Pasqua all’insegna della Cultura e dell’Ambiente
Grotta di Nettuno e Musei: orari ad Alghero

Grotta di Nettuno, Musei cittadini e Parchi Archeologici pronti ad accogliere turisti e algheresi all’insegna della cultura, dell’ambiente e del relax. Alghero ed il suo straordinario patrimonio storico e naturalistico, a cui si affianca una ricca programmazione artistica e culturale, si presenta al meglio. E’ il caso della Grotta di Nettuno, ancora più affascinante grazie alla riqualificazione completa dell’illuminazione. Nel lungo weekend di Pasqua tutti aperti il luoghi della cultura: non soltanto i tradizionali riti della coinvolgente Settimana Santa ad impreziosire il suggestivo centro storico, aperture straordinarie programmate in tutti i siti. “Il graduale ritorno alla libera fruizione dei musei nel lungo fine settimana di Pasqua, unito alla straordinaria vetrina internazionale del Billie Jean King Cup di tennis con le Nazionali di Italia e Francia, aprono nel migliore dei modi una lunga stagione che vedrà il territorio di Alghero protagonista tra le mete più ambite dell’Isola” sottolinea il presidente della Fondazione, Andrea Delogu.

Di seguito gli orari in vigore fino a martedì 31 Maggio 2022.

MACOR
Lunedì: 16:30 – 19:00
Martedì: CHIUSO
Mercoledì: 10:30-12:30
Giovedì: 16:30-19:00
Venerdì: 10:30-12:30
Sabato: 10:30-12:30 – 16:30-19:00
Domenica: 10:30-12:30 – 16:30-19:00

MŪSA
Lunedì: 10:30-13:00
Martedì: 17:30-19:30

Mercoledì: CHIUSO
Giovedì: 10:30-13:00
Venerdì: 17:30-19:30
Sabato: 10:30-13:00 – 17:30-19:30
Domenica: 10:30-13:00 – 17:30-19:30

Lunedì di Pasquetta, 18 aprile, il MŪSA sarà aperto in via eccezionale dalle 10:30-13:00 – 17:30-19:30 e il MACOR dalle 10:30-12:30 – 16:30-19:00

ATELIER#3

da sabato 16 aprile:
venerdì: 11:00 – 13:00 / 17:00 – 20:00
sabato: 11:00 – 13:00 / 17:00 – 20:00
domenica: 17:00 – 20:00

GROTTA DI NETTUNO

Tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 19.00

Attivo il servizio barche NAVISARDA E FRECCE DELLE GROTTE (eventuali dettagli orari/costi qui)

AREE ARCHEOLOGICHE

Palmavera tutti i giorni dalle ore 10 alle 18 – Anghelu Ruju dalle 10 alle 14. Entrambi aperti a pasqua e pasquetta.




PUNTA GIGLIO –  IL TAR ACCOGLIE L’ISTANZA DI SOSPENSIONE DEL DIVIETO DI PROSEGUIRE L’ATTIVITÀ

Il Tribunale Amministrativo Regionale accoglie la richiesta della casa per ferie di Punta Giglio.
Prevale la linea tenuta dal Comune di Alghero, che diversamente dagli uffici regionali, aveva ritenuto che la Società cooperativa “Il Quinto elemento” fosse idonea a gestire la casa per ferie del Rifugio di mare

Alghero, 14 aprile 2022 – Il T.A.R. della Sardegna, con l’ordinanza n. 95 del 14/04/2022 ha accolto l’istanza di sospensione degli effetti del provvedimento amministrativo con cui la Regione Sardegna, agli inizi di marzo, aveva vietato alla Società cooperativa “Il Quinto elemento” di proseguire l’attività di casa per ferie presso il “Rifugio di mare” di Punta Giglio.
I giudici del Tribunale amministrativo hanno ritenuto, dunque, sussistenti gli elementi idonei a sospendere gli effetti dell’interdittiva regionale ravvisandoli nella ragionevole probabilità di accoglimento del ricorso nel merito nonché nel pericolo che, nelle more della definizione del giudizio (tenuto conto dell’ “obiettivo rilievo delle somme investite dall’interessata”), il dispiegarsi degli effetti dell’atto impugnato (ossia la chiusura della casa per ferie) avrebbe creato alla cooperativa un pregiudizio irreparabile.
Andando oltre la portata cautelare dell’ordinanza del T.A.R. pare che i Giudici amministrativi abbiano dato credito alla linea tenuta dal Comune di Alghero-Ufficio Strutture Ricettive che, diversamente dalla Regione, aveva ritenuto che la Società cooperativa “Il Quinto elemento” fosse idonea a gestire la casa per ferie del Rifugio di mare, sia in ragione della propria veste giuridica che in ragione della natura dell’attività in discussione e delle modalità previste per il suo espletamento. Stando a questa decisione, ad oggi, pare corretto anche il comportamento del Comune che non ha dato corso alla proposta di interdizione formulata dalla Regione Sardegna.
La posizione del Comune di Alghero, di netta contrapposizione a quanto sostenuto dagli uffici regionali, aveva destato molto scalpore, sollevando l’attenzione di alcuni consiglieri comunali che attraverso interpellanze ed interrogazioni chiedevano di conoscere le argomentazioni alla base della decisione del Comune di Alghero di disattendere la richiesta della Regione di adozione di un provvedimento interdittivo alla prosecuzione dell’attività.
L’Ufficio strutture ricettive del Comune di Alghero, invece, ha sempre ritenuto le argomentazione sostenute dagli Uffici regionali del turismo non condivisibili nella sostanza, nonché espresse al di fuori delle competenze attribuite dalla legge regionale sul turismo e con modalità difformi dalle procedure dettate dalle Direttive in materia di SUAPE.
‌In ogni caso si dovrà attendere fine anno (l’udienza pubblica di discussione è stata fissata per il 22/11/2022) per avere la pronuncia nel merito che, stando alla decisione cautelare, parrebbe deporre verso un accoglimento del ricorso, con buona pace degli uffici regionali.




PISCINA COMUNALE SCOPERTA – LAVORI PER L’ESTATE CON LA RISTRUTTURAZIONE IN CORSO

Alghero, 14 aprile 2022 – Si conta di avere entro tre mesi la restituzione alla collettività della piscina comunale scoperta. L’impianto di Maria Pia è oggetto di lavori di ristrutturazione che l’Amministrazione ha affidato per complessivi 250 mila euro.  “ Siamo soddisfatti nel vedere di nuovo la piscina come obbiettivo raggiungibile – commenta il Sinadco Mario Conoci – contiamo di averla a disposizione per l’estate. E un primo traguardo, importante, ma il prossimo obbiettivo al quale puntiamo con impegno è quello di riprendere i lavori per la piscina coperta, per la quale ci sono risorse più ingenti da investire soprattutto per l’efficientamento energetico per renderla sostenibile da punto di vista economico”.  L’impresa che sta eseguendo i lavori, la Ecos Srl di Santa Maria Coghinas assicura il massimo della celerità nelle fasi di lavorazione previste, cioè ristrutturazione e adeguamento generale, il sistema antincendio,  interventi per arginare le perdite d’acqua della vasca, con impermeabilizzazione delle pareti e del fondo. Lavori anche al piano terra della struttura, con opere negli spogliatoi, da rendere più funzionali per l’attività sportiva secondo le prescrizioni del  Coni e della Federazione Italiana Nuoto.   Saranno rinnovati anche i servizi igienici, i locali di primo soccorso atleti e gli spogliatoi arbitri. Gli interventi previsti riguardano anche l’esecuzione di manutenzione straordinaria ai fini dell’adeguamento della centrale termica. Presenti oggi con il Sindaco Mario Conoci, l’Assessore alle Opere Pubbliche Antonello Peru, il dirigente del settore Gianni Balzano, l’impresa esecutrice delle opere.  “Siamo soddisfatti di questo primo risultato, che già ci consente, grazie alla messa in campo delle risorse dal bilancio,  di avere l’impianto per l’estate, salvo complicazioni – aggiunge l’assessore ai lavori Pubblico Antonelo Peru, che dirige anch’egli lo sgurdo oltre. “Ma ovviamente non è finita, perchè  vogliamo risolvere anche la procedura dell’impianto coperto, verso il quale abbiamo concentrato gli sforzi”.  L’impegno continua , quindi.  Non è stato semplice rientrare in possesso dell’impianto oggi  insediato dagli operai, in quanto “ostaggio” del cantiere della  limitrofa piscina coperta, oggetto di contenzioso tra il Comune e l’impresa, nei confronti delle quale la giunta Conoci ha risolto il contratto per inadempienze nell’agosto 2020. Solo di recente, per via giudiziaria, il Comune ha ottenuto la restituzione del cantiere.  




VINITALY. COLDIRETTI SARDEGNA. UN GIOVANE VIGNAIUOLO SARDO TRA NOVE ITALIANI DEI VINI GENERAZIONE Z

E’ sardo di Dorgali uno dei nove giovani vignaioli che hanno rappresentato l’Italia nell’iniziativa “Vini Generazione Z” promossa nel padiglione Casa Coldiretti del Vinitaly, dove è stato protagonista anche il vermentino, vino che vede la Sardegna leader nella produzione insieme al cannonau.

Gabriele Fronteddu, 18 anni della cantina Ziu Andria, insieme ad altri 8 colleghi under 25 dell’Emilia Romagna, Lombardia, Marche, Lazio, Campania, Basilicata, Sicilia, ha presentato il proprio cannonau doc davanti ad una  delegazione di giornalisti/buyer accompagnata da ICE/Vinitaly. 

“Ancora una volta la Coldiretti valorizza i giovani agricoltori aprendo vetrine internazionali per una generazione quella di noi agricoltori under 35 che si sta prendendo spazi importanti innovando il comparto con attività multifunzionali ed attenta alla sostenibilità – afferma il delegato regionale dei Giovani Coldiretti Frediano Mura -. Il settore vitivinicolo, che si sta distinguendo anche in Sardegna per dinamicità e innovazione, è particolarmente fecondo per i giovani, ed infatti, secondo una analisi della Coldiretti, 1 agricoltore under 35 su 10 (in Italia) ha una vigna”. 

Il comparto vitivinicolo italiano, tra i settori che ha maggiormente sofferto le limitazioni dovute al Covid, nel 2021 ha registrato un record storico per le esportazioni di vino che registrano un balzo del 12% in valore (per 7,1miliardi).

Complessivamente l’ultimo anno fa segnare un incremento del 2,1% in valore delle vendite di vino nella Grande distribuzione, secondo l’analisi Coldiretti su dati Iri Infoscan Census, trainato soprattutto dagli spumanti che mettono a segno un balzo del 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Non solo. La speciale top ten, emersa dall’analisi della Coldiretti su dati Infoscan Census relativi all’anno terminante a gennaio 2022, diffusa in occasione del Vinitaly, evidenzia che in tempo di pandemia e tensioni internazionali i consumi di vino premiano le produzioni legate al territorio. La classifica dei primi dieci vini, infatti, è composta dai soli made in Italy. E tra questi spicca il vermentino di Sardegna che nel 2021 ha registrato un incremento delle vendite del 22%.




SUAPEE il gruppo consiliare Insieme per Castelsardo si oppone alla chiusura dello sportello SUAPE del Comune di Castelsardo

Castelsardo – Il gruppo di minoranza “Insieme per Castelsardo” si è opposto con risoluta fermezza di fronte alla proposta, avanzata dalla maggioranza del Comune di Castelsardo, di delegare l’Unione dei comuni dell’Alta Gallura alla gestione del Suapee (Sportello unico per le attività produttive per l’edilizia e l’energia). Nella seduta di Consiglio comunale del 30 marzo, le consigliere Maria Speranza Frassetto e  Maria Lucia Tirotto hanno motivato, l’assurdità del provvedimento che, ben lungi dal facilitare l’accesso al servizio degli utenti castellanesi, comporterà come risultato ulteriori complicazioni, obbligando gli utenti o i loro tecnici a doversi recare fisicamente a Tempio qualora dovesse rendersi necessario un confronto diretto con  l’addetto al Suapee per qualsivoglia necessità o chiarimento.

“Sappiamo che i rapporti con lo sportello avvengono per via telematica – sostengono  le consigliere comunali – tuttavia i contatti diretti con i funzionari rappresentano un aspetto non trascurabile, anzi spesso sono indispensabili per risolvere situazioni che richiedono specifici chiarimenti”. Ad avvalorare tali affermazioni è lo stesso contenuto dello schema di  convenzione che, all’art. 1 recita: “Apertura dello sportello SUAPEE al pubblico, almeno due volte alla settimana, nella sede dell’Unione dei Comuni dell’Alta Gallura, in modo da dare tutte le informazioni, sulle procedure e sulla compilazione della modulistica.”

Questa è la dimostrazione che la necessità del contatto diretto con l’ufficio non è, come si vorrebbe far credere, una possibilità remota o da escludere a priori, ma è addirittura data per scontata e già prevista nello schema di convenzione. Chi avrà bisogno di consulenza sarà obbligato dunque, a rivolgersi ad un ufficio ubicato in un centro distante dal nostro ma, soprattutto, fuori mano per chi abita a Castelsardo, visto e considerato che bisognerebbe affrontare appositamente quasi due ore di viaggio, tra andata e ritorno e non servito da mezzi pubblici, come avviene per Sassari.

In ragione di tutti i problemi pratici che questo trasferimento comporta, il gruppo Insieme per Castelsardo continua a sostenere con forza che il nostro Comune avrebbe dovuto mantenere il servizio, che con la precedente amministrazione contava su due addetti (un architetto ed un funzionario), provvedendo a programmare ed integrare il personale necessario allo sportello in questione, dal momento che, finalmente, si erano create le condizioni per poter assumere nuovi impiegati, anziché decidere di inserire il nuovo personale in altri uffici.

Si è trattato di una “scelta politica”, che priva Castelsardo di un servizio importante, per ragioni oscure, nonostante il potenziamento dei servizi legati all’edilizia fosse uno dei pochi punti illustrati, per quanto confusamente, in campagna elettorale dal gruppo attualmente in maggioranza.

Per quanto riguarda poi gli aspetti economici, conseguenti alla chiusura dello sportello, il gruppo “Insieme per Castelsardo” sostiene che sia insensato parlare di risparmio in riferimento ad un atto che comporta, disagio ed evidenti problematiche agli utenti, anche di tipo economico. E’ infatti già prevedibile che questi ultimi, spesso rappresentati da tecnici, dovranno ad essi corrispondere compensi aggiuntivi in funzione dei costi relativi ai tempi di viaggio e di attesa. Lo sportello, infatti, come riportato in precedenza, apre al pubblico due volte alla settimana e serve già i comuni di Aggius e Calangianus, ma sono in corso di definizione gli atti per il riacquisto della funzione in forma associata dai Comuni di Bortigiadas, Luogosanto e Luras, quindi le attese non mancheranno.

Franco Cuccureddu




Alghero, salta il consiglio comunale, Monti della maggioranza abbandona dopo le brevi segnalazioni.

Come oramai prassi consolidata per l’Amministrazione Conoci anche oggi salta la seduta di consiglio comunale. 

Consiglio comunale convocato alle 16 e anche se il presidente del Consiglio, Lelle Salvatore, ritarda l’appello di oltre mezz’ora sono solo 10 i consiglieri presenti alla prima chiama. Si ritenta col secondo appello dopo le 17 e stavolta la maggioranza riesce a presentare il minimo sindacale 13 consiglieri. A questo punto sembra che il consiglio si possa svolgere, ma dopo le brevi segnalazioni un consigliere di maggioranza decide scientemente di lasciare in 12 Conoci e i suoi. A quel punto dopo aver verificato con due appelli la mancanza del numero legale il Presidente non può che decretare la seduta deserta. 

Gli importanti atti posti all’odg, primo fra tutti una delibera fondamentale per la società partecipata InHouse, possono aspettare e attendere i capricci e la sciatteria della maggioranza. Soprattutto chi può continuare ad aspettare sono i cittadini che da troppo attendono che la maggioranza inizi a lavorare per risolvere i problemi della città piuttosto che perdere tempo a bisticciare di continuo.

Pietro Sartore
Mario Bruno
Gabriella Esposito
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi




Olbia, nasce lo Yacht Club Cala dei Sardi

Olbia, 11 aprile 2022 – Nel Golfo di Cugnana, alle porte della Costa Smeralda, è nato lo Yacht Club Cala dei Sardi, sodalizio che si presenta agli appassionati di vela e di mare con il chiaro intento di promuovere il territorio, la sostenibilità ambientale e il rispetto per gli oceani.

L’iniziativa è di Simone Morelli che dello Yacht Club è il presidente onorario e che ha scelto la data simbolica dell’11 aprile – la Giornata del Mare e della Cultura Marinara – per dare vita a questa nuovo sodalizio. Nel corso della mattinata oltre cinquanta bambini delle scuole elementari hanno veleggiato nel golfo di Cugnana per sviluppare il concetto di ‘cittadinanza del mare’ e di tutori della sua conservazione e della sua cultura.

Morelli, patron del Marina Cala dei Sardi, ha voluto rendere questo importante appuntamento annuale sancito dall’Articolo 52 del Codice della Nautica da diporto, che ha il patrocinio del Ministero per la Transizione Ecologica e l’interesse del Ministero della Salute, MURe ANVUR, la base di partenza del neonato Yacht Club.

«L’idea cha ha dato il via alla nascita dello Yacht Club – racconta Morelli – è quella di un polo sportivo che possa creare aggregazione tra uomini e donne di mare, formare atleti e portare il nome di Olbia e della Sardegna nel mondo. Marina Cala dei Sardi vuole essere una base nautica attiva tutto l’anno grazie all’organizzazione di manifestazioni veliche e promozione degli sport acquatici in generale, oltre che con eventi volti alla sensibilizzazione della tutela dell’ambiente marino. Cala dei Sardi nasce infatti dalla visione di voler offrire una struttura eco compatibile dotata di ormeggi sicuri e protetti, un approdo diverso dal solito unico nel suo genere».

Tra i soci fondatori nomi celebri del mondo dello sport e della marineria italiana come l’olimpionica Tania Cagnotto, unica donna italiana ad aver vinto una medaglia d’oro mondiale nei tuffi, Vincenzo Montella, ex calciatore ricordato per aver segnato il maggior numero di doppiette consecutive in Serie A ed oggi allenatore di calcio dell’Adana Demirspor, e l’ex Comandante dell’Amerigo Vespucci Gianfranco Bacchi, appassionato velista che lo scorso anno ha replicato, a distanza di 55 anni, la tanto famosa quanto difficile manovra di attraversamento del canale di Taranto compiuta dall’Ammiraglio Agostino Straulino nel 1965.

«Il neo consiglio direttivo è già al lavoro per la richiesta di affiliazione alla Federazione Italiana Vela – annuncia Morelli – e già da quest’anno intendiamo organizzare eventi di alto livello oltre che collaborare con le principali realtà del territorio».

Alla guida tecnica dello Yacht Club, come presidente del consiglio direttivo, Alessandro Balzani, giornalista e noto velista. «Questo nuovo Club – spiega Balzani – nasce con l’obiettivo di rafforzare il grande lavoro svolto negli anni per far diventare Cala dei Sardi un punto di riferimento nella nautica e al tempo stesso per guardare al futuro». Con lui, nell’organo dirigente, Eugenio Basciu, Stefano Pilia, Stefano Parolin e Carlotta Morelli. Come ogni Yacht Club è stato presentato anche il guidone sociale, rappresentato da una porzione di rosa dei venti a quattro punte, inserita nel triangolo della bandiera su sfondo celeste, con al centro un tondo di colore giallo ocra.

Alla festa di questa mattina hanno partecipato importanti personalità di spicco come il Conte Luigi Donà Dalle Rose, il fondatore di Porto Rotondo, oltre il Sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, che ha rimarcato l’importanza di iniziative di questo genere. Erano inoltre presenti le autorità militari del territorio e non sono mancati alcuni campioni della vela sarda.

Il progetto dello Yacht Club nasce al seguito dei lavori di rinnovo del Marina di Cala dei Sardi dello scorso anno, considerato il più grande approdo galleggiante eco-compatibile della Sardegna. I lavori hanno riguardato l’integrazione delle strutture a mare con dei frangiflutti, moduli galleggianti in grado di proteggere il porticciolo dalle mareggiate provenienti da nord-est. L’intervento, concesso dalla Regione Sardegna e finanziato dal Gruppo BBC Iccrea, garantisce ormeggi protetti dal vento e dal mare con la possibilità di allungare la stagione, intercettare nuovi flussi di turismo nautico e far vivere la base anche durante i periodi freddi con eventi velici e attività di scuola vela.

I presupposti, quindi, ci sono tutti, per un buona partenza all’insegna della grande vela e per una stagione che già si preannuncia carica di eventi di prim’ordine.




Aumento prezzi si “mangia” ripresa nell’Isola

INFLAZIONE – L’aumento dei prezzi si “mangia” la ripresa nell’Isola:
+6,1% a febbraio e 5,3% di crescita annua. Allarme di imprese e
cittadini: mai così dal 1991. Lai e Serra (Confartigianato Sardegna):
“L’inflazione è la nuova “pandemia economica alla quale si deve dare
una risposta concreta, imminente ed efficace”.

E’ un’inflazione da record quella che in Sardegna sta aggredendo
imprese e famiglie, passata dallo 0,8% di febbraio 2021 al 6,1% dello
stesso mese di quest’anno (quinta posizione in tutta Italia per il
maggior incremento dei prezzi, prima la Sicilia con +6,8%), con un
incremento netto su base annua pari al 5,3% (decima posizione), dato
che non si registrava dal luglio del 1991. Il 73% dell’aumento dei
prezzi, pari a 4,9% punti di inflazione, deriva dai beni energetici,
che a febbraio di quest’anno hanno subìto un incremento del 27,4%
rispetto allo stesso mese dell’anno appena concluso, passando così
dal’1,3% del 2021 a 28,7% del mese in corso.

Sono questi i dati che emergono dall’analisi sulla crescita
dell’inflazione, realizzata dall’Ufficio Studi di Confartigianato
Imprese Sardegna, e riportata nel dossier “Ultime tendenze su
inflazione al consumo e prezzi delle imprese, nel contesto del
caro-commodities”, che ha rielaborato i dati dell’ISTAT tra febbraio
2021 e febbraio 2022. Il rapporto ha esaminato il trend di ben 10
gruppi di prodotti e servizi, per oltre 230 prodotti. In particolare
vi sono le tendenze dei prezzi di 92 prodotti e servizi in mercati con
una significativa presenza di imprese artigiane, di cui 29 sono
riferiti a prodotti alimentari e bevande e 17 a servizi a maggiore
vocazione artigiana. Il report, inoltre ha verificato le tendenze dei
prezzi alla produzione manifatturiera e del costo di costruzione e dei
prezzi dei servizi.

A livello territoriale sardo è la nuova provincia di Sassari quella
che ha registrato l’incremento più alto nell’Isola con un +5,6%,
passata dallo 0,7% di febbraio 2021 al +6,3% dello stesso periodo di
quest’anno. Importante anche il dato registrato su Cagliari, con
l’inflazione passata dall’1% di febbraio 2021 al 5,6% di quest’anno,
per un netto del + 4,6%. La provincia di Olbia-Tempio ha registrato un
aumento solo del 2,3%, derivato però da una analisi ha preso in
considerazione l’incremento da dicembre 2021 (3,8%) e febbraio 2022
(6,1%)

In Sardegna, come detto, la prima posizione per incremento dei prezzi
è relativa alle voci relative ad acqua, elettricità, gas e carburante,
che hanno registrato una impennata dei prezzi del 27,4% in un anno,
passati dal 1,3% al 28,7%. In seconda posizione i trasporti, cresciuti
dell’11,3% (da -0,8% al 10,5%). Terza posizione per gli alimentari,
cresciuti del 4,8%, passati dall’1,2% al 6%, per un incremento del
4,8%. Quarta posizione per i servizi relativi all’istruzione che da un
negativo -3,6 del 2021 sono passati a uno 0,0%, realizzando una
crescita del +3,6%. Impennata anche per la ristorazione, cresciuta del
2,7% (da 1,9% a 4,6%), mobili/arredamento con +2,6% (da 0,1% a 2,7%) e
sanità +0,9% (da 0,6% a 1,5%). Al contrario, una decrescita si
registra nei prodotti della comunicazione con -0,1%, per alcool e
tabacchi con -0,8% e spettacoli con -2%.

“L’aumento generalizzato e prolungato dei prezzi – commenta Maria
Amelia Lai, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna – sta
portando alla diminuzione del potere d’acquisto della popolazione e
mettendo in crisi le imprese, strette tra la morsa delle tasche vuote
delle persone e l’incredibile aumento dei prezzi delle materie prime”.
“Purtroppo – continua la Presidente – le tensioni inflazionistiche,
continuano a scaricarsi sul “carrello della spesa”, e quindi su beni
alimentari, pulizia e igiene personale e manutenzione della casa. Al
di la di questo, è molto preoccupante soprattutto la crescita dei
costi del carburante per autotrazione e per il riscaldamento, e quindi
anche il costo dell’energia elettrica e del gas. Ed è proprio su
queste ultime voci che non si vede una prospettiva positiva”.
“L’inflazione è la nuova “pandemia economica” alla quale si deve dare
una risposta concreta, imminente ed efficace – rimarca Maria Amelia
Lai – il rischio dei costi che stanno esplodendo, soprattutto quelli
energetici e delle materie prime, si potrebbe presto tradurre in
saracinesche abbassate. Infatti, lo diciamo per l’ennesima volta, la
forte spinta dei costi, insostenibile in alcuni settori, sta riducendo
i margini delle imprese e determina un pesante rialzo dei prezzi alla
produzione”.

“I dati della nostra analisi ci dicono che, di fatto, siamo di fronte
a una economia razionata, quasi di guerra – commenta Daniele Serra,
Segretario di Confartigianato Imprese Sardegna – bisogna subito
invertire questa tendenza pericolosa, ovviamente nei limiti delle
possibilità del Governo”. “Comprendiamo bene come nessuno abbia la
bacchetta magica per risolvere un problema che ha caratteristiche
mondiali – conclude Serra – ma vorremmo che si facesse in fretta
perché il peso degli aumenti dei prezzi sui bilanci di cittadini e
imprese si fa sempre più gravoso. Per questo ribadiamo la necessità di
interventi veloci e ah hoc per ridurre l’effetto deflagrante che
questa situazione potrebbe avere sulla ripresa e per non soffocare i
segnali positivi di una possibile ripresa post covid”.

WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT
Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna




RigeneriAMO Alghero, Forestazione Urbana: 30 alberi nella scuola La Pedrera

“Una bellissima giornata all’insegna della natura, dell’aria aperta, volta alla diffusione delle buone pratiche rivolta alle nuove generazioni con lo scopo di aumentare la sensibilizzazione per la tutela del verde e dell’ambiente”, così dai vertici della Società di Alghero In House (Presidente Gennaro Monte e direttrice Sarah Ceccotti) e dall’assessore Antonello Peru a commento dell’appuntamento di questa mattina nella scuola La Pedrera di Alghero in occasione della “Giornata delle Foreste”.

Un progetto che nasce a livello nazionale all’interno delle azioni previste dalla “Transizione ecologica” e che, ad Alghero, vede la sua attuazione tramite la società Alghero In House con la partecipazione dei lavoratori LavoRas. E nella mattina di lunedi 11 aprile, alla presenza dell’assessore Antonello Peru, del Presidente Gennaro Monte, della direttrice Sarah Ceccotti e della dirigente scolastica Angela Cherveddu, sono stati “messi a dimora” trenta esemplari di alberi autoctoni del genere Quercus donati dall’Agenzia regionale Forestas e dai Carabinieri della Biodiversità.

“Il progetto “RigeneriAMO Alghero” rientra nella più vasta azione di “Forestazione urbana” che ha come obiettivi quello di migliorare le condizioni complessive del territorio urbano e periurbano comunale, sia dal punto di vista ecologico e sia dei servizi ecosistemici erogati dalla componente vegetale alla cittadinanza e al territorio; approfondire e sviluppare l’analisi degli spazi aperti e del verde pubblico, al fine di pianificare le nuove aree verdi e definire gli indirizzi e i criteri per la progettazione, favorendo impianti a basso costo di gestione e, nei limiti del possibile, di specie in grado di autoriprodursi negli ambienti di impianto”, cosi dall’assessore Peru. Tutto questo privilegiando specie vegetali endemiche ipotizzando la realizzazione di aree verdi alle quali affidare lo svolgimento di importanti funzioni di carattere ecologico ed ambientale adottando schemi di realizzazione, standard con materiali e tecniche di impianto che favoriscano la successiva manutenzione a basso costo energetico e a basso impatto e garantiscano il pieno successo dell’opera.

“L’intervento riguarda una riorganizzazione di alcune parti del patrimonio verde della città di Alghero volta ad integrare le potenzialità dell’esistente ed ha visto come primo step quello della messa a dimora di 30 alberi negli spazi esterni della scuola La Pedrera”, ha commentato il Presidente Gennaro Monte. L’impianto è stato eseguito dagli alunni coadiuvati dal personale del progetto Lavoras coordinati da Alghero in House.

“Il risultato sarà la realizzazione di un vero e proprio bosco urbano in cui svolgere didattica e attività all’aperto in un ambiente reso più confortevole e salubre dalla presenza delle alberature cui si affiancherà il ripopolamento delle aiuole limitrofe con numerose specie aromatiche e forestali caratteristiche della nostra flora”, ha chiuso la direttrice Sarah Ceccotti




Parco di Porto Conte e AMP, nuovo sistema digitale di gestione della fruizione

Al via il nuovo sistema digitale di gestione della fruizione del Parco di Porto Conte e della AMP di Capo Caccia-Isola Piana. Un unico biglietto integrato “multi-attrattore” (costo 8 euro, abbonamento 10 euro), valido un anno dall’acquisto, per la visita di tutti i principali attrattori che compongono l’ECOMUSEO del Parco di Porto Conte, recentemente istituito dalla Regione Sardegna. Possibilità di prenotare e acquistare on-line il biglietto scaricando l’APP dell’Ecomuseo dal sito www.algheroparks.it

Ripartono le emozioni di Primavera al Parco di Porto Conte. Dal prossimo fine settimana tutti gli attrattori del Parco di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana potranno essere visitati con un unico biglietto integrato (costo 8 euro) valido un anno dal momento dell’acquisto. Non più, quindi, un biglietto per ogni singolo attrattore del Parco, come in passato, ma un’offerta unica legata alla recente istituzione dell’Ecomuseo del Parco di Porto Conte: unico Ecomuseo della Sardegna riconosciuto dalla Regione. “La visita al nostro Parco- sottolinea il Presidente Raimondo Tilloca- è diventata la visita articolata di diversi siti che compongono l’Ecomuseo: un’esperienza fatta di tanti itinerari naturalistici, panorami mozzafiato, musei, centri multimediali, escursioni, siti e immobili storici, ospitalità diffusa e cibo tipico di qualità. Con una delibera del Consiglio direttivo abbiamo quindi modificato il tradizionale paradigma dell’offerta che in passato prevedeva un biglietto per singolo attrattore e introdotto una nuova offerta integrata “multi-attrattore” ed un unico biglietto (quello dell’Ecomuseo: costo 8 euro) per visitare tutti i siti: Casa Gioiosa, Prigionette, MASE, MAPS-Punta Giglio, Villa Romana Sant’Imbenia; grazie al supporto di una piattaforma digitale e di una specifica APP dell’Ecomuseo (scaricabile dal nostro sito www.algheroparks.it) sarà possibile prenotare e acquistare on-line il biglietto, fare la visita dell’Ecomuseo nell’arco di un anno, tornando anche diverse volte a seconda dei ritmi di ciascun visitatore. Abbiamo anche tenuto conto delle esigenze dei tanti visitatori appassionati di natura e ciclo-escursionismo che prediligono una fruizione continua e ripetuta dei nostri itinerari naturalistici, anche più volte al giorno o a alla settimana; per questi visitatori abbiamo introdotto una sorta di abbonamento annuale (costo 10 euro) che oltre alla visita di tutti gli attrattori dell’Ecomuseo consente anche di poter accedere, sempre ed illimitatamente, ai siti naturalistici di Prigionette e di Punta Giglio, tutte le volte che vogliono, nel corso dell’anno. Condizioni di particolare vantaggio sono riservata ai residenti ad Alghero. Già oggi i residenti hanno l’accesso gratuito ai siti di Prigionette e Punta Giglio che viene confermato. Per loro viene inoltre introdotto un abbonamento annuale dedicato (costo 5 euro) che consente l’ingresso illimitato a tutti gli altri attrattori del Parco in passato a pagamento e quindi i residenti potranno visitare tutte le volte che vogliono i siti di Casa Gioiosa (con i suoi diversi ambiti: museo della memoria carceraria, mostra permanente del Maestro Pulli e parco multimediale dedicati al “Piccolo Principe”, centro multimediale immersivo Teleia), il Museo MASE dedicato ad Antoine de Saint Exupery e per la prima volta la Villa romana di Sant’Imbenia. Condizioni di vantaggio sono state previste anche per le famiglie ed i minori e per i disabili”. Questa nostra nuova offerta non contrasta in alcun modo con l’iniziativa “Alghero Ticket” della Fondazione Alghero. “Resta quindi piena e convinta- conclude il Presidente Tilloca- la nostra adesione all’“Alghero Ticket”, a partire dalla prossima edizione 2022.