Comunicato stampa “Non farla nel mio nome” della Società Umanitaria di Alghero- 1, 8, 15 aprile

Comincia il 1° aprile la consueta rassegna che la Società Umanitaria di Alghero dedica al cinema al femminile. Il tema di quest’anno, fortemente ispirato ai drammatici avvenimenti che stanno coinvolgendo l’Ucraina, prende in prestito un verso della famosa canzone “Il mio nemico”, di Daniele Silvestri, per raccontare la guerra attraverso lo sguardo, le storie e le voci delle donne, davanti e dietro la macchina da presa. 

“Non farla nel mio nome”, questo il titolo del breve ciclo, ci ricorda che la guerra non è mai distante da noi, né geograficamente né storicamente, e che ci riguarda indistintamente.  Non solo contro quella in corso in Europa, ma contro tutte le guerre del resto del mondo, il Centro di Alghero si unisce al coro di chi a gran voce chiede la pace. 

Venerdì 1° aprile il docu film della regista ucraina Iryna Tsilyk, La terra è blu come un’arancia, ci porta nel Donbass, dentro la vita di una famiglia che sta realizzando un film sulla propria vita quotidiana in un paese sotto assedio, tra angoscia costante e voglia di ridere, sognare e vivere. Venerdì 8 aprile sarà la volta di Quo vadis, Aida?, di Jasmila Zbanic. La pluripremiata regista bosniaca continua a puntare i riflettori sulla sua terra  e, grazie agli occhi della protagonista, Aida, ci riporta al 1995, durante uno degli avvenimenti più tragici e vergognosi del secondo dopoguerra in Occidente. A chiudere la rassegna, venerdì 15 aprile, Alla mia piccola Sama,  di Waad al-Kateab e Edward Watts, tragica storia della resistenza a oltranza e della definitiva resa dell’ultimo ospedale rimasto ad Aleppo est, nel 2016, durante la guerra in Siria. Il film racconta l’esperienza della giornalista e regista Waad al-Kateab che decide di restare in città per aiutare la sua gente e documentare l’accaduto, ma anche per spiegare a sua figlia, la piccola Sama, perché nonostante la sua nascita, sua madre e suo padre abbiano deciso di restare in un paese in guerra.

1° Aprile | ore 20.00 | Sala Conferenze Lo Quarter Alghero

La terra è blu come un’arancia (The Earth Is Blue As an Orange) di Iryna Tsilyk

[Ucraina, Lituania, 2020, 74’]

Il film, che segna il debutto al lungometraggio di Iryna Tsilyk, racconta la storia di una famiglia che vive nella “zona rossa” del Donbass, dove il conflitto armato dura da sei anni. Per far fronte al trauma quotidiano di vivere in una zona di guerra, Hanna, i suoi quattro figli e a la loro nonna, rifugiati nella cantina di casa, lavorano al loro film: una delle figlie dirige, la madre fa il montaggio, ognuno ha il proprio ruolo davanti e dietro l’obiettivo. Un’attività che diventa surreale in questo particolare contesto, richiamato dal rumore delle bombe, dai resti degli edifici crollati e dalla presenza dei soldati. Tra una ripresa e l’altra ci sono risate, dibattiti e un fermento di idee condivise da tutti i membri della famiglia, che unita prova a trovare un significato dentro un conflitto senza senso, celebrando la vita. Con un’intuizione miracolosa, La terra è blu come un’arancia restituisce magnificamente gli estremi della guerra, sia il suo trauma esplosivo che la sua banale esistenza periferica nella vita di tutti i giorni.

Molte volte durante la preparazione del film, ho sentito da potenziali spettatori stranieri che sono stanchi dello stesso tipo di film sulla guerra in Ucraina. Inoltre, hanno già abbastanza problemi. E poi si è scoperto che stiamo mostrando la guerra da un’angolazione diversa. Sono rimasta affascinata dal fatto che queste persone apparentemente piccole non sembrano vittime di guerra. Si prendono la responsabilità della propria vita nel miglior modo possibile. Per fare questo, fanno un cortometraggio su sé stessi. Li abbiamo notati, abbiamo mostrato questa storia al mondo e il mondo se ne è accorto. Siamo più che semplici vittime di questa guerra e possiamo trovare modi diversi per affrontarla. Iryna Tsilyk

8 Aprile | ore 20.00 | Sala Conferenze Lo Quarter Alghero

Quo vadis, Aida? di Jasmila Zbanic

[Bosnia-Herzegovina, Austria, Romania, Paesi Bassi, Germania, Polonia, Francia, Norvegia, 2020, 103’]

Bosnia, 11 luglio 1995. Aida lavora come interprete alle Nazioni Unite nella città di Srebrenica. Quando l’esercito serbo prende il controllo della città, la sua famiglia è tra le migliaia di cittadini che cercano rifugio nell’accampamento delle Nazioni Unite. A causa della sua posizione “privilegiata”, in cui può carpire informazioni e forse aiutare almeno i propri famigliari, Aida è testimone dei passaggi che porteranno alla più grande strage avvenuta in Europa dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Per me era importante e basilare portare un punto di vista femminile su questa vicenda, dal momento che la cinematografia (sia bellica che memorialistica) ci ha quasi sempre portato a vedere confrontarci con quello maschile. Quo Vadis, Aida? per me è invece un film che nasce per onorare le madri, sorelle, mogli e figlie che subirono quell’orrore, che si videro portare via tutto. Jasmila Zbanic

15 Aprile | ore 20.00 | Sala Conferenze Lo Quarter Alghero

Alla mia piccola Sama (For Sama) di Waad al-Kateab e Edward Watts

[Siria, Regno Unito, 2019, 100’]

Alla mia piccola Sama è un viaggio intimo nell’esperienza femminile della guerra, una lettera d’amore di una giovane madre a sua figlia. Il film racconta la storia di Waad al-Kateab attraverso gli anni della rivolta di Aleppo, in Siria, quando si innamora, si sposa e dà alla luce Sama, il tutto mentre intorno esplode il conflitto. La sua camera raccoglie storie incredibili di perdita, risate e sopravvivenza mentre Waad si chiede se fuggire o meno dalla città per proteggere la vita di sua figlia, in un momento in cui partire significa abbandonare la lotta per la libertà per la quale ha già sacrificato così tanto. Il film è il primo lungometraggio dei registi, premiati con l’Emmy, Waad al-Kateab ed Edward Watts, ed è patrocinato da Amnesty International – Italia.

Filmare mi ha dato una ragione per rimanere ad Aleppo. Se fossi stata uccisa avrei lasciato qualcosa di importante dietro di me. Certo, tutto era ancora più doloroso, reso più vicino dall’obiettivo della cinepresa. Ma era una testimonianza. Era necessario far sapere cosa accadeva ad Aleppo. Waad al-Kateab

* L’ingresso alle proiezioni è gratuito, ma è consigliata la prenotazione telefonando allo 079 97 43 75 (dal lunedì al giovedì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.00 e il venerdì dalle 10.00 alle 13.00) o scrivendo all’indirizzo email [email protected]. Per l’accesso in sala sono richiesti Green Pass rafforzato e mascherina FFP2.




LA FIBRA DI POSTE ITALIANE DISPONIBILE IN TUTTI GLI UFFICI POSTALI DI SASSARI

PosteCasa Ultraveloce, il nuovo servizio per la connessione in Fibra Ottica di Poste Italiane, è disponibile in tutti gli Uffici Postali di Sassari.

La nuova offerta consente di navigare senza limiti di traffico alla massima velocità disponibile, fino a 1Gbps in download e 300Mbit/s in upload, utilizzando la migliore tecnologia in fibra e comprende anche una seconda connessione, anche questa senza limiti di utilizzo, che sfrutta la rete 4G per un utilizzo in mobilità.

Aderire all’offerta PosteCasa Ultraveloce è molto semplice: dopo aver verificato la copertura della propria abitazione, si può richiedere l’attivazione direttamente on line al sitowww.poste.it/postecasa-ultraveloce-esclusiva-online.html   oppure in uno dei 13 Uffici Postali di Sassari e attendere di ricevere a domicilio il modem WiFi e la chiavetta USB.

Una volta ricevuto il modem presso la propria abitazione, per il cliente sarà sufficiente collegarlo alla presa di corrente e inserire la chiavetta USB per iniziare subito a navigare. Per l’installazione della connessione ultraveloce in fibra, il cliente sarà contattato da un tecnico specializzato per fissare un appuntamento.

Il costo dell’offerta PosteCasa Ultraveloce è bloccato per tutta la durata contrattuale, senza costi nascosti e senza sorprese in fattura.

I clienti PostePay in possesso di SPID potranno inoltre accedere ad un processo semplificato per richiedere l’offerta di connettività in fibra PosteCasa Ultraveloce sul sito postepay.poste.it. Sarà sufficiente autenticarsi tramite il proprio identity provider SPID, verificare i dati presenti (ad esempio l’indirizzo di spedizione), inserire eventuali informazioni mancanti e confermare l’acquisto.

Il nuovo servizio di Poste Italiane è parte del Piano industriale ’24 SI’ per rispondere alla crescente domanda di servizi di connessione internet veloci, affidabili e “a conferma del ruolo centrale di Poste Italiane per la modernizzazione e la digitalizzazione del Paese” come ricordato più volte dall’Amministratore Delegato Matteo Del Fante.

Oltre che a Sassari, il servizio PosteCasa Ultraveloce è disponibile in modalità FTTH in circa 200 città, tra le quali Roma, Milano, Bologna, Torino, Napoli, Genova, Palermo, Firenze, Bari, Catania, Verona e Venezia.




Domani a Carloforte al SIDE KUNST CIRQUE una performance della compagnia MY!LAIKA

Prosegue a Carloforte il progetto “Circo all’attracco”.

Domani alle 19.15 al Side kunst-cirque (sul lungomare del centro tabarkino), 

una performance della compagnia My!Laika.

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            Prosegue a Carloforte il progetto dei Bötti du Shcöggiu Circo all’attracco, ospitato al Side kunst-cirque. Domani (mercoledì 30 marzo) alle 19.15, al Moby Drink, il bar dello chapiteau montato sul lungomare del centro tabarkino, è in cartellone una performance di alcuni componenti della compagnia My!Laika.

L’indomani (giovedì 31 marzo), allo stesso orario, spazio al cinema con la visione del film documentario Interconnessioni, a cura di Tersicorea Off. Il cortometraggio con la regia di Massimo Gasole racconta la residenza artistica, che tra luglio e dicembre dello scorso anno ha ospitato nell’Isola di San Pietro attori circensi, danzatori, coreografi, sceneggiatori, e critici teatrali, a partire dai componenti della compagnia My!Laika. Nel progetto diretto da Simonetta Pusceddu gli artisti coinvolti hanno lavorato nei luoghi naturali di San Pietro, alla Bottega e al teatro Mutua, incontrando mestieri e sapori tipici dell’isola. 

Ingresso a offerta per entrambi gli appuntamenti.

Il programma di spettacoli, concerti e proiezioni di Circo all’attracco prosegue fino al 10 aprile al Side kunst-cirque all’interno della rassegna dei Bötti du Shcöggiu Passaggi di Primavera. Collaborano all’iniziativa il Teatro del Sottosuolo di Carbonia e l’associazione Tersicorea di Cagliari e la stessa Compagnia My!Laika.

Il progetto è prodotto con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e del Comune di Carloforte.  

Bötti du Shcöggiu

Cell. 347 905 4753

Mail [email protected]

Fecebook. facebook.com/BottiduShcoggiu




Commissione al Parco: interdizione alla pesca nell’Amp, criticità e proposte

Interdizione alla pesca nelle aree protette, le Commissioni Ambiente e Attività Produttive, insieme all’Ente Parco, disponibili a trovare delle soluzioni rispetto alle istanze provenienti dal comparto. Sul tavolo la proposta di utilizzo, come ristori, dei fondi regionali già destinati ai “ricciai” e non ancora erogati. 

Negli scorsi giorni si è svolta nella sala conferenze di Casa Gioiosa, insieme ai vertici del Parco di Porto Conte, la Commissione congiunta (Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana e Attività Produttive). Obiettivo affrontare le problematiche connesse alle restrizioni alla pesca derivanti normative nazionali per le aree protette. I presidenti di commissione Christian Mulas e Monica Pulina con l’omologo dell’Azienda Speciale Raimondo Tilloca e il direttore Mariani Mariani, coadiuvati dal referente dell’Amp Alberto Ruju, con l’intervento anche dell’assessora Vaccaro e la partecipazione delle associazioni ambientaliste, hanno affrontato il tema alla presenza di una rappresentanza di pescatori. Gruppo di operatori che è stato ascoltato al fine di continuare a percorrere una strada utile a trovare delle soluzioni che possano accogliere, per quanto possibile, le istanze del comparto, già in difficoltà per il “caro carburante” e la diffusa crisi economica. E’ stato il Direttore Mariani, dopo non aver sottaciuto rispetto alle varie responsabilità che hanno condotto alla delicata situazione attuale e ciò in relazione ad un percorso di redazione del “Regolamento dell’Amp” che non è certo nato oggi, a mettere sul tavolo una possibile soluzione. “In Regione, vista la riapertura della pesca del riccio di mare, sono disponibili delle risorse che, a seguito dell’interessamento della politica, potrebbero essere dirottate per le aree protette in cui è stata interdetta la pesca e di conseguenza essere distribuite come ristori per gli operatori che dovranno sospendere la loro attività”, ha affermato il Direttore. Proposta che ha trovato da subito accoglimento nelle parole dei presidenti Tilloca, Mulas e Pulina i quali hanno accolto, sempre positivamente, anche “l’apertura” dei pescatori che hanno condiviso, vista l’accertata condizione critica della fauna marina, lo stop alla pesca del polpo per tre anni. “Considerando che il regolamento dell’Amp ad oggi non può più essere modificato, riteniamo che quanto emerso dalla Commissione possa essere un importante passo avanti per andare incontro alle istanze dei pescatori, senza dimenticare che è prerogativa primaria dell’Ente Parco quella della tutela ambientale e dunque di massima severità nel contrastare atteggiamenti contrari a tale prerogativa”, così il Presidente Tilloca. La Commissione congiunta è stata aggiornata ad una prossima convocazione che sarà fissata entro 15 giorni.




Azienda Agricola Manca tra le 100 migliori imprese agricole d’Italia sostenibili

L’impresa di Alghero premiata per il progetto Novolivo: la messa a dimora di 600 ettari di nuovi oliveti con l’applicazione di tecnologie di risparmio energetico, idrico, senza creazione di scarti e il percorso verso il biologico Con il marchio Olio San Giuliano l’azienda agricola Domenico Manca di Alghero è stata premiata nei più importanti concorsi internazionali e occupa il sesto posto nel ranking mondiale degli oleifici. Ora è stata premiata per i progetti green legati alla sostenibilità e all’economia circolare. Un riconoscimento di Agricoltura100, premio organizzato da Confagricoltura e Reale Mutua Assicurazioni, con l’obiettivo di sostenere sostenibilità, innovazione tecnologica,difesa dell’ambiente, riduzione delle emissioni inquinanti, produzione di cibo di qualità delle aziende agricole. Il progetto premiato è Novolivo. Un lavoro avviato nel 2013 che prevede un grande investimento pluriennale per la messa a dimora di circa 600 ettari di nuovi oliveti di moderna concezione nel nord-ovest della Sardegna che si sommano a quelli tradizionali già esistenti. Novolivo vede e vedrà le aziende del gruppo impegnate nel medio e lungo periodo in un piano di modernizzazione olivicola unico nel suo genere. “Novolivo non è solo la semplice piantumazione di nuovi olivi – afferma Pasquale Manca, AD del gruppo- significa attenzione al territorio, rispetto e valorizzazione della biodiversità delle specie tipiche della zona in cui operiamo, rinuncia consapevole all’utilizzo di fitofarmaci di sintesi e prosecuzione convinta del percorso di agricoltura biologica che abbiamo intrapreso negli anni ‘90. È ricerca, confronto e crescita in concerto con istituzioni come università e enti di ricerca che ci affiancano nella sperimentazione di nuove tecniche agronomiche. È l’utilizzo di importanti sistemi per il risparmio energetico e l’uso razionale delle risorse idriche volto a minimizzare gli sprechi. La piantumazione di nuovi oliveti inoltre fa sì che il bilancio tra le emissioni di CO2 e quanto assorbito dall’elevata concentrazione di piante sia positivo.” Un frantoio che non produce scarti in ottica di economia circolare La San Giuliano è dotata di un frantoio di ultima generazione tra i più moderni in Italia, il cui ciclo di trasformazione è circolare quindi non produce scarti. Le sanse vengono conferite a un impianto di produzione di biogas che le converte in energia verde, mentre il nocciolino residuo viene essiccato e utilizzato come combustibile per impianti di produzione di acqua sanitaria o per riscaldamento. “Il controllo di una filiera virtuosa, ecosostenibile – la quale gode della certificazione ISO 22005 che attesta la capillare tracciabilità di ogni passaggio dal campo alla bottiglia – si completa con quattro linee di imbottigliamento automatizzate per imballaggi in vetro e cartone contenenti il 70% di materiali derivati dal riciclo e un uso residuale di plastica” – Spiega ancora Pasquale Manca. Un processo di innovazione anche sulla qualità del prodotto. Come confermano le prestigiose segnalazioni sulle guide e i premi ricevuti nei concorsi e selezioni internazionali, nonché al vertice della graduatoria dedicata agli oli e alle imprese olearie come l’EVOO World Ranking. Quest’ultima nel 2021 ha visto l’azienda sarda al sesto posto assoluto al mondo, prima tra le realtà italiane. “Non possiamo che essere orgogliosi dei risultati raggiunti assieme alla squadra San Giuliano – conclude Manca – e di essere considerati ambasciatori dell’alta qualità del Made in Italy nel mondo”.




COLDIRETTI NORD SARDEGNA. SECONDI IN ITALIA PER NUMERO DI CAPI DI BOVINO DA CARNE. L’IMPORTANZA DEL BANDO PER RIPRODUTTORI

Il bando sui riproduttori e fattrici di qualità pregiata registrati nei libri genealogici o nei registri di razza, per migliorare la produzione e incrementare la qualità delle carni bovine, ha inciso e contribuito concretamente alla crescita del settore (bovino da carne) in Sardegna oggi al secondo posto in Italia per numero di capi, dopo il Piemonte, ed al quarto posto per numero di allevamenti dopo Piemonte, Lazio e Sicilia.
Il patrimonio dei bovini da carne in Sardegna è composto infatti da oltre 100.000 capi (il 10,40% nazionale) e da circa 3.700 allevamenti (8,76% nazionale).
Settore che in 10 anni (2011 – 2021) è cresciuto del 5,7% in numero di capi, mentre gli allevamenti sono diminuiti dello 0,58, a conferma dell’evoluzione, crescita e specializzazione che si è avuta.
“Il bando sui riproduttori ha dato un apporto notevole per il miglioramento della qualità dei bovini da carne portando il settore, non solo numericamente ma anche qualitativamente, ai primi posti in Italia” sostiene Michele Filigheddu, allevatore e dirigente di Coldiretti Nord Sardegna, che con i colleghi si sta preparando per gli appuntamenti fieristici ormai alle porte che stanno riprendendo dopo due anni di stop, come quello nazionale di Bastia Umbra (dal 1 al 3 aprile) e la fiera regionale dei bovini da carne Charolaise e Limousine in calendario il 23 aprile dopo la ripartenza dell’autunno scorso.
Molti allevatori, in attesa del nuovo bando dei riproduttori e fattrici per il quale ha deliberato la Giunta regionale il 24 marzo scorso programmando 3.500.000 euro anche per le domande inevase del 2020, non hanno appunto ancora ricevuto il contributo delle domande dello scorso anno cosi come qualcuno anche degli anni precedenti.
“Oggi per una impresa è fondamentale avere certezze sui tempi di ricevimento dei contributi – afferma il direttore di Coldiretti Nord Sardegna Ermanno Mazzetti -. A soffrire di questa aleatorietà sono soprattutto settori come questo del bovino da carne che negli anni è cresciuto e professionalizzato notevolmente. È diventa vitale in periodi storici come questi in cui la liquidità è vitale dopo due anni di pandemia ed il caro prezzi record delle materie prime che hanno portato i costi di produzione alle stelle. Siamo però fiduciosi, dopo la delibera della Giunta che a breve si possano liquidare le domande arretrate e avere il nuovo bando”.

Ufficio stampa Coldiretti Sardegna




AL VIA DOMENICA A CARLOFORTE il progetto “CIRCO ALL’ATTRACCO con il SIDE KUNST CIRQUE della compagnia MY!LAIKA

 Al via domenica 27 marzo a Carloforte “Circo all’attracco”:

il progetto dei Bötti du Shcöggiu apre la rassegna

“Passaggi di Primavera”e fino a domenica 10 aprile ospita

per la prima volta a Carloforte il Side kunst-cirque

della compagnia My!Laika.

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Spettacoli, concerti e cinema a Carloforte in uno chapiteaux, il Side kunst-cirque della compagnia My!Laika. Da domenica (27 marzo) il collettivo di artisti di diversi Paesi europei pianta nell’isola tabarchina il suo tendone: una struttura di 11 per 15 metri, pensata per raggiungere con facilità tutti i centri urbani, paesi di montagna come grandi città, e proporre performance tra circo d’avanguardia, arti sceniche e musica.

My!Laika è ospite fino al 10 aprile della compagnia Bötti du Shcöggiu per il progetto Circo all’attracco, all’interno della sua rassegna Passaggi di Primavera (la prosecuzione della programmazione dell’autunno e dell’inverno). Collaborano all’iniziativa il Teatro del Sottosuolo di Carbonia e l’associazione Tersicorea di Cagliari e la stessa Compagnia My!Laika.

LA SERATA DI INAUGURAZIONE – Il fitto programma di appuntamenti al Side kunst-cirque è aperto, domenica 27 marzo alle 20, dalla prima visione assoluta di Just Anotrher storm , film della Compagnia My!Laika (45 min, colore, Italia, 2022) liberamente ispirato al suo spettacolo LAERTE, che omaggia il mare, e le  “sue maestose onde che decidono quali destini scompigliare”. Girato nell’isola di San Pietro il film di e con Salvatore Frasca, Philine Dahlmann, Giacomo Martini, Edoardo Demontis narra le storie di quattro personaggi che aleggiano come incastrati nel tempo, si intrecciano attraverso un lungo valzer d’immagini. Discussioni parafilosofiche si intercalano a vere storie di mare in un vortice di stranezze, visioni e cose semplici, come un abbraccio. 

La serata (con ingresso gratuito) prosegue con le musiche dal vivo a cura dei protagonisti del film. 

Just Another Storm è il terzo esperimento di “cine-circo” della compagnia My!Laika, che ha già al suo attivo A Domestic Apocalypse e Buonarroti Complex. Il film è stato realizzato nell’isola tabarchina nel luglio dello scorso anno, in occasione della residenza artistica Interconnessioni, il progetto per l’insediamento delle residenze artistiche “Artisti nel territorio”, con il contributo del Ministero dei beni culturali e della Regione Autonoma Sardegna, è curato dall’associazione Tersicorea Off di Cagliari diretto da Simonetta Pusceddu, con la collaborazione, in loco, dell’associazione Bötti du Shcöggiu.

IL PROGRAMMA dal 30 MARZO E IL 10 APRILE – Il cartellone del “Circo all’Attracco” prosegue mercoledì 30 e giovedì 31 marzo, alle 21.15, al Moby Drink, il bar del Side kunst-cirque: nel primo appuntamento intrattenimento musicale dal vivo dei Seabemolle; nel secondo la proiezione del film documento  Interconnessioni a cura di Tersicorea Off, con la regia di Massimo Gasole (per entrambi ingresso ad offerta). 

Venerdì 1° aprile,  alle 21,15 , spazio al teatro danza con la spettacolo Eterna, una produzione Oltre la notte interpretata da  Lucrezia Maimone e Lucia Angellè Paglietti . Alle 21.45 ci si trasferisce  nella banchina del porto per il concerto Seabemolle, con i musicisti – marinai Alberto, Carlo, Sebastian e Orazio, in arrivo nell’isola con la loro barca. Sabato 2 aprile, alle 21.15,  si ritorna al Side kunst-cirque per  lo spettacolo Laerte, della compagnia My!Laika. L’ingresso ad entrambe è a pagamento 10 adulti e 5 bambini e ragazzi fino a 13 anni). Domenica 3 aprile in cartellone due repliche dello spettacolo Psychodelis proposto dal Teatro del Sottosuolo, di e con l’artista di strada argentino Gaspar Peressinotti : la prima alle 17.30, la seconda alle 21.15 (ingresso gratuito).

Mercoledì 6 e giovedì 7 aprile (dalle 21.15) si ritorna al Moby Drink con intrattenimento musicale dal vivo il mercoledì e l’indomani la proiezione Elegia delle cose perdute, del film documento a cura di Tersicorea Off, diretto dal coreografo Stefano Mazzotta (ingresso per entrambi ad offerta). Venerdì  8 aprile alle 21.15   sul palcoscenico dello chapiteaux Dodo e Salvo della compagnia My!Laika, alias “Los Gonzalos”: virtuosismo tecnico, dramma familiare e risate si mescolano in una performance delirante dal ritmo mozzafiato (ingresso gratuito). 

Sabato 9 alle 21.15 e domenica 10 aprile alle 18 altre due repliche dello spettacolo   Laerte,  della compagnia My!Laika. (ingresso a pagamento)  Si chiude il sipario di Circo all’attracco con una festa   di chiusura, in programma la domenica alle 19.30 con ingresso libero. 

In programma anche un’iniziativa, gratuita, per i bambini e i ragazzi dai 9 ai 14 anni: un laboratorio sull’equilibrio dell’acrobata e verticalista Philine e del giocoliere e manipolatore d’oggetti Dodo.  Appuntamento martedi  29 e giovedi 31  marzo e martedi 5 e giovedi 7 aprile, dalle 17 alle 18.30.

Il progetto Circo all’attracco è prodotto dai Botti du Shcoggiu di Carloforte, dal Teatro del Sottosuolo di Carbonia, dal Tersicorea Off di Cagliari, e dalla Compagnia My!Laika,   con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e del Comune di Carloforte.  

Bötti du Shcöggiu

Cell. 347 905 4753

Mail [email protected]

Fecebook. facebook.com/BottiduShcoggiu

Ufficio stampa

Maria Carrozza




Parco di Porto Conte: Al via il 2° corso sulla transumanza del progetto Cambio Via

Inizia il prossimo 6 Aprile il corso gratuito, organizzato dal Parco di Porto Conte, di perfezionamento da 24 ore per imprenditori che riconoscano il valore della biodiversità e dell’alta qualità ambientale nell’ambito del Progetto per la transumanza denominato Cambio Via. Ancora aperte le iscrizioni 

Dopo il successo dei Living Lab dedicati alle imprese multifunzionali, è in partenza un corso di perfezionamento gratuito per imprenditori che riconoscono il valore della biodiversità e dell’alta qualità ambientale, articolato in 24 ore di formazione interattiva che si svolgerà interamente a distanza su piattaforma multimediale, a partire dal 6 aprile prossimo.

Il corso è rivolto ad imprenditori che vogliono avviare un’attività o stanno vivendo una fase di innovazione e/o ricambio generazionale in ambito agricolo e dei servizi turistici, lungo il percorso tradizionale della transumanza dalla Barbagia alla Nurra .

Il corso, dal titolo “Impresa e sostenibilità tra innovazione e tradizione”, conterrà un mix fra contenuti teorici, casi di successo ed esercitazioni con l’obiettivo primario di sensibilizzare il mondo delle imprese sul tema dell’imprenditorialità sostenibile (caratteristiche, indicatori e valutazione dei sistemi ambientali, impresa e sviluppo sostenibile, competitività, territorio, network locali, innovazione sostenibile).

L’iniziativa si inquadra nell’ambito delle attività previste dal Progetto Europeo Interreg Cambio Via coordinato dalla Regione Sardegna – Assessorato agli Enti locali – e realizzato dal Parco di Porto Conte in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università di Sassari e con la Provincia di Nuoro. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di contribuire allo sviluppo di un’offerta naturale e culturale, integrata e multidisciplinare, che migliori la capacità di attrazione e la competitività dei territori interessati.

È ancora possibile iscriversi compilando il form on line all’indirizzo:  Per informazioni telefonare al numero 3510189424




Olbia: ordinanza N°123/2022




Olbia, comunicato di pubblico interesse