Il nuovo ospedale: annuncio di straordinaria evanescenza per coprire il disastro sanità.

L’annuncio è di quelli straordinari, da grandi occasioni: un nuovo ospedale ad Alghero. Individuata la location dell’annuncio: l’Universita’; l’ospite: il sottosegretario Sileri; il momento topico: la crisi profonda della sanità sarda, l’impossibilità di accedere alle prestazioni se non a pagamento, liste d’attesa infinite; il contesto: Solinas è penultimo nella graduatoria di consensi tra i presidenti di Regione in Italia. Mentre vacilla nell’Isola e in città il diritto alla salute, mentre vacilla il Presidente, ecco l’annuncio: avrete un nuovo ospedale, anzi quattro. Ma resta un annuncio di straordinaria evanescenza, quello del Presidente, se non accompagnato da precise risorse in legge e da un progetto condiviso. Alghero vive un momento difficile in tutti i reparti ospedalieri, mancanza di risorse umane che supportino le professionalità rimaste, ospedali smantellati, medicina del territorio in affanno, DEA di primo livello non raggiunto, terapia intensiva mai accreditata. Il progetto del nuovo ospedale è fermo allo studio di fattibilità della facoltà di Architettura. Inserito nel piano sanitario regionale, individuata l’area e messo il vincolo ospedaliero nell’area della Taulera, con variante del Consiglio Comunale, da ormai quindici anni. La Giunta Conoci ha fatto scadere quel vincolo posto dal Consiglio nell’era Tedde-Dirindin, a colori unificati, perché ritiene si debba usare un’area pubblica: Mamuntanas? Cuguttu? Maria Pia? E perché rinunciare ad una cittadella sanitaria, con l’attuale ospedale civile connesso col nuovo nell’adiacente area della Taulera, da usare per gli ambulatori, la specialistica, l’amministrazione? Misteri. Nel frattempo si rattoppano a malapena i vecchi ospedali, si bloccano le sale operatorie del Marino, gli ambulatori della medicina del territorio cercano alloggio in affitto. Gli annunci però non costano niente. Tanto più a fine legislatura. La campagna elettorale è già iniziata.

F.to

Mario Bruno, Gabriella Esposito, Pietro Sartore, Raimondo Cacciotto, Ornella Piras, Mimmo Pirisi, Valdo Di Nolfo




Green Park da Casa Gioiosa a Capo Caccia, mobilità elettrica da fonti rinnovabili. Lavori al via entro l’anno
Venerdì scorso il progetto in Commissione Ambiente, si inizia con i primi 690 mila euro per un programma complessivo che trasforma in area interamente green il tratto compreso tra il Tramariglio e Capo Caccia

Alghero, 24 maggio 2022 – Al via il progetto dell’’Amministrazione e Parco di Porto Conte – Area – Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana che insieme alla Rete Metropolitana del Nord Sardegna inquadra gli obbiettivi strategici per il rilancio dello sviluppo legato all’ambiente e alle peculiarità naturalistiche del territorio. Si inizia con una prima tranche di risorse disponibili, 690 mila euro, finanziate per 500 mila euro dalla Rete Metropolitana e per 190 mila euro dal Ministero per la Transizione Ecologica, per l’avvio della prima fase del più ampio programma di investimenti destinato a creare un “Green Park” compreso tra Tramariglio e Capo Caccia. “Investiamo e programmiamo : sono diverse e ambiziose le iniziative strategiche che si punta a portare a termine grazie al lavoro sinergico tra Parco e Amministrazione e Rete Metropolitana del Nord Sardegna che dirottano ad Alghero e nel territorio gli investimenti per lo sviluppo di progetti innovativi e in grado di far intraprendere quel percorso di crescita che tutti vogliamo per lo sviluppo economico legato all’ambiente”, così il Sindaco Mario Conoci sullo sviluppo di una parte importante del programma che venerdì è approdata in Commissione Consiliare V per la discussione e approvazione. La Commissione presieduta da Christian Mulas, con il Presidente del Parco Raimondo Tilloca, il Direttore Mariano Mariani ha discusso il progetto di valorizzazione del “Geo-sito di Capo Caccia”.

Si lavora per l’ approvazione del progetto definitivo composto da quattro lotti complessivi per un investimento totale di 2milioni e 636mila euro. Ciò consentirà entro l’anno l’avvio dei lavori dei primi due lotti già finanziati, per i quali sono pronti appunto 690 mila euro. Il tratto casa Gioiosa-Capo Caccia si appresta cosi’ a diventare interamente Green, con il progetto di mobilità elettrica che rientra nel programma di innovazione dei collegamenti nell’area della Riserva : area sosta a Casa Gioiosa e servizio di collegamento alla Grotta di Nettuno (ed anche alla Grotta Verde oggetto di un altro importante progetto del Parco in fase di attuazione) nel promontorio di Capo Caccia con la rivisitazione della viabilità nei 3,5 km che separano la sede del Tramariglio al piazzale della Escala del Cabirol. L’orizzonte che si inquadra è quello di un “green park” con un totale di 249 stalli (200 auto, 10 disabili, 5 minivan, 10 autobus, 20 auto elettriche, 4 autobus elettrici) adiacente Casa Gioiosa, che verranno realizzati con i primi due lotti. “Grazie ai primi due lotti inoltre – specifica meglio il direttore Mariani – sara’ possibile realizzare un primo impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili completo di colonnine di ricarica per la mobilità sostenibile. Dalla sede del Parco a Tramariglio si potra’ raggiungere Capo Caccia con bus e navette elettrici e attraverso il noleggio di biciclette e auto elettriche”. Il Presidente della Commissione Christian Mulas, in accordo col Parco di Porto Conte e Area Marina Protetta e l’Amministrazione Comunale, predisporrà una serie di Commissioni con cui rendere note ai Commissari, e dunque al Consiglio, “le opere strategiche che si stanno portando avanti e che, salvo problemi, dovrebbero iniziare a vedere la luce già entro quest’anno o al massimo l’anno prossimo. Nel caso del Geo-sito – aggiunge – stiamo parlando di un intervento che attendiamo da tanti anni e che cambierà il volto, in maniera positiva, dell’accessibilità al promontorio di Capo Caccia”.




Alguer Comedy Show, arrivano ad Alghero i Panpers [intervista + video]

prosegue con successo in Riviera del Corallo la rassegna Alguer Comedy Show, che venerdì 27 maggio 2022, vedrà sul palco del Teatro Civico (ore 21), gli attesissimi Panpers. Nel loro spettacolo,”10 anni di minchiate“, Andrea Pisani e Luca Peracino presentano ad Alghero un vero e proprio “best of” dei migliori pezzi che li hanno visti protagonisti in questi anni. Oltre ai personaggi più riusciti del loro repertorio – Lo Zombie, Mika e Fedez, Sig. Brenton – ci saranno infatti numerosissimi sketch inediti e parodie musicali. Il duo comico torinese, fresco della partenza del programma “Only Fun” sulla Nove (145 di Sky), in co-conduzione con Elettra Lamborghini, ha risposto ad alcune domande in vista dello spettacolo di Alghero, inserito nel ricco cartellone predisposto dalla Fondazione Alghero e dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con Shining Production.

Alguer Comedy Show proseguirà sul palco del Quarter con Benito Urgu (18 giugno), Michela Giraud (10 luglio – rassegna Cedac), Lercio e Fabio Celenza (14 luglio), Jacopo Cullin (17 luglio) e Angelo Duro (29 luglio). Ticket online e presso l’Atelier #3 | Alghero Turismo Bookshop in Via Carlo Alberto, 84 venerdì: 11:00 – 13:00 / 17:00 – 20:00 | sabato: 11:00 – 13:00 / 17:00 – 20:00 | domenica: 17:00 – 20:00. Per tutte le informazioni sulla rassegna

 Intervista ai Panpers: 

In questi giorni è iniziato il programma tv “Only fun” che vi vede co-conduttori con Elettra Lamborghini: un incontro esplosivo tra voi e la cantante-performer? Che tipo di format sarà? 

“Il programma sul canale Nove (145 di Sky) è iniziato e questa settimana (giovedi) andrà in onda la seconda puntata, abbiamo già avuto dei buoni riscontri da parte della rete e anche dal pubblico, siamo contenti dell’esordio; un trio inedito, una chiara scelta del programma che non vuole vedere alla conduzione la classiche facce, ma vuole osare e secondo noi la scelta è stata ripagata; una scelta giovane, fresca, nonostante il programma abbia una struttura classica con una carrellata di comici e sketch che però mettendo alla conduzione delle novità si crea qualcosa di diverso e questo grazie anche al rapporto con Elettra con cui si è creato un ottimo feeling, lavoriamo divertendoci senza prenderci troppo sul serio e con un conduzione leggera e autoironica come piace a tutti e tre”.

Venerdì 27 maggio ci sarà ad Alghero il vostro spettacolo “10 anni di minchiate”: quali sono le “minchiate” di questa vostra decade di carriera a cui siete più legati? E cosa si deve aspettare il pubblico sardo? 

“Di “minchiate” in questi anni ne abbiamo messe da parte molte, dunque metterle in scena tutte era impossibile, oltre che improbabile, dunque abbiamo scelto 8 tra tutte le “minchiate” che abbiamo fatto tra queste il pubblico, dal vivo, telefono, ne potrà scegliere 4; in questo modo lo spettacolo sarà incentrato un po’ tra le “minchiate” classiche che sono state scelte e un po’ di pezzi inediti, questo perché non ci piace fare solo le cose che abbiamo fatto da anni, ma amiamo anche rischiare e perciò abbiamo inserito in scaletta delle parodie inedite, nuovi medley musicali, contributi video e tanta improvvisazione con la gente perché amiamo interagire con le persone che abbiamo di fronte e dunque col pubblico della città in cui ci troviamo”.

Un aneddoto per salutare il pubblico sardo. 

“Non vediamo l’ora di terminare il nostro tour in Sardegna, ad Alghero, dove veniamo accolti sempre bene, sia quando lavoriamo, sia quando siamo turisti; e per citare uno scherzo che, nella storia dei Panpers è una pietra miliare, memorabile, si tratta dello scherzo delle Iene che abbiamo fatto in Sardegna nel 2017, speriamo che nel nostro spettacolo possa confermarsi lo slogan che fece eco proprio durante quello scherzo e che fu: In Sardegna si ride molto, molto”.    




MEMORIAL CLAUDIO PIGO’ – IL CALCIO GIOVANILE RICORDA IL GIOVANE TECNICO

Una giornata di sport in ricordo di Claudio Pigò, il giovane allenatore del Catalunya Calcio scomparso nel 2019. La manifestazione patrocinata dal Comune di Alghero, Assessorato allo Sport, si è svolta nel terreno di gioco di Santa Maria La Palma, alla presenza dell’Assessore Maria Grazia Salaris che non ha voluto mancare all’appuntamento. 

Il Memorial  è stato organizzato da l’ASD CATALUNYA ALGHERO, in collaborazione con l’AUDAX ALGHERESE, con il patrocinio del Comune di Alghero e del CSI (Centro Sportivo Italiano sez. di Sassari). Si è svolto presso il Campo “A.Cataldi” di Santa Maria La Palma. Claudio è cresciuto nel Catalunya e dopo aver giovato nelle giovanili è diventato un allenatore preparato, sempre nella stessa Società.  Al torneo  hanno partecipato 7 squadre della categoria Allievi e Giovanissimi di Società Sportive provenienti da diverse province della Sardegna. 

“Un clima di festa,  quella stessa festa dello sport tanto amata da Claudio, ho avuto l’onore di  partecipare alle gare a lui dedicate. Ringrazio per l’organizzazione l’ ASD CATALUNYA ALGHERO. Claudio – ricorda l’Assessore Salaris –  era un Mister con M maiuscola e i suoi giovani atleti lo porteranno sempre nel cuore”. 




Alghero, scuola media 3: Etwinnig per il futuro

Il futuro si insegna anche a scuola, si insegna con l’esempio e la condivisione e il nostro istituto, il Comprensivo n. 3 di Alghero, Scuola Secondaria di I grado, attraverso un altro dei progetti etwinning, che si unisce a quelli già attivati nei precedenti anni scolastici, si fa garante della crescita consapevole per le generazioni future. Crea in loro speranza, li proietta verso nuove realtà, contribuendo alla formazione in un’ottica di comunicazione, collaborazione e sviluppo tutto in chiave europea, esattamente come nello spirito delle scuole Etwinning come la nostra. Essere una Scuola eTwinning offre, indubbiamente, grandi vantaggi: pratica digitale, pratica di eSafety, approcci innovativi e creativi alla pedagogia, promozione dello sviluppo professionale continuo dello staff, impulso delle pratiche di apprendimento collaborativo con staff e studenti.

ETwinning è infatti un progetto della Commissione europea, il cui obiettivo è incoraggiare le scuole UE a creare progetti didattici a distanza. Attraverso questa piattaforma noi insegnanti possiamo organizzare attività su diversi argomenti e competenze chiave, collaborando con più colleghi e i loro studenti. Una piattaforma sicura, visibile solo ai docenti partecipanti ad un progetto, presentata in ventitré lingue europee, ma che ha nella lingua inglese il suo strumento di comunicazione fra le parti. Servendosi di strumenti quali e-mail, videoconferenze, blog, wiki e chat, eTwinning contribuisce a formare e consolidare le competenze digitali in quanto il lavoro in piattaforma comporta l’uso costante delle nuove tecnologie.

“Check- in to the future”, “My smart city” e “Second Spring of Recycling” sono tessere di un grande progetto che potremmo definire a raggiera e che vede il suo epilogo in “Fair new future”. Muovendo infatti da una dimensione locale, questo lavoro introduce i nostri ragazzi e le nostre ragazze in un lavoro di cooperazione, supportato da una partnership attiva ed efficace in un percorso motivante e creativo, fortemente legato alle nuove modalità di insegnamento/apprendimento.

A piccoli passi si percorrono grandi distanze, si può giungere a cogliere una visione cosmopolita, tasselli unici di un macrocosmo costituito da sensibilità differenti, desideri e aspettative diversi perché proprio e solo nella e dalla diversità nasce il confronto e ci si costruisce quali cittadini responsabili, rispondendo, al contempo, anche ai dettami dell’agenda 2030.

“Check- in to the future”, ad esempio è stato pensato per orientare in modo consapevole i nostri ragazzi alla professione di domani attraverso un percorso di analisi dei futuri sbocchi occupazionali che, ponendo al centro dell’indagine le loro capacità, i loro interessi, le loro attitudini e predisposizioni, tenga conto delle possibilità reali e spendibili nel mercato del lavoro anche in tema di tutela dell’ambiente.

Ecco, quindi, che i progetti “My smart city” e “Second Spring of Recycling” si integrano con il lavoro precedente, dedicandosi al tema della sostenibilità ambientale, del rispetto del patrimonio locale sia esso naturalistico che urbanistico, analizzando e valutando gli aspetti positivi e negativi della città di residenza sino ad ipotizzarne azioni di miglioramento.

“Fair new future” rappresenta dunque il momento di consolidamento e sintesi delle diverse attività prodotte, perché un futuro sostenibile in un mondo che soddisfa le esigenze delle nuove generazioni, può essere raggiunto solo se si assicura la tutela dei diritti di ognuno.

Questi tempi non sembrano aver risparmiato niente ai nostri ragazzi: dopo la pandemia da Covid-19 non ancora debellata, la guerra con le sue barbarie, la sete arrogante di potere e la mancanza di interlocuzione sono entrate, prepotentemente, nelle loro vite. Il progetto che, al tempo della sua pianificazione, non lasciava presagire, almeno per l’Europa niente di tutto questo, oggi viene percepito e recepito con altra sensibilità e giudizio; permette infatti di interiorizzare tematiche importanti, apprendere, valutare, crescere. L’esempio si impara con l’esempio ed è in questa logica che si è lavorato allo studio delle parole e delle azioni di personaggi quali M.L. King, N. Mandela, Madre Teresa, E. Roosevelt, R. Parks, Ghandi, M. Makeba, Malala. Su queste figure i nostri ragazzi si sono confrontati, durante incontri online e consegna di lavori, con i loro coetanei non solo italiani ma anche bulgari, greci e portoghesi per catturarne l’essenza, l’importanza del dialogo che non soccombe alla forza, ribadire il ruolo del diritto sulla rozzezza e miseria della mente e del cuore, la forza dell’essere umano di credere in un futuro migliore, di lavorare per un futuro nuovo. Appunto Fair new future.




Il Comune sempre più vicino al cittadino: ora gli appuntamenti si fanno in videochiamata

Abbattere ulteriormente le file agli sportelli, facilitare la vita agli utenti e allo stesso momento dedicare loro tutto il tempo necessario per avere informazioni e chiarimenti. Sono soltanto alcuni degli obiettivi che l’Amministrazione comunale centra grazie al nuovo servizio, attivo da subito. Da oggi, sul sito www.comune.sassari.it, è possibile prendere un appuntamento che si terrà con una semplice videochiamata, nel giorno e nell’orario scelto dal cittadino. Al momento il servizio parte in via sperimentale dal 26 maggio con gli sportelli virtuali degli uffici della Tari e dei Matrimoni, ed è destinato ad ampliarsi.
Il sistema funziona sia su PC (dotati di webcam, altoparlanti e microfono) sia su cellulare e non necessita di nessuna installazione.
Tramite una piattaforma si sceglierà così l’ufficio con il quale interagire, la data e l’ora dell’incontro virtuale. A seguito della prenotazione l’utente riceverà una mail con il riepilogo dell’appuntamento, un eventuale elenco di documenti necessari per gestire al meglio l’incontro e un link da utilizzare alla data e ora prestabilita. Al momento dell’appuntamento, premendo il link, apparirà la finestra di connessione che consente di effettuare la videochiamata con l’operatore od operatrice comunale ed eventualmente di scambiare documenti.
I servizi attualmente attivati sono quelli dello sportello Tari, il martedì dalle 15 alle 17 e il giovedì dalle 8:30 alle 12, con intervalli di 30 minuti e dello sportello Matrimoni, il martedì dalle 15 alle 17.




Alghero: Pietro Sartore su parcheggio Piazza dei Mercati. VIDEO






Parte “Plastic Focus”: la campagna di comunicazione per migliorare la raccolta differenziata della plastica

Cosa si può conferire nel contenitore della plastica per la raccolta porta a porta? A questa domanda risponde il progetto “Plastic Focus” fortemente voluto dall’Amministrazione comunale di Sassari e dall’Rti, Ambiente Italia, Gesenu SpA, Formula Ambiente.
La campagna di comunicazione è nata a seguito di controlli periodici che amministrazione e RTI hanno effettuato su tutto il territorio e che hanno rivelato che nel quartiere di “Luna e Sole”, oltre il 20 percento della raccolta della plastica è composta da rifiuti che andrebbero in altri contenitori e da plastica non riciclabile. Inoltre, nella raccolta della plastica molti cittadini continuano ancora a conferire il barattolame (acciaio e alluminio), che oramai da quasi un anno va gettato nell’apposito contenitore.
Per questi motivi è stata pensata “Plastic Focus”: la campagna ha l’obiettivo di rendere chiaro e semplice a tutti i cittadini cosa si può conferire o meno nel contenitore della plastica, qual è la differenza tra la plastica riciclabile e quella non riciclabile e che il barattolame va conferito separatamente, nell’apposito contenitore grigio e non insieme alla plastica.
Cos’è Plastic Focus. Plastic Focus è un insieme di guide ed eventi dedicati al quartiere Luna e Sole, grazie ai quali gli utenti potranno capire meglio come riconoscere la plastica riciclabile da quella non riciclabile e avere chiarimenti sulla raccolta differenziata. Le guide saranno consegnate nei prossimi giorni a tutti i cittadini del quartiere Luna e Sole, che le riceveranno direttamente a casa, e potranno essere consultate ogni volta che ci si troverà di fronte ad un dubbio sulla raccolta differenziata che riguarda oggetti in plastica. Inoltre, la campagna prevede una serie di eventi che coinvolgeranno attivamente i cittadini ai quali verranno mostrati e spiegati gli errori più comuni nella raccolta differenziata. In che modo? Rovesciando un contenitore pieno di rifiuti proveniente proprio dal quartiere e passando in rassegna, grazie alla presenza di una comunicatrice ambientale esperta, i singoli rifiuti, uno ad uno. Durante l’evento i cittadini potranno intervenire, fare domande e avere chiarimenti, così da evitare di commettere gli stessi errori in futuro.
Il Plastic Focus arriva in piazza giovedì 26 maggio dalle 15 alle 18 in piazza Monsignor Carta, di fronte al Canopoleno; venerdì 27 maggio dalle 15 alle 18 in via G. di Vittorio e sabato 28 dalle 9 alle 12 in piazzale Segni.
Per informazioni sul servizio di raccolta differenziata chiama il Numero Verde gratuito: 800 012 572 dal lunedì al sabato dalle 8 alle 19 (fuori dagli orari risponde la segreteria telefonica).




Alcol a under 16, denunciati due bar

Non si fermano con la bella stagione – e anzi sono potenziati – i controlli in borghese della Polizia locale, per arginare il fenomeno della vendita di alcolici e superalcolici ai minorenni. Questo fine settimana sono finiti nei guai due bar in pieno centro che servivano alcolici a quindicenni, seduti al tavolino.
Il Comando di via Carlo Felice ha effettuato verifiche su diverse attività tra circoli, bar, negozi e supermercati in tutto il territorio comunale. I controlli della Polizia locale di Sassari mirano ad arginare il fenomeno sempre più preoccupante della vendita di alcolici ai minorenni. Per la somministrazione di alcolici ai minori la normativa nazionale prevede la sanzione da 250 a mille euro. In caso di recidiva si applica la sanzione da 500 a 2mila euro, con sospensione dell’attività per tre mesi. Il divieto riguarda i minori di anni 18, ultra sedicenni, mentre la somministrazione di alcolici ai minori di anni 16 è sanzionata penalmente dall’articolo 689.
La Polizia Locale è anche impegnata costantemente sulle strade del territorio comunale, con controlli rafforzati nel fine settimana, per accertare lo stato psico fisico dei conducenti dei veicoli. «Purtroppo sempre più frequentemente vediamo giovanissimi alla guida in stato di alterazione psicofisica che causano incidenti, spesso con gravi conseguenze, per sé, per chi è in auto con loro e per chi sfortunatamente li incontra subendone le ripercussioni» commenta il comandante Gianni Serra.




Next Generation UE e PNRR: Venerdì 27 Irene Tinagli a Villa Mosca, incontro aperto a tutti.

Irene Tinagli sarà ad Alghero, venerdì 27 maggio, alle ore 18.30 a Villa Mosca. La Presidente della Commissione Problemi economici e monetari del parlamento europeo illustrerà le opportunità della Next Generation EU e del PNRR e spiegherà – in dialogo con l’ex deputato Francesco Sanna – come usare bene le risorse messe a disposizione dall’Europa. L’incontro è aperto a tutti. Che impatto avranno queste misure concretamente per le imprese e per i cittadini? È una delle domande a cui si darà risposta. “ I Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza – attraverso i quali verranno impiegate la maggior parte delle risorse di Next Generation EU – metteranno alla prova la capacità di progettazione, organizzazione e gestione degli Stati Membri. E metteranno alla prova la capacità di supportare, coordinare e monitorare una mole di progetti e investimenti mai visti prima. Fare in modo che queste risorse non vadano sprecate ma che si tramutino davvero in un volano per la ripresa, per la crescita, per lʼoccupazione e per la prosperità diffusa è la nostra più grande sfida”, ha detto recentemente Irene Tinagli. L’incontro si colloca nell’ambito della scuola di formazione “Progetto Città” organizzato dall’Associazione Maestrale in collaborazione con la libreria Cyrano. Il progetto, finanziato dalla Fondazione di Sardegna, è un’occasione anche per conoscere
in modo semplice le misure del Piano di Ripresa e Resilienza, direttamente da una delle protagoniste della Next Generation EU, la Presidente della Commissione Economia del parlamento europeo, Irene Tinagli, e per questi motivi l’incontro di venerdi a Villa Mosca sarà aperto non solo agli iscritti alla scuola, ma a tutti gli interessati.