52ESIMA ASSEMBLEA DELL’AVIS PROVINCIALE DI SASSARI

Il presidente Antonio Dettori: “Uno degli appuntamenti associativi più importanti, oltre per le procedure burocratiche previste dallo Statuto e dalla legislazione vigente, anche per illustrare il lavoro svolto giorno per giorno dall’Associazione”

Si è svolta a Valledoria la cinquantaduesima Assemblea annuale degli associati dell’Avis Provinciale di Sassari. Il presidente Antonio Dettori si è mostrato molto soddisfatto per quest’occasione d’incontro che, visti gli ultimi tempi, non è stata affatto scontata e che è mancata a tutti. 

“Questo è uno degli appuntamenti associativi più importanti, oltre per le procedure burocratiche previste dallo Statuto e dalla legislazione vigente, anche per illustrare il lavoro svolto giorno per giorno dall’Associazione, a dimostrazione dell’impegno profuso dal Consiglio Direttivo, dai Soci e da tutti i collaboratori a favore della promozione e raccolta diretta del sangue, oltre che per le altre iniziative ad essa collegate”. 

Il presidente ha parlato dei risultati dell’anno 2021 dicendo che “Abbiamo dovuto affrontare le problematiche causate dalla pandemia della SARS COV-2, adottando procedure e protocolli di sicurezza durante gestione delle raccolte del sangue, garantendo al massimo la sicurezza a tutela dei donatori e del personale 2 sanitario impegnato”.

Dettori, ha inoltre informato i presenti che, con la raccolta diretta di sangue, la UdR nel 2021 ha raggiunto il risultato di circa 17.400 unità raccolte (nel 2020 erano 16.458; nel 2019 invece, senza pandemia erano 16.350), comprese 423 plasmaferesi. 

“Di queste, 17.400, 9.700 riguardano la nostra provinciale, mentre le restanti sono state raccolte nelle Province di Olbia e Nuoro. Anche nel corso del 2021 è proseguita la collaborazione con il Centro Trasfusionale di Alghero, garantendo l’apertura per le raccolte di sangue nel pomeriggio” ha affermato Dettori. 

Si è parlato anche delle raccolte di plasma presso il centro di San Camillo, tutti i lunedì, oltre che presso i centri mobili secondo il calendario prestabilito. “Purtroppo con la nuova convenzione stipulata con l’AOU di Sassari non ci vengono più corrisposti i proventi per i salassi non validi e questo ha visto la perdita, in senso puramente economico, di n.249 unità” ha precisato il presidente. 

“Siamo certi, comunque, che la Direzione AOU voglia rivedere insieme questo punto dell’accordo, in quanto questa “anomalia” non è assolutamente prevista nelle altre convenzioni ASSL, tanto meno nei modelli proposti a suo tempo dalla Regione. Quest’anno infatti, dopo le proroghe dovute alla pandemia, abbiamo rinnovato le convenzioni con i Centri Trasfusionali di riferimento: A.O.U. Sassari, ASSL Sassari per i Centri Trasfusionali di Alghero e Ozieri, ASSL Olbia e ASSL Nuoro, Tutte si sono firmate al mese di agosto ma con decorrenza Gennaio 2021. Le nuove convenzioni hanno apportato modifiche economiche di rimborso, dovute all’accorto Stato-Regioni al quale Avis non ha partecipato, oltre a delle differenze procedurali come per esempio la fornitura del materiale e attrezzature”. 

A questo punto il presidente Dettori ha trovato doveroso evidenziare che “solo l’AOU di Sassari ha preferito l’approvvigionamento diretto, mentre gli altri Centri Trasfusionali hanno preferito lasciare all’Avis tale compito. In riferimento a queste convenzioni, a decorrere dal 3°trimestre 2021, abbiamo riconosciuto alle sezioni un contributo extra, a titolo di rimborso spese per ristoro dei donatori (non previsto in convenzione), quantificato in € 2,00 per ciascuna unità raccolta. Nel corso dell’anno 2021, a causa della carenza di personale sanitario, l’Avis Provinciale di Sassari ha provveduto all’assunzione di un medico, Daniele Floris, e di due infermieri professionali, Maria Luisa Azzu e Viorel Merlusca, “i quali sono stati e sono tutt’ora una boccata d’ossigeno per questo difficile periodo”. 

“Con ulteriori collaboratori, siamo arrivati a ben 31 unità di personale impegnato fra personale dipendente, collaboratore suddivisi in sanitari, amministrativi e autisti. Inoltre, nel 2021, dopo le proroghe concesse dalla Regione Autonoma della Sardegna, abbiamo dovuto riprendere in mano la questione degli “accreditamenti delle strutture sanitarie”, le quali sono tutt’ora in fase di istruttoria, e per gestire questa procedura, resa ulteriormente più gravosa in quanto il tutto è transitato sul portale SUAPE della Regione, abbiamo assunto a tempo determinato l’amministrativa Loredana Masia (esperta in materia)” informa ancora Dettori. 

“Come ormai di consuetudine, abbiamo partecipato attivamente, alla manifestazione “Goccia su Goccia” con una raccolta straordinaria di sangue in Piazza d’Italia, organizzata dall’Associazione S.I.S.M. (Segretariato Italiano Studenti di Medicina) con la collaborazione della nostra Comunale di Sassari e dell’ADMO. Abbiamo partecipato inoltre alla manifestazione “Corsa in Rosa” con una raccolta di sangue in piazza d’Italia, ed abbiamo sponsorizzato la giornata con impresso il logo “AVIS” in tutte le 5.000 magliette che sono state realizzate per i partecipanti alla manifestazione. Alcune sezioni hanno aderito all’iniziativa proposta, omaggiando i donatori che si sono 

presentati nel mese di settembre per effettuare la donazione di sangue, con un kit di partecipazione alla gara”.

A fine anno si è tenuta a Sassari, nella piazza d’Italia la manifestazione “La giornata delle buone azioni”, finanziata con i fondi della L.R. n. 7/1955 per l’anno 2020 dall’Assessorato Regionale al Turismo, nel cartellone “Inclusione Sociale”. In questa occasione, l’Avis ha premiato, intervallata dall’esibizione di diversi artisti, numerose Associazioni di volontariato, istituzioni e gli studenti di 5 Istituti superiori di Sassari che nella loro attività hanno contribuito al benessere sociale del prossimo. Nella stessa occasione, sono state consegnate le 42 borse di studio dell’Avis Regionale, da € 200 ciascuna, assegnate alla nostra provinciale, per gli studenti-donatori, che nell’anno scolastico 2020/2021 hanno conseguito la maturità. Durante tale giornata, l’Avis ha allestito una piazza d’Italia in perfetto stile natalizio, con attrazioni per adulti e bambini, oltre a numerosi stand che hanno ospitato diverse realtà associative del territorio e le principali istituzioni quali polizia locale, carabinieri e vigili del fuoco. 4 “Anche nel 2021 abbiamo portato avanti la collaborazione, non con semplicità, per le raccolte dirette del sangue con le Provinciali di Olbia e Nuoro, un enorme sacrificio per l’ufficio e per il personale che ringraziamo, ricambiato dagli ottimi risultati ottenuti, relativamente al numero di sacche di sangue raccolte. Quest’anno inoltre, tutto il nostro personale strutturato e in convenzione ha rinnovato la certificazione BLS- d, necessaria per l’accreditamento dell’unità di raccolta. A fine 2021 inoltre abbiamo finalmente costituito la “Consulta Giovani Provinciale”, composta per il momento da n. 9 componenti, coordinati da Katia Dore della Comunale di Codrongianos e affiancati da Silvia Manca della Comunale di Sassari. Gli auguriamo un proficuo lavoro, sperando che la pandemia allenti la presa e gli consenta di realizzare progetti ed eventi finalizzati alla promozione del dono del sangue e al coinvolgimento di numerosi giovani al mondo avisino perché sono il futuro”. “Anche quest’anno abbiamo un bilancio economico più che positivo, con entrate e uscite al 31/12/2021 che si aggirano intorno al milione e mezzo di euro Quest’anno, inoltre, in base al D.Lgs. n. 117/2017 (Codice del Terzo Settore) abbiamo dovuto adeguare i prospetti di bilancio, e redare come già nel 2021, la dettagliata “Relazione di Missione”, che, allegata al bilancio è necessaria per l’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. Detta relazione è redatta dall’Organo di Controllo, la qui presente Dott.ssa Susanna Tassu, che ringraziamo per l’attività prestata e la sua costante e cortese presenza anche in sede di revisione contabile periodica e riunioni del Consiglio Direttivo”. 

Il presidente ha concluso questa relazione ringraziando, a nome del Consiglio Direttivo il Personale strutturato e in convenzione, il Collegio dei Revisori dei Conti, il Collegio dei Probiviri, i Presidenti e i Consigli Direttivi delle Comunali ed infine, tutti i Soci Donatori, i quali sono il vero e proprio “sangue” che scorre nelle vene dell’Avis”. 

Presenti alla riunione tutti i soci, Presidenti e Delegati, il Presidente dell’Avis Regionale Vincenzo Dore e il Consigliere Nazionale Antonello.

Antonio Dettori ha ringraziato il Sindaco e la Presidente della Comunale di Valledoria, che si sono fatti carico dell’organizzazione dell’assemblea nei minimi dettagli, i Direttori dei Centri Trasfusionali e il Direttore Sanitario Gioacchino Greco. Ha inoltre rivolto un saluto ed un pensiero particolare agli avisini che non sono più in vita e che si sono impegnati tanto in quest’opera di grande solidarietà.




LE BOLLETTE ENEL: UN DRAMMA PER I PICCOLI COMUNI

Le bollette Enel: un dramma anche per i piccoli Comuni della Sardegna, che non potranno far fronte al raddoppio delle spese per l’illuminazione pubblica e per quella degli uffici. Occorre perciò un intervento specifico della Regione a coprire il disavanzo tra le spese degli anni scorsi e quelle previste per il 2022 e dopo.

E’ quanto chiede l’A.S.E.L. Sardegna, l’Associazione dei Comuni sardi, in una lettera inviata al Presidente della Regione Christian Solinas e all’Assessore regionale del Bilancio Giuseppe Fasolino, prendendo lo spunto di un “grido d’allarme e d’aiuto” del Comune di Cheremule che, tramite il Vice Sindaco Antonio Chessa, ha denunciato il raddoppio delle spese per l’energia elettrica che dal consolidato 2021 attestato in 64 mila euro, passa ad oltre 118 mila euro per il 2022, risorse che il Comune (con appena 500 anime circa, tale è la popolazione residente) non dispone e per le quali chiede un aiuto specifico dalla Regione.

La proposta dell’ASEL Sardegna alla Regione è che, in un prossimo provvedimento legislativo, venga assegnato ai Comuni Sardi, in particolare ai piccoli Comuni, un contributo specifico aggiuntivo alla manovra finanziaria vigente come concorso ai maggiori costi dell’energia elettrica.

L’A.S.E.L. Sardegna, inoltre porterà il problema all’attenzione della Conferenza Permanente Regione – Enti Locali e del Consiglio delle Autonomie per un impegno politico comune e solidale.

Cagliari 30 marzo 2022

Ufficio Stampa A.S.E.L. Associazione Sarda Enti Locali




Alghero: Vandali del verde in azione in viale I° maggio

Alghero, 30 marzo 2022 – Palme devastate questa notte in viale I° Maggio. La sorpresa questa mattina da parte degli uomini del settore Manutenzioni del Comune di Alghero, che hanno rilevato il danno compiuto alle essenze, peraltro oggetto di recente cura manutentiva.  Si ignorano le cause dell’azione, anche se l’approssimarsi della Domenica delle Palme potrebbe indurre a pensare ad un intervento mirato. 

si inoltrano le foto delle palme danneggiate 




IL PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL CENTRO DI ALGHERO E FERTILIA, IL CONSIGLIO CHIUDE L’ITER DELLE OSSERVAZIONI. VIA LIBERA PER L’APPROVAZIONE IN REGIONE

IL PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL CENTRO DI ALGHERO E FERTILIA, OK DEL CONSIGLIO COMUNALE 

Approvata in serata all’unanimità la delibera  di esame delle osservazioni, l’iter ora si trasferisce in Regione  

Alghero, 29 marzo  2022 –  Recupero, riqualificazione e conservazione che si armonizzano con sviluppo, miglioramento della qualità della vita e interventi di ricostruzione di aree degradate. Il Piano Particolareggiato  del Centro di antica a prima formazione di Alghero e Fertilia ( PPCS ) si configura così, dopo la due giorni del Consiglio Comunale che ha ottimizzato lo strumento nella sua fase  di predisposizione, in adeguamento al Piano Paesaggistico Regionale. Ben 56 le osservazioni pervenite dai cittadini, grazie alla riapertura dei termini voluta dall’Amministrazione dopo una prima precedente adozione. “Prosegue la programmazione e il miglioramento degli strumenti urbanistici frutto della concertazione pubblica. La risposta dei cittadini è stata molto importante per migliorare il quadro di regole intese in modo non solo conservativo. Voglio sottolineare la capacità e l’impegno posto dal Presidente del Consiglio Comunale Lelle Salvatore che ha condotto in porto un atto amministrativo così complesso che ha comportato tanti interventi e tante votazioni dell’aula, al quale hanno fornito un contributo positivo sia la maggioranza che l’opposizione, in un quadro di collaborazione, che ho molto apprezzato, indispensabile quando si tratta di importanti strumenti di programmazione. Ringrazio anche il servizio urbanistica che ha lavorato con grande capacità e la massima celerità possibile.”, afferma il Sindaco Mario Conoci.  Questo pomeriggio  in Consiglio Comunale si è chiusa la seconda delle due sedute dedicate all’esame delle  osservazioni al Piano. La prima dedicata al Centro di Alghero, la seconda a Fertilia. Voto unanime  del Consiglio, con 20 voti voti favorevili  di maggioranza e opposizione, e due astensioni ( Di Maio e Alivesi).  Ora l’elaborato dovrà attendere  i tempi di legge previsti per l’ok da parte della Regione, Servizio Tutela del Paesaggio, per essere operativo.  Regole certe, chiare : lo strumento urbanistico di dettaglio contiene precise aperture all’utilizzo del patrimonio storico attraverso interventi di recupero connotati ad alta qualità urbana e finalizzati al mantenimento delle funzioni residenziali. Previsti nel piano i recuperi dei valori architettonici e ambientali con opportunità di ricostruzione di nuovi corpi di fabbrica in luogo di interventi recenti incompatibili con il carattere originario dei centri storici. “Un altro tassello importante nel percorso di pianificazione urbanistica, con la migliore delle risposte che ci attendevamo con la decisione di riaprire i termini delle osservazioni. Abbiamo voluto attribuire maggiore pubblicità, la più ampia partecipazione possibile a questa importante attività di pianificazione del territorio, così come faremo per tutte le altre in itinere”– commenta l’Assessore all’Urbanistica Emiliano Piras. La maggior parte delle osservazioni discusse dall’Assemblea Civica sono state giudicate  coerenti con la filosofia del Piano e del PPR (L.R. 8/04 ). Il Piano Particolareggiato per il Centro di Alghero comprende  un ambito che abbraccia  la città storica ( interno della cinta muraria estesa al mercato, le ville sul Lungomare ) e la sottozona che riguarda una fascia di tessuto otto-novecentesco a ridosso del centro storico fino all’estremità del porto. L’Iter si trasferisce ora in Regione, prima di rientrare in Consiglio per l’adozione.

Ufficio stampa comune di Alghero

NOTA DELLE OPPOSIZIONI

L’approvazione di oggi con il voto favorevole anche della minoranza consente il recupero, la riqualificazione e la conservazione del centro storico di Alghero e di Fertilia. Adottato nel dicembre 2018 dalla Giunta Bruno, grazie anche al lavoro degli assessori Usai e Balzani, consente lo sviluppo e il miglioramento della qualità della vita e interventi di ricostruzione di aree degradate. 

Il Piano Particolareggiato del Centro di Antica Formazione di Alghero e Fertilia costituisce un tassello importante del lavoro pianificatorio della scorsa amministrazione, approvato con ritardo di oltre tre anni nella consiliatura Conoci. Con un altro record negativo per l’assessore Piras: aver fatto scadere i termini delle norme di salvaguardia. 

Il Piano è molto esteso e dettagliato, sono descritte le categorie di intervento (conservazione, riqualificazione edilizia, ristrutturazione edilizia, nuova costruzione, riqualificazione-ristrutturazione urbanistica e riqualificazione ambientale) per ciascun edificio. Nella stragrande maggioranza dei casi sono previste opere di restauro, di ripristino e di conformazione ai caratteri originari, in alcuni casi è consentito un aumento dei volumi esistenti.

Ci auguriamo che in continuità amministrativa siano presto portati all’attenzione dell’Aula anche il piano del traffico, già adottato dalla Giunta Bruno, il piano di utilizzo dei litorali già pronto e il piano urbanistico comunale, fermo al preliminare finora reso noto solo per il trasferimento dell’ospedale a Mamuntanas e del cimitero nelle borgate.

Gabriella Esposito
Mario Bruno
Pietro Sartore
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Valdo Di Nolfo
Beniamino Pirisi




CONFARTIGIANATO SUD SARDEGNA-30-03-2022–COMUNICATO STAMPA-MODA-E’ sardo il miglior sarto d’Italia

MODA – E’ sardo il miglior sarto d’Italia. Il cagliaritano Gianfranco
Orrù conquista l’Oscar della sartoria italiana. Da 50 anni “prende le
misure” a clienti di tutto il Mondo. In Iran l’esperienza più
significativa ma il futuro è la transizione digitale che supporti,
senza sostituirla, la manualità e il “senso del gusto” per i tessuti.

Fantasia, passione, dedizione, cura per i particolari, pazienza,
precisione maniacale per le misure e tanta voglia di mettersi in gioco
anche dopo quasi 50 anni passati nel laboratorio di via Dante 71 a
Cagliari, tra forbici, ago, filo, tessuto e clienti da tutto il mondo.
Con un solo obiettivo: la perfezione.

E’ così che Gianfranco Orrù, 63enne stilista cagliaritano, è diventato
il miglior sarto d’Italia, vincendo il Trofeo Arbiter, l’Oscar
italiano per la sartoria che ogni anno premia l’eccellenza della moda
artigiana maschile e celebra il talento dei sarti italiani.

Il prestigioso trofeo è stato assegnato dopo la 2 giorni “Milano su
misura”, evento dedicato agli artigiani dell’abbigliamento provenienti
da tutta Italia.

Il maestro Orrù, alla giuria europea di esperti della moda e ai canali
web dedicati, ha presentato “uno spezzato tre pezzi, intitolato “Il
bosco in città”: giacca ispirata al modello Norfolk, monopetto, due
bottoni, tasconi a toppa con pattine, cinta al punto vita, e gilet in
tessuto Coarsehair di Loro Piana. Verde bottiglia per il pantalone in
velluto rigato Loro Piana con due pince alla francese”.

“Per la capacità con cui ha interpretato il tema”, i giudici e platea
social hanno, quindi, voluto premiare il sarto cagliaritano che “è
intervenuto su un modello tradizionale, quale la Norfolk, senza
togliere troppo alla giacca, nata per le passeggiate. Il suo è un capo
che evoca la campagna, con un tessuto che attinge alle ispirazioni di
quelli scozzesi, con una sfumatura di verde che va dal verde muschio
al lichene”.

Grazie a questo risultato, la foto della sua giacca è finita anche
sulla copertina del mensile “Arbiter”, la “bibbia” italiana del viver
bene e di classe.

Calma travolgente, sorriso accattivante, mani d’oro e uno sguardo che
“scansiona” il fisico e le necessità del cliente, Orrù da 5 decenni
soddisfa le richieste dei tanti che si rivolgono a lui per aver
conosciuto la sua professionalità, la fantasia e la sua abilità nel
“adattare” gli abiti alla forma del corpo. Tanti sono i clienti
italiani e altrettanti sono quelli che vengono dal resto dell’Europa,
in particolare dalla Germania, e numerosi sono anche i russi che ne
hanno apprezzato le capacità sartoriali. Il fattor comune dei
compratori, è che tutti amano il bello e la comodità, distinguersi ed
essere notati. Secondo Orrù, il sarto moderno deve velocizzare il
lavoro, usando le mani e la macchina da cucire, mantenendo però la
qualità sempre alta e impegnandosi a tramandare quest’arte.

La storia professionale del sarto cagliaritano comincia a 14 anni
quando, dopo le mattinate a scuola, inizia a frequentare una sartoria
vicino a casa sua e a osservare il suo maestro nel prendere le misure
ai clienti, tagliare i tessuti e cucire gli orli. Decide poi di
iscriversi all’Istituto Nautico di Cagliari ma, per una serie di
combinazioni e casualità, non riesce a formalizzare l’ammissione
situazione che lo porta, per 5 anni, a fare l’apprendista in sartoria
e a frequentare numerose scuole di taglio.

Da quel momento comincia la sua carriera di sarto su misura nel
laboratorio di via Dante a Cagliari e, soprattutto in giro per il
mondo, a presentare gli abiti, a prendere misure ai clienti e a
dirigere importanti laboratori sartoriali. Nel 1998 vince “Le forbici
d’oro”, ambitissimo premio che da oltre 70 anni premia i giovani sarti
italiani.

Nel 2015 riceve una proposta dall’Iran per dirigere una importante
catena di produzione di abiti sartoriali su misura, con 23 punti
vendita. E’ una esperienza, umana e professionale molto importante che
durerà tre anni, che lo porterà a fare spola mensile tra Teheran e
Cagliari e soprattutto farà conoscere la qualità della moda sartoriale
italiana in un Paese che apprezza molto l’altissimo standard
qualitativo nel nostro Paese. Conclusa l’esperienza in Persia, inizia
la collaborazione con Zegna, lo storico marchio piemontese fondato nel
1910. Successivamente avvia in Turchia una esperienza con azienda
sartoriale, che per 1 anno lo porta, in qualità di modellista, a
lavorare per un rinomato marchio locale.

Secondo Orrù, “quello della moda in Sardegna è un settore di grande
eccellenza e tradizione, fatto di una vasta rete di piccoli artigiani,
che dal disegno al taglio realizzano capi e oggetti unici. La sartoria
artigianale nonostante, o forse grazie alla crisi, è un settore ancora
vivace e il sarto-sarta è una professione “a tutto tondo”. Il vero
problema della professione sartoriale è la scarsa capacità di
tramandare questa arte ovvero di non riuscire a trasmettere ai giovani
i segreti. Tale problema potrebbe essere risolto programmando la
formazione, i corsi e gli stage fin dalla scuola secondaria, perché la
manualità e la sensibilità per la lavorazione dei tessuti deve
avvenire il prima possibile. La ricetta vincente è dunque presentarsi
sul mercato con creatività e qualità. Lo spazio c’è. Oggi sappiamo che
tra le professioni più richieste ci sono quelle di sarto modellista,
professionalità importante in cui la disponibilità è ancora superiore
all’offerta. All’estero c’è molto interesse per le produzioni made in
Sardegna ma il settore non ha ancora trovato, come pian piano sta
accadendo per altre produzioni, i canali giusti per proporre le
proprie lavorazioni ai buyer internazionali. E’ quindi necessaria
un’opera di sviluppo continuo per far crescere le imprese, proporre
nuove linee e prodotti innovativi per presentarsi alle manifestazioni
e ai buyer esteri. Naturalmente, è fondamentale il ruolo delle
Istituzioni pubbliche che svolgono attività volte
all’internazionalizzazione delle aziende italiane”.

Per Orrù, il Covid ha modificato, in parte, la professione, imponendo
una “rivoluzione” on line nel prendere le misure, mandando bozzetti
virtuali e presentando le foto ai clienti durante la lavorazione degli
abiti. “Anche se il nostro è un mestiere a forte contatto fisico ed
empatico con il cliente, la transizione digitale è inevitabile. La
tecnologia c’è ma c’è ancora tanto da fare per sviluppare una
tecnologia che possa supportare, senza sostituirla, la manualità e il
senso del “gusto” per i tessuti”.

Il settore della Moda in Sardegna, a metà 2020, registrava 336
attività con ben 273 realtà artigiane; queste ultime offrivano lavoro
a 547 addetti. Infatti, quello che produce capi di abbigliamento,
accessori, gioielli e scarpe è ancora un comparto vivo, che prova a
reagire cercando nuove, e alternative, fette di mercato.

Nella distribuzione territoriale, 104 realtà, di cui 84 artigiane,
operano nel nord della Sardegna, nei territorio di Sassari-Gallura.
Nella provincia di Cagliari sono 96 le attività, 76 le artigiane;
segue Nuoro con 61, di cui 49 artigiane, il Sud Sardegna con 40, di
cui 32 artigiane. Chiude Oristano con 35 realtà di cui 32 artigiane.

“Ancora una volta gli artigiani sardi sono nel gotha del fashion
design nazionale e internazionale e di questo siamo molto orgogliosi –
commenta Fabio Mereu, Presidente di Confartigianato Sud Sardegna –
perché queste piccole, ma preziosissime realtà, sono la prova del
fatto che anche in Sardegna si può  lavorare bene, realizzando
produzioni che non temono la concorrenza. E, lo diciamo con orgoglio,
i nostri artigiani della moda non sono secondi a nessuno”. “A livello
regionale, nazionale e internazionale – sottolinea Mereu – la nostra
Associazione sta svolgendo una intensa attività per offrire maggiori
opportunità di crescita e per far conoscere la loro qualità a migliaia
di compratori”. “Il grande bacino della moda sarda – conclude il
Presidente di Confartigianato Sud Sardegna – è come una “perla” da
coltivare, valorizzare ed esporre in ogni “mercato” del Mondo. Ci
auguriamo che anche la Regione possa supportare queste realtà nel loro
percorso di crescita”.

“Come dimostrano la realtà della Sardegna – commenta Pietro Paolo
Spada, Segretario di Confartigianato Sud Sardegna – il sistema moda
territoriale è rappresentato da una vasta rete di piccoli artigiani,
che dal disegno al taglio realizzano capi unici. Da sempre la ricetta
vincente è stata quella di presentarsi sul mercato con creatività e
qualità soprattutto per contrastare la concorrenza da parte di aziende
che utilizzano il brand “artigianale”, quando di fatto si tratta di
prodotti importati o realizzati in serie”.

WWW.CONFARTIGIANATOSARDEGNA.IT
Responsabile Ufficio Stampa Confartigianato Imprese Sardegna




Continua online la campagna di raccolta firme di Possibile per la proposta di legge sul salario minimo

L’ultimo banchetto per la raccolta firme organizzato dal comitato sassarese “Antonio Gramsci” di Possibile si è tenuto sabato scorso ad Alghero ma la campagna continua online sul sito del partito guidato da Beatrice Brignone.

Chiunque sia interessato a firmare per la proposta di legge di iniziativa popolare sul salario minimo potrà farlo al seguente indirizzo: https://www.possibile.com/salariominimo/
Allo stesso indirizzo potranno essere visionati il testo della proposta, che consta di otto articoli, e le motivazioni che hanno spinto Possibile a redigerla.

“Siamo molto soddisfatti dell’interesse mostrato dalla cittadinanza algherese e dei comuni limitrofi – ha affermato Stefania Rassu, portavoce del comitato – e del sostegno che abbiamo avuto dalle altre forze politiche durante tutta la campagna. In soli tre giorni abbiamo raccolto più di 200 firme. Segno evidente che la questione di una giusta retribuzione è ampiamente sentita. Come ha affermato Pippo Civati, “c’è un patto sociale che si è strappato, da qualche anno si scambiano i diritti per privilegi” e tutti ne hanno ormai preso coscienza anche perché l’emergenza sanitaria in corso lo ha reso ancora più evidente. Noi crediamo fortemente che la definizione di un minimo salariale per legge possa essere la soluzione. Per questo rinnoviamo l’invito a firmare online o, per chi si trova a Cagliari, a raggiungere uno dei nostri banchetti che saranno in piazza Costituzione tutti giovedì a partire dalle 17:00 sino al 7 aprile. Ogni firma è importante.”




COLDIRETTI SARDEGNA RIPARTE DA FONNI E PROSEGUE SULLA STRADA TRACCIATA

“Questa grande ondata di solidarietà e vicinanza rimargina una brutta quanto inaspettata ferita. Si riparte con più forza e determinazione”. Parole del presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu che questa mattina nella sala consiliare di Fonni ha ricevuto l’abbraccio caloroso della sua Organizzazione, della sua comunità e delle istituzioni.
La sala consiliare era strapiena, gremita dai presidenti di sezione della Federazione provinciale di Coldiretti Nuoro Ogliastra che hanno promosso l’incontro con il presidente Leonardo Salis e il direttore Alessandro Serra in collaborazione con l’amministrazione comunale che ha riunito il consiglio in forma straordinaria.
Oltre ai soci della Coldiretti Nuoro Ogliastra erano presenti anche il presidente dell’Anci Sardegna Emiliano Deiana ed i sindaci di Nuoro Andrea Soddu, Gavoi Salvatore Lai e Burgos Leonardo Tilocca e l’assessore del Comune di Orani Gonario Ladu.
Coldiretti Sardegna attraverso il direttore Luca Saba, ha ricordato il ruolo della Coldiretti: “una grande forza sociale che non si tira mai indietro ma affronta i problemi senza scansarli, a volte anche sbagliando ma lo fa in trasparenza, mettendoci la faccia e assumendosi sempre le proprie responsabilità. Davanti c’è il nostro presidente Battista Cualbu ma è sorretto e circondato da tutta la sua Organizzazione”. Il direttore ha poi invitato tutti “ad abbassare i toni. I social, una grande conquista anche in termini di democrazia spesso vengono utilizzati in modo distorto, divengono luogo di sfogo e arena dove buttare veleno e odio. Questi non direttamente ma indirettamente armano anche le mani di persone deboli e degli eversivi e possono essere causa delle nefandezze che oggi hanno colpito noi”.
“La Coldiretti, della quale sono orgoglioso di fare parte – ha detto il presidente provinciale di Coldiretti Nuoro Ogliastra Leonardo Salis che ha promosso l’iniziativa di questa mattina – lavora per trovare delle soluzioni ai problemi e portare risultati concreti ai propri soci e a tutto il mondo agricolo. Il nostro presidente non si tira mai indietro ed è il primo a dare l’esempio mettendoci la faccia, ma non è solo, al suo fianco c’è sempre tutta la Coldiretti, i soci e i dipendenti”.
Nel ringraziare tutti i presenti, l’amministrazione comunale di Fonni, i sindaci e tutti coloro, tantissimi, che gli sono stati vicini in questi giorni, Battista Cualbu in chiusura ha chiesto “rispetto per le posizioni di tutti. Serve un cambio culturale in questo senso, ci si deve confrontare anche animatamente, come spesso facciamo anche noi, ma sempre nel perimetro della democrazia. C’è tanto da fare e c’è spazio per tutti. Abbiamo le competenze, giovani. Ci si confronta sulle idee e non con le fucilate o con le brutte parole che fanno solo male ma non risolvono alcun problema”.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna
Michele Arbau




ALGHERO: INTERVENTI A FAVORE DEI PESCATORI – L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE SULLA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE CONSILIARE

Un’incontro urgente in Regione per  perseguire la strada  dei fondi da decicare ai ristori per i pescatori 

L’Assessore all’ambiente Andrea Montis raccoglie l’invito chiesto in Consiglio Comunale dalla Consigliera Pulina : “richiesta  al Comitato tecnico Consultivo Regionale per la Pesca”

Alghero 29 marzo 2022 – “Piena disponibilità affinché i commissari Mulas e Pulina partecipino insieme al sottoscritto o alla collega preposta, un rappresentante dei pescatori, insieme al Direttore del Parco Mariani, ad un incontro urgente da chiedere all’ Assessora Gabriella Murgia ed ai tecnici regionali, al fine di fornire dettagli sull’ ipotesi proposta dalla Commissione e verificarne la fattibilità”, l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis accoglie l’invito pervenuto nell’ultimo consiglio comunale dalla consigliera Monica Pulina. L’Assessore risponde alla richiesta senza per questo interferire su altri settori dell’Amministrazione sulla seguente proposta :  verificare, presso gli uffici Regionali, la disponibilità di fondi in Regione da dedicare ad eventuali ristori /compensazioni a favore dei pescatori algheresi che risulterebbero danneggiati da una riduzione  della pesca con nasse, in Area Marina Protetta, a seguito dell’ approvazione del Disciplinare/ Regolamento dell A. M. P.  

“Tali fondi – precisa Montis – mi pare di aver capito, sarebbero da ricercare, cosi come ipotizzato  dall’ ultima commissione consiliare congiunta (ambiente-sviluppo economico)  tenutasi presso la sede del Parco, tra quelli Regionali originariamente destinati a ristoro del fermo della pesca del riccio, che ha poi ottenuto un rinvio ( solo un rinvio), ma che dal 15 del mese di Aprile sarà ferma per i prossimi  tre anni, fatti salvi ulteriori ripensamenti.  Non solo – aggiunge –  si ritiene inoltre utile chiedere con forza che l’argomento in questione venga posto come primo punto urgente da discutere presso l’organo regionale massimo in materia, ossia il Comitato Tecnico Consultivo Regionale per la Pesca”. 

Per l’assessore all’Ambiente sarà utile,  affrontando l’argomento con il Comitato Tecnico Regionale, prender spunto anche da altre realtà e  chiedere una verifica reale dello stato di sofferenza della specie del  polpo (maggior bersaglio di pesca con le nasse) quale dato di partenza imprescindibile per qualsiasi misura gestionale da mettere in atto a 360 gradi. “Vi è poi la questione del rincaro del carburante – segnala –  a tal proposito si avverte che Il decreto-legge 21 marzo 2022 n. 21 approvato dal Governo (pubblicato nella G.U. del 21.3.2022) ha lo scopo di contrastare gli effetti economici ed umanitari della crisi emersa con la guerra in Ucraina. Tra i provvedimenti  vi è quello del Credito d’imposta per l’acquisto di carburante per la pesca”. 

Alle imprese esercenti attività agricola e della pesca è riconosciuto un credito d’imposta pari al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto di carburante effettuato nel primo trimestre del 2022. Il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione ed è prevista la cedibilità dello stesso. “Poco  – conclude Andrea Montis –   ma un primo strumento a disposizione dei nostri pescatori. Credo che questa sia la strada e lo spirito giusto quantomeno per provare a trovare soluzioni”.




AD ALGHERO UN’ESTATE DI GRANDI CONCERTI

“Sarà un’estate davvero ricchissima di grandi eventi musicali con gli artisti più popolari e spettacolari che si alterneranno sul palcoscenico della Riviera del Corallo”. Così il presidente della Fondazione Alghero, Andrea Delogu, che incassa con soddisfazione la conferma dell’atteso show con uno degli artisti che più ha lasciato il segno nella produzione musicale italiana di questi ultimi anni, sempre più popolare anche tra i giovani. Una nuova stella va ad aggiungersi all’estate 2022 della Riviera del Corallo: E’ Rkomi, che dopo Gué e Madame, annuncia oggi le tappe estive dell’Insuperabile Tour e conferma per il 20 agosto il concerto all’Anfiteatro Maria Pia di Alghero. “Un gradito ritorno dopo il sold out dell’anno scorso – chiude Andrea Delogu – con uno spettacolo finalmente visibile in piedi e senza le limitazioni che avevano caratterizzato il concerto del 2021”.




ALGA CRITICA ED INVADENTE AL CALICH, IL RESPONSO DELL’ARPAS : “NESSUNA CRITICITÀ”
La presenza del fenomeno aveva mobilitato la V Commissione con il Parco e le Associazioni Ambientaliste. Va avanti il progetto Retlalags da 500 mila euro

Alghero, 29 marzo 2022 – “Gli esiti delle indagini condotte sulla matrice acqua non hanno evidenziato, in relazione ai prelievi eseguiti, elementi di criticità”. Così si esprime l’Arpas sugli accertamenti effettuati il 24 febbraio, il 9 e 23 marzo scorsi presso lo stagno del Calich al fine di acquisire elementi per la valutazione delle segnalazione fatta in merito alla presenza di alghe invadenti. L’argomento è stato all’ordine del giorno della V Commissione Consiliare il 15 marzo scorso, con la presenza delle associazioni ambientaliste, del Parco di Porto Conte, e con il video collegamento della deputata Paola Deiana. La presenza della alga invadente è stata l’occasione per elencare tutte le criticità che pesano sulla laguna, ma anche l’occasione per proporre anche possibili soluzioni. L’esito confortante delle analisi è accolto con piacere dal presidente della V Commissione Christian Mulas che esprime “soddisfazione per il responso favorevole dei prelievi”. L’Assessore all’Ambiente Andrea Montis rileva che “sono frequenti fenomeni che seppur apparentemente allarmanti grazie al lavoro continuo in questo caso dell’Arpas ci restituiscono dati confortanti da questo punto di vista. Ciò non toglie che sul Calich vi sia da tenere altissima l’attenzione, così come si sta facendo anche grazie ad alcune progettualità”. Tra gli interventi mirati, infatti, c’è quello finalizzato all’ottimizzazione del processo depurativo dell’impianto di Santa Maria La Palma. Un trattamento terziario di affinamento delle acque reflue, per il quale sono disponibili 500.500 euro, con la copertura finanziaria della programmazione territoriale FSC 2014-2020 della Rete Metropolitana del Nord Sardegna. L’attuazione del progetto è uno dei riscontri del programma comunitario RETRALAGS ( REte TRAnsfrontaliera delle LAGune e degli Stagni ) che prevede interventi per la riqualificazione ambientale nell’ambito del bacino idrografico della laguna del Calich. Il Comune di Alghero è promotore e capofila del programma sottoscritto ad Alghero, il primo approvato in Sardegna, che utilizzerà finanziamenti comunitari del progetto che mette insieme 43 tra Amministrazioni Locali, Enti Territoriali, Associazioni, imprese, per la riqualificazione del territorio sulla base di un programma condiviso che consente di programmare interventi coordina