Alghero, maggioranza frantumata. Salta anche la seconda convocazione dell’assemblea del parco di Porto Conte

L’Assemblea del Parco convocata per approvare il bilancio dì Previsione va deserta anche in seconda convocazione. Dopo la seduta di ieri in cui della destra non si era presentato nessuno, sembrava che oggi visto il numero legale ridotto (in seconda convocazione per garantirlo bastano un terzo dei componenti) potesse essere la volta buona. Quella che in consiglio dovrebbe essere la maggioranza di Conoci invece non è andata oltre gli 8 presenti anche alla seconda chiama (a fronte dei 9 che erano necessari come numero minimo…). Seduta deserta e riconvocata fra 15 giorni. 

Basteranno 15 giorni per ricomporre una maggioranza frantumata, ormai a pezzi,  che non riesce neppure ad avere i numeri per approvare il bilancio dell’azienda speciale? I dispetti continui fra maggioranza e l’udc che guida l’assemblea del parco non fanno presagire niente di buono. 

D’altronde se perfino l’azienda sanitaria chiude le porte ai consiglieri comunali, come è avvenuto per la commissione consiliare convocata da un esponente dell’udc in ospedale, significa che si è perso il senso della misura e si è ridotto ai minimi termini il ruolo dei rappresentanti del popolo, per beghe politiche che niente dovrebbero avere a che fare con il rispetto istituzionale. Ci chiediamo se la stessa sorte si vuole riservare – per ripicche, sciatteria, dilettantismo – anche al parco di porto Conte, che qualcuno vorrebbe affidare ad una governance esterna alla Città di Alghero. Prima di fare altre misere figure è bene che i consiglieri di maggioranza prendano atto della situazione penosa e trovino una soluzione meno indegna o abbandonino il timone di una nave sempre più alla deriva.

Mario Bruno

Pietro Sartore

Gabriella Esposito

Raimondo Cacciotto  

Ornella Piras  

Valdo Di Nolfo 

Beniamino Pirisi

Maria Antonietta Alivesi

Giuseppina Di Maio




5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda: iscritti oltre quota 100

Sono 53 gli equipaggi in lizza nel rally ai quali se ne sommano 38 nelle due gare di regolarità – a media e sport – e altri 13 nella passerella del Martini Vintage.
Sparco e Pirelli arricchiscono il montepremi per la classifica assoluta
Miki Biasion e Tiziano Siviero apripista con la Kymera Evo37

Porto Cervo (OT), 6 aprile 2022 – Iscritti a tre cifre per l’attesa quinta edizione del Rally Storico Internazionale Costa Smeralda che presenta un parterre di equipaggi di tutto rispetto, che si confronteranno nelle due tappe in programma venerdì 8 e sabato 9 aprile con partenza e arrivo a Porto Cervo e grande attesa è nell’aria per l’annunciato equipaggio d’eccezione che farà da apripista con la vettura “Zero”: saranno infatti i due volte iridati Miki Biasion e Tiziano Siviero gli ultimi a transitare prima della vettura numero 1 alla guida di un’esemplare Kymera Evo37 in livrea Martini Racing e tra gli ospiti dall’illustre passato è annunciata la presenza del tre volte vincitore del Costa Smeralda, Dario Cerrato.
Nello staff di ACI Sassari c’è dell’ottimismo per il riscontro ottenuto dalle adesioni al secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche; presenti i vincitori della scorsa edizione Angelo Lombardo e Rosario Merendino con la Porsche 911 RSR, oltre a quelli dell’edizione 2020 “Lucky” e Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale; entrambi dovranno vedersela con la Lancia Stratos di Dino Tolfo, già terzo assoluto nel 2020, che sarà assieme a Luigi Cazzaro. Presenza d’obbligo anche per Beniamino Lo Presti che assieme Claudio Biglieri cercherà con la Porsche 911 SC il tris di vittorie in 3° Raggruppamento sapendo di doversela giocare con l’Opel Ascona 400 di Tiziano Nerobutto – già secondo assoluto nel 2019 – qui navigato da Giulia Zanchetta la quale, invece, trionfò nella prima edizione del 2018 navigando Agostino Iccolti; nella sfida di categoria s’inseriranno sicuramente le Porsche 911 SC di Natale Mannino con Giacomo Giannone e di Adriano Beschin, Tricolore 2021, che ritrova alle note il locale Alessandro Frau. Tra i nomi ”noti” anche quello di Matteo Luise al via con la Fiat Ritmo 130 TC con la quale vinse l’edizione 2019, affiancato dalla moglie Melissa Ferro, oltre a quello di Lorenzo Delladio, quarto lo scorso anno su Porsche 911 RSR dove avrà Claudia Musti a dettargli le note. Interessante anche la sfida tra le vetture più datate, quelle del 1° Raggruppamento, con ben quattro Porsche 911 tra le quali i due esemplari di Antonio Parisi e Giuliano Palmieri, navigati da Giussy D’Angelo e Lucia Zambiasi, già protagoniste nella gara di apertura del CIRAS il mese scorso. Tra i piloti locali non passa inosservato Tomaso Budroni che lo scorso anno stupì con la piccola Peugeot 205 Rallye sulla quale lo navigherà stavolta Marco Garrucciu, e molta attesa c’è per rivedere all’opera Emanuele Sergio Farris che, assieme a Giuseppe Pirisinu, si affida ad una Porsche 911 SC Gruppo B; d’interesse anche il debutto della Lancia Delta Integrale di Roberto Testoni e Giuseppe Deriu.
A rendere ancor più avvincente la lotta per andare ad inscrivere il proprio nome nell’albo d’oro, il montepremi messo in palio da Sparco e Pirelli che omaggeranno i vincitori assoluti di due tute Martini Racing Replica Omologate, oltre a 4 pneumatici Pirelli P7 CORSA Classic; due le coperture e due paia di scarpe omologate per i secondi classificati e per i terzi a salire sul podio altre due gomme e due paia di guanti omologati.
Ai quarantasei equipaggi del rally se ne aggiungo poi altri sette in lizza per il Trofeo A112 Abarth che vede al via gli attuali leader Ivo Droandi e Carlo Fornasiero già vincitori al Costa Smeralda nel 2020.
Quasi simile il numero degli iscritti nelle due gare di regolarità con diciotto unità nella Sport valevole per il Trofeo Tre Regioni e venti nella gara a media che aprirà il Tricolore di specialità oltre ad esser tappa del FIA Regularity Trophy. Nella sfida tra gli specialisti dei pressostati il vincitore 2021 Alberto Ferrara torna per cercare il bis con l’Opel Kadett GT/e ma dovrà fare i conti con avversari del calibro di Leonardo Fabbri su Volvo 144 e Gianluigi Falcone su Toyota Celica ST185. Tra i pretendenti della gara a media, quel Christian Bonnet che già vinse nel 2020, oltre ai Campioni Italiani 2019 Vellano e Molina qui all’esordio su Ford Sierra Cosworth. Presente, anch’egli su Ford Sierra Cosworth, il già Campione Europeo ed Italiano Rally Maurizio Verini.
Senza cronometri e assillo dei tempi il Martini Rally Vintage, una delle tante chicche della gara smeraldina, che vedrà accodarsi alle vetture in gara tredici esemplari di auto in livrea Martini Racing con le Lancia a fare la parte del leone, ma non mancheranno Porsche 911 e Ford Escort Cosworth.
Soddisfatto per la risposta avuta dagli equipaggi iscritti, il Presidente Giulio Pes di San Vittorio di AC Sassari, rinnova il ringraziamento a RAS – Regione Autonoma della Sardegna nella persona dell’assessore al Turismo Gianni Chessa, oltre al Consorzio Costa Smeralda, Smeralda Holding, Martini, Sparco, Pirelli, Surrau; all’Automobile Club d’Italia, ACI Storico, al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda e a tutti i comuni interessati dal passaggio del rally.

Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it




Pais e Conoci a Guardia Grande, Maristella non c’è

Il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais e il Sindaco Mario Conoci ormai dovrebbero saperlo. Anche la forma ha la sua importanza. Come comitato di borgata di Maristella siamo stati contattati da referenti del comitato zonale nurra per la riunione tenutasi ieri sera a Guardia Grande. Quel comitato non è riconosciuto come comitato di zona in quanto, numeri alla mano, alle elezioni del 2018 ha ottenuto il consenso di nemmeno il 5% della popolazione residente in agro. Per non parlare dei fatto che, a fine mandato, si è auto-rinnovato senza elezioni. Ci chiediamo come possano, l’On.Pais e il sindaco Conoci, prestare il fianco della loro prestigiosa carica istituzionale a simili storture. Sarebbe stato sufficiente fare le cose per bene, inoltrare l’invito di partecipazione attraverso i canali ufficiali. In ogni modo apprendiamo da comunicati di stamattina che tutto è filato liscio. La spasmodica ricerca di anime dei giorni scorsi, purché respirassero, da far accomodare sulle sedie del salone di Guardia Grande ha ottenuto i risultati sperati. Sono stati presi grandi appunti su tematiche trite e ritrite che i nostri politici conoscono perfettamente da anni. Il risultato finale? Chiacchiere al vento. 

Invitiamo l’On. Pais ad agire con incisività sulle problematiche dell’agro di Alghero. Se riuscirà a ottenere risultati concreti saremo tutti pronti a sostenerlo al prossimo turno in Regione. Dall’alto della sua carica può fare molto, per la prima volta nella storia dell’agro di Alghero. Sarà annoverato con Mario Bruno e Marco Tedde tra i nostri ex rappresentanti in Regione senza risultati per il territorio oppure si distinguerà? Speriamo tutti che voglia distinguersi! Non commetta l’errore di credere che con le promesse rivolte a una claque preconfezionata riuscirà a ottenere consensi sufficienti alla rielezione.

Stesso discorso per il sindaco Conoci: dimostri il suo reale interesse per l’agro, senza aggrapparsi alla gonnella di chi i soldi li tira fuori, come Regione e Provincia. Investa anche dal bilancio comunale. Investa quanto versato dalle borgate costiere in interventi per le stesse borgate. Chiediamo quanto di competenza, a partire dalla tassa di soggiorno versata dai turisti che amano Porto Conte e che l’hanno versata per il nostro territorio, non per il centro storico.

Tonina Desogos – Presidente Comitato di Borgata di Maristella    




CONTAS. L’AGNELLO IGP VOLA ALLE FIERE IN SPAGNA (E PURE NELLE ASTE E NEL PREZZO)

Con i prezzi record raggiunti in questi giorni (7,44 €/kg peso vivo alle aste) l’Agnello di Sardegna Igp attraverso il suo Consorzio di tutela è volato a Barcellona in Spagna alla fiera biennale Alimentaria 2022, dove è presente da ieri 4 aprile fino a giovedì 7, tra i padiglioni del grande evento fieristico nel settore Intercarn, specifico per le carni e le sue filiere. La Spagna, dove la Sardegna esporta ogni anno 300mila agnelli marchiati Igp, è considerata la porta per i mercati in espansione per la carne ovina del Nord Africa e dell’Arabia, a cui l’agnello di Sardegna Igp approderebbe grazie alle certificazioni Halal.
E questa fiera è un’ottima vetrina per allargare ancora il mercato e far conoscere e far approdare il marchio a catene di supermercati, distributori retail e canale ho.re.ca. e GDO con il meglio di uno dei prodotti di punta dell’economia agroalimentare sarda, che guarda al presente adattandosi a quanto chiede il mercato.
“Dopo due anni di pandemia finalmente si può fare promozione in presenza e abbiamo scelto di ricominciare con la Spagna, il principale mercato per le nostre carni – commenta Alessandro Mazzette, direttore del Contas -. Ogni anno esportiamo circa il 25% dei nostri agnelli nel territorio Iberico con un fatturato che supera i 15 milioni di euro. Siamo qui a Barcellona per consolidare il nostro export ma soprattutto per valorizzare il nostro prodotto e trovare nuovi importatori”.
La partecipazione all’evento promozionale si inserisce all’interno delle iniziative previste grazie al finanziamento regionale per l’internazionalizzazione dalla legge 48 del 2018 (delibera 32/36 del 08/09/2019).
La partecipazione iberica, arriva con nuove prospettive di gestione del prodotto: “Ciò che serve è un cambio di passo nell’offerta dell’agnello – commenta il direttore del Contas -, non più la logica del mercato spagnolo visto come ripiego dopo le festività ma un nuovo posizionamento del marchio IGP all’interno dei punti vendita delle GDO e dell’Horeka. La grande distribuzione, i ristoratori e gli acquirenti esteri all’interno del nostro stand potranno scoprire le peculiarità della nostra filiera e la tradizione del nostro prodotto”.
“C’è tutto un mondo interessato all’agnello sardo IGP – riferisce Mazzette presente alla fiera -. Lo scorso anno abbiamo esportato in Spagna 250 mila agnelli, e li abbiamo venduti in media a circa 60 euro l’uno. Potremmo fare molto di più se riuscissimo ad assecondare le richieste del mercato”.
“Se il volume d’affari è di 15 milioni di euro, il risultato potrebbe migliorare: In Spagna vogliono un agnello un po’ più grande di quello di sei chili che è lo standard isolano, e possiamo darglielo sviluppando quel progetto di diversificazione delle produzioni di cui parliamo da anni. Dobbiamo capire e accettare quel che ci chiede il mercato e mostrare maggiore resilienza”.

Ufficio Stampa Contas




Prima Rassegna D’Arte Il Calice D’Oro- Al via il 15 aprile in Costa Paradiso

Costa Paradiso (SS)- Il ristorante di carne Il Calice D’Oro inaugura nei suoi spazi espositivi la Prima Rassegna D’Arte Il Calice D’Oro.

Nella convinzione che la forza precognitiva e irradiante dell’arte faccia degli artisti gli attori privilegiati del cambiamento sociale- spiega Claudia Erba, curatrice della rassegna- Il Calice d’Oro vuole restituire loro parola e spazio, per riappropriarci tutti insieme della dimensione irrinunciabile della progettualità esistenziale.

Ai “padroni di casa”, dei quali ho sposato con entusiasmo la filosofia, piace pensare che esposizioni e mostre possano essere godute anche al di fuori dei circuiti usuali, sulla scia di alcune pionieristiche esperienze nazionali.

Parallelamente, pur senza demonizzare il delivery e il web-che in tempi di restrizioni pandemiche hanno reso fruibili da casa i piaceri della ristorazione e dell’arte- non possiamo fare a meno di dare voce all’esigenza, niente affatto epidermica, di recuperare la corporeità di queste esperienze, contestualizzandole in uno spazio che torna ad essere-finalmente- luogo fisico, depositario di narrazioni simboliche condivise.

“Dare alimento”, è questo l’imperativo che ci muove, nel fine dining e-in senso lato- nella costruzione della nostra offerta, fra tavola e tavolozza, enogastronomia e cultura.

In quest’ottica nasce la “Prima Rassegna d’arte Il Calice d’oro”: per dilatare gli orizzonti dell’atto creativo; per accogliere e vivificare-in un gioco moltiplicatorio ed effusivo-quella forza marziana e umanissima che chiamiamo ispirazione.

Manca, volontariamente, nella rassegna, una tematica comune: non abbiamo voluto nessun filo rosso a districare le gomene aggrovigliate della nostra nave, che muove nella direzione dell’incontro semantico di differenti forme d’arte, talvolta contaminate.

La rassegna è corredata da un catalogo d’arte, a cura di Irene Franchi con note biografiche degli artisti e contributi critici illustri, disponibile gratuitamente nei locali espositivi de Il Calice d’Oro.

Il logo della rassegna è stato realizzato dallo scultore e pittore Franco Mauro Franchi.

La realizzazione e la stampa dei cataloghi sono state rese possibili anche grazie al supporto deLi padulazzi Resort, Lola comunicazione eRe/max Mistral Costa Paradiso.

La promozione della rassegna è curata da Verbatim Ufficio Stampa. 

Media Partners della rassegna sonoMusiculturaonline di Vincenzo Pasquali, Nerospinto di Indira Fassioni, SOund36 Magazine di Cultura Musicale, Arti e Spettacolo di Annalisa Nicastro e SpettacoloMusicaSportdi Francesca Monti.

Ricco e variegato il programma, che spazia tra le più disparate declinazioni dell’arte, inscritte nella magia ineguagliabile della Gallura.

Si parte il 15 aprile (ore 19.30) con il vernissage dell’esposizione fotografica personale StonesdiIrene Franchi, dedicata alle suggestive formazioni rocciose di Capo Testa.

La mostra sarà visitabile fino al 25 aprile negli spazi espositivi de Il Calice D’Oro.

Filmaker e fotografa professionista formatasi all’Accademia di Belle Arti di Carrara e docente di Editing video al biennio specialistico del Dipartimento di Fotografia all’Accademia Linguistica di Belle Arti di Genova, da 14 anni Irene Franchi lavora con entusiasmo e dedizione nel mondo dell’arte, nello specifico della produzione video e foto professionale.

Il 30 aprile (ore 19.30) sarà la volta di Ljuba Spreafico (La fabbrica delle parole), con l’esposizione di gioielliPoesia a stralcio-L’arte della cancellatura incontra la poesia di Maria Teresa Tedde.

Durante la serata di inaugurazione della mostra-visitabile fino al 9 maggio- interverrà anche la poetessa Maria Teresa Tedde, che presenterà la silloge poeticaI reticoli dell’anima (Pluriversum Edizioni), testo di riferimento per l’ideazione, da parte dell’artigiana Ljuba Spreafico, di gioielli creati con l’impiego della tecnica della cancellatura di Emilio Isgrò.

Il 16 maggio (ore 19.30) l’appuntamento è con l’apertura dell’esposizione personale di pittura di Lidia Tangianu, Humanum, che intreccia cronaca del presente e invito all’empatia. Le opere resteranno in mostra fino al 23 maggio.

Artista piena, impegnata a mettere in evidenza ciò che è oscurato, sconosciuto e volutamente malinteso e incompreso- la definizione è del Critico d’Arte Stefania Maggiulli Alfieri-la giovane pittrice sassarese ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti al concorso internazionale d’arte I Dauni, promosso dall’Associazione Nikephoros Arte e Cultura presso il MU.SA di Vieste (nel 2017 il Premio Divolo sezione pittura e il Premio Critica della Giuria, per tecnica, messaggio e valore emozionale; nel 2018 il Primo premio pittura Cobea Divolo, nel 2019 il Primo premio Interpretazione Espressiva nel racconto dell’umano viaggio.)

Dal 6 giugno (con inaugurazione alle ore 19.30) al 13 giugno i locali espositivi de Il Calice D’Oro ospiteranno la mostra fotografica Anuda del fotografo professionista- e fondatore dell’associazione fotografica Mastros de Lughe, di cui è attualmente presidente- Marco Sanna.

Anuda è- nelle parole della giornalista Francesca Arca- un lavoro creativo che dissigilla la parte più riposta del sé attraverso la visione della forma corporea.

Al suo attivo Sanna, che da vent’anni si dedica anche alla docenza, ha una settantina di esposizioni fotografiche sia personali che collettive, tra le quali si segnalano, in particolare, due internazionali di fotografia svolte a Baghdad in occasione dell’undicesima e dodicesima edizione delBaghdad International Festival for photographic pictures.

Il 20 giugno (ore 19.30) Rosella Spano, creatrice del marchio La Ro’ Gioielli, presenta la collezione deluxe SS 2022 Elicriso, pensata appositamente per Il Calice d’Oro.

I bijoux della serie saranno acquistabili esclusivamente presso il ristorante, già dalla data di apertura (8 aprile) e per tutta la stagione estiva.

Impronta classica e tentazioni rock-glam, ricercatezza e brio convivono in una linea che combina pietre preziose e semipreziose dalle intense suggestioni cromatiche.

L’ausilio, per alcune delle creazioni, dell’Atelier Orafo F.lli Idini, impreziosisce un bouquet di gioielli che associa al maggiore comfort garantito dalla lavorazione a rosario il tocco classy dato dal frequente impiego dell’argento.

Dal 27 giugno (con inaugurazione alle ore 19.30) al 9 luglio sarà visitabile l’esposizione personale di pittura Natura Morta di Monica Corda.

La pittrice cagliaritana-riconosciuta Talento Artistico presso il Giardino Sonoro Pinuccio Sciola, I talenti delle donne, 2016- coniuga con maestria echi settecenteschi e paradosso surrealistico, regalandoci delle nature morte che nella loro non sovrabbondanza ricordano lo stile settecentesco di Jean Baptiste Chardin, ma che al contempo nel tratto netto rimangono estremamente identitarie. (Indira Fassioni)

Dall’undici (con inaugurazione alle ore 20.30) al 23 luglio sarà possibile visitare la mostra fotografica personaleReportage in Sardegna di Monica Selenu, una narrazione documentaristica che si muove tra luoghi senza tempo, quelli dell’entroterra sardo, e memoria collettiva.

Ogliastrina di nascita e barbaricina d’adozione, Monica Selenu cura- tra gli altri progetti- la fotografia di diverse collane per la Biblioteca di Sardegna.

Il25 luglio (ore 20.30) appuntamento conLa voce di Demodoco- Poesia e canzone d’autore con Giovanni Luca Valea.

Valea, poeta e cantautore toscano, presenterà la raccolta poeticaUna rosa al Padrone (Porto Seguro, 2021) e l’epIniziali,uscito per l’etichetta sardaLa Stanza Nascosta Recordsdel musicista e produttore Salvatore Papotto.

Due opere legate da un intangibile filo poetico, che Giovanni Luca Valea, Uomo, ha intessuto fra inchiostro e note. (Carlo Caprarella)

Il primo agosto (ore 20.30) verrà presentata l’installazione artistica di Cenzo Cocca, Passaggi, sospesa tra moda e arti figurative, tradizione e modernità.

Gioco con il tempo, con la memoria, col passato ma soprattutto col futuro, con le mie sensazioni, le cucio e le lascio a disposizione di chiunque vorrà esplorarle- racconta il giovane artista di Ghilarza.

E’ suo quel filo invisibile che cuce l’isola sarda al continente; così la giornalista di Tgcom24 e curatrice d’arte Indira Fassioni.

L’installazione permarrà fino al 14 agosto.

L’otto agosto (ore 20.30) è la volta di uno dei guru della discografia italiana, Domenico “Mimmo” Paganelli, che presenta la seconda edizione del suo libro: Volevo lavorare dentro nei dischi (Dantone Edizioni). Si tratta di una versione rivista e ampliata, con foto d’epoca e un nuovo capitolo che ospita dediche di Vasco Rossi, Guccini, Branduardi, Vecchioni e importanti addetti ai lavori e giornalisti del settore.

La prefazione è a cura di Maurizio Becker (Vinile).

Il sedici agosto (ore 20.30) El-made presenta la collezione SS 2022 Muir.

Ispirata ai paesaggi della Sardegna, la collezione della giovane stilista sarda Elisa Ara accosta i colori tenui delle fioriture primaverili a quelli riarsi delle stoppie estive e all’intera gamma cromatica espressa dal mare dell’isola. Realizzata interamente a mano con filati accuratamente ricercati, arricchiti, ricombinanti e ricontestualizzati, la capsule trascura la connotazione protettiva a favore del puro estetismo dando vita a creazioni uniche.

Il 22 agosto (ore 20.30) l’evento è Sola di fronte al mare-Poesia e canzone d’autore con Patrizia Cirulli.

Dopo essere stata, con Mille Baci l’artefice di un “capo-lavoro”nel senso etimologico del termine (la definizione è del critico musicale Andrea Podestà), tipizzando una sorta di “tertium genus” alchemico, Patrizia Cirulli si avvicina al verso scritto con la raccolta poetica Sola di fronte al mare (Pluriversum Edizioni). (Claudia Erba)

Patrizia Cirulli, tre volte vincitrice del Premio Lunezia, tre volte finalista al Premio Tenco, collaborazioni-tra gli altri- con Sergio Cammariere, Mario Venuti, Pacifico, Mario Lavezzi, Pino Mango, Paolo Bonfanti, Carlo Marrale, Luigi Schiavone, Giorgio Cordini e Vince Tempera, è una cantautrice milanese dalla voce “insolita e straordinaria” (la definizione è di Lucio Dalla). 

Il 29 agosto (ore 20.30) appuntamento con Drammaturgia degli invissuti- Reading di Oliviero Malaspina e Giuseppe Cristaldi,con la partecipazione musicale di Salvatore Papotto aka Berlin Babylon Project. 

Il compositore, cantautore e scrittore Oliviero Malaspina (premio Musicultura 1990, 1991,1993; premio Lunezia 2001, con Cristiano De André; MGM Los Angeles, Migliore songwriter italiano 2005; Premio UNESCO per musica e poesia Messaggero di Pace) e lo scrittore Giuseppe Cristaldi (Premio Kallistos, 2009; Premio eccellenza pugliese, 2013; Premio Puglialibre, Menzione miglior romanzo del 2013, 2014; Premio Presidi del libro, 2017) leggono, con atmosfere musicali del musicista e produttore Salvatore Papotto, passi scelti del libro scritto a quattro mani e edito da Fallone, già diventato testo universitario.

Malaspina – già ottimo cantautore, coautore e collaboratore di Fabrizio e Cristiano De André – alterna momenti di poesia-narrativa a versi che potrebbero benissimo essere cantati, quasi fossero – appunto – testi di canzone. Insomma, un versificare alle volte molto prosaico alle volte intensamente lirico. Qualcosa di simile accade con i testi di Cristaldi (già autore con Cristiano De André del volume “La versione di C.”), ora violentemente crudi (penso all’insistenza del turpiloquio) altre volte straordinariamente poetici. (Andrea Podestà)

Dal 19 (con inaugurazione alle ore 20.30) al 29 settembre Il Calice d’Oro ospiterà l’installazione artistica Genius Loci di Maria Bressan akaRosmunda.

Appellandosi ad una dimensione magica, misteriosa, inconscia, la decorazione ceramistica di Rosmunda si fa-letteralmente- sentimento, facoltà e atto del sentire, di avvertire impressioni che attengono sia alla sfera interiore che al mondo esterno, in un gioco policromatico di introiezione e proiezione. (Claudia Erba)

Maria Bressan aka Rosmunda nasce a Pordenone nel 1992. Dopo essersi diplomata al Liceo Artistico abbandona le nebbie del Nord Est per spostarsi a Carrara, dove si laurea all’Accademia di Belle Arti, indirizzoScultura, con il Prof. Franco Mauro Franchi nel 2017.

Dopo l’Accademia decide di incentrare la sua produzione artistica sull’illustrazione e la decorazione ceramica, nel 2019 si avvicina al mondo della Street art che diventa il mezzo espressivo che predilige.

La sua poetica è strettamente legata agli archetipi, ai miti e alle fiabe delle popolazioni tribali e delle tradizioni popolari, con frequenti rimandi al mondo animale e alla connessione con la natura come specchio dell’interiorità umana.

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A CAGLIARI IL XXV CONGRESSO NAZIONALE
DELLE FONDAZIONI DI ORIGINE BANCARIA
E DELLE CASSE DI RISPARMIO SPA

Attesi oltre 500 partecipanti dal mondo della finanza e del non profit

I lavori si terranno al Teatro Lirico

All’inaugurazione partecipano il Presidente Solinas e il Sindaco Truzzu

Cagliari, 5 aprile 2022 – Il 7 e l’8 aprile 2022, con il patrocinio della Camera dei Deputati, si tiene a Cagliari il XXV Congresso Nazionale di Acri, realizzato insieme alla Fondazione di Sardegna. Si tratta di un appuntamento che, con cadenza triennale, consente di fare il punto su ruolo e prospettive delle Fondazioni di origine bancaria e delle Casse di Risparmio Spa. Inizialmente previsto nel 2021, è slittato a causa della pandemia.

Questa edizione del Congresso si intitola “Sulle strade dell’Uguaglianza” ed è il culmine di un percorso partecipato di riflessione, condotto da Acri, sul tema delle disuguaglianze nel nostro Paese, sulle sperimentazioni già in atto e sulle nuove azioni da mettere in campo per contribuire a contrastarle. La pandemia ha reso maggiormente evidente e acuito molte delle disuguaglianze nel nostro Paese e nel mondo. Per questo, nella prossima fase di ricostruzione post-Covid, sarà fondamentale mettere in campo uno sforzo collettivo per immaginare e realizzare – anche con il concorso delle risorse del PNRR – percorsi che conducano ad un sviluppo più giusto, sostenibile e inclusivo in diversi campi, dal welfare all’innovazione, dalla cultura alla rigenerazione urbana. Il Congresso Acri intende, quindi, essere l’occasione per riflettere sul modo in cui le Fondazioni di origine bancaria e le Casse di Risparmio possono continuare a svolgere, con rinnovata visione e responsabilità, il proprio ruolo di cura e di promozione dello sviluppo sostenibile delle comunità in cui esse operano.

I lavori del Congresso, per i quali sono attesi circa cinquecento partecipanti, si terranno presso il Teatro Lirico, secondo un programma articolato in tre momenti: la mattinata di giovedì 7 aprile, con i saluti e gli interventi istituzionali; il pomeriggio del 7, dedicato alle Fondazioni; la mattinata di venerdì 8 aprile, dedicata alle Banche.

Nella mattinata del 7, insieme al presidente di Acri, Francesco Profumo, intervengono: Antonello Cabras presidente della Fondazione Sardegna; Paolo Truzzu, sindaco di Cagliari; Christian Solinas presidente della Regione Sardegna; Vittorio Colao, ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale; Antonio Decaro, presidente dell’Anci; Giovanni Gorno Tempini, presidente di Cassa Depositi e Prestiti; Vanessa Pallucchi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore; Angel Font, presidente di Philea – Philanthropy Europe Association. La vicepresidente del Parlamento europeo, on. Giuseppina Picierno, invierà un videomessaggio.

Nel pomeriggio del 7 si svolgeranno due tavole rotonde. La prima dal titolo “Inefficienza e ingiustizia, perché parliamo di disuguaglianze”, condotta da Giovanni Fosti, presidente di Fondazione Cariplo, a cui partecipano: Carlo Borgomeo presidente Fondazione Con il Sud, Angelo Moretti referente Rete “Piccoli Comuni Welcome”, Luisa Pomarici senior fellow del think tank Tortuga, Paola Profeta, docente di Scienza delle finanze all’Università Bocconi. Alla seconda tavola rotonda, moderata dal direttore generale di Acri Giorgio Righetti e intitolata “Fondazioni, trent’anni di sperimentazioni per promuovere l’uguaglianza”, partecipano i vicepresidenti Acri: Paolo Cavicchioli, presidente Fondazione di Modena, Giuseppe Morandini, presidente Fondazione Friuli, e Luigi Salvadori, presidente Fondazione CR Firenze. A intervallare i due appuntamenti, tre testimonianze di alcuni progetti di sistema sostenuti dalle Fondazioni: Valeria Taurino, direttrice generale SOS Mediterranée Italia, Cristina Malegori, ricercatrice Università di Genova, Ugo Bressanello fondatore Domus de Luna.

La mattinata di venerdì 8 giugno ha in programma una serie di interventi dedicati alle Banche, che sarà introdotta da Gerhard Brandstätter, vicepresidente di Acri e presidente della Cassa di Risparmio di Bolzano Spa. Partecipano: Antonio Patuelli presidente Abi; Luigi Federico Signorini, direttore generale Banca d’Italia, on. Carla Ruocco, presidente Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario; Peter Simon, direttore ESBG – European Savings and Retail Banking Group; Camillo Venesio presidente onorario Pri.Banks. La mattinata si concluderà con l’approvazione della mozione finale del Congresso, presentata dal presidente di Acri, che darà le linee guida per l’Associazione in merito ai temi e gli obiettivi strategici per i prossimi tre anni.




ALGUER COMEDY SHOW, SI PARTE CON STEFANO NOSEI

Alguer Comedy Show, la rassegna ideata da Comune e Fondazione Alghero, apre i battenti col ritorno sul palco del teatro algherese di Stefano Nosei (8 aprile 2022), per proseguire con gli spettacoli di Ruggero de I Timidi (29 aprile), Katia Follesa e Angelo Pisani (14 maggio) e i PanPers (27 maggio), Michela Giraud (10 luglio). Spettacolo e risate assicurate con la grande comedy degli artisti più applauditi dal grande pubblico televisivo. Di seguito il link con tutti i dettagli per l’acquisto dei biglietti singoli o l’abbonamento per le prime quattro serate all’insegna della comicità. Tagliandi acquistabili anche nel botteghino presso Atelier#3 | Alghero Turismo Bookshop in Via Carlo Alberto, 84 | Venerdì: 16.30- 19.30 – Sabato: 11.00 – 13.00 / 16.30- 19.30.

Tutto pronto per il primo appuntamento l’8 aprile al Teatro Civico Gavì Ballero, ore 21, con il viaggio intimo tra musica ed umorismo di Stefano Nosei e il suo “Comicanto”. Dai Beatles al Quartetto Cetra, da Proietti a James Taylor, da Gaber ad Elio e le Storie Tese, Nosei racconta un percorso artistico scandito dagli incontri (alcuni reali altri meno..) con i personaggi che hanno influenzato questo modo di essere musicista, cantante e comico. Aneddoti, canzoni e parodie presentate con la voce e l’inseparabile chitarra da chi ha vissuto dagli anni sessanta fino ai giorni nostri tra musica ed umorismo.

Abbonamenti alla rassegna
https://bit.ly/Alguercomedy_abbonamenti

Ven 8/04 | Ore 21
Stefano nosei in Comicanto
https://bit.ly/StefanoNosei

Ven 29/04 | Ore 21
Ruggero de I Timidi in Just Ruggero
https://bit.ly/RuggerodeITimidi

Sab 14/05 | Ore 21
Katia Follesa e Angelo Pisani in Finché social non ci separi
https://bit.ly/FollesaPisani

Ven 27/05 | Ore 21
I PanPers in 10 anni di Minchiate
https://bit.ly/IPanpers




ROTATORIA INCROCIO SANTA MARIA LA PALMA, SASSARI, ALGHERO E ILLUMINAZIONE STRADA SP44 ACCESSO AEROPORTO: 1 MLN DI EURO PER VIAGGIARE IN SICUREZZA

Questa mattina, presso la sala convegni delle Cantine di Santa Maria la Palma, la Provincia di Sassari ha presentato alla stampa due progetti destinati a cambiare il volto delle infrastrutture viarie di raccordo tra la città di Alghero, Sassari e la borgata di Santa Maria la Palma e l’illuminazione pubblica del tratto di strada che dalla 291 variante della Nurra arriva all’aeroporto di Alghero. Due opere pubbliche che il territorio aspettava da tempo e finanziate totalmente con fondi di bilancio per un totale di 1 milione di euro: 550 mila euro serviranno per realizzare la rotatoria e 450 mila euro per sostituire le attuali strutture illuminanti con corpi a led di ultima generazione. Al tavolo dei relatori l’amministratore straordinario della Provincia di Sassari Pietro Fois con il sindaco di Alghero Mario Conoci, il dirigente ai lavori pubblici della provincia Giovanni Milia, Amabile Simbula, presidente del comitato di borgata Santa Maria la Palma e la vicepresidente delle cantine di Santa Maria la Palma Gianfranca Pirisi che ha aperto i lavori. Presente anche il progettista della provincia Gianluca Pau. L’amministratore Fois e il dirigente Milia hanno presentato il progetto esecutivo della rotatoria che sarà realizzata nell’attuale incrocio a raso tra la strada provinciale 55bis, la statale 291 della Nurra e via Zirra, l’ingresso nella borgata di Santa Maria la Palma. Un incrocio molto pericoloso che negli anni è stato teatro di moltissimi incidenti. Presenti anche tra i relatori, i funzionari competenti che avevano già dialogato tempo addietro con la Provincia proprio per vedere realizzata un’opera di così grande rilevanza ai fini della sicurezza stradale. L’incrocio verrà sostituito da un anello giratorio che permetterà da un lato una maggiore visibilità della strada, dall’altro la possibilità di incanalare, snellire e gestire il traffico veicolare. La rotatoria, il cui procedimento dovrà passare in consiglio comunale ad Alghero ( in vista anche degli espropri nella zona dove verranno effettuati i lavori), approderà in Provincia per l’elaborazione della gara d’appalto e il consecutivo avvio dei lavori. La rotatoria sarà illuminata da una torre faro e dai rami luminosi performanti che limiteranno l’inquinamento luminoso: essendo l’opera in un contesto di prossimità con l’area protetta dell’Azienda Parco di Porto Conte ed essendo Alghero una zona a tutela paesaggistica verrà minimizzato l’impatto energetico e lo stesso anello rotatorio verrà implementato con il verde per minimizzare l’impatto ambientale. Con lo stesso obiettivo è stata finanziata la posa in opera dei lampioni sul tratto di strada sopracitata che permette di raggiungere l’ aeroporto di Alghero, garantendo una maggiore visibilità dell’asse viaria senza trascurare l’immagine stessa del territorio. “ Con queste opere- sottolinea l’amministratore della Provincia Pietro Fois, riusciremo a risolvere non pochi problemi legati alla sicurezza e alla viabilità di un’ area che nei mesi di alta stagione è molto sensibile al traffico in ingresso e in uscita nella Riviera del corallo. La stessa cosa si dica per il tratto stradale che conduce all’aeroporto, che non permette il transito veicolare in piena sicurezza. E’ un investimento importante di cui beneficerà tutto il territorio.” Il Sindaco di Alghero Mario Conoci: “Ci occupiamo delle borgate. Esprimo soddisfazione per il passo avanti compiuto nell’approntare due opere pubbliche di grande rilievo nel territorio. La rotatoria è indispensabile per adeguare la viabilità e rendere sicura la zona di ingresso alla Borgata di Santa Maria La Palma. Così per l’illuminazione della strada per l’aeroporto – aggiunge- un intervento che da tempo si attendeva, per rendere migliore e più moderno il tratto viario, in sintonia col progetto di rilancio dello scalo in un ottica di sviluppo dell’intero territorio”.

UFFICIO COMUNICAZIONE DELL’AMMINISTRATORE STRAORDINARIO




Potenza della pubblicità, all’Eurospin di Ittiri fanno la spesa anche i cavalli.

E’ entrato, ha fatto un giretto tra gli scaffali, ha fatto un pà di “pupù” e poi è uscito aiutato da un volenteroso. L?episodio a Ittiri tra l’incredulità della gente, a dire il vero anche un pò di panico da parte di qualche cliente. Alla fine tutto è andato bene, nessun ferito.




SETMANA SANTA A L’ALGUER  –  PROCESSIONI E CELEBRAZIONI TRA LA GENTE

Alghero riprende la sua tradizione secolare della partecipazione popolare ai Riti della Settimana Santa. Ritornano le processioni alla presenza dei fedeli e le celebrazioni religiose che  da secoli rendono la Setmana Santa a l’Alguer uno dei momenti più identitari ed intimi della tradizione. Dopo il divieto biennale della pandemia, Alghero si prepara a ripercorrere la sua storia tra le vie della città ed il calore della sua gente, ad affascinare i visitatori. Presentato oggi al Quarter il programma dei riti  realizzato in collaborazione tra la Diocesi Alghero-Bosa, la Confraternita della Misericordia, l’Amministrazione Comunale e la Fondazione Alghero, che vede la partecipazione di associazioni e corali algheresi e del territorio regionale che da oramai diversi anni accompagnano le processioni insieme al gradito ritorno tra la gente della Banda Musicale A. Dalerci.  Presenti il Sindaco Mario Conoci, il Presidente della Fondazione Alghero Andrea Delogu, il Parroco di Santa Maria Don Angelo Cocco, la vicepresidente della Confraternita della Misericordia, Antonella Virdis, l’assessore alla Cultura del Comune di Alghero Alessandro Cocco, il dirigente scolastico del Liceo Artistico “F.Costantino”, Mario Peretto. Quest’ultimo ha accompagnato nell’illustrazione alla stampa l’autrice dell’immagine prescelta per affiancare la comunicazione,  Martina Pintore. La sua opera dal titolo “Palma e Croce”  è stata prescelta tra oltre ottanta proposte realizzate dai ragazzi del Liceo, coordinati dalla Prof. Lucia Naitana.   Secondo e terza classificati,  i lavori degli  studenti Pietro Sechi  e Margherita Pinna. “La nostra tradizione più importante, l’elemento identitario più forte e tra i più significativi dell’intera Sardegna, ritorna finalmente tra la gente, tra i tanti ospiti che giungono ad Alghero. C’è tanta voglia di partecipazione, con tutte le precauzioni che l’emergenza sanitaria ancora presente ci impone, ad un grande  rito religioso, assolutamente denso di fede che si rinnova da oltre 500 anni, che tradizionalmente conduce all’avvio della stagione turistica”, ha detto il Sindaco Mario Conoci. “Un ritorno alla normalità significativo – ha aggiunto Andrea Delogu, Presidente della Fondazione Alghero – che riporta tra la gente uno dei maggiori momenti di fede con tanti graditi ritorni, dalle corali  alla banda musicale cittadina, nel segno di una  forte  partecipazione collettiva che ritorna immutata”.   Il rito del Discendimento – il Desclavament – evento  centrale tra i più ricchi di pathos, sarà trasmesso in diretta dall’emittente Catalan Tv,  sul maxischermo all’esterno della Cattedrale di Santa Maria e sul canale Youtube della Diocesi di Alghero-Bosa.  

si allega l’immagine della Settimana Santa 2022,  alcune foto della conferenza stampa e il programma