a De Marzo per fallo su Daniele Bianchi. Al 26’ la palla sembra essere davvero buona: traversone di Daniele Bianchi, Francesco Ruocco c’è, calcia ma la palla è di poco alta sopra la traversa. 

Storie tese a metà campo alla mezz’ora. Punizione per la Torres. AncoraDaniele Bianchi in mezzo, Adam Diakite che tenta lo stacco, impatta con il pallone ma manda a lato.  Il capitano calcia un corner, Paolo Dametto c’è ma non trova la via del gol e l’azione sfuma ancora di un soffio. Bene Giancarlo Lisai, dispensatore di palloni. Bene Francesco Ruocco, che impegna la retroguardia campana e la porta a rifugiarsi in angolo. Cronometro che arriva al limite del tempo regolamentare, sono due i minuti di recupero. Intervallo: 0-0.

Dentro Emanuele De Rosa per gli ospiti. Incursione di Kalifa Kujabi, palla sull’esterno della rete. Pressione torresina. Al 5’ st Celiento calcia deciso verso la porta: Alessio Salvato opaca terra e dice no al tentativo avversario. L’applicazione paga, magistrale cambio di fronte, servizio perfetto al centro, Kalifa Kujabi è killer implacabile che fa letteralmente esplodere il Vanni Sanna per l’1-0. La Torres ha fame, una fame “rabbiosa”: stavolta tocca a Francesco Ruocco mettere la firma sul gol che vale il 2-0 e manda in visibilio gli spalti del Vanni Sanna. 

Ammoito Tarascio per fallo su un ispiratissimo Francesco Ruocco. Doppio cambio per l’Afragolese.  Kalifa Kujabi out per crampi e fermo a bordo campo. Bittaye scappa a destra, ma Alessio Salvato si allunga e sventa la minaccia. Kalifa Kujabi rientra in campo. Alla mezz’ora è sempre 2-0 per il team rossoblù. Davide Sabatini cambia un positivo Giancarlo Lisai. Al 34’ Elefante sfrutta l’azione e il passaggio di Bittaye per battere Alessio Salvato: 2-1. 

Ammonizione alla panchina Torres. Lorenzo Ferrante cambia Adam Diakite, ovazione per lui. Giallo a Luis Mukaj. Sei minuti di recupero, un’eccessiva infinità. Giallo a Alessandro Masala. Finita. Tripudio rossoblù. Grazie ragazzi. Grazie a tutti.

Comunicazione Torres




CONFARTIGIANATO SARDEGNA–C.STAMPA–08-06-22–EDILIZIA – Ennesima rivoluzione per imprese edili arriva obbligo SOA

EDILIZIA – Ennesima rivoluzione per le imprese edili: arriva l’obbligo
della certificazione SOA. Nell’Isola rischiano di non poter lavorare
più di 20mila realtà. Confartigianato Sardegna scrive ai Parlamentari:
“Intervenite con urgenza per bloccare la norma: il settore rischia la
catastrofe”. Da tecnici e Amministratori in arrivo le prime revoche
alle imprese per lavori di ristrutturazione. Nell’Isola superato il
miliardo di euro di investimenti nel bonus110%: ecco i dati al 31
maggio.

“Abolire l’obbligo per le imprese di possedere un’attestazione SOA per
operare nel mercato dei bonus edilizi”.

E’ questo ciò che, attraverso una lettera, Confartigianato Imprese
Sardegna ha chiesto ai Parlamentari sardi per ribadire l’allarme per
le continue modifiche alle norme sugli incentivi in edilizia che
rischiano di bloccare definitivamente i lavori di riqualificazione
degli edifici e di tagliare fuori dal mercato oltre il 90% delle
imprese.

Infatti, a complicare un quadro legislativo già intricato, poche
settimane fa è arrivata la norma del decreto legge “Taglia prezzi” che
impone, anche per le imprese che operano in subappalto, il possesso
delle attestazioni SOA, l’Attestazione di qualificazione per la
partecipazione a gare d’appalto per l’esecuzione di appalti pubblici
di lavori, per i lavori che danno diritto alle detrazioni edilizie di
importo superiore ai 516mila euro.

“Se la norma sarà approvata, entrerà in vigore fra otto mesi ma
consentirà di lavorare solo a chi lavora già. Se teniamo conto che su
28mila imprese edili sarde, meno di 2.300 hanno l’attestazione SOA,
incluse quelle del restauro, possiamo capire il danno che si sta per
fare al mercato – commenta Maria Amelia Lai, Presidente di
Confartigianato Imprese Sardegna – e se teniamo conto che l’importo
medio dei lavori nei condomini in Sardegna è di 849mila euro, il
rischio gravissimo è che tutte le imprese, artigiane e non, che oggi
lavorano con le ristrutturazioni con lavori oltre la soglia saranno
impossibilitate a lavorare”. “Il paradosso è che invece di agevolare
l’iter dei bonus, soprattutto il superbonus 110%, per imprese e
cittadini già alle prese con un coacervo di rincari, burocrazia e
difficoltà nelle cessioni del credito, il Governo tira fuori
l’ennesimo “coniglio dal cilindro” che penalizza ulteriormente tutto
il comparto, con ovvie ripercussioni sui clienti e filiera”. “Una
disposizione che, pur ispirata al condivisibile principio di garantire
sicurezza, trasparenza e qualità dei lavori – continua la Lai – di
fatto si è rivelata una barriera anticoncorrenziale. Infatti, negli
ultimi 20 anni, il mero possesso delle attestazioni SOA non ha
garantito, negli appalti pubblici, la qualità e la sicurezza dei
lavori”.

L’Organizzazione Artigiana ricorda come l’accesso ai bonus edilizi sia
già subordinato a una serie di controlli molto stringenti e, per
contrastare efficacemente il fenomeno delle imprese “fantasma”,
servano piuttosto serie verifiche dei requisiti di accesso al mercato,
come l’auspicata legge di regolamentazione del settore edile, e
strumenti già operativi come il DURC, la congruità e
l’intensificazione dei controlli.

“A mettere in crisi il mercato delle riqualificazioni edilizie –
rimarca Giacomo Meloni, Presidente degli Edili di Confartigianato
Sardegna – è anche il blocco del sistema della cessione dei crediti a
causa della stretta adottata dalla maggior parte delle banche e degli
intermediari finanziari; da mesi continuiamo a ricevere chiamate da
aziende bloccate dalla cessione dei crediti”. “Non bastava questa
“tegola” – continua Meloni – adesso, arriva anche questa nuova
possibile situazione che sta facendo pensare a tanti professionisti e
tecnici, Amministratori di condominio e clienti di revocare gli
incarichi già assegnati alle ditte sprovviste di Soa per mettersi al
riparo dall’ennesimo cambio di normativa e, così, tutelarsi dalla
possibile scarsità di aziende che da gennaio potrebbero essere in
grado di fare i lavori perché dotate di Attestazioni”. “Il risultato
di questa continua e inarrestabile stretta – rimarca il Presidente
degli edili – è che le imprese non riescono a recuperare i crediti
presenti nei propri cassetti fiscali per lavori già eseguiti e non
possono pagare dipendenti, fornitori, tasse e contributi. Così il
settore è sull’orlo del precipizio, si moltiplicano i casi di
fallimento che potrebbero coinvolgere migliaia di imprese in tutta
l’Isola, e centinaia di migliaia in tutto il resto del Paese”

Confartigianato Sardegna ricorda come tutto questo sia ancora più
paradossale se si considera come il settore delle costruzioni sia il
driver della ripresa economica e, in questo drammatico periodo di
congiuntura negativa, abbia giocato un ruolo anticiclico.

“I bonus edilizia – concludono la Lai e Meloni – che avrebbero potuto
favorire la ripartenza post Covid dell’economia, dopo aver generato
un’enorme aspettativa in cittadini e imprese, sono frenati
dall’atteggiamento ondivago del decisore pubblico che ne ha
volutamente depotenziato l’efficacia”.

Per questo, Confartigianato, sollecita un rapido intervento per
salvare un’idea vincente di riqualificazione green del Paese che
rischia di naufragare nel mare della burocrazia legislativa.

Secondo i dati rilasciati da Enea sull’utilizzo del Superbonus 110% e
relativi al 31 maggio, in Sardegna le asseverazioni sono state
complessivamente 5.952 per un totale di investimenti pari a 1miliardo
e 039 milioni di euro e investimenti lavori conclusi di 708 milioni di
euro. I condomini registrano 449 asseverazioni per 381 milioni di
detrazioni (investimento medio di 849 mila euro), per le unifamiliari
le asseverazioni sono 3.959 per 483 milioni di investimenti
(investimento medio 122 mila), mentre per le case indipendenti le
asseverazioni sono 1.544 per 174 milioni di investimenti (investimento
medio 122mila).

WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT
Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna




V FESTIVAL DELLE BELLEZZE conferenza stampa martedi 14 Giugno

CONFERENZA STAMPA

MARTEDÌ 14 GIUGNO ORE 10.00

CAMERA DI COMMERCIO NORD SARDEGNA

VIA ROMA 74- SASSARI

per esigenze organizzative è stata anticipata alle ore 10, sempre martedì 14 giugno nei locali della Camera di Commercio di Sassari, in via Roma 74, la presentazione del cartellone della V edizione del “Festival delle Bellezze”, in programma da martedì 21 giugno a sabato 29 ottobre. La manifestazione, finalizzata alla valorizzazione della musica, delle arti e del patrimonio archeologico, monumentale e naturalistico del Nord Sardegna, si terrà nelle più suggestive location della Provincia di Sassari e avrà come protagonisti artisti di spicco del panorama sardo.
Nel corso di ogni appuntamento saranno affrontate anche importanti tematiche sociali grazie alla partecipazione dei rappresentanti di Onlus e associazioni che operano nel territorio.

Il Festival, nato nel 2018, è organizzato dall’associazione culturale-musicale Insieme Vocale Nova Euphonia con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, dei Comuni ospitanti e con il sostegno della Camera di Commercio del Nord Sardegna, della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro e della Confindustria Centro Nord Sardegna.

Alla conferenza stampa prenderanno parte il direttore artistico della manifestazione, il M° Vincenzo Cossu, il Presidente dell’ente camerale Stefano Visconti, il Soprintendente Bruno Billeci, i rappresentanti dei Comuni e degli enti pubblici e privati sostenitori del Festival.

Il Festival è inserito nel cartellone degli eventi di “Salude & Trigu”, il progetto della Camera di Commercio di Sassari che supporta la valorizzazione turistica delle manifestazioni culturali legate alle tradizioni del territorio.

La conferenza stampa sarà aperta da un breve saluto musicale eseguito dall’Insieme Vocale Nova Euphonia e dalla Corale Studentesca Città di Sassari, entrambe dirette dal M° Vincenzo Cossu.